Il seguito della ricerca è interessante, perché ci riporta a periodi più recenti e alla stringente attualità. Se qualche sostenitore della Roma leggesse questo post, e non avesse avuto modo di consultare la prima parte della ricerca, la riassumo qui di seguito: ergòdeturoneerabbono.
"Passando ai giorni moderni, è evidente come - almeno entro il Raccordo Anulare - la produzione, distribuzione e assunzione di Idiotina sia stata capillare, massiva e generalizzata. Non è più il caso di parlare di esperimento...."
[n.d.t. a questo punto il ricercatore si addentra in considerazioni cliniche sulla composizione dell'Idiotina, e si fa garbatamente beffa della comunità scientifica, in particolare di alcune teorie sulla trasmissibilità dell'Idiotina stessa di padre in figlio. Personalmente concordo col ricercatore, da esperienze personali e testimonianze raccolte che evidenziano come, in presenza di genitore anche fortemente Idiotino-dipendente, la generazione successiva ne risulti immune, quando non si verifichi propinazione di Idiotina in età prescolare. Naturalmente l'Idiotina trova terreno fertile in presenza di contingenze ambientali particolari, che ne potenziano l'effetto, quali letture di quotidiani o ascolto ossessivo di trasmissioni radofioniche. Anche l'ambiente circostante, specie in presenza di personalità deboli che abbisognino del consenso degli altri, può potenziarne l'effetto]
"E' interessante notare come la selettività dell'Idiotina porti ad una sorta di sdoppiamento della personalità. L'Idiotino-dipendente è perfettamente in grado di gestire la propria vita, e manifesta un approccio ai problemi la cui razionalità non si discosta significativamente dalla norma. L'Idiotina agisce solo su una zona specifica del cervello.
Le risultanze di recenti studi, però, hanno messo in agitazione la comunità scientifica. Nonostante finora si sia sempre ritenuto l'Idiotina un prodotto per lo più innocuo per la salute, in quanto i suoi effetti erano limitati ad un ambito particolare, da più parti si è cominciato a notare un preoccupante strabordamento della stessa in alcuni soggetti. In pratica, l'Idiotina non si limita più ad indirizzare e anestetizzare il soggetto nell'ambito calcistico, ma è l'ambito calcistico ad indirizzarne i comportamenti. L'effetto è imbarazzante, innocuo anche se cromaticamente fastidioso in molti casi (si considerino gli esercizi commerciali tappezzati di santini di giocatori della Roma, oppure l'esposizione di bandiere dai balconi o la presenza nelle autovetture di simboli, emblemi, gadgets, per arrivare a curiosi ma significativi "bruchi" di colore giallorosso), meno innocuo quando si manifesta in soggetti che - per le loro cariche pubbliche o per l'accesso ai mezzi di informazione - hanno perso totalmente il controllo, e lasciano che la loro passione sportiva influenzi le loro azioni.
La comunità scientifica si è divisa su questo aspetto: alcuni scienziati affermano che si tratti di Idiotina mal tagliata, altri che è proprio l'assunzione prolungata della stessa che determina questi effetti collaterali non previsti, altri ancora che l'effetto sia potenziato dalla naturale predisposizione del soggetto - idiotinismo congenito - che ne moltiplica gli effetti."
[n.d.t. tralascio la polemica che il ricercatore innesca sulla carenza, in sede di sperimentazione, di adeguati test sugli effetti collaterali di una somministrazione di massa sull'ambiente circostante, facendo un ardito parallelismo con la sottovalutazione dell'esposizione alle radiazioni nucleari]
"Per terminare questa breve sintesi, lanciamo pertanto un allarme alla comunità scientifica, e invitiamo chi di dovere ad un attento controllo sulla somministrazione dell'Idiotina. E' già accertato che l'Idiotina dà effetti come la perdita totale dell'autoironia, gravi deficit nell'accettazione della sconfitta (il cosiddetto "rosicamento"), ma riteniamo preoccupante come esponenti politici sottoposti a prolungate dosi di Idiotina sottopongano interpellanze parlamentari su incontri di calcio, che deputati alla sicurezza considerino "puncicate" (qui il ricercatore utilizza il termine italiano, non trovando un corrispettivo nella sua lingua) accoltellamenti di sostenitori di altre compagini, che giornalisti di testate nazionali utilizzino i mezzi a loro disposizione per insultare e deridere sostenitori, dirigenti e tesserati di altre squadre. Invitiamo pertanto la comunità scientifica ad utilizzare maggiormente le proprie risorse nella ricerca di un antidoto all'Idiotina, o almeno di un derivato meno fastidioso per il tessuto sociale circostante, certi in questo di trovare ascolto nella popolazione di una città che - per la sua millenaria tradizione - non merita di essere sottoposta a queste prove."
Qui temina l'abstract della ricerca, il cui testo completo può essere facilmente reperito su Internet, e che è corredata da interessanti dati statistici. A tal proposito ho ricevuto proprio ieri un allarmata e-mail dal prof. Wayne Rooney, dell'Istituto SevenToOne di Manchester, che ha collaborato all'elaborazione dei dati sull'Idiotina per l'Università di Princeton, il quale fa riferimento a recenti episodi di cui tutti siamo a conoscenza. In particolare riporta l'esempio di tal Marrese, che pare aver ricevuto una somministrazione così elevata di Idiotina da proporre su una testata nazionale un epigramma che lo stesso prof. Rooney si trova imbarazzato a riferire, e che comunque indica chiaramente una regressione allo stato pre-adolescenziale che dovrebbe far riflettere. Dato che - noto con piacere - il prof. Rooney legge questo forum, da cui trae impareggiabile documentazione, lo stesso mi ha invitato a farmi latore di accorata richiesta ai partecipanti del forum di riportare via email (w.rooney@seventoone.co.uk) oppure - meglio - su questo topic gli episodi più preoccupanti degli effetti della somministrazione dell'Idiotina di cui siete a conoscenza.
Ringrazio anticipatamente.