Citazione di: Gio il 05 Nov 2016, 09:48
E allora, se questa è la tesi è tutto risolto.
Allo stadio ci sono tutti i "veri tifosi" della Lazio.
A chi sono rivolti gli appelli settimanali per il ritorno allo stadio?
Ai romanisti? Ai surrogati del tifoso?
Perché aprire ogni settimana una discussione sugli assenti (per insultarli mentre se ne richiede la presenza e poi concludere che bisogna mandarli a fare in culo)?
A me pare evidente, dai numeri, che ci sia un problema legato ad una parte importante del tifo della Lazio che sta contestando. Risolverlo negando la qualità di tifoso a chi contesta o attraverso un invito ad andare a fare in culo, non mi pare una soluzione tanto brillante.
Peraltro, mi pare ormai dimostrata l'infondatezza della tesi per cui la contestazione dipendeva dagli umori della Curva Nord. Il che, per me, richiederebbe qualche riflessione ulteriore a chi sostiene che il problema siano le radio, internet o la fantomatica cornice marcia. Per me, c'è qualcosa di più profondo ed esteso che non sarà facile risolvere in tempi brevi. Penso che chi vive a Roma lo possa vedere concretamente quanti siano i Laziali che stanno contestando e quanti , tra questi, possano essere definiti romanisti o pseudo tifosi.
Mi pare, però, che la società abbia capito il problema (e la sua gravità), ed abbia iniziato a lavorare per risolverlo. Speriamo lo faccia bene.
La questione è molto semplice.
IB si rivolge soprattutto ai pantofolai, coloro i quali "potrei ma non me va ", e io mi trovo d'accordo con lui (e in parte con fish).
Parliamo di una cospicua fetta della tifoseria, fenomeno comune a tutte le squadre.
Questi muovono il sederino quando la squadra va molto bene ( o nelle situazioni di grande crisi).
Sono quelli del "pancaro non sa crossà, veron è lento e nedved chicazzè".
Questi quando non vengono lasciano il seggiolino vuoto.
Io mi rivolgo ai disamorati, coloro i quali per loro stessa ammissione non solo non vengono più ma nemmeno tifano, più.
Mi rivolgo a loro perché non tifano ma impazzano sui social e nell'etere.
Comportamento non congruente.
Io rispetto la loro scelta di non tifare ma, proprio per questo motivo, li voglio assolutamente, decisamente, fuori dai coglxoni della Lazio.
Perché per ognuno di questi che apre bocca, c'è un pantofolaio che troverà una scusa in più per starsene a casa.
Perché per ognuno di questi che apre bocca, ci sarà un pinzillacchero di negatività in più nell'ambiente.
Non sono tifosi della Lazio, ne sono i primi nemici.
Sono travestiti, in.fami, parassiti, merde vere, e ogni posto lasciato libero da un in.fame rimane vuoto, poiché quello è il suo scopo.
Preferirei parlare un'ora di totti con un decerebrato riommico che vedermi a disquisire con questi putridi.
Lotta dura, fuori dalle palle.
Fuori dalla Lazio.
Liberate la Lazio.
Merde.
Ecco cosa manca : che questi vengano ramazzati via dal mondo Lazio.
Con qualsiasi mezzo.
Non so se sono stato chiaro, non conosco la tua posizione ma tu ora conosci la mia.