Citazione di: fish_mark il 03 Nov 2016, 17:00
Non sollevo proprio niente ma conosco il mondo laziale, lo stadio e le sue dinamiche e so bene che i laziali - da sempre, da decenni - rispondono sempre, specie nei momenti topici, quando la posta in gioco è alta.
Dunque la mia lettura è molto più prosaica di quanti vedono negli spazi vuoti delle gradinate dell'Olimpico il tradimento verso la squadra.
Mi è parso di notare come la tua riflessione sia partita da uno spareggio per l'accesso alla premier, vale a dire una partita decisiva per una stagione e le prospettive del club e su questo ci hai costruito il ragionamento di una tifoseria attaccata ai colori e alle sorti della squadra. Non mi sembra qualcosa di miracoloso o di mai visto anche da queste parti, dove pure di problemi ce ne sono.
Accadde ad esempio che un paio di stagioni fa, dopo un anno anonimo, la Lazio cominciò ad andare bene fino ad arrivare terza con una risposta di pubblico mai vista negli ultimi lustri. Miracoli dello sport e in particolare dello showbiz dove da sempre la cassetta, pardon il grande pubblico la fai con i grandi interpreti e se non ce li hai con i grandi sogni. Quelli che la squadra di Pioli fu in grado di farvi vivere.
In ogni caso, domenica ho vissuto una bella giornata in uno stadio assolato, con una squadra che ha vinto e con merito e con una risposta di pubblico in qualche modo incoraggiante. I laziali sono tanti e stanno ritornando allo stadio perché la squadra va bene.
ovviamente capisci quello che ti pare, il tuo unico scopo è banalizzare tutte le discussioni per riportarle al discorso tuo.
laggente va allo stadio se la squadra va bene, ok, ammazza aoh, che verità rivelata... ce l'hai scritto migliaia di volte. ti dispiace se andiamo avanti nel ragionamento?
ti dispiace se parliamo del brivido incredibile che provoca quel video al di là della partita in corso o appena terminata?
evidentemente sì, ti dispiace. ti dispiace che si voglia parlare di altro.
tra l'altro, l'avevo pure scritto che mi ero sbagliato, pensavo di parlare di una finale persa invece era solo lo spareggio vinto. proprio perché il tipo di partita non importa. non importa il risultato, non importa nulla. peraltro i tifosi del west ham, vista la bacheca, se morirebbero per avere quella della Lazio nell'epoca lotito. ma come detto non c'entra niente, se quello che vediamo ci provoca un brivido.
tu ovviamente non lo provi, è evidente. ma lo è anche da come scrivi, mai una pulsione di nessun tipo,m un ragioniere del tifo puro e semplice, fautore della filosofia causa->effetto fino alle estreme conseguenze, se fosse per te le discussioni sarebbero chiuse, blindate, non se potrebbe parla' de niente, soprattutto perché la causa, più o meno nascosta, è sempre individuabile, nelle tue argomentazioni.
io invece credo che i Laziali, guardandosi in faccia, possano davvero ritrovare quel brivido vissuto in prima persona. perché questo erano, fino a pochi anni fa.
questo esprimevano e mi autocito:
Citazionesenso di identità, importanza dell'evento vissuto collettivamente, attaccamento, passione smisurata e disinteressata
e non ce ne fregava niente, per noi che allo stadio siamo sempre andati, se la partita era una finale o uno scontro per l'ottavo posto.