9 Gennaio, Bruxelles onora la Lazio: saremo il primo club italiano a vestire il "Mannekenpis"
Lo avrà visto tante volte Luigi, quel curioso simbolo della città in cui era andato a vivere. Distava, del resto, poche centinaia di metri dal suo luogo di attività, quell'esercizio commerciale dei Bigiarelli Freres che si trovava a Rue de St.Cathrine 6.
Lo avrà visto tante volte ilMannekenpis, minuscola statua di bronzo di un bimbo intento a urinare. Gli avranno raccontato che, ogni tanto, in occasione di visite di Stato di rilievo (la prima era stata quella di Massimiliano Emanuele di Baviera, governatore dei Paesi Bassi più di due secoli prima) questa statua così particolare veniva vestita con un costume tipico del Paese dell'insigne visitatore.
Mai, neanche nel più ardito dei sogni, il nostro Fondatore, Luigi Bigiarelli avrebbe pensato ciò che invece sta per accadere nella realtà. Il 9 gennaio prossimo, 117° anniversario della Società Sportiva Lazio, ilMannekenpis vestirà in biancoceleste, la maglia della amata Lazio. Un privilegio che spetta al protocollo di Stato e, nel caso sportivo, ha riguardato Real Madrid, Barcellona, Anderlecht e poco più. Mai nessun club italiano.
E ci siamo noi.
Perché la città di Bruxelles ha visto le gesta del nostro fondatore e ne accoglie le spoglie, onorate con una Stele biancoceleste che la Società Sportiva Lazio ha fatto predisporre e con una pietra tombale, decorata con l'Aquila e la Croce cristiana.
Perché nella capitale d'Europa ha sede la associazione delle Polisportive Europee fondata e guidata dalla Lazio, che pone il nostro Sodalizio leader di un movimento che va dallo Sporting Lisbona al Levski Sofia, dall'Olympiakos al Bayer Leverkusen, dalla Stella Rossa Belgrado al Ferencvaros di Budapest, dalla Dinamo Bucarest al Wisla Cracovia, fino a quel Racing Club de France che, primo, attraverso un suo associato, portò un pallone da calcio nella sede della Lazio.
Perché a Bruxelles ha sede un Lazio club, riferimento di tanti club all'estero e di tanti atleti di tutte le discipline, tecnici, dirigenti sportivi e sostenitori biancocelesti che vogliono venire ad onorare il Fondatore. E che ha promosso nella capitale d'Europa tante iniziative, dalla Coppa Italia del 2013 presso la Stele, a tanti compleanni indimenticabili con campioni biancocelesti del passato fino ad un torneo di beneficenza con altri club italiani a Bruxelles per portare conforto a chi è nel disagio.
Insomma, un compleanno speciale in una città profondamente ferita dai drammatici eventi del marzo scorso (e dall'oggettiva crisi che sta attraversando l'Unione Europea), ma nella quale le radici biancocelesti sono vive e dalla quale spiccare il volo per un nuovo anno di successi sportivi e di profonda, cristallina e appassionanteLazialità.
Federico Eichberg
Vice Presidente Vicario della Società Sportiva Lazio
sslazio.org