La consapevolezza della mediocrità

Aperto da andyco, 02 Set 2014, 06:02

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chiaralich

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Citazione di: gaxel il 02 Set 2014, 10:40
Io sono ottimista di natura, quindi penso Pioli troverà la quadratura del cerchio, che Marchetti tornerà quello di due anni fa, idem Radu, che De Vrij e Gentiletti si riveleranno un'ottima coppia difensiva, Parolo farà più di 10 gol, Biglia entrerà in forma e farà girare la squadra, Keita esploderà definitivamente, Djordjevic farà quasi 20 gol e Candreva inizierà a passarla, con Onazi che diventerà un ruba palloni di prima categoria, non disdegnando l'inserimento e il gol, e tutte le seconde linee si riveleranno utili, compresi Pereirinha e Ederson (alla Gottardi 1998), con la speranza che Felipe Anderson metta in panchina Candreva, se questi continuerà come col Milan.

Poi se succede solo in parte o per niente pazienza, le potenzialità ci sono.
vabbè ma allora che parliamo a fare?? 3o o 12esimo posto è uguale...le potenzialità ci sono...  :(

SSLazio MCM

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Citazione di: soffiobinario il 02 Set 2014, 10:27
Per come la vedo io, negli anni '80 era piccolissima la Lazio e particolarmente grandi noi.
Ora almeno uno dei fattori si è praticamente invertito. E ho la vaga impressione che non sia la squadra.
Vaga, eh!

Il 12 maggio e la classifica dello scorso anno direbbero che la tua vaga impressione non è proprio corretta.

mdfn

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Citazione di: andyco il 02 Set 2014, 06:02
Partiamo con la certezza che più in là di sesto posto non si potrà andare. Negli ultimi tre anni abbiamo perso posizioni in classifica, grandi giocatori che non abbiamo adeguatamente sostituito e  l'Europa ma  abbiamo conquistato la Federazione e un contratto da 172 milioni di euro per la pulizia delle scuole.
Solo un anno e mezzo fa abbiamo alzato la coppa in faccia ad una squadra di merda che oggi ci è davanti in termini di organico, ambizioni, che parte tra le favorite per lo scudetto e che partecipa alla competizione più importante d'Europa, cosa che noi abbiamo fatto una sola volta negli ultimi 11 anni.

Chi ha permesso tutto questo?
Chi ha voluto tutto questo?

Fino a qualche anno fa eravamo davanti anche al Napoli e alla Fiorentina, sfido chiunque di voi oggi a mettere per iscritto che arriveremo davanti almeno a una delle due.
Stiamo scivolando verso una mediocrità a cui non voglio abituarmi, una mediocrità che è figlia delle scelte di una società che pensa principalmente al benessere economico e politico del suo presidente.
Quando lascerà la Lazio sarà un giorno bellissimo.
Sempre forza LAZIO, ma che palle.
La certezza che al massimo arriveremo sesti io non ce l'ho. Sarà che è il primo giorno di scuola, boh, sarà che la media della serie A secondo me è molto più mediocre di noi (mi si perdoni la tautologia).
Negli ultimi anni abbiamo perso posizioni, è vero, la squadra ha finito per consumarsi. Però quest'anno la Lazio è cambiata, ha molti giocatori nuovi rispetto a un paio di anni fa, e poi vuole giocare in maniera diversa. Insomma, mi sembra presto per giudicare. Io sto sul "vedremo".

cuchillo

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Citazione di: eaglemiky il 02 Set 2014, 11:00
Ne abbiamo fatti 62 con la nostra squadra piu forte che non aveva lacune nel 2011/12 con Klose e Cisse in attacco e Hernanes che da solo ti poteva risolvere una partita. Ora in difesa abbiamo un incognita al centro ed un ragazzo molto forte ma poco abituato alla serie A. Dietro questi due e' un incubo. In attacco abbiamo Klose con 2 anni  in piu' ed un altra scommessa che forse potra' fare il suo. A centrocampo abbiamo Hernanes in meno e Parolo e Biglia in piu.  Non vedo un miglioramento tale da garantirmi 8 punti in piu. Imho valiamo sempre quel range tra 62 massimo 66 fisiologico oramai per noi.

Il campionato 2011-'12 è stato, dopo il 2004-'05, dove si è retrocessi con 43 punti, il più anomalo dalla reintroduzione del girone a 20 squadre.
Con 64 punti si è andati in CL. Quindi, guarda...mi andrebbe bene toppare il pronostico e farne "solo" 64 se il campionato si svilupperà come quello di 3 anni fa.

Sono d'accordo con te che negli 11 quella squadra era più forte, ma non aveva uno straccio di panchina accettabile.
Cisse si rivelò una sòla, nella stessa misura in cui potrà rivelarsi una sòla De Vrij o Djordjevic, per dire.
Quindi, anche quella squadra aveva delle incognite, mica solo questa.

I nostri panchinari di allora erano: Bizzarri, Scaloni, Garrido, Diakité, Stankevicius, Cana, Matuzalem, Brocchi, Sculli, Kozak, Rocchi (poi diventato praticamente titolare nelle ultime 10 giornate), Alfaro.

Direi che c'è una bella differenza.

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andyco

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Citazione di: dani2110 il 02 Set 2014, 10:36
Ma davvero merita commenti una prima pagina come quella della Gazzetta?

si, merita commenti perché è il giornale sportivo piu venduto d'Italia e noi non siamo minimamente presi in considerazione.

ralphmalph

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Citazione di: Tarallo il 02 Set 2014, 10:56
Tutto qui.

Tutto qui.

Daje cazzo. Pioli mostraci cosa sai fare con un'ottima rosa e una competizione sola.

Ora o mai più.

Ora o mai più 70 punti?

Ma anche no eh

Tarallo

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Io invece non me la prendo quasi mai con i giocatori perché, essendo stato a modo mio giocatore, non vedo neanche uno scenario possibile in cui un calciatore, se impiegato nel suo ruolo, preparato bene fisicamente e psicologicamente, non dia il massimo, non desideri brillare.
Ergo, per me, tutto su Pioli.

gaxel

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Citazione di: chiaralich il 02 Set 2014, 11:06
vabbè ma allora che parliamo a fare?? 3o o 12esimo posto è uguale...le potenzialità ci sono...  :(

In che senso?
E' appunto perché le potenzialità ci sono che si può essere ottimisti... per questo la squadra è da 70 punti anche per me, ma dipenderà solo da Pioli... i giocatori ci sono, sta all'allenatore valorizzarli.

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Tarallo

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Citazione di: ralphmalph il 02 Set 2014, 11:11
Ora o mai più 70 punti?

Ma anche no eh
Ora o mai più a Pioli dimostrare che non è un allenatore solo da zone basse.

syrinx

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Citazione di: cuchillo il 02 Set 2014, 11:11
Il campionato 2011-'12 è stato, dopo il 2004-'05, dove si è retrocessi con 43 punti, il più anomalo dalla reintroduzione del girone a 20 squadre.
Con 64 punti si è andati in CL. Quindi, guarda...mi andrebbe bene toppare il pronostico e farne "solo" 64 se il campionato si svilupperà come quello di 3 anni fa.

Sono d'accordo con te che negli 11 quella squadra era più forte, ma non aveva uno straccio di panchina accettabile.
Cisse si rivelò una sòla, nella stessa misura in cui potrà rivelarsi una sòla De Vrij o Djordjevic, per dire.
Quindi, anche quella squadra aveva delle incognite, mica solo questa.

I nostri panchinari di allora erano: Bizzarri, Scaloni, Garrido, Diakité, Stankevicius, Cana, Matuzalem, Brocchi, Sculli, Kozak, Rocchi (poi diventato praticamente titolare nelle ultime 10 giornate), Alfaro.

Direi che c'è una bella differenza.

Il bello è che la differenza molti non la vedono. Sono talmente presi a stracciarsi le vesti perché Cana parte titolare col milan (giocando bene, fra l'altro), per rendersi conto che hanno per le mani un'ottima squadra.

Tristezza.

gaxel

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Citazione di: andyco il 02 Set 2014, 11:11
si, merita commenti perché è il giornale sportivo piu venduto d'Italia e noi non siamo minimamente presi in considerazione.

Se lo stadio fosse sempre pieno, come succede da altre parti, ci fosse entusiasmo, si facessero abbonamenti, si comprassero i giornali, parlerebbero di più della Lazio... non è perché Lotito è antipatico che non ci cagano... non lo facevano manco 20 anni fa, Boksic disse andò alla Juve perché  quando accendeva la TV parlavano solo di quella...

Se la Lazio diventerò una squadra commercialmente appetibile, inizieranno a parlarne...

italicbold

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Citazione di: cuchillo il 02 Set 2014, 10:37
Questo è il punto nodale.
I giocatori devono prendere coscienza che saranno loro i nostri "bersagli" se le cose andranno male, non Lotito.
Debbono fare 70 punti, perché quello è il valore della rosa.
Niente cazzi da appendere.
Voglio 70 punti perché Lotito ha allestito una rosa da 70 punti.

E non fa una piega caro Cuchillo mio.
Come ha scritto qualcuno dopo la sconfitta di Milano (credo Arkham), le carte ci sono tutte.
Alcune buonissime, altre meno.
Tocca a Pioli e ai giocatori mostrare quello che valgono.

Da quando sono emigrato in Francia sono diventato un lettore della Gazzetta. Molto assiduo negli anni 1998-2002 Anche quando avevamo in squadra Vieri, Salas, Mancini e Nesta non eravamo considerati favoriti per lo scudetto.
Nell'estate del 2001 la Gazzetta dava la corona di regina del mercato all'Inter per l'arrivo di Vampeta.
Io direi di dimenticare quella copertina.


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Kim Gordon

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Citazione di: fish_mark il 02 Set 2014, 10:59
Nell'analisi del calciomercato, quando ormai le bocce si sono fermate ed è possibile provare a vedere cosa sarà della stagione a venire, in un momento di particolare crisi della Lazio, l'attenzione si sposta spesso sul tifoso che "deve" pagare, "deve" tifare e ora anche "deve" accontentarsi di ciò che passa il convento: sai lo spread, la rata del fisco, le cavallette, signora mia. Una specie di dovere a concorrere alla causa comune secondo la sua capacità contributiva. Un dovere quindi civico, verso una entità ultraterrena che dovrebbe essere una squadra di calcio, che però in questa rappresentazione è totalmente staccata dalla realtà fattuale, quella di un complesso di giocatori in carne ossa, con i loro talenti e i loro limiti e che si confrontano con altre squadre di calcio in un torneo organizzato: quindi sfide sportive, non erogazione di servizi pubblici.

Tempo fa invece – neanche tanto tempo fa, a dire il vero - il meccanismo era totalmente e radicalmente diverso. Una squadra che doveva rapire l'attenzione, infuocare gli animi, far correre la gente allo stadio con il cuore in gola perché stava partendo una storia nuova, come un romanzo che non vedi l'ora di leggerlo perché vuoi arrivare alla fine o un film da guardare senza fiato perché c'è l'attore preferito da tutti guidato dal regista di fama internazionale.

Il tifoso tempo addietro reagiva a questi stimoli, che oggi sembrano sostituiti da questo assurdo dovere civico, quello con cui si paga l'imposta comunale sugli immobili, non il biglietto della partita.

Sta qui la crisi della Lazio: non nel nono posto o nel bilancio (peraltro sanissimo).

molto interessante, oltre che inappuntabile disamina.

ma non bisogna essere reazionari, benchè abbia il suo fascino esserlo, bisogna accetare i cambiamenti e surfarli.

sennò si assomiglia tragicamente ai monarchici nel 1947.

il cambiamento capitalistico che il calcio ha subito, come quello che ha subito la società, non poteva e non ha potuto lasciare le cose immutate rispetto a 30 anni fa.


il Calcio non è più il romanzo popolare di un tempo. Schietto, sincero, tra un lavaggio e un altro di denaro.
come daltronde il Cinema oggi non è il Cinema degli anni 60, ed quindi anche in Cinema non sono popolati allo stesso modo che negli anni 60.

questo cambiamento non ha lasciato supersistiti.
non lo è manco per i tifosi di juve, asroma, Barca, etc etc etc. che offrono quel richiamo sportivo a cui tu fai riferimento.

manco per loro è più così. perchè le cose sono cambiate più in profondità dal potersi dire salve da un 11 titolare che faccia da richiamo.

ora, all' interno di questo cambiamento è necessario chiedersi chi sono, e cosa faccio, per non cadere nella trappola tesa dell'abbandono al nichilismo della letteratura russa dell'800, per cui ognuno si sentiva un niente nella massa.
(cosa che rimane peraltro vera, ma altrettanto inaccetabile)
(cosa che serve per scrivere un buon libro, magari meno per tifare una sqaudra di pallone)

quindi, si, oggi i termini del discorso sono mutati, e Tifare non è più un richiamo, ma un antidoto.



Babu1975

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Mi ero perso il pagellone della cazzetta...a però....

roma merda



fish_mark

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Citazione di: syrinx il 02 Set 2014, 11:14
Il bello è che la differenza molti non la vedono. Sono talmente presi a stracciarsi le vesti perché Cana parte titolare col milan (giocando bene, fra l'altro), per rendersi conto che hanno per le mani un'ottima squadra.

Tristezza.

Il giudizio con cui liquidi i commenti di quelli tanto presi a stracciarsi le vesti forse potrebbe essere rivisto alla luce del risultato della partita con il Milan dove pare abbiamo perso 3 ad 1.


SSLazio MCM

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Citazione di: gaxel il 02 Set 2014, 11:12
In che senso?
E' appunto perché le potenzialità ci sono che si può essere ottimisti... per questo la squadra è da 70 punti anche per me, ma dipenderà solo da Pioli... i giocatori ci sono, sta all'allenatore valorizzarli.

Se è per questo potenzialmente la Lazio può fare 37 vittorie, esattamente come tutte le altre squadre. Realisticamente le cose stanno un po' in modo diverso.

syrinx

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Citazione di: fish_mark il 02 Set 2014, 11:17
Il giudizio con cui liquidi i commenti di quelli tanto presi a stracciarsi le vesti forse potrebbe essere rivisto alla luce del risultato della partita con il Milan dove pare abbiamo perso 3 ad 1.

Commentami la prestazione di Cana, pesce. Colpe sui gol? Prestazione insufficiente?

Tarallo

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Citazione di: fish_mark il 02 Set 2014, 11:17
Il giudizio con cui liquidi i commenti di quelli tanto presi a stracciarsi le vesti forse potrebbe essere rivisto alla luce del risultato della partita con il Milan dove pare abbiamo perso 3 ad 1.
Che non sia stata colpa di Cana pare non interessarti.
Onestà intellettuale vorrebbe che quelli come me (e credo te) che vedevano la sua partecipazione a Milano come una catastrofe annunciata prendessero in considerazione questa nuova realtà nell'analizzare i fatti. Ma capisco come nel calderone non c'entri tutto.

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AquilaLidense

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Citazione di: GuyMontag il 02 Set 2014, 10:01
Quanto scrive cosmo è condivisibile sotto ogni punto di vista.

La mediocrità è un concetto relativo, dipende da con chi o cosa ci compariamo. Siamo mediocri perché non siamo il Chelsea o il Real? Ci sta, ci sarebbe stato anche se avessimo preso Thiago Silva.

Siamo mediocri (o rassegnati alla mediocrità) perché faremo un campionato mediocre? Mamma mia, ciò mi preoccupa non poco. Stiamo messi proprio male, è passata una giornata e ci apprestiamo a trentasette giornate di geremiadi e lamentazioni. Non sappiamo cosa ci aspetterà il futuro, ma in effetti lo sappiamo. Sarà grigio, tendente all'ardesia, galleggiando in posizioni di rincalzo. E' già tutto scritto, lo sappiamo, e ci apprestiamo a vivere questa stagione con l'entusiasmo di Fantozzi nei confronti della signora Pina.

Ci manca l'entusiasmo, ci manca la voglia di conoscere, verificare di giorno in giorno quello che faranno i ragazzi in campo. Una cazzata e via, anche DeVrij si unisce al club della mediocrità, manco una cazzata perché non ha giocato, ecco che Gentiletti, che ha pure un nome sfigato, si unisce al club. Keita, chetelodicoaffà, è una ex-promessa, Parolo che lo abbiamo comprato a fare, Biglia è solo biondo, Basta è biondo ma brutto, Cana ormai manco sentirne il nome, mentre le altre comprano campioni a tutto spiano, noi siamo al palo, e manco Gonzalez riusciamo a sbolognare a due soldi al primo Latina che capita.

Se l'entusiasmo non ce l'hai dentro, nessuno te lo dà. Poi hai sempre pronta la scusa per tutto: il duo, catalizzatore di tutte le nostre energie positive. Come un deumidificatore, ha seccato tutta l'aria. Domani - comunque vada - pioverà.

Il duo è un comodissimo parafulmine. Restiamo quindi scettici e snob alla finestra, in attesa che l'entusiasmo ce lo dia questa squadra, con le sue prestazioni, e forse - dico forse - solo allora potremo tornare timidamente sulle tribune ad emettere un rauco Forza Lazio, tra un perculeggiamento di Novaretti, una polemica sull'ingaggio di Onazi e - comunque - la consapevolezza che meriteremmo di più.

Ma fornirlo noi l'entusiasmo a questa squadra, no, eh? Non sia mai che riempiamo lo stadio non perché facciamo un favore a chissà chi, ma solo per noi, per quelle parole ormai demodés che si chiamano supporto, passione, amore. Nzia mai... mia moglie era una bella gnocca, ma una mattina mi si è presentata coi bigodini e la vestaglia, e mi è calato l'entusiasmo. Non dipende da me, non ci posso fare niente, magari se si trucca e si mette il push-up un po' mi riattizzo, ma dipende sempre e comunque da lei. Mai da me, se lei è così allora pure io mi metto in ciabatte e con la tuta incerata anche quando usciamo.

Per me dovremmo, se ne siamo capaci, rivoltare davvero la prospettiva, proprio come afferma cosmo. Cominciamo noi a colorare la Lazio. Cominciamo noi a creare i presupposti, rendiamo l'ambiente allegro, riempiamo questo cazzo di stadio, proviamo noi, che è quello che possiamo fare, a dare a questa squadra l'entusiasmo di cui ha disperatamente bisogno. Invece lo stadio è un sepolcro silenzioso, noi vogliamo, pretendiamo undici guerrieri con le maglie bagnate di sangue e di sudore, ma le nostre magliette e le nostre camicie sono sdegnosamente asciutte, ci scaldiamo solo quando insultiamo Lotito, per il resto potremmo portarci le carte, allo stadio, o stare su twitter mentre si gioca.

Noi, di nostro, non ci mettiamo più niente. Ci mettiamo alla finestra, sbadigliamo, guardiamo il tempo. Tanto, la colpa è sempre degli altri. Se poi gli altri di colpe ne hanno, eccome, ancora meglio. Abbiamo la coscienza pulita. Se mi avesse portato il centrale, forse, chissà...

no siamo medicori perchè ci manca la fame, la rabbia ed il furore agonistico.
perchè per il presidente non è importante vincere, ma partecipare (ce lo ricorda ogni tre per due, ricordandoci di de coubertin e meno male che ci sta risparmiando la metafora su Bikila).
Siamo mediocri perchè abbiamo un presidente che ritiene "immorale" spendere più di 500k l'allenatore della sua e nostra squadra (che poi lunga vita a pioli), quando poi invece ce se atteggia per il fatto che la fededrazione ha messo sotto contratto un top come Conte che però de "k" ne prede 4000
siamo mediocri perchè chi ci guida nell'ultimo giorno di mercato preferisce andare nei salotti a parlare dei marò (ma in questo contensto chi cazzo se li incula quei due!) piuttosto che dedicarsi anima e corpo per tentare, non dico riuscire, tentare di rafforzare la squadra.
la mediocrità è pure quello di esultare per l'acquisto di un palazzo in centro o per la conquista di un appalto sulle pulizie dei cessi e delle scale nell'amministrazione pubblica.
ma poi sopratutto, come faceva notare giustamente Fabrizio1983, la mediocrità sta tutta nel dare 7,5 al mercato della lazio e poi contemporaneamente, pronosticare sesto posto.

Cosmo ha ragione da vendere quando dice che bisogna rimettere la lazio squadra al centro dell'universo, però quello che fa male è sapere che qualcun'altro, la persona più importante di questa società, non ce la mette lui al centro dell'universo.




Rorschach

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Ma quale mediocrità, sarebbe mediocre lottare per la salvezza!

Abbiamo una buona squadra, sia nell'11 titolare che nelle riserve (Ciani e Cana PER ME sono delle buone riserve).
Un allenatore che vuole fare gioco (quindi il contrario della mediocrità).
Tanti giovani di qualità desiderosi di fare bene.

La mediocrità è negli occhi di chi guarda, di chi pensa agli esuberi (che non sono fuori rosa, sono semplicemente giocatori che vedranno poco il campo), ai rinnovi, al monte ingaggi, allo sponsor, aunaltralazioèpossibile...

Io vedo una squadra che migliorerà durante l'anno e con tanti giovani in rampa di lancio che si guadagneranno i nostri applausi.

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