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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: Aquila1979 il 28 Mag 2021, 15:02

Titolo: La fine dell'eccezionalità
Inserito da: Aquila1979 il 28 Mag 2021, 15:02
La vicenda Inzaghi segna un discrimine nella storia della Lazio di Lotito.
Inzaghi è un mix tra una telenovela con tanto di smarmellamento delle luci e un'opera didascalica.

Il Laziale che si riduce lo stipendio per aiutare la società in difficoltà e intraprendere la carriera di allenatore, il Presidente che gli affida compiti via via più ardui, perché ne ha compreso lo spirito e le potenzialità ("un predestinato"), la Prima Squadra, i trofei nazionali e finalmente l'agognato accesso alla Champions.

La Lazio non può competere a livello di ingaggi con le potenze del calcio nostrano, è una realtà che la gestione del Presidente ha reso solida, ma via via sempre più prossima alle società sottostanti come fatturato che vicina a quelle del piano di sopra.
Infatti Roma, Napoli e potenze del Nord, in modo intermittente, hanno incrementato il proprio giro di affari, che invece per la Lazio è rimasto più o meno lo stesso.
E nel frattempo è scoppiata la bomba Atalanta, con un fatturato in vorticosa ascesa grazie a un intelligente player trading e alla terza partecipazione consecutiva alla Champions League.

Cosa rimane alla Lazio del Presidente Lotito se non una narrazione diversa?
La leggenda della competenza e dell'appartenenza che travalica i limiti del fatturato. L'intelligenza al servizio della crescita lenta ma costante. Il rigore della formica che sopravvive caparbia alla cicala che invece un giorno, presto o tardi, dovrà cederle il passo.

Poi all'improvviso la tempesta.
Quando le nebbie dell'indignazione un tanto al kilo si diraderanno scopriremo se il tecnico piacentino aveva dato la sua parola o meno, o se le scenette rubate della "Ferrari" e del "te stai sempre a lamenta'" hanno avuto una riedizione.

E adesso?
E adesso la pantomima dell'eccezionalità conosce la quattordicesima stazione.
La Lazio perde il suo tecnico in favore di una delle cicale. L'appartenenza viene tradita, con l'immancabile condimento della "delusione dal punto di vista umano", un evergreen.

Lotito sa che qualsiasi tecnico dovesse prendere non sarà in grado di riproporre l'eccezione Laziale. La Lazio non può prendere nessuno che sia meglio del Mourinho che va alla Roma né ha un altro Laziale da sbattere in faccia alla concorrenza, da ostentare contro il vorticoso giro di soldi, panchine e giocatori che osteggiamo in nome di altri, e più alti, ça va sans dire, valori.

E quindi che si fa? Si abdica dall'eccezionalità. Probabilmente si prende un allenatore di scarso appeal sperando che sia bravo. E se non è bravo abbastanza si cambia.
Partecipando al vorticoso giro di soldi, ma facendolo da comparse.
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: Assoluto il 28 Mag 2021, 15:30
Non l'ha ordinato il medico, a Lotito, di gestire la Lazio.
Se non può crescere, e quindi competere da qui in avanti con le altre pretendenti alla Champions League, può sempre vendere la società a chi possa farci fare quel salto di qualità.
La gestione parrocchiale gli è riuscita benino, ma evidentemente non è più sufficiente.
Ma non venderà, e ci condannerà alla staticità più totale, sempre se intanto qualche altra squadra non crescerà stile Atalanta.
Che poi, considerando la storia della Lazio, la situazione attuale non è affatto negativa. Il brutto è l'impossibilità di sognare un futuro migliore.
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: 12.maggio.74 il 28 Mag 2021, 16:49
Gran bel post!!
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: purple zack il 28 Mag 2021, 16:50
ma l'impossibilità di sperare in un futuro migliore non ce lo dà Lotito, ma il sistema capitalistico mondiale generale e il sistema economico malato del calcio nello specifico.

le chance che arrivi uno sceicco sono infinitesimali, come vedete scappano anche dalle milanesi e in Italia non investe più nessuno

dovremmo essere tuttƏ incazzatƏ e pretendere un sistema più competitivo dove tutte tutte tutte le squadre possano avere la chance di vincere ogni tanto
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: AquiladiMare il 28 Mag 2021, 16:58
Citazione di: Assoluto il 28 Mag 2021, 15:30
Non l'ha ordinato il medico, a Lotito, di gestire la Lazio.
Se non può crescere, e quindi competere da qui in avanti con le altre pretendenti alla Champions League, può sempre vendere la società a chi possa farci fare quel salto di qualità.
La gestione parrocchiale gli è riuscita benino, ma evidentemente non è più sufficiente.
Ma non venderà, e ci condannerà alla staticità più totale, sempre se intanto qualche altra squadra non crescerà stile Atalanta.
Che poi, considerando la storia della Lazio, la situazione attuale non è affatto negativa. Il brutto è l'impossibilità di sognare un futuro migliore.

Ma sempre il medico non gli ordina di vendere... A lui sta anche bene così.

Se no lo stesso varrebbe pure per tutti, no... Tipo uno sceicco ad Udine...
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: forzalazio22 il 28 Mag 2021, 16:59
c'è il settore del marketing che è totalmente ignorato.
Ho perso il conto degli anni in cui non abbiamo uno sponsor sulla maglia.
Sono scelte padronali che rispetto ma che non ci aiutano a fare cassa.
No agli aumenti di capitale, no agli sponsor significa essere condannati ad una dimensione che non può certo essere paragonata ad una Ferrari IMHO :since
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: AquiladiMare il 28 Mag 2021, 17:01
Citazione di: forzalazio22 il 28 Mag 2021, 16:59
c'è il settore del marketing che è totalmente ignorato.
Ho perso il conto degli anni in cui non abbiamo uno sponsor sulla maglia.
Sono scelte padronali che rispetto ma che non ci aiutano a fare cassa.
No agli aumenti di capitale, no agli sponsor significa essere condannati ad una dimensione che non può certo essere paragonata ad una Ferrari IMHO :since

Gli AdC non si possono fare se non si hanno buffi..

Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: AquiladiMare il 28 Mag 2021, 17:03
Tanto per fare un esempio..
Commisso è ricco sfondato ma non è che ha cambiato la vita della Viola +che prima aveva i della Valle).

Paradossalmente noi dovremmo andare in cattive acque per sperare in una vendita....
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: maumarta il 28 Mag 2021, 17:07
A questo ci aggiungerei la maledizione dei decenni pari.

Anni '20 (del 1900), ci ritroviamo casa occupata da esuli corropolesi.
Anni '40, la guerra... serve altro?
Anni '60, su e giù dalla A alla B
Anni '80, che iddio ce ne scampi e liberi!
Anni '00 (del 2000), a un pelo dal fallimento... a voler essere cattivi ci si potrebbe metter pure Lotito.  :)
Anni '20, cominciano bene... 
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: adiutrix il 28 Mag 2021, 18:39
Citazione di: forzalazio22 il 28 Mag 2021, 16:59
c'è il settore del marketing che è totalmente ignorato.
Ho perso il conto degli anni in cui non abbiamo uno sponsor sulla maglia.
Sono scelte padronali che rispetto ma che non ci aiutano a fare cassa.
No agli aumenti di capitale, no agli sponsor significa essere condannati ad una dimensione che non può certo essere paragonata ad una Ferrari IMHO :since

ma da dove nasce questa cosa che Lotito dica no agli sponsor?
Il fatto che non ci sono sponsor che vogliano essere accostati alla nostra squadra, secondo me, non è dovuto a Lotito.
Se nel mondo siamo visti in un certo modo, non è certo colpa del presidente, sempre secondo me.
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: zorba il 28 Mag 2021, 18:44
Citazione di: adiutrix il 28 Mag 2021, 18:39
ma da dove nasce questa cosa che Lotito dica no agli sponsor?
Il fatto che non ci sono sponsor che vogliano essere accostati alla nostra squadra, secondo me, non è dovuto a Lotito.
Se nel mondo siamo visti in un certo modo, non è certo colpa del presidente, sempre secondo me.

Concetto chiarissimo ma, evidentemente, non ci si arriva...

8)
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: karlsarzbringer il 28 Mag 2021, 18:46
Post senza senso, inutile e pure fastidioso.

Forza Lazio
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: biancocelestedentro il 28 Mag 2021, 19:51
Con tutto il rispetto per le opinioni di chiunque sulla società e le varie figure che la rappresentano, e scusandomi con chi dovesse trovare questo post off topic, io il tifoso sognatore represso proprio non arrivo a comprenderlo. Limite mio, per carità.
C'è un mio amico, persona molto cara, che ad ogni sconfitta, anche se capita in mezzo a una seria lunga di risultati positivi, inizia a messaggiarmi in modo assillante con i "Lotito non caccia i soldi", "Tare se ne deve andare", "Questa società non vuole crescere", "E che vuoi sperare con questa gente", "ma dove andiamo", e tutto il ragionamento, chiamiamolo così, del quale ometto le parti in cui gli epiteti per i due personaggi sono molto più crudi, culmina invariabilmente con un'affermazione del tipo: "a me questo mi ha tolto la possibilità di sognare", oppure, a scelta, "io non posso più sognare di vincere lo scudetto".
Gli voglio un sacco bene a questo amico, ma certe volte mi trattengo a stento dal rispondere in malo modo.

Ma si può sapere chi cazzo te lo vieta di sognare?

Ma quante volte, quando ero giovane, mi sono sognato di farmi una pelle con Ornella Muti, con Carmen Russo, con Serena Grandi, ed erano cose assai più lontane dal realizzarsi di uno scudetto della Lazio, che all'epoca se la passava assai peggio di oggi. Eppure io allora lo scudetto lo sognavo lo stesso, anche se ero consapevole che non c'era nessuna possibilità di arrivarci!
E so' capaci tutti a sognare con lo sceicco che caccia fraccate di soldi per portare tutti i meglio top player. Bello così, ma i sogni che non vanno lontano dalla realtà non sono sogni, o sono sogni di piccolo cabotaggio, sogni piccoli piccoli.
Scusate lo sfogo.
Sempre forza Lazio!
:band1:
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: Hicks il 28 Mag 2021, 20:03
Il rimpianto maggiore è che la pandemia ci abbia privato per sempre di scoprire quale poteva essere l'apice del gruppo. Anche se penso ormai si possa dire con calma che l'epilogo ultimo non sarebbe comunque stato diverso, anno più anno meno. Pure nella migliore delle ipotesi Inzaghi il nostro Ferguson non lo sarebbe mai diventato, anzi..
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: Giako77 il 28 Mag 2021, 20:33

Daje che siamo solo all'inizio!

Tra poco arrivano i #LiberaLaLazio
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: Baldrick il 28 Mag 2021, 23:57
Ma invece di banalizzare con la cjo.nella, levateve l'elmetto e rispondete nel merito al topic, che mi sembra offra una lettura piena di spunti condivisibili o perlomeno interessanti
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: Er_PeLaNz il 29 Mag 2021, 00:06
Citazione di: Hicks il 28 Mag 2021, 20:03
Il rimpianto maggiore è che la pandemia ci abbia privato per sempre di scoprire quale poteva essere l'apice del gruppo. Anche se penso ormai si possa dire con calma che l'epilogo ultimo non sarebbe comunque stato diverso, anno più anno meno. Pure nella migliore delle ipotesi Inzaghi il nostro Ferguson non lo sarebbe mai diventato, anzi..

Chi può dirlo...magari avresti preso il largo come l'Inter quest'anno(anche se la avrei vista dura visto che iniziavano i primi cali, col Bologna in casa sculammo, a loro annullorono due gol col VAR, poi si infortunarono Leiva Lulic ed acerbi mi pare), o magari saresti calato come sempre nel finale di stagione, più che altro ancora non mi spiego il disastro alla ripresa dopo 3 mesi, avevi recuperato tutti gli infortunati (tranne Lulic), avevi avuto tempo per riposare rigenerarti e caricarti in vista della ripresa, invece in sole 12 partite siamo riusciti a perdere con praticamente tutti facendoci addirittura rimontare 17 punti dall'atalanta!!! E le vittorie con Torino e Cagliari soffertissime in rinonta....Un disastro clamoroso, un ecatombe!

Comunque il fatto che abbia detto che non aveva più stimoli, se fosse vero... È la pietra tombale che di laziale non ha nulla dentro. Credo sia il sogno di ogni tifoso allenare la propria squadra ed immaginare una carriera alla Ferguson...
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: biancocelestedentro il 29 Mag 2021, 00:20
ma che sculammo col bologna un par de palle che dovevamo stare 5-0 alla mezzora del primo tempo,
i il var gli ha annullato due gol irregolari, e ribadisco irregolari, però abbiamo sculato noi
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: Assoluto il 29 Mag 2021, 00:27
Citazione di: biancocelestedentro il 28 Mag 2021, 19:51
Con tutto il rispetto per le opinioni di chiunque sulla società e le varie figure che la rappresentano, e scusandomi con chi dovesse trovare questo post off topic, io il tifoso sognatore represso proprio non arrivo a comprenderlo. Limite mio, per carità.
C'è un mio amico, persona molto cara, che ad ogni sconfitta, anche se capita in mezzo a una seria lunga di risultati positivi, inizia a messaggiarmi in modo assillante con i "Lotito non caccia i soldi", "Tare se ne deve andare", "Questa società non vuole crescere", "E che vuoi sperare con questa gente", "ma dove andiamo", e tutto il ragionamento, chiamiamolo così, del quale ometto le parti in cui gli epiteti per i due personaggi sono molto più crudi, culmina invariabilmente con un'affermazione del tipo: "a me questo mi ha tolto la possibilità di sognare", oppure, a scelta, "io non posso più sognare di vincere lo scudetto".
Gli voglio un sacco bene a questo amico, ma certe volte mi trattengo a stento dal rispondere in malo modo.

Ma si può sapere chi cazzo te lo vieta di sognare?

Ma quante volte, quando ero giovane, mi sono sognato di farmi una pelle con Ornella Muti, con Carmen Russo, con Serena Grandi, ed erano cose assai più lontane dal realizzarsi di uno scudetto della Lazio, che all'epoca se la passava assai peggio di oggi. Eppure io allora lo scudetto lo sognavo lo stesso, anche se ero consapevole che non c'era nessuna possibilità di arrivarci!
E so' capaci tutti a sognare con lo sceicco che caccia fraccate di soldi per portare tutti i meglio top player. Bello così, ma i sogni che non vanno lontano dalla realtà non sono sogni, o sono sogni di piccolo cabotaggio, sogni piccoli piccoli.
Scusate lo sfogo.
Sempre forza Lazio!
:band1:
Parliamo di due accezioni diverse della parola "sogno".
Quello che dici tu è il sogno inteso come progetto immaginario irrealizzabile e in quel caso certo, nessuno impedisce al tifoso di fantasticare. Ma è, per l'appunto, una fantasia destinata a rimanere tale.
Chi dice che Lotito ci impedisce di sognare, intende il sogno nel senso di obiettivo futuro, magari lontano ma da raggiungere. Il famoso "sogno nel cassetto", per intenderci. Questo, seppur si vorrebbe fosse realizzabile, con questa dirigenza non si avvererà mai.
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: Er_PeLaNz il 29 Mag 2021, 00:34
Citazione di: biancocelestedentro il 29 Mag 2021, 00:20
ma che sculammo col bologna un par de palle che dovevamo stare 5-0 alla mezzora del primo tempo,
i il var gli ha annullato due gol irregolari, e ribadisco irregolari, però abbiamo sculato noi

Appunto, mezz'ora buona. Poi crollavamo. Il Bologna nella ripresa ci aveva messo sotto di brutto. Non credo che andando avanti (dopo avremmo avuto atalanta Milan e Napoli in breve tempo) senza Leiva acerbi e Lulic saremmo migliorati. Credo che l' epilogo sarebbe stato lo stesso di luglio. Solo che almeno a luglio avevi la scusante che ti eri fermato, riposato, e recuperato gli infortunati.
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: biancocelestedentro il 29 Mag 2021, 15:21
Citazione di: Assoluto il 29 Mag 2021, 00:27
Parliamo di due accezioni diverse della parola "sogno".
Quello che dici tu è il sogno inteso come progetto immaginario irrealizzabile e in quel caso certo, nessuno impedisce al tifoso di fantasticare. Ma è, per l'appunto, una fantasia destinata a rimanere tale.
Chi dice che Lotito ci impedisce di sognare, intende il sogno nel senso di obiettivo futuro, magari lontano ma da raggiungere. Il famoso "sogno nel cassetto", per intenderci. Questo, seppur si vorrebbe fosse realizzabile, con questa dirigenza non si avvererà mai.

Ho consultato lo Zanichelli cartaceo di casa più un paio di dizionari online, sogno si avvicina molto di più a quello che dico io. Va detto per onestà però che la mia edizione cartacea risale a circa vent'anni fa, quando il laziale sognatore represso ancora non s'era appalesato. Confondere gli obiettivi con i sogni è fare una narrazione tossica. Non abbiamo per obiettivo lo scudetto, questo andrebbe detto, non che non si può più sognare. Chiamiamo le cose in modo appropriato e prendiamo atto di quanto sono diventati tristi questi tifosi che non sognano più l'irrealizzabile.
Non io. Sogno è presentarsi a San Siro con Talamonti e Oscar Lopez e sperare di vincere la partita, o almeno di non perderla. Dice è già successo proprio questo. E non sapete quanto cazzo ho goduto quella sera, che felicità. Eppure, a sentire qualcuno, mi sarei dovuto fare rodere il culo perché tanto con questa società dove cazzo andiamo, non si vuole crescere, non si vuole alzare l'asticella. Mi sarei dovuto fare il sangue amaro.
Lo ripeto, so boni tutti a sogna' co MessI Xavi e Iniesta in squadra. Ma quelli non sono i sogni, quelle sono le solide realtà.
Ma andassero a fare in culo loro e i loro sogni tristi!
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: sor greguccio il 30 Mag 2021, 00:38
Credo che il presidente questa volta abbia subito un pò il contraccolpo, sicuramente si riprenderà , ma sarebbe deleterio non  capisse che per fare quell'ultimo miglio sempre vagheggiato nei suoi discorsi occorra cambiare abitudini e strategie. Contro chi gioca scorretto, chi ha mezzi infinitamente superiori sotto tutti gli ambiti, se si vuole concorrere stabilmente e non essere una variabile, bisogna essere organizzati, la famiglia non basta più.
Quando leggo la Lazio è una famiglia romanticamente gioisco, mi distinguo, ma subito dopo so che non potrò mai ambire a quelle posizione se restiamo solo tali. La struttura snella e verticistica va bene nella startup, ma nel passaggio successivo occorre una squadra dirigenziale forte e che copra tutti i diversi ambiti. C'é poi da dire che gli anni passano e quindi anche le forze sono inferiori, non vorrei che si finisse come molti dei presidenti di una volta che finite le forze , dopo non c'è stato più nulla perché la famiglia non basta
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: Vincelor il 30 Mag 2021, 04:44
Non sono sicuro di aver capito. A me personalmente dell'eccezionalita' frega il giusto. In questi anni abbiamo vinto, abbiamo visto una bella Lazio, personalmente mi sono molto divertito. Merito della societa' e dell'allenatore. L'ultima stagione, a partire dal mercato insoddisfacente, e' stata in parte deludente. Le scelte sul mercato e le scelte tattiche sono state discutibili. Inzaghi ha preferito cambiare, dopo 5 anni ci sta, e sopratutto probabilmente vuole mettersi alla prova in una realta' diversa da quella in cui e' cresciuto come allenatore. Obiettivi piu' grandi ma anche meno parafulmini. Mi sembra tutto abbastanza "normale". Personalmente credo che dopo un po' di anni e' bene cambiare per entrambe le parti. Adesso la Lazio continua nel percorso che ha intrapreso di societa' prudente, sempre attenta alle compatibilita' finanziarie. La scelta di uno cresciuto in societa' e' stata una tappa, di successo. E dopo c'e' un'altra tappa. Non e' finito proprio niente secondo me, il percorso di crescita della Lazio continua
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: RG-Lazio il 30 Mag 2021, 10:12


L´unica vera lacuna di Lotito/Tare é il settore giovanile. Non produciamo niente...né i Nesta, né i Parolo.

Tuttavia hanno preso Bianchessi che é uno dei migliori e magari in 3-4 anni potremmo avere un ciclo virtuoso.

Per il resto, la scelta dell´allenatore deve essere ponderata e assecondare un progetto tecnico e non una mania o un capriccio. Per me si stanno muovendo bene

Poi c´é l´aspetto comunicativo, il marketing etc...
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: che...siusta il 31 Mag 2021, 10:14
La Lazio non può competere a livello di ingaggi con le potenze del calcio nostrano, è una realtà che la gestione del Presidente ha reso solida, ma via via sempre più prossima alle società sottostanti come fatturato che vicina a quelle del piano di sopra.
Infatti Roma, Napoli e potenze del Nord, in modo intermittente, hanno incrementato il proprio giro di affari, che invece per la Lazio è rimasto più o meno lo stesso.
E nel frattempo è scoppiata la bomba Atalanta, con un fatturato in vorticosa ascesa grazie a un intelligente player trading e alla terza partecipazione consecutiva alla Champions League.

Ho preso questa parte del tuo discorso solo per dire che escluso il Napoli le squadre che citi non hanno incrementato il loro giro di affari, hanno incrementato il loro giro di debiti, mi pare una differenza sostanziale..
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: Blueline il 31 Mag 2021, 10:47
Siamo sempre in regime spalmadebiti, certi passi non li puoi fare. Le squadre che ci stanno sopra non hanno bilanci proprio solidi.
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: italicbold il 31 Mag 2021, 10:50
Citazione di: che...siusta il 31 Mag 2021, 10:14
Ho preso questa parte del tuo discorso solo per dire che escluso il Napoli le squadre che citi non hanno incrementato il loro giro di affari, hanno incrementato il loro giro di debiti, mi pare una differenza sostanziale..

Sembra che anche il Napoli abbia necessità di ridurre la massa salariale.
https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Napoli/31-05-2021/napoli-taglia-de-laurentiis-rischio-insigne-mertens-4101493700011.shtml?vclk=modulo-calciomercato
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: Aquila1979 il 31 Mag 2021, 12:06
non so come siamo finiti a parlare di sogno :)

per me la questione dell'eccezionalità è la coperta. tolta quella rimane una società di medio cabotaggio.
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: robylele il 31 Mag 2021, 12:25
Citazione di: Assoluto il 28 Mag 2021, 15:30
Non l'ha ordinato il medico, a Lotito, di gestire la Lazio.
Se non può crescere, e quindi competere da qui in avanti con le altre pretendenti alla Champions League, può sempre vendere la società a chi possa farci fare quel salto di qualità.
La gestione parrocchiale gli è riuscita benino, ma evidentemente non è più sufficiente.
Ma non venderà, e ci condannerà alla staticità più totale, sempre se intanto qualche altra squadra non crescerà stile Atalanta.
Che poi, considerando la storia della Lazio, la situazione attuale non è affatto negativa. Il brutto è l'impossibilità di sognare un futuro migliore.

A leggerti sembra che le altre società abbiano gestione virtuose e piene di successi.
A parte l'Atalanta, che comunque ancora deve vincere un bonsai, non mi pare ce ne siano.
Quindi perché hai l'esigenza di scrivere quello che scrivi?
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: eaglemiky il 31 Mag 2021, 12:55
Stiamo trattando uno degli allenatori più vincenti d'Europa degli ultimi 3 anni con un marchio di gioco famoso nel mondo . Magari aspettiamo di vedere come va ma se la Lazio può sedersi al tavolo con questo tipo di profilo qualcosa di buono lo avrà fatto .
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: Assoluto il 31 Mag 2021, 13:37
Citazione di: biancocelestedentro il 29 Mag 2021, 15:21
Ho consultato lo Zanichelli cartaceo di casa più un paio di dizionari online, sogno si avvicina molto di più a quello che dico io. Va detto per onestà però che la mia edizione cartacea risale a circa vent'anni fa, quando il laziale sognatore represso ancora non s'era appalesato. Confondere gli obiettivi con i sogni è fare una narrazione tossica. Non abbiamo per obiettivo lo scudetto, questo andrebbe detto, non che non si può più sognare. Chiamiamo le cose in modo appropriato e prendiamo atto di quanto sono diventati tristi questi tifosi che non sognano più l'irrealizzabile.
Non io. Sogno è presentarsi a San Siro con Talamonti e Oscar Lopez e sperare di vincere la partita, o almeno di non perderla. Dice è già successo proprio questo. E non sapete quanto cazzo ho goduto quella sera, che felicità. Eppure, a sentire qualcuno, mi sarei dovuto fare rodere il culo perché tanto con questa società dove cazzo andiamo, non si vuole crescere, non si vuole alzare l'asticella. Mi sarei dovuto fare il sangue amaro.
Lo ripeto, so boni tutti a sogna' co MessI Xavi e Iniesta in squadra. Ma quelli non sono i sogni, quelle sono le solide realtà.
Ma andassero a fare in culo loro e i loro sogni tristi!
Sì, diciamo che poi è il contesto d'uso a far sfumare il significato delle parole.
Cercando di venire incontro a entrambe le accezioni, diciamo che il discorso è questo: una volta potevi fantasticare sullo scudetto perché, pur essendo una fantasia, non potevi sapere se un giorno quel sogno sarebbe potuto diventare realtà, dal momento che nel calcio la storia cambia, cambiano allenatori, giocatori e PRESIDENZE. Questa è la parola chiave. Tu una volta potevi sognare una Lazio più forte perché poteva cambiare la gestione.
Con Lotito che dice "non venderò mai, lascerò la Lazio a mio figlio", e sapendo che con la Lazio fa campare le sue aziende, sai per certo che non potrai sperare in niente di meglio da qui alla fine dei tuoi giorni. Ed è triste.
Poi si può sostituire la parola "sognare" con "sperare", ma il senso è quello.
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: Assoluto il 31 Mag 2021, 13:41
Citazione di: robylele il 31 Mag 2021, 12:25
A leggerti sembra che le altre società abbiano gestione virtuose e piene di successi.
A parte l'Atalanta, che comunque ancora deve vincere un bonsai, non mi pare ce ne siano.
Quindi perché hai l'esigenza di scrivere quello che scrivi?
Hai ragione, però chi spera in un miglioramento deve purtroppo rassegnarsi, perché più di così non è possibile andare. Poi che la Lazio non sia una realtà così pessima siamo d'accordo. Il brutto è sapere che sarà così da qui in avanti senza un progetto di crescita.
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: Gianluko il 31 Mag 2021, 13:57
Citazione di: Assoluto il 31 Mag 2021, 13:41
Hai ragione, però chi spera in un miglioramento deve purtroppo rassegnarsi, perché più di così non è possibile andare. Poi che la Lazio non sia una realtà così pessima siamo d'accordo. Il brutto è sapere che sarà così da qui in avanti senza un progetto di crescita.

Sono vent'anni che leggo questa cosa.

Prima non potevamo andare oltre la salvezza, poi non potevamo andare oltre il centro classifica, poi non potevamo andare in Europa, poi non potevamo andare in Champions. E poi comunque non potevamo vincere niente.

E ho letto di modello fiorentina, modello udinese, modello sassuolo, modello napoli, addirittura di modello romammerda e adesso modello atalanta.

Noi siamo sempre quelli che devono prendere qualcuno a modello perché non possiamo migliorare e non possiamo sognare.

Vabbè...

Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: Assoluto il 31 Mag 2021, 14:29
Citazione di: Gianluko il 31 Mag 2021, 13:57
Sono vent'anni che leggo questa cosa.

Prima non potevamo andare oltre la salvezza, poi non potevamo andare oltre il centro classifica, poi non potevamo andare in Europa, poi non potevamo andare in Champions. E poi comunque non potevamo vincere niente.

E ho letto di modello fiorentina, modello udinese, modello sassuolo, modello napoli, addirittura di modello romammerda e adesso modello atalanta.

Noi siamo sempre quelli che devono prendere qualcuno a modello perché non possiamo migliorare e non possiamo sognare.

Vabbè...
Io ho sempre visto un miglioramento. Lento, tra alti e bassi, ma in fondo costante. Quindi non sono tra i pessimisti che non credevano di poter salire mai un gradino in più.
Ora, però, a meno che non pensi di poter vincere lo scudetto con Lotito, siamo arrivati al massimo. Da qui, non è possibile salire oltre con il nostro modello di business.
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: Gianluko il 31 Mag 2021, 15:08
Sta proprio qui il punto, io penso di poter vincere lo scudetto con Lotito.
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: purple zack il 31 Mag 2021, 15:21
ancora con "fa mangiare le sue aziende"

ma basta per pietà

come dice gianluko sono 17 anni che si sentono perfettamente gli stessi discorsi. 17 anni
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: che...siusta il 31 Mag 2021, 15:25
Citazione di: Assoluto il 31 Mag 2021, 14:29
Io ho sempre visto un miglioramento. Lento, tra alti e bassi, ma in fondo costante. Quindi non sono tra i pessimisti che non credevano di poter salire mai un gradino in più.
Ora, però, a meno che non pensi di poter vincere lo scudetto con Lotito, siamo arrivati al massimo. Da qui, non è possibile salire oltre con il nostro modello di business.
Quando una realtà calcistica diversa da Juve-Milan- Inter vincerà lo scudetto fateme un fischio, così sapremo da chi copiare il modello business
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: purple zack il 31 Mag 2021, 15:29
Citazione di: che...siusta il 31 Mag 2021, 15:25
Quando una realtà calcistica diversa da Juve-Milan- Inter vincerà lo scudetto fateme un fischio, così sapremo da chi copiare il modello business

esatto

dovremmo tuttƏ ma proprio tuttƏ essere incazzati col sistema e usare lotito come bandiera di questo antisistema

e invece no, rosichiamo perché non stiamo nel sistema del cazzo anche noi.

Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: Vincelor il 31 Mag 2021, 15:46
Annunciazione! La Lazio non puo' mirare allo scudetto con Lotito! Cercando di essere seri, e' da vent'anni che nessuno vince lo scudetto a parte le tre strisciate, ci sara' un motivo, no?
Comunque, che nostalgia le correlate, eravamo giovani allora
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: robylele il 31 Mag 2021, 17:32
Citazione di: Assoluto il 31 Mag 2021, 13:41
Hai ragione, però chi spera in un miglioramento deve purtroppo rassegnarsi, perché più di così non è possibile andare. Poi che la Lazio non sia una realtà così pessima siamo d'accordo. Il brutto è sapere che sarà così da qui in avanti senza un progetto di crescita.

Che non ci sia un progetto di crescita lo pensi tu, quindi e' giusto sia tu a vivere nella rassegnazione.
Ma anche quelli che scrivevano che mai saremmo andati in C. L., che mai avremmo vinto un solo trofeo e che mai avremmo sopravanzato le merde per 2 anni consecutivi.
Non voglio convincerti di nulla, ma tu non dare per scontato che gli altri siano funerei quanto te.

Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: surg il 31 Mag 2021, 18:12
La Lazio di Lotito si è sempre distinta salle altre per la partà di bilancio che è l'unico modo per sopravviveren a buoni livelli. Una cosa le manca: la capacità di vendere i giocatori che salgono nelle valutazioni e acquistarne altri della stessa bravura a prezzi inferiori. Tipo atalanta, per intendersi.
Tra questo modo di agire e quello di aumentare il deficit (tipo merde) io non avrei dubbi
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: Assoluto il 31 Mag 2021, 18:34
Citazione di: robylele il 31 Mag 2021, 17:32
Che non ci sia un progetto di crescita lo pensi tu, quindi e' giusto sia tu a vivere nella rassegnazione.
Ma anche quelli che scrivevano che mai saremmo andati in C. L., che mai avremmo vinto un solo trofeo e che mai avremmo sopravanzato le merde per 2 anni consecutivi.
Non voglio convincerti di nulla, ma tu non dare per scontato che gli altri siano funerei quanto te.
Scrivere su un forum dovrebbe implicare il "secondo me" ad ogni frase. Non lo specifico ogni volta per motivi di scorrevolezza linguistica, ma è naturale che tutto ciò che scrivo sia il mio punto di vista, e non una verità divina.
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: robylele il 31 Mag 2021, 21:07
Citazione di: Assoluto il 31 Mag 2021, 18:34
Scrivere su un forum dovrebbe implicare il "secondo me" ad ogni frase. Non lo specifico ogni volta per motivi di scorrevolezza linguistica, ma è naturale che tutto ciò che scrivo sia il mio punto di vista, e non una verità divina.

Giusto, pero' hai anche suggerito agli altri che la vedono diversamente di rassegnarsi.
Quindi mi e' sembrato altrettanto giusto suggerire a chi ci legge di non darti retta.
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: intruppone23 il 31 Mag 2021, 22:45
Solo il fatto che si stia parlando con Sarri su cifre pari a circa 4 mln l'anno ha fatto invecchiare malissimo ed in brevissimo tempo questo post.

E poco importa se poi arriverà o meno.

Però, oh, rassegnatevi e soffrite.
Io sono contento quando vinco, e negli ultimi anni è capitato spesso. Non lo scudetto, ma io ho festeggiato. Voi avete festeggiato o stavate pensando a quanti soldi ha in banca il presidente o a quanto vende bene i giocatori l'Atalanta?

Vi meritereste Cairo.
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: Achab77 il 31 Mag 2021, 22:52
Citazione di: intruppone23 il 31 Mag 2021, 22:45
Solo il fatto che si stia parlando con Sarri su cifre pari a circa 4 mln l'anno ha fatto invecchiare malissimo ed in brevissimo tempo questo post.


Sono d'accordo sul resto del post, ma su questa parte no.
Altre volte abbiamo sentito girare cifre oltre il nostro normale budget e poi l'affare non andava in porto.
Se Sarri firmerà e se lo farà a quelle cifre potremo finalmente chiudere questo capitolo di atteggiamento pretestuoso verso la società (anche se secondo me se lo si fa ora lo si poteva fare anche negli ultimi 3 anni, per ingaggiare un top player o per risolvere alcune questioni), ma finché ciò non accade stiamo parlando per supposizioni.
Titolo: Re:La fine dell'eccezionalità
Inserito da: intruppone23 il 31 Mag 2021, 23:01
Citazione di: Achab77 il 31 Mag 2021, 22:52
Sono d'accordo sul resto del post, ma su questa parte no.
Altre volte abbiamo sentito girare cifre oltre il nostro normale budget e poi l'affare non andava in porto.
Se Sarri firmerà e se lo farà a quelle cifre potremo finalmente chiudere questo capitolo di atteggiamento pretestuoso verso la società (anche se secondo me se lo si fa ora lo si poteva fare anche negli ultimi 3 anni, per ingaggiare un top player o per risolvere alcune questioni), ma finché ciò non accade stiamo parlando per supposizioni.

Invece per me no. Ma è il mio punto di vista.
Solo il sapere che si è disposti a spendere tot per un allenatore vuol dire ragionare in un determinato modo. Un modo che fa parte di un processo di crescita costante che ci ha fatto vincere più di tutte le non strisciate messe insieme negli ultimi 10 anni (sto andando a naso, ma non credo sia troppo diverso da così).

Io, pagando un allenatore 4 mln, posso sperare che ci faccia fare un ulteriore step in avanti in un percorso di  crescita piuttosto continuo.
Invece devo leggere di gente che spera di assomigliare a squadre che sono anni che pagano allenatori e giocatori una marea, facendo buffi, ma non vincono nulla.