Citazione di: karlsarzbringer il 07 Nov 2012, 09:45
Però, scrivendo queste cose, li reputi seghe... cmq vabbè è chiaro... quasi...
Forza Lazio
Sono d'accordo sul fatto che i giocatori della Lazio non debbano essere sbeffeggiati, per lo meno fino a quando non sbeffeggino loro i colori biancocelesti (casi, grazie a Dio, rari). Ma mi chiedo: è vietato reputare una sega un giocatore della Lazio (adesso parlo in generale) quando lo è veramente, pur senza voler minimamente offendere né lui né la squadra?
Anzi, credo sia proprio per l'amore che si porta verso la Lazio che non vi si vorrebbe veder giocare (se possibile) giocatori scarsi, e se un giocatore è scarso lo si può e deve dire, purché (e qui sono d'accordo con te) nei tempi e nei modi giusti.
Faccio un esempio (e qui vado sul concreto): per me il povero Cavanda è una sega. Gli voglio bene, sono sicuro che ce la mette tutta, non lo voglio crocifiggere né bruciare al rogo, mi dispiace per lui, sarei contento di dire, alla riomista, che è meglio di Roberto Carlos, ma purtroppo devo dire: regà, Cavanda è una sega, è stato giusto dargli le sue opportunità, sono contento che sia stato fatto perché è un bene quando giocatori giovani conquistano il loro spazio in quanto rappresentano un grande investimento; ma adesso Cavanda tutte le opportunità le ha fallite e mi sembra evidente che ogni volta che c'è lui in campo si parte dallo 0-2. Non mi sento pertanto poco laziale se dico che Cavanda è una sega - vabbè, magari uso un altro termine e dico che è scarso, ma la sostanza è la stessa.
Il discorso vale per Cavanda (l'ho citato per fare un esempio) ma potrebbe applicarsi a chiunque effettivamente non si dimostri all'altezza.
E qui chiudo l'off topic e mi scuso, dato che si stava parlando di Europa League.