Purtroppo pesano come MACIGNI i punti che abbiamo perso contro squadre decisamente alla nostra portata.
Non voglio piangere sul latte versato, in fondo almeno tre passi falsi contro squadre più deboli (o cmq squadre al tuo livello, subendo gol da POLLI come a Torino) vanno messi in preventivo.
Però sono constatazioni che mi viene naturale fare.
Perdi punti con il Cesena...
Perdi punti con il Lecce...
Perdi punti con il Cagliari...
Perdi punti con il Chievo...
Perdi punti con il Catania...
Perdi punti con il Parma...
Perdi punti con il Bologna...
Perdi con una follia senza limite un punto con la Juventus...
Insomma, so' troppi. Se dovessimo fallire la Champions (grattamose) quasi sicuramente rosicherò più per questi punti buttati che per quelli che potremo perdere nelle prossime tre gare.
Guarda, mi bastava anche pareggiare con la Juve (io non me ne capacito di quel gol subito, davvero... ci rosico ancora!) pareggiare con il Cagliari e battere il Chievo, e fanculo alle altre, nomino solo i tre AUTENTICI SUICIDI della Lazio di quest'anno.
Pure la sconfitta col Lecce tollero va'.
Avevamo 4 punti in più che erano ORO e potevamo andare a Milano senza sto' fiato di friulana origine sul collo.
Invece siamo quasi obbligati a VINCERE addirittura.
Che non è impresa impossibile, per carità.
Ma cmq ritrovarsi al tour de force con Inter, Juve e Udinese con pochissimo margine di errore è cmq un dito arcu'.
Mai ho vissuto un anno cosi contraddittorio.
Forse solo con Zeman.
Punti conquistati EROICAMENTE (Milan, Palermo e Catania al ritorno su tutte) e punti persi in una maniera che definire SCIOCCA è poco.
Uff.