Ogni tanto ritorna un topic sul presidente.
stavolta senza che lui abbia neanche parlato, ma ormai basta anche che parli qualcun altro.
lo dicevo qualche giorno fa al netter dani, ormai non è più questione di cosa dice, è proprio questione che lotito è diventato qualcosa che nell'ambiente lazio probabilmente non c'entra più niente.
la comunicazione conta, ma lui è così, e se nasci tondo, puoi smussare, ma non cambiare.
ma come diceva il buon fish, ci sono 10 anni di storia consolidata che parlano per lui.
oggi, il sentiment negativo del 90% della tifoseria della lazio, non deriva certo dalle prestazioni al momento deludenti della squadra, dei nuovi acquisti o del mister, ne abbiamo viste di molto peggiori, di stagioni e di giocatori. Piuttosto deriva dalla consapevolezza che non cè prospettiva diversa dalla realtà che questi 10 anni ci hanno mostrato e che non ci sarà mai niente di diverso, di più ambizioso dal ruolo in cui questa gestione ha collocato la lazio in tutto questo tempo.
Ruolo perfetto per un determinato momento storico della società, ma ora evidentemente concluso.
Onestamente ognuno ha il suo ruolo e il suo tempo e mi chiedo come possa il presidente, persona cmq intelligente, non capire che un ciclo ha un inizio e una fine e il suo è finito nella lazio.
E' come voler prolungare artificiosamente un rapporto ormai finito, rotto, non sanabile per di più con una missione ormai completata, finita, che è stata quella del risanamento.
Ma appunto quella fase è finita, ora dovrebbe aprirsene un'altra, con nuove prospettive, che però non può partire nè essere interprata da un presidente che per natura, possibilità, vocazione e capacità personali è fatto per altri momenti e altre situazioni.
Quel sentiment negativo potrebbe invece cambiare, e far bene anche a squadra e ambiente tutto, semplicemente con parole più chiare, più semplici da parte sua, anche di disponibilità a farsi da parte di fronte ad eventuali possibilità diverse per questa società.
Invece sempre un uno contro tutti senza senso, anche nonostante la consapevolezza che un periodo sia ormai finito, sia ben chiara anche a persone a lui vicine in affari e non.
Sono e resto più convinto che serva per lui l'intervento di qualche "istituzione" poichè come da lì tutto è partito da lì tutto potrà finire.
Purtroppo nel bel mezzo di tutto ciò, ci rimette la lazio.
Credo pertanto che la comunicazione sia un problema, ma non certo il più grande.