prima o poi, ne sono certo, accadrà che io mi trovi d'accordo con le analisi di cuchillo. per adesso però, non ci siamo
degli ultimi due campionati (il secondo ncora in corso) della aesse voglio dare questi numeri:
nella stagione scorsa hanno giocato 23 partite con zeman + 15 con andreazzoli, ottenendo queste medie punti, 1.4 con il primo, 1.8 con il secondo
nelle 26 partite della stagione in corso stanno viaggiando alla media di 2.2; con una curva però che delinea un andamento del tutto particolare, ovvero le prime 10 partite alla media netta di 3.0, le altre 16 invece con una media di 1.7
sommando la fase andreazzoli alla fase garcia abbiamo così una curva di questo tipo: 15 partite alla velocità di 1.8, 10 partite a 3 netto, 16 a 1.7
dov'è la norma allora e dov'è l'eccezione? per dire, l'udinese lo scorso ha fatto 30 partite lla media di 1.4, poi nelle ultime 8 ha infilato una serie netta di otto vittorie, 24 punti, 3.0 di media. una squadra in crescita? per ora sembra di no, visto che viaggiano alla media di 1.1 (sperando che domenica possano incrementarla...)
con l'arrivo di asterix e con la grande campagna acquisti di sabatini, è sembrato a tutti che l'aesse avesse non solo colmato il gap con la juventus e con il napoli, ma che addirittura se le fosse lasciate beatamente alle spalle. a guardare il campo e i risultati, però, emerge che questo è stato vero soltanto per la seconda metà di agosto, per settembre e per ottobre. da novembre a oggi il campo e i risultati stanno dicendo tutt'altro, non solo rispetto alla juventus (da novembre a oggi + 19, un altro pianeta) e al napoli, stanno dicendo anche che da dicembre l'aesse marcia più lentamente del parma di donadoni e da gennaio marcia più o meno (dipende dal recupero) allo stesso ritmo della Lazio di reja
la distanza in classifica tra noi e loro è impietosa, questo è innegabile. certamente il loro probabile approdo alla champions accrescerà le loro possibilità di spesa. a mio parere però la grande differenza tra il loro e il nostro campionato non sta in un, a mio parere presunto, enorme gap tra le due rose, quanto nel disastroso cortocircuito tecnico in cui si è precipitata, colpevolmente, la Lazio dopo la vittoria del maggio scorso
aggiungo: ora come ora, la nostra rosa vale la loro e dal punto di vista dell'efficacia, dei risultati cioè, reja vale garcia. due squadre e due tecnici da terzo/sesto posto, con due mesi e mezzo "inspiegabili" da parte loro e cinque mesi inaccettabili da parte nostra