E' il pubblico.
Va detto, inutile girarci intorno, la Lazio é una bella squadra, piena di promesse che piano piano stanno rivelandosi meravigliose realtà.
Questa squadra é bella e merita. L'abbraccio tra tutti i giocatori dopo il gol di Felipe Anderson é il segno che qualcosa di travolgente sta nascendo. Qualcosa a cui manca ancora l'ingrediente che renderebbe quest'avventura unica e memorabile nel tempo.
Il pubblico.
Ieri sono andato allo stadio con l'entusiasmo del ragazzino e devo dire che lo spettacolo sul campo non era corrisposto dallo spettacolo in tribuna. Troppi vuoti.
Questa squadra merita che ci si alzi dalla nostra poltrona e si vada allo stadio.
Daje.
Daje.
Ma non vedete che bella Lazio che abbiamo ?
Citazione di: italicbold il 27 Ott 2016, 14:17
E' il pubblico.
Va detto, inutile girarci intorno, la Lazio é una bella squadra, piena di promesse che piano piano stanno rivelandosi meravigliose realtà.
Questa squadra é bella e merita. L'abbraccio tra tutti i giocatori dopo il gol di Felipe Anderson é il segno che qualcosa di travolgente sta nascendo. Qualcosa a cui manca ancora l'ingrediente che renderebbe quest'avventura unica e memorabile nel tempo.
Il pubblico.
Ieri sono andato allo stadio con l'entusiasmo del ragazzino e devo dire che lo spettacolo sul campo non era corrisposto dallo spettacolo in tribuna. Troppi vuoti.
Questa squadra merita che ci si alzi dalla nostra poltrona e si vada allo stadio.
Daje.
Daje.
Ma non vedete che bella Lazio che abbiamo ?
Quoto tutto è una mia battaglia personale ma oramai sono rassegnato...Oggi tifoseria ridicola domani vedremo. ..
Il pubblico tornerà, statene certi.
E'questione di tempo ma questa Lazio costringerà moltissimi(coloro che possono, ovviamente) ad abbandonare la tagliatella col ragù e a venire ad ammirarla/sostenerla.
Concordo e condivido.
Secondo me, pensare che il pubblico si sia allontanato esclusivamente o principalmente a causa della presunta poca competitività della squadra è molto riduttivo. Sicuramente se le cose dovessero andare sempre così, si potrebbe assistere ad un leggero miglioramento delle presenze, ma niente di paragonabile alla situazione di qualche anno fa. Il problema, lo sappiamo, è strutturale e non riguarda solo la Lazio.
Imho.
ci vuole un'altra Lazio-sassuolo
il giocattolo gli è esploso in mano, ora stanno provando a tornare e a far tornare.
Ma hanno spalato troppa cacca per poter recuperare (alcuni ancora continuano).
Credo che molti siano stati toccati anche nelle saccocce, se il prodotto LAZIO e' meno appetibile, il merchandising si vende di meno, visibilità, ecc...
sono d'accordo con quello che dicono gli ultras adesso. Peccato lo dicano SOLO adesso...
FORZA LAZIO!
Citazione di: JoeStrummer il 27 Ott 2016, 14:36
Il pubblico tornerà, statene certi.
E'questione di tempo ma questa Lazio costringerà moltissimi(coloro che possono, ovviamente) ad abbandonare la tagliatella col ragù e a venire ad ammirarla/sostenerla.
Se la squadra continuerà a giocare bene il pubblico tornerà, come ai tempi del primo Pioli.
Ne sono certo anch'io.
Citazione di: Alex_k il 27 Ott 2016, 14:42
Secondo me, pensare che il pubblico si sia allontanato esclusivamente o principalmente a causa della presunta poca competitività della squadra è molto riduttivo. Sicuramente se le cose dovessero andare sempre così, si potrebbe assistere ad un leggero miglioramento delle presenze, ma niente di paragonabile alla situazione di qualche anno fa. Il problema, lo sappiamo, è strutturale e non riguarda solo la Lazio.
Imho.
Concordo sul fatto che la situazione generale è quella che è ma due stagioni fa la Lazio di Pioli riempiva lo stadio.
Bisognerebbe evitare di aspettare la prossima primavera, come si fece il primo anno di Pioli, per riempire questo benedetto stadio.
No perchè è un vero peccato, anche nella logica tutta moderna del tifoso moderno che vuole risultati e spettacolo altrimenti ti accanna, rinunciare ad assistere dal vivo a questa bella squadra.
Citazione di: setteblu il 27 Ott 2016, 15:36
Concordo sul fatto che la situazione generale è quella che è ma due stagioni fa la Lazio di Pioli riempiva lo stadio.
Ok, ma non c'erano le barriere in curva nord, non c'erano le restrizioni sui parcheggi, non c'era lo sciopero degli abbonamenti, per esempio.
a parte la campagna di abbandonare lo stadio e la lazio bisogna anche sottolineare che l'olimpico non è il massimo e i suoi disservizi influiscono e non poco .
Ormai buoi sono scappati.
Il danno procurato è strutturale e definitivo.
Con buona pace di quelli che "ma che ce frega delle aradio, spegnete le aradio, aaaahhhh ma allora ad oltre le aradio???".
Accadrà, sperabilmente, che una serie di vittorie (e di promozioni) garantiranno una affluenza maggiore, dopodiché?
Dopodiché perderemo due partite, il TAS darà ragione a Paolo Negro per una causa intentata nel '48 a Lotito, e Luis Alberto sbaglierà uno stop e dopo un po di tifo contro torneremo in 15mila.
Insomma sta gente che verrà se saremo 2' o 3' (ma già sui 3' avrei qualche dubbio) sarà transeunte: verrà, poi ululerà o insulterà (dipende dallo stop di Luis Alberto), e poi se ne riandrà.
La toppa peggio del buco.
(ps io sulla Lazio sono ottimista e positivo SU TUTTO meno che sui tifosi)
Citazione di: ian il 27 Ott 2016, 17:12
Ormai buoi sono scappati.
Il danno procurato è strutturale e definitivo.
Con buona pace di quelli che "ma che ce frega delle aradio, spegnete le aradio, aaaahhhh ma allora ad oltre le aradio???".
Accadrà, sperabilmente, che una serie di vittorie (e di promozioni) garantiranno una affluenza maggiore, dopodiché?
Dopodiché perderemo due partite, il TAS darà ragione a Paolo Negro per una causa intentata nel '48 a Lotito, e Luis Alberto sbaglierà uno stop e dopo un po di tifo contro torneremo in 15mila.
Insomma sta gente che verrà se saremo 2' o 3' (ma già sui 3' avrei qualche dubbio) sarà transeunte: verrà, poi ululerà o insulterà (dipende dallo stop di Luis Alberto), e poi se ne riandrà.
La toppa peggio del buco.
(ps io sulla Lazio sono ottimista e positivo SU TUTTO meno che sui tifosi)
In molti, per anni anni e d ancora anni lo abbiamo scritto mille volte su questo ed altri forum.....venivamo etichettati come Lotitiani, sempre polemiche e disfattismo, ora saranno contenti questi mentecatti....scusate ma su questo temo divento matto...è accaduto....il danno è enorme, io spero sempre possa ritornare uno spirito rinnovato, la Curva Nord, almeno una parte sembra aver capito...sembra....io oramai non ne voglio più parlare, tifo urlo e strepito per la Lazio, stica@@i dei disamorati, per me non sono laziali, brave persone sì, ma laziali no.
Citazione di: ian il 27 Ott 2016, 17:12
Ormai buoi sono scappati.
Il danno procurato è strutturale e definitivo.
Con buona pace di quelli che "ma che ce frega delle aradio, spegnete le aradio, aaaahhhh ma allora ad oltre le aradio???".
Accadrà, sperabilmente, che una serie di vittorie (e di promozioni) garantiranno una affluenza maggiore, dopodiché?
Dopodiché perderemo due partite, il TAS darà ragione a Paolo Negro per una causa intentata nel '48 a Lotito, e Luis Alberto sbaglierà uno stop e dopo un po di tifo contro torneremo in 15mila.
Insomma sta gente che verrà se saremo 2' o 3' (ma già sui 3' avrei qualche dubbio) sarà transeunte: verrà, poi ululerà o insulterà (dipende dallo stop di Luis Alberto), e poi se ne riandrà.
La toppa peggio del buco.
(ps io sulla Lazio sono ottimista e positivo SU TUTTO meno che sui tifosi)
Pure io. Stamattina provavo a condividere un po' di entusiasmo con due "disamorati", dopo tre minuti e riuscita fuori la pippa di Lotito ed il sogno e quindi ho lasciato subito perdere. Probabilmente non siamo più un popolo e tantomeno un popolo capace di essere felice per i propri beniamini e la propria squadra.
Secondo me stamo messi parecchio male, più di quanto appaia.
Citazione di: Ranxerox il 27 Ott 2016, 17:43
Pure io. Stamattina provavo a condividere un po' di entusiasmo con due "disamorati", dopo tre minuti e riuscita fuori la pippa di Lotito ed il sogno e quindi ho lasciato subito perdere. Probabilmente non siamo più un popolo e tantomeno un popolo capace di essere felice per i propri beniamini e la propria squadra.
Secondo me stamo messi parecchio male, più di quanto appaia.
Ignorali, io li ignoro, per me non sono più laziali, stop.
Citazione di: GazzaA il 27 Ott 2016, 15:56
a parte la campagna di abbandonare lo stadio e la lazio bisogna anche sottolineare che l'olimpico non è il massimo e i suoi disservizi influiscono e non poco .
Io ho comprato il biglietto ieri mattina, sono arrivato allo stadio alle 8, ho parcheggiato tranquillamente a Piazza Mancini, sono entrato ho visto la partita e poi sono uscito. Nel mezzo neanche un microsecondo di fila in qualsivoglia parte del percorso. L'unica cosa é stata la pioggia al ritorno a casa.
Obiettivamente, non me ne volere, ma sono tutte scuse.
Andare allo stadio, oggi, non é mai stato cosi facile.
Scuse. Solo scuse.
Citazione di: italicbold il 27 Ott 2016, 17:51
Io ho comprato il biglietto ieri mattina, sono arrivato allo stadio alle 8, ho parcheggiato tranquillamente a Piazza Mancini, sono entrato ho visto la partita e poi sono uscito. Nel mezzo neanche un microsecondo di fila in qualsivoglia parte del percorso. L'unica cosa é stata la pioggia al ritorno a casa.
Obiettivamente, non me ne volere, ma sono tutte scuse.
Andare allo stadio, oggi, non é mai stato cosi facile.
Scuse. Solo scuse.
quindi l'olimpico offre ottimi servizi parcheggi,bagni,bar,ristoranti ecc ecc e si vede bene pure la partita ? o c'è qualche problema?
Credo, ma potrei sbagliare, che solo una bella, netta, convincente e indiscutibile vittoria nel prossimo derby, possa far riaffacciare all'Olimpico il pubblico biancoceleste delle grandissime occasioni.
:since :since :since
Citazione di: GazzaA il 27 Ott 2016, 18:06
quindi l'olimpico offre ottimi servizi parcheggi,bagni,bar,ristoranti ecc ecc e si vede bene pure la partita ? o c'è qualche problema?
Ho parcheggiato a Piazza Mancini, a 300 metri dallo stadio, il bagno c'é, il ristorante non me ne po frega de meno quando vado allo stadio, e la partita si vede come si é sempre vista.
Volevi un hotel 5 stelle con schermo 60 pollici e stereo surround ?
Dillo prima, che ci evitavamo la discussione.
Ma davvero per venire a vedere la Lazio ti serve un ristorante ?
Ma per che fare ?
Un bagno a cosa ti serve ? Devi prendere una doccia tra il primo e il secondo tempo ?
Ce devi piscià, e quello c'é.
Nessuno stadio del mondo sarà meglio, quanto a visibilità di una partita, del tuo televisore. Se é quello che cerchi hai ragione, non farlo resteresti deluso. Il replay non c'é a meno che non vai in tribuna d'onore con gli schermi sul seggiolino davanti.
Stiamo parlando di venire a vedere la Lazio, non di andare in un hammam.
Citazione di: italicbold il 27 Ott 2016, 18:19
Ho parcheggiato a Piazza Mancini, a 300 metri dallo stadio, il bagno c'é, il ristorante non me ne po frega de meno quando vado allo stadio, e la partita si vede come si é sempre vista.
Volevi un hotel 5 stelle con schermo 60 pollici e stereo surround ?
Dillo prima, che ci evitavamo la discussione.
Ma davvero per venire a vedere la Lazio ti serve un ristorante ?
Ma per che fare ?
Un bagno a cosa ti serve ? Devi prendere una doccia tra il primo e il secondo tempo ?
Ce devi piscià, e quello c'é.
Nessuno stadio del mondo sarà meglio, quanto a visibilità di una partita, del tuo televisore. Se é quello che cerchi hai ragione, non farlo resteresti deluso. Il replay non c'é a meno che non vai in tribuna d'onore con gli schermi sul seggiolino davanti.
Stiamo parlando di venire a vedere la Lazio, non di andare in un hammam.
:clap:
Citazione di: italicbold il 27 Ott 2016, 18:19
Ho parcheggiato a Piazza Mancini, a 300 metri dallo stadio, il bagno c'é, il ristorante non me ne po frega de meno quando vado allo stadio, e la partita si vede come si é sempre vista.
Volevi un hotel 5 stelle con schermo 60 pollici e stereo surround ?
Dillo prima, che ci evitavamo la discussione.
Ma davvero per venire a vedere la Lazio ti serve un ristorante ?
Ma per che fare ?
Un bagno a cosa ti serve ? Devi prendere una doccia tra il primo e il secondo tempo ?
Ce devi piscià, e quello c'é.
Nessuno stadio del mondo sarà meglio, quanto a visibilità di una partita, del tuo televisore. Se é quello che cerchi hai ragione, non farlo resteresti deluso. Il replay non c'é a meno che non vai in tribuna d'onore con gli schermi sul seggiolino davanti.
Stiamo parlando di venire a vedere la Lazio, non di andare in un hammam.
APPLAUSI !!!!
Citazione di: GazzaA il 27 Ott 2016, 18:06
quindi l'olimpico offre ottimi servizi parcheggi,bagni,bar,ristoranti ecc ecc e si vede bene pure la partita ? o c'è qualche problema?
hai ragione, pensa io e tanti altri che scemi, ci siamo abbonati pensando che quando giocavamo alle tre ci servivano il caffè, quando si gioca alle sei thè caldo con i pasticcini e quando si gioca alle 12,30 o alle 20,45 pranzo o cena.. ed invece niente, neanche una copertina sulle gambe per quando fa freddo..
se non vi va o non potete venire non venite, ma lasciate stare ste scuse patetiche...
io senza l'hammam non mi muovo nemmeno per andare a fare la spesa
(ma che davero stavi a o ssadio?)
Citazione di: italicbold il 27 Ott 2016, 18:19
Ho parcheggiato a Piazza Mancini, a 300 metri dallo stadio, il bagno c'é, il ristorante non me ne po frega de meno quando vado allo stadio, e la partita si vede come si é sempre vista.
Volevi un hotel 5 stelle con schermo 60 pollici e stereo surround ?
Dillo prima, che ci evitavamo la discussione.
Ma davvero per venire a vedere la Lazio ti serve un ristorante ?
Ma per che fare ?
Un bagno a cosa ti serve ? Devi prendere una doccia tra il primo e il secondo tempo ?
Ce devi piscià, e quello c'é.
Nessuno stadio del mondo sarà meglio, quanto a visibilità di una partita, del tuo televisore. Se é quello che cerchi hai ragione, non farlo resteresti deluso. Il replay non c'é a meno che non vai in tribuna d'onore con gli schermi sul seggiolino davanti.
Stiamo parlando di venire a vedere la Lazio, non di andare in un hammam.
quindi tutti fessi a spendere su stadi migliori e con servizi,proprio per renderli confortevoli ai tifosi ...poi onore a chi va sempre ha tutta la mia stima
Il pubblico laziale da sempre e' composto da uno zoccolo duro che si aggira intorno alle 20-30 mila unità e da tanti, troppi occasionali.
Se rivediamo le foto della "mitica" Lazio - Hellas del 74, due settimane prima dello scudetto, vediamo quanti spazi vuoti c'erano. Domenica scorsa a Torino c'era un settore da paura a detta stessa dei granata. Secondo me piano piano torneremo a medie accettabili, ma già arrivare a 40 mila di media annuale sarebbe un miracolo in una stagione esaltante.
Vediamo a gennaio dove siamo , vediamo a gennaio come ci si muove.
Se ci si muoverà come si deve la gente tornerà.
Citazione di: white-blu il 27 Ott 2016, 20:12
Vediamo a gennaio dove siamo , vediamo a gennaio come ci si muove.
Se ci si muoverà come si deve la gente tornerà.
In che senso?
Il problema del pubblico lo hanno tutti...la super Juve non a caso si e' fatta una stadio da 40mila posti...e se guardate l'afflusso di riomma e nappule...due tifoserie considerate tra le piu calde...pure loro se so scordate da tempo i 50mila a partita pure se giocano col frosinone...adesso viaggiano suoi 35mila e non oltre....partite di cartello a parte. Pero' purtroppo noi siamo anche lontani da queste cifre al ribasso...perche anche noi avevano uno zoccolo duro di 30/35mila e le punte di 50mila nelle partite importanti. E' indubbio che sono stati fatti danni e dire adesso che avevamo ragione ( noi che passavamo per Lotitiani ma che invece avevamo capito che a rimetterci sarebbe stata solo la Lazio lasciata sola negli stadi ) serve a poco. E chi continua su sitarelli e aradio a spalare merda non sono laziali e non sono brave persone. Sono gente prezzolata o con risentimenti personali e stop. Ci vorrebbe qualcuno grande e grosso e di buona volonta' che magari aspettandoli quando escono di casa o dalla aradio gli spiega con metodi che non posso scrivere qui quali danni hanno fatto alla Lazio grazie alla quale mangiano pure . Speriamo nella Nord, ora ritornata sui propri passi e che sinceramente mi sta stupendo per il tifo in trasferta ...sono due partite Udine e Torino che si sentono solo loro sovrastando in 1000 tutta la tifoseria di casa. Bravi e grazie !! tutti l'altri al macero....
Citazione di: italicbold il 27 Ott 2016, 17:51
Io ho comprato il biglietto ieri mattina, sono arrivato allo stadio alle 8, ho parcheggiato tranquillamente a Piazza Mancini, sono entrato ho visto la partita e poi sono uscito. Nel mezzo neanche un microsecondo di fila in qualsivoglia parte del percorso. L'unica cosa é stata la pioggia al ritorno a casa.
Obiettivamente, non me ne volere, ma sono tutte scuse.
Andare allo stadio, oggi, non é mai stato cosi facile.
Scuse. Solo scuse.
.
Io sono tornato a roma dopo 20 anni, non andavo allo stadio da tempo; in mezzo qualche partita, l'ultima, la finale con la samp.
Sono stato col pescara e ieri sera. Leggendo il forum in questi anni tornando all'olimpico pensavo di andare a fare un esperienza quasi spiacevole ma per i bei tempi andati e per dare soldi alla Lazio l'ho fatto.
Ho parcheggiato sul lungotevere a viale del vignola, passeggiata a piedi, zero fila, appena perquisito, 2 steward mi hanno indicato il mio posto in tevere immediatamente. La partita l'ho vista un po in alto, molto bene, senza vedere le espressioni dei giocatori ma gustandomi i movimenti senza palla di immobile, keita e felipe che in tv non vedi.
Un pizzico di terremoto, so andato al cesso alla fine del pt e poi manco tanto traffico fino a casa. Due esperienze bellissime.
Ve lo dicono 2 persone che vivono o hanno vissuto fuori per tanto tempo e allo stadio ce so andati all'estero: ma de che caxxo state a parla'? Ma quali sarebbero ste scomodità insormontabili? Ma allo juventus stadium channo i bagni in marmo e oro? Ma credete che quando esci da uno stadio dell'NFL non devi sta imbottgliato nel traffico?
Boh, IC magari la prossima volta andiamo insieme.
a Firenze e a Bologna, tanto per citare due citta abbastanza grandi ma ce ne sono tante altre, non hanno nemmeno la copertura allo stadio, quando piove si armano di ombrelli, giacche a vento, k-way e via..
I problemi con l'afflusso del pubblico ce lo hanno tutti, è vero.
Ma solo da noi la pigrizia del tifoso moderno viene fatta passare attraverso logiche e richieste assurde, tipo il disamore.
Famo ride.
Citazione di: DajeLazioMia il 27 Ott 2016, 20:20
In che senso?
Che se sei secondo ma non fai un mercato di riparazione per provare a vincere lo scudo i Laziali alla squadra (ed alla società) continueranno a dargli in der posto. È il mantra del sogno, dell'asticella e della discriminante dei risultati.
Siccome in passato "c'hai portato Bisevac", nun se fidano fino alla fine del mercato di Gennaio. Penso che il filo logico del ragionamento sia più o meno quello.
Per tornare in massa allo stadio vogliono un squadra che lotta per la Champions e che, nel caso, a Gennaio non mostri di avere ancora una volta il braccino corto.
Legittimo da una certa ottica che mi sforzo di comprendere se poi si parla di "amare la propria squadra del cuore" però anche la società ci ha messo del suo.
Dalla mia ottica invece mi sembra abbastanza triste perché è la negazione del tifo appassionato e del senso di appartenenza.
Il famoso popolo Laziale è morto e sepolto sotto al plaid e davanti a lasagna e biretta.
allo stadio ci sono quelli di sempre, invecchiati ma tetragoni, e un pezzo di nord.
Fine.
Ma de che stamo a parla'?
C'é da lavorare, e tanto. Come si é fatto per comunicazione e dirigenza.
Partendo dal presupposto che chi manca é un Laziale. Se i tifosi che mancano da un lato sono invocati, dall'altro disprezzati, non se ne uscirá mai.
Ci vorrá tempo perché i danni di un decennio non si riparano in due mesi.
Citazione di: WhiteBluesBrother il 27 Ott 2016, 21:54
Il famoso popolo Laziale è morto e sepolto sotto al plaid e davanti a lasagna e biretta.
allo stadio ci sono quelli di sempre, invecchiati ma tetragoni, e un pezzo di nord.
Fine.
Ma de che stamo a parla'?
Appunto, non proprio un granché. L'anticamera della sparizione.
Forse non è solo sulla logica dei risultati che si ricostruisce un popolo di tifosi, perché i risultati (e noi lo sappiamo bene), sono sempre aleatori.
Andare allo stadio per una partita di campionato con un avversario non di gran prestigio non costituisce gran richiamo ma risulta comodo anche per chi ci é andato comunque. Del resto in 20 mila di mercoledì sera non deve essere molto faticoso trovare parcheggio e superare il rigoroso vaglio dello steward.
@rank
Dal mercato di gennaio non arriveranno grosse novità anche s mai fossimo secondi.
Nell anno di Pioli le grandi presenze allo stadio arrivarono a febbraio poi fino ad aprile quando effettuammo il sorpasso al secondo posto.
Il calcio é ormai un prodotto squisitamente televisivo come Porta a Porta o l arena di Giletti. Viene voglia di farlo giocare direttamente a Saxa Rubra tanto ê di scarso interesse la presenza del pubblico.
Citazione di: fish_mark il 27 Ott 2016, 22:07
Andare allo stadio per una partita di campionato con un avversario non di gran prestigio non costituisce gran richiamo ma risulta comodo anche per chi ci é andato comunque. Del resto in 20 mila di mercoledì sera non deve essere molto faticoso trovare parcheggio e superare il rigoroso vaglio dello steward.
@rank
Dal mercato di gennaio non arriveranno grosse novità anche s mai fossimo secondi.
Nell anno di Pioli le grandi presenze allo stadio arrivarono a febbraio poi fino ad aprile quando effettuammo il sorpasso al secondo posto.
Il calcio é ormai un prodotto squisitamente televisivo come Porta a Porta o l arena di Giletti. Viene voglia di farlo giocare direttamente a Saxa Rubra tanto ê di scarso interesse la presenza del pubblico.
Si, può essere verosimile ma è la strada sbagliata, ottima per lo spolpamento nel breve/medio periodo ma che alla lunga mostrerà la corda.
Difatti, nei paesi che hanno un minimo di visione in più rispetto a noi, la partecipazione attiva dei supporter all'evento sportivo in modalità "live" rimane centrale e strategica in tutti i ragionamenti.
nel mio caso sono 4 anni che sono abbonato mentre in passato andavo quando avevo voglia e alcuni anni manco una volta
basta poco per cambiare abitudini
mio fratello si è fatto 10 anni di abbonamento e oggi non verrebbe mai e non è antilotitiano
ma in ultima analisi chi se ne frega chi non viene si perde la Lazio e anche quando si perde di andare ne vale la pena
Citazione di: italicbold il 27 Ott 2016, 14:17
E' il pubblico.
Va detto, inutile girarci intorno, la Lazio é una bella squadra, piena di promesse che piano piano stanno rivelandosi meravigliose realtà.
Questa squadra é bella e merita. L'abbraccio tra tutti i giocatori dopo il gol di Felipe Anderson é il segno che qualcosa di travolgente sta nascendo. Qualcosa a cui manca ancora l'ingrediente che renderebbe quest'avventura unica e memorabile nel tempo.
Il pubblico.
Ieri sono andato allo stadio con l'entusiasmo del ragazzino e devo dire che lo spettacolo sul campo non era corrisposto dallo spettacolo in tribuna. Troppi vuoti.
Questa squadra merita che ci si alzi dalla nostra poltrona e si vada allo stadio.
Daje.
Daje.
Ma non vedete che bella Lazio che abbiamo ?
A Roma c'è una situazione particolarissima, dettata dalla sommatoria di più situazioni particolari
Al netto di tutte le altre situazioni "particolari" le "autorità" hanno deciso di voler intraprendere un percorso che ha come traguardo l'assistere ad una partita di calcio da parte dei tifosi come l'equivalente di assistere ad un film od uno spettacolo teatrale:
http://www.lazio.net/forum/lazio-talk/modifiche-all'olimpico/60/
Anche se tutti noi sappiamo cosa sia quella "quid" in più che rende "diverso" il vedere una partita dagli spalti piuttosto che dal divano di casa, cioè quel "patos" unico che tutti noi ben conosciamo e che fin da piccoli ci ha affascinato rendendoci "tifosi da stadio"
O no ?
Ebbene, ieri sera circa 15.000 spettatori, una presenza mai raggiunta nè in una sala cinematografica nè per uno spettacolo teatrale.
Lo considero ancora un successo a dispetto di tutto
E' un vero peccato la mancanza di pubblico. Questa Lazio lo meriterebbe proprio. La cosa che mi piace tantissimo è il gruppo, si vede che c'è unione. Nell'episodio di Keita contro il greco ho visto tutti i nostri a supporto di Keita , pure Marchetti è partito :)
E poi questa Lazio gioca bene, crea tanto. Insomma non ci fa annoiare.
Non sono d'accordo. La cosa che manca è il rispetto, per la Lazio, per i tifosi, per la società. E due di queste, società e tifosi, non se lo danno fra di loro. La Lazio invece è bersagliata a livello mediatico da chi vuol far prevalere un pensiero dominante e mettere una semplice squadra di cacca chiamata asroma al centro della scena, scena che spetta a noi, a chi prima di tutti gli altri ha messo il calcio e lo sport a Roma al centro dei suoi interessi. Difendete la Lazio sempre. Non solo allo stadio. La Lazio è una filosofia di vita.
Citazione di: Nex1 il 28 Ott 2016, 08:43
Non sono d'accordo. La cosa che manca è il rispetto, per la Lazio, per i tifosi, per la società. E due di queste, società e tifosi, non se lo danno fra di loro. La Lazio invece è bersagliata a livello mediatico da chi vuol far prevalere un pensiero dominante e mettere una semplice squadra di cacca chiamata asroma al centro della scena, scena che spetta a noi, a chi prima di tutti gli altri ha messo il calcio e lo sport a Roma al centro dei suoi interessi. Difendete la Lazio sempre. Non solo allo stadio. La Lazio è una filosofia di vita.
Da scolpire.
:since :asrm
a parte che piazza mancini se vai in curva nord e' piu' di un km.
ma poi, voi conoscete un solo stadio al mondo PRIVO di parcheggi o di fermata metropolitana? io credo non esista.
Detto questo io c'ero mercoledi e sempre ci saro'...
edit. Calcolato adesso: piazza mancini piazza piero dodi (curva nord) 1,5 km.
Citazione di: rocchigol il 28 Ott 2016, 09:47
a parte che piazza mancini se vai in curva nord e' piu' di un km.
ma poi, voi conoscete un solo stadio al mondo PRIVO di parcheggi o di fermata metropolitana? io credo non esista.
Detto questo io c'ero mercoledi e sempre ci saro'...
edit. Calcolato adesso: piazza mancini piazza piero dodi (curva nord) 1,5 km.
Non so se ti riferisci solo a grandi città, ma Firenze, ad esempio, non ha nè parcheggio nè metropolitana.
Citazione di: GazzaA il 27 Ott 2016, 18:37
quindi tutti fessi a spendere su stadi migliori e con servizi,proprio per renderli confortevoli ai tifosi ...
:lol:
:roll: :sisisi:
Citazione di: rocchigol il 28 Ott 2016, 09:47
edit. Calcolato adesso: piazza mancini piazza piero dodi (curva nord) 1,5 km.
Una volta ho fatto questo percorso, poi però so' stato a letto una settimana con le gambe doloranti.
:DD :beer:
Citazione di: tommasino il 28 Ott 2016, 09:59
Non so se ti riferisci solo a grandi città, ma Firenze, ad esempio, non ha nè parcheggio nè metropolitana.
c'e' campo marte a 200 metri
Citazione di: robylele il 28 Ott 2016, 10:01
:lol:
:roll: :sisisi:
Una volta ho fatto questo percorso, poi però so' stato a letto una settimana con le gambe doloranti.
:DD :beer:
non tutti sono atletici come me e te. :D
magari c'e' chi ha bimbi, anziani, problemi... credo che lo stadio della capitale di italia debba avere parcheggi e/o mezzi pubblici molto piu' adeguati. Tutto qua
Citazione di: rocchigol il 28 Ott 2016, 10:05
non tutti sono atletici come me e te. :D
magari c'e' chi ha bimbi, anziani, problemi... credo che lo stadio della capitale di italia debba avere parcheggi e/o mezzi pubblici molto piu' adeguati. Tutto qua
ah, quello é sicuro. ;)
Citazione di: rocchigol il 28 Ott 2016, 10:03
c'e' campo marte a 200 metri
Sono 750 metri (google map itinerario).
Ma secondo me stiamo cadendo nel ridicolo.
Lo dico in amicizia.
Se uno c'ha la gotta o la peste nera sta a casa.
Se per riportare la gente allo stadio é necessario un servizio navetta individuale dalla poltrona al seggiolino, i bagni solo pozzi ginori con rubinetti in oro massiccio e vasca jacuzzi disponibile in vari colori (non sia mai che nun te piace la tinta), un servizio catering disponibile ogni 10 posti con varie portate di carne, pesce, o menu vegano, una cantina fornita almeno di qualche chateau Laffitte del 1968, acque minerali del galles, e una vasta scelta di birre fiamminghe al doppio malto, chiudevo sto topic.
Ma sbrigamose pure, perché c'ho paura de quello che potrei leggere.
1,5 km da piazza mancini mi sembra una esageratia.
Io abito dalla parti di piazza Strozzi vado al stadio a fette da una vita, misurato 200 volte: 2,2km
Citazione di: ian il 28 Ott 2016, 10:22
1,5 km da piazza mancini mi sembra una esageratia.
Ma anche fosse, é assurdo che stiamo a misurare su google map se vale la pena o no andare a vedere questa Lazio.
A me m'é sembrato tanto facile andare allo stadio, tutto compreso. Sono partito da casa dei miei alle 7 e mezza (San Giovanni) e un'ora dopo stavo seduto in tribuna.
Se vuoi c'aggiungo pure che c'ho un problema alla caviglia e zoppico, ma a me sto percorso Piazza Mancini>>>>>posto mio non m'é sembrato un
calvario insormontabile.
Citazione di: ian il 27 Ott 2016, 17:12
Ormai buoi sono scappati.
è il medesimo commento che facevo io giorni fa in una chat "laziala"...
ormai la gente si è abituata al divano e ritiene che tutto sommato dello stadio può fare a meno...nn so se è un danno definitivo, so che per tornare indietro si farà molta fatica...nn bastano gli sconti ad esempio...
e questo nn vale solo per noi...da noi è solo un tantino più accentuato
Citazione di: Nex1 il 28 Ott 2016, 08:43
Non sono d'accordo. La cosa che manca è il rispetto, per la Lazio, per i tifosi, per la società. E due di queste, società e tifosi, non se lo danno fra di loro. La Lazio invece è bersagliata a livello mediatico da chi vuol far prevalere un pensiero dominante e mettere una semplice squadra di cacca chiamata asroma al centro della scena, scena che spetta a noi, a chi prima di tutti gli altri ha messo il calcio e lo sport a Roma al centro dei suoi interessi. Difendete la Lazio sempre. Non solo allo stadio. La Lazio è una filosofia di vita.
BRAVO !!!
Io difenderò sempre la Lazio contro tutti e tutto, sembro lotitiano.
Però oggettivamente per me quest'anno avevamo una bella rosa, con Biglia, Bastos e De Vrij sempre presenti per me stavamo tra il terzo e il secondo posto, ma stamattina ancora c'è qualcuno che chiama e parla di "Inzaghi che boicotta i pessimi acquisti di Tare e mette i giovani". E' pure vero che dopo Lazio-Sassuolo domenica alle 15, occasione per essere 30.000 poi si torna in casa il 20 novembre (Lazio-Genoa) e che finora a parte il match agostiano con la Juventus in casa abbiamo avuto Pescara, Empoli, Bologna e Cagliari, società che non attirano un tifoso che a causa dei media è perennemente incazzato. Per me i punti pesanti e le prestazioni gagliarde le abbiamo fatte in trasferta dove Milan a parte (comunque regalato il gol del Milan) con Atalanta (vacce a vince...), Chievo (tosto tosto), Udinese (spettacolo) e Torino (spettacolo) siamo stati grandi. Accantonati se non spariti i vari Plastino, Arzilli, Abate, Benedetti, Greco e gufi vari se batti il Sassuolo e pareggi a Napoli, dopo la sosta contro il Genoa (bestia nera e gran bella squadra) prevedo 40.000 tifosi...
Non devono "tornare" i disamorati. E' inutile stare appresso a loro: pure se li riconquisti alla prossima difficoltà riparte il circo Barnum. Si deve puntare, ed è difficilissimo, a creare una nuova generazione di tifosi. Ci vogliono 20 anni.
Citazione di: joe il corvo il 28 Ott 2016, 11:38
Non devono "tornare" i disamorati. E' inutile stare appresso a loro: pure se li riconquisti alla prossima difficoltà riparte il circo Barnum. Si deve puntare, ed è difficilissimo, a creare una nuova generazione di tifosi. Ci vogliono 20 anni.
è vero pure questo, ma sembra che da Lazio-empoli in 50 mila, tutti a cantare sulle note di Lucio Battisti, siano passati 40 anni...
Citazione di: paolo71 il 28 Ott 2016, 11:44
è vero pure questo, ma sembra che da Lazio-empoli in 50 mila, tutti a cantare sulle note di Lucio Battisti, siano passati 40 anni...
Come detto, è accaduto che nel frattempo non si è acquistato il sostituto di Candreva, si è presa la scommessa Immobile e si è confermato un mister inadeguato.
Citazione di: ian il 27 Ott 2016, 17:12
Ormai buoi sono scappati.
Il danno procurato è strutturale e definitivo.
Con buona pace di quelli che "ma che ce frega delle aradio, spegnete le aradio, aaaahhhh ma allora ad oltre le aradio???".
Accadrà, sperabilmente, che una serie di vittorie (e di promozioni) garantiranno una affluenza maggiore, dopodiché?
Dopodiché perderemo due partite, il TAS darà ragione a Paolo Negro per una causa intentata nel '48 a Lotito, e Luis Alberto sbaglierà uno stop e dopo un po di tifo contro torneremo in 15mila.
Insomma sta gente che verrà se saremo 2' o 3' (ma già sui 3' avrei qualche dubbio) sarà transeunte: verrà, poi ululerà o insulterà (dipende dallo stop di Luis Alberto), e poi se ne riandrà.
La toppa peggio del buco.
(ps io sulla Lazio sono ottimista e positivo SU TUTTO meno che sui tifosi)
Citazione di: italicbold il 28 Ott 2016, 10:21
Se per riportare la gente allo stadio é necessario
acque minerali del galles
:o
Citazione di: paolo71 il 28 Ott 2016, 11:44
è vero pure questo, ma sembra che da Lazio-empoli in 50 mila, tutti a cantare sulle note di Lucio Battisti, siano passati 40 anni...
Quel giorno superammo la XXXX e raggiungemmo il secondo posto. Era Aprile a poche giornate dal termine. Una cosa fantastica, di quelle emozioni che non si provava da decenni ormai. Giornata assolata, caldo pomeriggio di primavera ovvio che i 50 mila in quelle condizioni li facevi tutti.
Come segnalato da qualcuno nel topic che ricordava come per il mitico Lazio-Verona del 1974 c'erano quattro gatti, a poche giornate dal termine, mentre per il Lazio-Foggia ci fu una folla (giustamente) delirante di 79 persone (record ineguagliato).
Insomma, il laziale allo stadio ci va, ma soprattutto quando è "attraente" il match va in massa.
E allora questa stagione rischia di somigliare a quella del primo Pioli. Per il momento sul campo (-1) si spera anche dalle gradinate. Nelle prime 4 giornate del 2014-15 le presenze furono in media di 30 mila, mentre quest'anno siamo a una media di 18 mila presenze.
Nelle ultime 6 gare di quella fantastica stagione ci furono almeno 40 mila all'Olimpico, con la punta di 49.096 di Lazio-empoli superata soltanto dal derby di fine stagione 49.385. Nel mezzo ci fu il piccolo flop con il Parma, ma si giocava di mercoledì. Ma qui entrano in ballo altri discorsi: i grandi strateghi del calcio italiano si ostinano a polverizzare il palinsesto, pardon, il calendario con i risultati che si possono vedere.
Piccola tabella excel free
22 marzo 2015 Lazio-Verona 40.119
12 aprile 2015 Lazio-Empoli 49.096
26 aprile 2015 Lazio-Chievo 45.359
29 aprile 2015 Lazio-Parma 32.367
10 maggio 2015 Lazio-Inter 47.367
24 maggio 2015 Lazio-Roma 49.385
Citazione di: rocchigol il 28 Ott 2016, 10:03
c'e' campo marte a 200 metri
Non credo che i fiorentini vadano allo stadio in treno!
Citazione di: fish_mark il 28 Ott 2016, 12:38
Come segnalato da qualcuno nel topic che ricordava come per il mitico Lazio-Verona del 1974 c'erano quattro gatti
Qualche immagine di quel match, così, tanto per mettere i "puntini sulle cifre"..
(http://www.laziowiki.org/w/images/9/9d/14apr74e.jpg)
(http://www.laziowiki.org/w/images/7/72/14apr74s.jpg)
Citazione di: paolo71 il 28 Ott 2016, 11:44
è vero pure questo, ma sembra che da Lazio-empoli in 50 mila, tutti a cantare sulle note di Lucio Battisti, siano passati 40 anni...
Ma è proprio per quello che sui 35 mila "saltuari" non puoi contare.
Per ora conti sui 15 mila che ci sono sempre. Chiedere ai 35 mila di sforzarsi a farti il favore di venire allo stadio è una fatica di Sisifo: porti il macigno fino alla cima della montagna e poi questo ricade dall'altra parte.
Citazione di: fish_mark il 28 Ott 2016, 12:38
Come segnalato da qualcuno nel topic che ricordava come per il mitico Lazio-Verona del 1974 c'erano quattro gatti, a poche giornate dal termine, mentre per il Lazio-Foggia ci fu una folla (giustamente) delirante di 79 persone (record ineguagliato).
Quel qualcuno sono io. Se si prendono le foto con sullo sfondo la Nord risultano ampi spazi vuoti;
comunque
spettatori: 35.939 di cui 18.315 abbonati per un incasso di £.57.625.600 (fonte LazioWiki) http://www.laziowiki.org/wiki/Domenica_14_aprile_1974_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-_H._Verona_4-2
PS: non era l'ultima prima di Lazio-Foggia, bensì la penultima. Quindici giorni dopo c'era Lazio-Genoa, poi, appunto, Lazio-Foggia.
(http://i68.tinypic.com/4jw55d.jpg)
alludevo a questa foto
Citazione di: italicbold il 27 Ott 2016, 17:51
Io ho comprato il biglietto ieri mattina, sono arrivato allo stadio alle 8, ho parcheggiato tranquillamente a Piazza Mancini, sono entrato ho visto la partita e poi sono uscito. Nel mezzo neanche un microsecondo di fila in qualsivoglia parte del percorso.
Andare allo stadio, oggi, non é mai stato cosi facile.
Si ma eravamo 15.000, gia' con 25.000 i tempi e i parcheggi cambiano parecchio, ti assicuro.
Citazione di: kelly slater il 28 Ott 2016, 13:35
Si ma eravamo 15.000, gia' con 25.000 i tempi e i parcheggi cambiano parecchio, ti assicuro.
che poi i filtraggi te li raccomando.
Nell'anno di Pioli sono arrivato molte volte tre quarti d'ora prima all'Obelisco per vedere la partita già iniziata, tanto era fitto e accurato il controllo.
Ragazzi, diciamocelo chiaramente: oggi le stadio è il peggior posto dove vedere la partita.
Mettere a paragone oggi stadio e tivù non ha neanche senso: la televisione vince per distacco!
Solo degli stadi ultramoderni, comodi, dove c'è ambiente ed atmosfera posso regalare quelle emozioni che la televisione non da e far sentire lo spettatore come un fattore dell'evento che vive e non un semplice fruitore passivo. Io credo che dipenda tutto da questo: finanto che il tifoso si sentirà un soggetto passivo ed esogeno rispetto all'evento partita a cui assiste, la comodità della televisione avrà sempre il sopravvento. Se invece il tifoso ricomincerà a sentirsi come un fattore determinante, il valore aggiunto grazie al quale la sua squadra può vincere, allora gli stadi (magari riammodernati) cominceranno a ripopolarsi
Citazione di: italicbold il 27 Ott 2016, 17:51
Io ho comprato il biglietto ieri mattina, sono arrivato allo stadio alle 8, ho parcheggiato tranquillamente a Piazza Mancini, sono entrato ho visto la partita e poi sono uscito. Nel mezzo neanche un microsecondo di fila in qualsivoglia parte del percorso. L'unica cosa é stata la pioggia al ritorno a casa.
Citazione di: volerevolare il 28 Ott 2016, 14:04
Ragazzi, diciamocelo chiaramente: oggi le stadio è il peggior posto dove vedere la partita.
Non sono d'accordo: lo stadio è il miglior posto in assoluto dove vedere la partita.
Citazione di: joe il corvo il 28 Ott 2016, 14:12
Non sono d'accordo: lo stadio è il miglior posto in assoluto dove vedere la partita.
Lo Stadio Olimpico di Roma è il luogo più scomodo dove andare a vedere una partita di calcio.
Volerevolare coglie il segno.
Ma è notizia di questi giorni della prossima rimozione delle barriere, pare, in occasione del derby. E allora qualcosa potrà cambiare.
Manca...
Lo spirito del tifo senza se o ma. (Serie a o d... non ti lasciamo sola. Il 12esimo vale!)
Lo spirito del sacrificio. (Tempo e soldi.)
Lo spirito sportivo dove nessuno ha il dovere di vincere (perche c'ha pedigree...vengo solo se stamo in CL. ) per forza.
United
in 1000 a torino, trasferta non proprio vicinissima.
quante altre tifoserie possono contare su questi numeri in trasferta?
i laziali ci sono non scherziamo
Citazione di: italicbold il 28 Ott 2016, 10:21
Sono 750 metri (google map itinerario).
Ma secondo me stiamo cadendo nel ridicolo.
Lo dico in amicizia.
Se uno c'ha la gotta o la peste nera sta a casa.
Se per riportare la gente allo stadio é necessario un servizio navetta individuale dalla poltrona al seggiolino, i bagni solo pozzi ginori con rubinetti in oro massiccio e vasca jacuzzi disponibile in vari colori (non sia mai che nun te piace la tinta), un servizio catering disponibile ogni 10 posti con varie portate di carne, pesce, o menu vegano, una cantina fornita almeno di qualche chateau Laffitte del 1968, acque minerali del galles, e una vasta scelta di birre fiamminghe al doppio malto, chiudevo sto topic.
Ma sbrigamose pure, perché c'ho paura de quello che potrei leggere.
nessuno ha chiesto navette personali, ma parcheggi e/o mezzi pubblici.
ma che caxxo di polemica e'?
Citazione di: tommasino il 28 Ott 2016, 12:42
Non credo che i fiorentini vadano allo stadio in treno!
a parte che firenze e' piccola. Poi perche' non dovrebbero? come se te facessi ostiense tiburtina... e a 200 metri dalla stazione c'e' lo stadio.
Citazione di: rocchigol il 28 Ott 2016, 16:00
nessuno ha chiesto navette personali, ma parcheggi e/o mezzi pubblici.
ma che caxxo di polemica e'?
A Rocchigo, ma fa come te pare.
Sei te che te sei messo a risponde con googlemap.
Ma nun ce andate allo stadio.
Nun ce andate se veramente ce state così male.
Ma in fondo sai che cazzo me ne frega a me ?
Citazione di: rocchigol il 28 Ott 2016, 09:47
edit. Calcolato adesso: piazza mancini piazza piero dodi (curva nord) 1,5 km.
:?
mi pare strano francamente.
200 metri di ponteDd'A, altri 200 metri fino alla palla bianca, poi altri 200 metri per fare il viale parallelo alla tevere... anche allargandosi all'esterno dello stadio dei marmi, non credo sarà più di un km.
comunque al di là di tutto, andare allo stadio fa parte di una liturgia correlata a un evento che si vive collettivamente. qualsiasi cosa tu faccia in uno stadio, tu sei lì, da solo o con i tuoi amici e parenti, in curva o in tribuna, per uno scopo, quello di incitare o insultare e partecipare possibilmente alla vittoria della tua squadra in una maniera che quantitativamente può non essere significativa, tranne per i soldi che porti nelle casse della società, ma lo diventa psicologicamente.
il concetto per cui in tv è meglio, è una colossale inesattezza, per non dire di peggio, e lo dimostrano le migliaia di eventi collettivi che in questi ultimi decenni si stanno moltiplicando, basti pensare ai festival musicali estivi o alle adunate religiose. non voglio scomodare principi spiccioli di psicologia delle masse, però affermare che starsene sul divano con le pantofole ad arrotolare le fettuccine mentre c'è la partita oppure mentre fanno la diretta del live degli AC/DC sia di gran lunga meglio dell'essere allo stadio, o all'autodromo di imola senza vedere o sentire nulla, qualsiasi siano le difficoltà per raggiungerlo (tranne quelle economiche), vuol dire non avere più un certo tipo di stimolo che nell'uomo è quasi innato. è vero che in ciascuno può manifestarsi in forme diverse, e quindi uno che non va più allo stadio oggi può darsi che abbia cominciato ad andare agli angelus, come farà carib tra qualche anno.
però parlando da tifosi e tra tifosi, l'eccezione "stadio scomodo" o "tv molto meglio" non regge minimamente.
sareste molto più onesti se ammetteste che questo istinto non ce l'avete più, magari tutti i vostri amici non ci vanno da tempo e vi siete rotti di andarci da soli. tutto può essere e nulla è meno legittimo di altro.
ma quello che vi manca ora è il senso dell'evento da vivere collettivamente e non un parcheggio 100 metri più vicino o un pizzettaro sotto la tribuna. altrimenti stareste ancora lì, in quella stessa fogna che avete frequentato pure quando la Lazio faceva cacare in serie B, insardinati su qualche mezzo dell'atac, in un settore senza copertura e a prendervi tutta l'acqua del mondo in almeno 6 partite su 15 o 19. altro che cesso pulito.
Citazione di: gesulio il 28 Ott 2016, 16:06
:?
mji pare strano francamente.
200 metri di ponteDd'A, altri 200 metri fino alla palla bianca, poi altri 200 metri per fare il viale parallelo alla tevere... anche allargandosi all'esterno dello stadio dei marmi, non credo sarà più di un km.
comunque al di là di tutto, andare allo stadio fa parte di una liturgia correlata a un evento che si vive collettivamente. qualsiasi cosa tu faccia in uno stadio, tu sei lì, da solo o con i tuoi amici e parenti, in curva o in tribuna, per uno scopo, quello di incitare o insultare e partecipare possibilmente alla vittoria della tua squadra in una maniera che quantitativamente può non essere significativa, tranne per i soldi che porti nelle casse della società, ma lo diventa psicologicamente.
il concetto per cui in tv è meglio, è una colossale inesattezza, per non dire di peggio, e lo dimostrano le migliaia di eventi collettivi che in questi ultimi decenni si stanno moltiplicando, basti pensare ai festival estivi o alle adunate religiose. non voglio scomodare principi spiccioli di psicologia delle masse, però affermare che starsene sul divano con le pantofole ad arrotolare le fettuccine mentre c'è la partita sia di gran lunga meglio dell'essere allo stadio, qualsiasi siano le difficoltà per raggiungerlo (tranne quelle economiche), vuol dire non avere più un certo tipo di stimolo che nell'uomo è quasi innato. è vero che in ciascuno può manifestarsi in forme diverse, e quindi un o che non va più allo stadio oggi può darsi che abbia cominciato ad andare agli angelus, come farà carib tra qualche anno.
però parlando da tifosi e tra tifosi, l'eccezione "stadio scomodo" o "tv molto meglio" non regge minimamente.
sareste molto più onesti se ammetteste che questo istinto non ce l'avete più, magari tutti i vostri amici non ci vanno da tempo e vi siete rotti di andarci da soli. tutto può essere e nulla è meno legittimo di altro.
ma quello che vi manca ora è il senso dell'evento da vivere collettivamente e non un parcheggio 100 metri più vicino o un pizzettaro sotto la tribuna. altrimenti stareste ancora lì, in quella stessa fogna che avete frequentato pure quando la Lazio faceva cacare in serie B, senza copertura e a prendervi tutta l'acqua del mondo in almeno 6 partite su 15 o 18. altro che cesso pulito.
Eccolo, diciamolo come stanno le cose.
Le barriere, ma che cazzo state a di ? Le barriere ?
Ma se siete in leader della curva nord pure pure, ma se dovete andare in tevere che cazzo ve frega delle barriere ?
Semo andati per decenni a vedere Filisetti prendendo il 121 a termini che non entrava uno spillo e adesso da Piazza Mancini alla palla é diventata un cammino di compostela pieno di trappole.
Ma famoselo un esame di coscienza.
Famoselo.
Sarà che io me mangerei tutta la torre eiffel pe veni ogni domenica a vedé la Lazio e legge che da Piazza Mancini allo stadio olimpico é dura da fare a piedi me fa veni er sangue all'occhi.
Er sangue all'occhi, porcodedddxxx. Er sangue all'occhi.
Ve meritate de tifà Inter per il resto dell'eternità, per il resto dell'eternità.
Limortaccinostra e de quer porco de xxx.
Nun ce se crede.
nun ce se crede.
(http://www.laziowiki.org/w/images/a/ab/Maestrelli71contestazione2.jpg)
- State calmi, state calmi, adesso chiamo il presidente e chiedo se vi puo' pagare anche un pompino gratis dalle mignotte sulla salaria !!!!
(http://www.laziowiki.org/w/images/a/ab/Maestrelli71contestazione2.jpg)
- Che tristezza, tutta questa gente che ci metterà ore per tornare a casa...era meglio se perdevamo...
Citazione di: fish_mark il 28 Ott 2016, 12:38
(...)
Come segnalato da qualcuno nel topic che ricordava come per il mitico Lazio-Verona del 1974 c'erano quattro gatti, a poche giornate dal termine, mentre per il Lazio-Foggia ci fu una folla (giustamente) delirante di 79 persone (record ineguagliato).
Insomma, il laziale allo stadio ci va, ma soprattutto quando è "attraente" il match va in massa.
Non fregherà a nessuno ma io e mio padre facevamo parte di quei quattro gatti per il mio esordio all'Olimpico :=))
:band12:
Per quanto riguarda le presenze non riesco a capire chi si professa Laziale e pur abitando a Roma non va mai a vedere la Lazio. Non dico sempre...ma qualche volta alzare il culo dal divano...
Citazione di: italicbold il 28 Ott 2016, 16:14
Sarà che io me mangerei tutta la torre eiffel pe veni ogni domenica a vedé la Lazio e legge che da Piazza Mancini allo stadio olimpico é dura da fare a piedi me fa veni er sangue all'occhi.
Er sangue all'occhi, porcodedddxxx. Er sangue all'occhi.
Ve meritate de tifà Inter per il resto dell'eternità, per il resto dell'eternità.
Limortaccinostra e de quer porco de xxx.
Nun ce se crede.
nun ce se crede.
(http://www.laziowiki.org/w/images/a/ab/Maestrelli71contestazione2.jpg)
- State calmi, state calmi, adesso chiamo il presidente e chiedo se vi puo' pagare anche un pompino gratis dalle mignotte sulla salaria !!!!
:lol: :lol: :lol:
severo ma giusto.
amen
(certo potevi pure facce no squillo e avvertire che venivi... tacci de te)
Citazione di: gesulio il 28 Ott 2016, 16:18
(certo potevi pure facce no squillo e avvertire che venivi... tacci de te)
Mi dispiace, ma quando ho saputo che dovevo parcheggià a Piazza Mancini ho pensato di chiamare il CAI, m'hanno mandato una guida alpina esperta di roccia.
Abbiamo aperto la parete nord.
(http://www.orvieto24.it/wp-content/uploads/2013/05/alpinismo.jpg)
- Peccato aver parcheggiato a Ponte Milvio, speriamo che le riserve d'acqua basteranno prima di arrivare ai tornelli....La prossima chiamo giuro. ;)
Citazione di: gesulio il 28 Ott 2016, 16:06
:?
mi pare strano francamente.
200 metri di ponteDd'A, altri 200 metri fino alla palla bianca, poi altri 200 metri per fare il viale parallelo alla tevere... anche allargandosi all'esterno dello stadio dei marmi, non credo sarà più di un km.
comunque al di là di tutto, andare allo stadio fa parte di una liturgia correlata a un evento che si vive collettivamente. qualsiasi cosa tu faccia in uno stadio, tu sei lì, da solo o con i tuoi amici e parenti, in curva o in tribuna, per uno scopo, quello di incitare o insultare e partecipare possibilmente alla vittoria della tua squadra in una maniera che quantitativamente può non essere significativa, tranne per i soldi che porti nelle casse della società, ma lo diventa psicologicamente.
il concetto per cui in tv è meglio, è una colossale inesattezza, per non dire di peggio, e lo dimostrano le migliaia di eventi collettivi che in questi ultimi decenni si stanno moltiplicando, basti pensare ai festival musicali estivi o alle adunate religiose. non voglio scomodare principi spiccioli di psicologia delle masse, però affermare che starsene sul divano con le pantofole ad arrotolare le fettuccine mentre c'è la partita oppure mentre fanno la diretta del live degli AC/DC sia di gran lunga meglio dell'essere allo stadio, o all'autodromo di imola senza vedere o sentire nulla, qualsiasi siano le difficoltà per raggiungerlo (tranne quelle economiche), vuol dire non avere più un certo tipo di stimolo che nell'uomo è quasi innato. è vero che in ciascuno può manifestarsi in forme diverse, e quindi uno che non va più allo stadio oggi può darsi che abbia cominciato ad andare agli angelus, come farà carib tra qualche anno.
però parlando da tifosi e tra tifosi, l'eccezione "stadio scomodo" o "tv molto meglio" non regge minimamente.
sareste molto più onesti se ammetteste che questo istinto non ce l'avete più, magari tutti i vostri amici non ci vanno da tempo e vi siete rotti di andarci da soli. tutto può essere e nulla è meno legittimo di altro.
ma quello che vi manca ora è il senso dell'evento da vivere collettivamente e non un parcheggio 100 metri più vicino o un pizzettaro sotto la tribuna. altrimenti stareste ancora lì, in quella stessa fogna che avete frequentato pure quando la Lazio faceva cacare in serie B, insardinati su qualche mezzo dell'atac, in un settore senza copertura e a prendervi tutta l'acqua del mondo in almeno 6 partite su 15 o 19. altro che cesso pulito.
queste polemiche tornano ciclicamente nei momenti in cui la risposta del pubblico non è così pronta rispetto a quella della squadra e allora dagli al tifoso laziale che avrebbe perso il senso della Fede, calcistica, ovviamente, e avrebbe ormai tradito quella liturgia domenicale (che ora si aggiorna anche di mercoledì) e quindi il senso del suo essere tifoso.
In tutto questo,
se dai 30 mila si è passati a 15-20, se gli abbonati sono diminuiti (o aumentati? non si sa bene ancora, in attesa di dati ufficiali che mancano: la società non li pubblica),
se le TV sono costrette a stringere sui tifosi per evitare inquadrature ampie delle curve deserte e soprattuto figure magre alla tifosera oltre che alla società,
se insomma molti tifosi preferiscono vedersela da casa o dalla pizzeria o dal (...) che gli pare con lo smarthpone perché è molto immediato vedersela così, evitando il problema di rientrare a mezzanotte a casa (non tutti i tifosi laziali sono concentrati nella zona di Viale Angelico),
se insomma tutte queste cose vanno tenute nel dovuto conto una domanda ci sarà da fare e non vomitare bile e insulti all'indirizzo della massa dei tifosi laziali responsabile di aver tradito i precetti domenicali (o di metà settimana a seconda del palinsesto).
Del resto, non tutti abbiamo (più) 20 anni e non tutti i ventenni accorrono con il 121 all'Olimpico, anche perché il 121 non c'è più e poi esiste lo smartphone e la pay tv.
Oltre che un esame di coscienza, ogni tanto qualcuno dovrebbe prendere atto di questa situazione, dovrebbe anzi farsene una ragione e magari farsi parte attiva per recuperare il terreno perduto.
Secondo me non si puo' imputare soltanto alle cornici marce e agli antilotitiani biliosi il calo dell'affluenza allo stadio, per quanto in una minima parte puo' essere un fattore.
E' giusto il paragone che fa Gesulio con gli anni della b in cui le scomodita' erano maggiori, ma in quegli anni non c'era sky e mediaset pero'.
Se noi avessimo uno stadio-bomboniera da 40000 posti con strutture e parcheggi decenti sarebbe tutto esaurito sempre, ma pure con Enrico Lotito presidente e Artipoli e Vignaroli in campo.
Citazione di: fish_mark il 28 Ott 2016, 16:43
queste polemiche tornano ciclicamente nei momenti in cui la risposta del pubblico non è così pronta rispetto a quella della squadra e allora dagli al tifoso laziale che avrebbe perso il senso della Fede, calcistica, ovviamente, e avrebbe ormai tradito quella liturgia domenicale (che ora si aggiorna anche di mercoledì) e quindi il senso del suo essere tifoso.
In tutto questo,
se dai 30 mila si è passati a 15-20, se gli abbonati sono diminuiti (o aumentati? non si sa bene ancora, in attesa di dati ufficiali che mancano: la società non li pubblica),
se le TV sono costrette a stringere sui tifosi per evitare inquadrature ampie delle curve deserte e soprattuto figure magre alla tifosera oltre che alla società,
se insomma molti tifosi preferiscono vedersela da casa o dalla pizzeria o dal (...) che gli pare con lo smarthpone perché è molto immediato vedersela così, evitando il problema di rientrare a mezzanotte a casa (non tutti i tifosi laziali sono concentrati nella zona di Viale Angelico),
se insomma tutte queste cose vanno tenute nel dovuto conto una domanda ci sarà da fare e non vomitare bile e insulti all'indirizzo della massa dei tifosi laziali responsabile di aver tradito i precetti domenicali (o di metà settimana a seconda del palinsesto).
Del resto, non tutti abbiamo (più) 20 anni e non tutti i ventenni accorrono con il 121 all'Olimpico, anche perché il 121 non c'è più e poi esiste lo smartphone e la pay tv.
Oltre che un esame di coscienza, ogni tanto qualcuno dovrebbe prendere atto di questa situazione, dovrebbe anzi farsene una ragione e magari farsi parte attiva per recuperare il terreno perduto.
bile e insulti li hai letti solo tu
te stai a fa i film da solo
Citazione di: kelly slater il 28 Ott 2016, 17:05
Se noi avessimo uno stadio-bomboniera da 40000 posti con strutture e parcheggi decenti sarebbe tutto esaurito sempre, ma pure con Enrico Lotito presidente e Artipoli e Vignaroli in campo.
È il mio momento: sellallero!
Citazione di: kelly slater il 28 Ott 2016, 17:05
Secondo me non si puo' imputare soltanto alle cornici marce e agli antilotitiani biliosi il calo dell'affluenza allo stadio, per quanto in una minima parte puo' essere un fattore.
E' giusto il paragone che fa Gesulio con gli anni della b in cui le scomodita' erano maggiori, ma in quegli anni non c'era sky e mediaset pero'.
Se noi avessimo uno stadio-bomboniera da 40000 posti con strutture e parcheggi decenti sarebbe tutto esaurito sempre, ma pure con Enrico Lotito presidente e Artipoli e Vignaroli in campo.
Gli antilotitiani biliosi e i corniciari sono più giustificabili.
Secondo me.
Citazione di: gesulio il 28 Ott 2016, 16:06
comunque al di là di tutto, andare allo stadio fa parte di una liturgia correlata a un evento che si vive collettivamente. qualsiasi cosa tu faccia in uno stadio, tu sei lì, da solo o con i tuoi amici e parenti, in curva o in tribuna, per uno scopo, quello di incitare o insultare e partecipare possibilmente alla vittoria della tua squadra in una maniera che quantitativamente può non essere significativa, tranne per i soldi che porti nelle casse della società, ma lo diventa psicologicamente.
il concetto per cui in tv è meglio, è una colossale inesattezza, per non dire di peggio, e lo dimostrano le migliaia di eventi collettivi che in questi ultimi decenni si stanno moltiplicando, basti pensare ai festival musicali estivi o alle adunate religiose. non voglio scomodare principi spiccioli di psicologia delle masse, però affermare che starsene sul divano con le pantofole ad arrotolare le fettuccine mentre c'è la partita oppure mentre fanno la diretta del live degli AC/DC sia di gran lunga meglio dell'essere allo stadio, o all'autodromo di imola senza vedere o sentire nulla, qualsiasi siano le difficoltà per raggiungerlo (tranne quelle economiche), vuol dire non avere più un certo tipo di stimolo che nell'uomo è quasi innato. è vero che in ciascuno può manifestarsi in forme diverse, e quindi uno che non va più allo stadio oggi può darsi che abbia cominciato ad andare agli angelus, come farà carib tra qualche anno.
però parlando da tifosi e tra tifosi, l'eccezione "stadio scomodo" o "tv molto meglio" non regge minimamente.
sareste molto più onesti se ammetteste che questo istinto non ce l'avete più, magari tutti i vostri amici non ci vanno da tempo e vi siete rotti di andarci da soli. tutto può essere e nulla è meno legittimo di altro.
ma quello che vi manca ora è il senso dell'evento da vivere collettivamente e non un parcheggio 100 metri più vicino o un pizzettaro sotto la tribuna. altrimenti stareste ancora lì, in quella stessa fogna che avete frequentato pure quando la Lazio faceva cacare in serie B, insardinati su qualche mezzo dell'atac, in un settore senza copertura e a prendervi tutta l'acqua del mondo in almeno 6 partite su 15 o 19. altro che cesso pulito.
Questa riflessione è giustissima, l'unica cosa che obietto è che è il sistema calcio per come è diventato che ha prodotto quest'effetto.
Nel momento in cui vedere la partita in tv è diventato il core business del calcio hanno fatto di tutto per farti stare a casa davanti alla tv.
Ora hai accesso a 35 telecamere, replay in tempo reale, puoi soffermarti sui particolari, su una frase detta dal giocatore in un momento di pausa fino ai millimetri di un potenziale fuorigioco.
Hanno fatto in modo che l'esperienza voyeuristica diventasse piu' desiderabile dell'esperienza reale e collettiva dell'evento di cui parli tu.
Anche perche' a fronte dei progressi tecnologici della partita-voyeur ci sono stati regressi di quella evento.
Ripeto: in uno stadio modello inglese le comodita' e sopratutto i vantaggi emozionali dati dal vedere veramente bene la partita e sentirti vicino al campo e quindi parte di un'unica cosa fanno si che l'esperienza-evento diventi molto piu' appetibile dell'esperienza-voyeur.
Anche perche' il problema vero non sono tanto quelli che un tempo si facevano il mazzo per un Lazio-cavese e ora stanno in poltrona, ma piuttosto le nuove generazioni, che tra smartphone, social e pay-tv il fascino vero dell'esperienza-evento ancora non l'hanno proprio assaporato.
Citazione di: kelly slater il 28 Ott 2016, 17:25
Questa riflessione è giustissima, l'unica cosa che obietto è che è il sistema calcio per come è diventato che ha prodotto quest'effetto.
Nel momento in cui vedere la partita in tv è diventato il core business del calcio hanno fatto di tutto per farti stare a casa davanti alla tv.
Ora hai accesso a 35 telecamere, replay in tempo reale, puoi soffermarti sui particolari, su una frase detta dal giocatore in un momento di pausa fino ai millimetri di un potenziale fuorigioco.
Hanno fatto in modo che l'esperienza voyeuristica diventasse piu' desiderabile dell'esperienza reale e collettiva dell'evento di cui parli tu.
Anche perche' a fronte dei progressi tecnologici della partita-voyeur ci sono stati regressi di quella evento.
Ripeto: in uno stadio modello inglese le comodita' e sopratutto i vantaggi emozionali dati dal vedere veramente bene la partita e sentirti vicino al campo e quindi parte di un'unica cosa fanno si che l'esperienza-evento diventi molto piu' appetibile dell'esperienza-voyeur.
Anche perche' il problema vero non sono tanto quelli che un tempo si facevano il mazzo per un Lazio-cavese e ora stanno in poltrona, ma piuttosto le nuove generazioni, che tra smartphone, social e pay-tv il fascino vero dell'esperienza-evento ancora non l'hanno proprio assaporato.
In Inghilterra hanno applicato un progetto: migliore godibilità dell'evento (stadi) senza svendere il prodotto alle tv (non oltre il 50% delle partite trasmesse in diretta), con la conseguenza che non hanno mai gli stadi vuoti ed il loro prodotto è addirittura aumentato di valore (pur vendendo meno partite alle tv entro confini)
In Italia i gargarozzoni incapaci di studiare progetti di crescita al passo con i tempi hanno preso la strada più semplice e si sono venduti tutto, anche il calendario (che oramai è dettato dalle tv) non pensando assolutamente al tifoso, visto dai loro occhi miopi solo come un semplice fattore di contorno al prodotto calcio, (al limite solo come spettatore televisivo).
Con il risultato di aver svuotato gli stadi e deprezzato il prodotto che invece avrebbero dovuto valorizzare
Citazione di: Treborghetti il 28 Ott 2016, 18:02
In Inghilterra hanno applicato un progetto: migliore godibilità dell'evento (stadi) senza svendere il prodotto alle tv (non oltre il 50% delle partite trasmesse in diretta), con la conseguenza che non hanno mai gli stadi vuoti ed il loro prodotto è addirittura aumentato di valore (pur vendendo meno partite alle tv entro confini)
In Italia i gargarozzoni incapaci di studiare progetti di crescita al passo con i tempi hanno preso la strada più semplice e si sono venduti tutto, anche il calendario (che oramai è dettato dalle tv) non pensando assolutamente al tifoso, visto dai loro occhi miopi solo come un semplice fattore di contorno al prodotto calcio, (al limite solo come spettatore televisivo).
Con il risultato di aver svuotato gli stadi e deprezzato il prodotto che invece avrebbero dovuto valorizzare
Giusto.
Questo articolo spiega esattamente quello che stai dicendo:
http://www.repubblica.it/economia/2016/06/02/news/deloitte_football_league-141094866/
Ne riporto un passaggio:
Il problema dell'Italia è cristalizzato nelle parole di Das Jones, partner Deloitte: "I diritti tv pesano per quasi il due terzi dei ricavi della Serie A. In nessuno degli altri grandi paesi c'è una voce così importante di incassi". In sostanza la crescita del fatturato - osserva l'esperto - è stata costruita esclusivamente sulle pay tv senza sviluppare gli aspetti del marketing e degli incassi da botteghino come, invece, è successo negli altri grandi paesi europei.
E d'altra parte solo così si capisce come mai il giro d'affari della Premier League sia passato dai 2,6 miliardi di euro del 2008/2009 agli attuali 4,4 miliardi, mentre l'Italia sia ferma a 1,8 miliardi. Insomma, mentre la Serie A ha cercato solo di massimizzare gli incassi dalla televisioni (facendo però attenzione a non scontentare né Mediaset né Sky), le altre grandi leghe si sono impegnate a sfruttare tutte le possibili forme di ricavi alternativi. Basti pensare che a differenza dell'Italia in Gran Bretagna - dove i diritti tv valgono 2,33 miliardi (il 53% del totale) - non tutte le partite sono trasmesse in diretta tv. E ancora, solo per la Serie A le televisioni valgono il 61% degli incassi: in Spagna si fermano al 48%, in Francia al 44% e in Germania al 31%.
Citazione di: kelly slater il 28 Ott 2016, 18:13
Giusto.
Questo articolo spiega esattamente quello che stai dicendo:
http://www.repubblica.it/economia/2016/06/02/news/deloitte_football_league-141094866/
Ne riporto un passaggio:
Il problema dell'Italia è cristalizzato nelle parole di Das Jones, partner Deloitte: "I diritti tv pesano per quasi il due terzi dei ricavi della Serie A. In nessuno degli altri grandi paesi c'è una voce così importante di incassi". In sostanza la crescita del fatturato - osserva l'esperto - è stata costruita esclusivamente sulle pay tv senza sviluppare gli aspetti del marketing e degli incassi da botteghino come, invece, è successo negli altri grandi paesi europei.
E d'altra parte solo così si capisce come mai il giro d'affari della Premier League sia passato dai 2,6 miliardi di euro del 2008/2009 agli attuali 4,4 miliardi, mentre l'Italia sia ferma a 1,8 miliardi. Insomma, mentre la Serie A ha cercato solo di massimizzare gli incassi dalla televisioni (facendo però attenzione a non scontentare né Mediaset né Sky), le altre grandi leghe si sono impegnate a sfruttare tutte le possibili forme di ricavi alternativi. Basti pensare che a differenza dell'Italia in Gran Bretagna - dove i diritti tv valgono 2,33 miliardi (il 53% del totale) - non tutte le partite sono trasmesse in diretta tv. E ancora, solo per la Serie A le televisioni valgono il 61% degli incassi: in Spagna si fermano al 48%, in Francia al 44% e in Germania al 31%.
Risale a circa 20 mesi fa, peccato abbiano inibito i commenti...
dopo aver sollevato il problema dello stadio e aver letto che volevo bagni della ginori,sedute in centri bennessere ecc.. ecc... vi propongo questo articolo articolohttp://www.sportindustry.com/site/Home/SportFitness/News/articolo1007899.html e questo pezzo di analisi del calo dei tifosi in Italia
L FATTORE STADIUM E IL FATTORE JUVE – La Juventus è il club che nelle ultime stagioni ha potuto constatare un aumento netto del proprio pubblico interno. Se si confrontano i dati dalla costruzione dello Stadium in poi con i quattro anni precedenti, si può assodare una crescita di media di 16 mila tifosi casalinghi in più. Lo stadio di proprietà si è dimostrato un "fattore" positivo, un esperimento lodevole dal quale tanti top club italiani dovrebbero trarre spunto. Ma non solo. La vittoria dei tre Scudetti e la nutrita presenza di tifosi bianconeri in ogni parte d'Italia porta benefici anche alle altre società. La Juve è, infatti, il club che richiama il maggior numero di presenze di tifosi avversari allo stadio: con i bianconeri in campo si è registrato il miglior dato stagionale a Bergamo, Cagliari, Verona (Chievo), Empoli, Firenze, Roma (Lazio) e Sassuolo.
e aggiungo questo http://gianlucadimarzio.com/it/dietro-le-quinte-del-calcio-la-guida-uefa-agli-stadi-di-qualita
Citazione di: GazzaA il 29 Ott 2016, 16:09
dopo aver sollevato il problema dello stadio e aver letto che volevo bagni della ginori,sedute in centri bennessere ecc.. ecc... vi propongo questo articolo articolohttp://www.sportindustry.com/site/Home/SportFitness/News/articolo1007899.html e questo pezzo di analisi del calo dei tifosi in Italia
L FATTORE STADIUM E IL FATTORE JUVE – La Juventus è il club che nelle ultime stagioni ha potuto constatare un aumento netto del proprio pubblico interno. Se si confrontano i dati dalla costruzione dello Stadium in poi con i quattro anni precedenti, si può assodare una crescita di media di 16 mila tifosi casalinghi in più. Lo stadio di proprietà si è dimostrato un "fattore" positivo, un esperimento lodevole dal quale tanti top club italiani dovrebbero trarre spunto. Ma non solo. La vittoria dei tre Scudetti e la nutrita presenza di tifosi bianconeri in ogni parte d'Italia porta benefici anche alle altre società. La Juve è, infatti, il club che richiama il maggior numero di presenze di tifosi avversari allo stadio: con i bianconeri in campo si è registrato il miglior dato stagionale a Bergamo, Cagliari, Verona (Chievo), Empoli, Firenze, Roma (Lazio) e Sassuolo.
sarà che lo stadio, per come la vedo io, mi andava bene anche prima del 90, senza copertura, con il culo sul cemento e senza bar, secondo me dire che non si va allo stadio perché è scomodo rimane una scusa, continuo a vedere molte persone anziane e famiglie con 2 o 3 bambini piccoli al seguito e non credo che abitano tutti a 2 passi.. se per venire ti serve lo stadio bello, comodo, con il parcheggio tipo centro commerciale, bhe, tutta sta passione non ce l'hai, secondo me eh...
e comunque in tribuna monte mario c'è tutto quello che vuoi, con tanto di aragosta e champagne, non sto scherzando..
Citazione di: Bambino il 29 Ott 2016, 16:39
sarà che lo stadio, per come la vedo io, mi andava bene anche prima del 90, senza copertura, con il culo sul cemento e senza bar, secondo me dire che non si va allo stadio perché è scomodo rimane una scusa, continuo a vedere molte persone anziane e famiglie con 2 o 3 bambini piccoli al seguito e non credo che abitano tutti a 2 passi.. se per venire ti serve lo stadio bello, comodo, con il parcheggio tipo centro commerciale, bhe, tutta sta passione non ce l'hai, secondo me eh...
e comunque in tribuna monte mario c'è tutto quello che vuoi, con tanto di aragosta e champagne, non sto scherzando..
continui a metterla che io voglio io non voglio nulla ,ne aragoste ,ne poltrone ne altro,ho proposto un argomento ,ho anche postato articoli ,se vogliamo discutere facciamolo se no pace rimani della tua idea altri la pensano diversamente .
Citazione di: GazzaA il 29 Ott 2016, 17:25
continui a metterla che io voglio io non voglio nulla ,ne aragoste ,ne poltrone ne altro,ho proposto un argomento ,ho anche postato articoli ,se vogliamo discutere facciamolo se no pace rimani della tua idea altri la pensano diversamente .
allora ho capito male io, scusa, pensavo che non venivi allo stadio per una questione di comodità e funzionalita dell'impianto...
comunque, riguardo allo juventus stadium sono andato a vedere i prezzi.. le curve costano 45 euro, i distinti (una specie, sarebbe una tribuna laterale) 80 euro, tutto il resto sopra i 100 euro, l'abbonamento in curva viene 500 euro..
Citazione di: GazzaA il 29 Ott 2016, 17:25
continui a metterla che io voglio io non voglio nulla ,ne aragoste ,ne poltrone ne altro,ho proposto un argomento ,ho anche postato articoli ,se vogliamo discutere facciamolo se no pace rimani della tua idea altri la pensano diversamente .
Se vuoi ti apri un topic a parte.
Questo topic parla d'altro, parla del perché i tifosi della Lazio non vanno allo stadio.
Te compreso. Se ci vai va benissimo.
Se parli di parcheggio, bar, ristorante e altri ammennicoli vari allora stai dicendo che non ci vai perché non c'é il bar, il ristorante o il supermercato.
Ma i discorsi sui massimi sistemi, sul sistema calcio, in questo topic, sono OT.
Citazione di: Bambino il 29 Ott 2016, 18:12
allora ho capito male io, scusa, pensavo che non venivi allo stadio per una questione di comodità e funzionalita dell'impianto...
comunque, riguardo allo juventus stadium sono andato a vedere i prezzi.. le curve costano 45 euro, i distinti (una specie, sarebbe una tribuna laterale) 80 euro, tutto il resto sopra i 100 euro, l'abbonamento in curva viene 500 euro..
io lo stadium l'ho visitato solo perchè stavo a torino per altro e avevo l'abergo vicino e ti posso assicurare che una domenica senza calcio lo stadio la gente c'era,ma solo questo oltre il prezzo di 18 eurose non ricordo male per visitare il museo che è rimasto invisitato.
Citazione di: italicbold il 29 Ott 2016, 19:14
Se vuoi ti apri un topic a parte.
Questo topic parla d'altro, parla del perché i tifosi della Lazio non vanno allo stadio.
Te compreso. Se ci vai va benissimo.
Se parli di parcheggio, bar, ristorante e altri ammennicoli vari allora stai dicendo che non ci vai perché non c'é il bar, il ristorante o il supermercato.
Ma i discorsi sui massimi sistemi, sul sistema calcio, in questo topic, sono OT.
pensavo che i motivi che i tifosi abbandonano gli stadi d'italia fossero gli stessi dei laziali se cosi non è chiedo di rimuoverei miei post e non ho mai detto che i tifosi della lazio non vanno solo per il bar o il ristorante o altro o detto che l'olimpico è carente di servizzi che comprende tutto bar,ristoranti non intendo gracco ,bagni che non è la farm, parcheggi che chi viene da fuori qualche probblema lo trova fidati e come si vede la partita che non è la poltrona dell 'hilton ,e posso aggiungere che c'è anche la crisi ,con il caro prezzi,e altri motivi ..saranno scuse non lo so forse ma di fatto gli spettatori diminuiscono e questo è un dato di fatto.
Citazione di: GazzaA il 29 Ott 2016, 20:39
pensavo che i motivi che i tifosi abbandonano gli stadi d'italia fossero gli stessi dei laziali se cosi non è chiedo di rimuoverei miei post e non ho mai detto che i tifosi della lazio non vanno solo per il bar o il ristorante o altro o detto che l'olimpico è carente di servizzi che comprende tutto bar,ristoranti non intendo gracco ,bagni che non è la farm, parcheggi che chi viene da fuori qualche probblema lo trova fidati e come si vede la partita che non è la poltrona dell 'hilton ,e posso aggiungere che c'è anche la crisi ,con il caro prezzi,e altri motivi ..saranno scuse non lo so forse ma di fatto gli spettatori diminuiscono e questo è un dato di fatto.
Siamo OT Gazza, questo è un topic-sputacchiera sui tifosi Laziali che non vanno allo stadio
Se vogliamo approfondire i motivi che incidono sul fenomeno dobbiamo aprirci un topic a parte oppure sfruttarne uno già aperto e che sia attinente al tema "sistema calcio italiano"
Ci troviamo là
:beer:
Citazione di: GazzaA il 29 Ott 2016, 20:25
io lo stadium l'ho visitato solo perchè stavo a torino per altro e avevo l'abergo vicino e ti posso assicurare che una domenica senza calcio lo stadio la gente c'era,ma solo questo oltre il prezzo di 18 eurose non ricordo male per visitare il museo che è rimasto invisitato.
lo stadium è quasi sempre pieno, è vero, ma parliamo di una tifoseria che ha 16 milioni di tifosi in tutta italia, molti di quelli che riempono lo stadium vengono da fuori.. ma a parte questo, quello che ti voglio dire è che un tifoso che va allo stadio ci va indipendentemente da quello che l'impianto offre, se lo stadio è comodo tanto meglio altrimenti ci si va uguale, ci vai per passione, se per te, la differenza tra andare e non andare è la comodità dello stadio, secondo me sei un tifoso tiepido ma è una mia opinione eh.. questo non vuol dire che se uno non va allo stadio non è tifoso, conosco persone che non vanno allo stadio ma sono malate di lazio, quella di non andare è una scelta.. però è una scelta a prescindere.. tanti dicono "io allo stadio non vado me la vedo a casa" ma la vedrebbero a casa anche se avessero uno stadio come quello juventino.. se invece sei uno da stadio ci vai e basta.. spero di essere stato più chiaro.. :beer:
Citazione di: Bambino il 29 Ott 2016, 22:52
lo stadium è quasi sempre pieno, è vero, ma parliamo di una tifoseria che ha 16 milioni di tifosi in tutta italia, molti di quelli che riempono lo stadium vengono da fuori.. ma a parte questo, quello che ti voglio dire è che un tifoso che va allo stadio ci va indipendentemente da quello che l'impianto offre, se lo stadio è comodo tanto meglio altrimenti ci si va uguale, ci vai per passione, se per te, la differenza tra andare e non andare è la comodità dello stadio, secondo me sei un tifoso tiepido ma è una mia opinione eh.. questo non vuol dire che se uno non va allo stadio non è tifoso, conosco persone che non vanno allo stadio ma sono malate di lazio, quella di non andare è una scelta.. però è una scelta a prescindere.. tanti dicono "io allo stadio non vado me la vedo a casa" ma la vedrebbero a casa anche se avessero uno stadio come quello juventino.. se invece sei uno da stadio ci vai e basta.. spero di essere stato più chiaro.. :beer:
Comunque il Delle Alpi non me lo ricordo sempre pieno.
Citazione di: skizzo87 il 29 Ott 2016, 22:55
Comunque il Delle Alpi non me lo ricordo sempre pieno.
tutt'altro.. era sempre vuoto, specialmente nelle partite di coppa.. ma questo che vuol dire?
Citazione di: Treborghetti il 29 Ott 2016, 22:34
Siamo OT Gazza, questo è un topic-sputacchiera sui tifosi Laziali che non vanno allo stadio
Se vogliamo approfondire i motivi che incidono sul fenomeno dobbiamo aprirci un topic a parte oppure sfruttarne uno già aperto e che sia attinente al tema "sistema calcio italiano"
Ci troviamo là
:beer:
Qualche Laziale può aprire un topic sputacchiera dentro un forum. Molti Laziali hanno fatto della Lazio, dei suoi giocatori e della sua società, la loro sputacchiera preferita. Da anni.
Dall'alto della tua indignazione per questo topic, lascio giudicare a te quale sia la cosa più grave e fastidiosa.
Citazione di: Bambino il 29 Ott 2016, 22:52
lo stadium è quasi sempre pieno, è vero, ma parliamo di una tifoseria che ha 16 milioni di tifosi in tutta italia, molti di quelli che riempono lo stadium vengono da fuori.. ma a parte questo, quello che ti voglio dire è che un tifoso che va allo stadio ci va indipendentemente da quello che l'impianto offre, se lo stadio è comodo tanto meglio altrimenti ci si va uguale, ci vai per passione, se per te, la differenza tra andare e non andare è la comodità dello stadio, secondo me sei un tifoso tiepido ma è una mia opinione eh.. questo non vuol dire che se uno non va allo stadio non è tifoso, conosco persone che non vanno allo stadio ma sono malate di lazio, quella di non andare è una scelta.. però è una scelta a prescindere.. tanti dicono "io allo stadio non vado me la vedo a casa" ma la vedrebbero a casa anche se avessero uno stadio come quello juventino.. se invece sei uno da stadio ci vai e basta.. spero di essere stato più chiaro.. :beer:
siamo off tp ma ti rispondo vedo che no hai letto gli articoli la Juve ha più tifosi di tutti ma aveva un calo fisiologico come le altre ,mentre dall' apertura dello stadium ha avuto un incremento di spettatori allo stadio..e l altro parlava proprio come gli stadi di nuova concezione aumentano le presenze....poi se leggi anche il 1 che ho postato parla della fatiscenza degli stadi italiani e perché c' e il calo....con questo chiudo i miei interventi off tp
Citazione di: Treborghetti il 29 Ott 2016, 22:34
Siamo OT Gazza, questo è un topic-sputacchiera sui tifosi Laziali che non vanno allo stadio
Se vogliamo approfondire i motivi che incidono sul fenomeno dobbiamo aprirci un topic a parte oppure sfruttarne uno già aperto e che sia attinente al tema "sistema calcio italiano"
Ci troviamo là
:beer:
ok :beer:
Citazione di: Bambino il 29 Ott 2016, 22:52
lo stadium è quasi sempre pieno, è vero, ma parliamo di una tifoseria che ha 16 milioni di tifosi in tutta italia, molti di quelli che riempono lo stadium vengono da fuori.. ma a parte questo, quello che ti voglio dire è che un tifoso che va allo stadio ci va indipendentemente da quello che l'impianto offre, se lo stadio è comodo tanto meglio altrimenti ci si va uguale, ci vai per passione, se per te, la differenza tra andare e non andare è la comodità dello stadio, secondo me sei un tifoso tiepido ma è una mia opinione eh.. questo non vuol dire che se uno non va allo stadio non è tifoso, conosco persone che non vanno allo stadio ma sono malate di lazio, quella di non andare è una scelta.. però è una scelta a prescindere.. tanti dicono "io allo stadio non vado me la vedo a casa" ma la vedrebbero a casa anche se avessero uno stadio come quello juventino.. se invece sei uno da stadio ci vai e basta.. spero di essere stato più chiaro.. :beer:
ti chiedo ancora scusa ho risposto solo alla prima parte del tuo intervento, le mie domande sono :vogliamo recuperare anche i tifosi tiepidi e riportali allo stadio? si? come? o non c'è ne frega nulla basta lo zoccolo d'uro?...poi scusa la contraddizione ma se uno è malato di lazio non puo essere tiepido ,e se dice preferisco vederla a casa(che non è la stessa cosa) cosa c'è dietro e perchè non viene ? poi da noi c'è anche il fattore di chi rema contro 24 ore al giorno che influisce e non poco.
Le tue lecite domande le poni in un altro topic. Qui sei OT.
Citazione di: italicbold il 27 Ott 2016, 14:17
E' il pubblico.
Va detto, inutile girarci intorno, la Lazio é una bella squadra, piena di promesse che piano piano stanno rivelandosi meravigliose realtà.
Questa squadra é bella e merita. L'abbraccio tra tutti i giocatori dopo il gol di Felipe Anderson é il segno che qualcosa di travolgente sta nascendo. Qualcosa a cui manca ancora l'ingrediente che renderebbe quest'avventura unica e memorabile nel tempo.
Il pubblico.
Ieri sono andato allo stadio con l'entusiasmo del ragazzino e devo dire che lo spettacolo sul campo non era corrisposto dallo spettacolo in tribuna. Troppi vuoti.
Questa squadra merita che ci si alzi dalla nostra poltrona e si vada allo stadio.
Daje.
Daje.
Ma non vedete che bella Lazio che abbiamo ?
Giusto per riportare il topic allo spirito col quale era stato aperto, subito incaciarato dal solito sipperòismo.
IB chiudeva con un'affermazione un accorato invito e una domanda finale, rivolte ai Laziali tutti e in particolare, notazione mia questa, a quelli che vivono a Roma.
Tornate in topic e dite chiaro se ve la sentite di contestare l'affermazione, l'invito o di rispondere negativamente alla domanda.
Io NO.
.
I motivi dell'allontanamento dallo stadio sono stati sviscerati in questi anni, fondamentalmente penso sia cambiata la volontà di vivere lo stadio come una volta. Nonostante le difficoltà per giungervi, almeno in auto per via degli inesistenti posteggi, una volta la struttura era peggiore, insomma ricordo il LAZIO-CATANIA del 1983, penultima giornata del campionato di Serie B, 2-1 per noi, giugno, la partita cominciò alle 16.30, io e la mia famiglia con pranzo al sacco e gavettoni incorporati per salvarci dalla calura eravamo là alle 12.30, tanto che ricordo a distanza di anni di aver pensato al momento del fischio iniziale, ma che ce sto a fa qui? Quattro ore prima, ma lo si faceva, oggi non è più necessario. Il fatto è che la tv, le chiacchiere e in alcuni casi le possibilità economiche e lavorative hanno ridimensionato tutto, questo lo comprendo, non tollero gli alibi.
Citazione di: paolo1971 il 30 Ott 2016, 11:21
I motivi dell'allontanamento dallo stadio sono stati sviscerati in questi anni, fondamentalmente penso sia cambiata la volontà di vivere lo stadio come una volta. Nonostante le difficoltà per giungervi, almeno in auto per via degli inesistenti posteggi, una volta la struttura era peggiore, insomma ricordo il LAZIO-CATANIA del 1983, penultima giornata del campionato di Serie B, 2-1 per noi, giugno, la partita cominciò alle 16.30, io e la mia famiglia con pranzo al sacco e gavettoni incorporati per salvarci dalla calura eravamo là alle 12.30, tanto che ricordo a distanza di anni di aver pensato al momento del fischio iniziale, ma che ce sto a fa qui? Quattro ore prima, ma lo si faceva, oggi non è più necessario. Il fatto è che la tv, le chiacchiere e in alcuni casi le possibilità economiche e lavorative hanno ridimensionato tutto, questo lo comprendo, non tollero gli alibi.
Si, però ...
hai citato una partita che nel mio immaginario di tifoso laziale sta nei primissimi posti quanto a emozione e importanza. Rivaleggia con altre partite "fondamentali" come possono essere state Lazio-Vicenza o Lazio-reggina.
Come ricorderai, quel giorno era di importanza enorme, decisiva per la nostra promozione. Dovevamo vincere e incontravamo una nostra diretta concorrente, un temibilissimo Catania, che poi si andrà a fare lo spareggio con Cremonese e Como.
Lo stadio era strapieno. Laziowiki da 65 mila spettatori e ci credo anche per ché c'ero e come te arrivai alle 12,30 per una partita che sarebbe iniziata alle 16,30, ma tutto era diverso.
a) non c'era la tv che dava la diretta, quindi DOVEVI andare;
b) la partita era decisiva per i nostri traguardi, ossia la promozione, penultima di campionato;
c) il posto era "unico" quindi dovevi occuparti il posto che non avresti più dato a nessuno neanche sotto tortura.
d) i catanesi occuparono quasi tutta la curva sud, eccetto i distinti ovest in cui resistevano i tifosi laziali.
Non stiamo parlando quindi di una partita di metà settimana, decima di campionato, con una squadra che sta facendo bene ma che comunque giocherà la partita che sarà trasmessa in diretta TV.
Citazione di: fish_mark il 30 Ott 2016, 12:22
Si, però ...
hai citato una partita che nel mio immaginario di tifoso laziale sta nei primissimi posti quanto a emozione e importanza. Rivaleggia con altre partite "fondamentali" come possono essere state Lazio-Vicenza o Lazio-reggina.
Come ricorderai, quel giorno era di importanza enorme, decisiva per la nostra promozione. Dovevamo vincere e incontravamo una nostra diretta concorrente, un temibilissimo Catania, che poi si andrà a fare lo spareggio con Cremonese e Como.
Lo stadio era strapieno. Laziowiki da 65 mila spettatori e ci credo anche per ché c'ero e come te arrivai alle 12,30 per una partita che sarebbe iniziata alle 16,30, ma tutto era diverso.
a) non c'era la tv che dava la diretta, quindi DOVEVI andare;
b) la partita era decisiva per i nostri traguardi, ossia la promozione, penultima di campionato;
c) il posto era "unico" quindi dovevi occuparti il posto che non avresti più dato a nessuno neanche sotto tortura.
d) i catanesi occuparono quasi tutta la curva sud, eccetto i distinti ovest in cui resistevano i tifosi laziali.
Non stiamo parlando quindi di una partita di metà settimana, decima di campionato, con una squadra che sta facendo bene ma che comunque giocherà la partita che sarà trasmessa in diretta TV.
Con tutto il rispetto delle emozioni e del passato ma quella era la serie B.
LA SERIE B!!!
Oggi ti giochi il terzo posto in serie A. Direi che non c'è paragone. O almeno, anche se fosse, tifare Lazio oggi è tutto un rose e fiori, altro che la pippardata del sogno e dell'asticella da alzare.
Citazione di: Ranxerox il 30 Ott 2016, 13:10
Con tutto il rispetto delle emozioni e del passato ma quella era la serie B.
LA SERIE B!!!
Oggi ti giochi il terzo posto in serie A. Direi che non c'è paragone. O almeno, anche se fosse, tifare Lazio oggi è tutto un rose e fiori, altro che la pippardata del sogno e dell'asticella da alzare.
Con tutto il rispetto Rank, ma che vuol dire serie B? Cosa vuol dire per cortesia?
Fiorini ha fatto il gol della NOSTRA vita che nel concreto ci salvà dalla C, non dalla serie B, eppure sta lì', nel nostro Pantheon e guai a chi ce lo tocca! eravamo tutti liì - TUTTI! io e te compresi, immagino - a giocarci la vita, con i minuti che passavano inutilmente e il baratro che ci si apriva davanti!
La questione della presenza allo stdio è cosa ti stai giocando, ora, e se quello che ti stai giocando è vitale.
Oggi, con tutto il rispetto - sto uscendo da casa proprio ora - non ti giochi niente di più dei 3 punti di una partita che molti, moltissimi si vedranno in TV. Niente di vitale, né di decisivo.
Saremo 20, al massimo 20 mila (cit.).
Quello che volevo dire era che mettere in confronto diretto, al di là delle epoche diverse, Lazio-Catania del 1983 e Lazio-Cagliari del 2016 (partita da cui è partita la riflessione del topic) è assolutamente improprio. Altrimenti staremmo qui a piangere lacrime amare e dolorose perché da Lazio-Foggia non c'è stato più il pienone!
Citazione di: fish_mark il 30 Ott 2016, 13:30
Con tutto il rispetto Rank, ma che vuol dire serie B? Cosa vuol dire per cortesia?
Fiorini ha fatto il gol della NOSTRA vita che nel concreto ci salvà dalla C, non dalla serie B, eppure sta lì', nel nostro Pantheon e guai a chi ce lo tocca! eravamo tutti liì - TUTTI! io e te compresi, immagino - a giocarci la vita, con i minuti che passavano inutilmente e il baratro che ci si apriva davanti!
La questione della presenza allo stdio è cosa ti stai giocando, ora, e se quello che ti stai giocando è vitale.
Oggi, con tutto il rispetto - sto uscendo da casa proprio ora - non ti giochi niente di più dei 3 punti di una partita che molti, moltissimi si vedranno in TV. Niente di vitale, né di decisivo. Saremo 20, al massimo 20 mila (cit.).
Quello che volevo dire era che mettere in confronto diretto, al di là delle epoche diverse, Lazio-Catania del 1983 e Lazio-Cagliari del 2016 (partita da cui è partita la riflessione del topic) è assolutamente improprio. Altrimenti staremmo qui a piangere lacrime amare e dolorose perché da Lazio-Foggia non c'è stato più il pienone!
Tutto vero, ma 20.000 per una squadra in lotta per il terzo posto, giovane, Laziale nello scheletro, ore 15:00, sole, è una equazione lineare determinata, unica soluzione : la Lazio non ha una tifoseria da Champions.
Poi trovate tutti gli alibi che volete, lo stadio scomodo, le tv, Lotito, la lazialità perduta, tutto quel che volete.
I fatti raccontano di una tifoseria di acqua dolce, che pretende troppo senza dare nemmeno il dovuto.
Una massa di sficati frustrati, insomma.
Bisogna applaudire agli eroi che vanno come agli indomiti di Sparta, quasi come non dovesse essere la normalità.
Una Lazio che gioca per le prime 5 piazze non può non essere interessante, altrimenti interessante è solo scudo o retrocessione.
Anche per me l'Olimpico non è ideale, anche per me la questione riguarda anche altre tifoserie, ma...
non facciamo discorsi su "un altro stadio è possibile" sulla falsa riga di "un'altra Lazio è possibile", la Lazio è questa, è una bella squadra e gioca all'Olimpico.
La società potrebbe abbassare notevolmente i prezzi della Tribuna Tevere e creare uno stadio "interno" all'Olimpico da 30k tra Curva Nord-Distinti e Tribuna (dove la partita si vede).
Una Lazio che facesse una media da 30k sarebbe assolutamente in linea coi tempi. Piano piano si può fare.
Comunque (manca un quarto d'ora) anche oggi manca l'unica cosa che mancava mercoledì sera.
Citazione di: ian il 30 Ott 2016, 14:48
Comunque (manca un quarto d'ora) anche oggi manca l'unica cosa che mancava mercoledì sera.
Confermo...che tristezza
Sono appena entrato giornata con sole quasi estivo affluenza buona sensazioni positive.
I laziali ci sono altri arriveranno.
Ps in nord si rivede uno spicchio di ultras compatti.
Oggi sole, tifosi, tifo, un solo LPDM, vittoria. What else?
Citazione di: tallondachille il 30 Ott 2016, 17:54
Oggi sole, tifosi, tifo, un solo LPDM, vittoria. What else?
Qualcuno in più. ...
Citazione di: bizio67 il 30 Ott 2016, 18:07
Qualcuno in più. ...
Un paio LPDM e almeno un "come muore non importa" e "Ragazzi di buda".
Almeno in tv si sono sentiti questi.
Citazione di: skizzo87 il 30 Ott 2016, 18:08
Un paio LPDM e almeno un "come muore non importa" e "Ragazzi di buda".
Almeno in tv si sono sentiti questi.
purtroppo qualcuno in più di un paio, ma molto tifo , con più presenze sarebbe una bellissima bolgia :since
Citazione di: skizzo87 il 30 Ott 2016, 18:08
Un paio LPDM e almeno un "come muore non importa" e "Ragazzi di buda".
Almeno in tv si sono sentiti questi.
Io mi riferivo ai tifosi con le pantofole ...
Citazione di: bizio67 il 30 Ott 2016, 18:11
Io mi riferivo ai tifosi con le pantofole ...
Concordo. Sopratutto non capisco come coi prezzi RIDICOLI che sono stati fatti non ci siano almeno le curve piene.
Citazione di: skizzo87 il 30 Ott 2016, 18:08
Un paio LPDM e almeno un "come muore non importa" e "Ragazzi di buda".
Almeno in tv si sono sentiti questi.
Bah i ragazzi di Buda allo stadio ma che c'azzecca sempre la solita storia del proselitismo politico in curva. Non lo sopporto sia esso di sinistra o di destra.
Citazione di: skizzo87 il 30 Ott 2016, 18:40
Concordo. Sopratutto non capisco come coi prezzi RIDICOLI che sono stati fatti non ci siano almeno le curve piene.
I prezzi ridicoli vanno moltiplicati per 4 per chi viene con la famiglia, poi aggiungi il viaggio della speranza, per non vedere la partita. È vero Sky e le TV 65 pollici a 1000 euro ci hanno fatto diventare tutti un po' pantofolai, lo dice uno che l'abbonamento lo ha fatto per 20 anni. E se a Roma ci fosse lo Stadium? Si io tornerei. Ma l'amore per La Lazio ti assicuro é rimasto uguale. Non me ne perdo una in TV, e quando ci sono delle promozioni vado allo stadio, ma se posso vado in tribuna, perché di vedere la partita dalla curva con il cannocchiale non ne posso più.
:since
Citazione di: Paladino68 il 30 Ott 2016, 19:03
I prezzi ridicoli vanno moltiplicati per 4 per chi viene con la famiglia, poi aggiungi il viaggio della speranza, per non vedere la partita. È vero Sky e le TV 65 pollici a 1000 euro ci hanno fatto diventare tutti un po' pantofolai, lo dice uno che l'abbonamento lo ha fatto per 20 anni. E se a Roma ci fosse lo Stadium? Si io tornerei. Ma l'amore per La Lazio ti assicuro é rimasto uguale. Non me ne perdo una in TV, e quando ci sono delle promozioni vado allo stadio, ma se posso vado in tribuna, perché di vedere la partita dalla curva con il cannocchiale non ne posso più.
:since
60 Euro per 4 partite sono prezzi ridicoli (in linea con l'abbonamento). 240 per un mese di partite incluso il derby é molto poco.
Citazione di: skizzo87 il 30 Ott 2016, 19:06
60 Euro per 4 partite sono prezzi ridicoli (in linea con l'abbonamento). 240 per un mese di partite incluso il derby é molto poco.
Non credo tu sia sposato o abbia figli. Non sai quante spese più importanti vanno a coprire in un mese quei 240 euro.
60 euro per un sigle che lavora non sono nulla su questo concordo. 240 per una famiglia é altra roba.
Citazione di: Paladino68 il 30 Ott 2016, 23:30
Non credo tu sia sposato o abbia figli. Non sai quante spese più importanti vanno a coprire in un mese quei 240 euro.
60 euro per un sigle che lavora non sono nulla su questo concordo. 240 per una famiglia é altra roba.
sono meno di un caffè al giorno al bar comunque..
Citazione di: Paladino68 il 30 Ott 2016, 23:30
Non credo tu sia sposato o abbia figli. Non sai quante spese più importanti vanno a coprire in un mese quei 240 euro.
60 euro per un sigle che lavora non sono nulla su questo concordo. 240 per una famiglia é altra roba.
ma i ragazzini non pagavano un euro, ieri?
e mercoledi?
240 de che
Citazione di: ssl_1900 il 31 Ott 2016, 12:27
ma i ragazzini non pagavano un euro, ieri?
e mercoledi?
240 de che
Si un euro in tutti i settori...al laziale piace stare davanti alla tv questo è il dato oggettivo anche perché mi chiedo se gli abbonamenti alle tv li regalano, ditemelo perché io lo pago e nemmeno poco
Io ieri ero fuori Roma ed ho saltato la mia prima, spero unica, partita della stagione.
Però si sentivano bene i cori e l'entusiasmo.
Se facciamo risultato a Napoli...
Citazione di: tallondachille il 30 Ott 2016, 17:54
Oggi sole, tifosi, tifo, un solo LPDM, vittoria. What else?
la distruzione violenta e definitiva dei tabelloni luminosi.
Abbiamo una media spettatori inferiore al bologna, circa uguale a quella del bari, che gioca in serie b.
Voglio leggere circa il coraggio di chiedere acquisti nel calcio mercato invernale, perché noi sto coraggio ce lo abbiamo.
Ci piace provocare, scherzare, siamo goliardici...
Citazione di: ES il 01 Nov 2016, 12:57
Abbiamo una media spettatori inferiore al bologna, circa uguale a quella del bari, che gioca in serie b.
Voglio leggere circa il coraggio di chiedere acquisti nel calcio mercato invernale, perché noi sto coraggio ce lo abbiamo.
Ci piace provocare, scherzare, siamo goliardici...
infatti già li stanno chiedendo 8)
Il punto debole della Lazio è il suo pubblico.
Purtroppo era l'orgoglio ora è la nostra vergogna
Dati desolanti e vergognosi...giustifico solo chi non può per motivi oggettivi ...Ci insidia il Lecce in lega pro per non parlare del Chievo e di alcune squadre in b...
Citazione di: ES il 01 Nov 2016, 12:57
Abbiamo una media spettatori inferiore al bologna, circa uguale a quella del bari, che gioca in serie b.
Voglio leggere circa il coraggio di chiedere acquisti nel calcio mercato invernale, perché noi sto coraggio ce lo abbiamo.
Ci piace provocare, scherzare, siamo goliardici...
Ti ricordo che la situazione stadio, attualemnte è da attribuire ad un buon 80% a Claudio Lotito.
Claudio Lotito sarà , se lo vuole anche la causa del ripopolamento dell'olimpico.
E tutto o una buona parte passa per Gennaio.
.
le uniche cose che mancano per riportare i laziali (e i tifosi) allo stadio.
Lega calcio, Romei: "Senza tifosi allo stadio tra dieci anni saremo falliti"
(ansa)
Il dirigente della Sampdoria impegnato nella costruzione di una nuova "governance" per il mondo del calcio: "La Juventus può esere la guida, ma deve essere meno egoista"
di MASSIMO MAZZITELLI
24 ottobre 2016
ROMA - Antonio Romei non ha nessun ruolo ufficiale nella Sampdoria ma è l'unica persona che può parlare e agire a nome del presidente Ferrero. Lo fa anche in Lega calcio, dove è uno dei dirigenti più attivi, tanto da essere indicato come uno dei possibili candidati alla presidenza. Nonostante smentisca: "Non sono candidato anche perché questo non è il momento dei nomi ma dei programmi".
Il programma della Lega calcio degli ultimi anni non richiedeva un grande lavoro: diritti tv, come spartirli...
"E questo ci ha portato alla fallimentare situazione del nostro sistema che è sotto gli occhi di tutti. Ora, a mio avviso, abbiamo una priorità, un tema che deve diventare centrale per tutte le società, la Lega e tutti i possibili programmi: riportare la gente allo stadio. Se andiamo avanti così tra dieci anni il calcio italiano perderà ogni appeal e si allontanerà ancora di più dalle altre leghe. Altro che diritti tv. Sabato il vero spettacolo sono stati San Siro e Marassi esauriti come non accadeva da anni. Ogni settimana dovrebbe essere così".
Anche per l'ad del Bologna, Claudio Fenucci, quello è il problema principale. Propone meno partite in diretta tv.
"Può essere un tassello del grande lavoro che dobbiamo fare, anche se è necessario un confronto approfondito tra tutti i club. Io, però, credo che dobbiamo andare molto più a fondo. Non mi voglio soffermare sui problemi degli stadi che tutti conosciamo e che dobbiamo risolvere, ma al punto in cui siamo ci vorranno anni per raggiungere il livello degli stadi inglesi e tedeschi. E non abbiamo tutto quel tempo perché la situazione richiede interventi immediati".
Da dove cominciare allora?
"Dobbiamo lavorare per far tornare gli stadi a essere luoghi di festa e non bunker".
Ma ci sono problemi di sicurezza che non possono essere trascurati.
"Vero, ma le società devono rimettersi al tavolo con il ministero degli Interni e rivedere tutta la normativa. Via l'inutile tessera del tifoso, via quelle regole che rendono ormai impossibile comprare un biglietto, via a tutti quei controlli che fanno somigliare lo stadio a un bunker. Oggi non ci sono più incidenti negli stadi, ma gli spalti sono vuoti. Le società si devono impegnare e lavorare per garantire la sicurezza anche a costo di assumere ogni responsabilità se non ci riescono. Questo percorso dev'essere affrontato insieme allo Stato e ognuno deve fare la sua parte".
Vi prendereste una grande responsabilità...
"Lo hanno fatto in Inghilterra, perché non possiamo farlo noi? Lo stadio deve tornare a essere un luogo di festa. E poi dobbiamo lavorare per coinvolgere di più la parte sana della tifoseria e far crescere sempre di più lo spirito di appartenenza al club".
Ma questa Lega non si mette d'accordo su nulla, come può pensare che possa lavorare su un progetto così ambizioso?
"Posso assicurare che i presidenti hanno capito che siamo arrivati a una svolta. Per questo le dico che è inutile parlare di campagna elettorale sul nome del presidente: la priorità è dare una nuova governance alla Lega di Serie A. Serve un passo indietro da parte dei presidenti e va scelto un manager che porti avanti il lavoro con una missione precisa: riportare i tifosi allo stadio e ridare credibilità al sistema calcio. Tutto il resto viene di conseguenza, anche i soldi dei diritti tv".
Un grande cambiamento culturale per il calcio italiano.
"Non ci sono alternative. Io quando vedo gli stadi vuoti la domenica pomeriggio mi chiedo come sia possibile. Non c'è grande concorrenza. Eppure negli ultimi anni le tribune e le curve sono sempre più vuote. Significa che abbiamo sbagliato tanto, trascurando aspetti che non andavano trascurati, e che ci siamo cullati sui diritti tv mentre il pubblico cambiava e non ce ne accorgevamo. Lo stadio è diventato un luogo dove si consente tutto, dove regna l'illegalità. E questo non va bene, perché si rischia di lasciare a casa il tifo più vero e più sano.".
Dovremmo prendere esempio dall'Inghilterra?
"Non serve, noi abbiamo in Italia l'esempio da seguire: è la Juventus. Vince, ha un fatturato che cresce anno dopo anno, ha uno stadio nuovo all'altezza dei migliori in Europa ed è sempre pieno. E in un periodo difficile per il calcio italiano loro possono competere con le big in Champions. Hanno lavorato sul marketing, sull'impianto e sulla costruzione della squadra senza fare follie. Hanno ragionato da impresa come deve essere oggi una squadra di calcio".
Perché
non riconoscete quindi alla Juventus un ruolo di guida in Lega?
"Io sono pronto a riconoscere questo ruolo alla Juventus ma devono ragionare e lavorare per il sistema calcio italiano e non solo per i loro interessi. Questo significa guadagnare qualche milione in meno ora ma investire per guadagnarne il doppio tutti insieme nei prossimi anni. Perché se la serie A rinasce, nel mondo non ha concorrenti".
Lega calcio. Fenucci: "Meno tv e più gente allo stadio così il calcio recupera passione"
La proposta dell'ad del Bologna: "La domenica per i gol aspetteremo 90° minuto"
di STEFANO SCACCHI 24 ottobre 2016
MILANO - Passione e pathos non sono termini abituali nel linguaggio dei diritti tv, dove si parla soprattutto di risorse economiche da dividere e dati di audience da confrontare. Ma sono proprio queste due parole a tornare frequentemente nei ragionamenti di Claudio Fenucci, ad del Bologna, ex dirigente di Roma e Lecce, uno dei manager calcistici italiani che sostengono con maggiore convinzione la proposta di ridurre il numero di partite di Serie A in diretta sulle pay tv, aumentando il numero delle finestre orarie e tutelando maggiormente le esclusive.
È la strada giusta per invertire la crisi di ascolti e spettatori?
"I numeri dicono che 132 partite trasmesse in tv catturano meno del 10% dell'audience complessiva in un mercato nel quale gli operatori non si fanno concorrenza sul tipo di prodotto trasmesso, ma sul prezzo dell'abbonamento. Significa che c'è spazio per una riduzione delle gare in diretta la domenica alle 15. Questo permetterebbe di recuperare un rapporto sano con i tifosi. Sarebbe un messaggio chiaro per dire che andare allo stadio è importante. Però, contestualmente alla riforma, bisognerebbe introdurre alcuni vincoli".
Quali?
"Parte dei ricavi da diritti tv, divisi in maniera più meritocratica rispetto al sistema attuale, andrebbe destinata dai club all'ammodernamento di stadi e centri sportivi. Solo così si creerebbero le condizioni per riempire le tribune nel fine settimana. Senza arrivare per forza alla costruzione di nuovi impianti, occorre lavorare, ad esempio, per migliorare le aree ospitalità, dotare di schermi i bar delle curve e rendere decorosi i bagni. Solo allo stadio si può recuperare il senso di identità del tifo pulito, come successo in Inghilterra".
È una riforma fattibile?
"Stiamo già parlando del prossimo bando, ma tra club dobbiamo ancora decidere i criteri di fatturazione del triennio in corso. Si faranno le opportune valutazioni con l'advisor. Ci sono ampi spazi di discussione. Ogni club ha la sua posizione, ma si può trovare un percorso comune".
Cosa risponderebbe al tifoso meridionale di una grande del nord che dovrebbe rinunciare alla partita della sua squadra in tv la domenica pomeriggio?
"Le grandi, che ricavano di più dai diritti televisivi, giocherebbero spesso negli "slot" utili a intercettare i tifosi internazionali per ridurre il gap sui diritti esteri con Spagna e Germania. Nell'arco di un anno i tifosi di una "big" potrebbero perdere 3-4 partite. Ma questo aprirebbe altri scenari: potrebbero aumentare di valore i diritti in chiaro perché in quelle giornate le sintesi varrebbero molto di più".
Quindi
i tifosi tornerebbero ad aspettare 90° minuto come succedeva 30 anni fa?
"Sì, bisogna recuperare passione e pathos nei confronti dell'evento calcistico. Da ragazzo andavo due ore prima all'Olimpico anche se pioveva. Non è che gli stadi fossero più comodi. Anzi, non c'era nemmeno la copertura. C'era semplicemente più passione".
Lega Calcio, diritti tv: mai in tv la domenica alle tre la serie A guarda al passato
Progetto dal 2018: più finestre orarie e gare oscurate per riempire gli stadi I club lavorano a un nuovo statuto per la Lega con un presidente manager
di STEFANO SCACCHI
24 ottobre 2016
MILANO - Una spruzzata di Liga, un pizzico di Premier League: mescolare insieme per ottenere una nuova Serie A. Così l'Italia sta provando a uscire dalla crisi di interesse nei confronti del nostro campionato, testimoniata da stadi spesso semi-vuoti e audience delle pay tv in calo. Questo mix rischia di provocare per la prima volta un'inversione di tendenza alla voce ricavi domestici in occasione dell'asta per la cessione dei diritti tv del triennio 2018-21 che entrerà nel vivo nei primi mesi del 2017. Ecco perché Lega di Serie A, Figc e club stanno studiando le contromisure necessarie a ribaltare lo scenario.
La prima mossa sarà quella di avvicinarsi al modello spagnolo, aumentando il numero delle finestre orarie con una partita sola. A sud dei Pirenei si parte il venerdì sera alle 20.45, si passa al sabato alle 13, poi alle 16.15 e così via fino alla domenica alle 20.45: dieci gare, dieci orari diverse. Per la gioia delle tv che in questo modo possono offrire un prodotto senza concorrenza calcistica. E per la felicità di chi deve vendere i diritti internazionali avendo a disposizione numerose alternative per intercettare la prima serata dei palinsesti dell'Estremo Oriente, il nuovo Eldorado del calcio europeo. Non a caso sempre più spesso Real e Barcellona scendono in campo alle 16.15, calcio d'inizio ideale per gli appassionati cinesi di Cristiano Ronaldo e Messi.
Ma la rivoluzione della nuova Serie A potrebbe andare oltre. La strada è tracciata dalle recenti parole dell'ad del Bologna, Claudio Fenucci: "Sono sempre stato un sostenitore della riduzione delle gare trasmesse in diretta. Per proteggere lo stadio e dare qualità al prodotto". Qui entra in gioco il modello inglese che non prevede gare in televisione per il blocco del sabato alle 15. L'aumento delle finestre orarie potrebbe convincere gli operatori italiani ad accettare un sistema analogo per la domenica pomeriggio della Serie A: una fascia che produce audience sostanzialmente simile a quella di una sola partita in onda in orario autonomo. Quindi il sacrificio sarebbe ricompensato dall'introduzione di nuovi slot. Questa modifica consentirebbe un ulteriore passo in avanti nella valorizzazione della Serie A: i regolamenti Uefa e Figc permettono di vietare la messa in onda di partite di campionati esteri solo in assenza di una contemporanea diretta tv del torneo nazionale. Potrebbe quindi succedere qualcosa di simile all'Inghilterra dove, per esempio, il
Clasico Barcellona-Real del 3 dicembre (ore 16.15) sarà oscurato a beneficio del tutto esaurito negli stadi.
È il momento di un sano dirigismo per studiare le misure necessarie a restituire appetibilità al calcio italiano. Non a caso torna d'attualità il dibattito sul nuovo statuto della Lega di Serie A che dovrebbe andare nella direzione di un presidente-manager forte con diminuzione dei poteri dell'assemblea. È un tema in agenda da anni ma le nuove speranze
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del fronte guidato da Juventus e Roma (con possibili alleate in Napoli, Bologna, Fiorentina e Sassuolo) sono legate alle evoluzioni proprietarie di Inter e Milan. I nuovi investitori cinesi potrebbero spingere per una governance più agile, anche se sul fronte rossonero mancano diversi tasselli. Ma ormai è impossibile stare fermi. La Serie A inizierà a cambiare seguendo una ricetta con gli ingredienti migliori di Spagna e Inghilterra.
Citazione di: fish_mark il 01 Nov 2016, 15:31
le uniche cose che mancano per riportare i laziali (e i tifosi) allo stadio.
Appena lo leggi anche tu potresti farci un riassuntino veloce?
Citazione di: robylele il 01 Nov 2016, 16:09
Appena lo leggi anche tu potresti farci un riassuntino veloce?
Dai prova a leggere e fanne uno tu, di tua sponte, anche sbagliando, non ha importanza.
Citazione di: white-blu il 01 Nov 2016, 15:12
Ti ricordo che la situazione stadio, attualemnte è da attribuire ad un buon 80% a Claudio Lotito.
Claudio Lotito sarà , se lo vuole anche la causa del ripopolamento dell'olimpico.
E tutto o una buona parte passa per Gennaio.
.
Sto caxxo, se permetti.
La colpa è al 100% di chi, potendo andare, decide di non farlo.
Una tifoseria triste, nascosta, polverosa.
Non c'è altro, credimi.
Anche perché sto problema c'è da ben prima di Lotito.
Siamo bravi a trovar scuse, eccelsi nei bla bla bla.
E siamo ambiziosi, la tifoseria più sficata, ci teniamo al titolo.
Citazione di: fish_mark il 01 Nov 2016, 16:15
Dai prova a leggere e fanne uno tu, di tua sponte, anche sbagliando, non ha importanza.
A Bari non hanno le tv, giusto?
lo scorso anno con la squadra in difficoltà sentivo da ogni parte (non qui ovviamente, anche se qualcuno...) dire di non andare allo stadio, sono state fatte varie "battaglie" per disertare.. quest'anno era partita la stessa solfa, più o meno.. poi la squadra ha risposto con prestazioni gagliarde, magari senza un grande gioco ma tosta e compatta, per radio si sentiva.. bhe si, non male, ma non abbiamo gioco, ci limitiamo a difendere e ripartire.. poi, col chievo, eh, ma come si fa a non vincere col chievo.. poi pescara, empoli.. bhe si i punti ci sono ma giochiamo male, poi udine, bologna, torino.. e ora per radio si esorta a tornare allo stadio.. addirittura sentivo qualche giorno fa su radio 6... ma come si fa a non sostenere questa squadra, se avete ancora QUALCOSA DA DARE venite con noi.. insomma, tanta ipocrisia.. al che mi sono detto, ecco cosa manca... il carro.. serviva il carro sul quale salire.. pronti, eventualmente a ri-scendere e contestare... adesso si sale, avanti c'è posto..
FORZA LAZIO, sempre al tuo fianco..
Citazione di: paolo71 il 01 Nov 2016, 13:33
Il punto debole della Lazio è il suo pubblico.
Purtroppo era l'orgoglio ora è la nostra vergogna
Citazione di: ES il 01 Nov 2016, 17:56
Sto caxxo, se permetti.
La colpa è al 100% di chi, potendo andare, decide di non farlo.
Una tifoseria triste, nascosta, polverosa.
Non c'è altro, credimi.
Anche perché sto problema c'è da ben prima di Lotito.
Siamo bravi a trovar scuse, eccelsi nei bla bla bla.
E siamo ambiziosi, la tifoseria più sficata, ci teniamo al titolo.
A questi livelli non ci siamo mai arrivati.
Ed è tutta opera di lotito.
D'altronde chi semina vento raccoglie tempesta.
Citazione di: white-blu il 01 Nov 2016, 19:30
A questi livelli non ci siamo mai arrivati.
Ed è tutta opera di lotito.
D'altronde chi semina vento raccoglie tempesta.
Aridaje co' Lotito.
Ma una volta tanto, guardarsi allo specchio no, eh?
Citazione di: TheVoice il 01 Nov 2016, 20:43
Aridaje co' Lotito.
Ma una volta tanto, guardarsi allo specchio no, eh?
Assolutamente . Tutte le mattine.
Sono in pace con me stesso.
A differenza di chi vede orchi e vergogna nei tifosi e nella tifoseria della Lazio.
Citazione di: white-blu il 01 Nov 2016, 19:30
A questi livelli non ci siamo mai arrivati.
Ed è tutta opera di lotito.
D'altronde chi semina vento raccoglie tempesta.
Non centra nulla Lotito, tifoseria sficata.
Sficata.
Sficata.
Mi riferisco sempre a coloro che possono e decidono di non, ovvio.
Sficati.
Altro che Lotito.
Bla bla bla,tutte scuse da bambinelli.
Sficati.
Ah sficatiii. :asrm
Eppure mi sembra semplice.
Se manca il sostituto di Immobile è colpa di Lotito.
Se mancano i tifosi allo stadio è colpa dei tifosi.
Senza cercare scuse.
Citazione di: white-blu il 01 Nov 2016, 19:30
A questi livelli non ci siamo mai arrivati.
Ed è tutta opera di lotito.
ma poi si é saputo perché ce l'hanno con Lotito?
Citazione di: white-blu il 01 Nov 2016, 15:12
Ti ricordo che la situazione stadio, attualemnte è da attribuire ad un buon 80% a Claudio Lotito.
Claudio Lotito sarà , se lo vuole anche la causa del ripopolamento dell'olimpico.
E tutto o una buona parte passa per Gennaio.
.
Forse non te ne rendi conto, ma quello che scrivi è proprio il motivo per cui siamo diventati una tifoseria ridicola.
Questa tua "spiegazione" è l'atto di accusa più grave.
Quest'anno la Lazio è di nuovo una signora squadra.
Motivazioni private e personali a parte, non c'è alcun motivo oggettivamente valido e coerente con la realtà di tifosi per rimanere fuori dallo stadio.
L'unica cosa che manca, a oggi, alla Lazio è un buon 60% di tifo durante la partita a Roma.
Citazione di: ssl_1900 il 02 Nov 2016, 15:23
Forse non te ne rendi conto, ma quello che scrivi è proprio il motivo per cui siamo diventati una tifoseria ridicola.
Questa tua "spiegazione" è l'atto di accusa più grave.
Sono consapevole che non stò facendo il tifoso , nella sua accezzione più pura.
Me ne rendo conto benissimo. Non capisci però che a questo punto non ci sono arrivato da solo.
Mi ci ha portato l'innominabile. Quindi da lui mi aspetto solo risultati e vittorie per una quieta serenità.
P.S.
Quest'anno la stagione buona te la portavi da casa.
Se come dite in tenti è cambiato lo vedremo l'anno prossimo.
O molto più semplicemente lo vedremo nella questioini rinnovi.
Tutte caxxate.
"E è colpa sua"
" iiiiinnominabbbile"
"'Mo vedemo i rinnovi"
Ce manca solo staibanogomme.
Staibanogomme che ha preso il posto di clymasystem2000, o come aaaapeimavera ha preso il posto daaaalazzialità.
Il processo mentale è lo stesso, solo che per un tifoso normale è Ciro a prendere il posto di Miro.
Invece per questi in sostituzione del numero 12 aaaamediogrità entrano in campo i numeri 3 rinnovi.
Citazione di: white-blu il 02 Nov 2016, 19:04
Sono consapevole che non stò facendo il tifoso , nella sua accezzione più pura.
Me ne rendo conto benissimo. Non capisci però che a questo punto non ci sono arrivato da solo.
Mi ci ha portato l'innominabile.
Apprezzo la tua confessione. Non é facile ammettere di avere poca personalità.
Citazione di: white-blu il 02 Nov 2016, 19:04
Quindi da lui mi aspetto solo risultati e vittorie per una quieta serenità.
Troppo tardi. Ormai, come ammetti tu stesso, non sei più tifoso nell'accezione più pura, ma solo uno che vive ossessionato dalla figura ingombrante del gestore.
Citazione di: white-blu il 02 Nov 2016, 19:04
P.S.
Quest'anno la stagione buona te la portavi da casa.
A leggere i tuoi commenti estivi non era così scontato. C'hai ripensato?
Pensi di trovare un Centro di gravità Permanente prima o poi o andrai sempre a braccio senza una programmazione?
Citazione di: white-blu il 02 Nov 2016, 19:04
Se come dite in tenti è cambiato lo vedremo l'anno prossimo.
O molto più semplicemente lo vedremo nella questioini rinnovi.
O ancora più semplicemente chi se ne frega dei tuoi giudizi, comunque andrà.
un paio di giorni fa mi sono imbattuto in questo video e ancora mi tremano le mani:
ecco, c'è tutto. senso di identità, importanza dell'evento vissuto collettivamente, attaccamento, passione smisurata e disinteressata (basti vedere il cv del West Ham negli ultimi... boh, secoli?). è vero era una finale. ma la facevano pure in tv, se è per questo. c'era, c'era la diretta. eccome.
eppure?
guardate il punto di vissta di chi riprende la scena. starà a cento km dal campo, almeno. pensa che c0i0ne, se ne poteva sta' davanti la tv, come dice volerevolare, e stava molto meglio, je facevano 4 replay per ogni azione e poi che fico aho, sentire in diretta le indicazioni del mister al nuovo entrato... wow che pippa che se poteva fa' dalla goduria.
e invece sta lì come uno dei tanti, senza poter fare neanche niente per la vittoria della squadra (che infatti perderà come da pronostico blindato
(*) ), se non urlare un coro sguaiato e stonato sulla bellezza effimera delle bolle di sapone, che come tutti i sogni nascono bellissime poi si innalzano e in un attimo puff muoiono regolarmente.
che poveracci, sfigati di merd,a e accattoni, con sto spirito identitario e minoritario assurdo che non porta punti, mejo pensa' a quanto è infa.me lotito vero? e a quanto so' inf.aami quelli che vanno allo stadio o parlano bene di djordjevic se puta caso segna un par de gol... i tanti disamorati e pdm fracichi romanisti inside che facevano i filosofi su queste pagine fino a poco tempo fa, o i tantissimi che ancora discettano per pagine e pagine estrapolando fantastiche perle di filosofia spicciola del tipo se stava mejo quando se stava peggio, oppure se vinci e porti i campioni laggente torna allo stadio.
bene, guardatelo bene sto video.
si parla unicamente di questo. lotito resta pdm uguale, le tv continueranno a offrire il loro spettacolo insuperabile e questi poveracci come noi continueranno a non vincere un cavolo oppure al massimo alzare le coppe in faccia ai peggiori nemici (eh sì, capita pure questo ai poveri identitari minoritari autoghettizzati).
però questo è il brivido di cui si parla. questo è ciò che manca.
i Laziali. questi Laziali.
non vi fa alcun effetto? ok, saltate a pie' pari questo post.
se invece vi fa effetto sappiate che eravamo così. e per tornare a esserlo non serve il campione, il parcheggio più vicino, il cesso pulito o la convenzione col ristorante all'angolo de piazza mancini. basta guardasse in faccia.
e per fortuna che la Curva sta tornando a capirlo.
per fortuna.
(*) in realtà era lo spareggio per andare in premier league del 2012 e venne vinto dal west ham... a maggior ragione pensa che poveracci senza dignità e un minimo di amor proprio, per essere così minoritari da gioire per una promozione dalla serie B... sono sicuro che molti dei vari filosofi della vanga che scorrazzano in rete si sarebbero vergognati al loro posto.
non ho corretto perché fecero anche una finale di coppa ultimamente, quella sì persa come da pronostico blindato... e perché sono sicuro che l'intensità del coro di quel giorno fu la stessa.
80mila gesulio e stamo
:since
Grazie Gesulio.
Grazie di cuore.
Citazione di: robylele il 03 Nov 2016, 13:55
Apprezzo la tua confessione. Non é facile ammettere di avere poca personalità.
Troppo tardi. Ormai, come ammetti tu stesso, non sei più tifoso nell'accezione più pura, ma solo uno che vive ossessionato dalla figura ingombrante del gestore.
A leggere i tuoi commenti estivi non era così scontato. C'hai ripensato?
Pensi di trovare un Centro di gravità Permanente prima o poi o andrai sempre a braccio senza una programmazione?
O ancora più semplicemente chi se ne frega dei tuoi giudizi, comunque andrà.
Semo 2 de poca personalità.
Semo du pantofolari robylé.
Si c'ho ripensato. Quest'anno la buona stagione te la portavi da casa.
Ma infatti , non obbligo nessuno suguirmi e a dare un peso ai miei giudizi.
A differenza tua che te credi Nostro Signore sceso dalla crocie per dispensare il verbo , e le verità assolute.
Stamme bene.
Nella finale di Coppa Italia del 2015 eravamo tanti. Voi mi direte, sì, la finale di Coppa Italia, ma c'eravamo ed eravamo tanti.
Non era Lazio-Cagliari, X di campionato, ma la finale di Coppa Italia, ossia partita con una posta in gioco molto altra - un trofeo - e i laziali accorsero in massa, senza bisogno di particolari richiami o suppliche.
Citazione di: fish_mark il 03 Nov 2016, 16:36
Nella finale di Coppa Italia del 2015 eravamo tanti. Voi mi direte, sì, la finale di Coppa Italia, ma c'eravamo ed eravamo tanti.
Non era Lazio-Cagliari, X di campionato, ma la finale di Coppa Italia, ossia partita con una posta in gioco molto altra - un trofeo - e i laziali accorsero in massa, senza bisogno di particolari richiami o suppliche.
questo spettacolo lo vedi anche su west ham - burnley X di campionato, senza troppi problemi anche in Championship.
tu però continua pure a sollevare eccezioni più eteree delle bolle di sapone degli hammers, mi raccomando.
Dico la mia.
Il primo motivo sono le tv e le partite date in diretta. Molti tifosi, non solo fra noi laziali, si sono abituati a vedersela comodi a casa seduti in poltrona.
Un secondo motivo è la Curva Nord. Queste direttive del tipo "oggi non si entra" oppure "domani si entra ma non si tifa" ecc. dovuti ai motivi più disperati, dalla contestazione a lotito, alla tessera del tifoso,dalle barriere, ai daspo, ecc. ha disorientato molti tifosi, in particolare i più giovani.
Il terzo motivo è lotito. Dopo 12 anni, si è capito che più di questo non può dare. Al momento di fare il salto di qualità o non è capace o non ha intenzione di farlo. Ad ogni passo in avanti ne corrispondono due indietro. Questo tipo di gestione sembrerebbe piacere sempre meno. Non fa sognare, che per il tifoso forse è più importante della realtà, e non appassiona più. Neanche i tifosi di tribuna che solitamente non hanno mai seguito le direttive della CN e negli anni passati sono sempre venuti allo stadio.
Il quarto motivo è la famosa "cornice marcia". Cioè le varie tv, radio, giornali sia locali che nazionali. Però, se nel tempo questa cornice è cresciuta tanto da condizionare alcuni tifosi, la colpa è anche della società che inizialmente la sottovalutata e successivamente non è riuscita a contrastarla.
Per quello che mi riguarda, pur essendo contrario a questo tipo di gestione, continuo ad andare allo stadio perché penso che la squadra non vada lasciata sola e perché, nonostante i miei 51 anni ancora mi diverto e mi emoziono.
Mi auguro comunque che lotito lasci al più presto la SS LAZIO perché sia come persona (a mio giudizio cafone, arrogante e antipatico) e sia come dirigente (provinciale) non lo ritengo all'altezza di essere nostro presidente.
Citazione di: gesulio il 03 Nov 2016, 16:40
questo spettacolo lo vedi anche su west ham - burnley X di campionato, senza troppi problemi anche in Championship.
tu però continua pure a sollevare eccezioni più eteree delle bolle di sapone degli hammers, mi raccomando.
Non sollevo proprio niente ma conosco il mondo laziale, lo stadio e le sue dinamiche e so bene che i laziali - da sempre, da decenni - rispondono sempre, specie nei momenti topici, quando la posta in gioco è alta.
Dunque la mia lettura è molto più prosaica di quanti vedono negli spazi vuoti delle gradinate dell'Olimpico il tradimento verso la squadra.
Mi è parso di notare come la tua riflessione sia partita da uno spareggio per l'accesso alla premier, vale a dire una partita decisiva per una stagione e le prospettive del club e su questo ci hai costruito il ragionamento di una tifoseria attaccata ai colori e alle sorti della squadra. Non mi sembra qualcosa di miracoloso o di mai visto anche da queste parti, dove pure di problemi ce ne sono.
Accadde ad esempio che un paio di stagioni fa, dopo un anno anonimo, la Lazio cominciò ad andare bene fino ad arrivare terza con una risposta di pubblico mai vista negli ultimi lustri. Miracoli dello sport e in particolare dello showbiz dove da sempre la cassetta, pardon il grande pubblico la fai con i grandi interpreti e se non ce li hai con i grandi sogni. Quelli che la squadra di Pioli fu in grado di farvi vivere.
In ogni caso, domenica ho vissuto una bella giornata in uno stadio assolato, con una squadra che ha vinto e con merito e con una risposta di pubblico in qualche modo incoraggiante. I laziali sono tanti e stanno ritornando allo stadio perché la squadra va bene.
Citazione di: fish_mark il 03 Nov 2016, 17:00
Non sollevo proprio niente ma conosco il mondo laziale, lo stadio e le sue dinamiche e so bene che i laziali - da sempre, da decenni - rispondono sempre, specie nei momenti topici, quando la posta in gioco è alta.
Dunque la mia lettura è molto più prosaica di quanti vedono negli spazi vuoti delle gradinate dell'Olimpico il tradimento verso la squadra.
Mi è parso di notare come la tua riflessione sia partita da uno spareggio per l'accesso alla premier, vale a dire una partita decisiva per una stagione e le prospettive del club e su questo ci hai costruito il ragionamento di una tifoseria attaccata ai colori e alle sorti della squadra. Non mi sembra qualcosa di miracoloso o di mai visto anche da queste parti, dove pure di problemi ce ne sono.
Accadde ad esempio che un paio di stagioni fa, dopo un anno anonimo, la Lazio cominciò ad andare bene fino ad arrivare terza con una risposta di pubblico mai vista negli ultimi lustri. Miracoli dello sport e in particolare dello showbiz dove da sempre la cassetta, pardon il grande pubblico la fai con i grandi interpreti e se non ce li hai con i grandi sogni. Quelli che la squadra di Pioli fu in grado di farvi vivere.
In ogni caso, domenica ho vissuto una bella giornata in uno stadio assolato, con una squadra che ha vinto e con merito e con una risposta di pubblico in qualche modo incoraggiante. I laziali sono tanti e stanno ritornando allo stadio perché la squadra va bene.
ovviamente capisci quello che ti pare, il tuo unico scopo è banalizzare tutte le discussioni per riportarle al discorso tuo.
laggente va allo stadio se la squadra va bene, ok, ammazza aoh, che verità rivelata... ce l'hai scritto migliaia di volte. ti dispiace se andiamo avanti nel ragionamento?
ti dispiace se parliamo del brivido incredibile che provoca quel video al di là della partita in corso o appena terminata?
evidentemente sì, ti dispiace. ti dispiace che si voglia parlare di altro.
tra l'altro, l'avevo pure scritto che mi ero sbagliato, pensavo di parlare di una finale persa invece era solo lo spareggio vinto. proprio perché il tipo di partita non importa. non importa il risultato, non importa nulla. peraltro i tifosi del west ham, vista la bacheca, se morirebbero per avere quella della Lazio nell'epoca lotito. ma come detto non c'entra niente, se quello che vediamo ci provoca un brivido.
tu ovviamente non lo provi, è evidente. ma lo è anche da come scrivi, mai una pulsione di nessun tipo,m un ragioniere del tifo puro e semplice, fautore della filosofia causa->effetto fino alle estreme conseguenze, se fosse per te le discussioni sarebbero chiuse, blindate, non se potrebbe parla' de niente, soprattutto perché la causa, più o meno nascosta, è sempre individuabile, nelle tue argomentazioni.
io invece credo che i Laziali, guardandosi in faccia, possano davvero ritrovare quel brivido vissuto in prima persona. perché questo erano, fino a pochi anni fa.
questo esprimevano e mi autocito:
Citazionesenso di identità, importanza dell'evento vissuto collettivamente, attaccamento, passione smisurata e disinteressata
e non ce ne fregava niente, per noi che allo stadio siamo sempre andati, se la partita era una finale o uno scontro per l'ottavo posto.
Citazione di: gesulio il 03 Nov 2016, 17:16
ovviamente capisci quello che ti pare, il tuo unico scopo è banalizzare tutte le discussioni per riportarle al discorso tuo.
laggente va allo stadio se la squadra va bene, ok, ammazza aoh, che verità rivelata... ce l'hai scritto migliaia di volte. ti dispiace se andiamo avanti nel ragionamento?
Lo so, lo riconosco, non sembra un gran contributo, di certo non riesce a superare in originalità la citazione di uno spareggio per l'accesso alla premier league, praticamente un Lazio-Vicenza in diretta TV.
[quote author=gesulio link=topic=29713.msg2598547#msg2598547 ti dispiace se parliamo del brivido incredibile che provoca quel video al di là della partita in corso o appena terminata?
evidentemente sì, ti dispiace. ti dispiace che si voglia parlare di altro.
[/quote]
Ma niente affatto. Concordo con il ragionamento di partenza del topic. Andate, andiamo allo stadio la squadra se lo merita. D'accordissimo.
Citazione di: gesulio il 03 Nov 2016, 17:16
tra l'altro, l'avevo pure scritto che mi ero sbagliato, pensavo di parlare di una finale persa invece era solo lo spareggio vinto. proprio perché il tipo di partita non importa. non importa il risultato, non importa nulla. peraltro i tifosi del west ham, vista la bacheca, se morirebbero per avere quella della Lazio nell'epoca lotito. ma come detto non c'entra niente, se quello che vediamo ci provoca un brivido.
Ma a ripensarci Lazio-Vicenza era uno spareggio per evitare la serie C. 70 mila persone. E all'epoca la bacheca era molto più scarna di quella di oggi (uno scudetto e una coppa italia).
Citazione di: gesulio il 03 Nov 2016, 17:16
tu ovviamente non lo provi, è evidente. ma lo è anche da come scrivi, mai una pulsione di nessun tipo,m un ragioniere del tifo puro e semplice, fautore della filosofia causa->effetto fino alle estreme conseguenze, se fosse per te le discussioni sarebbero chiuse, blindate, non se potrebbe parla' de niente, soprattutto perché la causa, più o meno nascosta, è sempre individuabile, nelle tue argomentazioni.
io invece credo che i Laziali, guardandosi in faccia, possano davvero ritrovare quel brivido vissuto in prima persona. perché questo erano, fino a pochi anni fa.
questo esprimevano e mi autocito:
e non ce ne fregava niente, per noi che allo stadio siamo sempre andati, se la partita era una finale o uno scontro per l'ottavo posto.
Mi sono permesso di fare alcune considerazioni su quanto dicevi proprio su questo punto, che in parte condivido e in parte no. Ma non ha importanza.
I laziali stanno tornando.
Citazione di: paolo71 il 03 Nov 2016, 15:49
80mila gesulio e stamo
:since
sei pazzo!?!? :priest:
:=))
Citazione di: white-blu il 03 Nov 2016, 16:04
Semo 2 de poca personalità.
Semo du pantofolari robylé.
Può darsi la prima cosa, però le pantofole sono tutte tue.
Citazione di: white-blu il 03 Nov 2016, 16:04
Si c'ho ripensato. Quest'anno la buona stagione te la portavi da casa.
Ma infatti , non obbligo nessuno suguirmi e a dare un peso ai miei giudizi.
A differenza tua che te credi Nostro Signore sceso dalla crocie per dispensare il verbo , e le verità assolute.
Stamme bene.
Io sono ateo e discretamente pragmatico. Mi attengo ai fatti e questi mi dicono che in estate scrivevi in una certa maniera, oggi scrivi ''questa stagione te la portavi da casa''.
La cosa che mi sento di prevedere é che qualora le cose dovessero peggiorare ricomincerai con i mantra estivi, ripensandoci di nuovo.
Con 80mila gesulii al primo gol magnato da Immobile se crepa la madonna de Monte Mario, e senza terremoto.
Ot
Con 80000 Gesulio Gesù Cristo scapperebbe dalla croce e si rifuggerebbe su Giove, Carib sprizzerebbe arcobaleni fin su Nettuno.
Di conseguenza avremmo un cielo oscurato per decenni.
Io mi atterrei ai 200.000 Marco87, senza stravolgimenti del sistema solare.
Aot
Per tornare it, vorrei sottolineare che il bologna ha una media spettatori similare alla nostra, il buon fish potrà estrapolare dalle tabelle.
Ora, il bologna non lotta per la serie b, per la Europa League, per nulla.
Una squadra senza sale, sole, nulla di nulla.
A Bologna non fa più freddo, o più caldo, forse meno traffico, però più tortellini.
I danni che i tifosi della Lazio stanno facendo alla Lazio sono inestimabili.
E un danno è per sempre.
Tifoseria sficata.
Citazione di: paolo71 il 03 Nov 2016, 15:49
80mila gesulio e stamo
:since
.....e 0 White-blu......
Citazione di: ES il 03 Nov 2016, 22:44
Ot
Con 80000 Gesulio Gesù Cristo scapperebbe dalla croce e si rifuggerebbe su Giove, Carib sprizzerebbe arcobaleni fin su Nettuno.
Di conseguenza avremmo un cielo oscurato per decenni.
Io mi atterrei ai 200.000 Marco87, senza stravolgimenti del sistema solare.
Aot
Per tornare it, vorrei sottolineare che il bologna ha una media spettatori similare alla nostra, il buon fish potrà estrapolare dalle tabelle.
Ora, il bologna non lotta per la serie b, per la Europa League, per nulla.
Una squadra senza sale, sole, nulla di nulla.
A Bologna non fa più freddo, o più caldo, forse meno traffico, però più tortellini.
I danni che i tifosi della Lazio stanno facendo alla Lazio sono inestimabili.
E un danno è per sempre.
Tifoseria sficata.
Sedicenti tifosi
Cruciani: "Quando la Lazio va bene i tifosi vanno allo stadio, quando va male no"
Romano di nascita, milanese di adozione Giuseppe Cruciani non ha mai nascosto la sua passione per i colori biancocelesti. Il volto noto dei salotti televisivi, mai banale nei suoi interventi, oggi ha detto la sua ai microfoni di Radio Incontro Olympia: "Il carattere di Lotito lo porta ad essere odiato, ma forse io da Milano non mi rendo conto. E' vero però che è sempre il solito discorso, quando la Lazio va bene i tifosi vanno allo stadio, quando va male no. Quelli che non ci vanno anche quando la Lazio va bene solo perché ci sta Lotito sono malati".
Citazione di: fish_mark il 04 Nov 2016, 08:04
Cruciani: "Quando la Lazio va bene i tifosi vanno allo stadio, quando va male no"
Romano di nascita, milanese di adozione Giuseppe Cruciani non ha mai nascosto la sua passione per i colori biancocelesti. Il volto noto dei salotti televisivi, mai banale nei suoi interventi, oggi ha detto la sua ai microfoni di Radio Incontro Olympia: "Il carattere di Lotito lo porta ad essere odiato, ma forse io da Milano non mi rendo conto. E' vero però che è sempre il solito discorso, quando la Lazio va bene i tifosi vanno allo stadio, quando va male no. Quelli che non ci vanno anche quando la Lazio va bene solo perché ci sta Lotito sono malati".
bene allora possiamo chiudere il forum, de che cazzo stamo a parla'?
l'ha detto pure cruciani, no?
e così il nostro grigio contabile delle relazioni causa/effetto per quanto riguarda il tifo ha avuto la sua vittoria senza appello, il laziale in quanto tale è non pervenuto, il laziale dipende esclusivamente dalle sorti della squadra, se vince bene, se no semplicemente non esiste, per cui la colpa sta lì, dove ci viene indicata da sempre, e niente potrebbe esprimere meglio il concetto che le dichiarazioni preziosissime del signor cruciani da milano.
il west ham? evidentemente vinceranno a mani basse da anni, lassù in inghilterra. ah già, ma le partite non le fanno vedere, e poi vòi mette, gli abbonati c'avranno senz'altro la convenzione col fish & chips vicino allo stadio olimpico di londra.
I'm forever blowing bubbles,
Pretty bubbles in the air,
They fly so high,
They reach the sky,
And like my dreams they fade and die!
Fortune 's always hiding,
I've looked every where,
I'm forever blowing bubbles,
Pretty bubbles in the air!per chi non lo conoscesse. inno da sfigati totali, in cui viene esaltata l'effimera aspettativa di un successo che non arriva mai... è strepitoso, non ci sono altre parole e cantato tutti insieme diventa un collante identitario notevole, altro che il vice biglia. davvero, se non riuscite a vibrare di fronte a questo testo e a come viene cantato e da chi, forse c'avete una pietra al posto del cuore da tifoso. o una tabella excel.
Citazione di: ES il 03 Nov 2016, 22:44
Per tornare it, vorrei sottolineare che il bologna ha una media spettatori similare alla nostra, il buon fish potrà estrapolare dalle tabelle.
Ora, il bologna non lotta per la serie b, per la Europa League, per nulla.
Una squadra senza sale, sole, nulla di nulla.
A Bologna non fa più freddo, o più caldo, forse meno traffico, però più tortellini.
I danni che i tifosi della Lazio stanno facendo alla Lazio sono inestimabili.
E un danno è per sempre.
Tifoseria sficata.
ma infatti c è poco da aggiungere.
solo da vergognarsi per i numeri che stiamo facendo.
e nessuno chiede la luna solo di fare medie migliori di città di provincia (anche di b) e magari senza offerte speciali per incentivare che me mettono pure una certa tristezza se penso ai prezzi che fanno ad esempio a Palermo che non è Manchester..
Il problema é che Gesulio sta spiegando l'olio d'oliva.
Come fai a spiegare l'olio d'oliva.
Ci sarà sempre qualcuno che potrà, anzi si sentirà in dovere di dire la sua, con banalità affliggenti e sconcertanti.
Lo ripeto, ho maggior rispetto per un antilotitiano inflessibile. Ho maggior rispetto per chi non tifa più Lazio finché Lotito sarà vivo.
Almeno ha una scusa meno improbabile dei durissimi 700metri tra Piazza Mancini e la palla o la mancanza della possibilità di mangiare un buon stufato di manzo con i peperoni sugli spalti.
Io direi che é il momento di riscrivere la parole dei nostri inni. Più che altro per una questione di coerenza.
Da "Nel cielo biancoazzurro brilla una stella
ma se piove me ne sto a casa perché la danno in tv e c'ho pure la frittata pronta."
fino al finale "Perché il coro che famo tutti quanti quei pochi che hanno trovato parcheggio e non c'hanno la gotta per camminare dice Lazio sei grande te volevo un po' bene"
Quello di Aldo Donati, invece, diventerebbe
"So già 5 minuti che siamo a sventolà e so pure troppi che noi c'avevo da fa".
L'olio d'oliva, appunto.
I dati non sono attendibili perché una parte della tifoseria sta contestando la presidenza da anni non dandole più soldi e presenza.
Vi piace, non vi piace, ma è così.
Mi viene solo un po' da ridere quando a questi tifosi gli date dei romanisti o degli pseudo tifosi, mentre li invocate allo stadio. È gente con il sangue biancazzurro e non è poca.
Non se ne esce finché Lotito non se ne andrà o finché sarà passato il tempo necessario perché si affacci una nuova generazione di tifosi per cui Lotito non rappresenti ciò che ha rappresentato per parte della vecchia (la maggioranza direi). Giusto o sbagliato che sia, ormai non è più nemmeno tanto importante.
Oppure serve un evento eccezionale che smuova la situazione. Un allenatore od un giocatore di fama mondiale. Un nuovo stadio. La lotta per la retrocessione o per lo scudetto. Cose così.
Citazione di: gesulio il 04 Nov 2016, 09:41
bene allora possiamo chiudere il forum, de che cazzo stamo a parla'?
l'ha detto pure cruciani, no?
Per quanto mi concerne - ero allo stadio domenica - ho la coscienza del buon laziale a posto. Sono credente e praticante, anche se non vado al Divino Amore a piedi, come fanno in tanti. Ho citato Cruciani come laziale fra i tanti, forse più famoso di altri, di sicuro conoscitore come molti di noi della realtà e della storia del tifo laziale, su un punto di realismo quasi banale, sicuramente basico, ma evidentemente non sempre digeribile, perché non liscio come l'olio. Quando la squadra va bene va allo stadio. Succede da tutte le parti del globo, anche del west ham, dove si accorre in massa per uno spareggio per la promozione (incredibile!).
Se il topic voleva essere un appello a tornare allo stadio, su questo punto non ho sollevato obiezioni, anzi, sono intervenuto a sostegno. Se invece qualcuno prova a ragionare sul perché il tifoso laziale o i tifosi laziali si sono ultimamente allontanati dallo stadio allora cerco di dare il mio modestissimo e trascurabilissimo contributo, anche senza fogli excel (ormai questa fama mi perseguita, colpa mia), nulla in confronto ad altri ben più autorevoli interventi (che infatti postano senza fogli excel).
Se l'intervento che apre il topic voleva soltanto essere un appello, bastava postarlo sul magazine, ma se in caso contrario vuole aprire una discussione allora ci si presta alla possibilità di avere contributi di chi vuole discutere, non necessariamente in senso contrario.
Per quanto concerne il forum, come ben sai, io sono tra quelli che vuole lasciarlo aperto, apertissimo, con le finestre spalancate. Quindi, ti rendi conto da solo, che la tua osservazione è - su questo punto soprattutto - del tutto inappropriata.
FORZA LAZIO GESULIO
Citazione di: Gio il 04 Nov 2016, 11:06
I dati non sono attendibili perché una parte della tifoseria sta contestando la presidenza da anni non dandole più soldi e presenza.
Vi piace, non vi piace, ma è così.
Mi viene solo un po' da ridere quando a questi tifosi gli date dei romanisti o degli pseudo tifosi, mentre li invocate allo stadio. È gente con il sangue biancazzurro e non è poca.
Non se ne esce finché Lotito non se ne andrà o finché sarà passato il tempo necessario perché si affacci una nuova generazione di tifosi per cui Lotito non rappresenti ciò che ha rappresentato per parte della vecchia (la maggioranza direi). Giusto o sbagliato che sia, ormai non è più nemmeno tanto importante.
Oppure serve un evento eccezionale che smuova la situazione. Un allenatore od un giocatore di fama mondiale. Un nuovo stadio. La lotta per la retrocessione o per lo scudetto. Cose così.
Un po' come i tanti casi di cronaca nera in cui padri di famiglia ammazzano moglie e figlia per
troppo amore. Corcazzo, in amicizia.
Io credo che sia anche il momento di togliere ogni alibi a chi vive con questa ipocrisia addosso.
E rivenire ai fondamentali. Il sangue biancoceleste la Lazio se lo sbatte ar cazzo se l'unico modo per mostrarlo é fare gli
haters in radio o su internet e "schifare" lo stadio come un luogo da evitare per questa, questa e quest'altra ragione.
Quello non é essere tifosi, é essere un surrogato del tifoso.
Chi oggi non sente la spinta a tifare per questa squadra non é tifoso della Lazio.
Non é grave, ci sono miliardi di persone al mondo che non lo sono, anche persone più che rispettabili.
Ma non sono tifosi della Lazio.
Citazione di: fish_mark il 04 Nov 2016, 08:04
Cruciani: "Quando la Lazio va bene i tifosi vanno allo stadio, quando va male no"
Romano di nascita, milanese di adozione Giuseppe Cruciani non ha mai nascosto la sua passione per i colori biancocelesti. Il volto noto dei salotti televisivi, mai banale nei suoi interventi, oggi ha detto la sua ai microfoni di Radio Incontro Olympia: "Il carattere di Lotito lo porta ad essere odiato, ma forse io da Milano non mi rendo conto. E' vero però che è sempre il solito discorso, quando la Lazio va bene i tifosi vanno allo stadio, quando va male no. Quelli che non ci vanno anche quando la Lazio va bene solo perché ci sta Lotito sono malati".
Magari sarà pure come dice Cruciani, ma non è proprio una cosa di cui andare fieri.
Una grande tifoseria non ragiona così. Evidentemente, senza entrate nel merito di ogni singolo tifoso, se corrisponde al vero l'ipotesi di Cruciani, non siamo ne' una grande tifoseria, ne' un popolo. Sempre che con il termine tifoso si intenda ancora colui che sostiene incondizionatamente ed irrazionalmente la sua squadra, soprattutto quando si batte sul tappeto verde ed al di là di tutto.
Poi sarà pure cambiato il concetto di tifoso ed il modo di esplicitare la propria passione ma, sinceramente, a me sembra sempre che era ed è molto più bello ed emozionante quello convenzionale.
@gio
ci sono in rosa giocatori di fama mondiale, De Vrij, Biglia alcuni lo diventeranno, FA e SMS, altri sono leggende che fino a ieri stavano qua, Klose su tutti...i risultati sportivi seppur altalenanti hanno portato trofei e qualificazioni a CL e a EL, roba che negli anni in cui io bambino io scelsi la Lazio neanche mi sognavo di immaginare, per me la Lazio erano 11 maglie dal colore del cielo che giocavano in uno stadio spesso gremito, si giocava per la salvezza o per la promozione in A.
ma è inutile...spiegare l' olio d'oliva...davvero inutile.
Secondo me c'è un equivoco.
Personalmente accetto tutti le spiegazioni e i raffronti con altre tifoserie per giustificare il calo di presenze, ma non se si parla dello zoccolo duro, ossia di una onesta media da 25-30k a partita.
Qui la società e tutti i tifosi devono lavorare per ricreare una normalità incrinata. Per gli altri probabilmente serve l'evento o uno stadio nuovo, ci può stare.
Citazione di: DajeLazioMia il 04 Nov 2016, 11:49
Secondo me c'è un equivoco.
Personalmente accetto tutti le spiegazioni e i raffronti con altre tifoserie per giustificare il calo di presenze, ma non se si parla dello zoccolo duro, ossia di una onesta media da 25-30k a partita.
Qui la società e tutti i tifosi devono lavorare per ricreare una normalità incrinata. Per gli altri probabilmente serve l'evento o uno stadio nuovo, ci può stare.
l'equivoco dlm è che al momento lo zoccolo duro è diventata una "spadrillas"...siamo 15 mila di media...robetta come pubblico di una Capitale
Citazione di: paolo71 il 04 Nov 2016, 11:52
l'equivoco dlm è che al momento lo zoccolo duro è una diventata una "spadrillas"...siamo 15 mila...
Infatti è quello il "focus", non i 50k.
I 25-30k se torna la CN a pieno regime e se ci si scrolla di dosso il piagnonismo mediocre li rifacciamo. Se li rifai sei in media con il momento storico delle altre tifoserie in Italia. Poi se la squadra lotta per obiettivi importante o se fai lo stadio nuovo ne rifai pure 45, ma non è quello il problema, imho. Non ora.
Citazione di: Ranxerox il 04 Nov 2016, 11:38
Magari sarà pure come dice Cruciani, ma non è proprio una cosa di cui andare fieri.
Una grande tifoseria non ragiona così. Evidentemente, senza entrate nel merito di ogni singolo tifoso, se corrisponde al vero l'ipotesi di Cruciani, non siamo ne' una grande tifoseria, ne' un popolo. Sempre che con il termine tifoso si intenda ancora colui che sostiene incondizionatamente ed irrazionalmente la sua squadra, soprattutto quando si batte sul tappeto verde ed al di là di tutto.
Poi sarà pure cambiato il concetto di tifoso ed il modo di esplicitare la propria passione ma, sinceramente, a me sembra sempre che era ed è molto più bello ed emozionante quello convenzionale.
Da che l'uomo inventò prima la palla di cuoio e poi codificò il giuoco del calcio, i tifosi riempiono lo stadio quando ci sono grandi sfide, grandi traguardi.
Non riesco a seguirti in questo attacco nei confronti del tifoso laziale, che seppur diviso è comunque da sempre capace di grandi cose, come dimostrato in occasioni ripetute da più di un secolo, ormai.
Non riesco a capire il senso di chi inveisce contro il vicino di posto che lo lascia comodamente sdraiarsi sui seggiolini perché non si sente spinto dalla passione, dall'amore e dalla voglia di seguire dal vivo una squadra che staziona nell'anonimato di un dimenticabilissimo ottavo posto e all'improvviso accalca le stesse postazioni perché la squadra comincia a veleggiare sui piani alti della classifica.
Accade questo anche in una grande tifoseria come quella laziale, da sempre.
Dal 1974 al 1998, dal 1987 al 2000 fino al 2015, passando per il 2009.
Citazione di: DajeLazioMia il 04 Nov 2016, 11:55
Infatti è quello il "focus", non i 50k.
I 25-30k se torna la CN a pieno regime e se ci si scrolla di dosso il piagnonismo mediocre li rifacciamo. Se li rifai sei in media con il momento storico delle altre tifoserie in Italia. Poi se la squadra lotta per obiettivi importante o se fai lo stadio nuovo ne rifai pure 45, ma non è quello il problema, imho. Non ora.
Un paio di anni fa - non un paio di ere geologiche fa - nel girone di ritorno, con una squadra a lungo terza, poi a un certo punto addirittura seconda*, nelle ultime sei partite in casa facemmo almeno 40 mila con punte da 50.
Ora sarebbe diventato un miracolo tornare ai 25 mila? Ma veramente?
*
Fiord ha postato un video toccante con le musiche dei giardini di marzo: mi pare fosse un Lazio Empoli dell'aprile 2015; comprensibile l'emozione che arriva da quell'Olimpico: eravamo secondi quel giorno; camminavamo sulle acque
@F_m
Mi sembra di averlo scritto chiaro, i 25 (30k) sarebbero la media in linea col momento storico al di là degli obiettivi o del grande evento, oggi li fai?
Se la risposta è no allora è qui che c'è un problema da risolvere. Che faremmo 45k se lottassimo per lo scudo non ha dubbi nessuno.
Citazione di: fish_mark il 04 Nov 2016, 12:31
Da che l'uomo inventò prima la palla di cuoio e poi codificò il giuoco del calcio, i tifosi riempiono lo stadio quando ci sono grandi sfide, grandi traguardi.
Non riesco a seguirti in questo attacco nei confronti del tifoso laziale, che seppur diviso è comunque da sempre capace di grandi cose, come dimostrato in occasioni ripetute da più di un secolo, ormai.
Non riesco a capire il senso di chi inveisce contro il vicino di posto che lo lascia comodamente sdraiarsi sui seggiolini perché non si sente spinto dalla passione, dall'amore e dalla voglia di seguire dal vivo una squadra che staziona nell'anonimato di un dimenticabilissimo ottavo posto e all'improvviso accalca le stesse postazioni perché la squadra comincia a veleggiare sui piani alti della classifica.
Accade questo anche in una grande tifoseria come quella laziale, da sempre.
Dal 1974 al 1998, dal 1987 al 2000 fino al 2015, passando per il 2009.
Un paio di anni fa - non un paio di ere geologiche fa - nel girone di ritorno, con una squadra a lungo terza, poi a un certo punto addirittura seconda*, nelle ultime sei partite in casa facemmo almeno 40 mila con punte da 50.
Ora sarebbe diventato un miracolo tornare ai 25 mila? Ma veramente?
* Fiord ha postato un video toccante con le musiche dei giardini di marzo: mi pare fosse un Lazio Empoli dell'aprile 2015; comprensibile l'emozione che arriva da quell'Olimpico: eravamo secondi quel giorno; camminavamo sulle acque
Vero, lo stadio Olimpico fa 60 mila in occasioni speciali, in quelle normali la prima squadra della capitale con un bacino di 600 mila tifosi solo a Roma e provincia dovrebbe fare almeno almeno i 35 mila.
Se la media stagionale è 15 mila c'è qualcosa che sfugge.
Io non inveisco contro, ne attacco il vicino di stadio assente.
Francamente è un problema suo se manca.
Perché, oltre all'assenza, di solito manifesta anche sintomi di distacco, disaffezione e perdita di entusiasmo.
Cazzi suoi, io non le provo queste cose. Provo a comprendere ma per quanto mi sfarzi non le sento mie.
Una delle ragioni è proprio in quello che scrive Cruciani e che commentavo.
Tra le righe, l'attacco su cui dovresti indignato è proprio quello, io prendevo solo atto di una sua affermazione postata da te e che quindi ritengo tu condivida.
Legare il sostegno ai risultati è un "modo" di sentire il proprio essere tifoso che non mi appartiene. Anzi, se uno mi dicesse che io sono un tifoso "a quella maniera" me roderebbe pure parecchio il culo e mi farebbe perlomeno indignare.
Tifare Lazio per me è motivo di orgoglio ed intima soddisfazione da sempre, altro che la qualità dei risultati.
Se puntavo a quelli, tifavo juve oppure avrei smesso da tempo viste le note vicissitudini storiche della nostra.
Una vita passata a buttare il cuore oltre l'ostacolo proprio perché di grandi risultati ce ne sono stati sempre pochini.
Per questo, ripeto, se l'accezione del termine "tifoso" è altro rispetto alla mera qualità dei risultati o alla qualità del mercato o alla simpatia/antipatia del presidente di turno, una affermazione come quella di Cruciani, non potrebbe che far indignare un Laziale che si rispetti. Compreso il colpettino finale che, a ben vedere, è una vera e propria bordata agli ultimi dodici anni di rapporto con la Lazio squadra da parte di tanti sostenitori biancazzurri.
Fare 50 mila solo con l'Empoli perché solo in quel momento si lottava per la Champions, non è un vanto ma l'amara constatazione che forse quello che dice Cruciani in gran parte è vero.
A uno che ha tifato la Lazio in tutte le condizioni di classifica possibili ed immaginabili una cosa del genere non può che dispiacere. È doloroso il solo immaginarlo.
Uno tifa Lazio sia che arrivi seconda è sia che arrivi ottava.
Se parliamo di tifo e senso di appartenenza.
Non è che sei posizioni in classifica ti fanno più o meno Laziale.
Se fosse cosi, io me ne preoccuperei.
Soprattutto perché immagino che per te sarebbe normale, secondo questa logica, accettare che domani, tuo figlio, potrebbe decidere di diventare tifoso delle merde perché tutti gli anni (o quasi) vanno in Champions League o ci stanno arrivando sopra.
Se si tifa per i risultati che cazzo gli potresti dire?
Più in generale, una squadra si può misurare dalla qualità dei risultati, un tifoso no.
Un tifoso si misura per l'intensità dell'attaccamento alla maglia, ai propri colori, alla sua storia e a quella della sua squadra ed al fatto che trasforma tutto questo in un incondizionato sostegno e una continua vicinanza.
Difatti un ultras che si rispetti, cioè uno che per auto definizione è il tifoso più tifoso di tutti gli altri, è uno che fa di queste ultime cose che ti ho scritto una filosofia di vita e quindi segue la sua squadra in casa e fuori "live", garantendo sempre il suo sostegno senza essere schiavo dei risultati.
Il che non significa che non può criticare, incazzarsi o protestare ma poi, quando il gioco si fa serio e la palla inizia a ruzzolare sul tappeto verde, mette tutto da un lato e fa il suo per la squadra nel momento in cui gioca e ha bisogno di sostegno.
"Noi con la voce, voi con il cuore"...
Dopodiché, e chiudo, ma secondo te: Marchetti, Bata, DeVrij, Bastos, Radu, Parolo, Biglia, Lulic, Keita, Immobile e F. Anderson, che cosa hanno mai fatto di male per non avere la soddisfazione del sostegno di almeno 40 mila tifosi mentre giocano all'Olimpico difendendo il quarto posto e lottando per acchiappare il secondo.
Per quale stracazzo di motivo non devono avere, come gli altri, il sostegno del grandioso pubblico della prima squadra della capitale mentre provano a giocarsela?
Citazione di: Ranxerox il 04 Nov 2016, 14:09
Vero, lo stadio Olimpico fa 60 mila in occasioni speciali, in quelle normali la prima squadra della capitale con un bacino di 600 mila tifosi solo a Roma e provincia dovrebbe fare almeno almeno i 35 mila.
Se la media stagionale è 15 mila c'è qualcosa che sfugge.
Io non inveisco contro, ne attacco il vicino di stadio assente.
Francamente è un problema suo se manca.
Perché, oltre all'assenza, di solito manifesta anche sintomi di distacco, disaffezione e perdita di entusiasmo.
Cazzi suoi, io non le provo queste cose. Provo a comprendere ma per quanto mi sfarzi non le sento mie.
Una delle ragioni è proprio in quello che scrive Cruciani e che commentavo.
Tra le righe, l'attacco su cui dovresti indignato è proprio quello, io prendevo solo atto di una sua affermazione postata da te e che quindi ritengo tu condivida.
Legare il sostegno ai risultati è un "modo" di sentire il proprio essere tifoso che non mi appartiene. Anzi, se uno mi dicesse che io sono un tifoso "a quella maniera" me roderebbe pure parecchio il culo e mi farebbe perlomeno indignare.
Tifare Lazio per me è motivo di orgoglio ed intima soddisfazione da sempre, altro che la qualità dei risultati.
Se puntavo a quelli, tifavo juve oppure avrei smesso da tempo viste le note vicissitudini storiche della nostra.
Una vita passata a buttare il cuore oltre l'ostacolo proprio perché di grandi risultati ce ne sono stati sempre pochini.
Per questo, ripeto, se l'accezione del termine "tifoso" è altro rispetto alla mera qualità dei risultati o alla qualità del mercato o alla simpatia/antipatia del presidente di turno, una affermazione come quella di Cruciani, non potrebbe che far indignare un Laziale che si rispetti. Compreso il colpettino finale che, a ben vedere, è una vera e propria bordata agli ultimi dodici anni di rapporto con la Lazio squadra da parte di tanti sostenitori biancazzurri.
Fare 50 mila solo con l'Empoli perché solo in quel momento si lottava per la Champions, non è un vanto ma l'amara constatazione che forse quello che dice Cruciani in gran parte è vero.
A uno che ha tifato la Lazio in tutte le condizioni di classifica possibili ed immaginabili una cosa del genere non può che dispiacere. È doloroso il solo immaginarlo.
Uno tifa Lazio sia che arrivi seconda è sia che arrivi ottava.
Se parliamo di tifo e senso di appartenenza.
Non è che sei posizioni in classifica ti fanno più o meno Laziale.
Se fosse cosi, io me ne preoccuperei.
Soprattutto perché immagino che per te sarebbe normale, secondo questa logica, accettare che domani, tuo figlio, potrebbe decidere di diventare tifoso delle merde perché tutti gli anni (o quasi) vanno in Champions League o ci stanno arrivando sopra.
Se si tifa per i risultati che cazzo gli potresti dire?
Più in generale, una squadra si può misurare dalla qualità dei risultati, un tifoso no.
Un tifoso si misura per l'intensità dell'attaccamento alla maglia, ai propri colori, alla sua storia e a quella della sua squadra ed al fatto che trasforma tutto questo in un incondizionato sostegno e una continua vicinanza.
Difatti un ultras che si rispetti, cioè uno che per auto definizione è il tifoso più tifoso di tutti gli altri, è uno che fa di queste ultime cose che ti ho scritto una filosofia di vita e quindi segue la sua squadra in casa e fuori "live", garantendo sempre il suo sostegno senza essere schiavo dei risultati.
Il che non significa che non può criticare, incazzarsi o protestare ma poi, quando il gioco si fa serio e la palla inizia a ruzzolare sul tappeto verde, mette tutto da un lato e fa il suo per la squadra nel momento in cui gioca e ha bisogno di sostegno.
"Noi con la voce, voi con il cuore"...
Dopodiché, e chiudo, ma secondo te: Marchetti, Bata, DeVrij, Bastos, Radu, Parolo, Biglia, Lulic, Keita, Immobile e F. Anderson, che cosa hanno mai fatto di male per non avere la soddisfazione del sostegno di almeno 40 mila tifosi mentre giocano all'Olimpico difendendo il quarto posto e lottando per acchiappare il secondo.
Per quale stracazzo di motivo non devono avere, come gli altri, il sostegno del grandioso pubblico della prima squadra della capitale mentre provano a giocarsela?
Non fa una piega.
abbiamo perso l'entusiasmo...
1 ora fa
Citazione di: Pomata il 04 Nov 2016, 17:26
abbiamo perso l'entusiasmo...
1 ora fa
Questi li identifico con la curva.
Un curva che si è lacerata da sé, ma che ora c'è.
Con i cori lpdm, Buda, ma ci sono.
Loro ci sono.
Il problema è quella fetta di lazialunti, che di per sé nemmeno quello sarebbe un problema.
Sei disamorato? Non vai allo stadio? Ok, sono caxxi tuoi, ti rispetto, ciaone.
Ma sparisci dall'universo Lazio, datti all'ippica , tifa juve che sei ambizioso, fai quello che caxxo ti pare.
Ti rispetto.
Ma vattene affanxulo, non occuparti più di Lazio.
Perché se scrivi sui social, forum, telefoni alle aradio, non sei un disamorato.
Sei un nemico della Lazio.
Un Nemico della Lazio, il primo.
E io ti fucilo.
Il problema, ragazzi miei, non è chi non va allo stadio, il problema è chi occupa quegli spazi vuoti lasciandoli vuoti.
Sono peggio dei romanisti, non vanno giustificati, è ora di capire che bisogna far loro guerra.
Per strada, nei bar, sui social, nei boschi, sui tetti, in ogni dove; per ogni disamorato deve esistere un Laziale che gli fa il cuxo a quadretti.
È solo il primo passo, abbiamo appena iniziato.
Capire, metabolizzare questo :i primi nemici delle Lazio ci vivono dentro casa.
Citazione di: ES il 04 Nov 2016, 21:54
Questi li identifico con la curva.
Un curva che si è lacerata da sé, ma che ora c'è.
Con i cori lpdm, Buda, ma ci sono.
Loro ci sono.
Il problema è quella fetta di lazialunti, che di per sé nemmeno quello sarebbe un problema.
Sei disamorato? Non vai allo stadio? Ok, sono caxxi tuoi, ti rispetto, ciaone.
Ma sparisci dall'universo Lazio, datti all'ippica , tifa juve che sei ambizioso, fai quello che caxxo ti pare.
Ti rispetto.
Ma vattene affanxulo, non occuparti più di Lazio.
Perché se scrivi sui social, forum, telefoni alle aradio, non sei un disamorato.
Sei un nemico della Lazio.
Un Nemico della Lazio, il primo.
E io ti fucilo.
Il problema, ragazzi miei, non è chi non va allo stadio, il problema è chi occupa quegli spazi vuoti lasciandoli vuoti.
Sono peggio dei romanisti, non vanno giustificati, è ora di capire che bisogna far loro guerra.
Per strada, nei bar, sui social, nei boschi, sui tetti, in ogni dove; per ogni disamorato deve esistere un Laziale che gli fa il cuxo a quadretti.
È solo il primo passo, abbiamo appena iniziato.
Capire, metabolizzare questo :i primi nemici delle Lazio ci vivono dentro casa.
Parole sante.
Però penso che li puoi combattere anche isolandoli, senza dar modo a loro di continuare a perpetuare il loro triste messaggio.
Dovrebbero rimanere a parla' da soli.
Anche qui dentro.
In questa sera fresca d autunno
Il mio abbraccio ideale va ad ES dopo il suo post rabbioso ed amaro pieno diorgoglio ma anche di sofferenza.
Un grande abbraccio ES
Citazione di: ES il 04 Nov 2016, 21:54
Questi li identifico con la curva.
Un curva che si è lacerata da sé, ma che ora c'è.
Con i cori lpdm, Buda, ma ci sono.
Loro ci sono.
Il problema è quella fetta di lazialunti, che di per sé nemmeno quello sarebbe un problema.
Sei disamorato? Non vai allo stadio? Ok, sono caxxi tuoi, ti rispetto, ciaone.
Ma sparisci dall'universo Lazio, datti all'ippica , tifa juve che sei ambizioso, fai quello che caxxo ti pare.
Ti rispetto.
Ma vattene affanxulo, non occuparti più di Lazio.
Perché se scrivi sui social, forum, telefoni alle aradio, non sei un disamorato.
Sei un nemico della Lazio.
Un Nemico della Lazio, il primo.
E io ti fucilo.
Il problema, ragazzi miei, non è chi non va allo stadio, il problema è chi occupa quegli spazi vuoti lasciandoli vuoti.
Sono peggio dei romanisti, non vanno giustificati, è ora di capire che bisogna far loro guerra.
Per strada, nei bar, sui social, nei boschi, sui tetti, in ogni dove; per ogni disamorato deve esistere un Laziale che gli fa il cuxo a quadretti.
È solo il primo passo, abbiamo appena iniziato.
Capire, metabolizzare questo :i primi nemici delle Lazio ci vivono dentro casa.
parli per me... grande!!!
Citazione di: Bambino il 05 Nov 2016, 00:18
parli per me... grande!!!
Boh.. Io non sono convinto che farci la guerra tra di noi porti a qualche cosa. Per me bisognerebbe cercare di tornare alle radici del tifo, al fatto che si incoraggia una squadra affinché, tramite il supporto, il tifo, quella squadra possa andare oltre le proprie possibilità e possa superare quegli ostacoli che da sola non riuscirebbe a raggiungere.
Quante volte ci è capitato ultimamente di andare allo stadio e di aver avuto la netta sensazione che la squadra ha vinto grazie a noi, al nostro tifo, al nostro sostegno?
Questo sto cercando di spiegare a mia figlia di 10 anni quelle volte che mi dice di non aver voglia di andare allo stadio: le dico semplicemente che senza di lei, la Lazio ha meno possibilità di vincere e che è proprio lei la persona decisiva che può far fare Ad Immobile, a Keita o a Filippetto quel metro in più per arrivare prima sulla palla, per superare l'avversario e per segnare.
Beh, per me è esattamente (e correttamente) quello che dice ES.
Sostenere la squadra, incitare i giocatori, tifare con entusiasmo dando supporto.
Invece sì fischiano i giocatori, se rompe er catzo per qualsiasi cosa, fino ad assentarsi.
Io non faccio nessuna guerra intestina (semmai l'hanno creata e la conducono gli haters): mi limito a discutere, a controbattere e, ultimamente, a mandare a cagare
Citazione di: italicbold il 04 Nov 2016, 11:28
Un po' come i tanti casi di cronaca nera in cui padri di famiglia ammazzano moglie e figlia per troppo amore. Corcazzo, in amicizia.
Io credo che sia anche il momento di togliere ogni alibi a chi vive con questa ipocrisia addosso.
E rivenire ai fondamentali. Il sangue biancoceleste la Lazio se lo sbatte ar cazzo se l'unico modo per mostrarlo é fare gli haters in radio o su internet e "schifare" lo stadio come un luogo da evitare per questa, questa e quest'altra ragione.
Quello non é essere tifosi, é essere un surrogato del tifoso.
Chi oggi non sente la spinta a tifare per questa squadra non é tifoso della Lazio.
Non é grave, ci sono miliardi di persone al mondo che non lo sono, anche persone più che rispettabili.
Ma non sono tifosi della Lazio.
E allora, se questa è la tesi è tutto risolto.
Allo stadio ci sono tutti i "veri tifosi" della Lazio.
A chi sono rivolti gli appelli settimanali per il ritorno allo stadio?
Ai romanisti? Ai surrogati del tifoso?
Perché aprire ogni settimana una discussione sugli assenti (per insultarli mentre se ne richiede la presenza e poi concludere che bisogna mandarli a fare in culo)?
A me pare evidente, dai numeri, che ci sia un problema legato ad una parte importante del tifo della Lazio che sta contestando. Risolverlo negando la qualità di tifoso a chi contesta o attraverso un invito ad andare a fare in culo, non mi pare una soluzione tanto brillante.
Peraltro, mi pare ormai dimostrata l'infondatezza della tesi per cui la contestazione dipendeva dagli umori della Curva Nord. Il che, per me, richiederebbe qualche riflessione ulteriore a chi sostiene che il problema siano le radio, internet o la fantomatica cornice marcia. Per me, c'è qualcosa di più profondo ed esteso che non sarà facile risolvere in tempi brevi. Penso che chi vive a Roma lo possa vedere concretamente quanti siano i Laziali che stanno contestando e quanti , tra questi, possano essere definiti romanisti o pseudo tifosi.
Mi pare, però, che la società abbia capito il problema (e la sua gravità), ed abbia iniziato a lavorare per risolverlo. Speriamo lo faccia bene.
Citazione di: Gio il 05 Nov 2016, 09:48
E allora, se questa è la tesi è tutto risolto.
Allo stadio ci sono tutti i "veri tifosi" della Lazio.
A chi sono rivolti gli appelli settimanali per il ritorno allo stadio?
Ai romanisti? Ai surrogati del tifoso?
Perché aprire ogni settimana una discussione sugli assenti (per insultarli mentre se ne richiede la presenza e poi concludere che bisogna mandarli a fare in culo)?
A me pare evidente, dai numeri, che ci sia un problema legato ad una parte importante del tifo della Lazio che sta contestando. Risolverlo negando la qualità di tifoso a chi contesta o attraverso un invito ad andare a fare in culo, non mi pare una soluzione tanto brillante.
Peraltro, mi pare ormai dimostrata l'infondatezza della tesi per cui la contestazione dipendeva dagli umori della Curva Nord. Il che, per me, richiederebbe qualche riflessione ulteriore a chi sostiene che il problema siano le radio, internet o la fantomatica cornice marcia. Per me, c'è qualcosa di più profondo ed esteso che non sarà facile risolvere in tempi brevi. Penso che chi vive a Roma lo possa vedere concretamente quanti siano i Laziali che stanno contestando e quanti , tra questi, possano essere definiti romanisti o pseudo tifosi.
Mi pare, però, che la società abbia capito il problema (e la sua gravità), ed abbia iniziato a lavorare per risolverlo. Speriamo lo faccia bene.
Premesso che il mio discorso non si é mai rivolto alla curva nord.
Io non li insulto, io voglio farli sentire in colpa. E' diverso.
Se non vai (tu ipotetico) a vedere "questa" Lazio, devi sentirti in colpa.
La stai lasciando sola.
Alternativa non c'é.
La società non potrà mai creare un ristorante quattro stelle per ogni settore, non potrà mai trasformare l'urbanistica della città di Roma e permettere la creazione di decine di migliaia di funicolari che trasporteranno i tifosi, con dei semplici cavi, dal loro salone al seggiolino, non potrà mai offrire uno stadio, anche se se lo costruisse, in cui ogni tifoso non sarà mai lontano dal pallone più di 15 metri.
Intanto la Lazio gioca, e gioca bene.
Questa squadra merita che la si vada ad incitare allo stadio.
E chi non ci va per scuse traballanti deve farsi un esame di coscienza.
Tutto qua.
E, last but not least, l'opzione vaccagà è residuale.
Vale a dire (nel mio caso) scatta quando ogni limite è superato.
E Olimpia e di Canio e i prezzi e la radio e la TV e la primavera e i giovani e i laziali in squadra.
La misura è colma, il danno è pressocchè permanente, dunque se vogliono veni venissero se vogliono tifa tifassero ma se devono veni a rompe i c.ojoni stessero a casa.
My opinion
Citazione di: Gio il 05 Nov 2016, 09:48
E allora, se questa è la tesi è tutto risolto.
Allo stadio ci sono tutti i "veri tifosi" della Lazio.
A chi sono rivolti gli appelli settimanali per il ritorno allo stadio?
Ai romanisti? Ai surrogati del tifoso?
Perché aprire ogni settimana una discussione sugli assenti (per insultarli mentre se ne richiede la presenza e poi concludere che bisogna mandarli a fare in culo)?
A me pare evidente, dai numeri, che ci sia un problema legato ad una parte importante del tifo della Lazio che sta contestando. Risolverlo negando la qualità di tifoso a chi contesta o attraverso un invito ad andare a fare in culo, non mi pare una soluzione tanto brillante.
Peraltro, mi pare ormai dimostrata l'infondatezza della tesi per cui la contestazione dipendeva dagli umori della Curva Nord. Il che, per me, richiederebbe qualche riflessione ulteriore a chi sostiene che il problema siano le radio, internet o la fantomatica cornice marcia. Per me, c'è qualcosa di più profondo ed esteso che non sarà facile risolvere in tempi brevi. Penso che chi vive a Roma lo possa vedere concretamente quanti siano i Laziali che stanno contestando e quanti , tra questi, possano essere definiti romanisti o pseudo tifosi.
Mi pare, però, che la società abbia capito il problema (e la sua gravità), ed abbia iniziato a lavorare per risolverlo. Speriamo lo faccia bene.
La questione è molto semplice.
IB si rivolge soprattutto ai pantofolai, coloro i quali "potrei ma non me va ", e io mi trovo d'accordo con lui (e in parte con fish).
Parliamo di una cospicua fetta della tifoseria, fenomeno comune a tutte le squadre.
Questi muovono il sederino quando la squadra va molto bene ( o nelle situazioni di grande crisi).
Sono quelli del "pancaro non sa crossà, veron è lento e nedved chicazzè".
Questi quando non vengono lasciano il seggiolino vuoto.
Io mi rivolgo ai disamorati, coloro i quali per loro stessa ammissione non solo non vengono più ma nemmeno tifano, più.
Mi rivolgo a loro perché non tifano ma impazzano sui social e nell'etere.
Comportamento non congruente.
Io rispetto la loro scelta di non tifare ma, proprio per questo motivo, li voglio assolutamente, decisamente, fuori dai coglxoni della Lazio.
Perché per ognuno di questi che apre bocca, c'è un pantofolaio che troverà una scusa in più per starsene a casa.
Perché per ognuno di questi che apre bocca, ci sarà un pinzillacchero di negatività in più nell'ambiente.
Non sono tifosi della Lazio, ne sono i primi nemici.
Sono travestiti, in.fami, parassiti, merde vere, e ogni posto lasciato libero da un in.fame rimane vuoto, poiché quello è il suo scopo.
Preferirei parlare un'ora di totti con un decerebrato riommico che vedermi a disquisire con questi putridi.
Lotta dura, fuori dalle palle.
Fuori dalla Lazio.
Liberate la Lazio.
Merde.
Ecco cosa manca : che questi vengano ramazzati via dal mondo Lazio.
Con qualsiasi mezzo.
Non so se sono stato chiaro, non conosco la tua posizione ma tu ora conosci la mia.
A me manca il mio amico.
Quello con cui ho condiviso la Lazio sui banchi di scuola e allo stadio.
Anni di curva sempre seduti vicini, gli anni più belli, lo scudetto e le coppe.
Poi abbiamo cominciato a viverla in modo diverso.
Io ho lasciato la curva, stanco di un certo clima, lui ha continuato ad andare sempre sullo stesso seggiolino.
Però almeno la birretta a ponte milvio prima della partita ce la concedevamo e i derby li vedevamo ancora insieme.
Col passare degli anni però ha cominciato a viversi la Lazio in maniera cupa e rancorosa, aderendo alle proteste e facendosi ossessionare dalla figura di Lotito.
Cominciava ad essere difficile parlare di Lazio: per lui ero "la moglie di Lotito".
Quest'anno ha deciso di non abbonarsi e di vedersi la Lazio dal divano. Una decisione difficile ma irremovibile.
Ho provato a portarlo in distinti sud, contro la Juve alla prima in casa. Si è detto un pesce fuor d'acqua, in un settore pieno di juventini per l'occasione.
Non è più venuto e credo non tornerà ancora per un po'.
Inutili i miei tentativi, anche recenti, con la storia dei mini abbonamenti. Mi risponde tipo: " Si si, ne compro due, fidate..." ed io ci rimango male.
Ormai il suo rapporto con la Lazio è compromesso, ha perso di poesia e romanticismo.
Durante la pausa dopo i primi 45 minuti di Bergamo, alla prima di campionato con la Lazio incredibilmente sopra 0-3, mi manda un messaggio con scritto: " adesso Lotito ha la scusa buona per non fare Mercato! ". L'ho presa malissimo, quasi lo insulto e gli do del gufo. Non riuscivo a capacitarmi di come potesse arrivare a tanto.
Prendo un respiro e penso alla sua vita, al fatto che ha da poco avuto una splendida bimba e che magari si è stancato di farsi 100 km a/r per vedersi una partita. Ha altre cose a cui pensare magari. E allora mi rassereno e la rabbia lascia il posto al cinismo della realtà.
Magari qualche volta torneremo a stare vicini e bestemmiare all'unisono, magari passerò da casa sua a vedermi la Lazio che gioca fuori casa.
Magari è la vita che cambia e quello strano sono io, che alla domenica faccio le stesse cose che facevo insieme a lui quando ero ragazzino.
Però mi manca e continuo a sperare che possa tornare.
Il posto accanto al mio continuerà ad essere occupato per lui.
Citazione di: charlie il 05 Nov 2016, 11:12
A me manca il mio amico.
Col passare degli anni però ha cominciato a viversi la Lazio in maniera cupa e rancorosa, aderendo alle proteste e facendosi ossessionare dalla figura di Lotito.
Cominciava ad essere difficile parlare di Lazio: per lui ero "la moglie di Lotito".
Il posto accanto al mio continuerà ad essere occupato per lui.
È proprio questo il problema, fratè: quel seggiolino vuoto occupato per nessuno.
penso che tornerete ad essere amici come una volta ma in un altro ambito.
Non é più tifoso della Lazio, mi pare di tutta evidenza, e non potrà più tornare ad esserlo, neanche nel dopo-Lotito.
Non é grave, sono cose che succedono.
Io e un mio amico faremo oggi il mini abbonamento.
Daje Lazio!
Tifarti è un dovere ed un onore.
A chi non va di tifarti dico: state bene così!
:ssl :since
Una volta, in un tempo più o meno lontano, anche per una Lazio non particolarmente brillante e/o entusiasmante i 30 mila all'Olimpico ce li trovavi sempre, anche con l'empoli o la Cremonese.
Oggi no e fai fatica a portarne 25 mila con la Juventus.
Cosa è successo?
L'amore? Ma quello c'è sempre.
Piuttosto, la realtà associativa del mondo dei tifosi è oggi inesistente, non parglo soltanto degli ultras, ma anche dei club che non esistono più e questo si sente perché per portare sempre un numero congruo di tifosi serve, come base, una struttura ssociativa funzionante, cosa che esiste in Germania, non in Italia.
Poi la gente è diventata comodina e allora piuttosto che uscire, prendere un tram (che non arriva mai) immolarsi nel magma immobile di lamiere sulla tangenziale e parcheggiare a 3 km di distanza dal tornello - sapete che c'è? -, me ne sto a casa, sul divano e ma la gusto da casa in ciabatte e con rutto libero d'ordinanza nella fondina.
Sta qui il "tradimento" anche in una stagione dove le prospettive sono buone, anzi potremmo dire ottime, il che non è mancanza di amore, ma di sicuro noia, disillusione, scarsa partecipazione.
la società sta facendo il suo, anche cose molto buone (come il miniabbonamento), ma molta strata c'è ancora da fare. La risposta di vomitare veleno, fuoco e fiamme è comprensibile ma non risolve niente, dice bene Gio.
Citazione di: fish_mark il 05 Nov 2016, 12:41
Una volta, in un tempo più o meno lontano, anche per una Lazio non particolarmente brillante e/o entusiasmante i 30 mila all'Olimpico ce li trovavi sempre, anche con l'empoli o la Cremonese.
Oggi no e fai fatica a portarne 25 mila con la Juventus.
Cosa è successo?
L'amore? Ma quello c'è sempre.
Piuttosto, la realtà associativa del mondo dei tifosi è oggi inesistente, non parglo soltanto degli ultras, ma anche dei club che non esistono più e questo si sente perché per portare sempre un numero congruo di tifosi serve, come base, una struttura ssociativa funzionante, cosa che esiste in Germania, non in Italia.
Poi la gente è diventata comodina e allora piuttosto che uscire, prendere un tram (che non arriva mai) immolarsi nel magma immobile di lamiere sulla tangenziale e parcheggiare a 3 km di distanza dal tornello - sapete che c'è? -, me ne sto a casa, sul divano e ma la gusto da casa in ciabatte e con rutto libero d'ordinanza nella fondina.
Sta qui il "tradimento" anche in una stagione dove le prospettive sono buone, anzi potremmo dire ottime, il che non è mancanza di amore, ma di sicuro noia, disillusione, scarsa partecipazione.
la società sta facendo il suo, anche cose molto buone (come il miniabbonamento), ma molta strata c'è ancora da fare. La risposta di vomitare veleno, fuoco e fiamme è comprensibile ma non risolve niente, dice bene Gio.
Appunto, chi in questo ultimi anni ha sputato veleno fuoco e fiamme sulla Lazio non ha risolto niente. Ne il problema si risolve con un post di un utente di Lazionet. Vale per tutti, da Lotito all'ultimo tifoso.
È quello che sommessamente una piccola parte di tifosi ha cercato di dire da un bel po' di tempo a questa parte. La Lazio prima di tutto e sopra a tutto. È semplice.
Citazione di: Ranxerox il 05 Nov 2016, 13:27
Appunto, chi in questo ultimi anni ha sputato veleno fuoco e fiamme sulla Lazio non ha risolto niente. Ne il problema si risolve con un post di un utente di Lazionet. Vale per tutti, da Lotito all'ultimo tifoso.
È quello che sommessamente una piccola parte di tifosi ha cercato di dire da un bel po' di tempo a questa parte. La Lazio prima di tutto e sopra a tutto. È semplice.
La Lazio d'abord. E' semplice, ma poi nel concreto cosa vuol dire?
I 40 mila sicuri li fai soltanto se oltre alla passione e all'amore (che abbiamo tutti) c'è una rete organizzativa che riesce a portarceli, oltre tutto il resto (la partita in diretta a Roma te ne toglie 10 mila dalle gradinate: è scientifico, lo riconoscono finalmente anche i c.d. manager).
Poi serve anche una squadra che ti motiva e qualcosa su cui giocare la propria passione per poter dire io c'ero. Sembre che tutto questo ci sia quest'anno.
Citazione di: fish_mark il 05 Nov 2016, 13:36
La Lazio d'abord. E' semplice, ma poi nel concreto cosa vuol dire?
Meno pippe mentali? Non so, ipotizzo
Citazione di: carib il 05 Nov 2016, 16:48
Meno pippe mentali? Non so, ipotizzo
Se lo stadio non lo riempi ancora significa che sono in tanti a farsi quelle che definisci amabilmente come pippe mentali.
Il problema potrebbe essere di capire perché se le fanno in tanti, sempre se ti interessa saperlo.
no
Citazione di: fish_mark il 05 Nov 2016, 18:24
Se lo stadio non lo riempi ancora significa che sono in tanti a farsi quelle che definisci amabilmente come pippe mentali.
Il problema potrebbe essere di capire perché se le fanno in tanti, sempre se ti interessa saperlo.
ogni anno la motivazione è diversa quindi sintetizzare con pippa mentale credo sia appropriato
Citazione di: fish_mark il 05 Nov 2016, 18:24
Se lo stadio non lo riempi ancora significa che sono in tanti a farsi quelle che definisci amabilmente come pippe mentali.
Il problema potrebbe essere di capire perché se le fanno in tanti, sempre se ti interessa saperlo.
i tempi sono cambiati, così come il tifoso. Impazzano le pay tv e streaming.
C'é poco altro, anche se questo poco tu dovessi pubblicare decine di documenti excel.
Citazione di: robylele il 06 Nov 2016, 09:46
i tempi sono cambiati, così come il tifoso. Impazzano le pay tv e streaming.
C'é poco altro, anche se questo poco tu dovessi pubblicare decine di documenti excel.
Infatti i documenti Excel non servono poi a molto.
Per restare nella metafora, per riportare l gente allo stadio basterebbe chiudere youporn almeno nella giornata Dell partita ed in particolare "per la zona della provincia di Roma".
Fish, abbiamo una tifoseria da bassa serie A, inutile fai le minestre, ti allunghi, ti contorci, tenti la melina.
È un fatto, dipinto su pietra ad imperitura memoria.
I motivi si conoscono, sono diversi ed alcuni paralleli, alcuni comuni nel panorama italiano, altri no.
Tra questi non comuni, una fetta di sficati disamorati che oltre a darci il piacere di non vedere le loro facce romatristi sulle gradinate ci arrecano il disturbo di infestare l'ambiente Lazio con le loro unzioni creando proselitismi nel girone degli ignavi (leggasi pantofolai).
Chi non assimila questo contribuisce al male della Lazio.
In buona fede, ovviamente.
Quel che scrivi tu contribuisce a fornire un ruolo a questi disadattati, come voler mettere per forza a tavola delle pantegane che ti infestano casa.
Le devi cacciare, le pantegane, da casa e dalla tua vita, anche si chiamassero michele.
È un passo che devi compiere, fatti coraggio.
Io sento di far parte di una grande famiglia con tanti personaggi che conosco bene molti si detestano ma un non poche occasioni sono stati e sono sempre capcindi fare grandi cose.
Attenti a fare pulizia. Si rischia di far sparire tanta gente e il senso di comunità. Come tifoso laziale non mi sento migliore di altri ma voglio che tutti possano e vogliano entrare. Solo cosi si riempie lo stadio. Lo stesso stadio che si é svuotato con tutta questa gara alla nettezza del tifoso laziale.
Citazione di: fish_mark il 05 Nov 2016, 12:41
Una volta, in un tempo più o meno lontano, anche per una Lazio non particolarmente brillante e/o entusiasmante i 30 mila all'Olimpico ce li trovavi sempre, anche con l'empoli o la Cremonese.
Oggi no e fai fatica a portarne 25 mila con la Juventus.
Cosa è successo?
L'amore? Ma quello c'è sempre.
Piuttosto, la realtà associativa del mondo dei tifosi è oggi inesistente, non parglo soltanto degli ultras, ma anche dei club che non esistono più e questo si sente perché per portare sempre un numero congruo di tifosi serve, come base, una struttura ssociativa funzionante, cosa che esiste in Germania, non in Italia.
Poi la gente è diventata comodina e allora piuttosto che uscire, prendere un tram (che non arriva mai) immolarsi nel magma immobile di lamiere sulla tangenziale e parcheggiare a 3 km di distanza dal tornello - sapete che c'è? -, me ne sto a casa, sul divano e ma la gusto da casa in ciabatte e con rutto libero d'ordinanza nella fondina.
Sta qui il "tradimento" anche in una stagione dove le prospettive sono buone, anzi potremmo dire ottime, il che non è mancanza di amore, ma di sicuro noia, disillusione, scarsa partecipazione.
la società sta facendo il suo, anche cose molto buone (come il miniabbonamento), ma molta strata c'è ancora da fare. La risposta di vomitare veleno, fuoco e fiamme è comprensibile ma non risolve niente, dice bene Gio.
Mi ricordo solo io di vecchi esponenti dei Lazio Club presi a schiaffi allo stadio da parte dei boss del cosiddetto "sodalizio" che, in funzione anti societaria, occupava manu militare lo stadio?
I responsabili dell'opera di distruzione del tifo Laziale hanno nomi e cognomi, tutto in ottica "Lotito devi morì", tutto con il sostegno mediatico della solita cornice marcia, chi ne ha fatto le spese però è la mia Lazio.
I Laziali ci sono.
Io venerdi ero a Termini, con alcuni amici. Ho visto tantissimi ragazzi come me. Tantissimo fomento e orgoglio di essere Laziali. La curva, dopo anni di lotte sta tentando con tutte le forze di lasciare da parte le polemiche e rimettere la Lazio al centro di tutto, e ci stanno riuscendo. Non si parla più di giocatori, di Lotito, si parla di Lei e dei suoi figli.
C'è stato un momento venerdi che mi ha fatto riflettere ed emozionare, il momento in cui Sandro ha preso il microfono ed ha detto: "Noi siamo qui solo per lei,stiamo qui due ore ad aspettare per quei venti secondi in cui passa la Lazio,ed è una cosa unica e bellissima. Perchè ragazzi rifletteteci, non siamo a fine campionato, siamo a Novembre, alla decima partita, e già stiamo cosi avvelenati, perchè siamo gli ultras della Lazio."
C'è veramente la possibilità di creare qualcosa di bellissimo.
Lasciamo a casa le pantofole ed il rancore, tiriamo fuori la sciarpa e l'orgoglio, e ricominciamo a combattere per Lei, che è nostra madre, moglie o amante.
Non lasciateci soli.
Non lasciatela sola.
Citazione di: AvantiAquile il 06 Nov 2016, 15:30
I Laziali ci sono.
Io venerdi ero a Termini, con alcuni amici. Ho visto tantissimi ragazzi come me. Tantissimo fomento e orgoglio di essere Laziali. La curva, dopo anni di lotte sta tentando con tutte le forze di lasciare da parte le polemiche e rimettere la Lazio al centro di tutto, e ci stanno riuscendo. Non si parla più di giocatori, di Lotito, si parla di Lei e dei suoi figli.
C'è stato un momento venerdi che mi ha fatto riflettere ed emozionare, il momento in cui Sandro ha preso il microfono ed ha detto: "Noi siamo qui solo per lei,stiamo qui due ore ad aspettare per quei venti secondi in cui passa la Lazio,ed è una cosa unica e bellissima. Perchè ragazzi rifletteteci, non siamo a fine campionato, siamo a Novembre, alla decima partita, e già stiamo cosi avvelenati, perchè siamo gli ultras della Lazio."
C'è veramente la possibilità di creare qualcosa di bellissimo.
Lasciamo a casa le pantofole ed il rancore, tiriamo fuori la sciarpa e l'orgoglio, e ricominciamo a combattere per Lei, che è nostra madre, moglie o amante.
Non lasciateci soli.
Non lasciatela sola.
Spero che "Sandro" sia "Tonno". Personaggi del genere possono fare molto per il tifo Laziale.
tutto bellissimo ma 4 gatti allo stadio non fanno niente per la Lazio..
Citazione di: Palo il 06 Nov 2016, 17:21
Spero che "Sandro" sia "Tonno". Personaggi del genere possono fare molto per il tifo Laziale.
Si è "Tonno" il fuoriclasse dei cori
Ma sicuri sicuri che i laziali ci siano e siano così tanti?
Io mi faccio spesso una domanda: in proporzione rispetto agli abitanti, abbiamo un tasso di ricambio generazionale più o meno grande rispetto a squadre, tipo Torino e Genoa, dove ci sono due squadre?
Il mio dubbio è che, per una serie di motivi, non si formino più tanti laziali e, venendo meno lo zoccolo duro, ma chi ci dovrebbe andare allo stadio?
Citazione di: Sam Cromwell il 06 Nov 2016, 21:36
Ma sicuri sicuri che i laziali ci siano e siano così tanti?
Io mi faccio spesso una domanda: in proporzione rispetto agli abitanti, abbiamo un tasso di ricambio generazionale più o meno grande rispetto a squadre, tipo Torino e Genoa, dove ci sono due squadre?
Il mio dubbio è che, per una serie di motivi, non si formino più tanti laziali e, venendo meno lo zoccolo duro, ma chi ci dovrebbe andare allo stadio?
Si, io personalmente sono sicuro, i Laziali ci sono ma come molte altre realta', anche in serie A, distratti, sco.i.onati, raffreddati, e siccome ci piace essere speciali, divisi da questioni interne, ma ci mettono poco a riscaldarsi (vedi il dopo Napoli di qualche tempo fa). Qualche vittoria temo non sia sufficiente a ricreare qualcosa di solido e stabile, il calcio e' diventato altro e su quello e' necessario costruire, in quel senso devi essere alternativo alle pay tv e al divano riscaldato, chi non ne ha bisogno sta gia' li, da abbonato o col biglietto in bocca quando puo', gli altri in pianta stabile li riporti solo con lo stadio, ne' piu' ne' meno di quello che succede in tutto il resto d'Europa, senza inventare la ruota
Piccoli obiettivi, 25k (con una grande CN) a Lazio-Genoa e cominciamo a rimetterci in linea.
Senza alzare troppo l'asticella.
una premessa, credo fondamentale: lo spopolamento degli stadi è un fatto conclamato ed equamente distribuito in tutte le realtà italiane
si, magari lo stadio della Dea è pieno tutte le domeniche ma, insomma, a Bergamo quando l'Atalanta gioca fuori casa, ci sono gli ospedali pieni di gente che more de pizzichi
a napoli, malgrado i fantastiliardi spesi dall'avvelenatore di cinema, non vanno oltre i 28mila
i diversamente stupidi, malgrado la grancassa, il presunto stadio, gli acquisti pompati, le cessioni dopate ed il mascellone somatropinizzato, riempiono lo ssadio solo quando si tratta di prenderne sette dal bayern oppure dopo che la goebbels corporation ha detto loro che sono l'antagonista della juve
le milanesi languono, lo juventus stadium non è mai pieno, ad udine hanno fatto uno stadio patchwork per creare un'illusione ottica e far rivoltare nella tomba missoni
insomma, la premessa è importante, come i preliminari
detto ciò, però, la ns situazione è avvelenata, oramai da anni, da un clima del quale abbiamo parlato, giudicato, concionato, sviscerato, separato, integrato, escluso tutti e tutto il possibile
cercare ancora oggi colpe, responsabilità od omissioni, è un esercizio sterile
di più: inutile
pensare che tutto sia riconducile solo a Lotito si o Lotito no, è - diciamolo - puerile, così come credere che il potere messianico delle aradio cateterare sia quello di convincere le persone a non andare allo stadio è da disadattati informativi
il problema è multiplo, sia perché coinvolge millemila differenti Laziali (che famo, "il Laziale è differente da ogni altro Laziale e se ne conosci uno non li conosci bla bla bla" solo quando ce fa comodo?), sia perché le scuse sono illimitate
ma sono, ovviamente, scuse
ed ognuno ha le sue: la mia ha 3 anni (seppure a Lazio-Sassuolo le abbiamo fatto fare il battesimo dello stadio)
IB, giustamente, punta il dito vs le scuse e, indirettamente, vs la mancanza di un sentimento maggiore che faccia si che 'ste scuse restino in un cassetto della ns coscienza, pur di andare allo stadio
non è lo stadio in se, non sono i parcheggi, i cessi, la ristorazione, i controlli, il freddo, il caldo, il tiepido, la rava e la solenne fava
è altro, è dentro, è spento
quello che è vero, inconfutabile, è che ognuno deve fare il max per riunire, per tirare fuori, per riaccendere
gli appelli sono ridicoli e sono, sempre, un'espressione di debolezza
tocca lavorare su se stessi: non servono agglutinanti esterni, la curva, i club, gli amici
la curva cambia pelle
i club si sciolgono
gli amici, bene che te va, non ti salutano
tu sei il Laziale che devi amare
tu sei la Lazio da difendere
Citazione di: DajeLazioMia il 07 Nov 2016, 10:31
Piccoli obiettivi, 25k (con una grande CN) a Lazio-Genoa e cominciamo a rimetterci in linea.
Senza alzare troppo l'asticella.
Sì, piano, con calma, ce dovesse pijà un coccolone.
:)
Citazione di: fish_mark il 06 Nov 2016, 13:47
Attenti a fare pulizia. Si rischia di far sparire tanta gente e il senso di comunità. Come tifoso laziale non mi sento migliore di altri ma voglio che tutti possano e vogliano entrare. Solo cosi si riempie lo stadio. Lo stesso stadio che si é svuotato con tutta questa gara alla nettezza del tifoso laziale.
certo, lo stadio si è svuotato perché c'è la gara a chi è più Laziale dell'altro, come no.
chi va allo stadio sempre e comunque lo fa per dimostrare che è più Lazialei di altri, mica perché vuole andare a vedere la Lazio e sostenerla.
tanti piccoli nanni moretti che a luglio vanno ai LS e si abbonano principalmente per fomentare questa gara a rovinare la Lazio e poter dire: io sono più Laziale di te.
secondo te questa è gente che gioca sulla pelle della Lazio, fondamentalmente. né più né meno sullo stesso piano di tutti quelli che fomentano odio, pessimismo, rancore, ossessione nei confronti di lotito e co.
spero tu ti renda conto di che cazzo stai dicendo, amico mio. e del perché poi vai sulle palle ai molti.
per il resto, il tuo anelito è veramente un concentrato di finta ingenuità ammantata dai soliti buoni sentimenti che però tentano come sempre di sviare il centro del discorso: che caruccio che sei. davvero. tu vuoi che tutti possano e vogliano entrare. commovente.
peccato che il motivo per cui la gente non entra è che nella maggiorparte dei casi non vuole entrare per motivi che risultano poco meno che risibili.
se si escludono tutti quelli che hanno problemi superiori, che siano economici, lavorativi, familiari o altro, il resto della gente non entra perché il gestore, perché tare, perché il vice biglia, perché djordjevic, perché il ristorante e il parcheggio, perché come muore non importa.
per carità, tutti motivi legittimi, se vuoi. ma motivi che hanno una causa specifica, ossia quello che frulla nella testa di queste persone e non altro. non altro. la Lazio sta sempre lì, pronta ad essere tifata, scende in campo per te, qualche volta vince, qualche altra perde, come ha sempre fatto del resto, e se vuoi non devi far altro che andare. c'è olympia, i prezzi sono bassi, per andare con la famiglia non te devi svena', quest'anno poi è pure una bella squadra, che cazzo vòi de più?
non si capisce, francamente. ma quello che si capisce meno è per quale motivo andare a cercare le cause chissà dove quando sono esclusivamente rintanate nella capoccia di ciascun laziale che decide di non andare. questa parte manca sempre nelle tue dotte elucubrazioni sul sesso degli angeli tra una perla di filosofia spicciola e l'altra.
belle le trasferte bello il saluto a termini ma qua' serve gente allo stadio olimpico.
Sotto i 20.000 e' un fallimento totale.
Secondo me lo zoccolo duro deve essere di 30k
Citazione di: ES il 07 Nov 2016, 11:00
Sì, piano, con calma, ce dovesse pijà un coccolone.
:)
:p
Il mio intervento è una banalissima sintesi del post molto più interessante di @porga.
Piccoli obiettivi, tenendo conto dello spopolamento complessivo degli stadi e della nostra situazione particolare, ognuno (chi può) faccia il suo...
Cominciamo a rivedere i 25k, cominciamo a ricreare uno stadio in linea coi numeri attuali, riporto una statistica del 10 ottobre:
"L'Inter ha fatto registrare una media di 53.095 spettatori in casa. Ben più distanti, la squadra di Allegri (39.551) e la Fiorentina (29.816). Subito giù dal podio la Roma di Spalletti (29.809) seguita da Milan (29.690), Napoli (22.752) e Genoa (21.355). Settimo posto, invece, per la Lazio in questa speciale classifica. Considerando le prime tre giornate casalinghe – contro Juventus, Pescara ed Empoli – i ragazzi di Inzaghi hanno portato all'Olimpico una media di 19.367 tifosi. Chiudono la top 10, la Sampdoria (18.949), il Torino (18.599) e il Bologna (18.034)".
Ho letto che con il nuovo contratto inerente i diritti televisivi molte partite non saranno più trasmesse in diretta...ecco forse qualche amante del divano potrebbe ritornare allo stadio, forse...
Citazione di: porga il 07 Nov 2016, 10:55
ed ognuno ha le sue: la mia ha 3 anni (seppure a Lazio-Sassuolo le abbiamo fatto fare il battesimo dello stadio)
Non avevo capito che era il battesimo dello stadio.
Che bella. Tutta sua madre e niente suo padre.
Citazione di: porga il 07 Nov 2016, 10:55
tocca lavorare su se stessi: non servono agglutinanti esterni, la curva, i club, gli amici
la curva cambia pelle
i club si sciolgono
gli amici, bene che te va, non ti salutano
tu sei il Laziale che devi amare
tu sei la Lazio da difendere
esatto. però a noi ce piace anda' appresso al nostro indiana jones alla ricerca della lazialità perduta, per trovare chi se l'è fregata e dove l'avrà nascosta.
Citazione di: GuyMontag il 07 Nov 2016, 11:22
Non avevo capito che era il battesimo dello stadio.
Che bella. Tutta sua madre e niente suo padre.
peffortuna!
Citazione di: GuyMontag il 07 Nov 2016, 11:22
Non avevo capito che era il battesimo dello stadio.
Che bella. Tutta sua madre e niente suo padre.
Perché conosci l'idraulico di persona ?
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :luv: :luv: :luv: :luv:
Citazione di: porga il 07 Nov 2016, 10:55
tocca lavorare su se stessi [...]
Punto, punto e aripunto.
Citazione di: DajeLazioMia il 07 Nov 2016, 10:31
Piccoli obiettivi, 25k (con una grande CN) a Lazio-Genoa e cominciamo a rimetterci in linea.
Senza alzare troppo l'asticella.
Alzamola almeno a 30k st'asticella.
Siamo quarti a 4 punti dai secondi, è una bella Lazio e la Lazio è comunque sempre bella per definizione, anche se lo stadio continua a fare schifo.
Citazione di: kelly slater il 07 Nov 2016, 11:36
Alzamola almeno a 30k st'asticella.
Siamo quarti a 4 punti dai secondi, è una bella Lazio e la Lazio è comunque sempre bella per definizione, anche se lo stadio continua a fare schifo.
Quella è la media giusta escluse le partite di cartello imho, per me è il passo successivo.
Col Bologna c'erano 15k, capisci che arrivare a 30k col Genoa è bello nelle intenzioni ma nella pratica è difficile.
Citazione di: gesulio il 07 Nov 2016, 11:04
certo, lo stadio si è svuotato perché c'è la gara a chi è più Laziale dell'altro, come no.
chi va allo stadio sempre e comunque lo fa per dimostrare che è più Lazialei di altri, mica perché vuole andare a vedere la Lazio e sostenerla.
tanti piccoli nanni moretti che a luglio vanno ai LS e si abbonano principalmente per fomentare questa gara a rovinare la Lazio e poter dire: io sono più Laziale di te.
secondo te questa è gente che gioca sulla pelle della Lazio, fondamentalmente. né più né meno sullo stesso piano di tutti quelli che fomentano odio, pessimismo, rancore, ossessione nei confronti di lotito e co.
spero tu ti renda conto di che cazzo stai dicendo, amico mio. e del perché poi vai sulle palle ai molti.
per il resto, il tuo anelito è veramente un concentrato di finta ingenuità ammantata dai soliti buoni sentimenti che però tentano come sempre di sviare il centro del discorso: che caruccio che sei. davvero. tu vuoi che tutti possano e vogliano entrare. commovente.
peccato che il motivo per cui la gente non entra è che nella maggiorparte dei casi non vuole entrare per motivi che risultano poco meno che risibili.
se si escludono tutti quelli che hanno problemi superiori, che siano economici, lavorativi, familiari o altro, il resto della gente non entra perché il gestore, perché tare, perché il vice biglia, perché djordjevic, perché il ristorante e il parcheggio, perché come muore non importa.
per carità, tutti motivi legittimi, se vuoi. ma motivi che hanno una causa specifica, ossia quello che frulla nella testa di queste persone e non altro. non altro. la Lazio sta sempre lì, pronta ad essere tifata, scende in campo per te, qualche volta vince, qualche altra perde, come ha sempre fatto del resto, e se vuoi non devi far altro che andare. c'è olympia, i prezzi sono bassi, per andare con la famiglia non te devi svena', quest'anno poi è pure una bella squadra, che cazzo vòi de più?
non si capisce, francamente. ma quello che si capisce meno è per quale motivo andare a cercare le cause chissà dove quando sono esclusivamente rintanate nella capoccia di ciascun laziale che decide di non andare. questa parte manca sempre nelle tue dotte elucubrazioni sul sesso degli angeli tra una perla di filosofia spicciola e l'altra.
Ho il timore che la tua lettura dei miei post –
dotta elucubrazione che si impegna sul sesso degli angeli, tra una perla di filosofia spicciola e l'altra, davvero inconsistente rispetto a tante altre – mi sembra condizionata da non si sa bene cosa.
Non mi pare di manifestare una mia presunta e davvero inesistente superiorità rispetto a tanti altri laziali, che però tu (proprio tu) cogli ahimè. Che ci sia gente che si abboni, che compri il biglietto, che vada allo stadio sotto il sole di agosto o sfidando i rigori dell'artico per me è questione al di fuori del mio giudizio e del mio interesse e del mio potere pensa un po'. Come tanti altri, io vado allo stadio senza bisogno di appelli e ci vado perché lo decido io quando e se lo voglio io. Come fanno tanti altri laziali, anche quelli che ti dicono che hanno chiuso abbonamenti sky, mediaset e non vanno più allo stadio, ma poi sono sempre incollati al televisore e telefonano alle radio? Quanti saranno davvero? Boh, chi los a e chissenefrega nel caso specifico: è davvero questo il problema? Recuperare questi personaggi che non vanno più allo ssadio perché Lotito-tare e ... Ma veramente?
Che dire Gesulio? Va bene così. Hai ragione tu. Torniamo allo stadio, ma non prima di un bell'esame di coscienza. Che detto così sembra di stare in Chiesa, dove per parteciapre all'Eucarestia devi prima confessarti.
Resta il fatto di una semplice domanda che ho già fatto in precedenza.
Si aprono i topic per fare discussione o per veicolare un messaggio?
Eh si, perché in quest'ultimo caso - voglio veicolare un messaggio - si mette un bell'articoletto sul magazine, che ne avrebbe bisogno visto che è aggiornato a un paio di anni fa.
Ma se si aprono discussioni si allora le cose cambiano e la discussione può animarsi con qualcuno che magari ti porta punti di vista e sensibilità diverse rispetto al messaggio di fondo del topic su cui io – e te l'ho già scritto qualche post fa – non ho nulla da obiettare: anzi.
Si è fatto tardi.
SEMPRE FORZA LAZIO GESULIO
la Lazialità non si è perduta, è il modo di viverla ed il mondo che sono cambiati.
dieci anni avremmo pensato di vedere in metropolitana tutti con, come prolungamento della mano, un rettangolino da guardare compulsivamente rapiti? al limite vedevi la gente coi libri.
ogni settimana anni fa si andava a cinema imprescindibilmente, adesso se vuoi i film nuovi li vedi a casa con altre metodiche. adesso le persone le frequenti virtualmente, ci diventi amico da uno schermo.
tutti a conoscere e a dire poi la lezioncina essì ma parlare viso a viso con un tuo simile o leggere un libro o andare al cinema a vedere il film non è la stessa cosa di avere il cellulare prolungato in mano o vedere il film a casa o vedere la partita sullo schermo invece di vivere lo stadio. ma è un discorso concettuale, perché poi tutti si sono adeguati, come il corso della vita ci insegna, al nuovo divenire. e nessuno vuole tornare indietro.
Citazione di: fish_mark il 07 Nov 2016, 11:56
SEMPRE FORZA LAZIO GESULIO
questa è l'unica cosa che mi è chiara nell'intervento citato.
:pp
Citazione di: gesulio il 07 Nov 2016, 12:00
questa è l'unica cosa che mi è chiara nell'intervento citato.
:pp
Ci sono gli occhiali per leggere meglio. E comunque rileggi sarai più fortunato nel capire il misteriorso post.
vabbe'.
Citazione di: fish_mark il 07 Nov 2016, 11:56
Si aprono i topic per fare discussione o per veicolare un messaggio?
Il messaggio che io colgo nel post di apertura del topic è: la Lazio quest'anno è tanta roba, lo stadio vuoto non ha senso.
Quindi chi non è daccordo con IB e vuole mettere in discussione la tesi d'apertura ha a disposizione due argomenti strettamente connessi:
- la Lazio NON è tanta roba
- lo stadio vuoto ha senso
Ma forse tu volevi insinuare che IB ha aperto il topic per fare propaganda in favore della squadra che al momento è saldamente quarta in seguito a una striscia positiva di 7 partite?
Effettivamente questa cosa è riprovevole.
:asrm
Il mio messaggio era quello.
Come dice Porga, ognuno di noi deve fare un esame della propria coscienza di tifoso.
Se la risposta é negativa si deve prendere atto che non si é più tifosi. Ma altro.
Magari simpatizzanti, magari affettuosi vicini di casa.
Ma non tifosi.
Citazione di: carib il 07 Nov 2016, 12:33
Il messaggio che io colgo nel post di apertura del topic è: la Lazio quest'anno è tanta roba, lo stadio vuoto non ha senso.
Quindi chi non è daccordo con IB e vuole mettere in discussione la tesi d'apertura ha a disposizione due argomenti strettamente connessi:
- la Lazio NON è tanta roba
- lo stadio vuoto ha senso
Ma forse tu volevi insinuare che IB ha aperto il topic per fare propaganda in favore della squadra che al momento è saldamente quarta in seguito a una striscia positiva di 7 partite?
Effettivamente questa cosa è riprovevole.
:asrm
Il topic prende le mosse da un Lazio-Cagliari, di mercoledì sera, dove chi lo propone si chiede - polemicamente e giustamente - se non fossero troppo pochi i tifosi presenti all'Olimpico.
Ho cercato di dare una risposta, sul terreno dei motivi di fatto che spiegano un fenomeno. Le soluzioni sembrano essere gli esami di coscienza davanti allo specchio, molto efficaci immagino.
IB ha fatto un appello? Bene. Se non si vogliono repliche (che non significa di dire cose in senso contrario) che si chiuda subito il topic oppure lo pubblichi direttamente sul magazine. Se invece si apre una discussione allora arriva chi - come me, ma non sono stato il solo - ricorda tante altre cose che possono spiegare il tiepido riscontro di un Lazio-Cagliari, di un mercoledì di ottobre.
Pertanto, io non volevo insinuare proprio un bel niente e quello che è riprovevole è semmai la lettura molto strumentale di quanto hai fatto.
Citazione di: pan il 07 Nov 2016, 11:58
la Lazialità non si è perduta, è il modo di viverla ed il mondo che sono cambiati.
dieci anni avremmo pensato di vedere in metropolitana tutti con, come prolungamento della mano, un rettangolino da guardare compulsivamente rapiti? al limite vedevi la gente coi libri.
ogni settimana anni fa si andava a cinema imprescindibilmente, adesso se vuoi i film nuovi li vedi a casa con altre metodiche. adesso le persone le frequenti virtualmente, ci diventi amico da uno schermo.
tutti a conoscere e a dire poi la lezioncina essì ma parlare viso a viso con un tuo simile o leggere un libro o andare al cinema a vedere il film non è la stessa cosa di avere il cellulare prolungato in mano o vedere il film a casa o vedere la partita sullo schermo invece di vivere lo stadio. ma è un discorso concettuale, perché poi tutti si sono adeguati, come il corso della vita ci insegna, al nuovo divenire. e nessuno vuole tornare indietro.
Anch'io la penso così.
Citazione di: fish_mark il 07 Nov 2016, 12:55
Il topic prende le mosse da un Lazio-Cagliari, di mercoledì sera, dove chi lo propone si chiede - polemicamente e giustamente - se non fossero troppo pochi i tifosi presenti all'Olimpico.
Ho cercato di dare una risposta, sul terreno dei motivi di fatto che spiegano un fenomeno. Le soluzioni sembrano essere gli esami di coscienza davanti allo specchio, molto efficaci immagino.
IB ha fatto un appello? Bene. Se non si vogliono repliche (che non significa di dire cose in senso contrario) che si chiuda subito il topic oppure lo pubblichi direttamente sul magazine. Se invece si apre una discussione allora arriva chi - come me, ma non sono stato il solo - ricorda tante altre cose che possono spiegare il tiepido riscontro di un Lazio-Cagliari, di un mercoledì di ottobre.
Pertanto, io non volevo insinuare proprio un bel niente e quello che è riprovevole è semmai la lettura molto strumentale di quanto hai fatto.
1) Il topic prende le mosse da quanto la Lazio ha fatto fino a ora. IB non dice andate allo stadio perché con il Cagliari abbiamo vinto.
2) Ti dev'essere sfuggito il punto interrogativo che ho messo alla fine della frase "strumentale"
3) Stranamente salti pie' pari la prima parte del mio post
4) Meglio nessuna discussione o una discussione pipparola? Il dubbio resta.
Citazione di: italicbold il 07 Nov 2016, 12:55
Il mio messaggio era quello.
Come dice Porga, ognuno di noi deve fare un esame della propria coscienza di tifoso.
Se la risposta é negativa si deve prendere atto che non si é più tifosi. Ma altro.
Magari simpatizzanti, magari affettuosi vicini di casa.
Ma non tifosi.
Posso dire una cosa?
A me non piace sta cosa dell'esame di coscienza, mi sa di cattolico.
Andare allo stadio per me deve essere una gioia, non un dovere la cui mancanza deve portare dei sensi di colpa.
Secondo me è piu' utile trasmettere la gioia che si prova andando allo stadio piuttosto che far sentire una merda chi, per i millemila motivi che diceva Porga non ci sta andando.
Citazione di: fish_mark il 06 Nov 2016, 13:47
Attenti a fare pulizia. Si rischia di far sparire tanta gente e il senso di comunità.
Una domanda: come si fa a fare pulizia?
Sento che potrebbe valere la pena potendo farlo.
Citazione di: fish_mark il 06 Nov 2016, 13:47
Come tifoso laziale non mi sento migliore di altri ma voglio che tutti possano e vogliano entrare. Solo cosi si riempie lo stadio.
Tutti possono entrare, così come é lecito auspicare che certe facce tristi e disamorate decidano di non entrare più.
Citazione di: fish_mark il 06 Nov 2016, 13:47
Lo stesso stadio che si é svuotato con tutta questa gara alla nettezza del tifoso laziale.
Prenditela con la cornice marcia e i disamorati dell'etere, sono loro che fanno a gara per fare nettezza.
(ma ancora così stai? ancora non recepisci? :o)
Provo a dare un contributo, magari minimo. Da che mondo è mondo, il numero di abbonati della Lazio è stato sempre una frazione minima rispetto alla capacità totale dello Stadio e questo sta a significare che la maggior parte degli spettatori sono i cosiddetti "tifosi occasionali" (gli stessi che per anni qualcuno ha apostrofato con la simpatica dedica "tifoso occasionale porti male"). Così come non si può pensare che i veri tifosi siano solo quei 10.000-20.000, contro le statistiche che ci indicano in più di 1,5 milioni.
Detto questo, punto 1: secondo me è proprio sbagliato considerare la presenza allo stadio come elemento centrale e discriminante della passione. Io sono 16 anni che non vado allo stadio. Mica per qualche strano motivo, solo per il semplicissimo fatto che a me non piace andare allo stadio. Certo, quando posso compro materiale ufficiale e seguo la mia passione con costanza (anche ad auronzo) e la sto trasmettendo a mio figlio. Insomma, chi mi conosce mi reputa un tifoso piuttosto accesso, ma nonostante ciò, io allo stadio non ci vado.
punto 2: la parte di spettatori che numericamente manca di più allo stadio non sono tanto i tifosi "assidui" o ex-tali, ma sono i tifosi occasionali, oggi completamente assenti. Ed è lì, secondo me, che converrebbe concentrare gli sforzi.
punto 3: le analisi fatte sulle motivazioni dell'abbandono dello stadio andrebbero rapportarte sia alla parte "occasionale" degli spettatori sia alla parte "assidua". Rientrano sicuramente nella prima parte la percezione della Lazio: scandali, pessimismo cosmico (eufemismo), i pessimi risultati nei confronti dei merdici, ma anche i numerosi appelli a non frequentare lo stadio da parte del tifo organizzato.
Così come "Lotito no", tessere del tifoso e le barriere in curva hanno pesantemente disgregato i secondi.
Il tutto molto imho.
Citazione di: carib il 07 Nov 2016, 13:26
1) Il topic prende le mosse da quanto la Lazio ha fatto fino a ora. IB non dice andate allo stadio perché con il Cagliari abbiamo vinto.
Quello che dice IB l'ho percepito e l'ho anche condiviso. Infatti la sua critica si riferiva a una sensazione - "Ieri sono andato allo stadio con l'entusiasmo del ragazzino e devo dire che lo spettacolo sul campo non era corrisposto dallo spettacolo in tribuna. Troppi vuoi " –che deve aver provato prima del fischio d'inizio e quindi prima di sapere che avremmo vinto e bene con il Cagliari.
Il risultato finale non c'entra una mazza, con ogni evidenza.
Citazione di: carib il 07 Nov 2016, 13:26
2) Ti dev'essere sfuggito il punto interrogativo che ho messo alla fine della frase "strumentale"
Ma dici davvero? Non credo che mi sia sfuggito, perché quella che hai postato nel caso specifico trattasi di domanda retorica che non contiene una risposta implicita (tipica delle domande retoriche) visto che ti sei pure premurato di allegare una risposta, di fatto elaborando e attribuendomi un pensiero che non mi sono minimamente sognato neanche stanotte. Ossia la "mia quotidiana guerra contro Lotito e Tare".
Viene da ridere e molto il che mi fa pensare che tu non abbia difficoltà di comprensione quanto fantasia nelle ricostruzioni del pensiero altrui.
Citazione di: carib il 07 Nov 2016, 13:26
3) Stranamente salti pie' pari la prima parte del mio post
Ma sai per economia e per buon senso ho evitato di citare l'apertura già abbastanza provocatoria di per se, visto che fornisci l'interpretazione autentica delle intenzioni di IB, casomai qualcuno si permettesse il lusso di operare una qualche pericolosa iniziativa: "I
l messaggio che io colgo nel post di apertura del topic è: la Lazio quest'anno è tanta roba, lo stadio vuoto non ha senso. Quindi chi non è daccordo con IB e vuole mettere in discussione la tesi d'apertura ha a disposizione due argomenti strettamente connessi: la Lazio NON è tanta roba; - lo stadio vuoto ha senso".
Su questo punto direi che sarebbe meglio sorvolare perché è abbastanza difficile trovare le forze per replicare a questa pura provocazione. Perché così facendo rimane poi difficile provare a dire qualcosa di più e di diverso sulle cause che hanno portato a una presenza di pubblico così modesta in Lazio-Cagliari (come prova ancora a fare Alex_k), visto che poi la discussione rischia di accendersi per poi incendiarsi e allora si torna ai vecchi gridi di battaglia "
stadiovuoto!" e a "
non capite quanto è forte la Lazio!".
Questa si chiama propaganda, peraltro condivisibile, ma così si chiama. E se è così allora basta fare un pezzo e metterlo nel magazine. Se si apre una discussione allora non funziona, specie in un forum, dove ci si espone al confronto con gli altri, che non è necessariamente il braccio di ferro o il mischione a rugby.
Citazione di: carib il 07 Nov 2016, 13:26
4) Meglio nessuna discussione o una discussione pipparola? Il dubbio resta.
Ma no, il dubbio è superato, perché così non ha senso confrontarsi con chi ti scrive – con neanche tanto amabile sufficienza - dall'altezza di un pulpito che non esiste davvero. Sarebbe auspicabile e opportuna un po' di modestia oltre che di rispetto con le argomentazioni di chi non la pensa come te, ma ognuno ha le sue convinzioni e i suoi comportamenti.
Bene, noto che tra le mille righe ammetti di aver pensato che quella di IB è propaganda.
Citazione di: Alex_k il 07 Nov 2016, 14:03
punto 3: le analisi fatte sulle motivazioni dell'abbandono dello stadio andrebbero rapportarte sia alla parte "occasionale" degli spettatori sia alla parte "assidua". Rientrano sicuramente nella prima parte la percezione della Lazio: scandali, pessimismo cosmico (eufemismo), i pessimi risultati nei confronti dei merdici, ma anche i numerosi appelli a non frequentare lo stadio da parte del tifo organizzato.
Così come "Lotito no", tessere del tifoso e le barriere in curva hanno pesantemente disgregato i secondi.
Il tutto molto imho.
forse è l'unico punto che non mi trova d'accordo...'ndò stanno sti risultati delle pustole?
Citazione di: carib il 07 Nov 2016, 14:48
Bene, noto che tra le mille righe ammetti di aver pensato che quella di IB è propaganda.
Che fai adesso ti attacchi al termine "Propaganda", pericolosissimo perchè troppe volte accostato a "Goebbels"? Ma sono convinto che tu abbia capito benissimo cosa volevo dire.
Citazione di: paolo71 il 07 Nov 2016, 14:49
forse è l'unico punto che non mi trova d'accordo...'ndò stanno sti risultati delle pustole?
Sì hai ragione, avrei dovuto scrivere più correttamente "percezione dei risultati" che hanno i tifosi, nel senso che i merdici nelle ultime stagioni ci stanno sopra in classifica e comunque tutti gli anni lottano per la qualificazione champions.
Sono d'accordo con il post di Porga a parte il passaggio in cui definisce abbastanza provocatoriamente come "disadattati informativi" (?) chi conferisce responsabilità grandi e gravi al catetere e alle aradio.
Al contrario io penso che la comunicazione il catetere e le aradio abbiano il grosso della responsabilità della nostra situazione, poi penso che chi ha sottovalutato e continua a sottovalutare questo aspetto sbagli, e faccia il loro gioco, e infine ritengo che il catetere e le aradio sono la vera scriminante, il nostro peculiare valore aggiunto (o disgiunto in questo caso) rispetto alle altre tifoserie che come noi soffrono la scomodità degli stadi, le TV. , etc etc ma non hanno anche il martellamento decennale 7/7 h24
Citazione di: ian il 07 Nov 2016, 15:46
Sono d'accordo con il post di Porga a parte il passaggio in cui definisce abbastanza provocatoriamente come "disadattati informativi" (?) chi conferisce responsabilità grandi e gravi al catetere e alle aradio.
Al contrario io penso che la comunicazione il catetere e le aradio abbiano il grosso della responsabilità della nostra situazione, poi penso che chi ha sottovalutato e continua a sottovalutare questo aspetto sbagli, e faccia il loro gioco, e infine ritengo che il catetere e le aradio sono la vera scriminante, il nostro peculiare valore aggiunto (o disgiunto in questo caso) rispetto alle altre tifoserie che come noi soffrono la scomodità degli stadi, le TV. , etc etc ma non hanno anche il martellamento decennale 7/7 h24
posso parlare per me, personalmente da quando ho eliminato le "aradio" campo molto meglio, sono tornato a vivere la Lazio in maniera piu' obiettiva, magari quest'anno e' dovuto pure ad una squadra che sta dimostrando unita' e una certa cazzimma che tanto mancava. 7/7 h24 di randellate sulle gonadi alla fine stancano, disamorano, allontanano non c'e' niente da fare.
Citazione di: fish_mark il 07 Nov 2016, 14:51
Che fai adesso ti attacchi al termine "Propaganda", pericolosissimo perchè troppe volte accostato a "Goebbels"? Ma sono convinto che tu abbia capito benissimo cosa volevo dire.
scusa, ma a parte le tue continue provocazioni a cui non dai seguito quando qualcuno ti chiede di renderne conto, come ho fatto io prima, salvo poi fare la contessina mortificata
(*)sinceramente faccio fatica a capire qual è il messaggio che stai tentando di recapitarci, qual è la incredibile Verità che chi discute qui dentro sta tentando di rimuovere per passare da paladino senza macchia e senza paura.
che se la partita è importante o se la squadra è fica, è bella, è gagliarda, vince, i Laziali allo stadio ci vanno?
che la Lazialità qualcuno l'ha persa perché qualcun altro gliel'ha sequestrata?
che dobbiamo comprendere chi non va più perché è ossessionato da lotito?
io non lo riesco a capire, che ce devo fa'... inchiodi la discussione a mille sotto argomenti, risvolti secondari, quisquilie, arzigogoli verbali, ripuntualizzazioni chilometriche sfiancanti, citi centinaia di episodi che dovrebbero certificare questa Verità qualunque essa sia ma che il più delle volte mi sembrano elementi non significativi, a voler essere magnanimi.
insomma, per farla breve, puoi spiegarci de preciso che cosa dobbiamo capire che non abbiamo afferrato?
(*)Citazione di: fish_mark il 06 Nov 2016, 13:47
Lo stesso stadio che si é svuotato con tutta questa gara alla nettezza del tifoso laziale.
(questa è una cazzata ignobile o una provocazione pura e semplice: lo stadio non si è svuotato perché qualcuno qui dentro o altrove rimarca il fatto che a differenza di altri lui continua a recarsi allo stadio... riflettici... perché se l'hai sparata così a caso, è una stron.zata, se invece c'hai riflettuto è una provocazione... delle due l'una...)
mancano 3/4 punti che con un pò più di cinismo avremmo pututo prendere
Citazione di: gesulio il 07 Nov 2016, 16:39
scusa, ma a parte le tue continue provocazioni a cui non dai seguito quando qualcuno ti chiede di renderne conto, come ho fatto io prima, salvo poi fare la contessina mortificata (*)
sinceramente faccio fatica a capire qual è il messaggio che stai tentando di recapitarci, qual è la incredibile Verità che chi discute qui dentro sta tentando di rimuovere per passare da paladino senza macchia e senza paura.
che se la partita è importante o se la squadra è fica, è bella, è gagliarda, vince, i Laziali allo stadio ci vanno?
che la Lazialità qualcuno l'ha persa perché qualcun altro gliel'ha sequestrata?
che dobbiamo comprendere chi non va più perché è ossessionato da lotito?
io non lo riesco a capire, che ce devo fa'... inchiodi la discussione a mille sotto argomenti, risvolti secondari, quisquilie, arzigogoli verbali, ripuntualizzazioni chilometriche sfiancanti, citi centinaia di episodi che dovrebbero certificare questa Verità qualunque essa sia ma che il più delle volte mi sembrano elementi non significativi, a voler essere magnanimi.
insomma, per farla breve, puoi spiegarci de preciso che cosa dobbiamo capire che non abbiamo afferrato?
(*)
(questa è una cazzata ignobile o una provocazione pura e semplice: lo stadio non si è svuotato perché qualcuno qui dentro o altrove rimarca il fatto che a differenza di altri lui continua a recarsi allo stadio... riflettici... perché se l'hai sparata così a caso, è una stron.zata, se invece c'hai riflettuto è una provocazione... delle due l'una...)
Fa una cosa. Niente, non capire niente del resto non c'è niente da capire.
Andiamo tutti allo stadio abbracciato e fanculo tutto il resto.
vabbe'. (2)
Citazione di: gesulio il 07 Nov 2016, 17:03
vabbe'. (2)
Ogni tanto riusciamo a essere d'accordo.
Citazione di: fish_mark il 07 Nov 2016, 17:02
Fa una cosa. Niente, non capire niente del resto non c'è niente da capire.
Andiamo tutti allo stadio abbracciato e fanculo tutto il resto.
io continuerò a farlo come se niente fosse, ed è così da sempre.
ma tu devi dirmi che cosa vuoi esprimere, francamente. io non l'ho capito. ripeto, sarò limitato ma non capisco che vuoi.
devo trovare empatia con chi allo stadio non va perché vuole lotito a prima porta, perché non si emoziona più, perché si sente defraudato della sua Lazialità?
mi dispiace, non ci riesco.
sono cazzi suoi, per carità. non voglio neanche discuterci.
però se guardo allo stadio mezzo vuoto, non posso non rispondermi che tutti coloro che non ci vanno per i motivi succitati (e non per reali problemi economici, familiari, di salute ecc. quindi
DISCLAIMER porga e quelli come lui non sono compresi in questo discorso, chiaro!?!?) hanno abbandonato la Lazio per motivi secondo me risibili.
posso pensarlo? posso pensare che chi accusa di essere stato privato della Lazialità da cause terze, stia soltanto raccontandosi un mare di fregnacce, nella migliore delle ipotesi, sia influenzato irrimediabilmente dal catetere nella peggiore delle ipotesi o sia un provocatore con altri fini nella più spregevole delle ipotesi?
io e molti altri qui dentro, ma anche tu, che a quanto dici vai allo stadio sempre o quasi, con il Laziale di questo tipo, che cazzo se dovemo di'? me lo domando, e continuo a rispondermi esattamente come Guzzanti.
non vogliono venire? pazienza.
me li devo far stare simpatici, devo comprenderli, capirli, comportarmi in una maniera differente dall'andare allo stadio ogni volta che posso, per farli ritornare allo stadio?
ma manco morto.
Citazione di: gesulio il 07 Nov 2016, 17:47
io continuerò a farlo come se niente fosse, ed è così da sempre.
ma tu devi dirmi che cosa vuoi esprimere, francamente. io non l'ho capito. ripeto, sarò limitato ma non capisco che vuoi.
devo trovare empatia con chi allo stadio non va perché vuole lotito a prima porta, perché non si emoziona più, perché si sente defraudato della sua Lazialità?
mi dispiace, non ci riesco.
sono cazzi suoi, per carità. non voglio neanche discuterci.
però se guardo allo stadio mezzo vuoto, non posso non rispondermi che tutti coloro che non ci vanno per i motivi succitati (e non per reali problemi economici, familiari, di salute ecc. quindi DISCLAIMER porga e quelli come lui non sono compresi in questo discorso, chiaro!?!?) hanno abbandonato la Lazio per motivi secondo me risibili.
posso pensarlo? posso pensare che chi accusa di essere stato privato della Lazialità da cause terze, stia soltanto raccontandosi un mare di fregnacce, nella migliore delle ipotesi, sia influenzato irrimediabilmente dal catetere nella peggiore delle ipotesi o sia un provocatore con altri fini nella più spregevole delle ipotesi?
io e molti altri qui dentro, ma anche tu, che a quanto dici vai allo stadio sempre o quasi, con il Laziale di questo tipo, che cazzo se dovemo di'? me lo domando, e continuo a rispondermi esattamente come Guzzanti.
non vogliono venire? pazienza.
me li devo far stare simpatici, devo comprenderli, capirli, comportarmi in una maniera differente dall'andare allo stadio ogni volta che posso, per farli ritornare allo stadio?
ma manco morto.
la mia idea è che se uno stadio si svuota non può essere perché una gran massa di laziali si sia disamorata e abbia rinunciato allo spettacolo dal vivo soltanto perché c'è Lotito e tanto altro.
Questa gente che pure esiste rappresenta davvero una percentuale minima di coloro che non vengono più allo stadio.
Se la grande massa non viene più ciò è dovuto a mille motivi e non tanto alla mancanza di amore, anche perché - lo sai bene- quelli che non assiepano più le gradinate dell'Olimpico in quell'istante stanno davanti alla televisione o nel parco con lo smartphone acceso.
Questo ho provato a dire pur condividendo l'appello di partenza. Non è passato il messaggio ma è stata colpa mia.
Citazione di: porga il 07 Nov 2016, 10:55
una premessa, credo fondamentale: lo spopolamento degli stadi è un fatto conclamato ed equamente distribuito in tutte le realtà italiane
si, magari lo stadio della Dea è pieno tutte le domeniche ma, insomma, a Bergamo quando l'Atalanta gioca fuori casa, ci sono gli ospedali pieni di gente che more de pizzichi
a napoli, malgrado i fantastiliardi spesi dall'avvelenatore di cinema, non vanno oltre i 28mila
i diversamente stupidi, malgrado la grancassa, il presunto stadio, gli acquisti pompati, le cessioni dopate ed il mascellone somatropinizzato, riempiono lo ssadio solo quando si tratta di prenderne sette dal bayern oppure dopo che la goebbels corporation ha detto loro che sono l'antagonista della juve
le milanesi languono, lo juventus stadium non è mai pieno, ad udine hanno fatto uno stadio patchwork per creare un'illusione ottica e far rivoltare nella tomba missoni
insomma, la premessa è importante, come i preliminari
detto ciò, però, la ns situazione è avvelenata, oramai da anni, da un clima del quale abbiamo parlato, giudicato, concionato, sviscerato, separato, integrato, escluso tutti e tutto il possibile
cercare ancora oggi colpe, responsabilità od omissioni, è un esercizio sterile
di più: inutile
pensare che tutto sia riconducile solo a Lotito si o Lotito no, è - diciamolo - puerile, così come credere che il potere messianico delle aradio cateterare sia quello di convincere le persone a non andare allo stadio è da disadattati informativi
il problema è multiplo, sia perché coinvolge millemila differenti Laziali (che famo, "il Laziale è differente da ogni altro Laziale e se ne conosci uno non li conosci bla bla bla" solo quando ce fa comodo?), sia perché le scuse sono illimitate
ma sono, ovviamente, scuse
ed ognuno ha le sue: la mia ha 3 anni (seppure a Lazio-Sassuolo le abbiamo fatto fare il battesimo dello stadio)
IB, giustamente, punta il dito vs le scuse e, indirettamente, vs la mancanza di un sentimento maggiore che faccia si che 'ste scuse restino in un cassetto della ns coscienza, pur di andare allo stadio
non è lo stadio in se, non sono i parcheggi, i cessi, la ristorazione, i controlli, il freddo, il caldo, il tiepido, la rava e la solenne fava
è altro, è dentro, è spento
quello che è vero, inconfutabile, è che ognuno deve fare il max per riunire, per tirare fuori, per riaccendere
gli appelli sono ridicoli e sono, sempre, un'espressione di debolezza
tocca lavorare su se stessi: non servono agglutinanti esterni, la curva, i club, gli amici
la curva cambia pelle
i club si sciolgono
gli amici, bene che te va, non ti salutano
tu sei il Laziale che devi amare
tu sei la Lazio da difendere
La prima parte è condivisibile, scontata, ed è stata evidenziata più e più volte.
L'ultima parte è profonda, triste, vera.
La parte centrale la reputo delirante, permettimi e senza offesa, che sei un magnifico papà.
Che significa "disadattato informativo "?
Che significa puerile?
Sono fastidiose provocazioni.
Radio 6 ha 60000 utenti appesi, sono pochi? Pensi non siano influenzabili?
Ancora con la puerile: " ognuno ragiona con la propria testa?" Viviamo sullo stesso pianeta?
Quando mai la massa ragiona con la propria testa? Quando mai è accaduto nella storia del mondo?
La cornice marcia non È il problema, È uno dei problemi, e va denunciato, non ignorato.
Lo ha detto chiaramente anche zio Reja, uno senza peli sulla lingua, lo rilancia finalmente su scala nazionale oggi Salomone.
È un problema, tra i tanti.
I ratti figliano.
Vanno combattuti.
Un bacione alla tua principessa.
Citazione di: fish_mark il 07 Nov 2016, 18:28
la mia idea è che se uno stadio si svuota non può essere perché una gran massa di laziali si sia disamorata e abbia rinunciato allo spettacolo dal vivo soltanto perché c'è Lotito e tanto altro.
Questa gente che pure esiste rappresenta davvero una percentuale minima di coloro che non vengono più allo stadio.
Se la grande massa non viene più ciò è dovuto a mille motivi e non tanto alla mancanza di amore, anche perché - lo sai bene- quelli che non assiepano più le gradinate dell'Olimpico in quell'istante stanno davanti alla televisione o nel parco con lo smartphone acceso.
Questo ho provato a dire pur condividendo l'appello di partenza. Non è passato il messaggio ma è stata colpa mia.
È un discorso di percentuali, io sto 1000 volte con gesulio.
Tu fatti una passeggiata, entra in qualche bar, ascolta qualche tifoso Laziale parlare, io ci litigo quasi ogni giorno, roba che quando parlo coi canidi mi rilasso.
Abbiamo un esercito di zombie, ed è meglio liberare quei seggiolini vuoti, dammi retta.
Il mondo è pieno di gente.
mah... di discutere con persone e amici che di fronte all'evidenza delle cose continuano a far finta di nulla e a tenere le discussioni inchiodate attraverso la reiterazione sterile di concetti che provano ad annacquare il senso di quanto accade non mi va più.
per f_m quindi parlare di quanto accade nel mondo Lazio h24 non ha senso perché stiamo parlando di fenomeni marginali, trascurabili, che non influenzano in alcun modo la narrazione, le aspettative, la rappresentazione che ognuno ha della propria squadra e della propria passione.
lo stadio contiene la metà della metà della metà della gente che facevamo 10 anni fa quando lottavamo per non retrocedere con gente improbabile vestita con la nostra maglia a calcare il prato verde.
però quella che non va più è tutta gente innamorata ugualmente, e lo dimostra il fatto che quando c'è la partita, la seguono sullo smartphone, embeh... una prova direi ontologica... gente che se non viene è perché ha gravi problemi insormontabili di tutti i tipi, e quindi nonostante i prezzi popolari, la buonissima squadra di quest'anno, olympia, lo stadio che è sempre quello ecc. ecc. ecc. è oggettivamente impossibilitata a recarsi allo stadio.
a questi vanno aggiunti, sempre a detta di f_m, data l'argomentazione di qualche pagina fa che ancora non intende chiarire nonostante sollecitato più volte (ma io so' de coccio e continuerò a sollecitare il chiarimento), dicevo a questi vanno aggiunti quelli che sono infastiditi dalla gara alla nettezza del Laziale, perpetrata da chi va sempre allo stadio e se lo rivendica. questa pratica, recarsi all'olimpico e quando possibile in trasferta, e raccontarlo con fierezza sul net, è evidentemente un problema che impedisce a molti altri di fare altrettanto.
quindi niente, si può chiudere la discussione e il topic. anzi scusaci se ti abbiamo fatto perdere tempo a rispondere dozzine di volte al giorno per farti esprimere un concetto che è di un'evidenza magistrale, e che solo noi, Laziali autonominatisi, non riusciamo a capire.
è come parlare con quello che, mentre diluvia a quattro mani, sta sotto il cornicione del palazzo e dichiara: ah rega', ma che state a di', qui l'asfalto è asciutto, che non lo vedete?
Citazione di: gesulio il 08 Nov 2016, 08:51
per f_m quindi parlare di quanto accade nel mondo Lazio h24 non ha senso perché stiamo parlando di fenomeni marginali, trascurabili, che non influenzano in alcun modo la narrazione, le aspettative, la rappresentazione che ognuno ha della propria squadra e della propria passione.
Quanto ho provato a segnalarti – senza successo – è che quando citate "quelli-che-non-vado-allo-stadio-finché-c'è-Lotito" sono percentuale minima, comunque marginale, non certo in grado di riempire e svuotare uno stadio, che si riempie e si svuota se c'è e manca l'amore e se c'è e manca la squadra.
Sai bene perché lo scorso anno si è svuotata la curva lo scorso anno (Lotito c'entra poco) e la Tevere (qui Lotito c'entra un pochino di più), mentre stenderei un velo pietoso sulla Curva Maestrelli piena, una cosa che personalmente non riuscirò mai a digerire. Sono stato a vedere Lazio-Sassuolo e ho visto segnali incoraggianti, molti vuoti ancora, ma molta gente appassionata e questi sono ottimi segnali. Se si continua su questa strada (a partire dal campo) si arriverà a ripetere la stagione di Pioli 1 quando nelle ultime 6 partite in casa abbiamo fatto sempre 40 mila laziali all'Olimpico.
Citazione di: gesulio il 08 Nov 2016, 08:51
lo stadio contiene la metà della metà della metà della gente che facevamo 10 anni fa quando lottavamo per non retrocedere con gente improbabile vestita con la nostra maglia a calcare il prato verde.
però quella che non va più è tutta gente innamorata ugualmente, e lo dimostra il fatto che quando c'è la partita, la seguono sullo smartphone, embeh... una prova direi ontologica... gente che se non viene è perché ha gravi problemi insormontabili di tutti i tipi, e quindi nonostante i prezzi popolari, la buonissima squadra di quest'anno, olympia, lo stadio che è sempre quello ecc. ecc. ecc. è oggettivamente impossibilitata a recarsi allo stadio.
Ill topic è partito da una riflessione che è venuta fuori in una partita di metà settimana con una avversaria come il Cagliari, ma lo stadio è mezzo vuoto dopo che lo scorso anno lo è stato per tutta la stagione. Questo significa che il fenomeno è di lunga portata e prende le mosse da qualcosa di più profondo. Rispondere a questo gridando al cielo che manca l'amore, che dobbiamo farci un esame di coscienza mi sembra condivisibile ma non risolutivo. Io ho provato a dire semplicemente, tranquilli i tifosi stanno tornando.
Che poi, lo sai benissimo, che molta gente che non sta allo stadio nello stesso istante in cui Immobile calcia il prezioso suggerimento di Keita, stanno sul divano di casa, in trattoria o a casa della suocera davanti allo smartphone. Tempo fa, un dirigente di una squadra di calcio fece presente come per un Lazio-Cesena se allo stadio ci sono in 20-30 mila c e ne sono altri 30 mila in contatto TV, segno che la gente se la vede da casa e quindi una percentuale congrua sta lontano dalle gradinate dello stadio. Mi sembra una verità abbastanza incontrovertibile se poi i padroni del vapore calcistico nazionale hanno preso coscienza di questa realtà e stiano considerando seriamente l'idea di non dare in diretta tutte le partite (ho postato Fenucci qualche pagina fa). Però se devo scriverlo più volte significa che non ti ho convinto e non ti convincerò mai di questo.
Citazione di: gesulio il 08 Nov 2016, 08:51
a questi vanno aggiunti, sempre a detta di f_m, data l'argomentazione di qualche pagina fa che ancora non intende chiarire nonostante sollecitato più volte (ma io so' de coccio e continuerò a sollecitare il chiarimento), dicevo a questi vanno aggiunti quelli che sono infastiditi dalla gara alla nettezza del Laziale, perpetrata da chi va sempre allo stadio e se lo rivendica. questa pratica, recarsi all'olimpico e quando possibile in trasferta, e raccontarlo con fierezza sul net, è evidentemente un problema che impedisce a molti altri di fare altrettanto.
Ma non mi pare di aver attaccato chi rivendica con fierezza sul net o fuori il fatto che si abboni, vada allo stadio e vada in trasferta. Ci mancherebbe altro, perché mai dovrei farlo?
Mi riferivo semplicemente a tutta alla retorica del modo "sano" di andare allo stadio che si è tradotta anche in provvedimenti come la tdt oggi ripudiata addirittura da coloro che tanto la propugnarono illo tempore e che oggi si trovano di fronte stadi mezzi vuoti in tutta Italia, non solo all'Olimpico.
Citazione di: gesulio il 08 Nov 2016, 08:51
quindi niente, si può chiudere la discussione e il topic. anzi scusaci se ti abbiamo fatto perdere tempo a rispondere dozzine di volte al giorno per farti esprimere un concetto che è di un'evidenza magistrale, e che solo noi, Laziali autonominatisi, non riusciamo a capire.
è come parlare con quello che, mentre diluvia a quattro mani, sta sotto il cornicione del palazzo e dichiara: ah rega', ma che state a di', qui l'asfalto è asciutto, che non lo vedete?
Fuor di metafora, sai benissimo che per me le discussioni non possono essere chiuse mai, che non mi hai fatto perdere tempo (semmai chiedo scusa se ne ho fatto perdere io con i miei chilometrici post da 4 righe). Piuttosto abolirei il tasto ignore e la fretta di chiudere discussioni con chi dice cose che non si condividono. Un forum è il baretto virtuale dove ci si incontra e ci si scontra polemicamente con chi condivide con te una passione, nelle mille maniere in cui si condivide. Un bellissimo luogo di ritrovo che però non può funzionare e non va molto lontano se chi entra evita di salutare questo o preferisce non rispondere a quell'altro.
Citazione di: ES il 07 Nov 2016, 22:56
È un discorso di percentuali, io sto 1000 volte con gesulio.
Tu fatti una passeggiata, entra in qualche bar, ascolta qualche tifoso Laziale parlare, io ci litigo quasi ogni giorno, roba che quando parlo coi canidi mi rilasso.
Abbiamo un esercito di zombie, ed è meglio liberare quei seggiolini vuoti, dammi retta.
Il mondo è pieno di gente.
Noto da qualche giorno post al vetriolo che indirizzi alla generalità dei tifosi laziali, da te giudicati ormai persi, irrimediabilmente. Mi rattrista molto questa tua convinzione ma soprattutto non la posso condividere.
A leggerti, sembri uscito fuori direttamente da "L'arbitro il tifoso e il calciatore" un film di qualche anno fa (1982) dove esisteva una umanità ampia, colorata, piena di passione e anche simpatica, fatta di ragazzi un po' scapestrati ma tanto buoni, i romanisti, capitanati dal gestore di un bar (esiste veramente, sta a via Marmorata), interpretato dal grandissimo Mario Carotenuto, padre di Pippo Franco, romanista con il cuore e laziale per la pagnotta, che lavora in una azienda guidata da un imprenditore laziale, una specie di Lotito importato dalla Ciociaria (perché si sa i laziali, nati a Roma, in realtà sono burini, no?).
A questi si contrapponevano i laziali, pochi di numero e gente di poco conto, il più delle volte costretti al giogo del ricatto occupazionale (i dipendenti della azienda di Gigi Reder che devono andare allo stadio la domenica, come da ordine di servizio). Tra questi c'è un tizio che sfida eroicamente la falange romanista ostinandosi a frequentare il bar del Carotenuto a prezzo di pesanti e ricorrenti umiliazioni.
Ebbene, in tutto questo, caro ES, il film sembra indicare una strada non solo al tifoso laziale ma all'umanità intera. Quello di diventare romanista per entrare finalmente a far parte di quel mondo così colorato e appassionato.
La via è tracciata basta fare un passo. Io invece, preferisco rimanere al di qua del Tevere, tifoso di una squadra che comunque mi darà sempre sporadiche soddisfazioni, in mezzo a una tifoseria fatta fin troppo di gente insopportabile, che è comunque la mia gente. E si, perché ho scelto le cose difficili e per questo sono tifoso della Lazio.
forse siamo tutti fuori bersaglio.....certo gli anni di dura contestazione a Lotito a cui molti hanno dato credito ha prodotto i suoi danni e sono uno che l'ha sempre detto...ma forse non è la causa maggioritaria dell'allontamento della gente allo stadio...e mi sto ricredendo vedendo proprio cosa accade alle altre squadre...sopratutto quelle che per nomea hanno la tifoseria piu accesa...Nappule-Lazio...27mila spettatori.....riomma-Bologna...22mila.....cioe' tifoserie che facevano registrare 40/50mila presenze pure se giocavano col Canicatti'..ora ne fanno la meta' pure in partite di cartello....noi che avevamo una media di 30mila...dimezzati diventano 15mila....il conto non fa una piega....purtroppo ci sono cose che se anche agli occhi degli aficionados sembrano scuse...lo stadio scomodo..il parcheggio...ect ect...invece agli occhi dei piu stanno diventando motivazioni validissime per starsene a casa sul divano....perche' in una serata di pioggia me devo fa 1km o 2 sotto l'acqua...per arrivare a piedi allo stadio e poi vedere pure male la partita?? con servizi di tutti i tipi..wc..punti ristoro ect...inefficienti o mancanti ?? vuoi mettere se potessi parcheggiare sotto lo stadio?? vedere bene e comodo la partita?? avere dei punti bar o ristoro fatti bene dove portare mio figlio a prendere una cioccolata calda tra primo e secondo tempo?? lo so..lo so...il tifoso non dovrebbe badare a ste cose....l'importante è stare con la Lazio....ma purtroppo i tempi cambiano...le alternative allo stadio....per vedere la partita...sono tante...riprese eccellenti...la comodita' del divano di casa....ect....per cui o crei delle strutture che invoglino a recarsi allo stadio oppure non c'e alternativa a questa china....e non è vero che le tv vogliono gli stadi vuoti...è desolante anche dalla tv vedere una partita senza tifo di sottofondo e con le tribune vuote...e a parte quelle della tua squadra del cuore...ti viene a mancare il phatos per vedere le altre....ve lo dice uno che si vede in tv pure la serie C.... 8)
Citazione di: fish_mark il 08 Nov 2016, 12:11
Noto da qualche giorno post al vetriolo che indirizzi alla generalità dei tifosi laziali, da te giudicati ormai persi, irrimediabilmente. Mi rattrista molto questa tua convinzione ma soprattutto non la posso condividere.
Guarda,le alternative sono poche, metti la crocetta dove vuoi.
Risposta A) non hai letto un caxxo di quel che ho scritto
Risposta B) Mi stai prendendo per il cuxo.
Risposta C) hai letto, sei serio,e non hai capito nulla.
In ogni caso inutile continuare la discussione con te visto che stai andando sul trollaggio a piè spinto e a me non va nè di seguirti nè di ripetere ogni volta le stesse cose, anche perchè c'ho da fare.
Il che non significa che devi essere contento, non hai vinto nulla, è una cosa molto triste.
Salutame michele.
Citazione di: fish_mark il 08 Nov 2016, 12:11
Io invece, preferisco rimanere al di qua del Tevere, tifoso di una squadra che comunque mi darà sempre sporadiche soddisfazioni, in mezzo a una tifoseria fatta fin troppo di gente insopportabile, che è comunque la mia gente. E si, perché ho scelto le cose difficili e per questo sono tifoso della Lazio.
pure io, infatti mi leggo da anni tutti i tuoi post. :)
Medie spettatori anno 2016-2017 (prime undici giornate) e di seguito anno 2015 - 2016 (intero campionato).
Fonte http://www.panorama.it/sport/calcio/spettatori-serie-a-2016-2017-numeri-statistiche-squadre/ (http://www.panorama.it/sport/calcio/spettatori-serie-a-2016-2017-numeri-statistiche-squadre/)
Tra le significative IT :
canidi: 29.011 35.182
Fiorentina: 27.992 28.734
Sampdoria: 21.515 21.974
Genoa: 20.940 21.359
Torino: 19.183 19.392
Bologna: 18.853 18.899
Udinese: 15.872 16.209
Lazio: 15.850 21.025
atalanta, palermo, cagliari, pescara, e perfino il chievo, sono sui 14.000 - 15.000, solo un pelino sotto di noi.
C'è un calo generale, si sa da anni, e si riflette anche in questa stagione rispetto alla scorsa.
Le motivazioni le conosciamo tutti.
In questo contesto, il clima funereo portato da una minoranza di sficati disamorati profuso tramite etere, social, passa parola, influenza la massa di pantofolai (che potrebbero andare e decidono di non) che, tra le tante scuse e/o motivazioni, ne hanno una in più per non andare allo stadio.Questo comporta una intensificazione del problema sponda Lazio.
E abbiamo una media spettatori inferiore al bologna e all'udinese, per tacere delle genovesi e della florentia, "notoriamente" in lotta per la CL questa stagione...
Bologna e udinese non lottano per nulla, le loro tifoserie non hanno stimoli particolari, nulla di nulla che possa spingere ad andare allo stadio oltre la semplice passione.
Io dico che nel nostro caso, non possiamo limitarci ad un onesto e dovuto esame di coscienza, ma cominciare a lottare extracampo cercando di arginare questo fenomeno che, ripeto, non è il problema, ma uno dei problemi (assolutamente gratuito, non fisiologico, quindi questo assolutamente e decisamente estirpabile).
Liberaiseggiolinivuoti.net
Sicuramente le pay-tv che trasmettono in diretta tutte le partite, unito al fatto che gli stadi sono esattamente quelli degli anni'90, senza alcun servizio offerto, tranne Juventus Stadium, Friuli di Udine, e forse lo stadio del Sassuolo, hanno portato ad avere un notevole calo degli spettatori, poi altra botta ulteriore è stata l'incapacità di attuare una vera politica di sicurezza negli e fuori gli stadi durante le manifestazioni calcistiche, per cui le autorità hanno pensato bene di percorrere l'unica via alternativa alla incapacità organizzativa dimostrata, il divieto e le difficoltà poste in essere al fine di rendere l'accesso allo stadio sempre più complica, quindi per diminuire le problematiche sugli incidenti allo stadio non si sono eliminate le cause che portano agli incidenti, si sono eliminati i tifosi.
Riguardo la Lazio i 10 e più anni di malumori, pessimismo, contestazione continua hanno portato ad un ulteriore taglio di spettatori, molti dei quali negli anni più acuti della contestazione evitavano di andarci perché non volevano che i propri figli, o loro stessi, assistere a manifestazioni becere e clima avvelenato, con cori esclusivamente offensivi.
Io però dico una cosa.....TIRIAMO UNA LINEA, a me questi argomenti hanno stancato, all'Olimpico, semivuoto o no, si respira cmq un aria diversa, chi va ci va per fare il tifo, io oramai, dal canto mio, neanche ci parlo più con il cosiddetto tifoso disamorato, non li considero più dei Laziali, non ci discuto e non mi ci arrabbio più, cavoli loro, hanno fatto la loro, legittima e libera, scelta, abbandonando il tifo attivo, e con il loro disfattismo sicuramente allontaneranno i loro figli dalla Lazio, perché il bimbo piccolo ti può anche scimmiottare, ma quando si cresce un ragazzo non sceglie una realtà calcistica di cui vede e sente solo disfattismo e polemiche, per cui si estingueranno, saremo di meno ma almeno saremo innamorati di Lazio, la Lazio è questa, UNICA e SOLA, io la Tifo, se sei Laziale ed ami la lazio ti considero tifoso, altrimenti non me ne frega nulla.
Siamo 20mila....?...Sticazzi.....siamo mediocri ?....sticazzi....Lotito non cambia ?....sticazzi.....per me esiste solo la Lazio, con Magnocavallo o Immobile.
Una cosa solo mi auguro, anche a costo di vederci solo 50 tifosi....che venga riaperta la Curva Maestrelli.
Forza Lazio
Citazione di: ES il 08 Nov 2016, 13:19
Medie spettatori anno 2016-2017 (prime undici giornate) e di seguito anno 2015 - 2016 (intero campionato).
Fonte http://www.panorama.it/sport/calcio/spettatori-serie-a-2016-2017-numeri-statistiche-squadre/ (http://www.panorama.it/sport/calcio/spettatori-serie-a-2016-2017-numeri-statistiche-squadre/)
Tra le significative IT :
canidi: 29.011 35.182
Fiorentina: 27.992 28.734
Sampdoria: 21.515 21.974
Genoa: 20.940 21.359
Torino: 19.183 19.392
Bologna: 18.853 18.899
Udinese: 15.872 16.209
Lazio: 15.850 21.025
atalanta, palermo, cagliari, pescara, e perfino il chievo, sono sui 14.000 - 15.000, solo un pelino sotto di noi.
C'è un calo generale, si sa da anni, e si riflette anche in questa stagione rispetto alla scorsa.
Le motivazioni le conosciamo tutti.
In questo contesto, il clima funereo portato da una minoranza di sficati disamorati profuso tramite etere, social, passa parola, influenza la massa di pantofolai (che potrebbero andare e decidono di non) che, tra le tante scuse e/o motivazioni, ne hanno una in più per non andare allo stadio.Questo comporta una intensificazione del problema sponda Lazio.
E abbiamo una media spettatori inferiore al bologna e all'udinese, per tacere delle genovesi e della florentia, "notoriamente" in lotta per la CL questa stagione...
Bologna e udinese non lottano per nulla, le loro tifoserie non hanno stimoli particolari, nulla di nulla che possa spingere ad andare allo stadio oltre la semplice passione.
Io dico che nel nostro caso, non possiamo limitarci ad un onesto e dovuto esame di coscienza, ma cominciare a lottare extracampo cercando di arginare questo fenomeno che, ripeto, non è il problema, ma uno dei problemi (assolutamente gratuito, non fisiologico, quindi questo assolutamente e decisamente estirpabile).
Liberaiseggiolinivuoti.net
Secondo me sono tanti i fattori e il topic sta andando in caciara perché alcuni vogliono far prevalere un'unica motivazione.
Difficile confrontare medie parziali con medie annuali, ma salta all'occhio un -5/6k persone sia per il merda che per la Lazio, e si potrebbe ipotizzare che sia dovuto ad qlcuni disagi da stadio, visto che è l'unico (mi pare) fattore in comune tra noi ed essi.
Poi però si nota che la media spettatori giusta dovrebbe essere diciamo quella della Fiore (25/30k) e allora ci sono sicuramente altri problemi che imho non sono legati ai risultati (se lotterai per le prime 3 piazze ne dovresti fare di più di 25/30k come dimostrano alcjne partite di 2 anni fa) ma sono riconducibili a tanti altri motivi (atmosfera stadio, assenza di una CN piena, pessimismo, atomizzazione della tifoseria, Lotito, etc...).
Bisogna capire come risolverla.
Citazione di: PARISsn il 08 Nov 2016, 12:36
forse siamo tutti fuori bersaglio.....certo gli anni di dura contestazione a Lotito a cui molti hanno dato credito ha prodotto i suoi danni e sono uno che l'ha sempre detto...ma forse non è la causa maggioritaria dell'allontamento della gente allo stadio...e mi sto ricredendo vedendo proprio cosa accade alle altre squadre...sopratutto quelle che per nomea hanno la tifoseria piu accesa...Nappule-Lazio...27mila spettatori.....riomma-Bologna...22mila.....cioe' tifoserie che facevano registrare 40/50mila presenze pure se giocavano col Canicatti'..ora ne fanno la meta' pure in partite di cartello....noi che avevamo una media di 30mila...dimezzati diventano 15mila....il conto non fa una piega....purtroppo ci sono cose che se anche agli occhi degli aficionados sembrano scuse...lo stadio scomodo..il parcheggio...ect ect...invece agli occhi dei piu stanno diventando motivazioni validissime per starsene a casa sul divano....perche' in una serata di pioggia me devo fa 1km o 2 sotto l'acqua...per arrivare a piedi allo stadio e poi vedere pure male la partita?? con servizi di tutti i tipi..wc..punti ristoro ect...inefficienti o mancanti ?? vuoi mettere se potessi parcheggiare sotto lo stadio?? vedere bene e comodo la partita?? avere dei punti bar o ristoro fatti bene dove portare mio figlio a prendere una cioccolata calda tra primo e secondo tempo?? lo so..lo so...il tifoso non dovrebbe badare a ste cose....l'importante è stare con la Lazio....ma purtroppo i tempi cambiano...le alternative allo stadio....per vedere la partita...sono tante...riprese eccellenti...la comodita' del divano di casa....ect....per cui o crei delle strutture che invoglino a recarsi allo stadio oppure non c'e alternativa a questa china....e non è vero che le tv vogliono gli stadi vuoti...è desolante anche dalla tv vedere una partita senza tifo di sottofondo e con le tribune vuote...e a parte quelle della tua squadra del cuore...ti viene a mancare il phatos per vedere le altre....ve lo dice uno che si vede in tv pure la serie C.... 8)
Se diamo per buona questa lettura delle cose ci troviamo di fronte a una realta' forse peggiore, direi agghiacciante: per anni una fetta cospicua del tifoso Laziale, allo stadio, nelle radio, nei bar, per strada, sui social, vomitando veleno peggio di un crotalo ha urlato che finche c'era Lotito non si rientrava allo stadio e tutto quello che si stava facendo, con dolore, era per una giusta causa quale l'allontanamento dell'odiato gestore e per una nuova rinascita biancoceleste, ora dovremmo invece prendere atto che se per magia Lotitare sparissero ci troveremmo della medesima situazione, e soprattutto che ci siamo scannati piu' di un decennio per il nulla assoluto e che Lotito era solo un facile pretesto per qualcosa molto meno nobile di quanto ci si raccontava.. anche qui dentro
non so che sperare sinceramente
Per me quando abitui qualcuno a non andare allo stadio fornendogli una motivazione poi all'improvviso è difficile riportarcelo se non per il grande evento.
Se fa fatica la CN a riportare tutti i suoi figurati uno con famiglia che va in Tribuna o in Distinti che magari ha abituato la moglie alle 2 ore davanti la tv per poi essere disponibile (e magari gli è pure piaciuto). Ci vuole tanto tempo.
Citazione di: DajeLazioMia il 08 Nov 2016, 14:07
(...) magari ha abituato la moglie alle 2 ore davanti la tv per poi essere disponibile (e magari gli è pure piaciuto). Ci vuole tanto tempo.
Questo forse aiuterebbe a riportare molta gente allo stadio, anche visti gli orari delle partite ...
Citazione di: fish_mark il 08 Nov 2016, 14:12
Questo forse aiuterebbe a riportare molta gente allo stadio, anche visti gli orari delle partite ...
Non ho capito, in che senso?
Per me lo zoccolo duro (25k, parlo di quello) non è legato alla forza della squadra, ma all'abitudine persa.
Se così fosse non la guarderebbe nemmeno in tv, così per logica (da verificare).
Ognuno dovrebbe chiedersi: il coro "farò quel che potrò per la mia Lazio"... mi rappresenta? Sono io quello?
La MIA risposta è si, abbonato fisso nei decenni.
Potrei come vorrei vedermi anche tutte le trasferte allo stadio (divieti a parte)? No, non potrei perché ho una certa età e famigghia di tutte donne disinteressate al calcio, capite bene...
Quindi quel che posso lo faccio.
Se la TUA risposta è invece "no" o "non lo so", allora "c'hai grosso problema" e "la rishposta jé dendro di te epperò è shbagliata!"
È tutto qui.
Chi vuole, ci vediamo a Lazio-Genoa in Tevere.
Citazione di: WhiteBluesBrother il 08 Nov 2016, 22:18
.......
Chi vuole, ci vediamo a Lazio-Genoa in Tevere.
Oppure sull'autobus :=))
inizio a dirlo da ora, c'è qualcuno che verrebbe a palermo con l'aereo???
Riempite lo stadio. C'è un genoa da non far passare, due settimane di tempo, semo bellissimi e c'è una giornata interessante. Daje che tra un po' torno
Citazione di: edge24 il 08 Nov 2016, 23:39
Riempite lo stadio. C'è un genoa da non far passare, due settimane di tempo, semo bellissimi e c'è una giornata interessante. Daje che tra un po' torno
daje edge, ti aspettiamo... :ssl
Citazione di: edge24 il 08 Nov 2016, 23:39
Riempite lo stadio. C'è un genoa da non far passare, due settimane di tempo, semo bellissimi e c'è una giornata interessante. Daje che tra un po' torno
Ecco un ottimo motivo per trovare il modo di andare ...
Ho già espresso Le mie spiegazioni ma voglio di nuovo sottolinearle: credo che la ragione principale per cui il tifoso si e' allontanato dallo stadio sia che non si sente più una componente attiva dello spettacolo, non si sente più un fattore determinante ma semplicemente uno spettatore passivo, alla stregua di quello che guarda la partita in tivù. Ed è per questo che la gente non va più allo stadio, perché nell'immaginario il tifare non serve più a far vincere la squadra.
Citazione di: volerevolare il 08 Nov 2016, 23:57
Ho già espresso Le mie spiegazioni ma voglio di nuovo sottolinearle: credo che la ragione principale per cui il tifoso si e' allontanato dallo stadio sia che non si sente più una componente attiva dello spettacolo, non si sente più un fattore determinante ma semplicemente uno spettatore passivo, alla stregua di quello che guarda la partita in tivù. Ed è per questo che la gente non va più allo stadio, perché nell'immaginario il tifare non serve più a far vincere la squadra.
non ho capito. Perché la gente pensa questo?
venite allo stadio a divertirvi.. dajeeeeee.... :since
Citazione di: robylele il 09 Nov 2016, 00:09
non ho capito. Perché la gente pensa questo?
Tu sei una macchina da guerra, programmato per uccidere :D
Citazione di: volerevolare il 08 Nov 2016, 23:57
Ho già espresso Le mie spiegazioni ma voglio di nuovo sottolinearle: credo che la ragione principale per cui il tifoso si e' allontanato dallo stadio sia che non si sente più una componente attiva dello spettacolo, non si sente più un fattore determinante ma semplicemente uno spettatore passivo, alla stregua di quello che guarda la partita in tivù. Ed è per questo che la gente non va più allo stadio, perché nell'immaginario il tifare non serve più a far vincere la squadra.
Questa sembra un po' la barzelletta di quello che prega in chiesa ogni giorno per vincere il primo premio alla lotteria.
Ogni giorno va in chiesa e prega, prega sempre. Ogni giorno davanti al crocifisso a pregare per vincere il primo premio alla lotteria.
Dopo mesi e mesi che prega, il crocifisso si anima e gli dice
"Io te la farei pure vincere la lotteria, ma tu un cazzo di biglietto lo vuoi comprare ?????"
Citazione di: italicbold il 09 Nov 2016, 08:24
Questa sembra un po' la barzelletta di quello che prega in chiesa ogni giorno per vincere il primo premio alla lotteria.
Ogni giorno va in chiesa e prega, prega sempre. Ogni giorno davanti al crocifisso a pregare per vincere il primo premio alla lotteria.
Dopo mesi e mesi che prega, il crocifisso si anima e gli dice
"Io te la farei pure vincere la lotteria, ma tu un cazzo di biglietto lo vuoi comprare ?????"
Ecco, io qui chiuderei il topic :D
Citazione di: volerevolare il 08 Nov 2016, 23:57
Ho già espresso Le mie spiegazioni ma voglio di nuovo sottolinearle: credo che la ragione principale per cui il tifoso si e' allontanato dallo stadio sia che non si sente più una componente attiva dello spettacolo, non si sente più un fattore determinante ma semplicemente uno spettatore passivo, alla stregua di quello che guarda la partita in tivù. Ed è per questo che la gente non va più allo stadio, perché nell'immaginario il tifare non serve più a far vincere la squadra.
:o
Ma è vero quello che dice volerevolare. Certi tifosi si sono accorti che la Lazio vince anche senza di loro. Scaturisce da qui il disamoramento.
Ah, ecco, non ci avevo pensato :=))
Citazione di: carib il 09 Nov 2016, 11:56
Ma è vero quello che dice volerevolare. Certi tifosi si sono accorti che la Lazio vince anche senza di loro. Scaturisce da qui il disamoramento.
Affermazione scivolosa non proprio salda. Si potrebbe rovesciare il ragionamento e ricordare come, purtroppo, la Lazio può perdere anche nonostante la presenza dei tifosi.
Ma non è utile né intelligente insistere nel gioco delle provocazioni.
Citazione di: fish_mark il 09 Nov 2016, 12:17
Affermazione scivolosa non proprio salda. Si potrebbe rovesciare il ragionamento e ricordare come, purtroppo, la Lazio può perdere anche nonostante la presenza dei tifosi.
Che sarebbe nella normalita' delle cose del calcio
altro che scivoloso
Citazione di: PabloHoney il 09 Nov 2016, 12:48
Che sarebbe nella normalita' delle cose del calcio
altro che scivoloso
Strano considerarsi irrilevanti proprio da parte di chi invece rivendica - giustamente - l'orgoglio di esserci sempre.
Vorrei capire se noi tifosi serviamo a qualcosa oppure no.
A giudicare dal senso del titolo del topic ho l'impressione che serviamo ancora a qualcosa.
Citazione di: fish_mark il 09 Nov 2016, 12:51
Strano considerarsi irrilevanti proprio da parte di chi invece rivendica - giustamente - l'orgoglio di esserci sempre.
Vorrei capire se noi tifosi serviamo a qualcosa oppure no.
Nessun tifoso si sente irrilevante, ma un po' buon senso basterebbe a far capire che, si puo' perdere una partita anche con lo stadio pieno, e lo stesso buon senso dovrebbe anche far capire che lo stadio pieno aiuta molto, porta qualche punto in piu' di quanti te ne porta lo stadio vuoto, ma soprattutto dovrebbe far bene ai tifosi: farli sentire tali
@f_m
Faccio fatica a capire in pieno la tua posizione sull'argomento.
Dici che i tifosi vanno allo stadio se ci sono i risultati o se la squadra gira bene etc...
E io sono d'accordo se parliamo dei tifosi al di là dello "zoccolo duro", quei 25k di media guardando le statistiche (dai 18k del Bologna ai 30k della Fiore per capirci, senza eccessive pretese) che di solito vanno comunque al di là dello stadio moderno o dell'evento.
Domande secche:
- per te esiste uno "zoccolo duro" per ogni squadra che va a prescindere dai risultati?
- il nostro può essere di 25k viste le varie tabelle postate in precedenza?
- perché questi non vanno secondo te?
Citazione di: fish_mark il 09 Nov 2016, 12:51
Vorrei capire se noi tifosi serviamo a qualcosa oppure no.
noi tifosi siamo indispensabili.
capito? I tifosi sono indispensabili più che utili.
da qualche parte ho letto ''nel...sederino ti entra, in testa no'.
ma non perché non c'arrivi ma perché non vuoi proprio.
Citazione di: fish_mark il 09 Nov 2016, 12:17
Affermazione scivolosa non proprio salda. Si potrebbe rovesciare il ragionamento e ricordare come, purtroppo, la Lazio può perdere anche nonostante la presenza dei tifosi INNAMORATI.
Ma non è utile né intelligente insistere nel gioco delle provocazioni.
Se avessi rovesciato fino in fondo la mia frase senza il plateale intento di provocare e basta, avresti aggiunto INNAMORATI. Ecco là che ci si schiude davanti tutto un mondo nuovo, un mondo fatto di tifo a prescindere: "la Lazio può perdere anche nonostante la presenza dei tifosi INNAMORATI"
Perché dico che provochi? Perché tu stesso dici che allo stadio ci vai. Quindi sai bene de che se sta a parla'. Ma nun te sta bene che se ne parli....
@carib
Ti ringrazio per la correzione delle bozze, ma posso elaborare da solo i miei post.
Aggiungere "innamorati" alla frase, se pure da una connotazione ulteriore, in realtà non aggiunge poi molto perché quando un tifoso, con il sole, il vento, la pioggia o anche la neve, si muove da casa e va allo stadio, con la diretta TV incombente, è comunque innamorato della propria squadra: lo ha dimostrato in quel momento con i fatti.
Quindi aggiungere infine il termine "innamorati" alla frase "la Lazio può perdere anche nonostante la presenza dei tifosi " gli da una certa suggestione ma non gli conferisce nessun ulteriore significato oltre a quello che volevo sottolineare con la mia, neanche tanto sottile, provocazione per cui la presenza del tifoso, ancorché innamorato (lo è per definizione), non ha impedito alla squadra di poter perdere. La stessa provocazione che si è potuta leggere qualche post prima in cui si rispondeva a volerevolare scrivendo "Certi tifosi si sono accorti che la Lazio vince anche senza di loro. Scaturisce da qui il disamoramento".
In un caso come nell'altro le due provocazioni si annullano e la palla la riportiamo al centro: nel primo caso l'inutilità del tifoso di fronte a una squadra che perde; nel secondo l'inutilità del tifoso con una squadra che vince.
Ma allora ne esce fuori come risultato l'inutilità del tifoso? La domanda è retorica e anche polemica perché – per quanto mi riguarda – il tifoso è presenza essenziale in questo calcio e in questa Lazio, nonostante sia un po' latitante, sicuramente indisponente, molto spesso incontentabile, ma ci deve essere per dare un colore e un sapore pieno e completo a uno sport che è ormai un prodotto televisivo che si celebra in uno stadio trasformato in studio televisivo. Lo stesso prodotto che ora (i gestori del calcio se ne accorgono, finalmente) ha bisogno di questa presenza, che non può essere semplicemente ornamentale, ma dà un senso alla sfida che altrimenti si perde nel disinteresse generale.
Per me i tifosi, organizzati o meno, ci devono essere. Sempre.
Pertanto, me sta bene che se ne parli (sono qui a discuterne), anzi, ma per auspicare una sempre maggiore presenza. Sta tutto qui il senso della mia posizione.
La lingua italiana è complessa.
Non riesco a trovare un nesso logico tra questa frase:
Certi tifosi si sono accorti che la Lazio vince anche senza di loro. Scaturisce da qui il disamoramento.
e questa
La presenza del tifoso, ancorché innamorato (lo è per definizione), non ha impedito alla squadra di poter perdere.
Citazione di: carib il 09 Nov 2016, 15:17
La lingua italiana è complessa.
Non riesco a trovare un nesso logico tra questa frase:
Certi tifosi si sono accorti che la Lazio vince anche senza di loro. Scaturisce da qui il disamoramento.
e questa
La presenza del tifoso, ancorché innamorato (lo è per definizione), non ha impedito alla squadra di poter perdere.
Come ho già detto in precedenza, si tratta di due provocazioni che si annullano, ma se il messaggio non è riuscito a passare la responsabilità è unicamente la mia. Non mi sembra utile insistere.
Piuttosto, si è citato il termine "disamoramento" che, a parer mio, non deriva dal riconoscimento dell'irrilevanza del tifoso sul risultato (ha vinto la Lazio, quindi sono inutile, il che mi pare una inutile cattiveria), quando dal senso di estraneità di una sempre maggiore schiera di tifosi il che si è accentuato negli ultimi anni e che si acuisce con queste frasi provocatorie sulla irrilevanza dei tifosi.
Lo ha detto volere volare, ma non mi pare che si stato condiviso da molti. Io lo condivido (ne parlai qualche tempo fa su spettacolo eterodiretto o autoprodotto).
Come fanno ad annullarsi reciprocamente quelle due frasi pur non essendo speculari, resta un mistero. Più meno come lo è l'origine della fede di un tifoso innamorato.
Per quanto riguarda il discorso sulla presunta irrilevanza dei tifosi, te la canti e te la suoni. Come sempre.
Il termine "disamoramento" che sta nella mia frase ha esattamente il senso che gli attribuisce volerevolare. Tant'è che gli dò ragione.
Buona provocazione
ops, pardon
buona prosecuzione
A me la tesi del disamoramento non convince per nulla. La Lazio ha subito un calo fisiologico dei tifosi, così come avvenuto per tutte le altre squadre per motivi ormai noti è discussi (stadi, TV etc.). In piú c'é una parte di tifoseria che contesta negando i propri soldi e la propria presenza (il delta tra le presenze effettive e lo zoccolo duro di cui parla spesso DLM).
Per nulla disamorata e molto incazzata.
Io non sono convinto che i risultati siano in grado di riportare questa parte di tifoseria a rivedere le proprie posizioni. Speriamo che arrivino, i risultati, così ci leviamo il dubbio.
Citazione di: Gio il 09 Nov 2016, 18:09
A me la tesi del disamoramento non convince per nulla. La Lazio ha subito un calo fisiologico dei tifosi, così come avvenuto per tutte le altre squadre per motivi ormai noti è discussi (stadi, TV etc.). In piú c'é una parte di tifoseria che contesta negando i propri soldi e la propria presenza (il delta tra le presenze effettive e lo zoccolo duro di cui parla spesso DLM).
Per nulla disamorata e molto incazzata.
Io non sono convinto che i risultati siano in grado di riportare questa parte di tifoseria a rivedere le proprie posizioni. Speriamo che arrivino, i risultati, così ci leviamo il dubbio.
Sono molto d'accordo con quanto dici (e non è la prima volta). Le conclusioni a cui arrivi non le condivido perché sono convinto del contrario.
Basta guardare l'andamento delle presenze della stagione di Pioli, la migliore in assoluto del Lotitozoico. Se volete posto tabelle e grafici, ma non è il caso: girano i bambini e certe cose è meglio non fargliele vedere.
Fish per me in quelle occasioni torna la tifoseria del I tipo. Quella che sta alla TV o non trova parcheggio che si fa coraggio quando le cose vanno bene. Quindi i tifosi aumentano e questo risulta correttamente dalle tue tabelle che, però, non possono definire la tipologia del tifoso che sta tornando per l'occasione.
Per me, ovviamente, ed in base al mio modesto osservatorio fatto dai tanti Laziali che conosco io.
Per me la causa maggiore di questo spopolamento dello stadio è lotito. Lo dimostra la manifestazione di Lazio-Sassuolo di Liberala Lazio. In quella partita c'erano più di 35.000 spettatori. La manifestazione nacque spontaneamente e non per iniziativa della curva nord. Purtroppo fu subito dopo cavalcata dalla CN e non ebbe più seguito.
Ritornando al problema spettatori sono convinto che se lotito domani annunciasse la messa in vendita della società si ricreerebbe l' entusiasmo di quel Lazio.sassuolo. Dopo 12 anni è finito un ciclo, è finito un "amore" fa presidente e tifosi mai veramente scoppiato. Sarebbe ora di cambiare. Solo i risultati positivi della squadra e le vittorie possono mantenere in piedi questo rapporto. Ma se malauguratamente queste dovessero venire meno ci saranno di nuovo le contestazioni e il prossimo anno saremmo sempre meno allo stadio. Oramai, neanche il tifoso moderato, il tifoso della tribuna tevere, perdona nulla a lotito. E i pochi abbonamenti di quest'anno lo stanno a dimostrare.
Puoi far volare l'aquila, puoi vincere il più importante derby capitolino della storia, puoi fare la maglia bandiera, puoi tenere basso il prezzo degli abbonamenti, puoi prendere in società ex giocatori come Peruzzi o professionisti come Diaconale ma oramai lo strappo è definitivo.
Per me è finita un'era, quella di lotito. Del resto gli uomini passano la Lazio resta!
Citazione di: ssl1900 il 10 Nov 2016, 10:20
Puoi far volare l'aquila, puoi vincere il più importante derby capitolino della storia, puoi fare la maglia bandiera, puoi tenere basso il prezzo degli abbonamenti, puoi prendere in società ex giocatori come Peruzzi o professionisti come Diaconale ma oramai lo strappo è definitivo.
Per qualcuno è così... Questo qualcuno si facesse delle domande
Citazione di: PabloHoney il 10 Nov 2016, 10:46
Per qualcuno è così... Questo qualcuno si facesse delle domande
Premetto che non voglio fare polemiche strumentali ma cercare di fare una analisi su un problema che obbiettivamente esiste, lo spopolamento dello stadio.
Al netto di chi come la cn, o alcune radio e siti internet, che contestano a prescindere, che inventano notizie negative anche dove non ci sono e che non riescono o non vogliono più godere ed esaltarsi alle vittorie della Lazio, vorrei parlare dei tifosi che hanno a cuore solamente le sorti della squadra e che non hanno rinnovato l'abbonamento o che pur non abbonandosi prima venivano allo stadio e ora non più.
Come scritto prima credo che oramai molti di questi tifosi, dopo 12 anni di lotito, vorrebbero vedere alla guida della Lazio qualcun altro, vorrebbero una nuova proprietà. Una nuova proprietà che non deve essere per forza lo sceicco o il cinese di turno ma una "faccia nuova". Così si ricreerebbe entusiasmo, ci sarebbe curiosità, si farebbero progetti per il futuro, si sognerebbe di nuovo, tutto quello che lotito non fa fare e non può far fare visto che sono 12 anni che è presidente e oramai si sa che tipo di gestione fa e quali risultati può portare. Siamo in punto di stallo, con un presidente, che pur portando a casa, fra alti e bassi, risultati discreti, che pur facendo iniziative lodevoli, l'ultima il ricordo di Vincenzo Paparelli fatto in occasione di Lazio sassuolo con un filmato emozionante mandato sugli schermi dello stadio e di cui in pochi hanno parlato, non riesce non solo a guadagnare consensi ma addirittura a perdere tifosi. Tifosi che hanno sempre seguito la Lazio e non le direttive degli ultras o la "cornice marcia".
Spero non sia un punto di non ritorno, ma forse per riportare entusiasmo e tifosi allo stadio ci vorrebbe un comunicato di lotito che dichiarasse la messa in vendita della Lazio. Tra l'altro non è detto che un'altra proprietà sia meglio o porti maggiori risultati di questa. Però porterebbe la speranza di "un futuro migliore".
Che poi bisogna anche vedere se c'è qualcuno disposto a comprare la Lazio ...
Citazione di: PabloHoney il 10 Nov 2016, 10:46
Per qualcuno è così... Questo qualcuno si facesse delle domande
Messa così sembra come la critica che si può rivolgere oggi agli americani per aver votato Trump.
"Perchè lo avete fatto? Fatevi qualche domanda!"
Mi immagino la risposta.
Citazione di: ssl1900 il 10 Nov 2016, 10:20
Per me la causa maggiore di questo spopolamento dello stadio è lotito. Lo dimostra la manifestazione di Lazio-Sassuolo di Liberala Lazio. In quella partita c'erano più di 35.000 spettatori. La manifestazione nacque spontaneamente e non per iniziativa della curva nord. Purtroppo fu subito dopo cavalcata dalla CN e non ebbe più seguito.
Ritornando al problema spettatori sono convinto che se lotito domani annunciasse la messa in vendita della società si ricreerebbe l' entusiasmo di quel Lazio.sassuolo. Dopo 12 anni è finito un ciclo, è finito un "amore" fa presidente e tifosi mai veramente scoppiato. Sarebbe ora di cambiare. Solo i risultati positivi della squadra e le vittorie possono mantenere in piedi questo rapporto. Ma se malauguratamente queste dovessero venire meno ci saranno di nuovo le contestazioni e il prossimo anno saremmo sempre meno allo stadio. Oramai, neanche il tifoso moderato, il tifoso della tribuna tevere, perdona nulla a lotito. E i pochi abbonamenti di quest'anno lo stanno a dimostrare.
Puoi far volare l'aquila, puoi vincere il più importante derby capitolino della storia, puoi fare la maglia bandiera, puoi tenere basso il prezzo degli abbonamenti, puoi prendere in società ex giocatori come Peruzzi o professionisti come Diaconale ma oramai lo strappo è definitivo.
Per me è finita un'era, quella di lotito. Del resto gli uomini passano la Lazio resta!
Non sono per niente d'accordo.
Intanto da quello che scrivi sembra che il rapporto di dia incrinato fatalmente dopo anni di entusiasmo e non è assolutamente così: a parte il primo quarto d'ora la contestazione (pregiudiziale ed interessata) esiste più o meno dall'inizio, non è che è finito un ciclo, tantomeno un amore.
Poi, il fatto che appena scaglieremo ritorneranno le polemiche e le critiche ad alzo zero non è né una previsione azzardata (e già successo, ciclicamente, che ad ogni possibilità tipo una sconfitta risorgano violentemente gli sfascisti, pronti a risalire sul carro alla serie di vittorie successive).
Terzo, ma questo è un mio parere personale, se pure 'sto fatto di allontanarsi con le sconfitte e riavvicinarsi con le vittorie NON fosse eterodiretto dai rematoricontro ma fosse un modo di vivessi il tifo, ebbene NOT IN MY NAME.
Ultimo, ma già detto, oltre ai problemi che hanno tutte le tifoserie (TV divano parcheggi) noi abbiamo IN MENO il tema del cari biglietti - credo che le promozioni come le nostre le altre medie e grandi squadre non le fanno - ma IN PIÙ la mefitica contestazione in pianta stabile.
Negare questa evidenza o, peggio, ammetterla ma relegarla ad elemento marginale non solo è IMHO errato ma anche percoloso in quanto legittimano succitati comunicatori ad andare avanti "tanto il problema non sono loro".
Citazione di: ssl1900 il 10 Nov 2016, 10:20
Per me la causa maggiore di questo spopolamento dello stadio è lotito. Lo dimostra la manifestazione di Lazio-Sassuolo di Liberala Lazio. In quella partita c'erano più di 35.000 spettatori. La manifestazione nacque spontaneamente e non per iniziativa della curva nord. Purtroppo fu subito dopo cavalcata dalla CN e non ebbe più seguito.
Ritornando al problema spettatori sono convinto che se lotito domani annunciasse la messa in vendita della società si ricreerebbe l' entusiasmo di quel Lazio.sassuolo. Dopo 12 anni è finito un ciclo, è finito un "amore" fa presidente e tifosi mai veramente scoppiato. Sarebbe ora di cambiare. Solo i risultati positivi della squadra e le vittorie possono mantenere in piedi questo rapporto. Ma se malauguratamente queste dovessero venire meno ci saranno di nuovo le contestazioni e il prossimo anno saremmo sempre meno allo stadio. Oramai, neanche il tifoso moderato, il tifoso della tribuna tevere, perdona nulla a lotito. E i pochi abbonamenti di quest'anno lo stanno a dimostrare.
Puoi far volare l'aquila, puoi vincere il più importante derby capitolino della storia, puoi fare la maglia bandiera, puoi tenere basso il prezzo degli abbonamenti, puoi prendere in società ex giocatori come Peruzzi o professionisti come Diaconale ma oramai lo strappo è definitivo.
Per me è finita un'era, quella di lotito. Del resto gli uomini passano la Lazio resta!
Le solite cose trite, ritrite e ritrite ripetute in maniera ossessiva, da anni e anni.
E' incredibile questa pazienza...Ma non saranno dei copiaeincolla? :o
Aspetta serenamente la dipartita di Lotito, non hai altra scelta.
Nel frattempo io quoto ian con entusiasmo:
Citazione di: ian il 10 Nov 2016, 11:58
Intanto da quello che scrivi sembra che il rapporto di dia incrinato fatalmente dopo anni di entusiasmo e non è assolutamente così: a parte il primo quarto d'ora la contestazione (pregiudiziale ed interessata) esiste più o meno dall'inizio, non è che è finito un ciclo, tantomeno un amore.
Poi, il fatto che appena scaglieremo ritorneranno le polemiche e le critiche ad alzo zero non è né una previsione azzardata (e già successo, ciclicamente, che ad ogni possibilità tipo una sconfitta risorgano violentemente gli sfascisti, pronti a risalire sul carro alla serie di vittorie successive).
Terzo, ma questo è un mio parere personale, se pure 'sto fatto di allontanarsi con le sconfitte e riavvicinarsi con le vittorie NON fosse eterodiretto dai rematoricontro ma fosse un modo di vivessi il tifo, ebbene NOT IN MY NAME.
Ultimo, ma già detto, oltre ai problemi che hanno tutte le tifoserie (TV divano parcheggi) noi abbiamo IN MENO il tema del cari biglietti - credo che le promozioni come le nostre le altre medie e grandi squadre non le fanno - ma IN PIÙ la mefitica contestazione in pianta stabile.
Negare questa evidenza o, peggio, ammetterla ma relegarla ad elemento marginale non solo è IMHO errato ma anche percoloso in quanto legittimano succitati comunicatori ad andare avanti "tanto il problema non sono loro".
Citazione di: ian il 10 Nov 2016, 11:58
Non sono per niente d'accordo.
Intanto da quello che scrivi sembra che il rapporto di dia incrinato fatalmente dopo anni di entusiasmo e non è assolutamente così: a parte il primo quarto d'ora la contestazione (pregiudiziale ed interessata) esiste più o meno dall'inizio, non è che è finito un ciclo, tantomeno un amore.
Poi, il fatto che appena scaglieremo ritorneranno le polemiche e le critiche ad alzo zero non è né una previsione azzardata (e già successo, ciclicamente, che ad ogni possibilità tipo una sconfitta risorgano violentemente gli sfascisti, pronti a risalire sul carro alla serie di vittorie successive).
Terzo, ma questo è un mio parere personale, se pure 'sto fatto di allontanarsi con le sconfitte e riavvicinarsi con le vittorie NON fosse eterodiretto dai rematoricontro ma fosse un modo di vivessi il tifo, ebbene NOT IN MY NAME.
Ultimo, ma già detto, oltre ai problemi che hanno tutte le tifoserie (TV divano parcheggi) noi abbiamo IN MENO il tema del cari biglietti - credo che le promozioni come le nostre le altre medie e grandi squadre non le fanno - ma IN PIÙ la mefitica contestazione in pianta stabile.
Negare questa evidenza o, peggio, ammetterla ma relegarla ad elemento marginale non solo è IMHO errato ma anche percoloso in quanto legittimano succitati comunicatori ad andare avanti "tanto il problema non sono loro".
bravo ian.
sulla parte in grassetto poi non ci sarebbe neanche da discutere.
leggere commenti, dopo oltre cento anni di studi sociologici sul tema, che i media non influenzano o influenzano marginalmente per me è, senza offesa, o ignoranza, o superficialità o purtroppo malafede.
io continuo a pensare che prima ci rendiamo tutti conto che questa comunicazione ultranegativa h24 7/7 ci sta rovinando, meglio sarà.
Citazione di: ssl1900 il 10 Nov 2016, 11:28
Premetto che non voglio fare polemiche strumentali ma cercare di fare una analisi su un problema che obbiettivamente esiste, lo spopolamento dello stadio.
Al netto di chi come la cn, o alcune radio e siti internet, che contestano a prescindere, che inventano notizie negative anche dove non ci sono e che non riescono o non vogliono più godere ed esaltarsi alle vittorie della Lazio, vorrei parlare dei tifosi che hanno a cuore solamente le sorti della squadra e che non hanno rinnovato l'abbonamento o che pur non abbonandosi prima venivano allo stadio e ora non più.
Come scritto prima credo che oramai molti di questi tifosi, dopo 12 anni di lotito, vorrebbero vedere alla guida della Lazio qualcun altro, vorrebbero una nuova proprietà. Una nuova proprietà che non deve essere per forza lo sceicco o il cinese di turno ma una "faccia nuova". Così si ricreerebbe entusiasmo, ci sarebbe curiosità, si farebbero progetti per il futuro, si sognerebbe di nuovo, tutto quello che lotito non fa fare e non può far fare visto che sono 12 anni che è presidente e oramai si sa che tipo di gestione fa e quali risultati può portare. Siamo in punto di stallo, con un presidente, che pur portando a casa, fra alti e bassi, risultati discreti, che pur facendo iniziative lodevoli, l'ultima il ricordo di Vincenzo Paparelli fatto in occasione di Lazio sassuolo con un filmato emozionante mandato sugli schermi dello stadio e di cui in pochi hanno parlato, non riesce non solo a guadagnare consensi ma addirittura a perdere tifosi. Tifosi che hanno sempre seguito la Lazio e non le direttive degli ultras o la "cornice marcia".
Spero non sia un punto di non ritorno, ma forse per riportare entusiasmo e tifosi allo stadio ci vorrebbe un comunicato di lotito che dichiarasse la messa in vendita della Lazio. Tra l'altro non è detto che un'altra proprietà sia meglio o porti maggiori risultati di questa. Però porterebbe la speranza di "un futuro migliore".
Che poi bisogna anche vedere se c'è qualcuno disposto a comprare la Lazio ...
Pure le virgole.
È tutto scontanto è tutto prevedibile.
____________________
Presente solo al derby
Chi non va allo stadio per la motivazione Lotito sta fuori di testa (cit)
diaconale in diretta su radiosei, ora..
Citazione di: fish_mark il 10 Nov 2016, 11:29
Messa così sembra come la critica che si può rivolgere oggi agli americani per aver votato Trump.
"Perchè lo avete fatto? Fatevi qualche domanda!"
Mi immagino la risposta.
ssl1900 sta dicendo che il fenomeno che tu ritieni assolutamente marginale, non lo è affatto.
fattela anche tu una domanda.
però ragazzi, quante filosofaggini e pippe mentali su sto stadio. chi non viene non sa cosa si perde, non c'è altro da dire, e non parlo solo una partita vinta
Citazione di: gesulio il 10 Nov 2016, 17:58
ssl1900 sta dicendo che il fenomeno che tu ritieni assolutamente marginale, non lo è affatto.
fattela anche tu una domanda.
"Fattela anche tu una domanda" ... ma che se stamo a confessà?
Piuttosto nel post che citi rispondevo a PabloHoney che chiosava, la parte finale del post di ssl1900, in cui si diceva che " Puoi far volare l'aquila, puoi vincere il più importante derby capitolino della storia, puoi fare la maglia bandiera, puoi tenere basso il prezzo degli abbonamenti, puoi prendere in società ex giocatori come Peruzzi o professionisti come Diaconale ma oramai lo strappo è definitivo." Dove si evidenziava che lo strappo tra Lotito e la tifoseria fosse ormai irrimediabile. Mi pare un punto dove ognuno ha la sua opinione (io ho la mia), ma era questo il punto su cui si concludeva quel post.
E allora su questo interveniva Pablo Honey per fare, polemicamente (e lecitamente dal suo punto di vista) la seguente domanda: "Per qualcuno è così... Questo qualcuno si facesse delle domande".
Al che io rispondevo con la citazione su Trump dove molti – siamo OT – da queste parti si stanno stracciando le vesti per chiedersi come mai è stato possibile eppure è successo. Eh si è successo piustto chiediamoci perché è successo andando a chiedere a uno per uno degli elettori americani perché lo hanno fatto.
Per tornare alle cose di casa nostra, io volevo rispondere a Pablo Honey – ma a tutti coloro che si chiedono come mai si sia svuotato lo stadio - che immaginare che le forze del male abbiano plagiato le menti del 90 % dei tifosi laziali (la cornice marcia, le radio, gli ultras) e abbiano prodotto questo svuotamento anche fisico delle gradinate significa dire una verità molto parziale, spesso fuorviante anche se comunque autoconsolante.
Se per ssl1900 il rapporto tra Lotito e la piazza è irrimediabile, io sono convinto – l'ho detto sempre, anche se passo per un feroce antilotitiano – che se Lotito fa le cose giuste – tipo porta giocatori di richiamo, prova a fare la squadra per il vertice, fa seguire un mercato ambizioso a una stagione ad alti livelli, gioca coerentemente con i sentimenti della tifoseria, che non significa ienvitabilemente dare le calle allora la piazza se la riprende senza problemi. Basta vedere cosa è successo alla Roma con Sensi: prima era un boia; il giorno dopo dello scudetto divenne un eroe della patria. Questo non significa che Lotito sia condannato a vincere lo scudetto, ma la via della "salvezza" è quella: insomma, sarebbe veramente divertente vedere cosa succederebbe.
Del resto l'animo del tifoso è molto labile. Basta un soffio e si passa dalle stelle alle stalle. E viceversa.
Citazione di: edge24 il 10 Nov 2016, 18:19
però ragazzi, quante filosofaggini e pippe mentali su sto stadio. chi non viene non sa cosa si perde, non c'è altro da dire, e non parlo solo una partita vinta
ottimo edge. Però io abito a Centocelle ed è sempre una traversata ... però ci vengo dai.
(https://lh5.ggpht.com/po8YTxcHVJC4XEKX9b5COK54LclNBOnNdCIwh2kTUDiL5_0zocZLgQCBF65yDWAdjQ=h900)
Citazione di: white-blu il 10 Nov 2016, 15:02
Pure le virgole.
È tutto scontanto è tutto prevedibile.
____________________
Presente solo al derby
Pure al derby il presidente è Lotito che non garantisce il sogno di un futuro migliore. Sii coerente fino alla fine, saltale tutte, visto che, come hai quotato, virgole comprese, qualsiasi motivo per seguire la Lazio viene sempre DOPO la questione Lotito.
Chi c'è c'è, e chi non c'è non c'è.
Citazione di: Ranxerox il 10 Nov 2016, 20:00
Pure al derby il presidente è Lotito che non garantisce il sogno di un futuro migliore. Sii coerente fino alla fine, saltale tutte, visto che, come hai quotato, virgole comprese, qualsiasi motivo per seguire la Lazio viene sempre DOPO la questione Lotito.
Sono coerente.
É per questo che al derby vado , perché in occasione del derby si incontra un male peggiore di lotito. Il romanista.
Citazione di: fish_mark il 10 Nov 2016, 18:51
"Fattela anche tu una domanda" ... ma che se stamo a confessà?
Piuttosto nel post che citi rispondevo a PabloHoney che chiosava, la parte finale del post di ssl1900, in cui si diceva che " Puoi far volare l'aquila, puoi vincere il più importante derby capitolino della storia, puoi fare la maglia bandiera, puoi tenere basso il prezzo degli abbonamenti, puoi prendere in società ex giocatori come Peruzzi o professionisti come Diaconale ma oramai lo strappo è definitivo." Dove si evidenziava che lo strappo tra Lotito e la tifoseria fosse ormai irrimediabile. Mi pare un punto dove ognuno ha la sua opinione (io ho la mia), ma era questo il punto su cui si concludeva quel post.
E allora su questo interveniva Pablo Honey per fare, polemicamente (e lecitamente dal suo punto di vista) la seguente domanda: "Per qualcuno è così... Questo qualcuno si facesse delle domande".
Al che io rispondevo con la citazione su Trump dove molti – siamo OT – da queste parti si stanno stracciando le vesti per chiedersi come mai è stato possibile eppure è successo. Eh si è successo piustto chiediamoci perché è successo andando a chiedere a uno per uno degli elettori americani perché lo hanno fatto.
Per tornare alle cose di casa nostra, io volevo rispondere a Pablo Honey – ma a tutti coloro che si chiedono come mai si sia svuotato lo stadio - che immaginare che le forze del male abbiano plagiato le menti del 90 % dei tifosi laziali (la cornice marcia, le radio, gli ultras) e abbiano prodotto questo svuotamento anche fisico delle gradinate significa dire una verità molto parziale, spesso fuorviante anche se comunque autoconsolante.
Se per ssl1900 il rapporto tra Lotito e la piazza è irrimediabile, io sono convinto – l'ho detto sempre, anche se passo per un feroce antilotitiano – che se Lotito fa le cose giuste – tipo porta giocatori di richiamo, prova a fare la squadra per il vertice, fa seguire un mercato ambizioso a una stagione ad alti livelli, gioca coerentemente con i sentimenti della tifoseria, che non significa ienvitabilemente dare le calle allora la piazza se la riprende senza problemi. Basta vedere cosa è successo alla Roma con Sensi: prima era un boia; il giorno dopo dello scudetto divenne un eroe della patria. Questo non significa che Lotito sia condannato a vincere lo scudetto, ma la via della "salvezza" è quella: insomma, sarebbe veramente divertente vedere cosa succederebbe.
Del resto l'animo del tifoso è molto labile. Basta un soffio e si passa dalle stelle alle stalle. E viceversa.
ottimo edge. Però io abito a Centocelle ed è sempre una traversata ... però ci vengo dai.
Tu vivi male amico mio ... Interpreti le parole a modo tuo mettendo in bocca ad altri cose che pensi solo tu e poi dai risposte totalmente fuori luogo e fuori contesto.... Te la canti e te la sono... Spero almeno ti diverta
Dove hai visto la mia polemica è un mistero profondo, Il mio è piuttosto un triste prendere atto di ciò che vedo tutte le domeniche e che probabilmente si plachera' con le vittorie con buona pace dei duri e puri ... Resta intatta la fiducia nel Laziale .... Gli altri, quelli a cui lotito ha tolto la passione, la voglia di Lazio e soprattutto la capacità, potendolo fare, di alzarsi dal divano e andare a fare quello che un tifoso deve fare e cioè sostenere la propria squadra, oramai non li conto più tra i tifosi, sono altro, sono qualcosa che a questo punto mi interessa ben poco
Secondo questo articolo di calcio e finanza (http://www.calcioefinanza.it/2016/11/10/ascolti-tv-serie-a-2016-2017-novembre/) siamo addirittura ottavi per media ascolti TV, dietro pure a Palermo e Sampdoria.
(http://www.calcioefinanza.it/wp-content/uploads/2016/11/Schermata-2016-11-10-alle-12.10.14.png)
Mi sa che non è solo un problema di stadio.
Citazione di: PabloHoney il 11 Nov 2016, 14:51
Tu vivi male amico mio ... Interpreti le parole a modo tuo mettendo in bocca ad altri cose che pensi solo tu e poi dai risposte totalmente fuori luogo e fuori contesto.... Te la canti e te la sono... Spero almeno ti diverta
Dove hai visto la mia polemica è un mistero profondo, Il mio è piuttosto un triste prendere atto di ciò che vedo tutte le domeniche e che probabilmente si plachera' con le vittorie con buona pace dei duri e puri ... Resta intatta la fiducia nel Laziale .... Gli altri, quelli a cui lotito ha tolto la passione, la voglia di Lazio e soprattutto la capacità, potendolo fare, di alzarsi dal divano e andare a fare quello che un tifoso deve fare e cioè sostenere la propria squadra, oramai non li conto più tra i tifosi, sono altro, sono qualcosa che a questo punto mi interessa ben poco
Pablo
Io vivo abbastanza bene, grazie, nonostante le apparenze (che, si sa, a volte ingannano), ma riprendendo la tua battuta nei confronti di ssl avevo esattamente (e miracolosamente!) inteso proprio ciò che poi tu spieghi con questo ulteriore post di chiarimento. E poi il termine polemica non ha mica sempre una connotazione negativa e maligna. Ti eri posto e hai posto delle domande ai laziali che si sono allontanati dallo stadio. Lo avevo capito.
Citazione di: Splash il 11 Nov 2016, 15:19
Secondo questo articolo di calcio e finanza (http://www.calcioefinanza.it/2016/11/10/ascolti-tv-serie-a-2016-2017-novembre/) siamo addirittura ottavi per media ascolti TV, dietro pure a Palermo e Sampdoria.
(http://www.calcioefinanza.it/wp-content/uploads/2016/11/Schermata-2016-11-10-alle-12.10.14.png)
Mi sa che non è solo un problema di stadio.
Ho visto i dati della Lega e sono drammatici. Nelle prime 10 giornate ho contato 5.374.638 di laziali davanti alla TV nelle partite della biancoceleste, con un milione e mezzo di spettatori nelle partite con Juventus e Milan.
Ho fatto anche il confronto con i nostri cuginetti che davanti alla TV sono il doppio.
Forse dobbiamo rivedere, tutti, i termini della nostra discussione.
Hai ragione tu. Il disagio è molto più profondo di quanto osiamo immaginare.
Citazione di: Splash il 11 Nov 2016, 15:19
Secondo questo articolo di calcio e finanza (http://www.calcioefinanza.it/2016/11/10/ascolti-tv-serie-a-2016-2017-novembre/) siamo addirittura ottavi per media ascolti TV, dietro pure a Palermo e Sampdoria.
(http://www.calcioefinanza.it/wp-content/uploads/2016/11/Schermata-2016-11-10-alle-12.10.14.png)
Mi sa che non è solo un problema di stadio.
Se affronti la juve hai anche i tantissimi juventini che vedono la Lazio, se affronti l'atalanta i pochi bergamaschi. Finora su 12 gare abbiamo incontrato 8 squadre dell'ultime 10. Già un raffronto a fine girone d'andata livellerebbe tale disparità. Inoltre giocare gli anticipi e posticipi serali senza la contemporaneità di altre gare aiuta ad attrarre altri spettatori e noi quest'anno abbiamo giocato spesso di domenica pomeriggio.
Penso che alla fine in questa graduatoria ci posizioneremo come al solito al 6/7 bacino dietro le strisciate,Napoli e Roma sui livelli della fiorentina.
Corigitemi si sbalio.
Per "ascolto medio" si intende quante persone mediamente guardano una partita della Lazio?
Quindi laziali più tifosi della squadra avversaria, giusto?
Edit: mi ha risposto Tyler87 :beer:
Citazione di: fish_mark il 11 Nov 2016, 15:40
Pablo
Io vivo abbastanza bene, grazie, nonostante le apparenze (che, si sa, a volte ingannano), ma riprendendo la tua battuta nei confronti di ssl avevo esattamente (e miracolosamente!) inteso proprio ciò che poi tu spieghi con questo ulteriore post di chiarimento. E poi il termine polemica non ha mica sempre una connotazione negativa e maligna. Ti eri posto e hai posto delle domande ai laziali che si sono allontanati dallo stadio. Lo avevo capito.
Allora diamo alla parola "polemica" un significato diverso, io quando dico alle mie figlie che sono polemiche non lo dico per fare loro un complimento
e Se qualcuno dice "qualsiasi cosa faccia la società, qualsiasi iniziativa, che però non sia il passare la mano, non si torna allo stadio" per me ha finito di essere Laziale e sta solo a caca' il cazzo
SKY Premium TOTALE
domenica 21 agosto 2016 Atalanta - LAZIO 81.700 33.102 114.802
domenica 28 agosto 2016 LAZIO - Juventus 912.522 667.562 1.580.084
domenica 11 settembre 2016 Chievo - LAZIO 68.580 28.189 96.769
domenica 18 settembre 2016 LAZIO - Pescara 341.919 272.604 614.523
mercoledì 21 settembre 2016 Milan - LAZIO 985.990 608.986 1.594.976
domenica 25 settembre 2016 LAZIO - Empoli 52.661 35.538 88.199
domenica 2 ottobre 2016 Udinese - LAZIO 495.653 257.882 753.535
domenica 16 ottobre 2016 LAZIO - Bologna 86.178 82.091 168.269
domenica 23 ottobre 2016 Torino - LAZIO 98.086 40.622 138.708
mercoledì 26 ottobre 2016 LAZIO - Cagliari 85.706 54.848 140.554
domenica 30 ottobre 2016 LAZIO - Sassuolo 57.626 26.593 84.219
Citazione di: PabloHoney il 11 Nov 2016, 16:31
Allora diamo alla parola "polemica" un significato diverso, io quando dico alle mie figlie che sono polemiche non lo dico per fare loro un complimento
e Se qualcuno dice "qualsiasi cosa faccia la società, qualsiasi iniziativa, che però non sia il passare la mano, non si torna allo stadio" per me ha finito di essere Laziale e sta solo a caca' il cazzo
Probabile, ma non inevitabile.
Per me è un laziale estremista, che forse sbaglia, ma che lo puoi sempre recuperare.
Citazione di: fish_mark il 11 Nov 2016, 16:34
Per me è un laziale estremista, che forse sbaglia, ma che lo puoi sempre recuperare.
Citazione di: italicbold il 27 Ott 2016, 14:17
[....]
Questa squadra merita che ci si alzi dalla nostra poltrona e si vada allo stadio.
Daje.
Daje.
Ma non vedete che bella Lazio che abbiamo ?
:roll:
Citazione di: fish_mark il 11 Nov 2016, 16:34
SKY Premium TOTALE
domenica 21 agosto 2016 Atalanta - LAZIO 81.700 33.102 114.802
domenica 28 agosto 2016 LAZIO - Juventus 912.522 667.562 1.580.084
domenica 11 settembre 2016 Chievo - LAZIO 68.580 28.189 96.769
domenica 18 settembre 2016 LAZIO - Pescara 341.919 272.604 614.523
mercoledì 21 settembre 2016 Milan - LAZIO 985.990 608.986 1.594.976
domenica 25 settembre 2016 LAZIO - Empoli 52.661 35.538 88.199
domenica 2 ottobre 2016 Udinese - LAZIO 495.653 257.882 753.535
domenica 16 ottobre 2016 LAZIO - Bologna 86.178 82.091 168.269
domenica 23 ottobre 2016 Torino - LAZIO 98.086 40.622 138.708
mercoledì 26 ottobre 2016 LAZIO - Cagliari 85.706 54.848 140.554
domenica 30 ottobre 2016 LAZIO - Sassuolo 57.626 26.593 84.219
COme avevo scritto,giocare gli anticipo o posticipi cambia tanto infatti le gare contro Pescara e Udinese hanno un audience di oltre mezzo milione mentre le partite di domenica pomeriggio sul centinaio circa.
Citazione di: carib il 11 Nov 2016, 16:43
:roll:
Talvolta l'ottimismo della ragione batte il pessimismo della volontà.
Citazione di: Tyler87 il 11 Nov 2016, 17:29
COme avevo scritto,giocare gli anticipo o posticipi cambia tanto infatti le gare contro Pescara e Udinese hanno un audience di oltre mezzo milione mentre le partite di domenica pomeriggio sul centinaio circa.
Purtroppo i numeri sono impietosi con gli escrementi. 11 milioni con partite almeno da 200 mila telespettatori.
C'è molto da lavorare. Veramente tanto.
sarò ripetitivo, e me ne scuso, ma alcune cose non se possono sentì... posso capire il problema del parcheggio se è brutto tempo e vai allo stadio con la famiglia, posso capire tante altre situazioni che però non condivido, ma alcune proprio no, alcune cose non le accetto proprio, è un problema mio, sicuramente, ma non le accetto...
non andare allo stadio per lotito, scusate, ma non lo capisco, non te poi fa toglie la lazio da lotito.. per fare un esempio..
ho letto anche che qualcuno si chiede se siamo importanti noi tifosi, perché la lazio sta andando bene anche con lo stadio semi-vuoto... che vuol dire? se non ti senti importante non vai? bho, forse so duro de comprendonio ma alcune cose non se ponno proprio sentì...
FORZA LAZIO SEMPRE
A proposito delle aradio e del loro contributo decisivo ai fini dell'allontanamento dei cd tifosi dallo stadio (rectius, dello schifo e della c.ojonella come sentimenti basici che si ritrovano a nutrire verso la nostra), volevo segnalare ad esempio radio6.
stamattina tal Lapenna e Uirson interrogavano un giornalista del corriere della sera circa l'intervista che fece a Lotito sul caso Lotito/Iodice :o
il giornalista ha addirittura detto che alcuni presidenti andrebbero rivalutati, prontamente eccepito dai due: uno dicendo "sipperò manca il sostituto di Immobile", l'altro bofonchiando qualcosa del genere "sipperò l'anno passato doveva vendere un big".
Sempre sullo spunto della telefonata a Iodice eh.
giro, schifato.
oggi pomeriggio riprovo.
in studio Pantano e Buzzanca, quello che scrive libri sulla Roma e ride forzatamente alle proprie battute, oltre ad intercalare i propri pensieri con dei severi colpi di tosse che, si sa, sono come le scarpe nuove, "danno importanza" (Cit. ).
il fomentante argomento era Morrison, per Buzzanca era uno schifo, addirittura l'Inter venderà a gennaio gabigol mentre noi non vendiamo l'inglese.
Facco invecem fatta la dovuta analisi, ha concluso di "pensare male".
aho, OGGI POMERIGGIO CHE SIAMO 4' In classifica, no con Ballardini dopo Lazio Bari.
ancora coi parcheggi
Citazione di: ian il 11 Nov 2016, 21:04
A proposito delle aradio e del loro contributo decisivo ai fini dell'allontanamento dei cd tifosi dallo stadio (rectius, dello schifo e della c.ojonella come sentimenti basici che si ritrovano a nutrire verso la nostra), volevo segnalare ad esempio radio6.
stamattina tal Lapenna e Uirson interrogavano un giornalista del corriere della sera circa l'intervista che fece a Lotito sul caso Lotito/Iodice :o
il giornalista ha addirittura detto che alcuni presidenti andrebbero rivalutati, prontamente eccepito dai due: uno dicendo "sipperò manca il sostituto di Immobile", l'altro bofonchiando qualcosa del genere "sipperò l'anno passato doveva vendere un big".
Sempre sullo spunto della telefonata a Iodice eh.
giro, schifato.
oggi pomeriggio riprovo.
in studio Pantano e Buzzanca, quello che scrive libri sulla Roma e ride forzatamente alle proprie battute, oltre ad intercalare i propri pensieri con dei severi colpi di tosse che, si sa, sono come le scarpe nuove, "danno importanza" (Cit. ).
il fomentante argomento era Morrison, per Buzzanca era uno schifo, addirittura l'Inter venderà a gennaio gabigol mentre noi non vendiamo l'inglese.
Facco invecem fatta la dovuta analisi, ha concluso di "pensare male".
aho, OGGI POMERIGGIO CHE SIAMO 4' In classifica, no con Ballardini dopo Lazio Bari.
ancora coi parcheggi
Schifato pure io e se penso che sta melma la propagandano any given day...
Citazione di: fish_mark il 10 Nov 2016, 18:51
ottimo edge. Però io abito a Centocelle ed è sempre una traversata ... però ci vengo dai.
Ma che discorso è?!? Io parto da tor bella monaca, che dovrei dire? Lo stadio o ce l'hai, lo senti, o sei un occasionale (e non sto sminuendo né voglio discriminare questa """categoria""")
Citazione di: ian il 11 Nov 2016, 21:04
A proposito delle aradio e del loro contributo decisivo ai fini dell'allontanamento dei cd tifosi dallo stadio (rectius, dello schifo e della c.ojonella come sentimenti basici che si ritrovano a nutrire verso la nostra), volevo segnalare ad esempio radio6.
stamattina tal Lapenna e Uirson interrogavano un giornalista del corriere della sera circa l'intervista che fece a Lotito sul caso Lotito/Iodice :o
il giornalista ha addirittura detto che alcuni presidenti andrebbero rivalutati, prontamente eccepito dai due: uno dicendo "sipperò manca il sostituto di Immobile", l'altro bofonchiando qualcosa del genere "sipperò l'anno passato doveva vendere un big".
Sempre sullo spunto della telefonata a Iodice eh.
giro, schifato.
oggi pomeriggio riprovo.
in studio Pantano e Buzzanca, quello che scrive libri sulla Roma e ride forzatamente alle proprie battute, oltre ad intercalare i propri pensieri con dei severi colpi di tosse che, si sa, sono come le scarpe nuove, "danno importanza" (Cit. ).
il fomentante argomento era Morrison, per Buzzanca era uno schifo, addirittura l'Inter venderà a gennaio gabigol mentre noi non vendiamo l'inglese.
Facco invecem fatta la dovuta analisi, ha concluso di "pensare male".
aho, OGGI POMERIGGIO CHE SIAMO 4' In classifica, no con Ballardini dopo Lazio Bari.
ancora coi parcheggi
Infettano i pantofolai, creano un esercito di zombie.
L'esercito degli zombie si sta mangiando la Lazio.
Si sta mangiando la Lazio.
I dati sulle presenze allo stadio e sulle utenze televisive parlano chiaro.
Lotta dura, già lo scrissi.
Nei bar, sui social, tra le mura, ovunque.
Sparare nel cervello degli zombie.
È un macabro eufemismo, ma spero renda l'idea.
Fuori dalla Lazio.
Liberiamo i seggiolini vuoti occupati.
Non sono più Laziali, non sono più umani.
Non possiamo permetterci di avere pietà.
L'esercito degli zombie si sta mangiando la Lazio.
È la cruda verità, sono in questo momento un cronista, non un opinionista.
"Stamo peggio che coi gabbiani "
Citazione di: ES il 11 Nov 2016, 22:13
Infettano i pantofolai, creano un esercito di zombie.
L'esercito degli zombie si sta mangiando la Lazio.
Si sta mangiando la Lazio.
I dati sulle presenze allo stadio e sulle utenze televisive parlano chiaro.
Lotta dura, già lo scrissi.
Nei bar, sui social, tra le mura, ovunque.
Sparare nel cervello degli zombie.
È un macabro eufemismo, ma spero renda l'idea.
Fuori dalla Lazio.
Liberiamo i seggiolini vuoti occupati.
Non sono più Laziali, non sono più umani.
Non possiamo permetterci di avere pietà.
L'esercito degli zombie si sta mangiando la Lazio.
È la cruda verità, sono in questo momento un cronista, non un opinionista.
"Stamo peggio che coi gabbiani "
Guarda, "io aderisco INCONDIZIONATAMENTE" (aricit., come quella delle scarpe nuove, sempre Totò).
Ti correggo solo sui pantofolai: questi signori infettano OVVIAMENTE E IN PRIMIS i pantofolai, me pare chiaro, ma anche un sacco di gente che lo stadio lo frequentava ASSIDUAMENTE.
Sempre per dirti quanto condivido ciò che scrivi, io nei bar, sui social, tra le mura, ovunque pratico la lotta dura trovo NON pantofolai zombiezzati, tanti.
Se è infetto, spara.
Chiunque esso sia.
Può infettare altri.
Potrebbe essere un tuo amico di infanzia, tua moglie o anche tuo figlio.
Chiudi il cuore, spara.
Nelle lacrime, saprai di essere Giusto.
vabbè, :) diciamo che mi ci incazzo.
cerco la discussione.
gli amici li insulto.
Citazione di: ian il 11 Nov 2016, 22:42
vabbè, :) diciamo che mi ci incazzo.
cerco la discussione.
gli amici li insulto.
Non puoi discutere con uno zombie.
Spara.
P.s. inutile ripetere che "spara" è un eufemismo.
Citazione di: PabloHoney il 11 Nov 2016, 16:31
...
Se qualcuno dice "qualsiasi cosa faccia la società, qualsiasi iniziativa, che però non sia il passare la mano, non si torna allo stadio" per me ha finito di essere Laziale e sta solo a caca' il cazzo
Ecco, si cominci a fare una sintesi e a mettere dei punti, che tra poco se dio vuole si ricomincia a giocare.
:since :since :since :since :since :since :since
:asrm
domenica 20 novembre ore 15, c'è Lazio-genoa, per chi volesse venire, prego, c'è posto, i Laziali sono la... :since
Ma guardate che son stati postati dei dati, è inutile continuare coi parcheggi o con le pantofole, la Lazio nell'epoca di internet è in fase di estinzione, inutile girarci intorno e continuare a considerarci il sesto bacino.
Non c'è ricambio generazionale, non possiamo far finta di non vederlo.
Non è un discorso di risultati, con quelli siamo in linea con la storia anzi direi anche sopra, ma se consideriamo:
- il nostro ambiente avvelenato da anni e ormai incancrenito,
- il bombardamento mediatico in questa città,
- la nomea nazionale ed internazionale,
- le strisciate,
- mafia capitale politica ed economia,
- gli extracomunitari che debbono integrarsi,
- gli immigrati italiani provenienti da altre città che sono dellà ròoooma,
- i turisti che parteggiano per il nome della città,
- i giocatori che non sono più dei simboli,
- i nostri papà che non riallevano i figli e li lasciano liberi di tifà merda o altro (questi li odio più di tutti, non succede mai o quasi mai il contrario).....
Ma chi dovrebbe diventare oggi della Lazio? Perché? Per chi?
Secondo me, mia impressione che ho già detto, c'è più ricambio generazionale tra i tifosi del Torino e del Genoa, solo per citare città dove ci sono due squadre.
Citazione di: Sam Cromwell il 12 Nov 2016, 12:20
Ma guardate che son stati postati dei dati, è inutile continuare coi parcheggi o con le pantofole, la Lazio nell'epoca di internet è in fase di estinzione, inutile girarci intorno e continuare a considerarci il sesto bacino.
Non c'è ricambio generazionale, non possiamo far finta di non vederlo.
Non è un discorso di risultati, con quelli siamo in linea con la storia anzi direi anche sopra, ma se consideriamo:
- il nostro ambiente avvelenato da anni e ormai incancrenito,
- il bombardamento mediatico in questa città,
- la nomea nazionale ed internazionale,
- le strisciate,
- mafia capitale politica ed economia,
- gli extracomunitari che debbono integrarsi,
- gli immigrati italiani provenienti da altre città che sono dellà ròoooma,
- i turisti che parteggiano per il nome della città,
- i giocatori che non sono più dei simboli,
- i nostri papà che non riallevano i figli e li lasciano liberi di tifà merda o altro (questi li odio più di tutti, non succede mai o quasi mai il contrario).....
Ma chi dovrebbe diventare oggi della Lazio? Perché? Per chi?
Secondo me, mia impressione che ho già detto, c'è più ricambio generazionale tra i tifosi del Torino e del Genoa, solo per citare città dove ci sono due squadre.
La Lzio ha storia secolare, ne ha passate di cotte e di crude, è risorta dalle ceneri mille volte e lo farà anche questa volta.
Si sono postati dati, si sono individuati motivi della disaffezione e del disinteresse, ora Lotito ora gli ultras, ora le radio ora i giornali, ora addirittura le famiglie che non allevano i figli alla lazialità (cosa peraltro da dimostrare). Le ricette per la rinascita? Ognuno ha le sue e magari tutte insieme produrranno risultati, ma in tutto questo - Sam, credimi ti voglio bene - che siamo sull'orlo dell'estinzione potrei usare le parole dette da altre in tante occasioni
CORCAZZO.
C'eravamo ci siamo e ci resteremo. Non moriremo mai.
Citazione di: fish_mark il 12 Nov 2016, 13:36
La Lzio ha storia secolare, ne ha passate di cotte e di crude, è risorta dalle ceneri mille volte e lo farà anche questa volta.
Si sono postati dati, si sono individuati motivi della disaffezione e del disinteresse, ora Lotito ora gli ultras, ora le radio ora i giornali, ora addirittura le famiglie che non allevano i figli alla lazialità (cosa peraltro da dimostrare). Le ricette per la rinascita? Ognuno ha le sue e magari tutte insieme produrranno risultati, ma in tutto questo - Sam, credimi ti voglio bene - che siamo sull'orlo dell'estinzione potrei usare le parole dette da altre in tante occasioni
CORCAZZO.
C'eravamo ci siamo e ci resteremo. Non moriremo mai.
Ci sono voluti degli anni ... ma finalmente ho trovato un post di fm da quotare!
In particolare
CORCAZZO!!!
E vabbè oh, continuiamo a dire "corcazzo" e tutto passa che vi devo dire.
Figuratevi, io sono il primo a gridarlo forte al mondo intero e a dire che non ci avranno mai e che ce l'hanno sempre sgrullato e sempre ce lo sgrulleranno, ma negare che l'era di internet e la globalizzazione ci abbiamo dato una bella botta mi sembra miope.
Io la ricetta non la so purtroppo, ma è del tutto evidente che il laziale ha poco ricambio generazionale rispetto alle potenzialità, con numeri di audience da provinciale.
Lo zoccolo duro invecchia, non viene rimpiazzato nei numeri e quindi, al di là dei parcheggi e delle televisioni, ma chi ci deve andare allo stadio?
A me sinceramente sembra un problema più grande del parcheggio...
Bisogna intervenire subito e ci vorranno anni di duro lavoro per vedere i frutti, stiamo perdendo troppo tempo e continuando così più si va avanti e più sarà peggio. Imho naturalmente.
Citazione di: Sam Cromwell il 12 Nov 2016, 15:31
E vabbè oh, continuiamo a dire "corcazzo" e tutto passa che vi devo dire.
Figuratevi, io sono il primo a gridarlo forte al mondo intero e a dire che non ci avranno mai e che ce l'hanno sempre sgrullato e sempre ce lo sgrulleranno, ma negare che l'era di internet e la globalizzazione ci abbiamo dato una bella botta mi sembra miope.
Io la ricetta non la so purtroppo, ma è del tutto evidente che il laziale ha poco ricambio generazionale rispetto alle potenzialità, con numeri di audience da provinciale.
Lo zoccolo duro invecchia, non viene rimpiazzato nei numeri e quindi, al di là dei parcheggi e delle televisioni, ma chi ci deve andare allo stadio?
A me sinceramente sembra un problema più grande del parcheggio...
Bisogna intervenire subito e ci vorranno anni di duro lavoro per vedere i frutti, stiamo perdendo troppo tempo e continuando così più si va avanti e più sarà peggio. Imho naturalmente.
Neanche io so bene quale è la ricetta.
So bene come mi sentivo l'8 maggio del 1983 a piazza dei Cinquecento scendendo dal 121.
siamo ancora qui siamo ancora tanti.
Citazione di: edge24 il 11 Nov 2016, 22:07
Ma che discorso è?!? Io parto da tor bella monaca, che dovrei dire? Lo stadio o ce l'hai, lo senti, o sei un occasionale (e non sto sminuendo né voglio discriminare questa """categoria""")
io vengo da villanova, passo a prendervi? :=))
Citazione di: Palo il 12 Nov 2016, 13:57
Ci sono voluti degli anni ... ma finalmente ho trovato un post di fm da quotare!
In particolare
CORCAZZO!!!
Io ci andrei cauto a liquidare il discorso di Sam così frettosamente... Il problema che solleva è reale, non so se grave come lo pone lui ma non è del tutto campato in aria. Non c'è una causa precisa ma un insieme di fattori, questi fanno si che per un ragazzino non è così automatico iniziare ad appassionarsi a questi colori, va guidato altrimenti va dove tira il vento, e il vento tira dalla parte sbagliata
Citazione di: cry il 12 Nov 2016, 16:29
io vengo da villanova, passo a prendervi? :=))
se fai la tiburtina ci si può vedere all'incrocio con san basilo, se fai la 48 e arrivi sulla nomentana so de strada.. :beer:
Citazione di: fish_mark il 12 Nov 2016, 15:37
Neanche io so bene quale è la ricetta.
So bene come mi sentivo l'8 maggio del 1983 a piazza dei Cinquecento scendendo dal 121.
siamo ancora qui siamo ancora tanti.
Sta proprio qui l'errore amico mio, non siamo più così tanti come pensiamo di essere e come dovremmo essere.
Il mondo cambia. È vero che è sempre cambiato e cambierà sempre e che noi stiamo ancora qua e ci saremo sempre. Ma stavolta, imho, noi siamo stati meno al passo coi cambiamenti del mondo.
Citazione di: Sam Cromwell il 12 Nov 2016, 18:42
Sta proprio qui l'errore amico mio, non siamo più così tanti come pensiamo di essere e come dovremmo essere.
Il mondo cambia. È vero che è sempre cambiato e cambierà sempre e che noi stiamo ancora qua e ci saremo sempre. Ma stavolta, imho, noi siamo stati meno al passo coi cambiamenti del mondo.
Non so dove sia l'errore esattamente ma un errore sicuramente ci sarà.
Ti ho citato quell'episodio per dirti come mi potevo sentire e sopratutto come potevamo stare quel giorno. Per la cronaca loro vincevano uno scudo e noi eravamo ancora in B con una situazione per la promozione che si era maledettamente complicata (addirittura ci fu l'esonero di Clagluna a 4 giornate dal termine, tanto per semplificare le cose).
Insomma eravamo disperati e dispersi. Non ne incontravi uno di laziale neanche se lo pagavi, mentre loro occupavano Roma come i lanzichenecchi.
poi sono successe tante cose, tanto per cominciare altra serie B e un rischio di serie C.
E siamo tornati ancora.
E poi Cragnotti e ancora la rava e la fava.
Insomma, sono preoccupato quanto te. Proverei a essere un pochino più ottimista.
Citazione di: PabloHoney il 12 Nov 2016, 18:02
Io ci andrei cauto a liquidare il discorso di Sam così frettosamente... Il problema che solleva è reale, non so se grave come lo pone lui ma non è del tutto campato in aria. Non c'è una causa precisa ma un insieme di fattori, questi fanno si che per un ragazzino non è così automatico iniziare ad appassionarsi a questi colori, va guidato altrimenti va dove tira il vento, e il vento tira dalla parte sbagliata
Certo! Se il padre del ragazzino segue l'onda del finché c'è er [...] non vado è ovvio. Per questo sposo più volentieri la opzione ES, uccidiamo gli zombies! Uno ad uno, sistematicamente. E facciamo capire "ar [...]" che urge una trasformazione in principe azzurro. Un paio di anni fa aveva fatto una bella dieta e credo avesse perso una roba tipo 20kg. Be' del peso suo, in realtà, me ne fotto! Ma faccia la Lazio sempre più competitiva, paghi i comunicatori della cornice marcia, offra pranzi e cene a chi si abbona, ma elimini (per quello che è nelle sue possibilità) qualsiasi resistenza.
Stiamo ricadendo nel perché e nel percome.
Riveniamo ai fondamentali.
Questa Lazio merita che si vada allo stadio a sostenerla.
Come ha detto il suo allenatore oggi :
Citazione"Laziali, sogniamo"
IL resto non conta più.
Citazione di: fish_mark il 12 Nov 2016, 18:48
Non so dove sia l'errore esattamente ma un errore sicuramente ci sarà.
Ti ho citato quell'episodio per dirti come mi potevo sentire e sopratutto come potevamo stare quel giorno. Per la cronaca loro vincevano uno scudo e noi eravamo ancora in B con una situazione per la promozione che si era maledettamente complicata (addirittura ci fu l'esonero di Clagluna a 4 giornate dal termine, tanto per semplificare le cose).
Insomma eravamo disperati e dispersi. Non ne incontravi uno di laziale neanche se lo pagavi, mentre loro occupavano Roma come i lanzichenecchi.
poi sono successe tante cose, tanto per cominciare altra serie B e un rischio di serie C.
E siamo tornati ancora.
E poi Cragnotti e ancora la rava e la fava.
Insomma, sono preoccupato quanto te. Proverei a essere un pochino più ottimista.
Perché a quel tempo, al di là di tutte 'ste rotture di cazzo delle aradio e del dare importanza ai risultati o ai presidenti, uno era orgoglioso di essere della Lazio e sosteneva la Lazio a prescindere.
Non perché un anno arrivava terza ed uno ottava, oppure perché non c'era il sogno, o anche perché il presidente se gira i soldi alle correlate.
Tifare Lazio era un atto di fede che stava davanti a tutto e a tutti.
Io come allora sto ancora la con lo stesso spirito, lo stesso ordine di importanza delle cose e la stessa passione.
Altri, evidentemente, no.
Ma dicono che è perché è cambiato il modo di essere tifoso.
Visti i risultati di partecipazione e di vera o presunta anaffettivita' e disaffezione, meglio quel tipo di tifosi di una volta.
Citazione di: Sam Cromwell il 12 Nov 2016, 15:31
E vabbè oh, continuiamo a dire "corcazzo" e tutto passa che vi devo dire.
Figuratevi, io sono il primo a gridarlo forte al mondo intero e a dire che non ci avranno mai e che ce l'hanno sempre sgrullato e sempre ce lo sgrulleranno, ma negare che l'era di internet e la globalizzazione ci abbiamo dato una bella botta mi sembra miope.
Io la ricetta non la so purtroppo, ma è del tutto evidente che il laziale ha poco ricambio generazionale rispetto alle potenzialità, con numeri di audience da provinciale.
Lo zoccolo duro invecchia, non viene rimpiazzato nei numeri e quindi, al di là dei parcheggi e delle televisioni, ma chi ci deve andare allo stadio?
A me sinceramente sembra un problema più grande del parcheggio...
Bisogna intervenire subito e ci vorranno anni di duro lavoro per vedere i frutti, stiamo perdendo troppo tempo e continuando così più si va avanti e più sarà peggio. Imho naturalmente.
Purtroppo la penso come te, ecco perché sono ancora avvelenato con chi in questi 12 anni ha passato ogni giorno ad ammosciarci lo spirito e con coloro che hanno negato gli effetti di questa appestante goccia cinese.
Per il futuro penso che indubbiamente ci saremo ancora ma la domanda è: come.
Il come dipende da quanto riusciremo ad invertire la tendenza sul modo in cui viene raccontata quotidianamente la Lazio.
Se continuerà ad essere raccontata come descritto da Ian ieri sera, allora onestamente non nutro molte speranze.
Speriamo che chi produce la comunicazione che si rivolge ai tifosi della Lazio, non i conduttori che evidentemente sono solo dei servi sciocchi, capisca che alla lunga questa politica di denigrazione quotidiana non paga perché il bacino si sta assottigliando e se scarseggia l acqua, come dice un proverbio campano, " 'a papera non galleggia..".
Sono leggermente costipato per cui sono bloccato a casa e mi guardò quel che c'è. Oggi, su LSC, c'era il derby di andata del 2012-13, quello della pioggia, di goicoechea, di Piris (che la spazzava). Lazio - merde 3-2. Lo stadio era pieno! Poi pensavo a "di padre in figlio" prima edizione, stadio pienissimo! Tre anni fa! Due anni fa, la Lazio di Pioli 1.0 era tornata a riempire lo stadio. Poi la miopia, e della società, con un mercato pressoché nullo, e della curva nord (non ci abbonano se non alla fine della campagna acquisti, se ci avrà convinti) + la questione curva smezzata + la mancata qualificazione alla CL + uno spogliatoio devastato da alcuni cretini + infortuni a ripetizione ... hanno determinato lo svuotamento degli spalti.
Ma ...
I laziali ci sono! I laziali ci sono sempre e cresceranno i loro piccoli aquilotti. Il problema è quello di eliminare gli zombies e fare in modo che la gente abbia voglia di tornare allo stadio.
Citazione di: Ranxerox il 12 Nov 2016, 20:52
Perché a quel tempo, al di là di tutte 'ste rotture di cazzo delle aradio e del dare importanza ai risultati o ai presidenti, uno era orgoglioso di essere della Lazio e sosteneva la Lazio a prescindere.
Non perché un anno arrivava terza ed uno ottava, oppure perché non c'era il sogno, o anche perché il presidente se gira i soldi alle correlate.
Tifare Lazio era un atto di fede che stava davanti a tutto e a tutti.
Io come allora sto ancora la con lo stesso spirito, lo stesso ordine di importanza delle cose e la stessa passione.
Altri, evidentemente, no.
Ma dicono che è perché è cambiato il modo di essere tifoso.
Visti i risultati di partecipazione e di vera o presunta anaffettivita' e disaffezione, meglio quel tipo di tifosi di una volta.
Da scolpire nella pietra a imperitura memoria.....parli sempre con la mia bocca....se eri femmina me te sposavo.....anzi no sta cazzata l'ho già fatta e risolta....me te qualcos'altro va!! ;) :beer: :ssl :since :asrm
Citazione di: tashunka-witko il 14 Nov 2016, 09:24
Da scolpire nella pietra a imperitura memoria.....parli sempre con la mia bocca....se eri femmina me te sposavo.....anzi no sta cazzata l'ho già fatta e risolta....me te qualcos'altro va!! ;) :beer: :ssl :since :asrm
:beer:
Parto da questo post di rank e farò come robylele, "l'assemblatore di quote"
:DD
Citazione di: Ranxerox il 12 Nov 2016, 20:52
Perché a quel tempo, al di là di tutte 'ste rotture di cazzo delle aradio e del dare importanza ai risultati o ai presidenti, uno era orgoglioso di essere della Lazio e sosteneva la Lazio a prescindere.
...
Tifare Lazio era un atto di fede che stava davanti a tutto e a tutti.
Io come allora sto ancora la con lo stesso spirito, lo stesso ordine di importanza delle cose e la stessa passione.
Altri, evidentemente, no.
Ma dicono che è perché è cambiato il modo di essere tifoso.
...
E mi ricollego a quanto scritto da samcromwell ed a quanto replicato a chi lo "
corcazzava"
Citazione di: Sam Cromwell il 12 Nov 2016, 12:20
Ma guardate che son stati postati dei dati, è inutile continuare coi parcheggi o con le pantofole, la Lazio nell'epoca di internet è in fase di estinzione, inutile girarci intorno e continuare a considerarci il sesto bacino.
Non c'è ricambio generazionale, non possiamo far finta di non vederlo.
...
Ma chi dovrebbe diventare oggi della Lazio? Perché? Per chi?
Secondo me, mia impressione che ho già detto, c'è più ricambio generazionale tra i tifosi del Torino e del Genoa, solo per citare città dove ci sono due squadre.
Citazione di: Sam Cromwell il 12 Nov 2016, 15:31
...
Figuratevi, io sono il primo a gridarlo forte al mondo intero e a dire che non ci avranno mai e che ce l'hanno sempre sgrullato e sempre ce lo sgrulleranno, ma negare che l'era di internet e la globalizzazione ci abbiamo dato una bella botta mi sembra miope.
Io la ricetta non la so purtroppo, ma è del tutto evidente che il laziale ha poco ricambio generazionale rispetto alle potenzialità, con numeri di audience da provinciale.
Lo zoccolo duro invecchia, non viene rimpiazzato nei numeri e quindi, al di là dei parcheggi e delle televisioni, ma chi ci deve andare allo stadio?
A me sinceramente sembra un problema più grande del parcheggio...
Bisogna intervenire subito e ci vorranno anni di duro lavoro per vedere i frutti, stiamo perdendo troppo tempo e continuando così più si va avanti e più sarà peggio. Imho naturalmente.
E, pur ritenendo giusto l'approccio di IB
Citazione di: italicbold il 12 Nov 2016, 19:47
Stiamo ricadendo nel perché e nel percome.
Riveniamo ai fondamentali.
Questa Lazio merita che si vada allo stadio a sostenerla.
Gradirei dire un paio di cose
Innanzitutto, qualcuno si è risentito delle mie parole circa i "
disadattati informativi" e la "
puerilità"
È ovvio come io intenda definire disadattati informativi tutti quelli che seguono le radio, come fosse una messa. Ma posso ampliare la definizione anche a chi, per contrastare la tendenza alla
zombizzazione del tifoso laziale (io amo TWD, come potrei non sentire appropriato l'esempio di ES? ma guardate che cosa è diventato Rick Grimes a forza di ritenere i suoi simili peggiori degli zombie ai quali spacca la capoccia), ascolta lo stesso le radio, magari solo per farsi un'idea dell'aria che tira o per avere termini di controinformazione adeguati.
Al fuoco va tolta aria, punto. E parlare, anche per criticare, l'opinione o le notizie delle aradio, è cmq soffiare sul fuoco. Per me.
Da qui, la "
puerilità": vedo un'eterna discussione da scuola materna. Sia questo rimbalzo delle cazzate propalate dalle aradio che la loro confutazione che, di fatto, ne sostiene l'esistenza e non la spegne con un'alzata di spalle, mi paiono un'inutile e puerile, si puerile, rinfacciarsi una colpa che sta solo nella ricerca degli ascolti o di un bacino adatto per la vendita di bittiù (vecchia immagine teotokrisiana ma mai fuoriluogo).
Le radio de carcio vanno spente. Tutte. Se non si può limitarne la loro esistenza – ed io lo farei per decreto – non vanno ascoltate. E se c'è qualcuno che le ascolta, non gli va fatta nessuna eco, nemmeno per criticarne le "idee".
Altrimenti è tutto un rumore di fondo che non spegne la stupidità, ma gli crea un sottofondo armonico di onde sulle quali propagarsi. È la mia idea, padroni di non essere d'accordo.
Questo, ovviamente, non significa che il problema – cmq marginale - non esista o non sia importante combatterlo. Ma combatterlo dandogli valenza, lo amplifica, non lo spegne. Cosa che, invece, va fatta sottraendo aria al loro tentativo di incendio.
Quanto scritto da samcromwell è, per me,
IL problema.
Non parlo di ricambio generazionale inteso come la crescita di nuovi laziali DENTRO le famiglie già laziali: tranne sporadici casi, la maggiorparte di noi è nata e cresciuta dentro famiglie laziali, nelle quali è stato naturale rafforzare posizioni ed abitudini.
Volendo sviscerare il suo pensiero – semmai mi correggerà – l'idea del mancato ricambio generazionale è più collegata al fatto che siamo meno "attraenti" di una volta, che la narrazione collegata alla Lazio è stata sporcata da tutta una serie di notizie che l'hanno fatta apparire come la disputa post-crollo della DC fra chi dovesse mantenere la proprietà dei palazzi del partito. Un racconto-Lazio pieno di Miti e mitezza, di eroismo e di eroi di rimbalzo, è franato sotto i colpi di una guerra fratricida, di un duce decaduto, di un ex-condottiero sputaveleno, di bandiere ammainate troppo presto, di scommesse perse e oscure verità.
Questo sito, al quale voglio un bene dell'anima, è stato – e credo che tutti ne siamo consapevoli – l'unico approdo e scoglio contro i flutti che ci hanno a-mareggiato in questi ultimi 15 anni. Ma è stato l'unico. Il mondo lì fuori si apriva a decine di socialnetwork e noi ci trovavamo con la sola LN a difendere Alamo. Tutto il resto è stato investito da quelle cose che ho descritto sopra che, di fatto, ci hanno spacchettato in diecimila correnti che manco la vecchia DC (o l'attuale PD) e tutta la compattezza data da quanto diceva Rank all'inizio è stata persa in rivoli, twit, post, instagrammi. Mentre, va detto, dall'altra parte l'azione è stata esattamente all'opposto: pur essendo un'unica EBM (entità bovina mandrianizzabile), l'assenza di un forum di riferimento (e va detto, anche di battaglie da combattere in difesa di attacchi più o meno eterodiretti), li ha sguinzagliati in lungo ed in largo per i social rendendoli quelli che noi, una volta – all'epoca dei fatti narrati da Rank – eravamo: ovvero, piccole unità mobili di diti ar culo.
Ma mi tiro fuori da questo paragone che, peraltro, è fuori luogo perché non richiesto, poco attinente e perché a nessuno piace essere paragonato alla merda.
Me ne tiro fuori dicendo che, cmq, anche loro soffrono di una flessione di presenze – dovuta, ovviamente, innanzitutto al fatto che non vincono un cazzo da anni – ma che viene compensata con le cose elencate da samcromwell, ovvero, il solito ecumenismo romanista che gli fa raccattare dal calabrotto fuorisede al bangla felpato, ben consapevoli che saranno solo ascari da sfoggiare come numero ma consapevolmente relegati a bassa manovalanza del marketing piùbbellodermonno.
Noi, manco quello (e per fortuna, direi). Ma manco quello non per scelta ma per evidenza: quando un popolo è tanto diviso, è difficile schierarsi a suo favore perché è difficile qual è la fazione più vicina alle tue idee, mentre quando gli gnu vanno incontro al dirupo basta accodasse, che ce frega.
Questa ns idea di essere differenti da tutti e differenti da ogni altro laziale che tu conosca, prima o poi doveva implodere, ed è quello che sta accadendo, togliendo le basi di affraternamento che dovrebbe essere naturale.
Come vedete, non ho menzionato Lotito: è solo un aspetto, per me nemmeno il centrale e cmq è l'aspetto che fa si che, oggi, ci si possa ancora dividere sulla Lazio.
Quindi?
Quindi, torniamo ai fondamentali, come diceva IB.
Questa Lazio merita che si vada allo stadio, per come gioca. Che poi, per me, sarebbe anche un controsenso, perché noi della vecchia guardia ci andavamo anche quando giocava di merda, non giocava, giocava divinamente o si giocava le partite.
Quindi, come vedete abbiamo tifato e riempito lo stadio per partite che valevano molto, molto, molto meno anche del prox Lazio-genoa.
Il problema è, per me, - come ho detto prima – di narrazione. Si è perso un filo, si è sgretolata una roccia, è franato un muro di sostegno. Il laziale come pietra angolare e come singolo mattone di una lazialità diffusa, pare non esserci più. O meglio, c'è, esiste, ma ogni pietra pare abbia deciso di fare per i beati cazzi sua. Il castello così non solo non lo assembli ma manco regge: serve un legante più forte delle vittorie, più forte dello stringersi contro le avversità, più forte della Lazio stessa.
Il che, se ci pensate, è un controsenso. Ma il vecchio assunto che la Lazio esisterebbe lo stesso anche senza i suoi tifosi, è moribondo. La Lazio è fatta dei suoi tifosi, non è loro proprietà e sono loro ad appartenerle. Ma la Lazio stessa, senza di loro, non avrebbe anticorpi.
Io spero che in società, oggi, questo sia ben chiaro e che se ci sono cose da fare, vadano fatte. Credo che la strategia dello svecchiamento della squadra e dell'investire sui giovani sia una buna cosa, anche per ridare delle facce laziali alla Lazio. Credo che lo sforzo per mantenere i prezzi bassi sia onorevole. Credo che la modifica, evidente, alla capacità comunicativa sia sotto gli occhi di tutti. E quando i ns calciatori vanno in una scuola i ragazzini hanno gli occhi limpidi di Lazio.
I passi ci sono, mi pare.
Bisogna fare di più. Tutti.
ah
Citazione di: gesulio il 07 Nov 2016, 17:47DISCLAIMER porga e quelli come lui non sono compresi in questo discorso, chiaro!?!?
:lol: :lol:
Citazione di: porga il 15 Nov 2016, 12:09
Parto da questo post di rank e farò come robylele, "l'assemblatore di quote"
:DDE mi ricollego a quanto scritto da samcromwell ed a quanto replicato a chi lo "corcazzava"E, pur ritenendo giusto l'approccio di IBGradirei dire un paio di cose
Innanzitutto, qualcuno si è risentito delle mie parole circa i "disadattati informativi" e la "puerilità"
È ovvio come io intenda definire disadattati informativi tutti quelli che seguono le radio, come fosse una messa. Ma posso ampliare la definizione anche a chi, per contrastare la tendenza alla zombizzazione del tifoso laziale (io amo TWD, come potrei non sentire appropriato l'esempio di ES? ma guardate che cosa è diventato Rick Grimes a forza di ritenere i suoi simili peggiori degli zombie ai quali spacca la capoccia), ascolta lo stesso le radio, magari solo per farsi un'idea dell'aria che tira o per avere termini di controinformazione adeguati.
Al fuoco va tolta aria, punto. E parlare, anche per criticare, l'opinione o le notizie delle aradio, è cmq soffiare sul fuoco. Per me.
Da qui, la "puerilità": vedo un'eterna discussione da scuola materna. Sia questo rimbalzo delle cazzate propalate dalle aradio che la loro confutazione che, di fatto, ne sostiene l'esistenza e non la spegne con un'alzata di spalle, mi paiono un'inutile e puerile, si puerile, rinfacciarsi una colpa che sta solo nella ricerca degli ascolti o di un bacino adatto per la vendita di bittiù (vecchia immagine teotokrisiana ma mai fuoriluogo).
Le radio de carcio vanno spente. Tutte. Se non si può limitarne la loro esistenza – ed io lo farei per decreto – non vanno ascoltate. E se c'è qualcuno che le ascolta, non gli va fatta nessuna eco, nemmeno per criticarne le "idee".
Altrimenti è tutto un rumore di fondo che non spegne la stupidità, ma gli crea un sottofondo armonico di onde sulle quali propagarsi. È la mia idea, padroni di non essere d'accordo.
Questo, ovviamente, non significa che il problema – cmq marginale - non esista o non sia importante combatterlo. Ma combatterlo dandogli valenza, lo amplifica, non lo spegne. Cosa che, invece, va fatta sottraendo aria al loro tentativo di incendio.
Quanto scritto da samcromwell è, per me, IL problema.
Non parlo di ricambio generazionale inteso come la crescita di nuovi laziali DENTRO le famiglie già laziali: tranne sporadici casi, la maggiorparte di noi è nata e cresciuta dentro famiglie laziali, nelle quali è stato naturale rafforzare posizioni ed abitudini.
Volendo sviscerare il suo pensiero – semmai mi correggerà – l'idea del mancato ricambio generazionale è più collegata al fatto che siamo meno "attraenti" di una volta, che la narrazione collegata alla Lazio è stata sporcata da tutta una serie di notizie che l'hanno fatta apparire come la disputa post-crollo della DC fra chi dovesse mantenere la proprietà dei palazzi del partito. Un racconto-Lazio pieno di Miti e mitezza, di eroismo e di eroi di rimbalzo, è franato sotto i colpi di una guerra fratricida, di un duce decaduto, di un ex-condottiero sputaveleno, di bandiere ammainate troppo presto, di scommesse perse e oscure verità.
Questo sito, al quale voglio un bene dell'anima, è stato – e credo che tutti ne siamo consapevoli – l'unico approdo e scoglio contro i flutti che ci hanno a-mareggiato in questi ultimi 15 anni. Ma è stato l'unico. Il mondo lì fuori si apriva a decine di socialnetwork e noi ci trovavamo con la sola LN a difendere Alamo. Tutto il resto è stato investito da quelle cose che ho descritto sopra che, di fatto, ci hanno spacchettato in diecimila correnti che manco la vecchia DC (o l'attuale PD) e tutta la compattezza data da quanto diceva Rank all'inizio è stata persa in rivoli, twit, post, instagrammi. Mentre, va detto, dall'altra parte l'azione è stata esattamente all'opposto: pur essendo un'unica EBM (entità bovina mandrianizzabile), l'assenza di un forum di riferimento (e va detto, anche di battaglie da combattere in difesa di attacchi più o meno eterodiretti), li ha sguinzagliati in lungo ed in largo per i social rendendoli quelli che noi, una volta – all'epoca dei fatti narrati da Rank – eravamo: ovvero, piccole unità mobili di diti ar culo.
Ma mi tiro fuori da questo paragone che, peraltro, è fuori luogo perché non richiesto, poco attinente e perché a nessuno piace essere paragonato alla merda.
Me ne tiro fuori dicendo che, cmq, anche loro soffrono di una flessione di presenze – dovuta, ovviamente, innanzitutto al fatto che non vincono un cazzo da anni – ma che viene compensata con le cose elencate da samcromwell, ovvero, il solito ecumenismo romanista che gli fa raccattare dal calabrotto fuorisede al bangla felpato, ben consapevoli che saranno solo ascari da sfoggiare come numero ma consapevolmente relegati a bassa manovalanza del marketing piùbbellodermonno.
Noi, manco quello (e per fortuna, direi). Ma manco quello non per scelta ma per evidenza: quando un popolo è tanto diviso, è difficile schierarsi a suo favore perché è difficile qual è la fazione più vicina alle tue idee, mentre quando gli gnu vanno incontro al dirupo basta accodasse, che ce frega.
Questa ns idea di essere differenti da tutti e differenti da ogni altro laziale che tu conosca, prima o poi doveva implodere, ed è quello che sta accadendo, togliendo le basi di affraternamento che dovrebbe essere naturale.
Come vedete, non ho menzionato Lotito: è solo un aspetto, per me nemmeno il centrale e cmq è l'aspetto che fa si che, oggi, ci si possa ancora dividere sulla Lazio.
Quindi?
Quindi, torniamo ai fondamentali, come diceva IB.
Questa Lazio merita che si vada allo stadio, per come gioca. Che poi, per me, sarebbe anche un controsenso, perché noi della vecchia guardia ci andavamo anche quando giocava di merda, non giocava, giocava divinamente o si giocava le partite.
Quindi, come vedete abbiamo tifato e riempito lo stadio per partite che valevano molto, molto, molto meno anche del prox Lazio-genoa.
Il problema è, per me, - come ho detto prima – di narrazione. Si è perso un filo, si è sgretolata una roccia, è franato un muro di sostegno. Il laziale come pietra angolare e come singolo mattone di una lazialità diffusa, pare non esserci più. O meglio, c'è, esiste, ma ogni pietra pare abbia deciso di fare per i beati cazzi sua. Il castello così non solo non lo assembli ma manco regge: serve un legante più forte delle vittorie, più forte dello stringersi contro le avversità, più forte della Lazio stessa.
Il che, se ci pensate, è un controsenso. Ma il vecchio assunto che la Lazio esisterebbe lo stesso anche senza i suoi tifosi, è moribondo. La Lazio è fatta dei suoi tifosi, non è loro proprietà e sono loro ad appartenerle. Ma la Lazio stessa, senza di loro, non avrebbe anticorpi.
Io spero che in società, oggi, questo sia ben chiaro e che se ci sono cose da fare, vadano fatte. Credo che la strategia dello svecchiamento della squadra e dell'investire sui giovani sia una buna cosa, anche per ridare delle facce laziali alla Lazio. Credo che lo sforzo per mantenere i prezzi bassi sia onorevole. Credo che la modifica, evidente, alla capacità comunicativa sia sotto gli occhi di tutti. E quando i ns calciatori vanno in una scuola i ragazzini hanno gli occhi limpidi di Lazio.
I passi ci sono, mi pare.
Bisogna fare di più. Tutti.
ah :lol: :lol:
BRAVISSIMO !!!!!
Citazione di: porga il 15 Nov 2016, 12:09
Parto da questo post di rank e farò come robylele, "l'assemblatore di quote"
ot
non c'avevo mai fatto caso :oops: ma adesso che mi ci fai pensare con F_Mark una volta ne ho assemblati una ventina.
oet
Citazione di: porgasm il 15 Nov 2016, 12:09
...Bisogna fare di più. Tutti.
Meico
.joni
(http://hypeorlando.s3.amazonaws.com/sites/27/2014/10/AustinClaps.gif)
Respect :beer:
Citazione di: porga il 15 Nov 2016, 12:09
...
Che a me piaccia porga quando scrive, molto più che di persona (è un essere orrendo, cui la splendida presenza di moglie e figlia ahimè non riesce a far da contrappeso), è cosa nota.
Superato il ribrezzo per la lunghezza "à la GM" del suo post, trovo molti spunti interessanti.
Mi vien da pensare come, pur essendo frequentatore dello stadio da più di 50 anni, ormai il tifoso laziale non lo capisco più, non riesco ad analizzarlo, a trovarne le motivazioni, ad empatizzare.
Forse perché le radio/tv non le frequento, saranno 10 anni che non mi sintonizzo più, forse perché - complice internet - ormai non devo più acquistare/sbirciare al bar il Corriere o il Messaggero per avere informazioni sulla Lazio, forse perché (al di là di questo sito) io di laziali non è che ne frequenti una cifra, mi trovo inopinatamente ad essere un laziale atipico. Minoranza nella minoranza.
Quindi gli input che mi spingono ad andare allo stadio la domenica sono basici: gioca la Lazio? Sì? Ci vado. Un po' come il mio cane quando vede una coscia di pollo. Commestibile? Me la magno. Poi magari la coscia fa schifo, ma pure se ha mangiato una serie di cosce pessime se ne trova in giro una sempre se la magna. Poi, nel caso, mi rivolge un muto rimprovero canino esprimente la speranza che la prossima volta magari controllo la data di scadenza oppure non la condisco col peperoncino piccante, che lui notoriamente aborre. Mentre l'olio di palma non gli fa né caldo né freddo.
E' un mio limite non dovuto all'età, anzi. L'età mi rende sempre speranzoso che dopotutto, anche nella situazione più zozza nfame, c'è sempre la possibilità di beccare un Lazio-Cesena, che è la metafora di quelle partite dalle quali non ti aspetti proprio nulla ma poi esce fuori qualcosa che racconti ai figli (se riesci a legarli alla sedia, perché altrimenti fuggono con scuse penose. Adesso non trovano neanche più scuse, se ne vanno e basta). Eravamo quattro gatti, era di febbraio e si giocava pure di sera, insomma non c'era nessuna ragione plausibile per andare, e la coscienza sarebbe rimasta intonsa.
E poi escono fuori quelle partite. Ecco, per me la Lazio è questo, e nient'altro. Non è che mi aspetti ogni volta l'emozione, mi basta un 1-0 pidocchioso in una partitaccia melensa, il problema è che non riesco proprio a capire chi - professandosi tifoso laziale, e potendo recarsi allo stadio - non ci va. Non è che li giudico, che li considero putridi esseri inferiori, feccia dell'umanità, è che proprio non li capisco. Essendo nato in un mondo in cui gli esseri umani (anche quelli de là, nonostante la fatica nel definirli tali) ragionavano più o meno allo stesso modo, ho ricevuto l'imprinting. Saltare lo stadio, non era un'opzione. Si andava. E basta. Come quella volta che piccolino nascosi a mio padre un mal di gola fulminante pur di andare. Lazio-Fiorentina (viola freschi campioni d'Italia). Finì 5-1, per dire.
Lo so, poi sono intervenuti una serie di fattori stadio-allontananti. Non è solo l'homo lazialis, riguarda un po' tutti, nel caso specifico i soli fattori logistico-ambientali sono particolarmente ostili, ed è quasi superfluo notare come, se allora tutto invitava ad andare allo stadio, tutto oggi ci guida verso il divano.
Non riuscendo più ad entrare nella testa del laziale, però, non vedo soluzioni accettabili. Tanto più che normalmente, quando parlo di Lazio con laziali vari, non li reggo. Dal depresso cronico, all'antilotitiano, alla pippa sul costo dei biglietti e sui controlli, non ci discuto più. Li ascolto, dall'interno del mio cuoricino emerge un "fai come stracazzo ti pare" che però non affiora alle labbra, manco più mi esce - nei casi di laziocesena di cui sopra - un "ce pensi che cazzo te sei perso?", né mi considero più laziale di lui (oddio, lo ammetto, qualche volta mi scappa).
Non faccio parte di nessuna categoria, quindi. Né lotitiano né antilotitiano, né mhaifattoperdelalazialità, né graziecheciaisarvato, né sietelazialidatastiera né stistronzideurtras, niente tabelle, conte de chi viene e chi nun viene, né piove, i parcheggi, lacurvanonsidivide, fischiodjordjevicperché (a proposito... perché, emeriti strinzi?), né aradio, né catetere...
In definitiva, il mio contributo qui è nullo. Se vi serve un episodio su quando facemmo quadrato prima di Lazio-Catanzaro, o di Giorgione che fa tre gol a Napoli, sempre presente. Basta che nun v'addormentate.
Citazione di: porga il 15 Nov 2016, 12:09
Parto da questo post di rank e farò come robylele, "l'assemblatore di quote"
:DDE mi ricollego a quanto scritto da samcromwell ed a quanto replicato a chi lo "corcazzava"E, pur ritenendo giusto l'approccio di IBGradirei dire un paio di cose
Innanzitutto, qualcuno si è risentito delle mie parole circa i "disadattati informativi" e la "puerilità"
È ovvio come io intenda definire disadattati informativi tutti quelli che seguono le radio, come fosse una messa. Ma posso ampliare la definizione anche a chi, per contrastare la tendenza alla zombizzazione del tifoso laziale (io amo TWD, come potrei non sentire appropriato l'esempio di ES? ma guardate che cosa è diventato Rick Grimes a forza di ritenere i suoi simili peggiori degli zombie ai quali spacca la capoccia), ascolta lo stesso le radio, magari solo per farsi un'idea dell'aria che tira o per avere termini di controinformazione adeguati.
Al fuoco va tolta aria, punto. E parlare, anche per criticare, l'opinione o le notizie delle aradio, è cmq soffiare sul fuoco. Per me.
Da qui, la "puerilità": vedo un'eterna discussione da scuola materna. Sia questo rimbalzo delle cazzate propalate dalle aradio che la loro confutazione che, di fatto, ne sostiene l'esistenza e non la spegne con un'alzata di spalle, mi paiono un'inutile e puerile, si puerile, rinfacciarsi una colpa che sta solo nella ricerca degli ascolti o di un bacino adatto per la vendita di bittiù (vecchia immagine teotokrisiana ma mai fuoriluogo).
Le radio de carcio vanno spente. Tutte. Se non si può limitarne la loro esistenza – ed io lo farei per decreto – non vanno ascoltate. E se c'è qualcuno che le ascolta, non gli va fatta nessuna eco, nemmeno per criticarne le "idee".
Altrimenti è tutto un rumore di fondo che non spegne la stupidità, ma gli crea un sottofondo armonico di onde sulle quali propagarsi. È la mia idea, padroni di non essere d'accordo.
Questo, ovviamente, non significa che il problema – cmq marginale - non esista o non sia importante combatterlo. Ma combatterlo dandogli valenza, lo amplifica, non lo spegne. Cosa che, invece, va fatta sottraendo aria al loro tentativo di incendio.
Quanto scritto da samcromwell è, per me, IL problema.
Non parlo di ricambio generazionale inteso come la crescita di nuovi laziali DENTRO le famiglie già laziali: tranne sporadici casi, la maggiorparte di noi è nata e cresciuta dentro famiglie laziali, nelle quali è stato naturale rafforzare posizioni ed abitudini.
Volendo sviscerare il suo pensiero – semmai mi correggerà – l'idea del mancato ricambio generazionale è più collegata al fatto che siamo meno "attraenti" di una volta, che la narrazione collegata alla Lazio è stata sporcata da tutta una serie di notizie che l'hanno fatta apparire come la disputa post-crollo della DC fra chi dovesse mantenere la proprietà dei palazzi del partito. Un racconto-Lazio pieno di Miti e mitezza, di eroismo e di eroi di rimbalzo, è franato sotto i colpi di una guerra fratricida, di un duce decaduto, di un ex-condottiero sputaveleno, di bandiere ammainate troppo presto, di scommesse perse e oscure verità.
Questo sito, al quale voglio un bene dell'anima, è stato – e credo che tutti ne siamo consapevoli – l'unico approdo e scoglio contro i flutti che ci hanno a-mareggiato in questi ultimi 15 anni. Ma è stato l'unico. Il mondo lì fuori si apriva a decine di socialnetwork e noi ci trovavamo con la sola LN a difendere Alamo. Tutto il resto è stato investito da quelle cose che ho descritto sopra che, di fatto, ci hanno spacchettato in diecimila correnti che manco la vecchia DC (o l'attuale PD) e tutta la compattezza data da quanto diceva Rank all'inizio è stata persa in rivoli, twit, post, instagrammi. Mentre, va detto, dall'altra parte l'azione è stata esattamente all'opposto: pur essendo un'unica EBM (entità bovina mandrianizzabile), l'assenza di un forum di riferimento (e va detto, anche di battaglie da combattere in difesa di attacchi più o meno eterodiretti), li ha sguinzagliati in lungo ed in largo per i social rendendoli quelli che noi, una volta – all'epoca dei fatti narrati da Rank – eravamo: ovvero, piccole unità mobili di diti ar culo.
Ma mi tiro fuori da questo paragone che, peraltro, è fuori luogo perché non richiesto, poco attinente e perché a nessuno piace essere paragonato alla merda.
Me ne tiro fuori dicendo che, cmq, anche loro soffrono di una flessione di presenze – dovuta, ovviamente, innanzitutto al fatto che non vincono un cazzo da anni – ma che viene compensata con le cose elencate da samcromwell, ovvero, il solito ecumenismo romanista che gli fa raccattare dal calabrotto fuorisede al bangla felpato, ben consapevoli che saranno solo ascari da sfoggiare come numero ma consapevolmente relegati a bassa manovalanza del marketing piùbbellodermonno.
Noi, manco quello (e per fortuna, direi). Ma manco quello non per scelta ma per evidenza: quando un popolo è tanto diviso, è difficile schierarsi a suo favore perché è difficile qual è la fazione più vicina alle tue idee, mentre quando gli gnu vanno incontro al dirupo basta accodasse, che ce frega.
Questa ns idea di essere differenti da tutti e differenti da ogni altro laziale che tu conosca, prima o poi doveva implodere, ed è quello che sta accadendo, togliendo le basi di affraternamento che dovrebbe essere naturale.
Come vedete, non ho menzionato Lotito: è solo un aspetto, per me nemmeno il centrale e cmq è l'aspetto che fa si che, oggi, ci si possa ancora dividere sulla Lazio.
Quindi?
Quindi, torniamo ai fondamentali, come diceva IB.
Questa Lazio merita che si vada allo stadio, per come gioca. Che poi, per me, sarebbe anche un controsenso, perché noi della vecchia guardia ci andavamo anche quando giocava di merda, non giocava, giocava divinamente o si giocava le partite.
Quindi, come vedete abbiamo tifato e riempito lo stadio per partite che valevano molto, molto, molto meno anche del prox Lazio-genoa.
Il problema è, per me, - come ho detto prima – di narrazione. Si è perso un filo, si è sgretolata una roccia, è franato un muro di sostegno. Il laziale come pietra angolare e come singolo mattone di una lazialità diffusa, pare non esserci più. O meglio, c'è, esiste, ma ogni pietra pare abbia deciso di fare per i beati cazzi sua. Il castello così non solo non lo assembli ma manco regge: serve un legante più forte delle vittorie, più forte dello stringersi contro le avversità, più forte della Lazio stessa.
Il che, se ci pensate, è un controsenso. Ma il vecchio assunto che la Lazio esisterebbe lo stesso anche senza i suoi tifosi, è moribondo. La Lazio è fatta dei suoi tifosi, non è loro proprietà e sono loro ad appartenerle. Ma la Lazio stessa, senza di loro, non avrebbe anticorpi.
Io spero che in società, oggi, questo sia ben chiaro e che se ci sono cose da fare, vadano fatte. Credo che la strategia dello svecchiamento della squadra e dell'investire sui giovani sia una buna cosa, anche per ridare delle facce laziali alla Lazio. Credo che lo sforzo per mantenere i prezzi bassi sia onorevole. Credo che la modifica, evidente, alla capacità comunicativa sia sotto gli occhi di tutti. E quando i ns calciatori vanno in una scuola i ragazzini hanno gli occhi limpidi di Lazio.
I passi ci sono, mi pare.
Bisogna fare di più. Tutti.
ah :lol: :lol:
Perdindirindina!
Citazione di: porga il 15 Nov 2016, 12:09
Bisogna fare di più. Tutti.
ottimo post che riassume tanti concetti che condivido.. mi resta qualche perplessità residua sulle radio... Che andrebbero spente, il problema e' che non le spegnamo, e quando da quei microfoni si arriva a fare letteralmente violenza, non so se il non parlarne proprio sia la cosa più utile da fare...
Tra i meriti che ascrivo al post di Porga c'è quello di aver innescato quello seguente di GM.
A proposito dei disadattati informativi (ho inteso la tua spiega, ma continuo a non ritenerlo esattamente un complimento :) ) vorrei intanto aggiungere che per me non esistono quelli che ascoltano le aradio e poi se ne lamentano, o forse esistono ma sono pochissimi: per uno che se ne lamenta (come me, per es) esse sono INASCOLTABILI e URTICANTI.
Io li ho ascoltati per anni, certo, ma la sit.ne era completamente diversa e mai avrei immaginato la deriva presa, che me ne ha allontanato. A me capita di provare a sentirli per 20/30 secondi o 2/3 minuti ogni settimana o sovente anche più raramente. Ogni volta speranzoso di sentire qualcosa di Laziale o di divertente, ma niente, allora non ce la faccio e giro. E sono convinto che, come me, anche molti altri (di quelli che se ne lamentano).
Ma soprattutto vorrei chiederti e chiedere a tutti se sembra solo a me, allora, che l'accondiscendenza, il lassez faire, il non soffiare sul fuoco, il non inculasseli de pezza abbia prodotto tutto il teatrino cui assistiamo.
Non parlo di Lazionet ma di tutto intero il mondo laziale: questi hanno i loro megafoni accesi h24, 7/7, con svariate aradio, svariati giornali e giornaletti, svariati infiltrati in varie testate nazionali, svariati sitarelli ed una platea che, infatti, è più o meno cresciuta o si è addirittura estremizzata. Ed ora, ma anche lungo tutto il processo che qui ci ha condotti, nessuno ne parla (non parlo di LN ma di tutto il mondo laziale) e nessuno ne ha parlato (non parlo di LN ma di tutto il mondo laziale).
Io incontro ormai solo laziali dai contenuti radiofonici o laziali ignari (diciamo i pantofolai veri, quelli che venivano e manco sempre solo ai tempi del Cragna).
Citazione di: ian il 15 Nov 2016, 21:47
Tra i meriti che ascrivo al post di Porga c'è quello di aver innescato quello seguente di GM.
A proposito dei disadattati informativi (ho inteso la tua spiega, ma continuo a non ritenerlo esattamente un complimento :) ) vorrei intanto aggiungere che per me non esistono quelli che ascoltano le aradio e poi se ne lamentano, o forse esistono ma sono pochissimi: per uno che se ne lamenta (come me, per es) esse sono INASCOLTABILI e URTICANTI.
Io li ho ascoltati per anni, certo, ma la sit.ne era completamente diversa e mai avrei immaginato la deriva presa, che me ne ha allontanato. A me capita di provare a sentirli per 20/30 secondi o 2/3 minuti ogni settimana o sovente anche più raramente. Ogni volta speranzoso di sentire qualcosa di Laziale o di divertente, ma niente, allora non ce la faccio e giro. E sono convinto che, come me, anche molti altri (di quelli che se ne lamentano).
Ma soprattutto vorrei chiederti e chiedere a tutti se sembra solo a me, allora, che l'accondiscendenza, il lassez faire, il non soffiare sul fuoco, il non inculasseli de pezza abbia prodotto tutto il teatrino cui assistiamo.
Non parlo di Lazionet ma di tutto intero il mondo laziale: questi hanno i loro megafoni accesi h24, 7/7, con svariate aradio, svariati giornali e giornaletti, svariati infiltrati in varie testate nazionali, svariati sitarelli ed una platea che, infatti, è più o meno cresciuta o si è addirittura estremizzata. Ed ora, ma anche lungo tutto il processo che qui ci ha condotti, nessuno ne parla (non parlo di LN ma di tutto il mondo laziale) e nessuno ne ha parlato (non parlo di LN ma di tutto il mondo laziale).
Io incontro ormai solo laziali dai contenuti radiofonici o laziali ignari (diciamo i pantofolai veri, quelli che venivano e manco sempre solo ai tempi del Cragna).
Io sono d'accordo con te, ma oggi il post di porga è talmente Laziale e aggregante che merita le luci.
E di seguito GM, che bei post.
Solo su Lazionet, per noi e voi.
Citazione di: italicbold il 27 Ott 2016, 14:17
E' il pubblico.
Va detto, inutile girarci intorno, la Lazio é una bella squadra, piena di promesse che piano piano stanno rivelandosi meravigliose realtà.
Questa squadra é bella e merita. L'abbraccio tra tutti i giocatori dopo il gol di Felipe Anderson é il segno che qualcosa di travolgente sta nascendo. Qualcosa a cui manca ancora l'ingrediente che renderebbe quest'avventura unica e memorabile nel tempo.
Il pubblico.
Ieri sono andato allo stadio con l'entusiasmo del ragazzino e devo dire che lo spettacolo sul campo non era corrisposto dallo spettacolo in tribuna. Troppi vuoti.
Questa squadra merita che ci si alzi dalla nostra poltrona e si vada allo stadio.
Daje.
Daje.
Ma non vedete che bella Lazio che abbiamo ?
Allora c'è da dire che la NORD ci sta riprovando, am come al solito tutti a dirgli che lo fa per mero interesse, quando anche fosse, l'interesse ultimo sarebbe comunque la Lazio...ma tant'è...
poi c'è da capire come mai solo l'olimpico risulta essere lo stadio più blindato in italia e poi perchè a differenza di tutti gli stadi europi qui a roma devi parcheggiare a fiano romano per andare all'olimpico a PIEDI.
Poi c'è la storiella di lotito che ha permesso a molti, finalmente, di alzare bandiera bianca a e stare a casa al calduccio
ergo
difficile ora far smuovere tutti quelli che stanno ben bene al calduccio
allo stadio si vive meglio e di più la partita?
è vero
ma vacce te a pija freddo e a perde soldi, tempo etc etc etc
servirebbe una lazio '74 per darci un quid in più
secondo me.
aggiungo, una cosa è successa molto particolare nelle aradio:
radio 6 è divenuta molto meno ascoltata
o meglio, ascoltata molto meno da chi vuole sentire di Lazio e ascoltata da chi vuole solo sentire sputare su di essa
e questo non è in discussione
onore a radio incontro olimpia
ma la posso fa tutta sta pubblicità?
:( :o :pp 8)
Citazione di: GuyMontag il 15 Nov 2016, 16:57
Non riuscendo più ad entrare nella testa del laziale, però, non vedo soluzioni accettabili. Tanto più che normalmente, quando parlo di Lazio con laziali vari, non li reggo. Dal depresso cronico, all'antilotitiano, alla pippa sul costo dei biglietti e sui controlli, non ci discuto più. Li ascolto, dall'interno del mio cuoricino emerge un "fai come stracazzo ti pare" che però non affiora alle labbra, manco più mi esce - nei casi di laziocesena di cui sopra - un "ce pensi che cazzo te sei perso?", né mi considero più laziale di lui (oddio, lo ammetto, qualche volta mi scappa).
Complimenti a Porga e Guy per i due kilometrici post. Da leggere e rileggere più volte.
bellissime parole
grazie
Citazione di: ES il 15 Nov 2016, 22:35
Io sono d'accordo con te, ma oggi il post di porga è talmente Laziale e aggregante che merita le luci.
E di seguito GM, che bei post.
Solo su Lazionet, per noi e voi.
Certamente.
Citazione di: porga il 15 Nov 2016, 12:09
Parto da questo post di rank e farò come robylele, "l'assemblatore di quote"
:DDE mi ricollego a quanto scritto da samcromwell ed a quanto replicato a chi lo "corcazzava"E, pur ritenendo giusto l'approccio di IBGradirei dire un paio di cose
Innanzitutto, qualcuno si è risentito delle mie parole circa i "disadattati informativi" e la "puerilità"
È ovvio come io intenda definire disadattati informativi tutti quelli che seguono le radio, come fosse una messa. Ma posso ampliare la definizione anche a chi, per contrastare la tendenza alla zombizzazione del tifoso laziale (io amo TWD, come potrei non sentire appropriato l'esempio di ES? ma guardate che cosa è diventato Rick Grimes a forza di ritenere i suoi simili peggiori degli zombie ai quali spacca la capoccia), ascolta lo stesso le radio, magari solo per farsi un'idea dell'aria che tira o per avere termini di controinformazione adeguati.
Al fuoco va tolta aria, punto. E parlare, anche per criticare, l'opinione o le notizie delle aradio, è cmq soffiare sul fuoco. Per me.
Da qui, la "puerilità": vedo un'eterna discussione da scuola materna. Sia questo rimbalzo delle cazzate propalate dalle aradio che la loro confutazione che, di fatto, ne sostiene l'esistenza e non la spegne con un'alzata di spalle, mi paiono un'inutile e puerile, si puerile, rinfacciarsi una colpa che sta solo nella ricerca degli ascolti o di un bacino adatto per la vendita di bittiù (vecchia immagine teotokrisiana ma mai fuoriluogo).
Le radio de carcio vanno spente. Tutte. Se non si può limitarne la loro esistenza – ed io lo farei per decreto – non vanno ascoltate. E se c'è qualcuno che le ascolta, non gli va fatta nessuna eco, nemmeno per criticarne le "idee".
Altrimenti è tutto un rumore di fondo che non spegne la stupidità, ma gli crea un sottofondo armonico di onde sulle quali propagarsi. È la mia idea, padroni di non essere d'accordo.
Questo, ovviamente, non significa che il problema – cmq marginale - non esista o non sia importante combatterlo. Ma combatterlo dandogli valenza, lo amplifica, non lo spegne. Cosa che, invece, va fatta sottraendo aria al loro tentativo di incendio.
Quanto scritto da samcromwell è, per me, IL problema.
Non parlo di ricambio generazionale inteso come la crescita di nuovi laziali DENTRO le famiglie già laziali: tranne sporadici casi, la maggiorparte di noi è nata e cresciuta dentro famiglie laziali, nelle quali è stato naturale rafforzare posizioni ed abitudini.
Volendo sviscerare il suo pensiero – semmai mi correggerà – l'idea del mancato ricambio generazionale è più collegata al fatto che siamo meno "attraenti" di una volta, che la narrazione collegata alla Lazio è stata sporcata da tutta una serie di notizie che l'hanno fatta apparire come la disputa post-crollo della DC fra chi dovesse mantenere la proprietà dei palazzi del partito. Un racconto-Lazio pieno di Miti e mitezza, di eroismo e di eroi di rimbalzo, è franato sotto i colpi di una guerra fratricida, di un duce decaduto, di un ex-condottiero sputaveleno, di bandiere ammainate troppo presto, di scommesse perse e oscure verità.
Questo sito, al quale voglio un bene dell'anima, è stato – e credo che tutti ne siamo consapevoli – l'unico approdo e scoglio contro i flutti che ci hanno a-mareggiato in questi ultimi 15 anni. Ma è stato l'unico. Il mondo lì fuori si apriva a decine di socialnetwork e noi ci trovavamo con la sola LN a difendere Alamo. Tutto il resto è stato investito da quelle cose che ho descritto sopra che, di fatto, ci hanno spacchettato in diecimila correnti che manco la vecchia DC (o l'attuale PD) e tutta la compattezza data da quanto diceva Rank all'inizio è stata persa in rivoli, twit, post, instagrammi. Mentre, va detto, dall'altra parte l'azione è stata esattamente all'opposto: pur essendo un'unica EBM (entità bovina mandrianizzabile), l'assenza di un forum di riferimento (e va detto, anche di battaglie da combattere in difesa di attacchi più o meno eterodiretti), li ha sguinzagliati in lungo ed in largo per i social rendendoli quelli che noi, una volta – all'epoca dei fatti narrati da Rank – eravamo: ovvero, piccole unità mobili di diti ar culo.
Ma mi tiro fuori da questo paragone che, peraltro, è fuori luogo perché non richiesto, poco attinente e perché a nessuno piace essere paragonato alla merda.
Me ne tiro fuori dicendo che, cmq, anche loro soffrono di una flessione di presenze – dovuta, ovviamente, innanzitutto al fatto che non vincono un cazzo da anni – ma che viene compensata con le cose elencate da samcromwell, ovvero, il solito ecumenismo romanista che gli fa raccattare dal calabrotto fuorisede al bangla felpato, ben consapevoli che saranno solo ascari da sfoggiare come numero ma consapevolmente relegati a bassa manovalanza del marketing piùbbellodermonno.
Noi, manco quello (e per fortuna, direi). Ma manco quello non per scelta ma per evidenza: quando un popolo è tanto diviso, è difficile schierarsi a suo favore perché è difficile qual è la fazione più vicina alle tue idee, mentre quando gli gnu vanno incontro al dirupo basta accodasse, che ce frega.
Questa ns idea di essere differenti da tutti e differenti da ogni altro laziale che tu conosca, prima o poi doveva implodere, ed è quello che sta accadendo, togliendo le basi di affraternamento che dovrebbe essere naturale.
Come vedete, non ho menzionato Lotito: è solo un aspetto, per me nemmeno il centrale e cmq è l'aspetto che fa si che, oggi, ci si possa ancora dividere sulla Lazio.
Quindi?
Quindi, torniamo ai fondamentali, come diceva IB.
Questa Lazio merita che si vada allo stadio, per come gioca. Che poi, per me, sarebbe anche un controsenso, perché noi della vecchia guardia ci andavamo anche quando giocava di merda, non giocava, giocava divinamente o si giocava le partite.
Quindi, come vedete abbiamo tifato e riempito lo stadio per partite che valevano molto, molto, molto meno anche del prox Lazio-genoa.
Il problema è, per me, - come ho detto prima – di narrazione. Si è perso un filo, si è sgretolata una roccia, è franato un muro di sostegno. Il laziale come pietra angolare e come singolo mattone di una lazialità diffusa, pare non esserci più. O meglio, c'è, esiste, ma ogni pietra pare abbia deciso di fare per i beati cazzi sua. Il castello così non solo non lo assembli ma manco regge: serve un legante più forte delle vittorie, più forte dello stringersi contro le avversità, più forte della Lazio stessa.
Il che, se ci pensate, è un controsenso. Ma il vecchio assunto che la Lazio esisterebbe lo stesso anche senza i suoi tifosi, è moribondo. La Lazio è fatta dei suoi tifosi, non è loro proprietà e sono loro ad appartenerle. Ma la Lazio stessa, senza di loro, non avrebbe anticorpi.
Io spero che in società, oggi, questo sia ben chiaro e che se ci sono cose da fare, vadano fatte. Credo che la strategia dello svecchiamento della squadra e dell'investire sui giovani sia una buna cosa, anche per ridare delle facce laziali alla Lazio. Credo che lo sforzo per mantenere i prezzi bassi sia onorevole. Credo che la modifica, evidente, alla capacità comunicativa sia sotto gli occhi di tutti. E quando i ns calciatori vanno in una scuola i ragazzini hanno gli occhi limpidi di Lazio.
I passi ci sono, mi pare.
Bisogna fare di più. Tutti.
ah :lol: :lol:
Meco joni er porga.
;)
Citazione di: GuyMontag il 15 Nov 2016, 16:57
Non riuscendo più ad entrare nella testa del laziale, però, non vedo soluzioni accettabili. Tanto più che normalmente, quando parlo di Lazio con laziali vari, non li reggo. Dal depresso cronico, all'antilotitiano, alla pippa sul costo dei biglietti e sui controlli, non ci discuto più. Li ascolto, dall'interno del mio cuoricino emerge un "fai come stracazzo ti pare" che però non affiora alle labbra, manco più mi esce - nei casi di laziocesena di cui sopra - un "ce pensi che cazzo te sei perso?", né mi considero più laziale di lui (oddio, lo ammetto, qualche volta mi scappa).
paro paro
tranne la frequentazione che, per motivi già spiegati, mi (ci) vede molto meno assiduo di prima
quindi, di cose perse, ce ne sono molte
e poi io sono uno che tende a dimenticarsi tutto: i laziali tipo cuchillo o est1900 mi fanno una piacevole paura
ecco perché insisto sulla narrazione, sul raccontare
questo fu un tema carissimo a vuppunto e pank, per dire
ma erano altri tempi, più facili, seppur più miseri
però, si: sul rapporto con gli altri laziali, oggi, mi trovo allineatissimo
ogni tanto mio padre mi gela: se ne esce con un "ma hai sentito guido" oppure "ho visto plastino"
e lì vorrei sprofondare
Citazione di: GuyMontag il 15 Nov 2016, 16:57
Che a me piaccia porga quando scrive, molto più che di persona (è un essere orrendo, cui la splendida presenza di moglie e figlia ahimè non riesce a far da contrappeso), è cosa nota.
Superato il ribrezzo per la lunghezza "à la GM" del suo post, trovo molti spunti interessanti.
:lol: :sisisi: :ass: :luv:
Citazione di: superdelio il 16 Nov 2016, 10:54
Meco joni er porga.
;)
La pausa di riflessione evidentemente gli ha fatto bene. :DD
Citazione di: porga il 15 Nov 2016, 12:09
Bisogna fare di più. Tutti.
Infatti, la questione é quella.
Daje.
Grandiosi Porga e GM...niente da aggiungere se non un forte,immenso forza Lazio! :since
Citazione di: robylele il 16 Nov 2016, 13:44
La pausa di riflessione evidentemente gli ha fatto bene. :DD
Più che altro la pausa di riflessione me sa che era proprio per scrivere 'sto post.
Minimo ce so voluti un paio de mesi...
:)
Un plebiscito per Porga (e ci mancherebbe pure ...).
Ma ... qualcuno avvisi Tarallo! Diobono! Qualcuno lo informi!!
Citazione di: Ranxerox il 16 Nov 2016, 23:01
Più che altro la pausa di riflessione me sa che era proprio per scrivere 'sto post.
Minimo ce so voluti un paio de mesi...
:)
venti minuti
ma dopo aver passato nove mesi con le cuffie e le audiocassette di "
scrivi anche tu come guy montag", questo è il risultato
:DD
Citazione di: porga il 17 Nov 2016, 16:56
venti minuti
ma dopo aver passato nove mesi con le cuffie e le audiocassette di "scrivi anche tu come guy montag", questo è il risultato
:DD
Diciamo che l'ultima volta che hai aspettato nove mesi era andata meglio :)
"Tutto molto bello" (cit.)
Però back to the basics.
Chi cazzo viene a Lazio- Genoa?
Per capire...
Chi sta a Roma e dintorni schiodi le chiappe dal divano, che un altro po' di tempo che ci sta seduto sopra... quando torna a sedersi trova la Pontificia Commissione dei Miracoli a esaminare una nuova Sindone, sequestrando il povero divano al canto di un "Tedeum" col rimbombo stile "Natale a San Pietro" (il primo unico vero telepanettone).
Namo, mortacci vostra e der telecomando.
Ieri ho saputo da mio figlio che un suo amico, di circa 19 anni scarsi, non viene al derby non per Lotito, non perché non si fa l'Academy, non per i parcheggi, non perché i dottori non sono bravi, non perché abbiamo pagato troppo Luis Alberto non per la fava e la rava ma perché....rullio di tamburi....perché la CURVA SUD non entra!! Ora io sarò anche un VDM, sarò anche andato a Lazio-Bassano di Coppa Italia ma qualcuno mi aiuta a capire?
Guarda, aggiungo un episodio simile che mi è capitato recentissimamente.
Domenica esco dallo stadio dopo Lazio Genoa.
Tutti belli contenti, camminiamo verso la palla commentando tra tifosi quanto fosse bella la nostra Lazio, quanto si godesse del fatto che le merde avessero scajato etc etc.
A un certo punto una signora sulla 45ina, abbastanza coatta, ma ne ho viste di peggio, inizia a dire che però chi non viene ha ragione in quanto anche lei tutto sommato odia Lotito con tutte le sue forze, magari more, se ne deve da annà etc etc.
Le ho domandato cosa le avesse fatto, a lei personalmente Lotito per meritarsi questo odio violento e viscerale.
Dopo un piccolo smarrimento (non ha avuto il coraggio di nominare Vignaroli Patarca 'a lazzialità i laziali in società etc), ci ha pensato un attimo e poi, per giustificare questo astio incommensurabile, mi ha detto che lo vuole morto perché Totti ha fatto il giro di campo con le stampelle nel noto, funesto, derby.
Per dire i danni, strutturali, causati dai Staibbano Boys (e così si potrebbe spiegare, per me, l'episodio che racconti).
Per la cronaca: ieri sera a Firenze, 4500 spettatori paganti (1500 di essi erano greci) più 850O abbonati (ma se ne stimano solo 5000 presenti). Era alle 19:00, pioveva, se vede male, non c'è parcheggio, era il Paok...
Questo - secondo me - rende una squadra straordinaria.
Avere il coraggio di divertirsi insieme è diventato ormai "poco social".
Ho letto tante belle parole, che non sono mai (mai) inutili. Grazie!
Citazione di: movi il 25 Nov 2016, 10:32
Questo - secondo me - rende una squadra straordinaria.
Avere il coraggio di divertirsi insieme è diventato ormai "poco social".
Ho letto tante belle parole, che non sono mai (mai) inutili. Grazie!
Il calcio argentino stà al calcio italiano come un rave party stà alla messa della domenica mattina
Se gli mandiamo giù un'accoppiata gabrielli/maroni tutto questo svanisce nel breve volgere di una settimana
Citazione di: Palo il 25 Nov 2016, 09:19
Per la cronaca: ieri sera a Firenze, 4500 spettatori paganti (1500 di essi erano greci) più 850O abbonati (ma se ne stimano solo 5000 presenti). Era alle 19:00, pioveva, se vede male, non c'è parcheggio, era il Paok...
nessuna giustificazione, per carità, in molti sicuramente potevano e non sono andati... ma una partita alle 19 in mezzo alla settimana è diversa da giocare alle 15 di domenica, secondo me, se ci metti che il franchi è praticamente tutto scoperto.. ripeto, non per giustificare i violacei (chisselincula), ma c'è, secondo me una bella differenza.. naturalmente il discorso vale per tutti..
Citazione di: movi il 25 Nov 2016, 10:32
Questo - secondo me - rende una squadra straordinaria.
Avere il coraggio di divertirsi insieme è diventato ormai "poco social".
Ho letto tante belle parole, che non sono mai (mai) inutili. Grazie!
bisognerebbe conoscere bene queste realtà, il contesto.. io non ne so nulla quindi non posso fare paragoni, quello che posso dire è che anche a me piace un tifo così, a chi non piacerebbe?!?!
guardo spesso un video dei tifosi del san lorenzo dove c'è un coro fighissimo che in italia hanno copiato in molti, da paura.. ma su youtube non si vede e non si capisce come funziona da quelle parti..
So che da noi il tamburo e vietato ma non capisco bene il motivo. troppo anni 70... 'tribale' ? Ora sono vietate in Italia?
S F O N N A MO L I
Essere tanti.
ANY GIVEN SUNDAY.
L'unica cosa che manca... UNA SQUADRA DEGNA!
Citazione di: shaolin il 05 Dic 2016, 10:56
L'unica cosa che manca... UNA SQUADRA DEGNA!
non è vero.
Abbiamo cominciato a perderlo noi da quello striscione ...mò entramo, un'altra birretta...e infatti non ne abbiamo più vinto uno neanche quando tecnicamente gli eravamo sopra, mi riferisco a ieri e a quello di gambaambigua per citare quelli più dolorosi e dove si partiva da favoriti...
Ieri piuttosto ennesima dimostrazione che gli spalti non muovono un dito sul risultato del campo, i tifosi non hanno mai fatto un gol, benchè molti credono il contrario.
se lo consideri memorial, poi non lo carichi con frasi di guerra etnica e via discorrendo, perchè poi l'equivoco ti fa sballare...
Citazione di: shaolin il 05 Dic 2016, 10:56
L'unica cosa che manca... UNA SQUADRA DEGNA!
ma piantala
Citazione di: paolo71 il 05 Dic 2016, 11:43
non è vero.
Abbiamo cominciato a perderlo noi da quello striscione ...mò entramo, un'altra birretta...e infatti non ne abbiamo più vinto uno neanche quando tecnicamente gli eravamo sopra, mi riferisco a ieri e a quello di gambaambigua per citare quelli più dolorosi e dove si partiva da favoriti...
Ieri piuttosto ennesima dimostrazione che gli spalti non muovono un dito sul risultato del campo, i tifosi non hanno mai fatto un gol, benchè molti credono il contrario.
se lo consideri memorial, poi non lo carichi con frasi di guerra etnica e via discorrendo, perchè poi l'equivoco di fa sballare...
Pa' , ieri i tifosi c'erano, chi cantava pure, mi sembra che chi mancava era proprio la squadra. Esatto, i spalti non muovono nulla e ieri abbiamo avuto la conferma, che nonostante gli applausi e l'incoraggiamento i nostri sembravano gatti bagnati.
Citazione di: ssl_1900 il 05 Dic 2016, 11:44
ma piantala
Perche' ? Esprimo il mio disappunto, che poi non e' dovuto solo alla giornata di ieri, l'intero anno scorso l'hai dimenticato?
Citazione di: shaolin il 05 Dic 2016, 10:56
L'unica cosa che manca... UNA SQUADRA DEGNA!
Quindi il campionato fatto fino al derby e' così per caso??!!
poi degna de che?
Zoccolo duro tra i 10 e 15 mila che aumentano in proporzione alla posizione in classifica.
Tifoseria come il 90% di tutte le altre.
Banale.
Non sapevo fosse cambiato l'inno. 'Non ti lasceremo mai sola, solo se si vince'. Fa un po' giuve ma fico