Il settore Marketing della S.S. Lazio

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Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #440 il: 22 Set 2022, 12:12 »
Io sarei stato più per uno sconto 30% al Lazio Style [...]

Io giocherei molto di più su questi aspetti che sui regali o i rimborsi.
Anche per accelerare una dinamica di vendita o anche solo frequentazione dei negozi on e offline.
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #441 il: 22 Set 2022, 12:14 »
Cose che ritrovi quasi esattamente nei costi che devi considerare quando parli di magliette da regalare ai tifosi che sono andati in Danimarca. A meno che non pensi che ogni maglietta si autotrasporti automaticamente dal macchinario della Mizuno da cui escono fino alle mani del tifoso che ritorna dalla danimarca.

Queste equazioni matematiche che la maglietta costa alla Lazio 50 euro quindi regalarle a ogni tifoso costa solo 50 restano molto traballanti.
Fidati. Veramente fidati.


Ok non saranno 50, saranno 55, ma forse anche 45

Nel dire 50 ho considerato nel cosiddetto "costo di acquisto" anche la movimentazione del materiale, movimentazione che avviene per grandi stock, dunque il costo di movimentazione pro capite dei 200 pezzi è determinato dal costo di movimentazione dell'intero stock di maglie (2.000 ? 3.000 ? fai te)

Considerando che, solitamente, il prezzo di vendita si determina moltiplicando per circa 2-2,5 il prezzo di acquisto, possiamo anche ipotizzare che alla società una maglia venga a costare anche meno di 50 €

Non a caso le maglie ufficiali della scorsa stagione oggi sono in saldo sul sito ufficiale a 40/50 €

Ecco, mandagli una maglia della scorsa stagione e fai spazio in magazzino
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #442 il: 22 Set 2022, 12:28 »
Prova ad entrare in un LazioStore e chiedere di pagare la maglietta 51 euro perché tanto a loro costa solo 50. Anche "a loro costa 50 euro" è un concetto relativo.
Ripeto, o parliamo di marketing o parliamo di beneficienza a ufo.
La sconfitta in Danimarca è una sconfitta amara ma, se parliamo di sport, è un'opzione che dovrebbe essere sempre presa in considerazione. La Lazio ha deciso di rimborsare il prezzo del biglietto. la cosa, a mio avviso è talmente straordinaria che trovo fuori posto il voler quantificare quanto deve essere rimborsato. Anche perché poi si aprirebbe un dilemma quasi morale sulla "sconfitta" come responsabilità della squadra, o della società, e quindi suscettibile di essere soggetta a una richiesta di rimborso da parte dei tifosi. Che è la negazione del rapporto tifosi/squadra.
Io non lo avrei fatto. Ma non perché sono brutto e cattivo, ma perché aprirei proprio la frontiera che alcuni post letti qui sopra sembrano voler sorpassare. Io vado a vedere la Lazio, la Lazio subisce una sconfitta pesante, la Lazio deve rimborsarmi. E sono io a decidere quanto. Daltrode anche il concetto di sconfitta pesante è suscettibile di non avere una definizione troppo netta.
E' la stessa dinamica che invita a non giocare troppo con i prezzi dei biglietti perché poi diventa difficile rialzarli. Questa è una delle regole base del marketing.
In linea di massima sono d'accordo, io avevo detto una maglia, ma poteva essere uno sconto o qualche altra cosa. Il mio era un discorso piu ampio. Per esempio mi era piacuta molto l'iniziaziva in cui alcuni giocatori, mi ricordo Parolo andavano a suonare a casa degli abbonati. (vedi link sotto).

https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Lazio/03-08-2016/lazio-lotito-immobile-parolo-marchetti-citofono-casa-abbonati-maglia-regalo-160588782556.shtml

Offline FatDanny

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30013
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #443 il: 22 Set 2022, 12:33 »
Cose che ritrovi quasi esattamente nei costi che devi considerare quando parli di magliette da regalare ai tifosi che sono andati in Danimarca. A meno che non pensi che ogni maglietta si autotrasporti automaticamente dal macchinario della Mizuno da cui escono fino alle mani del tifoso che ritorna dalla danimarca.
Queste equazioni matematiche che la maglietta costa alla Lazio 50 euro quindi regalarle a ogni tifoso costa solo 50 restano molto traballanti.
Fidati. Veramente fidati.


non è un fatto di fiducia.
ma se fosse come dici tu a negozio non dovrebbe costare 100, ma 120, 130, 140.
Perché in qualsiasi caso in negozio ci sono costri extra rispetto alla Lazio.
Dunque se alla Lazio costasse 100, in negozio è 100+X. Se in negozio costa 100 allora il costo per la Lazio è 100-X.

Nei 50 metto assolutamente il costo di trasporto e quelli complementari, altrimenti ti avrei detto che alla Lazio la maglietta è costata 10, non 50.
Ad oggi nel settore abbigliamento i costi di produzione veri e propri sono risibili rispetto al resto




Poi non capisco perché qui riduciamo la cosa al Marketing.
Per me il rimborso del biglietto non è una scelta di puro marketing.
Lo sconto abbonamento o la promozione cucciolone sono scelte di marketing.
Qui invece parliamo di una scelta di altro tipo, che riguarda il rapporto tra tifosi e società, che a mio avviso è errato valutare in termini di marketing.
Forse è proprio per questo che non ci capiamo. Sta cosa col marketing non c'entra nulla.
Non è una strategia di vendita, ma una cura di rapporti extra-mercato.
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #444 il: 22 Set 2022, 12:45 »
Ok, se vuoi.

Offline FatDanny

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30013
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #445 il: 22 Set 2022, 12:50 »
IB, scusami, è insostenibile che tu possa dire che una maglietta costa 100 in negozio e sempre 100 alla Lazio.
Mo mettila come te pare, è proprio insostenibile, vorrebbe dire che i costi nella vendita in negozio sono approssimabili a zero. Te pare sostenibile?
Se vogliamo parlare di costo. Poi se vogliamo parlare di valore percepito, tipo come la questione di quanto deve costare un posto allo stadio, ok, ma è un altro tema. è marketing appunto, non economia

(e comunque la scontistica aggressiva delle merde, così RC è contento, sta funzionando alla grande e stanno sempre sold out attraverso biglietti semi-regalati; segno che non sempre la cosa migliore è "tenere alto" il valore di ciò che vendi. Dipende).
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #446 il: 22 Set 2022, 13:05 »
Se vogliamo parlare di costo. Poi se vogliamo parlare di valore percepito, tipo come la questione di quanto deve costare un posto allo stadio, ok, ma è un altro tema. è marketing appunto, non economia

Qui sei tu a mischiare mele e pere. Fai un po' un insalatone di argomenti prendendone solo quello che a te serve anche se non c'entra nulla.
La questione della maglietta è stata tirata fuori nella questione del rimborso del biglietto in danimarca con l'idea che non fosse sufficiente. Quindi a quantificare non sono io ma chi ha affermato che il rimborso del biglietto non era abbastanza ma ci voleva almeno la maglietta ufficiale.
Senza contare che siamo sul topic del marketing.
La questione degli sconti era solo per parlare della delicatezza di manovrare alcuni strumenti di relazione clienti, non era una pedissequa proiezione di due aspetti per tanti versi differenti.
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #447 il: 22 Set 2022, 13:58 »
Buono a prescindere l'aver rimborsato il biglietto.

Volendo aggiungere qualcosa avrebbe avuto valore simbolico il biglietto gratis per il ritorno (o sconto equivalente al prezzo di un biglietto di curva). Ma anche qui ci sarebbero ovviamente risorse da impegnare.
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #448 il: 22 Set 2022, 14:57 »

(e comunque la scontistica aggressiva delle merde, così RC è contento, sta funzionando alla grande e stanno sempre sold out attraverso biglietti semi-regalati; segno che non sempre la cosa migliore è "tenere alto" il valore di ciò che vendi. Dipende).

Non è semplicemente questione di scontistica, hanno diversificato al massimo l'offerta, suddividendo i vari settori dello stadio in "sotto-settori", in maniera tale che il costo del biglietto cresce progressivamente in maniera direttamente proporzionale alla qualità di visione (una Montemario attaccata ai vetri del distinto costa più di un distinto ma meno di una Montemario centrale)

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Hanno creato formule per tutti i profili di tifosi, dai nuclei familiari, agli studenti, agli under 16, agli under 30, agli over 65 etc..

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Hanno creato miniabbonamenti per 3 partite (formula ideale per i non abbonati stagionali, che vogliono comprare il biglietto di volta in volta, visto che in alcuni periodi si giocano tre partire in casa in 9 giorni)

 :asrm  :asrm  :asrm

Hanno messo in piedi una rete di offerta che è arrivata anche qui dentro

 :asrm  :asrm  :asrm

Ma soprattutto tutto questo, abbinato all'early-bird, ha generato il cosiddetto "evento", tanto che poi alla fine gli ultimi posti disponibili li vendono a prezzi altissimi, facendo il tutto esaurito anche con i pescatori finlandesi

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Viviamo a Roma, siamo in perenne competizione con questi mafiosi di merda, non si può risolvere il problema girandosi dall'altra parte e convincendosi che va tutto bene così, che stanno facendo il massimo possibile, soprattutto quando ti accorgi che nello stesso contesto geografico e sociale si può fare molto ma molto di più

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Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #449 il: 22 Set 2022, 18:47 »
"S'è svejatooo" (cit.) :)
Annunciata gia adesso l'apertura della curva Maestrelli per lo Spezia
Ben fatto
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #450 il: 22 Set 2022, 18:59 »
Non è semplicemente questione di scontistica, hanno diversificato al massimo l'offerta, suddividendo i vari settori dello stadio in "sotto-settori", in maniera tale che il costo del biglietto cresce progressivamente in maniera direttamente proporzionale alla qualità di visione (una Montemario attaccata ai vetri del distinto costa più di un distinto ma meno di una Montemario centrale)

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Hanno creato formule per tutti i profili di tifosi, dai nuclei familiari, agli studenti, agli under 16, agli under 30, agli over 65 etc..

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Hanno creato miniabbonamenti per 3 partite (formula ideale per i non abbonati stagionali, che vogliono comprare il biglietto di volta in volta, visto che in alcuni periodi si giocano tre partire in casa in 9 giorni)

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Hanno messo in piedi una rete di offerta che è arrivata anche qui dentro

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Ma soprattutto tutto questo, abbinato all'early-bird, ha generato il cosiddetto "evento", tanto che poi alla fine gli ultimi posti disponibili li vendono a prezzi altissimi, facendo il tutto esaurito anche con i pescatori finlandesi

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Viviamo a Roma, siamo in perenne competizione con questi mafiosi di merda, non si può risolvere il problema girandosi dall'altra parte e convincendosi che va tutto bene così, che stanno facendo il massimo possibile, soprattutto quando ti accorgi che nello stesso contesto geografico e sociale si può fare molto ma molto di più

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Offline Palo

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Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #451 il: 22 Set 2022, 19:16 »
Forse la cosa migliore poteva essere il biglietto per la partita di ritorno.

Offline fiDelio

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Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #452 il: 22 Set 2022, 19:42 »
Ma a quei tifosi che sono andati in Danimarca, gliel'aveva ordinato il medico?
Ci saranno andati perché è bello farsi la trasferta, oltre che vedere la partita. E soprattutto perché avevano la possibilità di farlo. Almeno per me è cosi.
Se prendi le pere lo devi mettere in conto.
Io sto dovere morale, se giochi di merda, non lo vedo proprio. L'anno scorso a Bologna la Lazio ha (non) giocato come in Danimarca, ma non mi è proprio venuto in mente di chiedere il rimborso del biglietto, la maglietta omaggio, il biglietto per il ritorno o altro. Ho ripreso la macchina e me se sono tornato a casa. Con un pò d'amaro in bocca ma tutto sommato appagato dal weekend fuori casa. Per come la vedo io, niente di più e niente di meno.
Tra l'altro, come al solito, neanche un gesto di gentilezza viene apprezzato, quindi.
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #453 il: 22 Set 2022, 19:43 »
Ok non saranno 50, saranno 55, ma forse anche 45

Nel dire 50 ho considerato nel cosiddetto "costo di acquisto" anche la movimentazione del materiale, movimentazione che avviene per grandi stock, dunque il costo di movimentazione pro capite dei 200 pezzi è determinato dal costo di movimentazione dell'intero stock di maglie (2.000 ? 3.000 ? fai te)

Considerando che, solitamente, il prezzo di vendita si determina moltiplicando per circa 2-2,5 il prezzo di acquisto, possiamo anche ipotizzare che alla società una maglia venga a costare anche meno di 50 €

Non a caso le maglie ufficiali della scorsa stagione oggi sono in saldo sul sito ufficiale a 40/50 €

Ecco, mandagli una maglia della scorsa stagione e fai spazio in magazzino
Le magliette a Mizuno o a Macron costano la beta fava di un cazzo.
All in meno di 10 euro.
Ho fonti dirette.

Offline mr_steed

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4354
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #454 il: 22 Set 2022, 19:53 »
Le magliette a Mizuno o a Macron costano la beta fava di un cazzo.
All in meno di 10 euro.
Ho fonti dirette.

Extra profitto anche loro quindi.

Non è una novità del resto.

Anni fa, non ricordo se su report o presa diretta, fecero vedere un ottimo servizio relativo alle numerose manifatture di abbigliamento e accessori presenti in Campania che producevano merce per grandi marchi: ad esempio fecero vedere che alcune borse prodotte per un notissimo brand internazionale (col nome simile a quello di un dio greco) avevano un prezzo di produzione di 30 euro mentre a listino, nei negozi del famoso brand, venivano messe in vendita a 3000 euro...
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #455 il: 22 Set 2022, 19:56 »
4 $

Offline Gulp

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Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #456 il: 22 Set 2022, 20:04 »
A me già il rimborso del biglietto sembra un gesto straordinario.
Simbolico e che lancia il messaggio giusto.
Se poi chi è andato in Danimarca quantifica economicamente le madonne che ha tirato durante la partita buon per lui, la mia sensibilità come tifoso è diversa.
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #457 il: 22 Set 2022, 20:04 »
Ma a quei tifosi che sono andati in Danimarca, gliel'aveva ordinato il medico?
Ci saranno andati perché è bello farsi la trasferta, oltre che vedere la partita. E soprattutto perché avevano la possibilità di farlo. Almeno per me è cosi.
Se prendi le pere lo devi mettere in conto.
Io sto dovere morale, se giochi di merda, non lo vedo proprio. L'anno scorso a Bologna la Lazio ha (non) giocato come in Danimarca, ma non mi è proprio venuto in mente di chiedere il rimborso del biglietto, la maglietta omaggio, il biglietto per il ritorno o altro. Ho ripreso la macchina e me se sono tornato a casa. Con un pò d'amaro in bocca ma tutto sommato appagato dal weekend fuori casa. Per come la vedo io, niente di più e niente di meno.
Tra l'altro, come al solito, neanche un gesto di gentilezza viene apprezzato, quindi.

condivido al 51%   ;)

Per me resta un gesto apprezzabile, condivido che non sia dovuto e non condivido le eccessive critiche al fatto che sia poco.

Però, proprio per il particolare rapporto/sentimento che lega squadre e tifosi il gesto ci sta, come ci starebbe apprezzarlo.

Poi a volte penso che le discussioni prendano ramificazioni che diventano indipendenti dalla gemma che li ha generati, come ad esempio quella sul costo reale per la Lazio della maglietta: non credo che tutti coloro che stanno sostenendo che quel costo sia basso stiano comunque dicendo che era dovuto aggiungerla all'omaggio del rimborso del biglietto

Online syrinx

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20009
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #458 il: 22 Set 2022, 20:39 »
A me già il rimborso del biglietto sembra un gesto straordinario.
Simbolico e che lancia il messaggio giusto.
Se poi chi è andato in Danimarca quantifica economicamente le madonne che ha tirato durante la partita buon per lui, la mia sensibilità come tifoso è diversa.

Offline FatDanny

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30013
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #459 il: 22 Set 2022, 20:58 »
Le magliette a Mizuno o a Macron costano la beta fava di un cazzo.
All in meno di 10 euro.
Ho fonti dirette.

Ecco, appunto. Cvd.
Il che non significa che "è poco" il biglietto. È un gesto simbolico, come dicevo dipende da chi lo valuta.
Siccome, come si diceva, andare in trasferta dovrebbe essere un desiderio più che un favore, penso vada bene così.
Poi si vedrà.
 

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