Citazione di: matador72 il 12 Ott 2010, 11:10
Mi sembra di ricordare che una volta Zaccheroni disse che voleva cambbiare qualcosa per cercare quantomeno di limitare i danni , e visto che doveva uscire un difensore per passare a quattro in difesa, Nesta consapevole di essere in serata storta alzo' la mano e disse " mister esco io...."
Una normale sostituzione di un giocatore che stava disputando una partita disastrosa.
Trovo ridicolo ridurre la storia di Nesta alla Lazio ad una partita, senza ricordare quante volte ha tenuto in piedi la difesa , e che la nostra prima gioia di quel ciclo , forse irripetibile , di vittorie è dovuta al suo goal in finale con il Milan.....
Ma si sa , fa sempre piu' rumore un albero che cade che una foresta che cresce.
Molti si lamentano degli atteggiamenti del fesso che rappresenta quelli di la , ma poi ci si accorge che vorrebbero un simbolo simile per la nostra Lazio.
Eh no, aspetta un attimo.
Qui è un attimo che si viene assimilati a irrimediabili o riomanisti appena uno ha un'opinione controcorrente.
Allora: nesta fa almeno 2 cappellate enormi in un derby importante, non ci sta con la testa, e all'intervallo, sotto di 3 gol chiede di essere sostituito.
Puo' capitare, figuriamoci: i calciatori sono esseri umani, anche se prendono miliardi possono avere delle defaillances, anche in partite come un derby.
Pero' poi come ti prendi la gloria quando giochi bene e vinci tutto cosi' ti devi prendere la delusione dei tifosi che per tuo demerito hanno dovuto subire un'umiliazione che è rimasta scritta nella storia.
E poi non credo di poter essere tacciato di romanismo o destrismo o irriducibilismo quando dico che sei il capitano della Lazio non sei un giocatore qualsiasi: hai una responsabilita', e 3 volte maggiore se sei romano e cresciuto fin da piccolo nell'ambiente biancoceleste.
Hai una responsabilita' verso i tifosi: devi starci e lottare anche nel giorno storto, devi difendere la dignita', devi provarci fino alla fine, non mollare mai.
Perche' il calcio è una metafora della vita: puoi anche perdere, ma non puoi tirarti indietro.
Tutto cio' nesta non l'ha fatto, cosi' come non è stato in grado di comunicare con quel popolo che l'ha adorato da subito (e lasciate perde la curva parlo di tutti) .
Allora ognuno ha il carattere che ha, ognuno sceglie il ruolo che vuole o puo' recitare nella vita.
per me nesta è stato un giocatore. molto bravo: un campione. ma in fondo un giocatore
come tanti altri.
niente di piu'.
e mo stesse dove sta.