l'ultimo jolly

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Offline Pikkio

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l'ultimo jolly
« il: 12 Mag 2015, 17:04 »
le dichiarazioni di messina, rilasciate ieri a commento della prestazione di domenica sera dell'arbitro massa e dei suoi cinque collaboratori - soprattutto l'internazionale matteo passeri da gubbio, l'uomo che vede i fuorigioco al negativo [ed ha un curioso precedente con lazio e inter avendo, nella gara di andata, fermato parolo che si era involato da solo davanti ad handanovic al dodicesimo del primo tempo, sul punteggio di uno a zero per noi,  per un fuorigioco che, chevelodicoaffa', vabe'] - hanno il forte odore del sapone di marsiglia su uno specchio da arrampicata a mani nude e lasciano un paio di inquietanti aloni di mistero. su tutte, la spiegazione del mancato annullamento del pareggio interista per un palese fuorigioco di medel: i controllori sono in tre, uno guarda fisso la linea di porta, un altro guarda fisso la barriera, il terzo guarda fisso la linea difensiva - e nel nostro caso vede due giocatori in fuorigioco su tre, mancando [ma e' un malocchio questo! cit.] proprio l'unico in fuorigioco attivo. tre catatonici. se ciani avesse preso a pisellate - ritengo presumibilmente corpose - palacio procurandogli ferite lacero-contuse guaribili in due settimane, nessuno dei tre se ne sarebbe accorto. "arbitro, esto me pisello' el grugno!" "non ho visto, scusa, stavo a guarda' la barriera, cristo ma t'ha devastato!".

sembra evidente che si tratti delle dichiarazioni di un uomo, il messina, in palese difficolta', che tenta di razionalizzare quello che non puo' essere spiegato razionalmente perche' probabilmente non puo'. intendiamoci, io neanche prendo in considerazione la teoria del complotto [ps: ciao, collione!] pluto-demo-neodem-catto-fascio-lupmann-inter-romamerdoide, ma e' innegabile che i danni collaterali di un eventuale errore a danno della lazio sono nettamente meno estesi e piu' facilmente gestibili di quelli di un eventuale danno a suo vantaggio, e questo lo sa anche - a maggior ragione - un arbitro o un guardalinee. c'e' chi la defini' "sudditanza psicologica", un mito come gigi riva parlo' di "timore reverenziale". in realta' a mio modestissimo avviso e' semplice cacarella.

se dal punto di vista sportivo e' inqualificabile che un arbitro si lasci influenzare da fattori esterni al campo, dal punto di vista umano mi sembra comprensibile, e -vi diro'- il restare umani mi sembra un condivisibile approccio alla vita. quello che non mi pare umano e' la gestione del dopo, il voler negare a tutti i costi l'evidenza. se avessi letto "scusate eh, ma uno gia' ci ha l'ansia di diventare famoso a vita come colui che con un errore diede il via al fallimento di due squadre di calcio che pochi anni dopo aver armato calciopoli gia' stanno nuovamente nella merda, ha visto un contatto tra due calciatori e mezza squadra addosso a protestare, ha fischiato, vabbe' ha sbagliato, ma e' un essere umano, dai...", m'avrebbe fatto quasi [quasi] tenerezza. ma dover accettare di farsi pure prendere per il culo da quella sensazione di sabbia nelle mutande che proprio no, non va giu'. un po come il caso [sticazzi] hernanes: ma chi ci ha mai creduto che fosse laziale nell'anima? e' brasiliano, e' andato via per soldi, e' una mignotta esattamente come tutti noi, e il mio pensiero lo dico chiaro: per me e' giusto che abbia esultato. e' tutto il resto che mi ha dato profondissimamente al cazzo: le scuse puerili, "l'ho fatto perche' mi sentivo a casa mia", "l'ho fatto perche' lotito e' un pezzo di merda", "l'ho fatto perche' sono orgoglioso", il video. ma sticazzi, ma fa come te pare ma concedimi almeno il gusto un po retro' di un sanissimo chittesencula.

comunque, se dovessi scegliere una sola cosa tra le mille che adoro in questa squadra di fattoni incredibili, sceglierei la lucida follia. perche' attacca nove contro undici contro qualsiasi legge del calcio e costringe a giocare sporco, a venir fuori, ad esporsi, a sporcarsi di merda ed a doversi giustificare davanti al plotone di sepolcri imbiancati balbettando delle banalita' puerili e facilmente sputtanabili. costringe a giocarsi il jolly. io non penso che il mazzo sia truccato, altrimenti non avrei pulsazioni a tre cifre per tutto il centinaio di minuti che vedo quelle fottute aquile sul petto. e quindi questa fattoneria ci da un vantaggio: in un mazzo di carte i jolly sono contati, non sono infiniti.

qualche anno fa un'altra squadra di matti razionali non smise mai di attaccare, neanche quando tutti dicevano che fosse meglio lasciar perdere, che era tutto deciso oramai, che il calcio fosse morto, e costrinse qualcuno a giocare lurido. anche allora quello che fece rabbia non fu tanto la decisione in se' ma la presa per il culo a posteriori, quando de santis massimo di tivoli disse di aver fischiato prima del colpo di testa di cannavaro, venendo sbugiardato da mille televisioni. anche allora un jolly, l'ultimo, fini' sul tavolo.

e allora, chissa', i jolly forse sono finiti, per cui prendiamoci questo vantaggio. non molliamo adesso, non smettiamo di attaccare. senza paura, cor ghigno.
forza lazio, toda joia toda beleza.


Offline Nanni

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Re:l'ultimo jolly
« Risposta #1 il: 12 Mag 2015, 17:12 »
Io leggo tre ganci.
Due carte.
Re:l'ultimo jolly
« Risposta #2 il: 12 Mag 2015, 17:16 »
grande Pikkio, as usual, ma, temo che tireranno fuori dal cilindro altri conigli bagnati.
Non sarà il jolly, magari sarà una pinella, perchè la Lazio è per loro un corpo estraneo, un danno collaterale minore, una usa&getta.

No, non rtiesco a pensare solamente alle patetiche giustificazioni ex post.
Qui c'è un disegno criminale, sporco perchè alla luce del giorno.
Re:l'ultimo jolly
« Risposta #3 il: 12 Mag 2015, 17:21 »
Come non essere d'accordo con questa accorata lucida follia?!
Re:l'ultimo jolly
« Risposta #4 il: 12 Mag 2015, 17:21 »

 "scusate eh, ma uno gia' ci ha l'ansia di diventare famoso a vita come colui che con un errore diede il via al fallimento di due squadre di calcio che pochi anni dopo aver armato calciopoli gia' stanno nuovamente nella merda,

le scuse puerili, "l'ho fatto perche' mi sentivo a casa mia", "l'ho fatto perche' lotito e' un pezzo di merda", "l'ho fatto perche' sono orgoglioso", il video. ma sticazzi, ma fa come te pare ma concedimi almeno il gusto un po retro' di un sanissimo chittesencula.

Grazie anche a te, Pikkio.
Di questo tuo post meraviglioso mi permetto di riportare queste due perle assolute.

Offline BomberMax

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Re:l'ultimo jolly
« Risposta #5 il: 12 Mag 2015, 17:23 »
Gatto Silvestro amore mio .

Offline Alcares

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Re:l'ultimo jolly
« Risposta #6 il: 12 Mag 2015, 17:31 »
Al di là dei contenuti, tutta roba di notevole spessore, volevo complimentarmi con Pikkio per la struttura narrativa.

Da amante quale sono degli incisi, non posso non apprezzarne la quantità e la qualità, dato che non appesantiscono il periodo.

 :beer:
Re:l'ultimo jolly
« Risposta #7 il: 12 Mag 2015, 17:39 »
Bella Pikkio.

Offline DaMilano

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Re:l'ultimo jolly
« Risposta #8 il: 12 Mag 2015, 18:09 »
FAN-TA-STI-CO

Io spero che i ragazzi siano così nczzt da non fermarsi  più per i prossimi 270 minuti (e coda di coppa).
Re:l'ultimo jolly
« Risposta #9 il: 12 Mag 2015, 18:14 »
Non lo so, probabile che ho sbagliato mazzo e mi ritrovo una carta che somiglia ad un tortore, se qualcuno c'ha ancora dei jolly in mano farebbe meglio a non tirarli fuori perché la misura è colma.

Online Gulp

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Re:l'ultimo jolly
« Risposta #10 il: 12 Mag 2015, 18:15 »
Complimenti pikkio, spero tanto che tu abbia ragione!
Re:l'ultimo jolly
« Risposta #11 il: 12 Mag 2015, 18:27 »
Per me il banco ha rivoltato due carte di uguale valore e s'è preso tutte le puntate!!! :x :x :x :x :(

Offline Pomata

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Re:l'ultimo jolly
« Risposta #12 il: 12 Mag 2015, 19:10 »
"arbitro, esto me pisello' el grugno!"



 :lol:

Online Ranxerox

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Re:l'ultimo jolly
« Risposta #13 il: 12 Mag 2015, 22:21 »
le dichiarazioni di messina, rilasciate ieri a commento della prestazione di domenica sera dell'arbitro massa e dei suoi cinque collaboratori - soprattutto l'internazionale matteo passeri da gubbio, l'uomo che vede i fuorigioco al negativo [ed ha un curioso precedente con lazio e inter avendo, nella gara di andata, fermato parolo che si era involato da solo davanti ad handanovic al dodicesimo del primo tempo, sul punteggio di uno a zero per noi,  per un fuorigioco che, chevelodicoaffa', vabe'] - hanno il forte odore del sapone di marsiglia su uno specchio da arrampicata a mani nude e lasciano un paio di inquietanti aloni di mistero. su tutte, la spiegazione del mancato annullamento del pareggio interista per un palese fuorigioco di medel: i controllori sono in tre, uno guarda fisso la linea di porta, un altro guarda fisso la barriera, il terzo guarda fisso la linea difensiva - e nel nostro caso vede due giocatori in fuorigioco su tre, mancando [ma e' un malocchio questo! cit.] proprio l'unico in fuorigioco attivo. tre catatonici. se ciani avesse preso a pisellate - ritengo presumibilmente corpose - palacio procurandogli ferite lacero-contuse guaribili in due settimane, nessuno dei tre se ne sarebbe accorto. "arbitro, esto me pisello' el grugno!" "non ho visto, scusa, stavo a guarda' la barriera, cristo ma t'ha devastato!".

sembra evidente che si tratti delle dichiarazioni di un uomo, il messina, in palese difficolta', che tenta di razionalizzare quello che non puo' essere spiegato razionalmente perche' probabilmente non puo'. intendiamoci, io neanche prendo in considerazione la teoria del complotto [ps: ciao, collione!] pluto-demo-neodem-catto-fascio-lupmann-inter-romamerdoide, ma e' innegabile che i danni collaterali di un eventuale errore a danno della lazio sono nettamente meno estesi e piu' facilmente gestibili di quelli di un eventuale danno a suo vantaggio, e questo lo sa anche - a maggior ragione - un arbitro o un guardalinee. c'e' chi la defini' "sudditanza psicologica", un mito come gigi riva parlo' di "timore reverenziale". in realta' a mio modestissimo avviso e' semplice cacarella.

se dal punto di vista sportivo e' inqualificabile che un arbitro si lasci influenzare da fattori esterni al campo, dal punto di vista umano mi sembra comprensibile, e -vi diro'- il restare umani mi sembra un condivisibile approccio alla vita. quello che non mi pare umano e' la gestione del dopo, il voler negare a tutti i costi l'evidenza. se avessi letto "scusate eh, ma uno gia' ci ha l'ansia di diventare famoso a vita come colui che con un errore diede il via al fallimento di due squadre di calcio che pochi anni dopo aver armato calciopoli gia' stanno nuovamente nella merda, ha visto un contatto tra due calciatori e mezza squadra addosso a protestare, ha fischiato, vabbe' ha sbagliato, ma e' un essere umano, dai...", m'avrebbe fatto quasi [quasi] tenerezza. ma dover accettare di farsi pure prendere per il culo da quella sensazione di sabbia nelle mutande che proprio no, non va giu'. un po come il caso [sticazzi] hernanes: ma chi ci ha mai creduto che fosse laziale nell'anima? e' brasiliano, e' andato via per soldi, e' una mignotta esattamente come tutti noi, e il mio pensiero lo dico chiaro: per me e' giusto che abbia esultato. e' tutto il resto che mi ha dato profondissimamente al cazzo: le scuse puerili, "l'ho fatto perche' mi sentivo a casa mia", "l'ho fatto perche' lotito e' un pezzo di merda", "l'ho fatto perche' sono orgoglioso", il video. ma sticazzi, ma fa come te pare ma concedimi almeno il gusto un po retro' di un sanissimo chittesencula.

comunque, se dovessi scegliere una sola cosa tra le mille che adoro in questa squadra di fattoni incredibili, sceglierei la lucida follia. perche' attacca nove contro undici contro qualsiasi legge del calcio e costringe a giocare sporco, a venir fuori, ad esporsi, a sporcarsi di merda ed a doversi giustificare davanti al plotone di sepolcri imbiancati balbettando delle banalita' puerili e facilmente sputtanabili. costringe a giocarsi il jolly. io non penso che il mazzo sia truccato, altrimenti non avrei pulsazioni a tre cifre per tutto il centinaio di minuti che vedo quelle fottute aquile sul petto. e quindi questa fattoneria ci da un vantaggio: in un mazzo di carte i jolly sono contati, non sono infiniti.

qualche anno fa un'altra squadra di matti razionali non smise mai di attaccare, neanche quando tutti dicevano che fosse meglio lasciar perdere, che era tutto deciso oramai, che il calcio fosse morto, e costrinse qualcuno a giocare lurido. anche allora quello che fece rabbia non fu tanto la decisione in se' ma la presa per il culo a posteriori, quando de santis massimo di tivoli disse di aver fischiato prima del colpo di testa di cannavaro, venendo sbugiardato da mille televisioni. anche allora un jolly, l'ultimo, fini' sul tavolo.

e allora, chissa', i jolly forse sono finiti, per cui prendiamoci questo vantaggio. non molliamo adesso, non smettiamo di attaccare. senza paura, cor ghigno.
forza lazio, toda joia toda beleza.

Certo che in questo momento dispiace. Essere vicini all'obiettivo e la strada che diventa faticosamente in salita proprio nel momento dello strappo finale.
Un finale che, come ogni volta, nei momenti importanti della nostra storia, sarà (as usual) lacrime sangue e batticuore.
A noi le cose non ce le ha mai regalate nessuno su un piatto d'argento.
Ma una cosa è certa.
Nessuno, ad oggi, poteva prevedere che questi ragazzi, a tre dalla fine, stavano già in finale di Coppa Italia contro la squadra che ha vinto gli ultimi quattro scudetti e con ancora tutte la possibilità di giocarsi l'accesso diretto in Champions.
Solo una squadra coi controcazzi e un po' folle poteva arrivare a questo risultato contro ogni pronostico. Ed insieme a noi ci sono riusciti.
Una delle piu' belle stagioni di Lazio da sempre.
Tra tutta questa sfiga e questa merda che ci circonda serve proprio il jolly. E si che a volte, non ultimo il 26 maggio, il jolly e' uscito alla grandissima sulla ruota delle Aquile biancazzurre.
E allora forza ragazzi, è una stagione splendida e abbiamo meritato di essere qui in questo momento.  Nessuno puo' togliervi la possibilità di provarci fino alla fine. E nessuno puo' impedirci di starvi vicino per aiutarvi a giocare la mano. Ce lo siamo meritato.
Fa già caldo e sembra estate ma chissà, all'ultimo momento, quando tutto potrebbe sembrar perduto, potrebbe sempre venire a piovere.

SFL

Nesta idolo

Nesta idolo

Re:l'ultimo jolly
« Risposta #14 il: 12 Mag 2015, 22:57 »
Sempre un piacere leggerti, forza Lazio.
Re:l'ultimo jolly
« Risposta #15 il: 13 Mag 2015, 00:12 »
comunque, se dovessi scegliere una sola cosa tra le mille che adoro in questa squadra di fattoni incredibili, sceglierei la lucida follia. perche' attacca nove contro undici contro qualsiasi legge del calcio e costringe a giocare sporco, a venir fuori, ad esporsi, a sporcarsi di merda ed a doversi giustificare davanti al plotone di sepolcri imbiancati balbettando delle banalita' puerili e facilmente sputtanabili. costringe a giocarsi il jolly. io non penso che il mazzo sia truccato, altrimenti non avrei pulsazioni a tre cifre per tutto il centinaio di minuti che vedo quelle fottute aquile sul petto. e quindi questa fattoneria ci da un vantaggio: in un mazzo di carte i jolly sono contati, non sono infiniti.


Io smetterò di crederci il giorno dopo la fine del campionato.

Ma vada come vada, di una cosa sono certo. Questo è stato l'anno della semina. Non potranno fermarci per sempre.

Forza Lazio.

Offline paolo71

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Re:l'ultimo jolly
« Risposta #16 il: 13 Mag 2015, 08:09 »
io mi son messo il cuore in pace.
Tutto quello che verrà da oggi in poi me lo vorrei lasciare andar bene.
Ne ho viste troppe dentro e fuori dal campo.
Mi rimane solo la grandissima voglia di vederla correre sul prato quella maglia con l' Aquila!


 per tutto il resto c'è rioma merda
Re:l'ultimo jolly
« Risposta #17 il: 13 Mag 2015, 09:34 »
grande Pikkio, as usual, ma, temo che tireranno fuori dal cilindro altri conigli bagnati.

E allora quel coniglio ce lo inculeremmo a sangue.
Porca puttana di quella vacca.

Ma voi li avete visti i calzettoni abbassati di Felipe Anderson ????????

Il pulcino bagnato, quello degno solo di una Lega Pro, é rimasto li da solo, con Keita, la meglio gioventù che calca oggi i campi della serie A. Quando siamo rimasti in 9 s'é abbassato i calzini.
Quando uno s'abbassa i calzini sta dicendo che non c'ha più paura de niente. Che i calci dei suoi avversari j'arimbarzano.
J'arimbarzano.
Ce devono riprovà, ce devono riprovà.

Je rompemo er culo.
A loro e al coniglio.

Grande Pikkio, as usual.

Re:l'ultimo jolly
« Risposta #18 il: 13 Mag 2015, 10:12 »
Quando i mazzi di carte sono truccati, i jolly non finiscono mai. Nei mei personali quasi 46 anni di lazialità ho perso il conto di quanti ne ho visti calare dai biscazzieri del "calcio pulito"....
Ma abbiamo un vantaggio: noi sappiamo che il gioco è sporco. Divertiamoci a creargli dei problemi. Come diceva Pikkio, attacchiamo in 9 contro 11 per costringere i biscazzieri a coprirsi di ridicolo con giustificazioni assurde. Vinciamo a Genova per mettergli un po' di pepe nel deretano e costringerli calare un altro mega-jolly nel derby. Godiamo della loro goffaggine imbarazzante. Sbattiamogli in faccia i loro trionfi acchittati con un ghigno beffardo. Ma quanto siete bravi ! Ma quanto siete forti !  Non possiamo mollare adesso, speriamo che il mister e la squadra lo capiscano. Abbiamo un'ultima missione da compiere nelle prossime tre giornate. E la compiremo anche senza interviste eclatanti e senza interrogazioni parlamentari.

Quella di sputtanarli.

porgascogne

porgascogne

Re:l'ultimo jolly
« Risposta #19 il: 13 Mag 2015, 10:48 »
grandissimo pikkio
fra le 10mila cose che vorrei fare prima di andarmene, una è sicuramente quella di stringerti la mano
evitando accuratamente di scontrarmi con il naso
 

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