Citazione di: Ro il 18 Feb 2014, 15:36
Regà non è solo un fattore di ranking
Ma delle prime tre righe del mio post
Se non ti qualificherai per L'EL, il mercato risentirà dei mancati introiti dall'Europa (???)
Se non ti qualificherai per L'EL, i giocatori della rosa saranno troppi (???), qualcuno dovrà essere ceduto (???)
Se non ti qualificherai per L'EL, Marchetti Candreva ecc, rimarranno alla Lazio o chiederanno la cessione (???)
Ecc. Ecc.
Senza considerare, gli sponsor, le ambizioni dei giocatori, le ambizioni dei giocatori che potresti comprare a giugno, ecc...
Un anno senza coppe per noi è difficile da "digerire" a livello di bilancio e altri fattori sopra citati, non mi fate gli esempi di inter e milan che hanno vinto tantissimi scudetti e coppe, il sex appeal lo hanno lo stesso
http://www.lazio.net/news/2014/04/04/europa-indispensabile-per-un-mercato-piu-ricco-gazzetta-dello-sport/Europa indispensabile per un mercato più ricco (Gazzetta dello Sport) Europa League a tutti i costi. E' la parola d'ordine in casa Lazio. Innanzitutto per salvare una stagione avara di soddisfazioni.
Ma soprattutto per rendere più ambiziosi i piani societari per il futuro. Eh sì, perché sarà pure la sorella povera della Champions, ma l'Europa League
garantisce comunque un tesoretto che può fare molto comodo. La Lazio ne sa qualcosa. Perché l'anno scorso, quando arrivò ai quarti di questa manifestazione,
introitò quasi 10 milioni. E
quest'anno, pur fermandosi ai sedicesimi,
ha sfiorato i 9 milioni di incassi. Soldi che potrebbero garantire investimenti maggiori. Senza considerare che il biglietto da
visita della partecipazione a una coppa europea può fare la differenza per arrivare a certi giocatori.Mercato e rinnovi Il discorso riguarda sia il capitolo acquisti sia quello dei rinnovi. Per quanto riguarda questi ultimi, per esempio, la
permanenza di Klose è molto legata alla qualificazione in coppa. Senza, il tedesco prenderebbe altre strade. Per quanto concerne gli acquisti (il d.s Tare ne ha annunciati cinque, uno è già stato effettuato: l'attaccante serbo Djordjevic)
la vetrina internazionale consentirebbe al club di Lotito di alzare l'asticella dei suoi obiettivi. Alcuni sono noti (gli juventini Giovinco e Quagliarella, il parmense Parolo), altri ancora da mettere a fuoco (per la difesa piace l'austriaco Hinteregger), tutti sarebbero più semplici se arrivasse l'Europa League. Ecco perché Reja (che sarà sulla panchina laziale anche nella prossima stagione) è tornato alla carica per spronare i suoi uomini a raggiungere l'obiettivo europeo. Che, dopo la rocambolesca vittoria sul Parma domenica scorsa, dista ora solo due punti. La lunga volata per il sesto posto con gli emiliani e l'Atalanta (ma occhio pure al possibile rientro di Milan, Verona e Torino) parte domenica. Per aggiudicarsela Lazio punta sull'esperienza di Klose, sulla maturità di Candreva e sulla freschezza di Keita. Il baby gioiello ha un motivo in più per dare tutto: il rinnovo (con adeguamento) del suo contratto. Tutto confermato: guadagnerà 2 milioni per i prossimi quattro anni.
AVANTI LAZIO