Lazio, le condizioni di Mazzarri (Corriere della Sera ed. Roma)
Walter Mazzarri ha posto le sue condizioni, un contratto lungo ed esterni all'altezza. La Lazio ha risposto proponendo un accordo di quattro anni e cercando di stringere per Cassani e Balzaretti, laterali del Palermo, e per Diego Contento, terzino del Bayern appena visionato dal d.s. Igli Tare. Il presidente Lotito prova l'affondo decisivo, ma deve fare i conti col presente e le aspettative del tecnico che ha riportato la Coppa Italia a Napoli. «Sono un dipendente del club e ho un contratto fino al 2013 – ha ripetuto ieri Mazzarri – Quando sarò chiamato dal Napoli dirò la mia sotto tutti gli aspetti». L'appuntamento con il presidente De Laurentiis è in canna, il confronto tra i programmi potrebbe sancire l'addio. Lotito sta facendo di tutto per inserirsi, ma Mazzarri forse vuole aspettare ancora: sarebbe lui, infatti, il tecnico prescelto dalla Juventus nel caso in cui la giustizia sportiva fermasse Antonio Conte dopo le accuse di Filippo Carobbio nell'ambito dell'inchiesta sul calcio scommesse. Di sicuro la Lazio non può permettersi di aspettare Mazzarri in eterno, anche se è l'allenatore dei sogni. Non a caso Lotito ha aumentato il ritmo dei sondaggi, anche perché la lista dei papabili si fa sempre più corta: Mihajlovic è il nuovo c.t. della Serbia nonostante abbia aspettato fino all'ultimo una chiamata dalla Lazio, Di Matteo sembra intenzionato a restare in Inghilterra e Zeman ha quasi rinnovato col Pescara. Con Zola c'è stato il nuovo abbocco, ma i patti sono rimasti quelli di febbraio. «Allora abbiamo improntato un discorso in cui sono stati stilati dei nomi che avrebbero dovuto comporre lo staff – ha detto l'agente di Zola, Fulvio Marrucco – Ma una cosa sono le parole di mesi fa, un'altra sarebbe ridiscutere adesso. Comunque, ci sarebbe sicuramente la possibilità di accordarci». Un'apertura, dunque. L'ennesima del clan di Zola. Ma Lotito ne ha ricevute tante, non ultima quella di Gianpiero Gasperini, tecnico spinto da Reja che rappresenta, per ingaggio e affidabilità, una scelta di compromesso. Ma «Gasp» non affascina: se Mazzarri è il tecnico preferito dai tifosi, su web e radio all'ex Inter e Genoa è stata virtualmente consegnata la palma del meno gradito. Mercato: il centravanti turco Yilmaz del Trabzonspor rischia di sfumare: nel suo club guadagna quasi 3,5 milioni a stagione, Lotito si è fermato a meno di due. Dopo Breno ed Ederson, acquisti a zero euro, e i ritorni di Zarate e Floccari (che interessa al Bologna), la Lazio è vicina a Michael Ciani, centrale 28enne del Bordeaux. (Andrea Arzilli)