ilario ilario e la macchina del fango

Aperto da maik, 28 Dic 2011, 12:09

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cosmo

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Citazione di: arrigodolso il 02 Gen 2012, 18:04
Je piacerebbe, lui vorrebbe essere il novello Gianni Brera, ma c'ha un problema grosso: Gianni Brera er vino lo reggeva,lui no.

:rotfl2:

fabichan

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Citazione di: falco67 il 02 Gen 2012, 18:11
Non hai capito male. Dice delle cose assurde, delle quali evidentemente non si rende conto.
Se per sua sfortuna una sola delle invettive che giornalmente spara arriva all'orecchio giusto, si mette nei guai di brutto.
Il suo problema e' l'ego di proporzioni esagerate.
Ripeto, un piccolo signor B.
L'ho sentito pure io!  :o

Un delirio vero e proprio, qualunquismo e violenza, populismo anti-politica e approssimazioni indecenti.
La cosa peggiore era l'accondiscendenza verso tutti quelli che telefonavano e confessavano tranquillamente di aver evaso...

zorba

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Secondo me è un pò invidioso della risonanza di cui gode Beppe Grillo, parlando degli stessi argomenti (Equitalia)...

:roll:

Checco_Puricelli

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Citazione di: fabichan il 02 Gen 2012, 20:15
L'ho sentito pure io!  :o

Un delirio vero e proprio, qualunquismo e violenza, populismo anti-politica e approssimazioni indecenti.
La cosa peggiore era l'accondiscendenza verso tutti quelli che telefonavano e confessavano tranquillamente di aver evaso...

Ci vogliono verifiche fiscali a lui e alle sue amiche aziende.

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viacolvento

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Citazione di: Checco_Puricelli il 03 Gen 2012, 07:35
Ci vogliono verifiche fiscali a lui e alle sue amiche aziende.
Amiche aziende? RR ha un rapporto d'amicizia solo con i vertici della GDF con la quale collabora,fornendo supporto mediatico,da qualche anno. Fisco-Aziende-Pubblicità-GDF-RR.......avanti il prossimo!!!!

eaglefly1978

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Citazione di: viacolvento il 03 Gen 2012, 16:43
Amiche aziende? RR ha un rapporto d'amicizia solo con i vertici della GDF con la quale collabora,fornendo supporto mediatico,da qualche anno. Fisco-Aziende-Pubblicità-GDF-RR.......avanti il prossimo!!!!

Esatto, dando ampio risalto e ospitando in studio i vertici del gruppo sportivo delle fiamme gialle.


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arturo

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superazio

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ragazzi, a proposito di fango sulla nostra Lazio.....
ma questo Stefano Greco cosa ha contro di noi? Non passa giorno che non rilasci un articolo contro la società.
Bho! che gli avranno fatto mai!!


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Eagle78

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http://www.federsupporter.it/index.php?option=com_content&view=article&id=202:notizie-circa-il-coinvolgimento-della-ss-lazio-spa-e-di-suoi-calciatori-nellindagine-penale-in-corso-relativa-al-cosi-detto-calcioscommesse&catid=35:articoli

FederSupporter Informa

notizie circa il coinvolgimento della SS Lazio spa e di suoi calciatori nell'indagine penale in corso relativa al così detto "Calcioscommesse"

Diffusione di informazioni, voci, notizie circa il coinvolgimento della SS Lazio spa e di suoi calciatori nell'indagine penale in corso relativa al così detto "Calcioscommesse".

______________________

Circa la diffusione in oggetto alcuni soci di Federsupporter, piccoli azionisti della SS Lazio spa, hanno chiesto precisazioni che di seguito si forniscono.

Alla SS Lazio spa, in quanto Società quotata, si applicano le disposizioni di cui agli artt. 185 e 187/ter del T.U.F. ( Testo Unico in materia di Intermediazione Finanziaria).

Ne consegue che la diffusione di informazioni, voci, notizie false o fuorvianti, tramite mezzi di informazione, compreso internet od ogni altro mezzo, che influisca o sia suscettibile di influire sul prezzo di strumenti finanziari, ove costituente illecito penale, comporta la reclusione da uno a sei anni e, ove costituente illecito amministrativo, la sanzione pecuniaria da € 20.000 a € 5.000.000.

Per i giornalisti, il secondo comma dell'art. 187/ter prevede che la suddetta diffusione và valutata tenendo conto delle norme di autoregolamentazione proprie di detta professione.

Per quanto riguarda specificamente la diffusione di informazioni, voci, notizie relative al coinvolgimento della SS Lazio spa e di suoi calciatori nell'indagine penale in corso concernente il così detto "Calcioscommesse", bisogna tenere conto, ai fini della valutazione di eventuali responsabilità, penali o amministrative, che la predetta Società, con proprio comunicato del 21 dicembre scorso, ha dichiarato di essere totalmente estranea a qualunque indagine, così come vi sono estranei i suoi Dirigenti ed i suoi calciatori.

Per gli illeciti di cui agli artt. 185 e 187/ter richiamati, si procede d'ufficio, nel primo caso, da parte dell'Autorità giudiziaria e, nel secondo caso, da parte della Consob.

Il Responsabile dell'Area Giuridico-Legale

Avv. Massimo Rossetti

Zoppo

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gregor

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Non entro nel merito di quanto dice l'argomento in oggetto,ma che esiste un grandissimo problema equitalia è innegabile.
Di seguito riporto un articolo,ma non è l'unico,che racchiude una storia triste fatta dallo stato italiano


Perde la casa per 63 euro
bufera su Equitalia

Vittima un malato di Alzheimer: indagati il direttore Iodice e tre funzionari. La vendita nascosta al proprietario e senza abbassare il valore. L'appartamento messo all'asta e acquistato, grazie alla segnalazione di una talpa interna
di GIUSEPPE FILETTO e MARCO PREVE







Un uomo ammalato di Alzheimer, una multa da 63 euro, una procedura di esecuzione immobiliare che procede come un bulldozer, una serie di passaggi viziati da pesanti sospetti, specie quando l'aggiudicazione dell'appartamento avviene - secondo il consulente della Procura - grazie ad una talpa interna alla struttura che ha effettuato il pignoramento.

Tutto questo ha portato, nei giorni scorsi, il pm Francesco Pinto a chiedere il rinvio a giudizio per quattro persone. Si tratta del direttore ligure di Equitalia, Piergiorgio Iodice, e dei funzionari della stessa società concessionaria del servizio di riscossione tributi: Silvia Angeli, Roberto Maestroni, Pierpaolo Trecci, tutti assistiti dall'avvocato Giuseppe Sciacchitano. Le accuse nei loro confronti sono di abuso in atti d'ufficio e falso. Il caso risale al 2005 quando Equitalia era ancora Gestline, ma è diventato materia penale nel 2009 quando i figli dell'ex proprietario dell'appartamento di piazza Duca degli Abruzzi presentarono una denuncia affidandosi all'avvocato Massimo Auditore.

La procura contesta tutta la pratica, dall'inizio alla sua conclusione. Si parte dalla procedura esecutiva, ossia quella dell'esproprio. Fino al 2 dicembre del 2005 gli ufficiali della riscossione potevano "aggredire" un appartamento anche per un debito scaduto di appena 1500 euro. Successivamente il tetto è stato alzato a 8 mila euro, con un'altra condizione necessaria, ossia che l'importo complessivo del credito debba superare il 5% del valore dell'immobile. Con una memoria difensiva gli indagati sostengono che, purtroppo, all'epoca quelle erano le regole e quindi, messo in moto il meccanismo, non ci si poteva più fermare. Ma il consulente della Procura della Repubblica, Massimo Serena, la pensa diversamente. Dall'esame della documentazione sostiene che tutto l'iter si è messo in moto per una sola cartella da 63 euro. Non è tutto. Il consulente spiega che, prima di procedere all'esecuzione, Gestline avrebbe dovuto iscrivere una nuova ipoteca che avrebbe dato sei mesi di tempo al debitore per rimediare. In questo modo, secondo la Procura, sarebbe scattata la seconda violazione, quando l'appartamento venne espropriato con i nuovi limiti alzati ormai a 8 mila euro.

Senza dimenticare che, come raccontato nella denuncia, le multe non erano state pagate non per cattiva volontà (la famiglia è benestante) ma solo perché il proprietario era gravemente malato (è deceduto nel 2008) e anche la moglie soffriva di una patologia invalidante al cento per cento.
La seconda parte delle accuse - anch'esse respinte dagli indagati - riguarda la messa all'asta dell'alloggio. La prima vendita all'incanto fu annullata con la giustificazione - falsa secondo il pm - che non era stata effettuata la pubblicità obbligatoria. La seconda asta, invece, secondo gli inquirenti venne tenuta nascosta allo scopo di non informare il proprietario espropriato e senza abbassare il valore come stabilisce la legge. L'anziano, infatti, per ragioni affettive, voleva ricomprarsi la "sua" casa, e invece di farlo all'asta, fu costretto a rivolgersi ai tre compratori che se l'erano aggiudicata con quella "procedura gravemente viziata", pagando loro 200 mila euro. Per una multa da 63 euro.


http://genova.repubblica.it/cronaca/2011/01/28/news/indagato_capo_di_equitalia_abuso_d_atti_d_ufficio-11771459/

brillo di lazio

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Citazione di: gregor il 04 Gen 2012, 11:56
Non entro nel merito di quanto dice l'argomento in oggetto,ma che esiste un grandissimo problema equitalia è innegabile.
Di seguito riporto un articolo,ma non è l'unico,che racchiude una storia triste fatta dallo stato italiano

Meno male che l'hai pubblicato tu, se lo facevo io dicevano che ero un troll (o una cosa di questo genere, come hanno scritto prima, che non so manco che significa!)

Guarda...io sono dell'avviso che le disgrazie non si augurano a nessuno, e questo è un principio su cui, fortunatamente non transigo...
Altrimenti ci sarebbe da augurare a tutti questi difensori d'ufficio di EQUITALIA, che una mattina trovassero nella loro cassetta delle lettere un accertamento di equitalia, errato magari per un caso di omonimia, oppure perchè il ritardo con il quale è stata pagata la contravvenzione (ritardo che comporta una sovrattassa magari di 400 euro!) non era vero, ma la cosa non si può più dimostrare, perchè un povero Cristo si è conservato solo la ricevuta del c/c con il quale ha pagato la multa e non anche la raccomandata con la quale è stata recapitata la contravvenzione, che è l'unico atto comprovante la data di inizio dei giorni utili per pagare la multa senza incorrere in sanzioni....

Problemi di salute a parte, credo non possa capitare disgrazia peggiore!!!
Tanto che il male minore è pagare tutto e subito, perchè se si prova ad instaurare un rapporto con EQUITALIA, c'è il rischio che i suddetti problemi di salute poi sopraggiungano davvero...

gregor

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Citazione di: brillo di lazio il 04 Gen 2012, 12:14
Meno male che l'hai pubblicato tu, se lo facevo io dicevano che ero un troll (o una cosa di questo genere, come hanno scritto prima, che non so manco che significa!)


a me come mi chiameranno non interessa,io pubblico con la coscienza a posto.
Lo schifo di questo ente STATALE è sotto gli occhi di tutti.
Questi tutto fanno tranne che beccare i veri evasori.
Essendo poi lo stato uno tra gli evasori più grandi....


jp1900

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Citazione di: gregor il 04 Gen 2012, 11:56
Non entro nel merito di quanto dice l'argomento in oggetto,ma che esiste un grandissimo problema equitalia è innegabile.
Ma il problema è Equitalia (l'esecutore) o i mandanti (politici)? Perchè non si scagliano con la stessa forza (e le stesse parole) verso chi ha fatto le leggi che Equitalia utilizza?

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gregor

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Citazione di: jp1900 il 04 Gen 2012, 12:53
Ma il problema è Equitalia (l'esecutore) o i mandanti (politici)? Perchè non si scagliano con la stessa forza (e le stesse parole) verso chi ha fatto le leggi che Equitalia utilizza?

iniziamo col dire che Equitalia,in alcuni casi ha agito fuori legge.

Penso che per iniziare a capire il problema Equitalia bisogna partire dalla considerazione che i poteri che sono stati attribuiti a questo ente appaiono spropositati se si considera che la maggior parte degli accertamenti vengono fatti non sulla base di fatti ma di mere presunzioni, e che di media il fisco perde circa il 60% delle cause intentate dai contribuenti: il che vuol dire che molte persone ed aziende vengono perseguite ingiustamente. In qualsiasi altro paese europeo le procedure immediatamente esecutive possono essere esperite solo a seguito di accertamenti condotti su fatti, non assunti sulla base di presunzioni. Alcune settimane orsono Il Sole 24 Ore ha fato alcune simulazioni da redditometro:un single a Latina, appartamento 90 mq. mutuo euro 6.000, spese per gas luce e telefono euro 1650, euro 2900 per palestra e vacanze, auto 70 KW, assicurazioni euro 1200 e spese mediche 600, dovrebbe presuntivamente guadagnare almeno 209.121 euro, altrimenti evasore ! E' ovvio che con simili procedure sara' facilissimo scovare gli evasori: TUTTI ! E non auguro a nessuno di avere a che fare con Equitalia e/o con la giustizia tributaria, non fosse altro per i tempi e le spese, che per la maggior parte restano comunque a carico del contribuente, anche se vince la causa.


jp1900

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Citazione di: gregor il 04 Gen 2012, 13:10
iniziamo col dire che Equitalia,in alcuni casi ha agito fuori legge.

Penso che per iniziare a capire il problema Equitalia bisogna partire dalla considerazione che i poteri che sono stati attribuiti a questo ente appaiono spropositati se si considera che la maggior parte degli accertamenti vengono fatti non sulla base di fatti ma di mere presunzioni, e che di media il fisco perde circa il 60% delle cause intentate dai contribuenti: il che vuol dire che molte persone ed aziende vengono perseguite ingiustamente. In qualsiasi altro paese europeo le procedure immediatamente esecutive possono essere esperite solo a seguito di accertamenti condotti su fatti, non assunti sulla base di presunzioni. Alcune settimane orsono Il Sole 24 Ore ha fato alcune simulazioni da redditometro:un single a Latina, appartamento 90 mq. mutuo euro 6.000, spese per gas luce e telefono euro 1650, euro 2900 per palestra e vacanze, auto 70 KW, assicurazioni euro 1200 e spese mediche 600, dovrebbe presuntivamente guadagnare almeno 209.121 euro, altrimenti evasore ! E' ovvio che con simili procedure sara' facilissimo scovare gli evasori: TUTTI ! E non auguro a nessuno di avere a che fare con Equitalia e/o con la giustizia tributaria, non fosse altro per i tempi e le spese, che per la maggior parte restano comunque a carico del contribuente, anche se vince la causa.
Quindi sei d'accordo con me  ;)

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