Citazione di: porgascogne il 12 Nov 2012, 16:26
ma secondo te, se po' capi' la merda?
a parte la sua funzione biologica, intendo
Merda (dal latino merda) è un sostantivo della lingua italiana che, nella sua accezione primaria, indica le feci umane o animali. È principalmente usato in ambito colloquiale ed è ritenuto un termine volgare, normalmente da evitare in contesti formali. La sua etimologia appare collegata al tema *mard (da una forma fondamentale smard-), come ad esempio l'antico slavo smruzdo, smradu, lituano smirdas (puzzare), o anche il greco smerdalèos (orrido).
Origine e significato:
La naturale sensazione di disgusto per gli escrementi (coprofobia) è alla base della valenza negativa che molte culture vi associano. Nell'italiano moderno, questa valenza negativa si riscontra pienamente nella parola merda, ed è mitigata nei suoi molti sinonimi. Il termine merda è considerato generalmente una parolaccia, e il suo uso al di fuori del linguaggio colloquiale è oggi deprecato come offensivo, oppure come espressione volgare per manifestare le proprie idee riguardo alle diverse situazioni che possono essere di disagio o negative. Viene usato in modo volgare per insultare una persona o un oggetto definendola\o una cacca.
L'uso come qualificativo e interiezione:
A differenza che in altre lingue europee (inglese shit, francese merde, tedesco Scheiße, spagnolo mierda), l'uso della parola merda come esclamazione per esprimere irritazione non è molto diffuso in italiano, essendo generalmente sostituita da cazzo in questa funzione:
«Merda, ancora klose!». Un caso particolare è la locuzione di merda (o merda di), usata come qualificativo in senso di pessimo:
«un portiere di merda», una situazione spiacevolissima;
«romanista/pezzo di merda», un uomo esecrabile, un farabutto; ricorre frequentemente nelle esclamazioni del linguaggio triviale:
«Che merda di squadra!». L'espressione «essere/stare/trovarsi nella merda» significa essere della roma. Tra le frasi polirematiche, possiamo citare
«avere la merda fino al collo (dopo il 3 a 1)» e
«essere una merda (romanista)». Si può usare anche l'espressione
«Che merda!!» per indicare il DDR.