Estratto dal regolamento UFFICIALE della FIGC in materia di "Divise da gioco".
ART. 3 Numeri
1. I numeri devono comparire al centro della schiena di tutte le maglie ed avere altezza
compresa fra 25 e 35 cm. I numeri devono altresì comparire sul davanti dei pantaloncini, su
una o sull'altra gamba, in qualsiasi posizione. Questi numeri devono essere compresi tra 10
e 15 cm in altezza.
2. I numeri devono essere di un unico colore e devono essere chiaramente distinguibili dal
colore dello sfondo su cui sono collocati (chiaro su scuro e viceversa). Devono inoltre essere
leggibili anche a notevoli distanze da parte degli spettatori allo stadio o davanti allo schermo
televisivo. Nel caso di maglie rigate è indicato un fondo di colore neutro (molto chiaro o
molto scuro a seconda del colore del numero). In ogni caso, per migliorarne la leggibilità, è
consentito che i numeri abbiano un profilo di colore diverso da quello unico previsto per gli
stessi.
3. I numeri non devono contenere pubblicità o elementi grafici diversi da quanto di seguito
previsto. Ogni singola cifra che compone il numero apposto al centro della schiena può
contenere, nella parte bassa della stessa e per una superficie massima di 5 cm², lo stemma
della società.
4. Ogni Società è tenuta ad assegnare un numero di maglia a tutti i calciatori professionisti in
organico all'inizio del Campionato, anche se temporaneamente impossibilitati a prendere
parte alle gare, nonché ai giovani che vengono impiegati in gare ufficiali. Il calciatore
manterrà il numero assegnatogli sino al termine della stagione o, comunque, sino a quando
dovesse trasferirsi ad altra Società.
5. L'attribuzione dei numeri ai calciatori può essere fatta liberamente, dal numero 1 al numero
99.
6. Le Società sono tenute a depositare in Lega, prima che inizi il Campionato, la lista completa
della numerazione del proprio organico, con l'obbligo di comunicare le variazioni ogni
qualvolta queste si verifichino.
Juve e Samp a quale campionato si sono iscritte?
Anche a me il verdone sembra ridicolo se associato alla Lazio.
Però voglio essere "aperto" e capire che per esigenze cromatiche (da regolamento per una prima maglia maglia chiara deve esserci almeno una maglia di riserva scura) e commerciali possa capitare la stagione con il colore "alternativo".
Ma no sputazzo de celeste ce lo volemo mette?
Già è difficile distinguerlo nell'attuale prima maglia, che gli costa ricordare i nostri colori, quelli veri, su una maglia nera/blu/verde/gialla/arancione/maronne/grigia o come glie viene in mente a loro?
Se togliamo la prima maglia (che è talmente chiara che quest'estate non risucivo a trovarla in uno stand in mezzo altre maglie bianche!!!!) non c'è nessuna traccia del celeste in nessun altro capo tecnico consegnato dalla Puma alla Lazio per quest'anno, dalle maglie di riserva fino alle tute.
Questo secondo me è ancora più grave della maglia verde.