Il settore Marketing della S.S. Lazio

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Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #460 il: 23 Set 2022, 09:05 »
A me già il rimborso del biglietto sembra un gesto straordinario.
Simbolico e che lancia il messaggio giusto.
Se poi chi è andato in Danimarca quantifica economicamente le madonne che ha tirato durante la partita buon per lui, la mia sensibilità come tifoso è diversa.

Al prossimo  Salisburgo Lazio devono mandare un assegno in bianco.
 :)


Ps. Speriamo mai.
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #461 il: 23 Set 2022, 09:41 »
Poi a volte penso che le discussioni prendano ramificazioni che diventano indipendenti dalla gemma che li ha generati, come ad esempio quella sul costo reale per la Lazio della maglietta: non credo che tutti coloro che stanno sostenendo che quel costo sia basso stiano comunque dicendo che era dovuto aggiungerla all'omaggio del rimborso del biglietto

Stocazzo scusa. Cattivoni e malpensanti quindi sono gli altri ?
Il discorso della maglietta comunque è venuto fuori da un post di uno che ha scritto che il biglietto era poco e che la società senza cuore avrebbe dovuto regalare anche la maglietta.
Quindi credi male e non hai letto tutto.
In amicizia, che sennò ripartono le solite solfe sui tarebani che tanto fa ridere il popolino stupido.
Il cattivo italicbold che continua a non capire che siccome alla Lazio la maglietta costa poco allora la DEVE regalare a chi ha subito il dramma psicologico di aver visto una sconfitta della Lazio allo stadio.
Perché quella è stata l'affermazioni scritta nero su bianco sul quale si è innestata la discussione.
Sul regalo che la società DOVEVA fare invece del semplice rimborso.
Senno' del prezzo della maglietta non se ne sarebbe parlato.
Scusa se scrivo in maniera abbastanza cruda ma non credo che nessuno, a me, deve venire a insegnare il meccanismo della creazione del prezzo di un prodotto. Quindi le lezioncine (che non hai fatto tu) sul cosa ci sia dietro al prezzo di vendita della maglietta ufficiale anche no.
Quelle si sono strumentali alle solite solfe.
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #462 il: 23 Set 2022, 11:28 »
Sarai pure il mago del marketing intergalattico, però se scrivi che una maglia alla società costa 100 € dimostri il contrario, e non ti si può non replicare dimostrandoti che hai detto una cazzata (o "farti una lezioncina" come la interpreti tu)

Forse il problema è che delle volte sacrifichi le tue conoscenze professionali sull'altare dell'avvocatura

Altri due punti importanti:

1) Per quanto mi riguarda non ho mai affermato "la società deve" ma piuttosto, come ci si aspetta all'interno di un forum, ho espresso la mia opinione dicendo che la società avrebbe avuto molte opzioni (a costo irrisorio) per dare maggiore "sostanza" ad un gesto sicuramente apprezzabilissimo

2) Con il passare dei giorni, su questa tematica, quelli che portano avanti la tesi difensiva (perchè c'è sempre un avvocatura difensiva qui dentro, per ogni cosa) stanno pian piano riconducendo quella manita dai pescatori ad una semplice sconfitta, basta andare sul topic del post partita per accorgersi che non è stata una semplice sconfitta ma una delle pagine più vergognose della nostra storia, altro che Bologna

Poi se si vuole mandare in vacca il topic basta estremizzare oltre ogni limite e buttarla come al solito in [...]lla

Al prossimo  Salisburgo Lazio devono mandare un assegno in bianco.

Si passa dai "50 €" all'assegno in bianco e il gioco è fatto
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #463 il: 23 Set 2022, 12:33 »
...

Poi a volte penso che le discussioni prendano ramificazioni che diventano indipendenti dalla gemma che li ha generati, come ad esempio quella sul costo reale per la Lazio della maglietta: non credo che tutti coloro che stanno sostenendo che quel costo sia basso stiano comunque dicendo che era dovuto aggiungerla all'omaggio del rimborso del biglietto

Stocazzo scusa. Cattivoni e malpensanti quindi sono gli altri ?
Il discorso della maglietta comunque è venuto fuori da un post di uno che ha scritto che il biglietto era poco e che la società senza cuore avrebbe dovuto regalare anche la maglietta.
Quindi credi male e non hai letto tutto.
In amicizia, che sennò ripartono le solite solfe sui tarebani che tanto fa ridere il popolino stupido.
Il cattivo italicbold che continua a non capire che siccome alla Lazio la maglietta costa poco allora la DEVE regalare a chi ha subito il dramma psicologico di aver visto una sconfitta della Lazio allo stadio.
Perché quella è stata l'affermazioni scritta nero su bianco sul quale si è innestata la discussione.
Sul regalo che la società DOVEVA fare invece del semplice rimborso.
Senno' del prezzo della maglietta non se ne sarebbe parlato.
Scusa se scrivo in maniera abbastanza cruda ma non credo che nessuno, a me, deve venire a insegnare il meccanismo della creazione del prezzo di un prodotto. Quindi le lezioncine (che non hai fatto tu) sul cosa ci sia dietro al prezzo di vendita della maglietta ufficiale anche no.
Quelle si sono strumentali alle solite solfe.

Ciao IB, non mi hai capito  :poof: ("mi sono spiegato male" ormai è buonismo...)

In realtà sono d'accordo sul fatto che non fosse dovuto nulla e le rimostranze di chi voleva di più non le capisco

...

Per me resta un gesto apprezzabile, condivido che non sia dovuto e non condivido le eccessive critiche al fatto che sia poco.

Però, proprio per il particolare rapporto/sentimento che lega squadre e tifosi il gesto ci sta, come ci starebbe apprezzarlo.


Poi a volte penso che le discussioni prendano ramificazioni che diventano indipendenti dalla gemma che li ha generati, come ad esempio quella sul costo reale per la Lazio della maglietta: non credo che tutti coloro che stanno sostenendo che quel costo sia basso stiano comunque dicendo che era dovuto aggiungerla all'omaggio del rimborso del biglietto

Con le prime due frasi mi riferivo al rimborso del biglietto. Mentre con la frase che hai estrapolato non mi riferivo certo a chi ha innescato la discussione ("Se fosse una società con un minimo di iniziativa e di cuore avrebbe mandato anche la maglia ufficiale"), solo ad altri che sono intervenuti con valutazioni diverse dalla tua circa il costo per la SS Lazio del regalo di una maglietta (mia opinione, che non vale nulla occupandomi di tutt'altro ma non voglio fare il veltroniano astenendomi: il costo è inferiore a 100 euro ma non di molto, a fronte di un costo di acquisizione minore di quello che è per noi ci sono poi una serie di altri oneri che non sono certo gratis)

Online FatDanny

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29202
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #464 il: 23 Set 2022, 12:49 »
IB però stai facendo tutto tu.
Oltre a MF nemmeno io dicevo che la maglietta fosse dovuta.
Ma bastava dire questo, non che per la società fosse un costo elevato. (momento in cui io sono intervenuto)

Argomentazione davvero risibile, mentre che la maglietta non fosse dovuta è evidente.
E lo condivido pure.
Niente era dovuto, proprio trattandosi di un rimborso di cortesia. Quindi una misura anzitutto simbolica.
Detto ciò senza arrivare ai tarebani però scusami, è esattamente il meccanismo che porta ad azzardare cose fuori dal mondo (tipo un costo elevato di magliette che alla Lazio costeranno in toto 20 euro e che io, per bontà d'animo, avevo portato a 50) che mi pone delle domande.
Perché fare questo? Perché arrivare a forzare la realtà pur di rispondere a delle critiche?

Qualcuno penserà che dovevano anche offrirgli un weekend in hotel? E qual'è il problema?
è davvero un qualcosa che merita un argomento forzato pur di rispondere?
Non capisco, giuro.
Viviamo in un mondo in cui la gente polemizza su qualsiasi cosa (da qui il riferimento a TripAdvisor), se stiamo dietro a questo non c'è fine alle risposte da dare, mi pare il tentativo di fermare l'uragano contemporaneo (di commenti, critiche social, messaggi) con un ombrello.

Se avessi letto "niente era dovuto, di che stiamo parlando?" penso che sarei passato oltre senza rispondere perché assolutamente condivisibile, oltre che in ogni caso legittimo.
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #465 il: 23 Set 2022, 17:08 »
Qualcuno mi spiega questa cosa del voucher per i biglietti ospiti di Graz? Quindi io dovrei comprarlo online e venire da Udine al Lazio Style per ritirare il biglietto per andare a Graz?  8)

Offline youngs

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115
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #466 il: 23 Set 2022, 19:23 »
Qualcuno mi spiega questa cosa del voucher per i biglietti ospiti di Graz? Quindi io dovrei comprarlo online e venire da Udine al Lazio Style per ritirare il biglietto per andare a Graz?  8)
Francamente mi sembra assurdo, se me lo danno ( che ho letto serve anche il documento originale :o) te lo porto io su ad Udine che ne ho appena presi 3 e passo da quelle parti :)
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #467 il: 23 Set 2022, 19:32 »
Eh ma infatti serve il documento originale, secondo voi in Via Calderini è aperto domenica 2? Che lo ritiro prima dello Spezia al massimo, altrimenti son cacchi
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #468 il: 23 Set 2022, 19:40 »
Francamente mi sembra assurdo, se me lo danno ( che ho letto serve anche il documento originale :o) te lo porto io su ad Udine che ne ho appena presi 3 e passo da quelle parti :)

Ma son già finiti? Che non mi appare una schermata molto chiara alla scelta del posto  :o comunque quando passate fate un fischio che se non lavoro o se non sono già a Graz mandiamo giù qualche tartina  :beer:

Online Palo

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12842
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #469 il: 23 Set 2022, 19:51 »
Sarai pure il mago del marketing intergalattico, però se scrivi che una maglia alla società costa 100 € dimostri il contrario, e non ti si può non replicare dimostrandoti che hai detto una cazzata (o "farti una lezioncina" come la interpreti tu)

Forse il problema è che delle volte sacrifichi le tue conoscenze professionali sull'altare dell'avvocatura

Altri due punti importanti:

1) Per quanto mi riguarda non ho mai affermato "la società deve" ma piuttosto, come ci si aspetta all'interno di un forum, ho espresso la mia opinione dicendo che la società avrebbe avuto molte opzioni (a costo irrisorio) per dare maggiore "sostanza" ad un gesto sicuramente apprezzabilissimo

2) Con il passare dei giorni, su questa tematica, quelli che portano avanti la tesi difensiva (perchè c'è sempre un avvocatura difensiva qui dentro, per ogni cosa) stanno pian piano riconducendo quella manita dai pescatori ad una semplice sconfitta, basta andare sul topic del post partita per accorgersi che non è stata una semplice sconfitta ma una delle pagine più vergognose della nostra storia, altro che Bologna

Poi se si vuole mandare in vacca il topic basta estremizzare oltre ogni limite e buttarla come al solito in [...]lla

Si passa dai "50 €" all'assegno in bianco e il gioco è fatto
Senza polemica, eh, ma l'esercito di pubblici ministeri non li si considera? Ogni scoreggia voli dalle parti di formello, villa S. Sebastiano, Lazio Style Store e nella succursale Molisana è oggetto di critiche, commenti acidi (che per una scoreggia ci sta anche, a dire il vero), dibattiti socio-psico-eco-finan-calcistici e si guarda all'avvocatura difensiva?

In ogni caso, io e pochi altri credo che abbiamo diritto ad una significativa quota di proprietà dei terreni di Formello, di ciò che ci è edificato sopra e del capitale rappresentato dalla rosa giocatori, giovanili incluse. Ciò in virtù del fatto che ci siamo fatti undiciannidebbì. E nessuno ci ha ancora rimbozati dei soldi spesi in Malox e Valeriana.
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #470 il: 23 Set 2022, 19:57 »
Senza polemica, eh, ma l'esercito di pubblici ministeri non li si considera? Ogni scoreggia voli dalle parti di formello, villa S. Sebastiano, Lazio Style Store e nella succursale Molisana è oggetto di critiche, commenti acidi (che per una scoreggia ci sta anche, a dire il vero), dibattiti socio-psico-eco-finan-calcistici e si guarda all'avvocatura difensiva?

In ogni caso, io e pochi altri credo che abbiamo diritto ad una significativa quota di proprietà dei terreni di Formello, di ciò che ci è edificato sopra e del capitale rappresentato dalla rosa giocatori, giovanili incluse. Ciò in virtù del fatto che ci siamo fatti undiciannidebbì. E nessuno ci ha ancora rimbozati dei soldi spesi in Malox e Valeriana.

 :=))  :clap: :clap: :clap:
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #471 il: 23 Set 2022, 20:27 »
Senza polemica, eh, ma l'esercito di pubblici ministeri non li si considera? Ogni scoreggia voli dalle parti di formello, villa S. Sebastiano, Lazio Style Store e nella succursale Molisana è oggetto di critiche, commenti acidi (che per una scoreggia ci sta anche, a dire il vero), dibattiti socio-psico-eco-finan-calcistici e si guarda all'avvocatura difensiva?


Senza polemica, nessuna generica scoreggia, qui dentro si parlava di marketing, e io di quello parlo aspramente qui dentro (spesso e mal-volentieri)

Perchè lo reputo un problema molto più importante del terzino sinistro

Portare qui dentro tutto il calderone degli altri topic, come hai fatto tu, facendo un mischione di quanto detto da altri netter su altri topic appare solo un futile espediente per tentare di avvalorare il proprio ruolo di avvocato difensore

Che poi stà alla base del famoso "voi" utilizzato quando si replica alla critica di un singolo netter, perchè con quel semplice "voi" gli si attribuiscono anche tutte le altre opinioni espresse da altri netter in altri topic (da Tare al vice Immobile, passando per il marketing)

Ma vabbè, confondendo tutto si può dare una risposta generica e magari si strappa anche qualche facile applauso (e un pò di dopamina non fa mai male)


Online Palo

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12842
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #472 il: 24 Set 2022, 06:20 »
Senza polemica, nessuna generica scoreggia, qui dentro si parlava di marketing, e io di quello parlo aspramente qui dentro (spesso e mal-volentieri)

Perchè lo reputo un problema molto più importante del terzino sinistro

Portare qui dentro tutto il calderone degli altri topic, come hai fatto tu, facendo un mischione di quanto detto da altri netter su altri topic appare solo un futile espediente per tentare di avvalorare il proprio ruolo di avvocato difensore

Che poi stà alla base del famoso "voi" utilizzato quando si replica alla critica di un singolo netter, perchè con quel semplice "voi" gli si attribuiscono anche tutte le altre opinioni espresse da altri netter in altri topic (da Tare al vice Immobile, passando per il marketing)

Ma vabbè, confondendo tutto si può dare una risposta generica e magari si strappa anche qualche facile applauso (e un pò di dopamina non fa mai male)
Quindi io generalizzo, “porto qui dentro tutto il calderone…”. Non lo nego. Generalizzo.
Mica vado sullo strettamente specifico, tipo quando si scrive, anzi tu scrivi:
.., perchè c'è sempre un avvocatura difensiva qui dentro, per ogni cosa…
Personalmente non giustifico “ogni scoreggia” ma avrei anche le palle strapiene di leggere in questo topic che nulla va bene, in quello della comunicazione che nulla va bene, in quello del mercato che senzaviceimmobileesenzaterzinisinistrodipiedesinistro nulla va bene, e altri tormentoni a destra e manca.
Ormai ci hai spiegato, a noi altri netter e non ai componenti della avvocatura difensiva, che il marketing della Lazio fa cacare, che a Formello non ci capiscono un cazzo e che Canigiani (il quale credo ti abbia rigato la maghina) è un povero incompetente. È, permettimi, un disco rotto. È “piove governo ladro!” Anzi, “piove, è colpa del marketing!”
Nel merito, una maglietta costa 4€ è una semplificazione che manco un ragazzino di seconda media fa (non mi riferisco ad A.R.). C’è, comunque una catena del valore che fa sì che quella maglia costi molto di più e va anche considerato che il margine lordo atteso sui prodotti venduti possa essere molto elevato (30 o 70%), perché ci sono dei costi di struttura che vanno ripagati. Il costo di Una bottiglia d’acqua al supermercato è soprattutto imballo. Poi c’è il processo di imbottigliamento, la logistica con gli imballi secondari, il margine del grossista e il costo, fra gli altri, della persona alla cassa. La materia prima, nei 50 centesimi che paghi incide molto meno di 1%. Lo stesso vale per il Brunello di Montalcino o per il lardo di Colonnata: la materia prima ha un costo irrisorio rispetto al “giusto prezzo” di vendita.

Poi A.R. ce lo insegna, gli omaggi e le campionature seguono una logica diversa dalle vendite, con attribuzione a centri di costo diversi. Generalmente sono proprio i cdc del marketing, sui quali non si considera il margine ma solo il costo, spesso di rimpiazzo a stock del bene.

Tutta sta vomitata di (mie) stronzate, per dire che i parametri sono talmente tanti, le logiche pure, che è difficile valutare se si poteva o non si poteva. Senza considerare che, a monte di qualsiasi cosa succeda, c’è Lotito ed il suo possibile veto.

Quindi, il rimborso del biglietto va più che bene. Se il ritorno di questa azione sarà una maggior affezione, un “grazie loti’!” o un vaffanculo, allora possiamo aspettarci che, nei primi due casi, ci sia un’evoluzione dei gesti di riconoscenza. Nel terzo caso, conoscendo Iron Claudio, il “vacce tu” sarà forte e stentoreo.

Per me il gesto del rimborso del biglietto è più che sufficiente, anche perché marca, in un certo modo, i limiti. Se no, la volta che perdiamo di nuovo (tra 30 anni, eh) coi boscaioli dell’Ontario, ci sarà sempre qualcuno che chiederà, oltre al biglietto e alla maglietta, anche il volo aereo e il taxi fino a sotto casa.
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #473 il: 24 Set 2022, 09:21 »
Stai alterando Palo. Stai forzando la realtà.
Ti è stato spiegato che la maglietta costa massimo  20 euro.
Ma per bontà d'animo l'hanno portata a 50 euro.
Smettila. Si vede da lontano che hai solo idee preconcette e non ragioni con la tua testa.
 ;)) ;))

Online FatDanny

*****
29202
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #474 il: 24 Set 2022, 09:36 »
Si stai forzando la realtà palo.
Per molteplici ragioni

1) la differenza sta proprio nel fatto che il costo alla Lazio si interrompe prima, nella catena del valore, del costo al negozio

2) una cosa è il valore socialmente determinato, la cui forma è il prezzo in denaro, che risente di fattori quali la concorrenza o il valore del brand, un'altra cosa è il costo, ossia la somma dei valori necessari ad ottenere quella merce

3) enorme differenza c'è in base al rapporto tra quantità considerata e prodotta.
Se io regalo duecento Ferrari F8 a 1000 euro altero il prezzo della F8. Se regalo duecento magliette prodotte a decine di migliaia (o duecento Panda) no.
Proprio perché il prezzo indica (rappresenta) un rapporto sociale  e non un presunto "giusto prezzo" dato dalla scarsità.

4) dire che la Lazio nel regalare quelle maglie avrebbe affrontato un costo significativo è oggettivamente una stronzata. Non è un'opinione, è così e basta.
Dire che per questo DOVEVA regalare le magliette è altrettanto una cazzata, perché questo dovere non sta scritto da nessuna parte come da nessuna parte c'è un cortesiometro

5) se ti sei rotto le palle di sentire lamentele ovunque ti sei rotto le palle di questo mondo. Che ci può stare, ma non accollarlo né ai laziali né ai partecipanti del forum.
Fai questo gioco: vai su TripAdvisor sul ristorante più buono in assoluto che tu possa ricordare. Il più accorto, il più pulito, il più buono, quello che cura più menù, clienti, materie prime. Ebbene anche li troverai chi dice che il pesce è surgelato, che i bagni so zozzi e xhe ha aspettato troppo.
È così oggi. Non si può accollarlo ai laziali. Né al forum. Se vuoi fermare questo mondo accomodati, ma proprio da LazioNet tocca partire? Perché mi sembra impossibile e quindi diventa solo una continua meta-lamentela.

Online FatDanny

*****
29202
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #475 il: 24 Set 2022, 09:47 »
PS. E soprattutto forzare gli argomenti come in questo caso delle magliette non aiuta a smontare le critiche. Anzi, ottiene l'effetto opposto.
Perché prendi me, che me ne fottevo di cosa la Lazio abbia fatto o meno, leggo sta cosa, strabuzzo gli occhi e penso "ma che cazzo state a di?"

Torno a dire, se dico che magliette consegna a formello inclusa, quindi considerando tutto tutto tutto dalla produzione dei materiali al salario del facchino, costano 20/25 euro, mi sto tenendo proprio larghissimo. Ma di parecchio pure. Perché non mi va di mettere troppo il dito nella piaga.
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #476 il: 24 Set 2022, 13:06 »
Quindi io generalizzo, “porto qui dentro tutto il calderone…”. Non lo nego. Generalizzo.
Mica vado sullo strettamente specifico, tipo quando si scrive, anzi tu scrivi: Personalmente non giustifico “ogni scoreggia” ma avrei anche le palle strapiene di leggere in questo topic che nulla va bene, in quello della comunicazione che nulla va bene, in quello del mercato che senzaviceimmobileesenzaterzinisinistrodipiedesinistro nulla va bene, e altri tormentoni a destra e manca.
Ormai ci hai spiegato, a noi altri netter e non ai componenti della avvocatura difensiva, che il marketing della Lazio fa cacare, che a Formello non ci capiscono un cazzo e che Canigiani (il quale credo ti abbia rigato la maghina) è un povero incompetente. È, permettimi, un disco rotto. È “piove governo ladro!” Anzi, “piove, è colpa del marketing!”
Nel merito, una maglietta costa 4€ è una semplificazione che manco un ragazzino di seconda media fa (non mi riferisco ad A.R.). C’è, comunque una catena del valore che fa sì che quella maglia costi molto di più e va anche considerato che il margine lordo atteso sui prodotti venduti possa essere molto elevato (30 o 70%), perché ci sono dei costi di struttura che vanno ripagati. Il costo di Una bottiglia d’acqua al supermercato è soprattutto imballo. Poi c’è il processo di imbottigliamento, la logistica con gli imballi secondari, il margine del grossista e il costo, fra gli altri, della persona alla cassa. La materia prima, nei 50 centesimi che paghi incide molto meno di 1%. Lo stesso vale per il Brunello di Montalcino o per il lardo di Colonnata: la materia prima ha un costo irrisorio rispetto al “giusto prezzo” di vendita.

Poi A.R. ce lo insegna, gli omaggi e le campionature seguono una logica diversa dalle vendite, con attribuzione a centri di costo diversi. Generalmente sono proprio i cdc del marketing, sui quali non si considera il margine ma solo il costo, spesso di rimpiazzo a stock del bene.

Tutta sta vomitata di (mie) stronzate, per dire che i parametri sono talmente tanti, le logiche pure, che è difficile valutare se si poteva o non si poteva. Senza considerare che, a monte di qualsiasi cosa succeda, c’è Lotito ed il suo possibile veto.

Quindi, il rimborso del biglietto va più che bene. Se il ritorno di questa azione sarà una maggior affezione, un “grazie loti’!” o un vaffanculo, allora possiamo aspettarci che, nei primi due casi, ci sia un’evoluzione dei gesti di riconoscenza. Nel terzo caso, conoscendo Iron Claudio, il “vacce tu” sarà forte e stentoreo.

Per me il gesto del rimborso del biglietto è più che sufficiente, anche perché marca, in un certo modo, i limiti. Se no, la volta che perdiamo di nuovo (tra 30 anni, eh) coi boscaioli dell’Ontario, ci sarà sempre qualcuno che chiederà, oltre al biglietto e alla maglietta, anche il volo aereo e il taxi fino a sotto casa.

Tu generalizzi perché qualsiasi cosa si critichi nel forum per te si traduce in “e che palle”

Non entri mai nel merito, è tutto un enorme, generico, univoco “e che palle”

Per te il problema del terzinosinsitroviceimmobilemarketingche fapenaakpakproTare è solo ed esclusivamente un unico post scritto da un unico utente che si traduce in un “e che palle”

Ti appare tutto come un tormentone perché ti fermi al titolo del topic e alla prima riga del post. Si critica il marketing ? “e che palle”. Punto

Se invece arrivassi a leggere la seconda riga magari ti accorgeresti che non è una critica a priori

Mancata agevolazione per i vecchi abbonati ? Si, lo critico
Vendita dei biglietti aperta all’ultimo minuto ? Si lo critico
Mancata apertura della Maestrelli perché ancora c’è un posto di merda in Distinti ? Si lo critico
Pricing dei settori stile anni ’80 ? Si lo critico
Mancano le lettere per personalizzare le maglie ? Si lo critico
Gestione del sito da dilettanti allo sbaraglio ? Si lo critico
X (a piacere) ? Si lo critico

Ogni volta che questo marketing dimostra la propria incompetenza/inadeguatezza lo critico, non perché mi ha rigato la macchina, ma perché se lavora male è un danno alla Lazio e ai Laziali

Per te lavora bene ? Buon per te. Passa avanti e leggi altro. Oppure entra nel merito e controbatti. Ma dire solo “e che palle” non apporta nessun contributo alla discussione, anzi è solo flame (o pellet che dir si voglia)

Il caso specifico del “riconoscimento” post trasferta di Herning è emblematico di come si possa creare una polemica dal nulla

La società decide di rimborsare i 15 € del biglietto, ok. C’è chi dice potevano metterci anche una maglia (come il sottoscritto), c’è chi dice va bene così nulla era dovuto. Stop, finisce lì, nessun accapigliamento tra le parti

Ma poi invece arrivano gli interventi “e che palle” oppure quelli che gettando provvisoriamente nel cesso la propria intelligenza se ne escono con “la maglia alla società costa 100 €” che altro non sono se non provocazioni, e si arriva ai guelfi e ghibellini, con pagine e pagine di OT sui costi di produzione, di imballaggio, spedizione e logistica..

E che palle, stavolta lo dico io

Ps: battuta per battuta, a me Canigiani non ha rigato la macchina, ma visto che per te va sempre tutto bene e non c’è nulla da criticare nel suo operato mi viene da pensare che ti paghi la colazione tutte le mattine
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #477 il: 24 Set 2022, 14:07 »
Stai alterando Palo. Stai forzando la realtà.
Ti è stato spiegato che la maglietta costa massimo  20 euro.
Ma per bontà d'animo l'hanno portata a 50 euro.
Smettila. Si vede da lontano che hai solo idee preconcette e non ragioni con la tua testa.
 ;)) ;))
La maglietta costa 4 dollari.
Perché se le fanno fare in Cina o Vietnam sfruttando il lavoro minorile.
Non prendiamoci per il culo dicendo che ai signori sponsor costa 20 euro o 50 euro perché c’hanno altre spese; perché, è ovvio che ci siano, ma se volete entriamo nel conto economico di questi signori…anche se qui non si discute se il prezzo al pubblico di 100 euro sia congruo o meno.
Alla Lazio , volendo, quelle 200 magliette la Mizuno gliele dava pure gratis.
Detto poi che a me , con il massimo rispetto per quegli avventurosi tifosi che sono andati in Danimarca, l’hanno fatto a loro rischio e pericolo e la società non era tenuta ad alcuna forma di rimborso, e ha scelto in ogni caso di fare un gesto simbolico.
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #478 il: 26 Set 2022, 15:19 »
si e' svegliato il marketing

Lazio, la società lancia una promozione a "effetto domino" per le prossime tre partite: i dettagli
26.09.2022 15:00 di Lalaziosiamonoi Redazione   vedi letture
Fonte: Niccolò Di Leo - Lalaziosiamonoi.it
Lazio, la società lancia una promozione a "effetto domino" per le prossime tre partite: i dettagliTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Gaetano
Partirà alle ore 16.00 di oggi la vendita dei tagliandi per Lazio-Spezia, del prossimo 2 ottobre. In occasione di questo evento la società ha voluto annunciare una promozione che riguarda la sfida contro i liguri, ma anche le due successive in casa contro Udinese (16 ottobre) e Salernitana (30 ottobre). Tutti i non abbonati che acquisteranno il biglietto per domenica prossima, avranno diritto a uno sconto per la sfida contro i friulani e, se approfitteranno di questa occasione, potranno acquistare a tariffa ridotta anche il tagliando per la partita contro i campani. Questo il comunicato della Lazio. in cui son svelati tutti i dettagli.

"La S.S. Lazio invita tutti i tifosi non abbonati a partecipare alla nuova promozione “Effetto Domino”, che interessa le tre partite casalinghe di Serie A in programma in ottobre:

Lazio-Spezia, domenica 2 alle 12:30;

Lazio-Udinese, domenica 16 alle 15:00;

Lazio-Salernitana, domenica 30 alle 18:00.

La promo “Effetto Domino” si sviluppa come un gioco a catena: il tifoso che acquisterà un biglietto di Lazio-Spezia potrà acquistare un biglietto della successiva gara casalinga Lazio-Udinese a tariffa ridotta. Chi avrà acquistato entrambi i tagliandi, avrà diritto ad un biglietto a tariffa ancora più ridotta relativo all’ultima partita casalinga di questo trittico, Lazio-Salernitana.

Come fare? Grazie al numero ID DI ACCESSO (vedi qui dove si trova) che dovrà essere inserito nell’apposita sezione della pagina di acquisto online o mostrato al venditore in uno dei Lazio Style 1900 abilitati o del circuito Vivaticket.

Importante: i biglietti saranno venduti singolarmente partita per partita con date e modalità che saranno comunicate di volta in volta. Oggi alle ore 16:00 partirà la vendita dei biglietti di Lazio-Spezia (clicca qui). Ricordiamo inoltre che il codice promozionale darà la possibilità di acquistare un singolo biglietto a tariffa ridotta anche di un settore diverso da quello precedentemente acquistato"
Re:Il settore Marketing della S.S. Lazio
« Risposta #479 il: 26 Set 2022, 15:19 »
EDIT arrivato tardi col copia e incolla

Ma che succede oggi? Tutti sti cambiamenti (belli o brutti che siano) in un giorno, a breve credo mi spunteranno le tette

(Ottima iniziativa FINALMENTE)
 

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