mi trovo in qualche modo costretto a rispondere a blow e a cuchillo che, nelle loro analisi sul momento difficile della Lazio, in due topic differenti, mi tirano indirettamente e simpaticamente in ballo. blow dandomi implicitamente del "vigliacco" che, a suo dire, scrive sul forum soltanto quando la Lazio vince, cuchillo dandomi del violento perché ho accostato questa Lazio alla lotta per il secondo posto
nessuna polemica personale, non mi interessa. il forum serve per ragionare sulla Lazio, non per curare il proprio io
ecco, non ho alcuna difficoltà ad ammettere che, nonostante la contingenza pesantemente sfavorevole, il mio giudizio sul momento della Lazio resta radicalmente diverso da quello della maggior parte della pubblica opinione biancoceleste. e che, malgrado i 17 punti in classifica, la Lazio, per il suo potenziale, è assai più vicina ai vertici che non alla coda della classifica. al pari del milan che ha un punto in più di noi e dell'udinese che ha i nostri stessi punti. milanesi e friulani si tengono allegri e guidolin, non vanno alla ricerca di un tecnico che li porti ai quaranta punti. per il semplice motivo che nel loro orizzonte non c'è la lotta per non retrocedere
lo stesso fa, o vuol fare, o vorrebbe fare la Lazio. sbaglia, la Lazio? forse si, anzi probabilmente si. ma sbaglia, a mio parere, in virtù di un ragionamento assolutamente legittimo, cioè della necessità di testare le capacità di petkovic in rapporto alla pienezza del patrimonio tecnico messo a sua disposizione. circostanza che, per tutto il 2013, tra infortuni, squalifiche e doppi turni settimanali, non si è pressoché mai verificata. probabilmente, ribadisco, lotito sta sbagliando. ma non perché sia arrivato il momento di accorrere con i secchi d'acqua per spegnere l'incendio. più semplicemente perché l'inadeguatezza di petkovic si sta rivelando ben al di là delle lacune, pure evidenti, della rosa a sua disposizione
agli inizi di settembre, sulla Lazio e su petkovic, scrissi un topic dal titolo "l'attacco di reja, la difesa di zeman". senza farla troppo lunga e senza ripetere concetti e analisi che molti netters espongono con sapienza e puntualità sul gioco della Lazio, direi che la sintesi rappresentata in quel titolo resti tuttora assolutamente e drammaticamente valida e attuale. serve una nuova guida tecnica, non c'è più nulla da capire, non c'è più nulla da aspettare
Pur sforzandomi, non riesco proprio a riconoscere in Petkovic l'unico responsabile di questa situazione.
Per il resto, si è tragicamente sottovalutata l'importanza di Stefano Mauri (Mai dimenticare) e la vulnerabilità di una squadra che nei ruoli chiave è troppo vecchia e troppo giovane.
Citazione di: aquilante il 09 Dic 2013, 11:32
lotito sta sbagliando. ma non perché sia arrivato il momento di accorrere con i secchi d'acqua per spegnere l'incendio. più semplicemente perché l'inadeguatezza di petkovic si sta rivelando ben al di là delle lacune, pure evidenti, della rosa a sua disposizione
Sta tutto qui.
Citazione di: Panzabianca il 09 Dic 2013, 11:38
Pur sforzandomi, non riesco proprio a riconoscere in Petkovic l'unico responsabile di questa situazione.
Per il resto, si è tragicamente sottovalutata l'importanza di Stefano Mauri (Mai dimenticare) e la vulnerabilità di una squadra che nei ruoli chiave è troppo vecchia e troppo giovane.
Vero.
Infatti credo che con un allenatore normale, capace di racimolare quei 4/5 punti in più che sono alla nostra portata, staremo parlando di lacune dell'organico e mancato salto di qualità, di gap EFFETTIVO con chi lotta per i piazzamenti Uefa. Non certo di zona retrocessione.
a scrivere sei bravissimo, sei il mio preferito (nonostante sti aancora spettando le scuse per quello che hai scritto implicitamente su di me)
però ora parliamo di calcio, di sport, e ti domando: su quali base affermi questo
Citazione di: aquilante il 09 Dic 2013, 11:32
ecco, non ho alcuna difficoltà ad ammettere che, nonostante la contingenza pesantemente sfavorevole, il mio giudizio sul momento della Lazio resta radicalmente diverso da quello della maggior parte della pubblica opinione biancoceleste. e che, malgrado i 17 punti in classifica, la Lazio, per il suo potenziale, è assai più vicina ai vertici che non alla coda della classifica. al pari del milan che ha un punto in più di noi e dell'udinese che ha i nostri stessi punti. milanesi e friulani si tengono allegri e guidolin, non vanno alla ricerca di un tecnico che li porti ai quaranta punti. per il semplice motivo che nel loro orizzonte non c'è la lotta per non retrocedere
d'accordo con Aquilante.
Anche Oriali, ieri, nel post partita su MP ha detto di essere sorpreso da questo campionato della Lazio che, a suo dire, si era rinforzata rispetto allo scorso anno.
Citazione di: laziAle82 il 09 Dic 2013, 11:45
d'accordo con Aquilante.
Anche Oriali, ieri, nel post partita su MP ha detto di essere sorpreso da questo campionato della Lazio che, a suo dire, si era rinforzata rispetto allo scorso anno.
e quindi? come se ne esce?
per me con una scossa, subito, non temporeggiando.
E la scossa è l'esonero di petkovic.
Un corini qualsiasi (anche se ho letto commenti molto lusinghieri su di lui) basta e avanza per uscire da questo pianto.
Citazione di: Adler Nest il 09 Dic 2013, 11:48
e quindi? come se ne esce?
per me con una scossa, subito, non temporeggiando.
E la scossa è l'esonero di petkovic.
Un corini qualsiasi (anche se ho letto commenti molto lusinghieri su di lui) basta e avanza per uscire da questo pianto.
Che Petkovic andasse esonerato io lo ho scritto già domenica scorsa.
Posso sbagliarmi ma, per me, stanno aspettando ancora una domenica per annunciare un nuovo allenatore con un contratto 6mesi+2anni invece di prendere un traghettatore.
È evidente che Oriali è n'altro a cui è sconosciuta la differenza tra rinforzare e allargare
Secondo me si sbaglia anche a paragonare Petkovic ad Allegri(che ha vinto uno scudetto!) e a Guidolin,un signor allenatore,ovvio che nesuno chieda la loro testa,avendo dimostrato di esere allenatori da serie A.
Citazione di: aquilante il 09 Dic 2013, 11:32
mi trovo in qualche modo costretto a rispondere a blow e a cuchillo che, nelle loro analisi sul momento difficile della Lazio, in due topic differenti, mi tirano indirettamente e simpaticamente in ballo. blow dandomi implicitamente del "vigliacco" che, a suo dire, scrive sul forum soltanto quando la Lazio vince, cuchillo dandomi del violento perché ho accostato questa Lazio alla lotta per il secondo posto
nessuna polemica personale, non mi interessa. il forum serve per ragionare sulla Lazio, non per curare il proprio io
ecco, non ho alcuna difficoltà ad ammettere che, nonostante la contingenza pesantemente sfavorevole, il mio giudizio sul momento della Lazio resta radicalmente diverso da quello della maggior parte della pubblica opinione biancoceleste. e che, malgrado i 17 punti in classifica, la Lazio, per il suo potenziale, è assai più vicina ai vertici che non alla coda della classifica. al pari del milan che ha un punto in più di noi e dell'udinese che ha i nostri stessi punti. milanesi e friulani si tengono allegri e guidolin, non vanno alla ricerca di un tecnico che li porti ai quaranta punti. per il semplice motivo che nel loro orizzonte non c'è la lotta per non retrocedere
lo stesso fa, o vuol fare, o vorrebbe fare la Lazio. sbaglia, la Lazio? forse si, anzi probabilmente si. ma sbaglia, a mio parere, in virtù di un ragionamento assolutamente legittimo, cioè della necessità di testare le capacità di petkovic in rapporto alla pienezza del patrimonio tecnico messo a sua disposizione. circostanza che, per tutto il 2013, tra infortuni, squalifiche e doppi turni settimanali, non si è pressoché mai verificata. probabilmente, ribadisco, lotito sta sbagliando. ma non perché sia arrivato il momento di accorrere con i secchi d'acqua per spegnere l'incendio. più semplicemente perché l'inadeguatezza di petkovic si sta rivelando ben al di là delle lacune, pure evidenti, della rosa a sua disposizione
agli inizi di settembre, sulla Lazio e su petkovic, scrissi un topic dal titolo "l'attacco di reja, la difesa di zeman". senza farla troppo lunga e senza ripetere concetti e analisi che molti netters espongono con sapienza e puntualità sul gioco della Lazio, direi che la sintesi rappresentata in quel titolo resti tuttora assolutamente e drammaticamente valida e attuale. serve una nuova guida tecnica, non c'è più nulla da capire, non c'è più nulla da aspettare
Grazie aquilante. Non siamo soli nell'universo
Guarda , non so se siamo giapponesi o altro , io userei la parola "razionali".
Il discorso pero' si allarga quando anche altre persone razionali vedono la stessa cosa ma da un diverso punto di vista.
Una matita puo' essere alta 15 centimetri o mezzo , dipende da come la vedi.
Io non credo che la Lazio sia in lotta per la salvezza ( ho visto la classifica ) tantomeno che valga questa classifica, ma anzi come nota aquilante, una squadra e un allenatore senza continuita di uomini a disposizione e di conseguenza di risultati. Vero è che il 2013 è stato disastroso , ma tra questa Lazio e quella dei 42 punti a 3 dalla Juve , c'è una vis di mezzo. Per gli amanti delle previsioni pensavo che potevamo lottare per ben altre posizioni , dal 7/8 posto a salire , inversamente proporzionale al cammino EL.
Io non mi cago addosso guardando la classifica , non inizio a sclerare con chiunque per questi motivi , sono freddo e razionale , ridatemi Biava Dias Radu Mauri Ledesma e Miro , poi dalla salvezza torneremo a parlare del mercato estivo 2013 che e' stato na merda. E quando uno si caga addosso inizia a pensare alla cabala alle cose accadute nel passato alle cazzate che nell'incertezza diventano muri di cemento a cui ancorarsi con catene saldate a fuoco.
La panza (la cabala e l'esoterismo) la lascio agli altri.
Ps. Lotito e Tare sono colpevolissimi in questa stagione. Manca na punta , ma non lo dico oggi , anche se a qualcuno suona strano , l'ho detto alla chiusura del mercato (usando la funzione cerca dovrei aver scritto a Lotito "m'hai distrutto" ). Se no' sto a difende l'indifendibbbile.
Cosi' per quelli senza fosforo.
Io pero' paradossalmente non ho ancora capito come si spiegherebbe il nostro (mio sicuramente) desiderio di vedere qualcun altro alla guida tecnica della Lazio quando Milan e Udinese sono contenti cosi'. Loro sono ottimisti? Risaliranno in fretta? E noi?
Citazione di: Tarallo il 09 Dic 2013, 12:01
Io pero' paradossalmente non ho ancora capito come si spiegherebbe il nostro (mio sicuramente) desiderio di vedere qualcun altro alla guida tecnica della Lazio quando Milan e Udinese sono contenti cosi'. Loro sono ottimisti? Risaliranno in fretta? E noi?
Il Milan non credo sia contento ma probabilmente c'é una violentissima guerra interna per recuperare il timone e quindi decidere il destino di Allegri.
L'Udinese é un caso diverso, credo che a Udine dovrebbero fare un monumento a Guidolin e probabilmente glielo faranno. Senza contare che sono anni che ci abituano ai recuperi fenomenali.
A voi giapponesi e razionali, vi domando su quali basi oggettive basate la vostra tranquillità.
oggettivamente si vede:
- Difficoltà a segnare su uno schema. Gli ultimi 4 gol segnati nell'ultimo mese e mezzo sono stati: Ciani col milan, Keita su assist di rimpallo, Autorete di Behrami e fenomenata di keita.
- Facilità nel prendere gol
- Fragilità fisica di alcuni suoi uomini chiave quali Klose e Biava.
- Allenatore seza fiducia della Società.
l'unica nota positiva è Keità.
Citazione di: Tarallo il 09 Dic 2013, 12:01
Io pero' paradossalmente non ho ancora capito come si spiegherebbe il nostro (mio sicuramente) desiderio di vedere qualcun altro alla guida tecnica della Lazio quando Milan e Udinese sono contenti cosi'. Loro sono ottimisti? Risaliranno in fretta? E noi?
i tifosi del Milan chiedono la testa di Allegri da molto tempo, mentre credo che quelli dell'Udinese debbano essere per sempre grati a Guidolin per quello che riesce a fare ogni anno nonostante Pozzo gli venda i giocatori migliori sostituendoli con giovani sconosciuti di belle speranze...detto questo, nonostante abbiamo gli stessi punti loro in alcune partite hanno dimostrato un minimo di reazione (vedi milan con celtic o udinese sabato con il napoli) mentre noi non diamo proprio l'impressione di uscire da queste crisi di risultati e di gioco....io personalmente spero che petkovic venga esonerato il prima possibile, perchè dubito che qulasiasi altro allenatore riesca a fare peggio di lui
Citazione di: italicbold il 09 Dic 2013, 12:04
Il Milan non credo sia contento ma probabilmente c'é una violentissima guerra interna per recuperare il timone e quindi decidere il destino di Allegri.
L'Udinese é un caso diverso, credo che a Udine dovrebbero fare un monumento a Guidolin e probabilmente glielo faranno. Senza contare che sono anni che ci abituano ai recuperi fenomenali.
perfetto anche io la penso così
Citazione di: bravia il 09 Dic 2013, 11:52
È evidente che Oriali è n'altro a cui è sconosciuta la differenza tra rinforzare e allargare
è evidente che dire che Oriali non ci capisca molto di calcio ha poco senso.
Quindi, come io credo, il problema non è la rosa in quanto tale ma delle dinamiche che si sono scatenate dentro Formello.
i tifosi del milan si fidano della proprietà perchè negli ultimi 25 anni gli hanno portato una decina di scudetti e una mezza dozzina di coppe campioni.
Io non riesco ad avere una posizione netta, alcune prestazioni di alcuni giocatori in campo hanno dell'assurdo, un fondamentale ogni tanto lo puoi sbagliare, anche il grande musicista capita che pja la stecca ogni tanto ma non sempre e lì non c'è allenatore che tenga o la cosa è voluta oppure se so rimbambinti.
aquila lidense, io penso questo:
klose non è uno scansafatiche o un voltagabbana, molto semplicemente si è rotto le palle di giocare correndo verso il centrocampo invece di guardare la porta avversaria. "metteteci perea - si sarà detto, a fare il mediano d'attacco - io vorrei giocare per fare gol"
marchetti non vale meno di de santis o neto
radu (e facendo bene i conti credo persino konko) credo abbia poco da invidiare, per qualità di prestazioni e per quantità di presenze, a un balzaretti o a un nagatomo
hernanes non ha più voglia di stare qui? ma esattamente, hernanes, qui, cioè in campo, cosa deve fare? deve stare dietro la punta? deve appoggiare le geometrie di ledesma o di biglia? deve coprire le incursioni di onazi?
candreva, se dovessimo perderlo alle buste con l'udinese, la troverebbe o no una qualche squadra di vertice che, quantomeno, proverebbe a metterlo in rosa?
lulic ormai viene considerato poco più di un brocco: io credo invece che mazzarri o benitez, montella e persino conte lo vorrebbero immediatamente nel loro pacchetto di esterni bassi, a contendersi il posto con armero o asamoah, con pasqual o uno qualsiasi di quelli dell'inter
keita ha preso la patente e ha acquisito il diritto di voto, non credo che per farne un titolare si debba necessariamente aspettare che diventi papà
biglia, ledesma, onazi e gonzalez sono perfettamente in grado di giocarsi un posta da titolare nei centrocampi della fiorentina, dell'inter o del napoli. sempre che siano messi in condizione di capire esattamente cos'è quello che si chiede loro
ce n'è a sufficenza, secondo me, per mettere in campo una squadra capace di viaggiare su prestazioni e punteggi radicalmente diversi da quelli ottenuti in questi tre mesi
ot
puoi spiegarmi, per cortesia, di cos'è che dovrei chiederti scusa? ho espresso una opinione molto dura sul tuo topic. ma è appunto una opinione, diversa dalla tua ma pienamente legittima, credo. e assolutamente nulla di personale
fine ot
si però non è che se ti cambio ruolo sbagli i fondamentali.
Citazione di: aquilante il 09 Dic 2013, 12:23
...
ce n'è a sufficenza, secondo me, per mettere in campo una squadra capace di viaggiare su prestazioni e punteggi radicalmente diversi da quelli ottenuti in questi tre mesi
...
Premesso che sono abbastanza d'accordo con quel che scrivi (tanto da essere tra gli ottimisti ad inizio campionato e ho già chiesto scusa -in altro topic- a chi invece suonava già all'epoca campanelli d'allarme), vorrei chiederti: cambiando allenatore e lasciando la squadra così com'è, pensi che le cose possano migliorare?
Te lo chiedo perchè, secondo me, alla confusione che ormai mi sembra chiaro sia subentrata in Petkovic, per spiegare questo declino che sembra ormai inarrestabile, si sono aggiunte delle prestazioni di giocatori ben al di sotto di quel che era lecito aspettarsi (Lulic, Cavanda, Cana, Hernanes, Ciani: giusto per fare qualche nome), e che mi fanno pensare che il cambio dell'allenatore, fosse anche necessario, non mi pare sia sufficiente.
Tu come la vedi?
Il che fa ritornare il focus su Lotito e Tare: ce la facciamo a prendere una punta ed un paio di difensori decenti?
Citazione di: aquilante il 09 Dic 2013, 12:23
aquila lidense, io penso questo:
klose non è uno scansafatiche o un voltagabbana, molto semplicemente si è rotto le palle di giocare correndo verso il centrocampo invece di guardare la porta avversaria. "metteteci perea - si sarà detto, a fare il mediano d'attacco - io vorrei giocare per fare gol"
Pora stella. Si facesse pagà da qualcun altro, allora.
Citazione di: italicbold il 09 Dic 2013, 12:04
Il Milan non credo sia contento ma probabilmente c'é una violentissima guerra interna per recuperare il timone e quindi decidere il destino di Allegri.
L'Udinese é un caso diverso, credo che a Udine dovrebbero fare un monumento a Guidolin e probabilmente glielo faranno. Senza contare che sono anni che ci abituano ai recuperi fenomenali.
Oltretutto Allegri ha vinto uno scudetto e fatto un secondo posto. Oltre il fatto che in CL non sta andando male.
Beh... con le dovute proporzioni tra Lazio e Milan direi che Petko è proprio lì eh
Infatti credo che il destino di Allegri sia ampiamente segnato.
Il problema é che a Milanello non si sa più chi decide.
Citazione di: aquilante il 09 Dic 2013, 12:23
ot
puoi spiegarmi, per cortesia, di cos'è che dovrei chiederti scusa? ho espresso una opinione molto dura sul tuo topic. ma è appunto una opinione, diversa dalla tua ma pienamente legittima, credo. e assolutamente nulla di personale
fine ot
Citazione di: aquilante il 24 Nov 2013, 17:34
sigurd,
di topic in cui si fanno previsioni azzardate, confuse, sbagliate, infelici, cervellotiche e via di seguito - in chiave positiva o in chiave negativa - se ne sono aperti, sempre, tanti. anzi tantissimi
ognuno poi scrive la propria opinione e si assume le relative responsabilità (in termini di credibilità personale)
il senso di questo topic però a me non sembra affatto quello di discutere le prospettive della Lazio in questo campionato. il senso di questo topic sta tutto nel titolo
aprire Laziotalk, oggi, con dodici squadre dietro di noi, e trovare un titolo che associa la Lazio alla lotta per la retrocessione dovrebbe - a mio parere - risultare inaccettabile a tutti quelli che hanno a cuore la Lazio
dopodiché, se così non è, ne prendo atto
prima avevi scritto che avevo aperto una schifezza di topic, ma quello che mi ha dato fastidio è stato l'implicità accusa (fammi passare questo termine) che a me non sta a cuore la LAzio.
tutto qua.
Non sono del tutto d'accordo con Aquilante perché credo che almeno dietro la Lazio avesse bisogno di rinforzi per poter puntare alla CL e anche davanti non possano bastare Perea e Keita quando è evidente che Klose non può fare più di metà delle partite.
Ma detto questo i giudizi di Aquilante sono tutti condivisibili, la Lazio ha una rosa che deve poter lottare per l'EL, se abbiamo 17 punti le responsabilità di Petkovic sono evidenti. E a questo punto forse la scossa ci vuole
Citazione di: carib il 09 Dic 2013, 11:53
Grazie aquilante. Non siamo soli nell'universo
La Lazio ha 4 giocatori che potrebbero trovare spazio in una grande squadra. E sono Marchetti, Radu, Candreva, Hernanes.
Ovviamente, nel discorso devo per un attimo fingere di non averli visti quest'anno, almeno un paio di loro.
Il resto è poca, pochissima roba. Roba che puoi scambiare con Atalanta, Chievo, Torino, al massimo Parma e Udinese.
"Senti, io ti do Cana, tu mi daresti Hertaux?" "Senti, ma per Théréau, te lo prenderesti Perea, così lo fai crescere?" "Senti, non so cosa farmene di Ederson, se gli pago io metà ingaggio, tu mi daresti Carmona che mi serve una mezzala di quantità?"
Poi, ci sono giocatori che, questo è vero, se messi in squadre come la Juventus o il Bayern Monaco potrebbero anche non sfigurare (Konko, Onazi, Gonzalez, lo stesso Lulic, per quanto più scarso degli altri in valore assoluto), ma sono gli stessi che messi nelle nostre provinciali non emergerebbero manco un po' e non ti accorgeresti della differenza.
Pensate che Gonzalez nel Chievo è il giocatore che ti farebbe dire: "Quanto è forte, quel mediano!" Sarebbe il giocatore che "distingueresti" rispetto a Rigoni o Hethemaj?
Poi, ci sono i pensionati di lusso, gente che, come ho detto il 27 maggio, avresti dovuto salutare con 3 giri di campo e rendergli tutti gli onori del mondo, come Dias, Biava, Mauri, Klose.
Questa è la Lazio.
Tengo fuori Biglia, sul quale ancora non sono rassegnato all'idea che sia il giocatore che sto vedendo.
Keita è l'unico bagliore di luce. Tengo fuori anche lui dal discorso, anche perché ogni discorso è in ogni caso prematuro.
Citazione di: bravia il 09 Dic 2013, 11:52
È evidente che Oriali è n'altro a cui è sconosciuta la differenza tra rinforzare e allargare
sono d'accordo.
se rivedi Italia-Germania dell'82 il nostro Oriali sta sempre per terra, oggetto delle cure dei centrocampisti teutonici con dei falli violenti a ripetizione. da allora non si è più ripreso ed è rimasto nell'ambiente ormai in stato confusionale.
Citazione di: strike il 09 Dic 2013, 12:43
Non sono del tutto d'accordo con Aquilante perché credo che almeno dietro la Lazio avesse bisogno di rinforzi per poter puntare alla CL e anche davanti non possano bastare Perea e Keita quando è evidente che Klose non può fare più di metà delle partite.
Ma detto questo i giudizi di Aquilante sono tutti condivisibili, la Lazio ha una rosa che deve poter lottare per l'EL, se abbiamo 17 punti le responsabilità di Petkovic sono evidenti. E a questo punto forse la scossa ci vuole
Mica ce vo tanto.
Citazione di: zaradona il 09 Dic 2013, 11:56
(usando la funzione cerca dovrei aver scritto a Lotito "m'hai distrutto" ). Se no' sto a difende l'indifendibbbile.
http://www.lazio.net/forum/index.php/topic,18280.msg1378667.html#msg1378667
Non vorrei che la dirigenza stia facendo come nel film "vulcano" dove, per argomentare sulla necessità di allarmarsi o meno, si raccontava la famosa storiella del pollo:
"Se provi a mettere un pollo nell'acqua bollente, quello salta fuori, ma se lo metti nell'acqua fredda e poi la riscaldi lentamente...... si lascerà cuocere."
Ragionando con raziocinio, non posso che essere concorde con AquilaLidense (che tra l'altro argomenta piacevolmente), ma poi guardo i freddi numeri (deformazione professionale) e con una sola vittoria in 10 partite ed un trend disastroso mi chiedo cosa debba fare di peggio un mister per essere esonerato immediatamente.
Citazione di: Lucky Luke il 09 Dic 2013, 12:49
con una sola vittoria in 10 partite ed un trend disastroso mi chiedo cosa debba fare di peggio un mister per essere esonerato immediatamente.
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ma tanto Lotito ha deciso,,,o no???
Citazione di: cuchillo il 09 Dic 2013, 12:45
La Lazio ha 4 giocatori che potrebbero trovare spazio in una grande squadra. E sono Marchetti, Radu, Candreva, Hernanes.
Ovviamente, nel discorso devo per un attimo fingere di non averli visti quest'anno, almeno un paio di loro.
Il resto è poca, pochissima roba. Roba che puoi scambiare con Atalanta, Chievo, Torino, al massimo Parma e Udinese.
"Senti, io ti do Cana, tu mi daresti Hertaux?" "Senti, ma per Théréau, te lo prenderesti Perea, così lo fai crescere?" "Senti, non so cosa farmene di Ederson, se gli pago io metà ingaggio, tu mi daresti Carmona che mi serve una mezzala di quantità?"
Poi, ci sono giocatori che, questo è vero, se messi in squadre come la Juventus o il Bayern Monaco potrebbero anche non sfigurare (Konko, Onazi, Gonzalez, lo stesso Lulic, per quanto più scarso degli altri in valore assoluto), ma sono gli stessi che messi nelle nostre provinciali non emergerebbero manco un po' e non ti accorgeresti della differenza.
Pensate che Gonzalez nel Chievo è il giocatore che ti farebbe dire: "Quanto è forte, quel mediano!" Sarebbe il giocatore che "distingueresti" rispetto a Rigoni o Hethemaj?
Poi, ci sono i pensionati di lusso, gente che, come ho detto il 27 maggio, avresti dovuto salutare con 3 giri di campo e rendergli tutti gli onori del mondo, come Dias, Biava, Mauri, Klose.
Questa è la Lazio.
Tengo fuori Biglia, sul quale ancora non sono rassegnato all'idea che sia il giocatore che sto vedendo.
Keita è l'unico bagliore di luce. Tengo fuori anche lui dal discorso, anche perché ogni discorso è in ogni caso prematuro.
vorrei solo aggiungere che i problemi che stiamo incontrando sono sopratuto da imputare allo scadimento di forma dei suoi 4 uomini migliori
La Lazio è in caduta libera da un anno. Rimanere a guardare è da irresponsabili.
Io credo che a differenza di quanto succede nel milan o nell'udinese , si sia scatenato qualche "fenomeno" chimici/fisico all'interno dello spogliatoio .
Questa rosa non è da retrocessione come non lo era quella dell'83/84 .
Questa rosa non è da CL .
Ma questa rosa doveva essere dove sta il Verona , minimo .
Ripeto l'occasione per il cambio era la sosta nazionale .
E speriamo di non SBRACARE giovedì . Sarebbe un pessimo segnale anche per il nuovo allenatore .
Perché KEITA , il più in forma , il più bravo , il più voglioso NON ha la maglia da TITOLARE ? Perché l'unico modulo di partenza NON prevede MAI due punte ?
Perché Biglia NON GIOCA NE MALE NE BENE (invisibile) ?
Perché Candreva fa il veneziano ?
Perché Hernanes è stato rapito dagli alieni e sostituito con un sosia ?
Un allenatore , un manager ed uno staff societario , questo si dovrebbero domandare ANCORA PRIMA di decidere il mercato invernale .
Laq medicina potrebbe essere anche peggiore del male .
Citazione di: AquilaLidense il 09 Dic 2013, 12:55
vorrei solo aggiungere che i problemi che stiamo incontrando sono sopratuto da imputare allo scadimento di forma dei suoi 4 uomini migliori
Con delle gradualità, però.
A Radu non ho niente da dire, se non il fatto di stare male, che è comunque una colpa. In campo non è stato insufficiente, in questi mesi.
Candreva ha fatto 2 mesi al suo livello. Si è spento in quest'ultimo mese.
Marchetti (praticamente tutta la stagione) e Hernanes (posso salvare giusto frammenti del primo bimestre, ma davvero frammenti), non pervenuti.
Ecco, non accomunerei Radu a Marchetti/Hernanes.
Quanto a Klose, che magari qualcuno ha messo tra i forti, è né più né meno che lo Zarate dell'anno di Ballardini.
Con la differenza che almeno quello era sano. Questo è pure rotto, oltre che finito.
Citazione di: cuchillo il 09 Dic 2013, 12:45
La Lazio ha 4 giocatori che potrebbero trovare spazio in una grande squadra. E sono Marchetti, Radu, Candreva, Hernanes.
Ovviamente, nel discorso devo per un attimo fingere di non averli visti quest'anno, almeno un paio di loro.
Il resto è poca, pochissima roba. Roba che puoi scambiare con Atalanta, Chievo, Torino, al massimo Parma e Udinese.
"Senti, io ti do Cana, tu mi daresti Hertaux?" "Senti, ma per Théréau, te lo prenderesti Perea, così lo fai crescere?" "Senti, non so cosa farmene di Ederson, se gli pago io metà ingaggio, tu mi daresti Carmona che mi serve una mezzala di quantità?"
Poi, ci sono giocatori che, questo è vero, se messi in squadre come la Juventus o il Bayern Monaco potrebbero anche non sfigurare (Konko, Onazi, Gonzalez, lo stesso Lulic, per quanto più scarso degli altri in valore assoluto), ma sono gli stessi che messi nelle nostre provinciali non emergerebbero manco un po' e non ti accorgeresti della differenza.
Pensate che Gonzalez nel Chievo è il giocatore che ti farebbe dire: "Quanto è forte, quel mediano!" Sarebbe il giocatore che "distingueresti" rispetto a Rigoni o Hethemaj?
Poi, ci sono i pensionati di lusso, gente che, come ho detto il 27 maggio, avresti dovuto salutare con 3 giri di campo e rendergli tutti gli onori del mondo, come Dias, Biava, Mauri, Klose.
Questa è la Lazio.
Tengo fuori Biglia, sul quale ancora non sono rassegnato all'idea che sia il giocatore che sto vedendo.
Keita è l'unico bagliore di luce. Tengo fuori anche lui dal discorso, anche perché ogni discorso è in ogni caso prematuro.
Concordo ma se io fossi l'Udinese Hertaux e Domizzi non te li darei mai in cambio di Cana e Ciani. Se avessimo gia due come quelli avremo molti punti in piu in campionato.
Citazione di: cuchillo il 09 Dic 2013, 13:02
Con delle gradualità, però.
A Radu non ho niente da dire, se non il fatto di stare male, che è comunque una colpa. In campo non è stato insufficiente, in questi mesi.
Candreva ha fatto 2 mesi al suo livello. Si è spento in quest'ultimo mese.
Marchetti (praticamente tutta la stagione) e Hernanes (posso salvare giusto frammenti del primo bimestre, ma davvero frammenti), non pervenuti.
Ecco, non accomunerei Radu a Marchetti/Hernanes.
Quanto a Klose, che magari qualcuno ha messo tra i forti, è né più né meno che lo Zarate dell'anno di Ballardini.
Con la differenza che almeno quello era sano. Questo è pure rotto, oltre che finito.
d'accordissimo.
volevo solo evidenziare come il destino di una società sia in mano alle prestazioni di soli 4 uomini.
Vorrei anche ricordare come purtroppo nelle ultime due stagioni siamo stati Klose dipendenti o punta forte dipendenti. Avendone solo una buona le statistiche dicevano che la media punti partita si dimezzava senza Klose. Non vedo per quale alchimia questo dato sarebbe dovuto cambiare quest'anno senza comprare un altra punta efficace.
due precisazioni:
credo, anzitutto, che si debba uscire dalla equivalenza assoluta tra prestazione e valore del giocatore. giochi bene, sei bravo; giochi mele, sei un brocco. non funziona così. si può benissimo essere ottimi giocatori e offrire prestazioni indecorose, anche per più di una stagione. tanto per dire, pianic e de rossi, ad esempio, cosa sono, i brocchi messi in panca da zeman, o i "campioni" messi in campo da garcia e dai tecnici di Italia e Bosnia? e il barzagli svenduto dalla Germania (non ricordo il club) è lo stesso su cui si fondano le difese di juve e nazionale? le prestazioni di ogni giocatore - vecchio o giovane, campione o gregario - dipendono da tanti fattori. nella Lazio attuale purtroppo le qualità dei nostri giocatori sembrano scomparse
le cattive prestazioni dei nostri giocatori, per passare al secondo punto, dipendono quindi dalla "incapacità" della guida tecnica? o dall'effettivo loro scarso valore (tutti brocchi?)? o da un loro male assortimento complessivo? o da una loro mala gestione societaria (stipendi pagati in ritardo? assistenza sanitaria inadeguata?)? qui si entra nel campo delle opinioni, tutte più o meno valide, tutte più o meno rispettabili. la mia di opinione è che se si gioca Lazio-napoli, con le rose attuali ma con petkovic sulla panchina degli azzurri e benitez e su quella biancoceleste, la partita la vince la Lazio. si dirà: benitez però è un tecnico al di fuori delle portate di questa Lazio. e sia, anche se non sono affatto d'accordo. io penso però che anche giocando torino-Lazio ad allenatori invertiti, a loro petkovic, a noi ventura, a vincere è la Lazio
al di la del valore della squadra e del valore del tecnico, il binomio Lazio-petkovic ha ormai esaurito completamente ogni propria ragione positiva. più avanti potremo e dovremo ragionare sui perché di questa mancata fusione. ora se ne deve solo prendere atto e trarne le conseguenze
i giocatori sono in confusione molto probabilmente perchè la guida tecnica non li fa girare come squadra.
Ci si muove singolarmente uno arriva sul fondo alza la testa per vedere come ci si posiziona in area.
Una partita si gioca a 35 metri dalla linea di porta un'altra si gioca schiacciati.
Pektovic non è in grado di allenare in Italia, questo è uno sbaglio della società. Il perdere ulteriore tempo è un altro sbaglio.
Per me doveva stare a casa già da un mese con il successore che aveva il modo di conoscere i suoi e valutare meglio in sede per il mercato.
Citazione di: aquilante il 09 Dic 2013, 13:08
due precisazioni:
credo, anzitutto, che si debba uscire dalla equivalenza assoluta tra prestazione e valore del giocatore. giochi bene, sei bravo; giochi mele, sei un brocco. non funziona così. si può benissimo essere ottimi giocatori e offrire prestazioni indecorose, anche per più di una stagione. tanto per dire, pianic e de rossi, ad esempio, cosa sono, i brocchi messi in panca da zeman, o i "campioni" messi in campo da garcia e dai tecnici di Italia e Bosnia? e il barzagli svenduto dalla Germania (non ricordo il club) è lo stesso su cui si fondano le difese di juve e nazionale? le prestazioni di ogni giocatore - vecchio o giovane, campione o gregario - dipendono da tanti fattori. nella Lazio attuale purtroppo le qualità dei nostri giocatori sembrano scomparse
le cattive prestazioni dei nostri giocatori, per passare al secondo punto, dipendono quindi dalla "incapacità" della guida tecnica? o dall'effettivo loro scarso valore (tutti brocchi?)? o da un loro male assortimento complessivo? o da una loro mala gestione societaria (stipendi pagati in ritardo? assistenza sanitaria inadeguata?)? qui si entra nel campo delle opinioni, tutte più o meno valide, tutte più o meno rispettabili. la mia di opinione è che se si gioca Lazio-napoli, con le rose attuali ma con petkovic sulla panchina degli azzurri e benitez e su quella biancoceleste, la partita la vince la Lazio. si dirà: benitez però è un tecnico al di fuori delle portate di questa Lazio. e sia, anche se non sono affatto d'accordo. io penso però che anche giocando torino-Lazio ad allenatori invertiti, a loro petkovic, a noi ventura, a vincere è la Lazio
al di la del valore della squadra e del valore del tecnico, il binomio Lazio-petkovic ha ormai esaurito completamente ogni propria ragione positiva. più avanti potremo e dovremo ragionare sui perché di questa mancata fusione. ora se ne deve solo prendere atto e trarne le conseguenze
La conclusione a questo punto è condivisibile, le premesse del ragionamento pure, è chiaro che c'è differenza tra Marchetti ed Hernanes o tra Ciani e Candreva.
Però resto convinto che con quelle cappelle di Cana e Ciani col Napoli avremmo perso comunque, chiunque ci fosse in panchina. Col Torino forse è diverso, non so. E Floccari non è più un giocatore che può reggere un attacco in serie A, chiunque ci sia in panchina e quale che sia l'avversario
Citazione di: aquilante il 09 Dic 2013, 13:08
due precisazioni:
credo, anzitutto, che si debba uscire dalla equivalenza assoluta tra prestazione e valore del giocatore. giochi bene, sei bravo; giochi mele, sei un brocco. non funziona così. si può benissimo essere ottimi giocatori e offrire prestazioni indecorose, anche per più di una stagione. tanto per dire, pianic e de rossi, ad esempio, cosa sono, i brocchi messi in panca da zeman, o i "campioni" messi in campo da garcia e dai tecnici di Italia e Bosnia? e il barzagli svenduto dalla Germania (non ricordo il club) è lo stesso su cui si fondano le difese di juve e nazionale? le prestazioni di ogni giocatore - vecchio o giovane, campione o gregario - dipendono da tanti fattori. nella Lazio attuale purtroppo le qualità dei nostri giocatori sembrano scomparse
le cattive prestazioni dei nostri giocatori, per passare al secondo punto, dipendono quindi dalla "incapacità" della guida tecnica? o dall'effettivo loro scarso valore (tutti brocchi?)? o da un loro male assortimento complessivo? o da una loro mala gestione societaria (stipendi pagati in ritardo? assistenza sanitaria inadeguata?)? qui si entra nel campo delle opinioni, tutte più o meno valide, tutte più o meno rispettabili. la mia di opinione è che se si gioca Lazio-napoli, con le rose attuali ma con petkovic sulla panchina degli azzurri e benitez e su quella biancoceleste, la partita la vince la Lazio. si dirà: benitez però è un tecnico al di fuori delle portate di questa Lazio. e sia, anche se non sono affatto d'accordo. io penso però che anche giocando torino-Lazio ad allenatori invertiti, a loro petkovic, a noi ventura, a vincere è la Lazio
al di la del valore della squadra e del valore del tecnico, il binomio Lazio-petkovic ha ormai esaurito completamente ogni propria ragione positiva. più avanti potremo e dovremo ragionare sui perché di questa mancata fusione. ora se ne deve solo prendere atto e trarne le conseguenze
Avrei capito e forse condiviso il discorso se fossimo al primo anno di Petko. Ma Petko l'anno scorso fino a che ha avuto Klose a pieno regime e Biava e Dias o uno dei due in forma ha viaggiato a medie punti molto alte. Senza ha avuto piu o meno la media punti di questa stagione e lo stesso successe ai tempi di Reja se vi ricordate la seconda meta' della stagione 2011/2012. Siccome le statistiche di solito non sono casuali piu che al manico penserei all'assenza di punte e difensori.
La valutazione della rosa da lotta per l'EL con la variabile rendimento nelle coppe è stata fatta considerando Klose ed Hernanes come calciatori in grado di portare valore aggiunto.
Venuti meno loro nella Lazio attuale non c'è neanche un campione in grado di garantire un salto di qualità, oltre ad avere una rosa costruita in maniera inosddisfacente in attacco ed in difesa.
In questi casi, quindi, una squadra può mantenersi su livelli accettabili di competitività solo se a portare valore aggiunto è una guida tecnica esperta, navigata e dal grande pedegree.
Si può affernare tranquillamente che non è il nostro caso attuale...
A questo punto la sostituzione del tecnico CON UNO BRAVO, CAPACE E QUINDI COSTOSO è divenuta fondamentale per rimettere a posto le cose, ma l'esperienza ci insegna che queste figure professionali non sono compatibili con i famosi 3 criteri impostati dalla nostra Società.
La sotituzione del Mister è doverosa a questo punto, ma è bene ribadire molto chiaramente che Petko, che chiaramente ne ha, ha responsabilità, in misura ben inferiore del DS ed del Presidente che dovrebbero fare tesoro dei propri imperdonabili errori e dimostrare di avere preso coscienza di ciò proprio dalla scelta del nuovo allenatore.
Citazione di: strike il 09 Dic 2013, 12:43
Non sono del tutto d'accordo con Aquilante perché credo che almeno dietro la Lazio avesse bisogno di rinforzi per poter puntare alla CL e anche davanti non possano bastare Perea e Keita quando è evidente che Klose non può fare più di metà delle partite.
Ma detto questo i giudizi di Aquilante sono tutti condivisibili, la Lazio ha una rosa che deve poter lottare per l'EL, se abbiamo 17 punti le responsabilità di Petkovic sono evidenti. E a questo punto forse la scossa ci vuole
Concordo su premessa e conclusione.
La Lazio ha due buchi vistosi ma non è una squadra da retrocessione, non prendiamoci per il culo né in un senso né nell'altro.
Citazione di: laziAle82 il 09 Dic 2013, 12:12
...ma delle dinamiche che si sono scatenate dentro Formello.
e c'hai preso, me sa
Si ma perché con n cambio di allenatore (cosa che condivido) dovrebbero smettere di fare sbagli da bimbo di 6 anni alla scuola calcio? Allora lo fanno apposta?
Citazione di: Barabba Terzo il 09 Dic 2013, 14:05
Concordo su premessa e conclusione.
La Lazio ha due buchi vistosi ma non è una squadra da retrocessione, non prendiamoci per il culo né in un senso né nell'altro.
in teoria si ma se hai una difesa che fa diverse cappellate sicure ad ogni partita e sei spuntato parti sempre ad handicap ed e' difficile riprendere le partite. Ieri come gioco abbiamo dominato il toro alla grande , ai punti avremo vinto tanto a poco come molo di gioco ma la topica della difesa e l'assenza della punta hanno deciso il risultato.
Citazione di: cuchillo il 09 Dic 2013, 13:02
......Quanto a Klose, che magari qualcuno ha messo tra i forti, è né più né meno che lo Zarate dell'anno di Ballardini.
Con la differenza che almeno quello era sano. Questo è pure rotto, oltre che finito.
Sarà pure rotto e finito, però è l'unica punta della Lazio che, quando ha giocato, ha dimostrato di essere una punta e ha fatto anche qualche gol. Nel calcio purtroppo non vale il vecchio proverbio " meglio un somaro sano che un purosangue azzoppato".
E' innegabile che Klose evidenzia tanti problemi fisici, ma sono convinto che con lui in campo qualche speranza in più di segnare la Lazio ce l'ha, per esempio rispetto a Floccari ( a cui peraltro voglio un gran bene ) che al momento è inguardabile.
l'ultimo giapponese???? vi riferite a questo???
(http://media.cineblog.it/T/TOZ/TOZZIFAN.jpg)
sdrammatizzo un pò... :) :)
Citazione di: eaglemiky il 09 Dic 2013, 14:11
in teoria si ma se hai una difesa che fa diverse cappellate sicure ad ogni partita e sei spuntato parti sempre ad handicap ed e' difficile riprendere le partite. Ieri come gioco abbiamo dominato il toro alla grande , ai punti avremo vinto tanto a poco come molo di gioco ma la topica della difesa e l'assenza della punta hanno deciso il risultato.
Ma infatti se a natale non prendi un difensore la vedo nera, perché ormai sono saltati tutti gli equilibri e ogni squadra, perlomeno in Italia, parte da una base solida in difesa.
Non credo assolutamente al fatto che alla pausa lotito prenderà sia attaccante che difensore, quindi mi accontenterei almeno del secondo.
Citazione di: Barabba Terzo il 09 Dic 2013, 14:22
Ma infatti se a natale non prendi un difensore la vedo nera, perché ormai sono saltati tutti gli equilibri e ogni squadra, perlomeno in Italia, parte da una base solida in difesa.
Non credo assolutamente al fatto che alla pausa lotito prenderà sia attaccante che difensore, quindi mi accontenterei almeno del secondo.
Io del primo, e mi tengo Biava, Dias e anche Radu a 'sto punto.
Citazione di: Il Mitico™ il 09 Dic 2013, 14:26
Io del primo, e mi tengo Biava, Dias e anche Radu a 'sto punto.
Anche perche' se prendi Krol e tutto va alla grande al massimo le pareggi tutte.
(PS Non che invece se prendiamo CR7 diventiamo una macchina da gol, eh.. purtroppo...)
Citazione di: cuchillo il 09 Dic 2013, 12:45
La Lazio ha 4 giocatori che potrebbero trovare spazio in una grande squadra. E sono Marchetti, Radu, Candreva, Hernanes.
Ovviamente, nel discorso devo per un attimo fingere di non averli visti quest'anno, almeno un paio di loro.
Il resto è poca, pochissima roba. Roba che puoi scambiare con Atalanta, Chievo, Torino, al massimo Parma e Udinese.
"Senti, io ti do Cana, tu mi daresti Hertaux?" "Senti, ma per Théréau, te lo prenderesti Perea, così lo fai crescere?" "Senti, non so cosa farmene di Ederson, se gli pago io metà ingaggio, tu mi daresti Carmona che mi serve una mezzala di quantità?"
Poi, ci sono giocatori che, questo è vero, se messi in squadre come la Juventus o il Bayern Monaco potrebbero anche non sfigurare (Konko, Onazi, Gonzalez, lo stesso Lulic, per quanto più scarso degli altri in valore assoluto), ma sono gli stessi che messi nelle nostre provinciali non emergerebbero manco un po' e non ti accorgeresti della differenza.
Pensate che Gonzalez nel Chievo è il giocatore che ti farebbe dire: "Quanto è forte, quel mediano!" Sarebbe il giocatore che "distingueresti" rispetto a Rigoni o Hethemaj?
Poi, ci sono i pensionati di lusso, gente che, come ho detto il 27 maggio, avresti dovuto salutare con 3 giri di campo e rendergli tutti gli onori del mondo, come Dias, Biava, Mauri, Klose.
Questa è la Lazio.
Tengo fuori Biglia, sul quale ancora non sono rassegnato all'idea che sia il giocatore che sto vedendo.
Keita è l'unico bagliore di luce. Tengo fuori anche lui dal discorso, anche perché ogni discorso è in ogni caso prematuro.
Condivido in parte.
Ricapitolando: su Marchetti Radu Hernanes Candreva siamo d'accordo.
i Lulic i Gonzalez gli Onazi come tu stesso ammetti potrebbero trovare posto nella rosa di grandi squadre, ma non concordo che non emergerebbero nelle medie (sarebbero i D'Ambrosio, gli Isla etc...).
Parliamo comunque di 3 Nazionali, uno ha 21 anni.
Keita se giocasse in una piccola sarebbe conteso nel prossimo mercato a suon di milioni.
Biglia a me piace tanto e anche ieri ha fatto un'ottima partita considerando la confusione della squadra.
Anderson ogni volta che gioca mostra lampi di classe, uno da projecto ( ;) ) che se inserito in una squadra razionale potrebbe fare molto e acquisire in poco tempo un discreto valore.
Sul resto posso anche condividere, ma non mi pare una squadra che possa lottare per non retrocedere (considerando il rientro di. Biava e Klose almeno che non siano veramente finiti). Il punto è questo. Nonostante gli errori la squadra è discreta e ha uomini di un certo valore. Altro che "voi mette l'Atalanta e il Sassuolo" come oggi si dice.
Detto questo chiappe strette e usciamo da questo momento terribile di classifica.
Citazione di: DajeLazioMia il 09 Dic 2013, 14:29
Condivido in parte.
Ricapitolando: su Marchetti Radu Hernanes Candreva siamo d'accordo.
i Lulic i Gonzalez gli Onazi come tu stesso ammetti potrebbero trovare posto nella rosa di grandi squadre, ma non concordo che non emergerebbero nelle medie (sarebbero i D'Ambrosio, gli Isla etc...).
Parliamo comunque di 3 Nazionali, uno ha 21 anni.
Keita se giocasse in una piccola sarebbe conteso nel prossimo mercato a suon di milioni.
Biglia a me piace tanto e anche ieri ha fatto un'ottima partita considerando la confusione della squadra.
Anderson ogni volta che gioca mostra lampi di classe, uno da projecto ( ;) ) che se inserito in una squadra razionale potrebbe fare molto e acquisire in poco tempo un discreto valore.
Sul resto posso anche condividere, ma non mi pare una squadra che possa lottare per non retrocedere (considerando il rientro di. Biava e Klose almeno che non siano veramente finiti). Il punto è questo. Nonostante gli errori la squadra è discreta e ha uomini di un certo valore. Altro che "voi mette l'Atalanta e il Sassuolo" come oggi si dice.
Detto questo chiappe strette e usciamo da questo momento terribile di classifica.
Biglia è un titolare della nazionale Argentina,ripeto Argentina.
Onazi è richiesto da club importanti della premier.
Lulic è un ottimo giocatore. Ledesma deve tornare ai suoi livelli.
Diciamo che nell'undici titolare se avessimo i giocatori al top saremmo da 4/7 posto
Citazione di: Sledgehammer il 09 Dic 2013, 14:31
Biglia è un titolare della nazionale Argentina,ripeto Argentina.
Onazi è richiesto da club importanti della premier.
Lulic è un ottimo giocatore. Ledesma deve tornare ai suoi livelli.
Diciamo che nell'undici titolare se avessimo i giocatori al top uno straccio di idea di gioco saremmo da 4/7 posto
Citazione di: AquilaLidense il 09 Dic 2013, 12:05
A voi giapponesi e razionali, vi domando su quali basi oggettive basate la vostra tranquillità.
oggettivamente si vede:
- Difficoltà a segnare su uno schema. Gli ultimi 4 gol segnati nell'ultimo mese e mezzo sono stati: Ciani col milan, Keita su assist di rimpallo, Autorete di Behrami e fenomenata di keita.
- Facilità nel prendere gol
- Fragilità fisica di alcuni suoi uomini chiave quali Klose e Biava.
- Allenatore seza fiducia della Società.
l'unica nota positiva è Keità.
Possiamo tranquillamente dire che il primo punto da te citato (e vero problema della Lazio) esiste dal 2008 ovvero anno in cui e' andato via Delio Rossi.
Secondo me la pochezza della Lazio a livello di schemi offensivi ce la trasciniamo da tanto e c'era anche nel primo eccellente scorcio di stagione passata; il problema e' che prima Hernanes, poi Klose e poi l'intelligenza di Mauri hanno coperto questa ormai quasi genetica lacuna.
Io dai tempi di Delio Rossi non ho piu' visto una squadra brillante, ho visto invece una squadra cazzuta e robusta negli anni di Reja e all'andata dell'anno scorso solo perche' abbiamo trovato Dias e Biava che probabilmente in questi ultimi anni hanno composto la piu' forte coppia di centrali in serie A oltre a Radu.
Se noi guardiamo le partite fatte dalla Lazio di Reja senza i due centrali, senza Hernanes o Mauri o Klose vedremo solo mediocrita' e noia.
Questo per dire che il malessere della Lazio ha origini lontane e non completamente causate da Pektovic (anche se ultimamente ce la sta mettendo tutta) e la sua soluzione non e' semplice come appare perche' trovare un sostituto di Biava, Dias, Mauri, Klose, Hernanes non e' assolutamente facile anzi e' quasi impossibile.
L'unica soluzione e' pertanto rivoltare come un calzino la squadra, cambiare sistema di gioco e cominciare a giocare in modo completamente diverso da come abbiamo giocato in questi 4 anni, svincolandosi dai Klose, dagli Hernanes e dai Mauri.
Questo deve fare la Lazio e credo che il mercato di quest'anno sia andato in questa direzione dove invece di cercare i sostituti di Klose, Hernanes, Mauri e Dias sono stati comprati giovani che ricostruiranno la spina dorsale della squadra.
Sara' un anno duro e terribile, ma l'importante e' che serva a chiudere un ciclo e riaprirne uno nuovo.
Citazione di: orchetto il 09 Dic 2013, 12:28
si però non è che se ti cambio ruolo sbagli i fondamentali.
Si ma se devi silurà uno che di calcio ti sta a dimostrà che ce capisce proprio poco, sbagli sia i fondamentali che tanto altro ancora...
Sta squadra, anche a domanda nega, al mister l'hanno mollato da un bel pezzo, imho.
Citazione di: eaglemiky il 09 Dic 2013, 14:11
in teoria si ma se hai una difesa che fa diverse cappellate sicure ad ogni partita e sei spuntato parti sempre ad handicap ed e' difficile riprendere le partite. Ieri come gioco abbiamo dominato il toro alla grande , ai punti avremo vinto tanto a poco come molo di gioco ma la topica della difesa e l'assenza della punta hanno deciso il risultato.
No. Gli voglio bene a Petko ma ora basta. L'azione del gol di ieri è simile a tante altre, penso ai gol contro Juve e Napoli. NON PUOI far cadere la palla da 35 m in area piccola, NON PUOI fare arrivare l'uomo al controllo su palle lanciate da 40 m. È organizzazione difensiva. Devono essere concentrati e sapere che se perdono il loro uomo (è successo a Hernanes a Perea a Cavanda etc) passeranno guai seri.
Non puoi cambiare assetto quando stai schiacciando l'avversario. Nessuno mi toglie dalla testa che ieri se avessimo continuato a giocare con Biglia e Hernanes e avendoinserito Keita il gol glielo facevamo.
Dice "ma Cana e Ciani sempre due pippe sono". Ma li vuoi coprire cazzo!
Ieri anche Dias ha fatto il suo. Ma che ti serve Miranda-Vidic per non prendere un gol su lancio da 40 m?
Oh ragazzi ma veramente?
Ma avete visto nonostante la pochezza del Tor come Darmian, Darmian, era sempre a mezzo metro dalla caduta del pallone. Mi dite una volta che il toro ha fatto rimbalzare una palla su lancio da 40 m con difesa schierata?
Citazione di: asteN_A. il 09 Dic 2013, 14:35
Sta squadra, anche a domanda nega, al mister l'hanno mollato da un bel pezzo, imho.
A me invece la reazione al gol di Cana mi ha convinto del contrario.
per me si gioca malissimo, anche gli stop e i fondamentali, quando si e' persi, confusi, infelici.
Leggo solo ora e mi preme subito dire che io del vigliacco non te l'ho mai dato, ma ti ho assimilato al presidente che ami tanto, al contrario di me che acrivo e mi incaZo quando le cose vanno male, a te piace piu' rimarcare le cose che vanno bene. Punti di vista, approccio alle situazioni, ottimista e pessimista, modi di affrontare le situazioni diametralmente opposti.
Hai gridato allo scandalo quando qualcuno qualche domenica fa diceva attenzione alla B, bene, anzi male, perche' non abbiamo piu' vinto e quelle dietro corrono mentre noi camminiamo se va bene.
Prendo atto che per te il problema sia solo nella conduzione tecnica e che il solo pensare che gli errori sono a monte, sono nella persona che fa queste scelte neanche ti sfiora.
Ovvio che nell'immediato ben poco si puo' fare se non cambiare il mister, ma sarebbe ora che si prenda atto che il signor lotito e' totalmente inadeguato per una squadra come la mia Lazio.
pure Carrizzo era titolare della nazionale argentina.
ora secondo voi era un portiere?
Citazione di: DajeLazioMia il 09 Dic 2013, 14:36
No. Gli voglio bene a Petko ma ora basta. L'azione del gol di ieri è simile a tante altre, penso ai gol contro Juve e Napoli. NON PUOI far cadere la palla da 35 m in area piccola, NON PUOI fare arrivare l'uomo al controllo su palle lanciate da 40 m. È organizzazione difensiva. Devono essere concentrati e sapere che se perdono il loro uomo (è successo a Hernanes a Perea a Cavanda etc) passeranno guai seri.
Non puoi cambiare assetto quando stai schiacciando l'avversario. Nessuno mi toglie dalla testa che ieri se avessimo continuato a giocare con Biglia e Hernanes e avendoinserito Keita il gol glielo facevamo.
Dice "ma Cana e Ciani sempre due pippe sono". Ma li vuoi coprire cazzo!
Ieri anche Dias ha fatto il suo. Ma che ti serve Miranda-Vidic per non prendere un gol su lancio da 40 m?
Oh ragazzi ma veramente?
Ma avete visto nonostante la pochezza del Tor come Darmian, Darmian, era sempre a mezzo metro dalla caduta del pallone. Mi dite una volta che il toro ha fatto rimbalzare una palla su lancio da 40 m con difesa schierata?
Alle volte non vi capisco .
La difesa non è protetta , poi però non capite perchè giochiamo solo ad 1 punta.
Anche ieri abbiamo preso il goal a difesa schierata perchè Perea si perde il loro giocatore.
Citazione di: Tarallo il 09 Dic 2013, 14:27
Anche perche' se prendi Krol e tutto va alla grande al massimo le pareggi tutte.
(PS Non che invece se prendiamo CR7 diventiamo una macchina da gol, eh.. purtroppo...)
Permettimi qualche dubbio sull'efficienza di Cristiano Ronaldo... :) Seriamente, ieri pure con Hernanes e Lulic rin[...]ti, Onazi che non corre più di tanto, Candreva che poi ieri è stato un po meno egoista, abbiamo giocato meglio del Torino, si è giocato per lo più nella metà campo granata, e per mezz'ora del secondo tempo addirittura non uscivano più dalla loro trequarti, eppure non abbiamo segnato. Io penso che con Klose al posto di Perea e Floccari vincevamo, ecco perché dico di prendere un attaccante prima di tutto.
Guardate pure la differenza tra noi e quelle che vanno dal quarto al sesto posto: noi abbiamo subito 22 goal, l'Inter ne ha subiti 17 (come anche il Napoli), la Fiorentina ne ha subiti 20, il Verona ne ha subiti 25, se invece andiamo a vedere i goal segnati c'è una bella differenza: noi 19, l'Inter 34, la Fiorentina 31, e il Verona 27.
Citazione di: laziAle82 il 09 Dic 2013, 12:12
è evidente che dire che Oriali non ci capisca molto di calcio ha poco senso.
Quindi, come io credo, il problema non è la rosa in quanto tale ma delle dinamiche che si sono scatenate dentro Formello.
A Roma si mormora di qualcosa accaduta questa Estate, e siccome sono voci non posso citare la fonte. Ma sembra evidente che i giocatori Petkovic o non lo capiscono o non lo seguono - più probabile la prima cosa della seconda. Certo, non lo adorano. E' una parte importante del problema: se come dice Tarallo, se hai scoperto due giorni prima che tua moglie ti tradisce ti capita in campo di sbagliare cose banali e di non avere il solito guizzo, una parte della evidente "spaesatezza" dei nostri nelle ultime giornate, oltre a quel maledetto viluppo di megatività che ti dà la lontananza crescente dalla vittoria, è un rapporto col Mister che non funziona (più).
In questa situazione, esonerare potrebbe essere un rimedio peggiore del male cui vuole ovviare: e se non fosse la "guida tecnica" il vero problema, ma questo groviglio di sfiducia e mancanza di autostima? Torniamo ai minestrari de noantri per paura della zona retrocessione?
Sinceramente, non vorrei essere nei panni di L&T in questi giorni.
Citazione di: sergione il 09 Dic 2013, 14:35
Possiamo tranquillamente dire che il primo punto da te citato (e vero problema della Lazio) esiste dal 2008 ovvero anno in cui e' andato via Delio Rossi.
Secondo me la pochezza della Lazio a livello di schemi offensivi ce la trasciniamo da tanto e c'era anche nel primo eccellente scorcio di stagione passata; il problema e' che prima Hernanes, poi Klose e poi l'intelligenza di Mauri hanno coperto questa ormai quasi genetica lacuna.
Io dai tempi di Delio Rossi non ho piu' visto una squadra brillante, ho visto invece una squadra cazzuta e robusta negli anni di Reja e all'andata dell'anno scorsa solo perche' abbiamo trovato Dias e Biava che probabilmente in questi ultimi anni hanno composto la piu' forte coppia di centrali in serie A oltre a Radu.
Se noi guardiamo le partite fatte dalla Lazio di Reja senza i due centrali, senza Hernanes o Mauri o Klose vedremo solo mediocrita' e noia.
Questo per dire che il malessere della Lazio ha origini lontane e non completamente causate da Pektovic (anche se ultimamente ce la sta mettendo tutta) e la sua soluzione non e' semplice come appare perche' trovare un sostituto di Biava, Dias, Mauri, Klose, Hernanes non e' assolutamente facile anzi e' quasi impossibile.
L'unica soluzione e' pertanto rivoltare come un calzino la squadra, cambiare sistema di gioco e cominciare a giocare in modo completamente diverso da come abbiamo giocato in questi 4 anni, svincolandosi dai Klose, dagli Hernanes e dai Mauri.
Questo deve fare la Lazio e credo che il mercato di quest'anno sia andato in questa direzione dove invece di cercare i sostituti di Klose, Hernanes, Mauri e Dias sono stati comprati giovani che ricostruiranno la spina dorsale della squadra.
Sara' un anno duro e terribile, ma l'importante e' che serva a chiudere un ciclo e riaprirne uno nuovo.
Tutto giusto.
Il problema è che la società, aveva già visto gli scricchiolii dei vari Klose, Biava e Dias.
I tanti soldi spesi per ringiovanire, andavano spesi per un grabde difensore ed una grande punta.
Poi ti arrivava Perea al posto di Kozak con una bella plusvalenze di circa 6 mlncini.
E stavi.
Poi se hernanes non voleva rimanere, lo vendevi pure solo per 15, tanto con la stagione che sta facendo (altamente negativa) e ad un anno solo dalla scadenza, pur facendo un gran mondiale, per un 29enne chi ti darà di più?
Con i 15 di Hernanes prendevi un interno di centrocampo con maggior dinamismo perfetto per il 4.3.3
Sono sicuro che con Ylmaz, un Astori qualunque ed un Parolo (per me grandissimo giocatore, molto sottovalutato) stavi a lotta per il terzo posto.
Invece sei andato a pescare i F.A. i Biglia, i Novaretti i Vinicius, più o meno al mercatino delle pulci ed i risultati son quelli che purtroppo son sotto gli occhi di tutti.
Citazione di: LordEagle il 09 Dic 2013, 14:43
Alle volte non vi capisco .
La difesa non è protetta , poi però non capite perchè giochiamo solo ad 1 punta.
Anche ieri abbiamo preso il goal a difesa schierata perchè Perea si perde il loro giocatore.
Ti prego però, con affetto, leggi bene quello che ho scritto.
Per essere organizzati dietro non basta stare dietro. Posso giocare con 3 punte ma tenere le distanze giuste tra i reparti e avere difensori avvelenati che non fanno cadere una palla per terra e avere 0 punte tutti dietro e fare le cappelle di ieri e altre partite.
Ti ripeto: mi dici 1 OCCASIONE nella quale il Toro ha fatto cadere la palla per terra su lancio di 40 m?
Hernanes con la Juve, Perea ieri, Cavanda un paio di volte etc...
Cioè volete far passare il concetto che abbiamo TUTTI giocatori PREDISPOSTI a farsi scappare l'uomo, mentre Darmian è un fenomeno?
Separiamo gli argomenti: da una parte qualità della rosa dall'altra organizzazione.
Citazione di: AquilaLidense il 09 Dic 2013, 14:42
pure Carrizzo era titolare della nazionale argentina.
ora secondo voi era un portiere?
Ma finiscila :lol:
Citazione di: Tarallo il 09 Dic 2013, 14:49
Ma finiscila :lol:
facciamo un altro esempio: Serginho del 1982 era un centravanti degno della Selecao?
:beer:
Citazionepure Carrizzo era titolare della nazionale argentina.
ora secondo voi era un portiere?
Avoja.
Citazione di: Il Citofono il 09 Dic 2013, 14:56
Avoja.
Perdonami, ma questo commento con il tuo nick mi ha fatto sorridere! :beer:
Citazione di: DajeLazioMia il 09 Dic 2013, 14:49
Ti prego però, con affetto, leggi bene quello che ho scritto.
Per essere organizzati dietro non basta stare dietro. Posso giocare con 3 punte ma tenere le distanze giuste tra i reparti e avere difensori avvelenati che non fanno cadere una palla per terra e avere 0 punte tutti dietro e fare le cappelle di ieri e altre partite.
Ti ripeto: mi dici 1 OCCASIONE nella quale il Toro ha fatto cadere la palla per terra su lancio di 40 m?
Hernanes con la Juve, Perea ieri, Cavanda un paio di volte etc...
Cioè volete far passare il concetto che abbiamo TUTTI giocatori PREDISPOSTI a farsi scappare l'uomo, mentre Darmian è un fenomeno?
Separiamo gli argomenti: da una parte qualità della rosa dall'altra organizzazione.
Scusa ma la qualità della rosa sarebbe?
Non c'è nulla di più disorientante e depistante del "gioca in nazionale".
Ci giocava Ortega in nazionale, togliendo spazio a fior di trequartisti.
Se qui in Italia pensiamo che ci siano mafie e mafiette nelle convocazioni, figuriamoci se non è lo stesso o peggio altrove.
A me fanno sorridere considerazioni del tipo "Berisha e Cana giocano in nazionale", "Rozehnal ha 50 partite nella Nazionale ceca", "Ciani è stato convocato una volta 6 anni fa" e così via.
Ma non ci bastano i nostri occhi?
Giocatori di cui abbiamo visto 50 partite con la Lazio...Ma ancora che dobbiamo stare lì a snocciolare il curriculum?
Vedi giocare Cana o Gonzalez e devi preoccuparti di sapere cos'hanno fatto 5 anni prima o se giocano e come nelle loro nazionali?
Lulic ha fatto un centinaio di partite con la Lazio, giusto?
Ma c'è bisogno di sapere se gioca o non gioca con la Bosnia in nazionale per sapere se è scarso o no?
Per me è scarso pure se fosse titolare nell'Ungheria di Puskas.
Lo vedo giocare, ce l'ho sotto gli occhi quando vado alla stadio, lo vedo nitidamente in televisione.
E' SCARSO.
Ha azzeccato una stagione e c'ha regalato una gioia immensa con un gol di stinco.
Ma E' SCARSO.
Mi bastano i miei occhi e 30 anni di partite viste da cosciente, non mi serve altro.
Io vorrei dire una cosa.
La rosa della Lazio così com'è vale tra il 4 e il 7 posto.
Con un attaccante medio-forte ( Ylmaz ) e UN difensore centrale forte ( ma forte )
potrebbe ambire alla CL del terzo posto.
Dunque vediamo, hai:
Marchetti
Hernanes
Candreva
Radu
Onazi
Keita
che sono giocatori FORTI, a patto che abbiano motivazioni, forma e guida tecnica.
Konko
Lulic
Gonzales
FA
Biglia
che sono giocatori DISCRETI, che potrebbero giocare anche in squadre forti.
poi hai i mezzi brocchi
Ciani
Cana
Perea
Ederson
che ti possono essere utili come rincalzi.
poi hai i vecchi e o squalificati
Biava
Dias
Mauri
Ledesma
che bisogna capire se possono esserti ancora utili
poi hai quelli da mandare via assolutamente per vari motivi
Klose
Floccari
tutto il resto, esclusi berisha e i primavera sono pippe.
Il problema è che l'organizzazione di gioco è inesistente.
Tutti giocano da soli e nessuno sa dov'è il compagno.
Nessuno ha idea di cosa fare col pallone.
Le motivazioni sono inesistenti.
E guardate che la mancanza di organizzazione di gioco e la mancanza di motivazioni
sono due fattori correlati eccome.
Rimane la curiositá di vedere QUESTA rosa ( certo ancora meglio coi due innesti )
in mano a una guida tecnica di valore ed esperta ( ovvero che la devi PAGÁ )
cosa avrebbe potuto combinare.
Ma temo ch non lo sapremo mai
Citazione di: Tarallo il 09 Dic 2013, 14:37
A me invece la reazione al gol di Cana mi ha convinto del contrario.
per me si gioca malissimo, anche gli stop e i fondamentali, quando si e' persi, confusi, infelici.
Ma persi, confusi ed infelici lo si è per quale motivo?
Ed anche se lo si fosse, lo stop, se la classe ce l'hai non lo sbagli, pure se la palla ti scotta tra i piedi, al massimo la sparacchi via al posto di giocarla...i problemi di Hernanes non sono di fondamentali ad esempio, è che non sa proprio cosa deve fare della palla e la oerde...
La reazione al goal di cana la catalogo semplicemente come na reazione di gioia..per me l'hanno proprio abbandonato a Petko.
Citazione di: aquilante il 09 Dic 2013, 11:32
serve una nuova guida tecnica, non c'è più nulla da capire, non c'è più nulla da aspettare
serve una nuova guida non perché nelle ultime 10 partite ne abbiamo vinta una, ma perché dal girone di ritorno dello scorso anno in tutto abbiamo fatto 39 punti, poco più della torpedo trigoria in questo scorcio di campionato, perché dal 22 dicembre dello scorso anno abbiamo vinto solo una volta fuori casa, perché abbiamo n saldo negativo gol fatti e subiti, perché da 11 mesi facciamo ridere.
Citazione di: cuchillo il 09 Dic 2013, 15:06
Non c'è nulla di più disorientante e depistante del "gioca in nazionale".
Non sono affatto d'accordo, perche' e' un criterio oggettivo, molto piu' dei tuoi occhi, che addirittura potrebbero cambiare criteri nell'arco della tua vita.
Qui di parla di pippe, di retrocessione, di una squadra che non tira mai in porta, non crea nulla di nulla, becca gol idioti, non attacca, non difende perche' sono pippe i giocatori.
Stocazzo, dico io. Giocano in nazionali importanti. Esatto, proprio cosi'.
Citazione di: DaMilano il 09 Dic 2013, 15:26
serve una nuova guida non perché nelle ultime 10 partite ne abbiamo vinta una, ma perché dal girone di ritorno dello scorso anno in tutto abbiamo fatto 39 punti, poco più della torpedo trigoria in questo scorcio di campionato, perché dal 22 dicembre dello scorso anno abbiamo vinto solo una volta fuori casa, perché abbiamo n saldo negativo gol fatti e subiti, perché da 11 mesi facciamo ridere.
Non c'è altro da aggiungere.
Se fosse tutto cosi facile e solamente cambiando tecnico , uno qualunque che abbia allenato in Serie A al posto di Petko, la squadra immediatamente farebbe una media punti da quarto-settimo posto , possibile che ne Tare ne Lotito abbiano ancora agito in tal senso? Se come sento dire ne capiscono molto , hanno costruito una squadra forte e lo sanno mi sembra strano che la tirino cosi' per le lunghe. Se bastasse cosi poco forti delle loro convinzioni gia avremo avuto Mangia o DiCarlo in panca e 6 /7 punti in piu. La cosa non mi quadra.
Già nel titolo è scritto tutto.
L'ultimo giapponese.
Quello che pensa di essere in guerra e difende il fortino.
Una guerra che esiste ormai solo nella sua mente.
Una guerra finita da 30 anni...
Citazione di: eaglemiky il 09 Dic 2013, 15:37
Se fosse tutto cosi facile e solamente cambiando tecnico , uno qualunque che abbia allenato in Serie A al posto di Petko, la squadra immediatamente farebbe una media punti da quarto-settimo posto , possibile che ne Tare ne Lotito abbiano ancora agito in tal senso? Se come sento dire ne capiscono molto , hanno costruito una squadra forte e lo sanno mi sembra strano che la tirino cosi' per le lunghe. Se bastasse cosi poco forti delle loro convinzioni gia avremo avuto Mangia o DiCarlo in panca e 6 /7 punti in piu. La cosa non mi quadra.
no, devi prendere un allenatore migliore di Mangia o Di carlo
Citazione di: kelly slater il 09 Dic 2013, 15:42
no, devi prendere un allenatore migliore di Mangia o Di carlo
Se la squadra e' buona basta un qualsiasi allenatore decente per farla girare. Guarda lo stesso Petko l'anno scorso con la squadra al completo . Se servono i maghi della panchina forse la squadra non e' stata costruita tanto bene quanto dicono. Insomma vorrei un po di coerenza da parte di Ds e Presidente.
Citazione di: eaglemiky il 09 Dic 2013, 15:46
Se la squadra e' buona basta un qualsiasi allenatore decente per farla girare. Guarda lo stesso Petko l'anno scorso con la squadra al completo . Se servono i maghi della panchina forse la squadra non e' stata costruita tanto bene quanto dicono. Insomma vorrei un po di coerenza da parte di Ds e Presidente.
Non sono d'accordo, altrimenti non ci sarebbero i Lippi e i Capello, basterei io per allenare una squadra di serie a. La Squadra, secondo me, è costruita male e allenata peggio.
Una Squadra mediocre, nel vero senso della parola, senza [...]a e senza lode, sia caratterialmente che tecnicamente, una Squadra da metà classifica, niente emozioni nè belle nè, per fortuna, brutte.
Citazione di: bombo il 09 Dic 2013, 15:56
Non sono d'accordo, altrimenti non ci sarebbero i Lippi e i Capello, basterei io per allenare una squadra di serie a. La Squadra, secondo me, è costruita male e allenata peggio.
Una Squadra mediocre, nel vero senso della parola, senza [...]a e senza lode, sia caratterialmente che tecnicamente, una Squadra da metà classifica, niente emozioni nè belle nè, per fortuna, brutte.
Ma allora perche' Petko che l'anno scorso ha fatto gli stessi punti di Reja , vinto la coppa italia e fatto bene in EL con scippo ai quarti questa stagione si e'scordato di come si allena? Se fosse cosi scarso manco avremo fatto quei risultati o forse la squadra li ha fatti nonostante Petko? Se cosi fosse e quest'anno ci fossimo rafforzati o non indeboliti dovremo fare gli stessi risultati nonostante Petko.
L'anno scorso la Lazio è andata bene per 4 mesi poi il buio totale. L'allenatore lo giudicherei nel lungo andare, all'inizio, l'entusiasmo, la novità e i nuovi metodi risultano solitamente vincenti, poi, secondo me, la difficoltà per un allenatore è tenere sulla corda costantemente i giocatori, essere quel che si dice un martello, caratteristica che manca totalmente al nostro allenatore.
Citazione di: bombo il 09 Dic 2013, 16:05
L'anno scorso la Lazio è andata bene per 4 mesi poi il buio totale. L'allenatore lo giudicherei nel lungo andare, all'inizio, l'entusiasmo, la novità e i nuovi metodi risultano solitamente vincenti, poi, secondo me, la difficoltà per un allenatore è tenere sulla corda costantemente i giocatori, essere quel che si dice un martello, caratteristica che manca totalmente al nostro allenatore.
Se vedi le statistiche , il nostro periodo nero e' coinciso con calo di forma di Biava , assenze varie impegni in coppa ma Sopratutto con la mancanza di Klose. Tornato lui abbiamo rapidamente incrementato la media punti. Lo stesso successe nel 2011/2012 con Reja. Non mi sembrano coincidenze. Senza punte e con la difesa rabberciata non vai da nessuna parte con chiunque in panca.
infatti ho precisato che la Squadra è costruita male ma, secondo me, allenata peggio.
Costruita male perchè ha come punti cardine elementi in la con l'età per i quali è presumibile un impiego ridotto causa infortuni e catzi vari; allenata peggio perchè manca di idee, di ritmo, di gamba, di tutto quello che un allenatore dovrebbe dare indipendentemente dalla qualità della rosa; non abbiamo un'idea, non è che proviamo cose che non ci riescono perchè abbiamo i piedi di legno, proprio non sappiamo cosa fare.
Citazione di: bombo il 09 Dic 2013, 16:13
infatti ho precisato che la Squadra è costruita male ma, secondo me, allenata peggio.
Costruita male perchè ha come punti cardine elementi in la con l'età per i quali è presumibile un impiego ridotto causa infortuni e catzi vari; allenata peggio perchè manca di idee, di ritmo, di gamba, di tutto quello che un allenatore dovrebbe dare indipendentemente dalla qualità della rosa; non abbiamo un'idea, non è che proviamo cose che non ci riescono perchè abbiamo i piedi di legno, proprio non sappiamo cosa fare.
Io ipotizzerei anche fattori psicologici non indifferenti. Imho sono state gestite molto male tutte le componenti umane o prese in poco conto partendo dall'allenatore per finire ai giocatori. Forse un nuovo allenatore che avesse voglia di dimostare qualcosa e mettersi in mostra perlomeno potrebbe dare una sferzata psicologica. Purtroppo penso che quest'anno possa avere un onda lunga negativa non indifferente quando si trattera' di rinnovare a giocatori chiave o quando gli arriveranno offerte da altri lidi. Imho cio' che tiene sulla panca Petko ancora oggi e' la sua capacita' nelle coppe , che sono rimaste l'unico obbiettivo stagionale. senza quelle la squadra potrebbe sbragare ancora di piu a livello psicologico. Imho la scelta piu saggia sarebbe quella di aspettare il ritorno di Klose e Biava , vedere se la squadra si toglie dal pantano e puntare sulle coppe. Prendere un difensore e un attaccante a gennaio sarebbe ancora piu saggio dato che i due sono piuttosto anziani ma non mi aspetto tanta saggezza.
Citazione di: eaglemiky il 09 Dic 2013, 16:21
Io ipotizzerei anche fattori psicologici non indifferenti. Imho sono state gestite molto male tutte le componenti umane o prese in poco conto partendo dall'allenatore per finire ai giocatori. Forse un nuovo allenatore che avesse voglia di dimostare qualcosa e mettersi in mostra perlomeno potrebbe dare una sferzata psicologica. Purtroppo penso che quest'anno possa avere un onda lunga negativa non indifferente quando si trattera' di rinnovare a giocatori chiave o quando gli arriveranno offerte da altri lidi. Imho cio' che tiene sulla panca Petko ancora oggi e' la sua capacita' nelle coppe , che sono rimaste l'unico obbiettivo stagionale. senza quelle la suqadra potrebbe ancora di piu a livello psicologico. Imho la scelta piu saggia sarebbe quella di aspettare il ritorno di Klose e Biava , vedere se la squadra si toglie dal pantano e puntare sulle coppe. Prendere un difensore e un attaccante a gennaio sarebbe ancora piu saggio dato che i due sono piuttosto anziani ma non mi aspetto tanta saggezza.
D'accordo con te tranne che per due cose: la prima è che Petko lo tiene a galla anche la mancanza di alternative credibili; la seconda è Klose sul quale, secondo me, non possiamo puntare.
ma l'ultimo giapponese non era quel tipo che pensava che la guerra fosse ancora in corso? non s'era sbagliato?
Citazione di: aquilante il 09 Dic 2013, 11:32
e che, malgrado i 17 punti in classifica, la Lazio, per il suo potenziale, è assai più vicina ai vertici che non alla coda della classifica.
la rosa della lazio non sembra avere
questo potenziale. ma non somiglia neanche minimamente alle rose di juve, roma, napoli, fiorentina e inter.
Citazione di: bombo il 09 Dic 2013, 16:24
D'accordo con te tranne che per due cose: la prima è che Petko lo tiene a galla anche la mancanza di alternative credibili; la seconda è Klose sul quale, secondo me, non possiamo puntare.
Se fosse come dici tu sarebbe ancora piu grave la situazione :S
Citazione di: eaglemiky il 09 Dic 2013, 16:27
Se fosse come dici tu sarebbe ancora piu grave la situazione :S
e infatti...secondo me... :X(
Citazione di: Tarallo il 09 Dic 2013, 15:32
Non sono affatto d'accordo, perche' e' un criterio oggettivo, molto piu' dei tuoi occhi, che addirittura potrebbero cambiare criteri nell'arco della tua vita.
Qui di parla di pippe, di retrocessione, di una squadra che non tira mai in porta, non crea nulla di nulla, becca gol idioti, non attacca, non difende perche' sono pippe i giocatori.
Stocazzo, dico io. Giocano in nazionali importanti. Esatto, proprio cosi'.
Tarallo al 100%
Cuchillo, per me, su questa cosa prende una cappella epica.
Citazione di: Tarallo il 09 Dic 2013, 12:01
Io pero' paradossalmente non ho ancora capito come si spiegherebbe il nostro (mio sicuramente) desiderio di vedere qualcun altro alla guida tecnica della Lazio quando Milan e Udinese sono contenti cosi'. Loro sono ottimisti? Risaliranno in fretta? E noi?
Secondo me l'udinese pratica un buon gioco. Ogni anno arranca a inizio campionato per uscire fuori alla distanza. Il Milan ha i giocatori che la possono tirare fuori dalla melma, sempre secondo me.
Citazione di: tommasinomio il 09 Dic 2013, 14:14
Sarà pure rotto e finito, però è l'unica punta della Lazio che, quando ha giocato, ha dimostrato di essere una punta e ha fatto anche qualche gol. Nel calcio purtroppo non vale il vecchio proverbio " meglio un somaro sano che un purosangue azzoppato".
E' innegabile che Klose evidenzia tanti problemi fisici, ma sono convinto che con lui in campo qualche speranza in più di segnare la Lazio ce l'ha, per esempio rispetto a Floccari ( a cui peraltro voglio un gran bene ) che al momento è inguardabile.
In tutto il 2013, 12 mesi, è andato a segno in 3 partite: Bologna, Juve, Cagliari.
Ripeto: 3 partite.
Floccari sta mostrando la corda in quest'ultimo mese, non c'è dubbio, ma pur ritenendolo un giocatore oramai sul sunset boulevard, ha fatto meglio di Klose nell'anno del Signore 2013.
Per esempio, ha fatto il gol-qualificazione in una semifinale di Coppa Italia, ha raddrizzato la partita coi Turchi, ha fatto una partita
monstre in Germania contro il Borussia, un'altra grande partita col Napoli in campionato.
Klose è dal 15 dicembre 2012 che non combina un cazzo, se non una quintupletta col Bologna salvo e un gol col Cagliari.
Che sia meglio di Floccari dell'ultimo mese è verosimile, che sia meglio del Floccari dell'ultimo anno ho già i miei serissimi dubbi.
Citazione di: Tarallo il 09 Dic 2013, 15:32
Non sono affatto d'accordo, perche' e' un criterio oggettivo, molto piu' dei tuoi occhi, che addirittura potrebbero cambiare criteri nell'arco della tua vita.
Qui di parla di pippe, di retrocessione, di una squadra che non tira mai in porta, non crea nulla di nulla, becca gol idioti, non attacca, non difende perche' sono pippe i giocatori.
Stocazzo, dico io. Giocano in nazionali importanti. Esatto, proprio cosi'.
Premesso che non ho mai parlato di pippe, perché nella Lazio ci sono ma sono in numero accettabile, il criterio delle partite in nazionale lo trovo sterile.
Siviglia e Cribari non sono stati neanche lontanamente nei pensieri dei selezionatori nazionali ma si sono mostrati difensori bravi e affidabili per 2 anni (Siviglia per 3 anni, ci metto anche il primo).
Cana, 96 partite nella nazionale albanese come centrale di difesa o quelle che volete voi, è sensibilmente peggio di Seba ed Emilson. Ma sensibilmente.
Di Canio non ha mai avuto una convocazione in nazionale, Mancini a un certo punto hanno smesso di convocarlo che non ne potevano più, Gregucci che è stato tra i 3-4 stopper italiani più forti della sua generazione, non ha mai giocato 1 partita e sì che in nazionale c'ha giocato perfino Adani.
Il fatto di giocare in nazionale è certamente un criterio ma poi tutto va soppesato e ponderato, che se ti prendo il Genoa posso dimostrarti che pure loro ce ne hanno una decina, di nazionali.
Perez gioca nella sua nazionale e ha dovuto aspettare i comodacci del Bologna (dico, del Bologna!) per avere un contratto di lavoro.
E ne potrei portare a mazzi, di questi esempi.
Dice che Onazi è forte perché gioca con la Nigeria, ma perché qualcuno conosceva il centravanti che ha fatto il gol vittoria nella finale in Coppa d'Africa? Ahò, il centravanti, mica il terzino di riserva! Non lo conosce nessuno perché gioca a casa sua.
E il parametro dirimente per giudicare Lulic, Onazi, Gonzalez, Cana, Berisha, Kozak, Rozehnal, Mea Vitali è che giocano nelle loro nazionali?
Dai, su.
Citazione di: asteN_A. il 09 Dic 2013, 14:49
Tutto giusto.
Il problema è che la società, aveva già visto gli scricchiolii dei vari Klose, Biava e Dias.
I tanti soldi spesi per ringiovanire, andavano spesi per un grabde difensore ed una grande punta.
Poi ti arrivava Perea al posto di Kozak con una bella plusvalenze di circa 6 mlncini.
E stavi.
Poi se hernanes non voleva rimanere, lo vendevi pure solo per 15, tanto con la stagione che sta facendo (altamente negativa) e ad un anno solo dalla scadenza, pur facendo un gran mondiale, per un 29enne chi ti darà di più?
Con i 15 di Hernanes prendevi un interno di centrocampo con maggior dinamismo perfetto per il 4.3.3
Sono sicuro che con Ylmaz, un Astori qualunque ed un Parolo (per me grandissimo giocatore, molto sottovalutato) stavi a lotta per il terzo posto.
Invece sei andato a pescare i F.A. i Biglia, i Novaretti i Vinicius, più o meno al mercatino delle pulci ed i risultati son quelli che purtroppo son sotto gli occhi di tutti.
Per quanto riguarda la necessita' di acquistare un Astori o un Parolo concordo con te, per l'attacco la questione e' piu' complessa per il seguente motivo:
paradossalmente la presenza di Klose in squadra ha condizionato (secondo me) fortemente l'acquisto di un altro attaccante perche' comunque avresti dovuto comprare uno forte che avrebbe accettato di fare panchina qualora Klose stesse bene..... ma uno cosi' non lo trovi.
Non credo Ylmaz sarebbe stata la soluzione sia per quanto riguarda la tipologia di giocatore che di uomo.
Il guaio di fondo e' che secondo me Pektovic voleva e vuole giocare solo con una punta di ruolo circondato da tanti giocatori dai piedi buoni e a vocazione offensiva (di qui acquisto di F.A. e Perea che vera punta non e').
Il grande mistero del 2013 per me rimarra' Biglia e finche' non sapro' chi ha caldamente incoraggiato il suo acquisto non potro' giudicare piu' di tanto ne' Tare ne' Pektovic.
Comunque come detto prima da ora in poi spero di vedere 2 punte in ogni partita.
Citazione di: cuchillo il 09 Dic 2013, 17:19
Premesso che non ho mai parlato di pippe, perché nella Lazio ci sono ma sono in numero accettabile, il criterio delle partite in nazionale lo trovo sterile.
Siviglia e Cribari non sono stati neanche lontanamente nei pensieri dei selezionatori nazionali ma si sono mostrati difensori bravi e affidabili per 2 anni (Siviglia per 3 anni, ci metto anche il primo).
Cana, 96 partite nella nazionale albanese come centrale di difesa o quelle che volete voi, è sensibilmente peggio di Seba ed Emilson. Ma sensibilmente.
Di Canio non ha mai avuto una convocazione in nazionale, Mancini a un certo punto hanno smesso di convocarlo che non ne potevano più, Gregucci che è stato tra i 3-4 stopper italiani più forti della sua generazione, non ha mai giocato 1 partita e sì che in nazionale c'ha giocato perfino Adani.
Il fatto di giocare in nazionale è certamente un criterio ma poi tutto va soppesato e ponderato, che se ti prendo il Genoa posso dimostrarti che pure loro ce ne hanno una decina, di nazionali.
Perez gioca nella sua nazionale e ha dovuto aspettare i comodacci del Bologna (dico, del Bologna!) per avere un contratto di lavoro.
E ne potrei portare a mazzi, di questi esempi.
Dice che Onazi è forte perché gioca con la Nigeria, ma perché qualcuno conosceva il centravanti che ha fatto il gol vittoria nella finale in Coppa d'Africa? Ahò, il centravanti, mica il terzino di riserva! Non lo conosce nessuno perché gioca a casa sua.
E il parametro dirimente per giudicare Lulic, Onazi, Gonzalez, Cana, Berisha, Kozak, Rozehnal, Mea Vitali è che giocano nelle loro nazionali?
Dai, su.
:hail:
penso di dover delle risposte, anche se questo mi costringerà ad andare fuori tema
ot
blow, sostenere che a me "piace scrivere solo quando si vince" o che, sempre a me, "piace piu' rimarcare le cose che vanno bene", significa dire cose completamente diverse. nella seconda mi riconosco in pieno: è vero, mi piace rimarcare le cose che vanno bene. la prima invece è una falsità bella e buona. sul forum io scrivo quando ho cose da dire e quando ho il tempo per scriverle, che si vinca o si perda conta poco o nulla. è così da dieci anni e non mi sembra accettabile che tu possa diffondere di me una immagine totalmente falsa
riguardo poi al mio "amore", come scrivi tu, per il presidente lotito, anche qui sei totalmente fuori strada. io amo la Lazio, non lotito. è vero altresi che se debbo scegliere tra lotito e i suoi contestatori, scelgo mille volte lotito. non solo e tanto per il motivo facile facile che tra la Lazio che c'è, la Lazio reale, o la Lazio immaginaria, la Lazio delle mille teste e delle mille penne che da dieci anni sproloquiano sul come e sul perché, per me vale il principio di realpolitik. ma soprattutto perché la Lazio di lotito, pur con tutte le sue incoerenze e tutti i suoi punti critici, si fonda su principi e logiche congruenti alle forme del calcio moderno (dall'autofinanziamento alla necessità del rinnovamento dei meccanismi di sistema, solo per dire). la Lazio immaginaria dei critici critici invece scruta l'orizzonte con la testa rivolta all'indietro e scrive i suoi programmi sulle lacrime e sul rimpianto. se e quando il confronto sarà tra la Lazio di lotito e una Lazio possibile, capace di guardare avanti a se, allora si ragionerà sulle due "realtà" e si prenderà posizione. ma fino ad allora, de che stamo a parlà
aquila lidense, francamente io credo di non avere alcun motivo per dubitare della tua passione per la Lazio. e in ogni caso non è tema che a me debba premere più di tanto, quando entro in lazionet io non posso che dare per scontato di ritrovarmi fra laziali
quello che volevo dire è altro: io appartengo a una generazione che gli 11 anni di B della Lazio se li è fatti tutti, uno dopo l'altro. personalmente poi penso di non aver mancato più di una decina di partite tra le trecento e passa giocate dall Lazio nella serie cadetta. bene, ti assicuro che quei giorni passati allo stadio erano zucchero filato rispetto ai giorni spesi sulle tribune nei mesi e negli anni che precedeva la discesa in serie B. i campionati passati, davvero, in zona retrocessione, erano quanto di peggio noi tifosi laziali potessimo vivere. in quegli anni internet non c'era, il confronto, per noi laziali, con gli altri laziali da un lato e con gli innominabili dall'altro, stava nel faccia a faccia quotidiano. bene, ti assicuro che, per quanto amare fossero quelle giornate, la rabbia e l'orgoglio impedivano qualsiasi concessione al "nemico". nel confronto/scontro quotidiano, la Lazio in "zona retrocessione" non c'era mai, neanche la domenica prima di retrocedere. nella mia "cultura" laziale, l'apertura di un topic dal titolo "zona retrocessione" è un cedimento inaccettabile. "hic manebimus optime", nessuno si illuda
fine ot e scusate la lunghezza
Citazione di: Tarallo il 09 Dic 2013, 14:27
Anche perche' se prendi Krol e tutto va alla grande al massimo le pareggi tutte.
(PS Non che invece se prendiamo CR7 diventiamo una macchina da gol, eh.. purtroppo...)
Io penso che una squadra consapevole che si possa evitare di prendere gol ad ogni azione riesca anche a giocare con un baricentro piú alto e forse mandare in gol gente (media eh) come Perea e Floccari.
Una squadra come quella di oggi con un Yilmaz in piú che ti fa due gol a partita e poi ne prende due per le piroette di Ciani e Cana le pareggia tutte ugualmente. Temo.
Ma io di tattica ci capisco poco, sicuramente, però gol scandalosi come quelli presi quest'anno li trovo piú gravi e destabilizanti dei pali di Perea o della morbosa cura per il proprio cerchietto di Floccari.
Bravo Antonio, d'accordo quasi su tutto, come spesso ci capita da una trentina d'anni. ;)
Passare una settimana a cagarsi sotto del livorno, vedendo in paolinho un Pelè bianco che dribbla l'intera difesa della Lazio, più un paio di raccattapalle, tre fotografi, quattro steward e er Nocciolina, segnando di chiappa destra dopo essersela alzata a campanile sulla linea di porta, non è nel mio stile di essere Laziale. Testa alta, altissima, e sotto coi Turchi, dopo averli battuti penseremo all'aesse boiadè 1915.
Citazione di: aquilante il 09 Dic 2013, 17:41
penso di dover delle risposte, anche se questo mi costringerà ad andare fuori tema
ot
blow, sostenere che a me "piace scrivere solo quando si vince" o che, sempre a me, "piace piu' rimarcare le cose che vanno bene", significa dire cose completamente diverse. nella seconda mi riconosco in pieno: è vero, mi piace rimarcare le cose che vanno bene. la prima invece è una falsità bella e buona. sul forum io scrivo quando ho cose da dire e quando ho il tempo per scriverle, che si vinca o si perda conta poco o nulla. è così da dieci anni e non mi sembra accettabile che tu possa diffondere di me una immagine totalmente falsa
riguardo poi al mio "amore", come scrivi tu, per il presidente lotito, anche qui sei totalmente fuori strada. io amo la Lazio, non lotito. è vero altresi che se debbo scegliere tra lotito e i suoi contestatori, scelgo mille volte lotito. non solo e tanto per il motivo facile facile che tra la Lazio che c'è, la Lazio reale, o la Lazio immaginaria, la Lazio delle mille teste e delle mille penne che da dieci anni sproloquiano sul come e sul perché, per me vale il principio di realpolitik. ma soprattutto perché la Lazio di lotito, pur con tutte le sue incoerenze e tutti i suoi punti critici, si fonda su principi e logiche congruenti alle forme del calcio moderno (dall'autofinanziamento alla necessità del rinnovamento dei meccanismi di sistema, solo per dire). la Lazio immaginaria dei critici critici invece scruta l'orizzonte con la testa rivolta all'indietro e scrive i suoi programmi sulle lacrime e sul rimpianto. se e quando il confronto sarà tra la Lazio di lotito e una Lazio possibile, capace di guardare avanti a se, allora si ragionerà sulle due "realtà" e si prenderà posizione. ma fino ad allora, de che stamo a parlà
aquila lidense, francamente io credo di non avere alcun motivo per dubitare della tua passione per la Lazio. e in ogni caso non è tema che a me debba premere più di tanto, quando entro in lazionet io non posso che dare per scontato di ritrovarmi fra laziali
quello che volevo dire è altro: io appartengo a una generazione che gli 11 anni di B della Lazio se li è fatti tutti, uno dopo l'altro. personalmente poi penso di non aver mancato più di una decina di partite tra le trecento e passa giocate dall Lazio nella serie cadetta. bene, ti assicuro che quei giorni passati allo stadio erano zucchero filato rispetto ai giorni spesi sulle tribune nei mesi e negli anni che precedeva la discesa in serie B. i campionati passati, davvero, in zona retrocessione, erano quanto di peggio noi tifosi laziali potessimo vivere. in quegli anni internet non c'era, il confronto, per noi laziali, con gli altri laziali da un lato e con gli innominabili dall'altro, stava nel faccia a faccia quotidiano. bene, ti assicuro che, per quanto amare fossero quelle giornate, la rabbia e l'orgoglio impedivano qualsiasi concessione al "nemico". nel confronto/scontro quotidiano, la Lazio in "zona retrocessione" non c'era mai, neanche la domenica prima di retrocedere. nella mia "cultura" laziale, l'apertura di un topic dal titolo "zona retrocessione" è un cedimento inaccettabile. "hic manebimus optime", nessuno si illuda
fine ot e scusate la lunghezza
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Citazione di: aquilante il 09 Dic 2013, 11:32
ecco, non ho alcuna difficoltà ad ammettere che, nonostante la contingenza pesantemente sfavorevole, il mio giudizio sul momento della Lazio resta radicalmente diverso da quello della maggior parte della pubblica opinione biancoceleste. e che, malgrado i 17 punti in classifica, la Lazio, per il suo potenziale, è assai più vicina ai vertici che non alla coda della classifica.
assolutamente d'accordo
(http://cdn.blogosfere.it/cronacaeattualita/images/162783519.jpg)
Citazione di: Il Mitico™ il 09 Dic 2013, 14:44
Permettimi qualche dubbio sull'efficienza di Cristiano Ronaldo... :) Seriamente, ieri pure con Hernanes e Lulic rin[...]ti, Onazi che non corre più di tanto, Candreva che poi ieri è stato un po meno egoista, abbiamo giocato meglio del Torino, si è giocato per lo più nella metà campo granata, e per mezz'ora del secondo tempo addirittura non uscivano più dalla loro trequarti, eppure non abbiamo segnato.
fai girare la palla come una squadra de pensionati(lentissimamente) e non ci sono movimenti senza palla,i tagli davanti pochi,solo onazi e hernanes vanno a ridosso dell'area avversaria.Giocare meglio di una squadra scarsa che gioca in casa in vantaggio..non è che abbiamo giocato noi.sono loro che hanno deciso di arretrare con 10 uomini..e infatti logicamente non abbiamo combinato mezzo caxxo.Quello non è dominio,e nemmeno avere la partita sotto controllo.
Per altro le critiche a Klose sono ingenerose imho,quando torna farà i goal.Non dategli del "finito" ,spesso infortunato ma vista l'età non è una colpa,è fisiologia,ecco se vogliamo parlare di colpa parlate del duo.Ce dicono na marea de cazzate,mercato 365/anno e nonostante lo sappiano anche i sassi che necessiti di una punta ,in 3 mesi non ne prendi mezza(i ricatti de Yilmaz,e la Juve che non cede Gabbiadini e Quagliarella,e cazzi e mazzi,incapacità che gli ultimi giorni di mercato come al solito ti ha fatto fare 5 trattative che per i giocatori buoni ,senza soldi,falliscono quasi sempre)
Citazione di: aquilante il 09 Dic 2013, 17:41
necessità del rinnovamento dei meccanismi di sistema
Come si concreta, nell'azione di "governo" di Lotito, questo concetto che solo alla (difficile) lettura fa tremare i polsi e imperlare di sudore la fronte?
E, soprattutto, mentre Lotito manifesta la necessità di rinnovare i meccanismi di sistema, ci potrebbe spiegare perché non sono bastate 4 sessioni mercato (ripeto, 4 sessioni di mercato) per comprare un centravanti?
Perché la fai più complicata di quello che è?
Si può parlare, molto semplicemente, di una squadra costruita a capocchia?
Di
una squadra totalmente costruita a capocchia.
Ma non è di questo che noi tifosi dovremmo parlare? Del dato tecnico che ci sta sotto gli occhi, dei giocatori, delle partite? O dobbiamo appassionarci ai
meccanismi di sistema?
Si può parlare del fatto che le tre priorità di mercato (il centravanti, il centrale di difesa e un terzino possibilmente ambifascia per dare il cambio ai titolari) sono state risolte con Perea, Novaretti e Cavanda?
Si può dire che è stato ingolfato di trequartisti un reparto che ne aveva già uno di troppo?
Anche a voler essere ottimisti, a voler pensare che il mondo è un'alba radiosa, a voler sempre vedere ciò che c'è di buono e che la fetta di pane imburrata cadrà sempre dalla parte giusta, come si fa a non rendersi conto di quello che è stato fatto? Come si fa? Come si fa a parlare di squadra rafforzata e che lotterà per il secondo posto quando hai rinforzato un reparto su 4 mentre gli altri 3 si sensibilmente indeboliti? Come si fa?
Dimmi dove trovi il coraggio, ché me ne servirebbe un po' anche a me.
Citazione di: cuchillo il 09 Dic 2013, 23:10
Si può parlare, molto semplicemente, di una squadra costruita a capocchia?
Di una squadra totalmente costruita a capocchia.
Ma non è di questo che noi tifosi dovremmo parlare? Del dato tecnico che ci sta sotto gli occhi, dei giocatori, delle partite? O dobbiamo appassionarci ai meccanismi di sistema?
Si può parlare del fatto che le tre priorità di mercato (il centravanti, il centrale di difesa e un terzino possibilmente ambifascia per dare il cambio ai titolari) sono state risolte con Perea, Novaretti e Cavanda?
Si può dire che è stato ingolfato di trequartisti un reparto che ne aveva già uno di troppo?
Anche a voler essere ottimisti, a voler pensare che il mondo è un'alba radiosa, a voler sempre vedere ciò che c'è di buono e che la fetta di pane imburrata cadrà sempre dalla parte giusta, come si fa a non rendersi conto di quello che è stato fatto? Come si fa? Come si fa a parlare di squadra rafforzata e che lotterà per il secondo posto quando hai rinforzato un reparto su 4 mentre gli altri 3 si sensibilmente indeboliti? Come si fa?
Mai pensato al secondo posto, per il resto tutti sì, hanno fatto una ca22ata dietro l'altra dicendone ancora di più.
E tuttavia, questa squadra costruita a capocchia può fare meglio di così, può lottare per il 5° posto e puntare alla semifinale di EL. Se ha 17 punti è anche responsabilità di chi la manda in campo
Citazione di: cuchillo il 09 Dic 2013, 23:10
Come si concreta, nell'azione di "governo" di Lotito, questo concetto che solo alla (difficile) lettura fa tremare i polsi e imperlare di sudore la fronte?
E, soprattutto, mentre Lotito manifesta la necessità di rinnovare i meccanismi di sistema, ci potrebbe spiegare perché non sono bastate 4 sessioni mercato (ripeto, 4 sessioni di mercato) per comprare un centravanti?
Perché la fai più complicata di quello che è?
Si può parlare, molto semplicemente, di una squadra costruita a capocchia?
Di una squadra totalmente costruita a capocchia.
Ma non è di questo che noi tifosi dovremmo parlare? Del dato tecnico che ci sta sotto gli occhi, dei giocatori, delle partite? O dobbiamo appassionarci ai meccanismi di sistema?
Si può parlare del fatto che le tre priorità di mercato (il centravanti, il centrale di difesa e un terzino possibilmente ambifascia per dare il cambio ai titolari) sono state risolte con Perea, Novaretti e Cavanda?
Si può dire che è stato ingolfato di trequartisti un reparto che ne aveva già uno di troppo?
Anche a voler essere ottimisti, a voler pensare che il mondo è un'alba radiosa, a voler sempre vedere ciò che c'è di buono e che la fetta di pane imburrata cadrà sempre dalla parte giusta, come si fa a non rendersi conto di quello che è stato fatto? Come si fa? Come si fa a parlare di squadra rafforzata e che lotterà per il secondo posto quando hai rinforzato un reparto su 4 mentre gli altri 3 si sensibilmente indeboliti? Come si fa?
Dimmi dove trovi il coraggio, ché me ne servirebbe un po' anche a me.
Semplice basta non voler guardare in faccia alla realta' e far finta che si stia perseguendo una rivoluzione nel mondo del calcio. Ricorda un po il newspeak di 1984 o i vari nemici immaginari con cui ci si alleava o contro cui si faceva la guerra una volta con l'eurasia e contro l'eastasia che poi diventava l'alleato. Non bisogna mai muovere una critica perche' i nemici ci ascoltano che dalle aradio amiche tramano per far fallire la Lazio....etc.
La squadra gioca male, è lenta e spesso le distanze tra i reparti e tra i giocatori sono sbagliate (nella maggior parte dei casi troppo lunghe).
Le punte sembrano scarse (e forse lo sono davvero) ma il gioco della Lazio è prevedibile e mai pericoloso.
Un possesso palla sterile che tendenzialmente porta a giocare le azioni d'attacco con la difesa avversaria schierata o perlomeno in superiorità numerica.
La punta centrale sta sempre appoggiata ai difensori, gli esterni partono spesso troppo larghi e dal lato dell'area di rigore. Sarebbe difficile per qualsiasi punta segnare.
Non facciamo un contropiede in velocità manco se cala Gesù Cristo.
A questo si aggiunge una indubbia fragilità in copertura proprio perchè lasciamo spazi larghi tra le linee e spesso i meccanismi di copertura scattano con un po' di ritardo. In fase di copertura i nostri spesso si trovano uno contro uno o a rincorrere.
In una situazione tattica come questa fai un gran culo ma giri a vuoto e i limiti dei singoli escono tutti.
Altro problema irrisolato la decina di gol presi da azioni susseguenti a calci da fermo o da azioni spesso simili tra loro con topiche che si ripetono ormai con regolarità.
Il problema è principalmente tecnico e pare ormai evidente che la preparazione fisica che pensavamo mirata per dare i suoi frutti più avanti, in realtà e a tutt'oggi, nega alla squadra la brillantezza necessaria per metter in difficoltà gli avversari sul piano della velocità. Quindi è probabile che sia stata toppata pure quella.
Ormai il fattore sorpresa del primo Petko non c'è più. In quel momento oltrettutto la squadra girava a mille.
Seppur con tutti i limiti della rosa e alcune lacune, questa squadra aveva ed ha tutti i mezzi per evitare la ormai costante serie di figurazze di merda che sta infilando da un bel po' di tempo a questa parte.
Ormai i fatti (e quello che si vede in campo) dicono che la presa che ha l'allenatore sulla squadra è pari a zero.
La girandola di cambi di modulo e di giocatori, ha sostanzialmente destabilizzato qualsiasi ragionevole equilibrio tattico e psicologico.
Non gli vanno più dietro e lui non è più in grado di ritrovare la via maestra.
E' ovvio che gli allenatori disponibili al momento non possono garantire una "remuntada" epica, ma il cambio si rende necessario proprio per interrompere un vortice di depressione che si sta facendo ogni giorno più pericoloso.