Citazione di: Biafra il 08 Ott 2010, 17:59
E' uno dei pezzi più belli della nostra storia e probabilmente il difensore più forte che abbia indossato la nostra maglia in 110 anni. Stile sobrio e regale in campo e nella vita. Mai una parola di troppo. E' un vero simbolo Laziale. E' sufficiente confrontare i suoi comportamenti e il suo stile con quelli del fesso di quelli la per capire quanto la Lazialità rappresenti una dote che non tutti possono avere.
La sua cessione ci ha permesso di sopravvivere e lui stesso non esitò a spendere (in segreto senza annunci in conferenza stampa) un sacco di soldi di tasca sua quando ci fu la ricapitalizzaione.
Schierato in campo oppure da dirigente una volta smesso di giocare, io vorrei che Alessandro Nesta tornasse a casa sua,la S.S. Lazio 1900.
Quoto tutto.
Ingrato e volutamente superficiale chi ricorda solo quel derby. E probabilmente complice di quel comportamento aberrante e volgare tenuto nei confronti del nostro Capitano quando parti'.
Sandro e' l'IDEA della Lazio, la incorpora e la esporta passivamente, solo per coloro che riescono a vederla.
Altre idee, ovviamente, ce le sbattono in faccia ogni 5 minuti, difficili non notarle. E non disprezzarle.
Grandissimo Sandro, forse l'unico Laziale che ho veramente AMATO - si e' avvicinato Re Cecconi postumo, Frustalupi, forse.
Se Lotito riporta Sandro per me il giudizio su di lui si chiude quel giorno, e diventa il piu' grande Presidente della Storia della S.S. Lazio, senza possibilita' di revisione.