Non credo che il gol sia stato un errore di uno dei due difensori centrali. Almeno non da soli.
Si, tengono in gioco Muriel, ma la fase di gioco era un attacco in superiorità della Lazio.
E mi ha ricordato, in qualche modo, il secondo gol preso domenica in Supercoppa.
Calcio d'angolo di Biglia, palla fuori area, Lazio completamente sbilanciata e segna Chiellini in contropiede. Se ci ripenso che ha segnato Chiellini me riviene la rabbia.
Ecco, ieri é stata un po la stessa cosa, attacco in superiorità, soliti leziosi (un problema a mio avviso) questa inconcludenza) che se non fanno il gol da cineteca non sono contenti, palla persa quando ci sono almeno 5 giocatori della Lazio ai bordi dell'area piccola dell'Udinese, che riparte, passaggio filtrante per Muriel che se ne va da solo.
Dalla mezza scivolata di Hernanes al golo non passano più di 10 secondi.
E' tutta la squadra che si é ritrovata impreparata non solo i due centrali.
Quella palla non doveva essere giocata con quella facilità.
Non c'era più filtro, neanche mezzo, é chiaro che se lanci uno sprint Muriel-Novaretti vince il primo.
Tralaltro, i 15 minuti da brivido che sono seguiti dal gol sono dovuti, non solo alla atavica paura che ci attanaglia ma anche al fatto che alcuni avevano la lingua di fuori ed erano incapaci di pressare per impedire le ripartenze dell'Udinese, ovvero il lancione per un attaccante che parte ( gioca cosi' da sempre). Il cambio KLose-Floccari ha permesso di ridare vigore al nostro pressing e l'Udinese non ha più creato pericoli.