Il tifoso, l'arbitro e il ragioniere
Questi topic di mezza estate valgono il tempo di una chiacchera al bar, mentre giri il cappuccino, il tuo amico sfoglia il Corsport che sta sul frigogelati e l'avventore prova la palla dello special con il flipper.
Questo topic non si incarica di niente di particolare, se non di tener conto di una certa eventualità, per niente teorica e neanche retorica, di chi a un certo punto della stagione prova a fare una scelta di campo o almeno ha davanti a sè un bivio. Cose normalissime, che accadono ogni anno, quando una squadra sente il piede caldo in un torneo piuttosto che in un altro, in una coppa anziché l'altra.
Mai sentito un allenatore che ti dice "vogliamo uscire da questo torneo"? O forse sì, una cosa del genere l'ha fatta capire Mazzarri abbastanza chiaramente con la EL lo scorso anno. Davvero una cosa inaudita?
Nessuno qui si sogna di dire all'orecchio a mister Petko - a Vladimì ma se lassamo perde 'sta Coppa Italia? - magari per evitare "i tre derby in una settimana", un evento a quel punto storico quanto la finale di Coppa del 26 maggio, che metterebbe a dura prova le coronarie e l'apparato gastrointestinale di una intera città.
Il punto non è entrare in campo per perdere, ma che in molti di "quei" casi, anche inconsapevolmente, se dovessimo inciampare in Coppa Italia non sarebbe una tragedia, ma potrebbe darci nuovo slancio per traguardi ancora più ambiziosi di una Coppa Italia.