Il mio cervello è agitato da dubbi.
In riferimento a quanto accaduto dopo Lazio-Inter e - parzialmente - dopo la finale di Coppa Italia, ho (abbiamo) potuto leggere, vedere, ascoltare di tutto e di più. Se clinicamente si spiega con l'assunzione di Idotina in quantità industriali, con susseguente aumento indiscriminato della Rosichina, ormone la cui produzione è direttamente indotta dall'Idiotina stessa, vien fatto però di domandarsi: va bene, ma chi c'è dietro?
La scienza ci supporta per quanto riguarda la prima sintesi dell'Idiotina stessa, ed un regime totalitario ha potuto, senza controlli, pianificarne produzione e distribuzione. Ma non possiamo dare le colpe al Fascismo per quanto succede adesso. E' noto che l'Idiotina dà dipendenza, quindi più se ne prende più c'è bisogno di prenderne. Ho già inviato un sms al medico curante del dr. Liguori, raccomandandogli cautela nel propinare indiscriminatamente il prodotto, mentre quello del dr. Caracciolo, da me contattato, mi ha bruscamente interrotto con un "alazzialebburinoundiciannidib", il che - ahimé - mi fa nutrire ben poche speranze di recupero del soggetto.
La questione è aperta: esiste un Grande Fratello che gestisce l'Idiotina? La produzione costa, e sicuramente conviene se vi sono adeguati ritorni. L'indotto è notevole, dai gadget alle vendite dei giornali, agli ascolti radiotelevisivi, alla pubblicità. Ma - è il caso di domandarsi - coloro che gestiscono, e quindi incassano, sono anch'essi Idiotino-dipendenti, o sfruttano piuttosto la passione di un popolo bue, insicuro e carente di autostima, che assume l'Idiotina come nel già citato Mondo Nuovo di Huxley la popolazione assumeva il Soma, sostanza assimilabile ad un potente tranquillante?
Nel caso della dott.ssa Sensi, presidentessa dell'A.S. Roma, non ho dubbi. Non sussistendo alcuna evidenza scientifica che possa correlare l'aspetto fisico al prodotto, non mi baso su considerazioni fisiognomiche, quanto sul fatto che - indiscutibilmente - la famiglia che gestisce la società ha speso molto ma molto più di quanto ha incassato, per ricavarne un disprezzo abbastanza generalizzato dal Meraviglioso Popolo. Nessun imprenditore raziocinante si comporterebbe in questo modo. Tendo a non prestar fede ai sussurri e alle maldicenze di persone che giurano di averla vista più volte assumerne intere coppe. Principalmente perché casa Sensi, di Coppe, non credo ne abbia molte a disposizione.
Ma i maitre à penser giallorossi, per usare un termine tipicamente locale, ce sono o ce fanno? Io mi augurerei che ce facessero, tutto avrebbe maggior senso. Quando il Corriere dello Sport travisa volontariamente le parole di Mourinho, quando importanti quotidiani (le cui redazioni fanno sembrare i Cesaroni una famiglia di Irriducibili) semplicemente invertono il senso delle minacce rivolte a Lotito, adombrando l'invio di buste con proiettili da parte di supporters laziali, fatico a pensare che l'Idiotina faccia tutto questo effetto.
Penso più ad una situazione del genere (redazione romana di un importante quotidiano nazionale):
- Aho Ciccio leggi questo... dice che Lotito ha ricevuto 'na busta co 'n projettile 'ndo je se dice che deve da vince coll'Inte
- A Cosimo mica 'o potemo mette, magara penzeno che so' stati li nostri a mannalla
- Sai che famo, scrivemo che doveva da perde, così la ggente se crede che so' stati li zozzi lazziali
- Ma se pò? Ner senzo che ce sta scritto er contrario
- Se pò, se pò e poi sticazzi, se l'amo scritto noi er Poppolo ce crede, così er lazziale è ancora più nfame
Ciccio e Cosimo non sono necessariamente Idiotino-dipendenti. Sanno che il Poppolo si beve qualsiasi cosa, sanno che possono spararle sempre più grosse, e il Poppolo abbocca. Seguendo una regola consolidata, la smentita non ha mai l'effetto della notizia, quindi sono in una botte di ferro. Alla domanda: ma perché lo fanno, la risposta è lapalissiana: so' daa Roma, posso fare quello che mme pare, perché nessuno me verà mai a chiede er conto, ce leggono de ppiù, nun rischiamo che co' sto cazzo de democrazzia poi li lettori se ne vadeno da quarche artra parte indove 'e spareno ancora più a pallettoni. Ius primae cazzatis. Sanno bene dell'Idotina, magari per farsi coraggio e per sparare cazzate sempre più grosse se ne fanno una dose direttamente in vena, ma la usano, non ne sono usati.
Ma è solo una teoria, quindi suscettibile di convalide e smentite.
Nel caso del giocatore Toni, che ha accusato l'arbitro per la sconfitta con l'Inter, ho uno scoop. La sera prima dell'incontro è andato a cena da Totti. Dato che dopo quindici secondi avevano esaurito gli argomenti di conversazione (a lazzie, ibburini, undiciannidibb, jo fatto i pollici e stanno ancora a rosicà, boh) hanno trovato un modo alternativo per passare la serata. Alcolici non si può prima della partita, Wii è troppo difficile, il trend del 2010 è il narghilé, che ce mettemo? Su a credenza ce sta na boccetta, che cc'è scritto? E chi cce capisce co l'itagliano, nfarà mica male... cioo mettemo tutto?
Non lasciate i medicinali alla portata dei bambini!!