L'unica cosa che manca...

Aperto da italicbold, 27 Ott 2016, 14:17

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Gio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.892
Registrato
Citazione di: italicbold il 04 Nov 2016, 11:28
Un po' come i tanti casi di cronaca nera in cui padri di famiglia ammazzano moglie e figlia per troppo amore. Corcazzo, in amicizia.
Io credo che sia anche il momento di togliere ogni alibi a chi vive con questa ipocrisia addosso.
E rivenire ai fondamentali. Il sangue biancoceleste la Lazio se lo sbatte ar cazzo se l'unico modo per mostrarlo é fare gli haters in radio o su internet e "schifare" lo stadio come un luogo da evitare per questa, questa e quest'altra ragione.
Quello non é essere tifosi, é essere un surrogato del tifoso.
Chi oggi non sente la spinta a tifare per questa squadra non é tifoso della Lazio.
Non é grave, ci sono miliardi di persone al mondo che non lo sono, anche persone più che rispettabili.
Ma non sono tifosi della Lazio.

E allora, se questa è la tesi è tutto risolto.
Allo stadio ci sono tutti i "veri tifosi" della Lazio.
A chi sono rivolti gli appelli settimanali per il ritorno allo stadio?
Ai romanisti? Ai surrogati del tifoso?
Perché aprire ogni settimana una discussione sugli assenti (per insultarli mentre se ne richiede la presenza e poi concludere che bisogna mandarli a fare in culo)?

A me pare evidente, dai numeri, che ci sia un problema legato ad una parte importante del tifo della Lazio che sta contestando. Risolverlo negando la qualità di tifoso a chi contesta o attraverso un invito ad andare a fare in culo, non mi pare una soluzione tanto brillante.
Peraltro, mi pare ormai dimostrata l'infondatezza della tesi per cui la contestazione dipendeva dagli umori della Curva Nord. Il che, per me, richiederebbe qualche riflessione ulteriore a chi sostiene che il problema siano le radio, internet o la fantomatica cornice marcia. Per me, c'è qualcosa di più profondo ed esteso che non sarà facile risolvere in tempi brevi. Penso che chi vive a Roma lo possa vedere concretamente quanti siano i Laziali che stanno contestando e quanti , tra questi, possano essere definiti romanisti o pseudo tifosi.

Mi pare, però, che la società  abbia capito il problema (e la sua gravità), ed abbia iniziato a lavorare per risolverlo. Speriamo lo faccia bene.

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.325
Registrato
Citazione di: Gio il 05 Nov 2016, 09:48
E allora, se questa è la tesi è tutto risolto.
Allo stadio ci sono tutti i "veri tifosi" della Lazio.
A chi sono rivolti gli appelli settimanali per il ritorno allo stadio?
Ai romanisti? Ai surrogati del tifoso?
Perché aprire ogni settimana una discussione sugli assenti (per insultarli mentre se ne richiede la presenza e poi concludere che bisogna mandarli a fare in culo)?

A me pare evidente, dai numeri, che ci sia un problema legato ad una parte importante del tifo della Lazio che sta contestando. Risolverlo negando la qualità di tifoso a chi contesta o attraverso un invito ad andare a fare in culo, non mi pare una soluzione tanto brillante.
Peraltro, mi pare ormai dimostrata l'infondatezza della tesi per cui la contestazione dipendeva dagli umori della Curva Nord. Il che, per me, richiederebbe qualche riflessione ulteriore a chi sostiene che il problema siano le radio, internet o la fantomatica cornice marcia. Per me, c'è qualcosa di più profondo ed esteso che non sarà facile risolvere in tempi brevi. Penso che chi vive a Roma lo possa vedere concretamente quanti siano i Laziali che stanno contestando e quanti , tra questi, possano essere definiti romanisti o pseudo tifosi.

Mi pare, però, che la società  abbia capito il problema (e la sua gravità), ed abbia iniziato a lavorare per risolverlo. Speriamo lo faccia bene.

Premesso che il mio discorso non si é mai rivolto alla curva nord.
Io non li insulto, io voglio farli sentire in colpa. E' diverso.
Se non vai (tu ipotetico) a vedere "questa" Lazio, devi sentirti in colpa.
La stai lasciando sola.
Alternativa non c'é.
La società non potrà mai creare un ristorante quattro stelle per ogni settore, non potrà mai trasformare l'urbanistica della città di Roma e permettere la creazione di decine di migliaia di funicolari che trasporteranno i tifosi, con dei semplici cavi, dal loro salone al seggiolino, non potrà mai offrire uno stadio, anche se se lo costruisse, in cui ogni tifoso non sarà mai lontano dal pallone più di 15 metri.
Intanto la Lazio gioca, e gioca bene.
Questa squadra merita che la si vada ad incitare allo stadio.
E chi non ci va per scuse traballanti deve farsi un esame di coscienza.
Tutto qua.

ian

*
Lazionetter
* 7.680
Registrato
E, last but not least, l'opzione vaccagà è residuale.
Vale a dire (nel mio caso) scatta quando ogni limite è superato.
E Olimpia e di Canio e i prezzi e la radio e la TV e la primavera e i giovani e i laziali in squadra.

La misura è colma, il danno è pressocchè permanente, dunque se vogliono veni venissero se vogliono tifa tifassero ma se devono veni a rompe i c.ojoni stessero a casa.
My opinion

ES

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.560
Registrato
Citazione di: Gio il 05 Nov 2016, 09:48
E allora, se questa è la tesi è tutto risolto.
Allo stadio ci sono tutti i "veri tifosi" della Lazio.
A chi sono rivolti gli appelli settimanali per il ritorno allo stadio?
Ai romanisti? Ai surrogati del tifoso?
Perché aprire ogni settimana una discussione sugli assenti (per insultarli mentre se ne richiede la presenza e poi concludere che bisogna mandarli a fare in culo)?

A me pare evidente, dai numeri, che ci sia un problema legato ad una parte importante del tifo della Lazio che sta contestando. Risolverlo negando la qualità di tifoso a chi contesta o attraverso un invito ad andare a fare in culo, non mi pare una soluzione tanto brillante.
Peraltro, mi pare ormai dimostrata l'infondatezza della tesi per cui la contestazione dipendeva dagli umori della Curva Nord. Il che, per me, richiederebbe qualche riflessione ulteriore a chi sostiene che il problema siano le radio, internet o la fantomatica cornice marcia. Per me, c'è qualcosa di più profondo ed esteso che non sarà facile risolvere in tempi brevi. Penso che chi vive a Roma lo possa vedere concretamente quanti siano i Laziali che stanno contestando e quanti , tra questi, possano essere definiti romanisti o pseudo tifosi.

Mi pare, però, che la società  abbia capito il problema (e la sua gravità), ed abbia iniziato a lavorare per risolverlo. Speriamo lo faccia bene.

La questione è molto semplice.
IB si rivolge soprattutto ai pantofolai, coloro i quali "potrei ma non me va ", e io mi trovo d'accordo con lui (e in parte con fish).
Parliamo di una cospicua fetta della tifoseria, fenomeno comune a tutte le squadre.
Questi muovono il sederino quando la squadra va molto bene ( o nelle situazioni di grande crisi).
Sono quelli del "pancaro non sa crossà, veron è lento e nedved chicazzè".
Questi quando non vengono lasciano il seggiolino vuoto.

Io mi rivolgo ai disamorati, coloro i quali per loro stessa ammissione non solo non vengono più ma nemmeno tifano, più.
Mi rivolgo a loro perché non tifano ma impazzano sui social e nell'etere.

Comportamento non congruente.

Io rispetto la loro scelta di non tifare ma, proprio per questo motivo, li voglio assolutamente, decisamente, fuori dai coglxoni della Lazio.

Perché per ognuno di questi che apre bocca, c'è un pantofolaio che troverà una scusa in più per starsene a casa.
Perché per ognuno di questi che apre bocca, ci sarà un pinzillacchero di negatività in più nell'ambiente.

Non sono tifosi della Lazio, ne sono i primi nemici.
Sono travestiti, in.fami, parassiti, merde vere, e ogni posto lasciato libero da un in.fame rimane vuoto, poiché quello è il suo scopo.

Preferirei parlare un'ora di totti con un decerebrato riommico che vedermi a disquisire con questi putridi.

Lotta dura, fuori dalle palle.
Fuori dalla Lazio.
Liberate la Lazio.
Merde.

Ecco cosa manca : che questi vengano ramazzati via dal mondo Lazio.
Con qualsiasi mezzo.

Non so se sono stato chiaro, non conosco la tua posizione ma tu ora conosci la mia.


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

charlie

*
Lazionetter
* 9.786
Registrato
A me manca il mio amico.
Quello con cui ho condiviso la Lazio sui banchi di scuola e allo stadio.
Anni di curva sempre seduti vicini, gli anni più belli, lo scudetto e le coppe.
Poi abbiamo cominciato a viverla in modo diverso.
Io ho lasciato la curva, stanco di un certo clima, lui ha continuato ad andare sempre sullo stesso seggiolino.
Però almeno la birretta a ponte milvio prima della partita ce la concedevamo e i derby li vedevamo ancora insieme.
Col passare degli anni però ha cominciato a viversi la Lazio in maniera cupa e rancorosa, aderendo alle proteste e facendosi ossessionare dalla figura di Lotito.
Cominciava ad essere difficile parlare di Lazio: per lui ero "la moglie di Lotito".
Quest'anno ha deciso di non abbonarsi e di vedersi la Lazio dal divano. Una decisione difficile ma irremovibile.
Ho provato a portarlo in distinti sud, contro la Juve alla prima in casa. Si è detto un pesce fuor d'acqua, in un settore pieno di juventini per l'occasione.
Non è più venuto e credo non tornerà ancora per un po'.
Inutili i miei tentativi, anche recenti, con la storia dei mini abbonamenti. Mi risponde tipo: " Si si, ne compro due, fidate..." ed io ci rimango male.
Ormai il suo rapporto con la Lazio è compromesso, ha perso di poesia e romanticismo.
Durante la pausa dopo i primi 45 minuti di Bergamo, alla prima di campionato con la Lazio incredibilmente sopra 0-3, mi manda un messaggio con scritto: " adesso Lotito ha la scusa buona per non fare Mercato! ". L'ho presa  malissimo, quasi lo insulto e gli do del gufo. Non riuscivo a capacitarmi di come potesse arrivare a tanto.
Prendo un respiro e penso alla sua vita, al fatto che ha da poco avuto una splendida bimba e che magari si è stancato di farsi 100 km a/r per vedersi una partita. Ha altre cose a cui pensare magari. E allora mi rassereno e la rabbia lascia il posto al cinismo della realtà.
Magari qualche volta torneremo a stare vicini e bestemmiare all'unisono, magari passerò da casa sua a vedermi la Lazio che gioca fuori casa.
Magari è la vita che cambia e quello strano sono io, che alla domenica faccio le stesse cose che facevo insieme a lui quando ero ragazzino.
Però mi manca e continuo a sperare che possa tornare.
Il posto accanto al mio continuerà ad essere occupato per lui.

ES

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.560
Registrato
Citazione di: charlie il 05 Nov 2016, 11:12
A me manca il mio amico.

Col passare degli anni però ha cominciato a viversi la Lazio in maniera cupa e rancorosa, aderendo alle proteste e facendosi ossessionare dalla figura di Lotito.
Cominciava ad essere difficile parlare di Lazio: per lui ero "la moglie di Lotito".

Il posto accanto al mio continuerà ad essere occupato per lui.

È proprio questo il problema, fratè: quel seggiolino vuoto occupato per nessuno.

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato


penso che tornerete ad essere amici come una volta ma in un altro ambito.
Non é più tifoso della Lazio, mi pare di tutta evidenza, e non potrà più tornare ad esserlo, neanche nel dopo-Lotito.

Non é grave, sono cose che succedono.

Fulmineblu

*
Lazionetter
* 2.829
Registrato
Io e un mio amico faremo oggi il mini abbonamento.
Daje Lazio!

Tifarti è un dovere ed un onore.

A chi non va di tifarti dico: state bene così!

:ssl :since

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Una volta, in un tempo più o meno lontano, anche per una Lazio non particolarmente brillante e/o entusiasmante i 30 mila all'Olimpico ce li trovavi sempre, anche con l'empoli o la Cremonese.
Oggi no e fai fatica a portarne 25 mila con la Juventus.

Cosa è successo?
L'amore? Ma quello c'è sempre.

Piuttosto, la realtà associativa del mondo dei tifosi è oggi inesistente, non parglo soltanto degli ultras, ma anche dei club che non esistono più e questo si sente perché per portare sempre un numero congruo di tifosi serve, come base, una struttura ssociativa funzionante, cosa che esiste in Germania, non in Italia.

Poi la gente è diventata comodina e allora piuttosto che uscire, prendere un tram (che non arriva mai) immolarsi nel magma immobile di lamiere sulla tangenziale e parcheggiare a 3 km di distanza dal tornello - sapete che c'è? -, me ne sto a casa, sul divano e ma la gusto da casa in ciabatte e con rutto libero d'ordinanza nella fondina.

Sta qui il "tradimento" anche in una stagione dove le prospettive sono buone, anzi potremmo dire ottime, il che non è mancanza di amore, ma di sicuro noia, disillusione, scarsa partecipazione.
la società sta facendo il suo, anche cose molto buone (come il miniabbonamento), ma molta strata c'è ancora da fare. La risposta di vomitare veleno, fuoco e fiamme è comprensibile ma non risolve niente, dice bene Gio.


Ranxerox

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.502
Registrato
Citazione di: fish_mark il 05 Nov 2016, 12:41
Una volta, in un tempo più o meno lontano, anche per una Lazio non particolarmente brillante e/o entusiasmante i 30 mila all'Olimpico ce li trovavi sempre, anche con l'empoli o la Cremonese.
Oggi no e fai fatica a portarne 25 mila con la Juventus.

Cosa è successo?
L'amore? Ma quello c'è sempre.

Piuttosto, la realtà associativa del mondo dei tifosi è oggi inesistente, non parglo soltanto degli ultras, ma anche dei club che non esistono più e questo si sente perché per portare sempre un numero congruo di tifosi serve, come base, una struttura ssociativa funzionante, cosa che esiste in Germania, non in Italia.

Poi la gente è diventata comodina e allora piuttosto che uscire, prendere un tram (che non arriva mai) immolarsi nel magma immobile di lamiere sulla tangenziale e parcheggiare a 3 km di distanza dal tornello - sapete che c'è? -, me ne sto a casa, sul divano e ma la gusto da casa in ciabatte e con rutto libero d'ordinanza nella fondina.

Sta qui il "tradimento" anche in una stagione dove le prospettive sono buone, anzi potremmo dire ottime, il che non è mancanza di amore, ma di sicuro noia, disillusione, scarsa partecipazione.
la società sta facendo il suo, anche cose molto buone (come il miniabbonamento), ma molta strata c'è ancora da fare. La risposta di vomitare veleno, fuoco e fiamme è comprensibile ma non risolve niente, dice bene Gio.

Appunto, chi in questo ultimi anni ha sputato veleno fuoco e fiamme sulla Lazio non ha risolto niente. Ne il problema si risolve con un post di un utente di Lazionet. Vale per tutti, da Lotito all'ultimo tifoso.
È quello che sommessamente una piccola parte di tifosi ha cercato di dire da un bel po' di tempo a questa parte. La Lazio prima di tutto e sopra a tutto. È semplice.

fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Citazione di: Ranxerox il 05 Nov 2016, 13:27
Appunto, chi in questo ultimi anni ha sputato veleno fuoco e fiamme sulla Lazio non ha risolto niente. Ne il problema si risolve con un post di un utente di Lazionet. Vale per tutti, da Lotito all'ultimo tifoso.
È quello che sommessamente una piccola parte di tifosi ha cercato di dire da un bel po' di tempo a questa parte. La Lazio prima di tutto e sopra a tutto. È semplice.

La Lazio d'abord. E' semplice, ma poi nel concreto cosa vuol dire?
I 40 mila sicuri li fai soltanto se oltre alla passione e all'amore (che abbiamo tutti) c'è una rete organizzativa che riesce a portarceli, oltre tutto il resto (la partita in diretta a Roma te ne toglie 10 mila dalle gradinate: è scientifico, lo riconoscono finalmente anche i c.d. manager).
Poi serve anche una squadra che ti motiva e qualcosa su cui giocare la propria passione per poter dire io c'ero. Sembre che tutto questo ci sia quest'anno.

carib

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 30.539
Registrato
Citazione di: fish_mark il 05 Nov 2016, 13:36
La Lazio d'abord. E' semplice, ma poi nel concreto cosa vuol dire?

Meno pippe mentali? Non so, ipotizzo

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Citazione di: carib il 05 Nov 2016, 16:48
Meno pippe mentali? Non so, ipotizzo

Se lo stadio non lo riempi ancora significa che sono in tanti a farsi quelle che definisci amabilmente come pippe mentali.
Il problema potrebbe essere di capire perché se le fanno in tanti, sempre se ti interessa saperlo.

carib

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 30.539
Registrato

silvia84

*
Lazionetter
* 16.146
Registrato
Citazione di: fish_mark il 05 Nov 2016, 18:24
Se lo stadio non lo riempi ancora significa che sono in tanti a farsi quelle che definisci amabilmente come pippe mentali.
Il problema potrebbe essere di capire perché se le fanno in tanti, sempre se ti interessa saperlo.
ogni anno la motivazione è diversa quindi sintetizzare con pippa mentale credo sia appropriato

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Citazione di: fish_mark il 05 Nov 2016, 18:24
Se lo stadio non lo riempi ancora significa che sono in tanti a farsi quelle che definisci amabilmente come pippe mentali.
Il problema potrebbe essere di capire perché se le fanno in tanti, sempre se ti interessa saperlo.

i tempi sono cambiati, così come il tifoso. Impazzano le pay tv e streaming.
C'é poco altro, anche se questo poco tu dovessi pubblicare decine di documenti excel.



fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Citazione di: robylele il 06 Nov 2016, 09:46
i tempi sono cambiati, così come il tifoso. Impazzano le pay tv e streaming.
C'é poco altro, anche se questo poco tu dovessi pubblicare decine di documenti excel.

Infatti i documenti Excel non servono poi a molto.
Per restare nella metafora, per riportare l gente allo stadio basterebbe chiudere youporn almeno nella giornata Dell partita ed in particolare "per la zona della provincia di Roma".

ES

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.560
Registrato
Fish, abbiamo una tifoseria da bassa serie A, inutile fai le minestre, ti allunghi, ti contorci, tenti la melina.

È un fatto, dipinto su pietra ad imperitura memoria.

I motivi si conoscono, sono diversi ed alcuni paralleli, alcuni comuni nel panorama italiano, altri no.

Tra questi non comuni, una fetta di sficati disamorati che oltre a darci il piacere di non vedere le loro facce romatristi sulle gradinate ci arrecano il disturbo di infestare l'ambiente Lazio con le loro unzioni creando proselitismi nel girone degli ignavi (leggasi pantofolai).

Chi non assimila questo contribuisce al male della Lazio.
In buona fede, ovviamente.

Quel che scrivi tu contribuisce a fornire un ruolo a questi disadattati, come voler mettere per forza a tavola delle pantegane che ti infestano casa.
Le devi cacciare, le pantegane, da casa e dalla tua vita, anche si chiamassero michele.

È un passo che devi compiere, fatti coraggio.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Io sento di far parte di una grande famiglia con tanti personaggi che conosco bene molti si detestano ma un non poche occasioni sono stati e sono sempre capcindi fare grandi cose.

Attenti a fare pulizia. Si rischia di far sparire tanta gente e il senso di comunità. Come tifoso laziale non mi sento migliore di altri ma voglio che tutti possano e vogliano entrare. Solo cosi si riempie lo stadio. Lo stesso stadio che si é svuotato con tutta questa gara alla nettezza del tifoso laziale.

nestorburma

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 3.197
Registrato
Citazione di: fish_mark il 05 Nov 2016, 12:41
Una volta, in un tempo più o meno lontano, anche per una Lazio non particolarmente brillante e/o entusiasmante i 30 mila all'Olimpico ce li trovavi sempre, anche con l'empoli o la Cremonese.
Oggi no e fai fatica a portarne 25 mila con la Juventus.

Cosa è successo?
L'amore? Ma quello c'è sempre.

Piuttosto, la realtà associativa del mondo dei tifosi è oggi inesistente, non parglo soltanto degli ultras, ma anche dei club che non esistono più e questo si sente perché per portare sempre un numero congruo di tifosi serve, come base, una struttura ssociativa funzionante, cosa che esiste in Germania, non in Italia.

Poi la gente è diventata comodina e allora piuttosto che uscire, prendere un tram (che non arriva mai) immolarsi nel magma immobile di lamiere sulla tangenziale e parcheggiare a 3 km di distanza dal tornello - sapete che c'è? -, me ne sto a casa, sul divano e ma la gusto da casa in ciabatte e con rutto libero d'ordinanza nella fondina.

Sta qui il "tradimento" anche in una stagione dove le prospettive sono buone, anzi potremmo dire ottime, il che non è mancanza di amore, ma di sicuro noia, disillusione, scarsa partecipazione.
la società sta facendo il suo, anche cose molto buone (come il miniabbonamento), ma molta strata c'è ancora da fare. La risposta di vomitare veleno, fuoco e fiamme è comprensibile ma non risolve niente, dice bene Gio.

Mi ricordo solo io di vecchi esponenti dei Lazio Club presi a schiaffi allo stadio da parte dei boss del cosiddetto "sodalizio" che, in funzione anti societaria, occupava manu militare lo stadio?
I responsabili dell'opera di distruzione del tifo Laziale hanno nomi e cognomi, tutto in ottica "Lotito devi morì", tutto con il sostegno mediatico della solita cornice marcia, chi ne ha fatto le spese però è la mia Lazio.

Discussione precedente - Discussione successiva