Sinceramente il clima mi sembra preoccupante. Siamo passati dalla critica tout court per un affare che ancora non si era fatto, alle critiche preventive su importi ancora non noti ed infine alla colpevolizzazione senza diritto di replica di persone non certamente simpatiche, ma di fatto in questo caso presumibilmente prive di specifiche colpe e solo ed esclusivamente imputabili di aver scelto una linea.
Non intendo approfondire la questione relativa all'illogicità della folla, ne tantomeno l'alibi del tifoso ( o più tecnicamente dell'amante ) che in nome dell'amore o della fede tutto può con buona pace della morale. Piuttosto trovo imbarazzante l'atteggiamento di alcuni che pur di tirare la croce addosso all'odiato Capuleti tendono a negare la realtà ovvero a vedere complotti e manovre anche dietro alla più normale delle azioni come ad esempio la volontà dell'amato, che pur ci sta tradendo, di confessare. Così, nel caso delle dichiarazione sulla SUA pagina da parte dell'amato profeta, molti stanno vedendo le lunghe ed arcuate mani del mefistofelico Lotito che non è capace a detta di molti di ragionare sulle più semplici delle ovvietà che gli stessi invece vedono, eppure ha la capacità di condizionare un uomo di 28 anni obbligandolo a precisare in suo favore questioni che lo stesso parrebbe aver deciso.
Quello che appare, è che sempre più evidente permane la sensazione del muro contro muro, e questo nel gioco delle parti appare almeno spiegabile. Non si spiega piuttosto il modo con cui alcuni negano la realtà storcendola ed adattandola sempre a favore delle proprie visioni, che più di essere visioni di opinione sembrano essere oniriche se non allucinatorie.
A costoro segnalo quanto segue dato che spesso una precoce diagnosi può anche permettere una vita normale
La Paranoia o disturbo delirante
La paranoia o disturbo delirante è una malattia mentale caratterizzata da un delirio organizzato. Il delirio è un disturbo dell'ideazione. È una alterazione del giudizio sulla realtà non modificabile né dalla critica, né dall'esperienza. Chi afferma o crede in storie o teorie strampalate continuerà a farlo anche in presenza di dimostrazioni contrarie.
Il soggetto può essere convinto dell'esistenza di improbabili complotti o improbabili minacce, oppure di essere perseguitato da misteriose organizzazioni, o di essere una persona divina, o profetica o comunque di avere un rapporto diretto e preferenziale con la divinità o con esseri non di questo mondo. Il soggetto può anche essere convinto di possedere informazioni esclusive da rivelare.
Il delirio è organizzato quando ha caratteristiche di coerenza e logicità.
In questo momento non ci servono provocazioni come le tue. Ci rileggiamo tra qualche giorno.
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