Citazione di: Wire il 08 Ott 2011, 12:59
Ok, ma tu hai scritto "Come abbiamo fatto a sopravvivere ad 81 anni di derby" e io ti ho risposto in quel modo, elencando volutamente anche gli incidenti extra Tevere per far capire che sì siamo sopravvissuti ad 81 anni di derby, ma clicamente qualche follia si ripete.
Ah beato te, io sono dovuto scappare dalla Nord a gambe levate, evitando lacrimogeni e altri oggetti contundenti che volavano da tutte le parti. E come me ricordo TANTE altre persone.
Sì questo è vero, ma a me frega poco se quell'incidente è stato creato per andare contro la polizia o perchè ci hanno creduto veramente, fatto sta che è accaduta una cosa gravissima e che la situazione era molto molto brutta. Conosco persone che dopo quanto accaduto non sono più andate al derby perchè si sono prese una gran paura.
Perchè evidentemente la situazione si è inasprita talmente tanto da portare a questo
Ma che ci sia una enorme componente di disorganizzazione è ovvio, però ti chiedo: secondo te è possibile eliminare completamente, al 100%, l'entrata di fumogeni, mortaretti e altro? Secondo me non è possibile.
Ricordo che nel 98/99 i tifosi della Juve tirarono in Sud un paio di forbici (episodio denunciato da Guido), non ci vuole niente a nascondere oggetti contundenti nel portafogli...
Secondo me se si è arrivati a questo c'è un motivo, non ci credo alla storia "vogliono tenere la gente lontana dallo stadio"
Non è possibile eliminare tutto ciò, ma è possibile prendere i responsabili di atti vandalici e farli pagare per quello che fanno, come in ogni Paese Civile Europeo e non solo.
Io non credo che vogliano tenere la gente lontana dallo stadio, io credo che si tratti disorganizzazione allo stato puro che cercano di coprire con soluzioni estreme e che limitano la libertà delle persone di andare allo stadio.
Ancora non ho visto nessuno che ha risposto alla domanda: una persona neutrale come diavolo fa ad andare in Tevere a vedere la partita? Che ha fatto di male per non andarci? Deve fare una tessera del tifoso "neutrale"?
Purtroppo io ritengo che la ricostruzione del calcio italiano debba partire dal pubblico, da cornici di pubblico adeguate, da strutture che possano portare la gente allo stadio e che, allo stesso tempo, garantiscano la sicurezza e il controllo di ogni singola situazione.
Inoltre penso che la famosa frase "se nessuno butta la carta per terra, vedrai che anche chi l'ha fatto sempre non lo farà più" sia verissima e da qui la necessità di creare un ambiente sano fin da ora, senza però eliminare l'elemento principale dallo stadio: la gente.
In questo momento sappiamo com'è la situazione degli stadi di proprietà in Italia... però, santo cielo, mi chiedo se sia mai possibile riempire uno stadio in sicurezza oppure è necessario arrivare a misure di questo tipo ogni santa volta?
Lasciare la possibilità ad ogni abbonato di comprare un biglietto per un amico non avrebbe avuto un miglior risultato in termini di partecipazione e una sicurezza per lo meno confrontabile all'attuale?
Ai posteri l'ardua sentenza...