La Lazio che sogno

Aperto da GuyMontag, 14 Apr 2013, 18:51

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

GuyMontag

*
Lazionetter
* 1.167
Registrato
Premessa: trattasi di sogno.
I sogni dei tifosi di calcio sono pieni di vittorie, anzi di trionfi epici. Sogni che includono rimonte impossibili, schiaccianti affermazioni nei derby, rigori decisivi all'ultimo minuto, campionati vinti con cinquanta punti di distacco oppure all'ultimo secondo dell'ultima partita, coppe alzate in faccia al mondo intero...

Ora, non sono se sono un diversamente tifante, oppure è una caratteristica che mi accomuna ad altri fratelli laziali, ma i miei sogni non sono così. Non sogni standard, low profile, tipo trombarsi Naomi Watts al novantesimo di un derby mentre il fesso sbaglia un rigore e sul rovesciamento di fronte segniamo il gol della vittoria che ci porta al sorpasso nell'ultima giornata, e nel recupero suona il campanello e tu fai ma chiccazzo è, ed è in effetti Angelina Jolie nuda e cosparsa di panna che ti dice che già che c'era ha portato pure un cabaret di cannoli alla crema, e intanto l'arbitro fischia la fine e l'idiota gli sputa in faccia in mondovisione dopo aver preso a calci un bambino di colore urlandogli negretto di mmerda, e tu pensi di essere in Paradiso ma subito dopo arriva un'ansa che è stato beccato pallotta con un pacco di fideiussioni false, ricevute di rolex appena consegnati agli arbitri e a platini - perché anche nei sogni loro sono dei coglionazzi - e di versamenti miliardari per ventisette partite vendute, e quindi palazzi nel giro di due minuti due, giusto il tempo di un assaggino della Jolie, commina loro ottantasette punti di penalizzazione e retrocessione in tre serie inferiori, e nel frattempo scopri che la cioccolata non ti fa male, specie quella fondente, e che è stato provato il potere curativo della carbonara a pranzo e dell'amatriciana a cena, e continuano ad arrivarti sms tra cui quello di tuo figlio che ha appena vinto il nobel per la letteratura.

Non sono così, io non sogno in grande. Anche nei sogni sono come mi hanno ahimé disegnato, e quindi fedelmente riporto cosa mi renderebbe felice, nel rapporto con i colori del cielo.

Uno. Sogno una squadra fatta solo di giocatori romani (anzi laziali). Il tutto a seguito di un esercito di segnalazioni di osservatori sparsi in tutta la regione, e di centinaia di società satelliti che esibiscono orgogliosamente l'Aquila sul petto. Abbiamo Proietti di Centocelle, Catarci del Quadraro, Piperno dal Portico d'Ottavia, Alvaro Ceccarelli dal Trionfale, i gemelli Scaccia, Angelucci, Bonanni, Fabrizi. Anche un Matumba da Torrevecchia, nero come un tizzone ma romano doc. Gente senza grilli per la testa, figli di tutte le estrazioni sociali, ma accomunati dall'amore per il calcio e dal tifo per la Lazio. Gente che non segue la moda, che non si taglia i capelli con la cresta alla mohicana, che non si riempie il corpo di tatuaggi. Gente che ama ridere, che prende tutto terribilmente sul serio tranne se stessa. Gente che in campo non sputa, non ti dà il calcetto maligno, non si butta in area, non sta sempre a terra come se l'avessero sparata dopo ogni intervento, ma che allo stesso tempo non tira mai indietro la gamba, e che se deve menare non te lo manda a dire. Gente che alla fine della partita magari si va a fare una birretta a piazza dé Renzi. Gente che se la incontri per la strada ci fai due chiacchiere e due risate, perché la incontri, dato che abita dove è nata, e non vive in oasi dorate in comprensori di filo spinato. Gente che alla fine la applaudi sia che hai vinto sia che hai perso.

Due. Sogno una società in cui i tifosi SONO la società. Una società che abbia un filo conduttore con la propria tifoseria, anzi che sia di proprietà della propria tifoseria, di cui ogni sostenitore ne possegga un pezzetto perché non potrebbe fare altrimenti, e che abbia per questo diritto di voto. Diritto di scegliere come investire le proprie entrate, diritto di scegliersi il proprio presidente e i propri dirigenti, una tifoseria che di conseguenza espelle da sé le proprie mele marce, una tifoseria che non ha bisogno di tifo organizzato, perché i cori e gli incitamenti partono da ogni parte del campo ed in qualsiasi momento, una tifoseria in cui ognuno porta sempre con sé nel giorno della partita un pezzetto di biancoceleste, una tifoseria che non fischia, non PUO' fischiare un proprio giocatore che fa uno sbaglio, anche grave, perché sa che quel giocatore - comunque vada - non finirà la partita senza aver esaurito ogni briciola di forze. Una tifoseria che non sia famosa per ululati o puncicate, ma che lasci allibiti i sostenitori avversari perché - quando si va in trasferta - c'è un muro compatto di facce allegre ed entusiaste, uomini donne e bambini, che - comunque vada e con ogni tempo - inizia a cantare mezz'ora prima dell'inizio e termini mezz'ora dopo la fine.

Tre. Una società per la quale lo stadio è la propria casa, uno stadio di proprietà in cui ci siano solo abbonati, e gli ospiti, se vogliono, si accomodino in uno spicchietto. Uno stadio grande ma non troppo, senza recinzioni perché non ce n'è bisogno, uno stadio in cui i giocatori ospiti si sentano VERAMENTE fuori casa, che avvertano il fiato sul collo di cinquantamila, che escano con le orecchie assordate dai fischi, ma che non possano riconoscere nanche un insulto vigliacco. Uno stadio nel quale i tifosi possano andare dalla mattina fino alla sera, uno stadio che sia un centro polifunzionale, non cinema o centri commerciali, non aree da sfruttare, ma una metropolitana che ti ci porta, e una giornata piena di tante Lazio, una pallavolo nel palazzetto, un softball nel diamante, lì accanto giocano rugby e squadre giovanili, la scherma e il nuoto, l'atletica leggera... Un centro con i colori del cielo, a misura d'uomo e di famiglia.

Quattro. Non c'è un quattro, in effetti. I primi tre basterebbero ed avanzerebbero, e mi renderebbero felice anche se non ci fossero vittorie e trionfi, coppe e scudetti, conquiste di Europa e del Mondo. Non che non sia anche adesso, con tutte le imperfezioni del caso, orgoglioso e felice di essere laziale, e che non ringrazi nelle mie preghiere serotine ogni giorno il generale Vaccaro, ma, insomma, dovessi proprio esprimere un desiderio, questo è il mio...

In alternativa, se proprio non si può, mi accontento dello scudetto nei prossimi cinque campionati.

fabichan

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 8.215
Registrato
Per quanto, anche il sogno "standard"...  :=))

Ardaizinho

*
Lazionetter
* 7.726
Registrato
Guarda a me la cifra tecnica della Lazio mi sta anche bene.e' chiaro che uno sogna di tornare ai fasti di cragnotti pero' se proprio dovessi scegliere una cosa sognerei uno stadio di proprieta' dove si senta senso di appartenenza e si respiri un' aria nuova.ci metterei la firma ad attestarmi tra le prime 5 posizioni in Italia ma avere un' altra atmosfera allo stadio aiutata dall' impianto.ecco questo e' il mio sogno

Palo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.855
Registrato
Accetto il tuo sogno, lo "accendo"!

Se permetti io mi prenderei la Jolie, la carbonara e l'amatriciana.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

AquilaLidense

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.766
Registrato
io sogno la roma in b

fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Bel sogno Guy.
Una società dei tifosi uno stadio non troppo grande ... mi sembra di sognare.
Anche la pretesa che tutto l'11 sia della provincia di Roma, massimo della Regione Lazio è condivisibile (la nostra rosa è per metà stranieri).

Sottoscrivo in pieno: Lazio's Supporters Club (soci che versano una quota annuale di 50 euro) e Flaminio di proprietà. Yes we can.

Cliath

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.021
Registrato
Grande come sempre GM, i tuoi sogni sono anche i miei.
Specialmente che i tifosi debbano essere la società, tramite sottoscrizioni, etc: ci penserebbero non una, ma 200 volte prima di fischiare una parte (materiale) di loro...  ;)


Poi, male che vada, mi accontenterei pure io di 5 scudetti di seguito, magari accompagnati da 5 coppe champions.  :DD



P.S. "perché anche nei sogni loro sono dei coglionazzi": la frase più bella.  :beer:

Adler Nest

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.429
Registrato
purtoppo ha più probabilità di avverarsi il primo del secondo......

No, davvero, in un mondo che va nel verso giusto non dovrebbe neanche essere tanto difficile.

L'unico punto su cui non sono d'accordo è l'origine della squadra: tutti romani o laziali.
E non lo dico perchè non lo sono (d'origine.....), ma perchè nella diversità si crea e cresce la ricchezza.
Altrimenti dobbiamo esonerare Petkovic..... ;)

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Property

Visitatore
Registrato
A me di tutti romani frega poco.
Mi piacerebbe più' una lazio internazionale con due-tre romani di riferimento ma poi tanto colored. Le nostre maglie con i giocatori di colore sono fantastiche.
Quanto ai tifosi be' che dire.
Unica nota invece dei 50euro, 500euro e stiamo a posto.
Sogni ovviamente.

porgascogne

Visitatore
Registrato
Citazione di: Property il 15 Apr 2013, 08:51
A me di tutti romani frega poco.
Mi piacerebbe più' una lazio internazionale con due-tre romani di riferimento ma poi tanto colored. Le nostre maglie con i giocatori di colore sono fantastiche.
Quanto ai tifosi be' che dire.
Unica nota invece dei 50euro, 500euro e stiamo a posto.
Sogni ovviamente.

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.265
Registrato
L'unico sogno con cui, eventualmente, concordo é quello espresso nell'ultima riga.
Lo scudetto nei prossimi cinque anni.
Dei giocatori romani é già stato detto, di chi sia lo stadio dove la Lazio vince lo scudetto mi interessa relativamente poco.
Devo confessare che il 14 maggio del 2000, appena Collina fischio' la fine a Perugia, non ebbi il riflesso immediato di verificare il rogito notarile della proprietà dell'Olimpico.
Lo stesso dicasi per il softball, la scherma e tutte le altre discipline della polisportiva. Verso cui ho una sensibilità variabile.
Se la Lazio calcio, appunto, vince lo scudetto, la Lazio pallanuoto puo' anche affogare e la Lazio scherma essere infiocinata (figuratamente, s'intende...). Sopravviverei.
Anzi, continuerei a ubriacarmi e a cantare canzoni da caserma. Sguaiatamente.
Lo confesso, e me ne dispiaccio, non ho alcuna idea del risultato della Lazio Hockey su Prato, sempre di quel famoso 14 maggio del 2000. Ma manco di ieri, per dire.
Peraltro esiste una Lazio Hockey su prato ?

Poi viene la questione dei tifosi. Di cui, in primis, non me ne puo' fregare di meno cosa facciano delle loro giornate dal lunedi' al sabato. Cinema, supermercato, locale scambista, bukkake. Sono fatti loro.
Mi interessa, eventualmente, quello che fanno durante le partite della Lazio. Poi, al triplice fischio, ognun per se.
Ai tifosi della Lazio, ed é un'opinione mia tutta personale, non farei scegliere neanche i gusti dei gelati venduti dai bibitari.
Figuriamoci un presidente o un allenatore o, mejo me sento, un centravanti.
Lascio alle fantasie più scabrose immaginare chi avremmo avuto come presidente o allenatore in questi anni se fossero stati scelti dai tifosi. Da tutti i tifosi. C'ho i brividi solo a pensarlo.

No, il mio sogno da tifoso é sempre lo stesso.
Abbastanza semplice, pure troppo, pare, per i tempi che corrono.
Probabilmente una cosa da vecchio retrogrado che non sa guardare al New Football.
Che la Lazio vinca.
Semplice no ?

fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Citazione di: Property il 15 Apr 2013, 08:51
A me di tutti romani frega poco.
Mi piacerebbe più' una lazio internazionale con due-tre romani di riferimento ma poi tanto colored. Le nostre maglie con i giocatori di colore sono fantastiche.
Quanto ai tifosi be' che dire.
Unica nota invece dei 50euro, 500euro e stiamo a posto.
Sogni ovviamente.

Beh, hai ragione, ma era bello e veramente dava orgoglio sapere che in squadra, come titolari, c'erano 4-5 giocatori romani, laziali, provenienti dal tuo vivaio (Giordano, Manfredonia, D'Amico, De Stefanis, se vuoi Orsi etc...).
Quanto ai 500 euro, Property, dobbiamo essere popolari. Mica dobbiamo fare il Circolo della caccia laziale.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.265
Registrato
Citazione di: fish_mark il 15 Apr 2013, 09:35
Beh, hai ragione, ma era bello e veramente dava orgoglio sapere che in squadra, come titolari, c'erano 4-5 giocatori romani, laziali, provenienti dal tuo vivaio (Giordano, Manfredonia, D'Amico, De Stefanis, se vuoi Orsi etc...).

Il fatto che ce semo andati in serie B co sta gente é un dettaglio ?

Jeffry

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.366
Registrato
Citazione di: italicbold il 15 Apr 2013, 09:28
...
No, il mio sogno da tifoso é sempre lo stesso.
Abbastanza semplice, pure troppo, pare, per i tempi che corrono.
Probabilmente una cosa da vecchio retrogrado che non sa guardare al New Football.
Che la Lazio vinca.
...

Mi piacerebbe rivedere una Lazio dalla caratura tecnica degli anni 1998/2001.

fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Citazione di: italicbold il 15 Apr 2013, 09:39
Il fatto che ce semo andati in serie B co sta gente é un dettaglio ?

C'entra poco con quanto volevo dire. Ricordo bene tutto, ma ripeto c'entra poco.

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.265
Registrato
Citazione di: fish_mark il 15 Apr 2013, 09:47
C'entra poco con quanto volevo dire. Ricordo bene tutto, ma ripeto c'entra poco.

C'entra poco un par di palle.
La Laziotta degli anni 80, la peggiore Lazio della sua centenaria storia, quella che ha battuto i peggiori record, dalle sconfitte subite, ai derby persi, dai gol subiti ai debiti era una Lazio imbottita di romani lazialoni.
Quella che stava più sulla cronaca nera che sulle pagine dello sport.
E se vogliamo aveva anche il presidente più idolatrato dai tifosi.

Orgoglio orgoglio, orgoglio un cazzo.
Me fregava assai dov'era nato Marronaro.
O Mirra. O Miele.
C'aabbiamo sfiorato l'inferno, anzi c'abbiamo sguazzato 10 anni nell'inferno co ste stronzate.

RubinCarter

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 48.162
Registrato
Citazione di: italicbold il 15 Apr 2013, 09:39
Il fatto che ce semo andati in serie B co sta gente é un dettaglio ?

Decisamente.

Poi rompono le scatole a Lotito.
Ma ormai so sgamati basta ignorarli.



fabrizio1983

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 28.578
Registrato
io credo una cosa: se devo decidere tra due scenari
1) cessione di Hernanes e acquisto, con i soldi guadagnati , di 3/4 giocatori
2) rimanere così


scelgo la 1

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Adler Nest

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.429
Registrato
Citazione di: italicbold il 15 Apr 2013, 09:28
L'unico sogno con cui, eventualmente, concordo é quello espresso nell'ultima riga.
Lo scudetto nei prossimi cinque anni.
Dei giocatori romani é già stato detto, di chi sia lo stadio dove la Lazio vince lo scudetto mi interessa relativamente poco.
Devo confessare che il 14 maggio del 2000, appena Collina fischio' la fine a Perugia, non ebbi il riflesso immediato di verificare il rogito notarile della proprietà dell'Olimpico.
Lo stesso dicasi per il softball, la scherma e tutte le altre discipline della polisportiva. Verso cui ho una sensibilità variabile.
Se la Lazio calcio, appunto, vince lo scudetto, la Lazio pallanuoto puo' anche affogare e la Lazio scherma essere infiocinata (figuratamente, s'intende...). Sopravviverei.
Anzi, continuerei a ubriacarmi e a cantare canzoni da caserma. Sguaiatamente.
Lo confesso, e me ne dispiaccio, non ho alcuna idea del risultato della Lazio Hockey su Prato, sempre di quel famoso 14 maggio del 2000. Ma manco di ieri, per dire.
Peraltro esiste una Lazio Hockey su prato ?

Poi viene la questione dei tifosi. Di cui, in primis, non me ne puo' fregare di meno cosa facciano delle loro giornate dal lunedi' al sabato. Cinema, supermercato, locale scambista, bukkake. Sono fatti loro.
Mi interessa, eventualmente, quello che fanno durante le partite della Lazio. Poi, al triplice fischio, ognun per se.
Ai tifosi della Lazio, ed é un'opinione mia tutta personale, non farei scegliere neanche i gusti dei gelati venduti dai bibitari.
Figuriamoci un presidente o un allenatore o, mejo me sento, un centravanti.
Lascio alle fantasie più scabrose immaginare chi avremmo avuto come presidente o allenatore in questi anni se fossero stati scelti dai tifosi. Da tutti i tifosi. C'ho i brividi solo a pensarlo.

No, il mio sogno da tifoso é sempre lo stesso.
Abbastanza semplice, pure troppo, pare, per i tempi che corrono.
Probabilmente una cosa da vecchio retrogrado che non sa guardare al New Football.
Che la Lazio vinca.
Semplice no ?
Citazione di: italicbold il 15 Apr 2013, 09:52
C'entra poco un par di palle.
La Laziotta degli anni 80, la peggiore Lazio della sua centenaria storia, quella che ha battuto i peggiori record, dalle sconfitte subite, ai derby persi, dai gol subiti ai debiti era una Lazio imbottita di romani lazialoni.
Quella che stava più sulla cronaca nera che sulle pagine dello sport.
E se vogliamo aveva anche il presidente più idolatrato dai tifosi.

Orgoglio orgoglio, orgoglio un cazzo.
Me fregava assai dov'era nato Marronaro.
O Mirra. O Miele.
C'aabbiamo sfiorato l'inferno, anzi c'abbiamo sguazzato 10 anni nell'inferno co ste stronzate.

Citazione di: italicbold il 15 Apr 2013, 09:39
Il fatto che ce semo andati in serie B co sta gente é un dettaglio ?


un IB in GRANDISSIMA  forma, d'annata speciale, in gran spolvero, scintillante.
100%

scintilla

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.628
Registrato
Citazione di: fish_mark il 14 Apr 2013, 23:40
Lazio's Supporters Club (soci che versano una quota annuale di 50 euro)

Famo 100 euro?

Anche senza azionariato popolare, senza elezioni del presidente o voce in capitolo in società secondo me potrebbe essere un bell'aiuto per campagna acquisti e monte ingaggi.

Discussione precedente - Discussione successiva