Si chiama POPULISMO....la comunicazione si adegua, sono una massa più influenzabile, la Roma da sempre ha una connotozione più popolare e popolana, è da sempre così, nel cinema e nella letteratura, per Noi Laziali questa connotazione elitaria(passatemi il termine...) è considerato un vanto, è normale che il rovescio della medaglia sia quello che in parte vediamo, sentiamo e leggiamo.
Premesso che è il DNA e la storia delle due società, e tifoserie, a creare questo tipo di diversità di visone del loro e nostyro mondo, e quindi voler mostare il loro più "casareccio", secondo me molto ha influito il fatto che quando il calcio è esploso come fenomeno mediatico raccontato e romanzato in Televisione, con l'avvento e la diffusione della TV nazionale commerciale e di stato, ovvero gli anni '80, loro erano la contrapposizione al potere juventino, la roma brasiliana, la roma simpatica che si opponeva allo squadrone del nord, e noi eravamo in una fase molto sobria e meno accattivante da raccontare...pensate all'epopea della Banda Maestrelli spostata esattamente di 10 anni....la differenza dei programmi televisivi, come diffusione e qualità, tra i due decenni, è abbissale....
Negli anni '90 qualcosa è cambiato....i vecchi irriducibili si facevano vedere e sentire, e non erano parole...non che fosse giusto, ma ricordo che all'epoca se qualcuno voleva dire qualcosa contro la Lazio contava fino a 10....ma questa è un'altra storia.