Le parole di Diaconale hanno un senso e sono in gran parte condivisibili, come sempre, ma hanno anche un non só che di paraculo per la tempistica con cui vengono fuori.
Se la Lazio è sesta per fatturato da diritti TV malgrado i tifosi disertino lo stadio è anche perché il suo bacino e l'interesse dei suoi clienti è comunque alto e tangibile in termini di abbonamenti pay TV.
Nel calcio moderno anche questi soggetti, che finanziano indirettamente la Lazio, hanno tutto il diritto di chiedere rinforzi. Non messi, non Higuain, non Di Maria, ma che ne so, per esempio un Defrel qualsiasi. Magari con uno sforzo in più la società potrebbe invogliare chi guarda la partita dal divano a fare a loro volta uno sforzo in più e a gustarsi questa bella squadra dal vivo(che è un bel vedere oggettivamente in questa stagione).
Diaconale che se ne esce con questa amara riflessione solo per giustificare l'assurda ritrosia di Lotito e Tare ad operare nel mercato di riparazione anche quando non c'è il rischio di retrocedere compie perfettamente il suo dovere, da ottimo professionista qual'è, ma inevitabilmente non aiuta la causa del riavvicinamento tra tifoseria "sana" ma demotivata e la Lazio.
Tutto questo, ricordo, dopo che in preparazione(anche eccessivamente ahimè) del derby la tifoseria si era di nuovo riaccesa anche solo per la percezione di avere una squadra competitiva con le massima rivale.
Poi le sconfitte con merde e soprattutto Inter hanno di nuovo riazzerato tutto, ma ora spetterebbe di nuovo si padroni del vapore ricostruire,magari con un giocatore da andare a prendere a Fiumicino,ma ahimè è pura utopia.