Citazione di: WhiteBluesBrother il 17 Dic 2020, 15:26
Roberto Rao l'ho conosciuto decenni fa. Facevamo trasferte insieme al cugino. Laziale DOC di fede e anche di famiglia.
Su questo metto la mano sul fuoco che divora le mura dì Trygorya.
Detto questo, persona perfetta per il ruolo se verrà lasciata la giusta autonomia. Più Lotito gli da retta e meglio sarà.
Lasciate perdere la provenienza politica, guardate alla persona. Poi vedremo i risultati.
Rao è un tifoso Laziale da sempre.
E' una persona seria; è perbene; è competente e sveglio.
Ha una rete di relazione mostruosa.
Insomma, idea geniale e, tra l'altro, di enorme
prospettiva.Ci serviva come il pane un link efficace, chiamatelo pure lobbista se volete, con l'istituzione politica-economica. Abbiamo preso una persona dabbene che è pure della Lazio. Ma che cazzo volete di più? La volevate con la maglietta rossa del Che? Basta capirsi sugli obiettivi. Rao potrebbe esserci di enorme aiuto e, in futuro, potrebbe essere persino il ponte per l'ingresso di una proprietà diversa.
Citazione di: dario il 17 Dic 2020, 17:10
Anche qui, punti di vista.
Per chi non lo sapesse, Tommaso Longobardi è quella specie di genio che ha portato la nostra "Draghetta" (quando era tifosa della Lazio) a diventare la madrina d'Italia. Francamente, siccome non esprime affatto idee razziste o antidemocratiche, Longobardi lo ingaggerei subito: in tre anni, diventeremmo la squadra più cliccata d'Italia (se è questo che ci interessa. Se vogliamo restare liberi e selvaggi, teniamoci quelli che abbiamo, ma non rompiamo più i cogIlioni con la sindrome da eslcusione periferica).
Meglio lui, per me, che quei succhiamerda area pd, sezione Parioli con straccali giallorossi, di sinistra dal lunedì al mercoledi, perché poi giovedì si smette di "lavorare" e iniziano le sedute sociali al Tiro al Volo oppure all'Aniene. Ossia, quella splendida area di sinistra romana e riomanista, profondamente annidata, quasi come la morchia tra le dita dei piedi dei regazzini, nelle pieghe del Coni, della FIGC, dei carrozzoni riomani; antirazzista con servitù internazionale (spesso in nero), che per 40 anni ha alimentanto il mito della magggica, con zufolatori della musica e cantori dello spettacolo, rime e strofe su Paparelli e pastorelli laziali.
Ma magari Longoberdi, ma magari.