Che Taylor sia insoddisfatto, sembra evidente; che dipenda da promesse non mantenute, da prospettive naufragate, da stipendi pagati l'ultimo giorno utile prima della messa in mora, da un ritiro a 40° non ci è dato saperlo..... per quanto ne sappiamo, potrebbe benissimo stargli sulle balle il clima di Roma, la mancanza di night di livello o l'ambiente "tossico" (dovuto e generato da Lotito, sia chiaro, che qui ancora qualcuno confonde le cause con gli effetti).
Quello che non capisco è considerare i giocatori diversi dagli esseri umani; è vero, prendono valanghe di soldi per dare calci ad un pallone, ma sono pur sempre esseri umani, che vivono il loro contesto sociale, con le loro debolezze e aspirazioni.
Con tutte le differenze del caso, nessun lavoratore in nessun campo ti da il 101% senza quegli elementi che lo portano a credere in quello che fa. Sta ad una dirigenza sana(?) gestire opportunamente queste situazioni, ma quando è proprio quella dirigenza la causa del problema, il fuggi fuggi è inevitabile