Bella, finalmente domande puntuali e risposte chiare.
A questa squadra senza coppe non serve una rivoluzione né tantomeno nuovi giovani avendone già di interessanti dalla nostra primavera, ma pochi e mirati acquisti di giocatori pronti.
per Reja De Vrji lo é, ad esempio.
Leggete: tanto buon senso, as usual.
Venerdì si torna alla realtà, ci sarà il summit con la società per decidere se continuare insieme. Le sue sensazioni? "Ho parlato un'oretta con Lotito prima di partire, ci siamo detti che ci ritroveremo quando avremo un po' più di tempo. Non so se sarà venerdì, sabato o domenica, col presidente sapete come funziona, dà gli appuntamenti a mezzogiorno e arriva alle 10 di sera (ride, ndr). E' particolarmente impegnato, troveremo una mezza giornata per stare un po' insieme e tireremo fuori tutto. Tra me e lui non ci sono problemi, vuotiamo tutto quello che abbiamo dentro e dopo questa chiacchierata decideremo insieme per il bene della Lazio".
Tra i temi in ballo ci sarà il mercato, di quali interventi necessità la Lazio per tornare competitiva? "Con la partenza di Biava e Dias bisogna effettuare degli interventi nel reparto difensivo, non so poi quali siano altre zone del campo dove poter intervenire, dipende molto dalle operazioni in uscita. Prima di prendere i giocatori bisogna anche trovare le soluzioni per quelli che vanno fuori, è inutile prendere nuovi elementi e mantenere rose ampie, la Lazio non è impegnata in Europa League e di conseguenza può lavorare con meno organico rispetto agli anni precedenti. Sicuramente i nuovi arrivi devono essere giocatori da Lazio, penso che il presidente questo lo sappia e sia intenzionato ad acquistare elementi di valore. Alcune valutazioni poi si possono sbagliare, ma la volontà è quella di fare bene ed allestire una squadra competitiva. Non dico da primi posti perché la Juventus, il Napoli e la Roma sono superiori per organici, però subito dietro potrebbe arrivare la Lazio".
Lei richiede elementi maturi e già pronti per il nostro calcio, la società sembra voler puntare su giocatori di prospettiva. Si può trovare un punto di incontro? "I giovani ci sono già alla Lazio, è inutile andare in cerca di altri, abbiamo 5-6 giocatori della Primavera da tenere altamente in considerazione. Keita è un giovane già inserito, Minala ha fatto intravedere delle cose interessanti, abbiamo Filippini, ci sono altri elementi che sono sotto osservazione e hanno dimostrato delle buone qualità. Qualcuno è già maturo, altri meno, mi dispiace fare dei nomi e trascurarne degli altri, ci sono elementi che possono essere già inseriti".
Quali sono le linee guida da seguire? "Questa squadra ha bisogno prima di tutto di trovare un assetto importante: il portiere, due centrali difensivi, un centrocampista importante, una punta. Poi attorno si possono trovare soluzioni con dei giovani. Bisogna comunque trovare giocatori di un certo spessore. Un conto è far parte di una squadra provinciale dove magari c'è meno apprensione e la possibilità di attesa, a Roma invece ti giudicano subito e devi avere giocatori di grande personalità e che abbiano già un po' di esperienza. Qui la critica ti taglia subito, un nuovo arrivato con aspettative importanti sbaglia un paio di partite e può trovarsi in difficoltà, anche avendo delle qualità può essere condizionato nel rendimento. Perché servono giocatori di qualità ma anche di personalità".
L'olandese de Vrij è sempre più vicino. E' un profilo che corrisponde alle sue aspettative? "Per quel che è considerato a livello internazionale, sicuramente è un giocatore che ha fatto vedere cose interessanti. Ha 22-23 anni, pertanto mi sembra che sia un profilo giusto. Questi sono i giocatori che dovrebbero venire alla Lazio, adesso non so a che punto siano le trattative, se sia stato chiuso o meno. Il ragazzo adesso andrà ai Mondiali, bisognerà vedere anche come si comporterà. E' un giocatore consistente fisicamente, con buoni doti tecniche, è bravo con la palla al piede e sbaglia poco gli appoggi. Sul piano difensivo non lo so ancora, bisogna vederlo dal vivo e non posso dare dei giudizi, però mi dà l'impressione di essere un giocatore di buon livello".
Quanto pesa la situazione ambientale sulle sue scelte?"Le critiche le ho avute qui a Napoli, ci sono più o meno in tutte le società. E' normale che avvengano, basta che siano costruttive. Qui a Roma, invece, ho sentito critiche in malafede. Ci sono certe linee che vanno in certe direzioni. Se è una critica giusta va fatta, altre non le accetto. Roma è anche questo. Ma reggo l'ambiente: i fischi ci sono ogni volta che si sente il mio nome, perché mi dicono che ho sbagliato con i tifosi. Io vorrei sapere quando ho commesso questo errore. Qualcuno forse mi ha messo delle parole in bocca che io non ho mai detto. Alcuni giornalisti hanno scritto la verità, altri hanno travisato. Il risultato uscito è quello di un' immagine di me negativa nei confronti dei tifosi. Ma per quanto mi riguarda io sono molto soddisfatto di quello che ho fatto a Roma negli anni. Contano i risultati, le chiacchiere se le porta via il vento".
Ha ricevuto alcune offerte da società estere e Nazionali, si parla in particolare di una proposta interessante da parte della Grecia. Il futuro di Reja sarà lontano dall'Italia?"Ci sono dei contatti come sempre. Le notizie partono e si diffondono in maniera veloce. Alcuni contatti con le società li ho come ogni volta che finisce il campionato, ma attualmente sono impegnato con la Lazio. Ho un vincolo contrattuale, e dunque non accetto altre situazioni. Poi nel futuro si vedrà".
In casa Lazio si vocifera invece di una possibile promozione di Simone Inzaghi. E' l'uomo giusto per il dopo Reja?"Adesso non lo so. Lo conosco, ha lavorato bene. Come Bollini, che meriterebbe più considerazione, visto che viene da tre anni nel settore giovanile eccellenti. Ha fatto crescere questi ragazzi e Inzaghi ha raccolto i frutti, dando continuità a questo progetto. Con i giovani ha fatto bene, il discorso è diverso quando però si allena una prima squadra. I giocatori sono molto più maturi. Mi auguro, qualora un giorno dovesse arrivare Inzaghi, che si immedesimi subito nel ruolo, che si distacchi un po' dai giocatori visto che ha smesso poco tempo fa. Il carattere conta. Lui è così e lo sarà anche tra dieci anni, cambia l'esperienza. Ma se resta Reja restano tutti, rimane Bollini, rimane Inzaghi. E anche i big, come Candreva, Lulic..."
Tra i pali Marchetti ha trovato diverse difficoltà, ha perso il posto in Nazionale e i gradi del titolare in biancoceleste. E' pronto per una nuova avventura? "C'è un contratto con la Lazio. Ha avuto una stagione vissuta con grande difficoltà dal punto di vista fisico: quando sono arrivato aveva prima problemi alla schiena, poi alla coscia, poi all'inguine. Gli ho detto che è proprio sfigato (ride, ndr). Poi abbiamo trovato Berisha, che ha fatto benissimo. Ha dimostrato di saper reggere bene la categoria. Con Federico ci sono stato un paio d'anni, pertanto ha la mia simpatia e soprattutto la mia grande considerazione. Nel primo anno che sono andato via, ha fatto alcune parate importanti contro alcune squadre. Ha salvato il risultato e avrà portato a casa una decina di punti solo lui. Ha avuto lì l'apice della carriera, quest'anno è stato solo un po' sfortunato. Dopo Buffon c'era lui..."
Anche Radu sembra aver intenzione di provare nuove esperienze. E' finito il suo ciclo alla Lazio? "Lui è qui da parecchio tempo. Può accadere se si sta tanto tempo nello stesso ambiente. Con me al primo anno ebbe tanti problemi dal punto di vista fisico. Se l'avessi avuto al massimo saremmo andati sicuro in Champions. Anche quest'anno, quando mi sono inventato Lulic terzino, o altre situazioni con Cavanda a sinistra, non trovavo mai l'assetto giusto e cambiavo continuamente. Radu mi dava garanzie con i quattro dietro. Con lui sono arrivati tanti punti. Ci tiene tanto alla Lazio, perché si sente parte del progetto e sente molto il clima derby: se lo toccano in quella partita è capace di farsi buttare fuori dopo 5 minuti. Questo è Radu, e questi sono anche gli aspetto positivi di lui. Perché ci crede, si immedesima in questa Lazio: quando vive queste cose ha dei rendimenti molto alti ed è un grande giocatore".
In ogni caso il futuro di Reja sarà su una panchina, possiamo escludere l'ipotesi scrivania?"Non lo so ancora, non posso ipotecare il futuro. La mia esperienza in panchina può essere ancora utile e io mi sento ancora in condizione. Mi sembra di essere apprezzato, soprattutto per quanto riguarda i giocatori della Lazio e quelli che ho avuto prima. Basta vedere negli ultimi dieci anni. E' un aspetto fondamentale, perché ti regala la forza di andare avanti e credere in quello che fai".
Non vuole Cannavaro dunque
Sent from Lulic al 71esimo
più che altro, parlando della difesa, ha bocciato la pletora di giocatori inutili del reparto difensivo.
e del progetto giovani ha pure detto che devono fare da contorno all'ossatura portiere-duecentrali-centrocampista-centravanti.
mi piace questa versione di Reja
Bella intervista di un uomo che ha dato tanto. Spero comunque che non rimanga.
A questo punto spero rimanga, ho paura di quello che potrebbe fare lotito. Non vorrei ne Inzaghi né bollini e nemmeno Pioli.
Reja alla fine resta, sta mettendo in atto la solita scenata per avere conferma della fiducia nei suoi confronti da parte della società.
ve sto a di che c'è da sperare che rimanga, un fa mese auspicavo un cambio.
Non è tanto per il progetto giovani o altro, quanto perchè so che la sua permanenza, potrebbe (qui il condizionale è d'obbligo) portare almeno 3 acquisti come si deve, ossia i due centrali e ora sembra cicciato fuori il nome di (alex) basta.
Chiaramente se a centrocampo qualcuno dovesse partire, serve un rinforzo anche lì.
Ma, se radu non dovesse partire, una bella difesa con:
Marchetti
Basta Astori De Vrij Radu
con reja in panca, diciamo che mi farebbe dormire sogni molto tranquilli.
no a Inzaghi, Bollini, Pioli
sotto questo punto di vista si a Reja, a meno che il nuovo allenatore è Donadoni, anche Allegri va bene però qualche dubbio mi rimane
A me Reja non piace e non lo vorrei come allenatore nella prossima stagione, detto questo devo dire che ha ragione da vendere quando dice alla Lazio per il rilancio servono:
2 centrali forti.
1 centrocampista forte.
1 punta forte.
Questo al netto delle cessioni che altrimenti dovrebbero essere rimpiazzate da giocatori almeno al livello di quelli venduti. Questo mi aspetto dal mercato della Lazio, poi sui terzini puoi anche scommettere su giovanotti!
Io vorrei il cambio in panchina, ma sono convinto, che con Reja avremmo la certezza dei 4 acquisti di spessore.
L'importante è che arrivino i quattro acquisti di spessore, oltre a Djordjevic, allora mi faccio andare bene anche a Reja. Se gli acquisti arrivano indipendentemente dall'allenatore, sarebbe un bel passo avanti.
Spero solo che l'allenatore punti su Felipe Anderson.
Citazione di: simcar il 04 Giu 2014, 09:43
Io vorrei il cambio in panchina, ma sono convinto, che con Reja avremmo la certezza dei 4 acquisti di spessore.
L'importante è che arrivino i quattro acquisti di spessore, oltre a Djordjevic, allora mi faccio andare bene anche a Reja. Se gli acquisti arrivano indipendentemente dall'allenatore, sarebbe un bel passo avanti.
Spero solo che l'allenatore punti su Felipe Anderson.
A me quello che me manda ai matti è che non possiamo avere un allenatore coi controcazzi e 4 acquisti di spessore contemporaneamente. Mah, sarò strano io...
Ma scusate, quando facevamo mercati di gennaio da far ridere i polli Reja 'ndo stava?
Tutta 'sta sicurezza sugli acquisti chi ve li da?
A me sembra l'intervista di uno che spara pretese così ha la scusa buona per andarsene, oppure per giustificare risultati scarsi se non venisse accontentati.
Reja, al di là dell'indiscusso patrimonio di punti portato nelle sue esperienze alla Lazio, umanamente è un "chiagne e fotti", ormai è evidente.
mo qui le cose so' due.
O Reja me legge qui su LazioNet.
O avevo ragioni da vendere in questi ultimi giorni rispetto alle varie interpretazioni (e, incredibile, senza avere nessun amico di un amico che ha parlato col cugino di terzo grado di un magazziniere di Formello).
In questa intervista tanto, tanto, tanto buonsenso.
Sul mercato, sulle necessità della Lazio e sul modo in cui ripartire.
Questo è quel che ci serve, non un avventura alla Inzaghi.
Poi oh, se viene Donadoni non me metterò a piagne, però rispetto alle varie ipotesi interne Reja resta quella che ci consegna più garanzie e lucidità.
Altro che "vole i vecchi", "Reja non considera i giovani" e cazzate varie.
Reja fa un discorso logico e che in buona parte evidenzia le stesse criticità e rischi di cui molti di noi parlavano rispetto alla retorica sulla squadra "di Giovani".
Ribadisco quanto già detto in altro topic: i due migliori mercati estivi dell'era Lotito si sono avuti nei due anni di Reja.
Con un Lotito così, preferisco sto vecchiardo al salto nel buio.
Citazione di: AutumnLeaves il 04 Giu 2014, 10:10
A me quello che me manda ai matti è che non possiamo avere un allenatore coi controcazzi e 4 acquisti di spessore contemporaneamente. Mah, sarò strano io...
Secondo me:
- se prendi un allenatore coi controcazzi (ma, IMHO, è difficile che arrivi) arrivano anche i 4 acquisti di spessore;
- se resta Reja, è molto probabile che arrivino anche i 4 acquisti di spessore;
- se prendi un giovane (Inzaghi?) o uno con esperienze in squadre di bassa classifica (Pioli?) è molto probabile che non arrivino i 4 acquisti di spessore.
reja in effetti ha parlato in maniera chiara di diverse cose:
E' finito un ciclo
Per i giovani bastano e avanzano quelli che abbiamo non ne servono altri
Servono 4 giocatori di spessore
A me questa intervista è sembrata la richiesta di reja a lotito, per l'incontro del w/e, in pratica gli ha anticipato quello che vuole, e per me sto giro, o gli da quello che chiede, o sarà proprio lui a dire no.
Citazione di: arkham il 04 Giu 2014, 10:25
Ma scusate, quando facevamo mercati di gennaio da far ridere i polli Reja 'ndo stava?
Tutta 'sta sicurezza sugli acquisti chi ve li da?
A me sembra l'intervista di uno che spara pretese così ha la scusa buona per andarsene, oppure per giustificare risultati scarsi se non venisse accontentati.
Reja, al di là dell'indiscusso patrimonio di punti portato nelle sue esperienze alla Lazio, umanamente è un "chiagne e fotti", ormai è evidente.
100%
Citazione di: arkham il 04 Giu 2014, 10:25
Ma scusate, quando facevamo mercati di gennaio da far ridere i polli Reja 'ndo stava?
Tutta 'sta sicurezza sugli acquisti chi ve li da?
A me sembra l'intervista di uno che spara pretese così ha la scusa buona per andarsene, oppure per giustificare risultati scarsi se non venisse accontentati.
Reja, al di là dell'indiscusso patrimonio di punti portato nelle sue esperienze alla Lazio, umanamente è un "chiagne e fotti", ormai è evidente.
reja a gennaio in effetti non è mai riuscito ad imporsi e ha sempre giustificato l'assenza di una sua presa di posizione pubblica in merito col fatto che c'era una stagione in corso e quindi certi discorsi erano inutili da affrontare (se non addirittura dannosi).
Nei mercati estivi invece mi sembra che si sia sempre fatto sentire e abbia stoppato determinate propensioni che invece si sono sempre verificate sia prima che dopo in sede di mercato.
Con reja difficilmente abbiamo visto promesse a profusione. Chiede pochi giocatori, ma pronti.
E' un mantra che ripeteva anche due anni fa.
A reja rispetto a sta cosa si continua a contestare l'assenza di una presa di posizione pubblica.
In parte è vero, a volte poteva imporsi di più, soprattutto nei mercati invernali (al netto della tutela della rosa già presente).
Allo stesso tempo credo vada riconosciuto che altre volte invece ha fatto eccome.
E altre volte ancora andrebbe riconosciuto che non poteva fare di più, al massimo poteva dimettersi a cose fatte.
Citazione di: FatDanny il 04 Giu 2014, 10:30
mo qui le cose so' due.
O Reja me legge qui su LazioNet.
O avevo ragioni da vendere in questi ultimi giorni rispetto alle varie interpretazioni (e, incredibile, senza avere nessun amico di un amico che ha parlato col cugino di terzo grado di un magazziniere di Formello).
In questa intervista tanto, tanto, tanto buonsenso.
Sul mercato, sulle necessità della Lazio e sul modo in cui ripartire.
Questo è quel che ci serve, non un avventura alla Inzaghi.
Poi oh, se viene Donadoni non me metterò a piagne, però rispetto alle varie ipotesi interne Reja resta quella che ci consegna più garanzie e lucidità.
Altro che "vole i vecchi", "Reja non considera i giovani" e cazzate varie.
Reja fa un discorso logico e che in buona parte evidenzia le stesse criticità e rischi di cui molti di noi parlavano rispetto alla retorica sulla squadra "di Giovani".
Ribadisco quanto già detto in altro topic: i due migliori mercati estivi dell'era Lotito si sono avuti nei due anni di Reja.
Con un Lotito così, preferisco sto vecchiardo al salto nel buio.
Perfetto.
Citazione di: arkham il 04 Giu 2014, 10:25
Ma scusate, quando facevamo mercati di gennaio da far ridere i polli Reja 'ndo stava?
Tutta 'sta sicurezza sugli acquisti chi ve li da?
A me sembra l'intervista di uno che spara pretese così ha la scusa buona per andarsene, oppure per giustificare risultati scarsi se non venisse accontentati.
Reja, al di là dell'indiscusso patrimonio di punti portato nelle sue esperienze alla Lazio, umanamente è un "chiagne e fotti", ormai è evidente.
100%. Una delle interviste piu` dannose , temporalmente sbagliate (secondo me apposta) che abbia mai fatto.
La colpa principale e` di Lotito che non gli ha gia` comunicato il fatto della mancata conferma, magari ora avremmo evitato di rendere publiche le strategie della Lazio del futuro da parte di uno che non ne prendera` parte.
Citazione di: Splash21 il 04 Giu 2014, 11:29
100%. Una delle interviste piu` dannose , temporalmente sbagliate (secondo me apposta) che abbia mai fatto.
La colpa principale e` di Lotito che non gli ha gia` comunicato il fatto della mancata conferma, magari ora avremmo evitato di rendere publiche le strategie della Lazio del futuro da parte di uno che non ne prendera` parte.
In effetti...
e sinceramente il passaggio sul giocatore Olandese mi fa paura,
descrive praticamente un centrocampista con qualità tecniche, e poi sulla fase difensiva non sa : "bisogna vedere" ... ma non lo acquistiamo da centrale difensivo ?
bho...ma che avrebbe detto di così assurdo reja scusate?
che è finito un ciclo? lo sappiamo tutti
che i giovani che abbiamo bastano? lo sappiamo tutti
che devono arrivare 4 acquisti di spessore? anche questo lo sappiamo tutti.
E' chiaro per me che si sarebbero dovuti vedere la scorsa settimana, reja ha fiutato che lotito prende tempo, e dall'intervista gli anticipa quello che gli dirà questo w/e, o così, o auguri con inzaghi o bollini.
Io ho grande rispetto per Reja, e credo che nonostante tutto per la nostra dimensione (6-8 posto) vada più che bene.
Però non farei grande affidamento sulle sue dichiarazioni: ancora ricordo le sceneggiate pre-Atletico Madrid, le mezze parole dette e non dette, i colloqui con Zola e le cornici marce...secondo me uno che accetta di tornare alla Lazio dopo tutte le sue insofferenze, puntando il dito sui tifosi salvo poi lamentarsi con gli amici (sarà vero?) della mancanza di un progetto di rilancio, non se ne andrà mai se non perché sarà Lotito a dirgli "grazie Mister ma puntiamo su un altro allenatore".
IMHO.
Il punto è sempre lo stesso: chiarezza. Spero che si possa avere, perchè non l'abbiamo mai avuta.
Decidere cosa deve fare questa squadra la prossima stagione. Io sono per una rivoluzione totale e nella rivoluzione non è detto debba cambiare anche l'allenatore, detto questo Reja sembra più intenzionato a ritoccare questo gruppo con gente pronta, io sono per uno smantellamento del gruppo odierno e la ricostituzione di uno nuovo, fatto di giovani e anche giocatori pronti ma più nuovi possibili.
Lulic, Marchetti, Radu (se è vero che ha chiesto la cessione), ai partenti Biava e Dias, più le zavorre come Cana, Ciani, Pereirinha, Cavanda, ricordate la rivoluzione del 1998? Certo avevamo altre disponibilità, ma l'idea dovrebbe essere quella. Magari con Donadoni, che dei nomi fatti è quello che mi piace di più.
A prescindere da tutto, lo ringrazierò sempre sia per quello che ha fatto sul campo, sia perché ha sempre tenuto la schiena dritta soprattutto nei confronti della lercia CORNICE MARCIA imperante nella città dell'eterna presunta gloria.... :stop
Forza Lazio :since :since :since :asrm :since :since :since