Cos'è l'abbonamento?
Un atto d'amore certamente, ma non solo.
Io sono un tifoso normale (intendo dire non un ultras) e mi abbono a scatola chiusa tutti gli anni.
Lo faccio non solo perchè lo trovo un bel gesto, o perchè mi porterà a risparmiare soldi ecc.
Lo faccio anche perchè attraverso l'abbonamento 'regolo' la mia presenza allo stadio.
Facendo l'abbonamento mi impegno, in un certo senso, a vedere tutte le partite in casa. Prendo un impegno con largo anticipo e, fin dove possibile, organizzo altri impegni sulla base di quello.
L'avere l'abbonamento mi spinge a cercare di vedermele tutte. Un Lazio-Pizzighettone di sabato alle 18, quando magari lavori fino alle 17.30 dall'altra parte di Roma, forse non me lo andrei a vedere se non avessi l'abbonamento.
E cosa risponderei alla mia compagna quando mi chiede di andare al compleanno del nipotino, di domenica pomeriggio, se non avessi l'abbonamento da sventolarle davanti?
Ce la farei a perndermi mezza giornata al lavoro per andare a comprare il biglietto di una semi-finale di coppa italia (o magari di EL) dovendo attendere la vendita libera?
Insomma l'abbonamento, alla sua sottoscrizione, garantisce buonissima parte della mia pesenza allo stadio.
Ora la CN chiede di non fare gli abbonamenti, rispondendo che si faranno i biglietti.
Ma quanti lo faranno? Quanti non più abbonati potranno garantire la loro presenza ogni due settimane?
Sarebbe una mossa dannosissima, con la quale si rischierebbe davvero un ridimensionamento pericoloso, sia per il presente che per il futuro.
Spero in un passo indietro in questo senso.