due precisazioni:
credo, anzitutto, che si debba uscire dalla equivalenza assoluta tra prestazione e valore del giocatore. giochi bene, sei bravo; giochi mele, sei un brocco. non funziona così. si può benissimo essere ottimi giocatori e offrire prestazioni indecorose, anche per più di una stagione. tanto per dire, pianic e de rossi, ad esempio, cosa sono, i brocchi messi in panca da zeman, o i "campioni" messi in campo da garcia e dai tecnici di Italia e Bosnia? e il barzagli svenduto dalla Germania (non ricordo il club) è lo stesso su cui si fondano le difese di juve e nazionale? le prestazioni di ogni giocatore - vecchio o giovane, campione o gregario - dipendono da tanti fattori. nella Lazio attuale purtroppo le qualità dei nostri giocatori sembrano scomparse
le cattive prestazioni dei nostri giocatori, per passare al secondo punto, dipendono quindi dalla "incapacità" della guida tecnica? o dall'effettivo loro scarso valore (tutti brocchi?)? o da un loro male assortimento complessivo? o da una loro mala gestione societaria (stipendi pagati in ritardo? assistenza sanitaria inadeguata?)? qui si entra nel campo delle opinioni, tutte più o meno valide, tutte più o meno rispettabili. la mia di opinione è che se si gioca Lazio-napoli, con le rose attuali ma con petkovic sulla panchina degli azzurri e benitez e su quella biancoceleste, la partita la vince la Lazio. si dirà: benitez però è un tecnico al di fuori delle portate di questa Lazio. e sia, anche se non sono affatto d'accordo. io penso però che anche giocando torino-Lazio ad allenatori invertiti, a loro petkovic, a noi ventura, a vincere è la Lazio
al di la del valore della squadra e del valore del tecnico, il binomio Lazio-petkovic ha ormai esaurito completamente ogni propria ragione positiva. più avanti potremo e dovremo ragionare sui perché di questa mancata fusione. ora se ne deve solo prendere atto e trarne le conseguenze