La Lazio ha 4 giocatori che potrebbero trovare spazio in una grande squadra. E sono Marchetti, Radu, Candreva, Hernanes.
Ovviamente, nel discorso devo per un attimo fingere di non averli visti quest'anno, almeno un paio di loro.
Il resto è poca, pochissima roba. Roba che puoi scambiare con Atalanta, Chievo, Torino, al massimo Parma e Udinese.
"Senti, io ti do Cana, tu mi daresti Hertaux?" "Senti, ma per Théréau, te lo prenderesti Perea, così lo fai crescere?" "Senti, non so cosa farmene di Ederson, se gli pago io metà ingaggio, tu mi daresti Carmona che mi serve una mezzala di quantità?"
Poi, ci sono giocatori che, questo è vero, se messi in squadre come la Juventus o il Bayern Monaco potrebbero anche non sfigurare (Konko, Onazi, Gonzalez, lo stesso Lulic, per quanto più scarso degli altri in valore assoluto), ma sono gli stessi che messi nelle nostre provinciali non emergerebbero manco un po' e non ti accorgeresti della differenza.
Pensate che Gonzalez nel Chievo è il giocatore che ti farebbe dire: "Quanto è forte, quel mediano!" Sarebbe il giocatore che "distingueresti" rispetto a Rigoni o Hethemaj?
Poi, ci sono i pensionati di lusso, gente che, come ho detto il 27 maggio, avresti dovuto salutare con 3 giri di campo e rendergli tutti gli onori del mondo, come Dias, Biava, Mauri, Klose.
Questa è la Lazio.
Tengo fuori Biglia, sul quale ancora non sono rassegnato all'idea che sia il giocatore che sto vedendo.
Keita è l'unico bagliore di luce. Tengo fuori anche lui dal discorso, anche perché ogni discorso è in ogni caso prematuro.