Tempo fa ho aperto un Topic su come siano stati vissuti gli anni'80, per noi tribolati https://www.lazio.net/forum/lazio-talk/i-laziali-degli-anni-'80/ (https://www.lazio.net/forum/lazio-talk/i-laziali-degli-anni-'80/) , stavolta, visto che cmq un pò di anni sono passati, sarebbe bello sapere come invece molti di Noi, per chi si ricorda (per l'età), abbiano vissuto gli anni della gestione Cragnotti, o quantomeno gli anni in cui avevamo una delle squadre più forti d'europa e del Mondo.
https://www.youtube.com/watch?v=dOU72awi2XU
Confesso un mio problema. Faccio fatica a vedere i filmati di quella Lazio. Non sono passati nemmeno 20 anni, ma sembra un qualcosa di lontanissimo e quasi mitologico. E mi fa male.
Un po' l'età che sta avanzando lentamente anche per me, però rivedere gente come Veron, Simeone, Stankovic, Nesta, Almeyda, Mancini, Salas, Sergio Conceicao, Nedved etc. con la nostra maglia mi lascia delle sensazioni strane.
E' la Lazio davvero competitiva (quella anni '70 è altra cosa) che poteva "banchettare" con il top del calcio mondiale.
Durata poco più di un battito di ciglia, ma dove sei riuscito a vivere delle sensazioni mai provate in 119 anni di storia.
Certe volte mi sembra che quelle stagioni siano state solo che un sogno. Un trip di quelli fantastici. Però, boh, dopo c'è stato un down troppo pesante, la mazzata con la M maiuscola cui ancora stai pagandone le conseguenze.
E' tosta anche questa. :beer:
Sono (ancora :beer: ) d'accordo con Maremma Laziale. Io ho iniziato a seguire il calcio nel cuore assoluto della Lazio cragnottiana (97-98), eppure se ripenso a quei tempi mi sembra di ripercorrere un sogno lucido, qualcosa di onirico e distante anni luce.
Secondo me, aldilà del masochismo e della volontà di alcuni di ricordarsi per forza le difficoltà prima delle gioie, lo stacco tra l'era cragnottiana e quella lotitiana è stato troppo violento, almeno nei primi anni.. ci sta che molti abbiano annebbiato il ricordo della Lazio stellare per accettare meglio la realtà di quella in linea con la sua storia.
Citazione di: gentlemen il 08 Gen 2019, 19:31
Tempo fa ho aperto un Topic su come siano stati vissuti gli anni'80, per noi tribolati https://www.lazio.net/forum/lazio-talk/i-laziali-degli-anni-'80/ (https://www.lazio.net/forum/lazio-talk/i-laziali-degli-anni-'80/) , stavolta, visto che cmq un pò di anni sono passati, sarebbe bello sapere come invece molti di Noi, per chi si ricorda (per l'età), abbiano vissuto gli anni della gestione Cragnotti, o quantomeno gli anni in cui avevamo una delle squadre più forti d'europa e del Mondo.
https://www.youtube.com/watch?v=dOU72awi2XU
Li ho vissuti da laziale. Ovvero con gioia e incredulità, ma con la consapevolezza che non sarebbe durata.
Nel 98/99 e 99/00 eravamo non solo la più forte squadra italiana, ma sicuramente una delle top 5 d'Europa; se non avessimo incontrato un valencia dopato non so chi avrebbe potuto fermarci.
A quella Lazio mancano almeno un campionato, il 98/99 ed una finale di champions league (99/00); per il resto, avendo vissuto quella Lazio durante le scuole superiori, ricordo bene che in classe mia eravamo 7 Laziali e 5 romanisti (strano eh :beer:) e che, eliminazione a parte l'eliminazione col tenerife (loro eliminati lo stesso giorno dal karlsruhe) e un paio di derby del 98/99 fu un quinquiennio scolastico/sportivo praticamente perfetto.
Di quella Lazio a parte ogni cosa, ad oggi servirebbe un Roberto Mancini, ovvero uno che ti farebbe fare il salto di qualità e non ti farebbe partire sconfitto contro nessuna squadra.
Spero di rivedere una Lazio così prima di passare oltre , quanto ho goduto. Quanto....
Invece, io che sono un po' più grandino di tanti di voi, ricordo quel periodo con il piacere dell'improvvisa ed imprevista esplosione di felicità.
Dalla prima (in realtà la seconda della nostra storia) Coppa Italia vinta con il goal di Nesta all'ultima Coppa Italia vinta, a chiudere il cerchio, a Torino contro la Juve con goal di Corradi.
In mezzo tanto godimento: quasi tutto vissuto allo stadio nello stesso posto dove ancora vado con nonno e figli, salvo i periodi intermittenti in cui stavo all'estero (ricordo come fosse ieri il derby del 3 a 3 visto al Bar Angolo su Houston Strett a NY, nel quale ho capito che avevano annullato - ingiustamente ca va sans dire - il goal di Stankovic solo nel dopopartita).
Io di quel periodo, come di tutti gli altri, porto con soddisfazione il ricordo, senza malinconie e rimpianti che non dovrebbero appartenere al lessico del tifoso (se non quando si tratta di pensare a giocatori che non ci sono più).
Per me, che non ho vissuto la Lazio degli anni 70, é stata la realizzazione dei miei sogni di bambino. Auguro ai miei figli di poter vivere, un giorno, un periodo della Lazio come quello che ho vissuto io.
Indubbiamente, per l'etá che avevo all'epoca e per le emozioni che ho provato, quella di Cragnotti (auguri per domani, Presidente) é la Lazio che avró per sempre nel mio cuore.
Io ho vissuto quelle stagioni come il premio per la mia (la nostra) fedeltà negli anni della merda. Indimenticabile, come la prima estate a far l'amore in spiaggia.
Irripetibile, anche, proprio come quella stessa estate.
(https://www.laziostory.it/wp-content/uploads/2016/09/Marcelo-Salas.jpg)
fe-no-me-no
(tra i fenomeni)
eravamo il real madrid / chelsea / manchester / barcellona / liverpool / chittepare
un unicum nello spazio tempo laziale
ricordarlo con gioia ma non prenderlo come paragone, sarebbe un'inutile sofferenza
Periodo meraviglioso che coincise con la crescita dei miei due figli.
Ricordo l'emozione della vittoria Coppa Italia sul Milan, i goal di Signori, la finale Uefa di Parigi e il Villa Park.
Il furto del 99 su quella che considero la Lazio più forte di sempre, lo scudetto e il tribolato anno successivo. Coppe e Super Coppe vinte a Torino, il 4 su 4 contro i diversamente molisani, e, purtroppo le tante -troppe- sveglie prese nei derby decisivi.
Gli anni del Mancio allenatore, forse i più spettacolari sotto la gestione Longo-Pessi-baraldi.
Probabilmente con quel potenziale che avevamo ci manca minimo uno scudetto, forse due (quello vinto dalla borgata del Trigoria). E sempre lode a Sergio Cragnotti, uomo che avrà fatto anche tanti sbagli, il maggiore quello di essersi messo contro l'asse Juve-Milan, di cui il vergognoso 0-2 di fine campionato 99 è la traccia più evidente.
Di quel periodo mancano altri trofei, perche lavoro non era finito con un solo Scudetto.
Ma rimane sempre squadra più forte della calcio romano.
Una squadra di una bellezza straordinaria, così tanti campioni da non crederci.
Squadra ha livello top europeo che purtroppo ha vinto molto meno di quanto avrebbe dovuto/potuto.
Tantissimi ricordi belli, la gioia folle dello scudetto.
E il trauma della telefonata con papà che mi diceva, mentre ero in viaggio post-maturità, della cessione di Nesta (e nello stesso giorno anche di Crespo, ma per me passata quasi in secondo piano)
Quando eravamo Re.
Io ricordo bene questa sensazione in quegli anni
vedevi la lista delle partite della giornata x di campionato, arrivavi a quella della Lazio e, qualunque dico qualunque squadra si incontrasse, dicevi "se non facciamo cazzate, questi sono tre punti". Poteva essere la juve, il milan, l'inter, chiunque la sensazione era sempre che si poteva vincere tranquillamente, che eri più forte che prima o poi avresti segnato.
Pure la maglia era bella.
(sipperò quella di Coppa Coppe...)
Alcuni ricordi sparsi:
il gol di Nesta alla finale di CI;
i derby 4su4;
le finali giocate all'estero. Quando vedevo in tv i servizi sulle finali europee invidiavo sempre i tifosi che con la sciarpa della propria squadra, giravano per la città ospitante in attesa della partita. E finalmente negli anni d'oro ho potuto coronare questa mia voglia;
Gli acquisti a sorpresa del Presidente. Ricordo una sera, ero in un ristorante, il cameriere mio conoscente e laziale, mi disse che pochi minuti prima al telegiornale avevano dato la notizia che a sorpresa la Lazio aveva acquistato Vieri. Oppure una mattina, andando a lavoro, sento alla radio la notizia che nella notte la Lazio aveva acquistato a sorpresa Boksic.
Bei tempi...
Citazione di: GoodbyeStranger il 08 Gen 2019, 22:33
(https://www.laziostory.it/wp-content/uploads/2016/09/Marcelo-Salas.jpg)
Ieri sera ho visto il video postato da Gentlemen e aldilà di tutto quello che avete scritto su cui non posso che concordare vorrei sottolineare quanto stracazzo era forte er Matador.
Ma forte forte, mica giusto per dire tipo "ao quello non é male".
No, era proprio forte forte forte forte. Rivedetevi i gol segnati a Lazio-Torino.
Oppure il gol di testa al Milan in casa. Roba che sembra che é salito su una sedia e ha aspettato il pallone per poi colpirlo esattamente nel punto in cui una ricerca incrociata di studiosi di fisica e cinetica indicherebbe come il punto perfetto in cui colpire la sfera per mandarla con la velocità più elevata possibile nel punto della porta più imprendibile per qualsiasi umano.
Mammamia....
Citazione di: ssl1900 il 09 Gen 2019, 11:59
il gol di Nesta alla finale di CI;
Ho pianto solo due volte per la Lazio. La sera di Tenerife (una roba più da reazione isterica a ciò che avevo appena visto) e di quel Lazio-Milan 3-1. Poi da lì a poco sarebbero arrivate vittorie più "pesanti", ma quella Coppa Italia ha per me un valore enorme.
Citazione di: italicbold il 09 Gen 2019, 12:11
Ieri sera ho visto il video postato da Gentlemen e aldilà di tutto quello che avete scritto su cui non posso che concordare vorrei sottolineare quanto stracazzo era forte er Matador.
Ma forte forte, mica giusto per dire tipo "ao quello non é male".
No, era proprio forte forte forte forte. Rivedetevi i gol segnati a Lazio-Torino.
Oppure il gol di testa al Milan in casa. Roba che sembra che é salito su una sedia e ha aspettato il pallone per poi colpirlo esattamente nel punto in cui una ricerca incrociata di studiosi di fisica e cinetica indicherebbe come il punto perfetto in cui colpire la sfera per mandarla con la velocità più elevata possibile nel punto della porta più imprendibile per qualsiasi umano.
Mammamia....
un colpo di testa Perfetto.
Per quanto mi riguarda, mi ritengo fortunato ad aver cominciato a seguire la Lazio dalla serie B mentre l'epopea cregnottiana ha preso inizio quando ero già preadolescente, questo mi ha garantito due fondamentali vantaggi:
mi sono goduto gli anni d'oro in maniera piena, completa e consapevole nel periodo più bello della vita;
essendomi formato con una Lazio disgraziata non ho mai avuto spocchia, ero sempre consapevole che prima o poi la pacchia sarebbe finita e pertanto riesco a vivere il periodo Lotitiano come un momento di salvifica bonaccia e stabilità dopo l'inferno dello spettro del fallimento.
Veron ragazzi, Veron. Una Luce in mezzo al campo.
E poi ogni calcio d'angolo/punizione eravamo pericolosi.
:since
Idolo incontrastato del mio cuore: Alen Boksic
Giocatore più forte in assoluto: Pavel Nedved
Giocatore cardine del salto di qualità: Roberto Mancini
Lutto senza possibilità di elaborazione: Alessandro Nesta
Giocatore( idealmente accessibile) che vorrei oggi in questa Lazio: Giuseppe Pancaro
Citazione di: JoeStrummer il 09 Gen 2019, 13:01
Giocatore( idealmente accessibile) che vorrei oggi in questa Lazio: Giuseppe Pancaro
Alla fine, tra lui, Favalli e Negro, abbiamo avuto una batteria di terzini italiani niente male.
Sono un 85, quando vincemmo lo scudetto avevo 14/15 anni, una goduria immensa, inspiegabile, ricordo le ore di attesa, l'invasione di campo, ricordo i compagni di scuola romanisti infastiditi dalla nostra maglia del centenario con le due decorazioni tricolori.
Ricordo grandissimi campioni con la nostra maglia, che se fosse stata a strisce ci avrebbe portato almeno qualche scudetto in più, ricordo il senso di forza assoluta dato da un ambiente caldissimo e legato alla squadra, le prime partite viste in CN con mio fratello e i suoi amici, l'ottimismo nonostante la delusione dell'anno prima, io che esulto in un bar ai gol di Salas contro l'italia nel 98 perchè avevo sentito che era già della Lazio, la camera tappezzata di poster e bandiere in cui i nostri sollevavano coppe...
Un periodo che mi sono goduto appieno (nonostante il furto del 99, che avrei capito e odiato appieno solo crescendo) proprio perchè vedevo il calcio come un ragazzino che si identificava con la sua squadra.
Citazione di: vaz il 09 Gen 2019, 12:56
Veron ragazzi, Veron. Una Luce in mezzo al campo.
Pensa che siamo stati capaci de criticà pure lui.
Un centrocampo di alieni comunque, Nedved, Conceicao, Simeone, Almeyda, un centrocampo così trasportato nel calcio di oggi vincerebbe tutto con tre mesi d'anticipo.
Citazione di: JoeStrummer il 09 Gen 2019, 13:01
Lutto senza possibilità di elaborazione: Alessandro Nesta
la definizione perfetta
Nedved ragazzi, era qualcosa di assurdo. Probabilmente il centrocampista più forte della nostra storia e non solo.
Citazione di: tatoccolo il 09 Gen 2019, 13:30
la definizione perfetta
Purtroppo concordo con tutti e due. :s
https://www.iogiocopulito.it/gennaio-2003-quando-a-cragnotti-scipparono-la-lazio/?fbclid=IwAR2QsQOksFJ5woK0dBv9OfvlteuofnXC-5Uv0UI3mWtMt_20ZSvLEtGN43I (https://www.iogiocopulito.it/gennaio-2003-quando-a-cragnotti-scipparono-la-lazio/?fbclid=IwAR2QsQOksFJ5woK0dBv9OfvlteuofnXC-5Uv0UI3mWtMt_20ZSvLEtGN43I)
Riflessioni singole su quel periodo, anche per sfatare falsi luoghi comuni su quegli anni:
-quello che noi definiamo decennio d'oro per la Lazio in realtà lo era anche per altre realtà calcistiche, era un'altra Italia dal punto di vista economico, Berlusconi, Moratti, Agnelli, Tanzi, Cecchi Gori, Sensi, e per l'appunto Cragnotti....ovvero Milan Inter Juve Parma Fiorentina roma e Lazio...le famose sette sorelle....in quel decennio la furono quattro le stagioni in cui la Lazio effettivamente gareggiò per la vittoria finale, in Italia ed in Europa, ma sempre in un contesto di calcio italiano altamente competitivo, per cui un paragone con questo periodo, soprattutto economico, è inattuabile, anzi la Lazio ha cmq conservato una ottima competitività;
-la Lazio avrebbe ampiamente meritato di vincere lo scudetto del 1999, ma errori grossolani di società, tecnico e gli abili giochi politici di Galliani permisero al "Milan più brutto dell'epoca berlusconiana", a detta del Cavaliere stesso, di vincere uno scudetto insperato (a 7 giornate dalla fine i tifosi chiedevano la testa di Zac....cmq la Lazio pagò anche per la non abitudine a gestire fasi decisive del campionato....una delusione tremenda....il goal di Ganz al 95° in un Milan-Samp è una ferita ancora che fa male....
-a parziale consolazione il fatto è che, come avviene per le squadre che non siano le classiche grandi del nord, se avessimo vinto nel 1999 probabilmente non avremmo avuto avuto la forza, la costanza e la determinazione per vincere quello che poi abbiamo effettivamente vinto nel 2000, recuperando 9 punti alla Juventus....(continua...)
Errori grossolani di società e tecnico? Ci hanno letteralmente scippato uno scudetto.
Gentlemen, dai. Errori grossolani non si puó sentire. Nel '99 hanno taroccato tutto il campionato per dieci giornate, con l'obiettivo di far arrivare il Perugia salvo all'ultima giornata. Manco in Corea del Nord per far vincere la squadra di Ciccio, lo hanno mai fatto. Mazzone ancora si vergogna dopo tanti anni.
Nel 2001 avevamo una squadra molto forte ma nell'estate post-scudetto ci furono molti errori di mercato e gestionali....la doppia cessione Almeyda Conceicao, che di fatto snaturò un centrocampo in cui avevamo una forte solidità e logica nei ruoli, sfasciando la fascia destra (Poborski e Castroman arrivarono successivamente), per l'acquisto di Crespo che cominciò a segnare da gennaio....e poi l'assurda vicenda di eriksson che firmò per l'Inghilterra ad ottobre, destabilizzando la squadra che, complice anche la sindrome da pancia piena, perse molti punti nel girone d'andata.....in sintesi, anche se finimmo per arrivare a poche giornate a 4 punti dalla roma, effettivamente quell'anno non eravamo mai stati in corsa per lo scudetto....(continua...)
Citazione di: Gio il 09 Gen 2019, 19:54
Gentlemen, dai. Errori grossolani non si puó sentire. Nel '99 hanno taroccato tutto il campionato per dieci giornate, con l'obiettivo di far arrivare il Perugia salvo all'ultima giornata. Manco in Corea del Nord per far vincere la squadra di Ciccio, lo hanno mai fatto. Mazzone ancora si vergogna dopo tanti anni.
Concordo in pieno, però fummo anche noi un pò polli....
Il 99 fu maledetto dal demonio.
Nel post scudetto invece commettemmo in effetti diversi errori tutti ben spiegati da gentlemen..
...in ultimo....anche allora, come e se non peggio di quello che accade oggi, eravamo osteggiati dai media, nazionali e romani:
Mediaset nel 1999, con controcampo, tirò mediaticamente la volata al Milan di Zac in maniera indecente (Piccinini lo ricorda benissimo....), addirittura il Vanzina romanista si ribellò ad un certo momento...il corsport esaltava l'acquisto di...FABIO JUNIOR....minimizzando i nostri....i calci di punizione esaltati non erano quelle di Mihajlovic...bensì quelle di...Assuncao.....Stankovic fu strappato alla roma....ma il CdS esaltà la risposta dei giallorossi...TOMIC....ma se potrebbero raccontare tante....io ancora non mi sono fattpo capace di come davvero abbiamo potuto recuperare 9 punti alla juventus....
A Livello arbitrale era anche peggio....dal fallo di Juliono di mano su calcio d'angolo, in un decisivo Lazio-Juve 1998, a Fiorentina-Lazio del 1999, passando per Lazio-Parma del 2000....ma anche qui l'elenco sarebbe lungo....
Anni bellismi, anche se pure allora c'erano moltissimi oppositori alla società (c'avemo ancora Pancaro, Negro e Favalli....sapete quante volte l'ho sentito urlare allo stadio...). e c'è da dire che il post scudetto fu gestito malissimo, alcune scelte di Massimo Cragnotti furono incredibili....dalla doppia cessione Almeyda-Conceicao (in verità il portoghese doveva rimanere, ma Salas rifiutò il trasferimento a Parma...), a quella assurda di Nedved, l'acquisto di Mendieta....
In ogni caso furono anni belli perchè potevamo davvero competere per vincere qualsiasi traguardo, almeno dal 1998 al 2001, gli altri anni no, non era così e mentiamo se diciamo che era così....la cosa più sgradevole che ricordo, a parte la delusione sportiva del 1999, fu la cessione contemporanea il 31 agosto di Nesta e Crespo....una botta pesante....ma ce la facemmo anche allora, la banda Mancini si fece molto onore.
In ogni caso la sensazione che non fossimo più a livelli altissimi la ebbi già nell'estate del 2001, allorquando alle cessioni di Nedved e Veron successero alcuni acquisti come Liverani e Fiore, consapevole che rimanevamo una sqadra di livello ottimo, ma il periodo d'oro era terminato...eppure c'rano ancora Nesta Crespo Lopez Stam....ma il periodo d'oro era terminato.
Citazione di: Hicks il 09 Gen 2019, 20:09
Il 99 fu maledetto dal demonio.
Nel post scudetto invece commettemmo in effetti diversi errori tutti ben spiegati da gentlemen..
Uno fra tutti, che forse allora passò inosservato...la cessione di Venturin all'Atletico Madrid....uno uomo d'ordine nelle ultime 10 partite ci sarebbe servito come il pane, Eriksson fu cpostretto a mettere Mancio a centrocampo, talvolta Couto, un impalpabile De La Pena....nulla mi toglie dalla testa che un Venturin in campo magari certe partite sarebbero state gestite con meno disordine (Lazio-roma e Lazio-Juve...se non Empoli-Lazio...).
Dopo anni ho però trovato la mia logica via d'uscita....avessimo vinto quel meritatissimo scudetto, forse sicuramente l'anno successivo l'avrebbe vinto la Juve.
È durato troppo poco.
Una goduria pazzesca perché in Italia c'erano le strisciate e la Lazio e in Europa eravamo uno spauracchio.
Purtroppo la politica massonica piscioruggine ha contribuito al termine di quel periodo meraviglioso dove maglie della Lazio si indossavano in ogni parte del mondo.
Citazione di: Maremma Laziale il 09 Gen 2019, 13:06
Alla fine, tra lui, Favalli e Negro, abbiamo avuto una batteria di terzini italiani niente male.
E si riusciva a scassare le palle a tutti e tre...
Al netto delle tante porcate arbitrali e del movimento calcistico tutto, quella squadra un punto debole ce l'aveva, e sedeva in panchina.
Citazione di: Maremma Laziale il 08 Gen 2019, 19:56
Confesso un mio problema. Faccio fatica a vedere i filmati di quella Lazio.
Anche io, per motivi molto personali che non perdo tempo a spiegare perché non interesserebbero a nessuno.
Guardando il filmato dei gol del campionato che abbiamo vinto, però, mi sto convincendo che è una vera stupidaggine non goderseli: in pochi minuti ho visto delle azioni e dei gesti tecnici da stropicciarsi gli occhi. Gente che davvero dava del tu al pallone, che faceva viaggiare a velocità folle con una precisione come non si era mai visto con la nostra maglia. Senza scomodare i grandi nomi che avevamo dico solo che ad averci oggi anche solo uno come Sensini sarebbe una garanzia di raggiungere l'obiettivo Champions League (che poi secondo me Nestor Sensini era un grande nome di quella squadra).
Quello che è mancato, che poteva essere e non è stato lo state dicendo un po' tutti e non lo ripeto.
Un ricordo personale di quegli anni però voglio raccontarlo. All'indomani della conquista della coppa Italia, avvenuta pochi giorni dopo la vittoria del campionato, incrocio per strada due amici di quelli che andavano allo stadio. Erano in macchina e vedendomi accostano, si fermano e uno di loro dice "grandi!" Brandendo un pugno fuori del finestrino. Mi avvicino, infilo la testa in quel finestrino e urlo "COPPACAMPIONI D'ITALIA!". E giù a ridere.
Quanto abbiamo riso in quegli anni!
Non ce la faccio... troppi ricordi... :s
Citazione di: Omar65 il 09 Gen 2019, 21:49
Al netto delle tante porcate arbitrali e del movimento calcistico tutto, quella squadra un punto debole ce l'aveva, e sedeva in panchina.
eggià...
Citazione di: Omar65 il 09 Gen 2019, 21:49
Al netto delle tante porcate arbitrali e del movimento calcistico tutto, quella squadra un punto debole ce l'aveva, e sedeva in panchina.
Pensa che c'è chi sostiene che invece era un valore aggiunto (e magari c'ha anche ragione). Io sono abbastanza d'accordo con te comunque.
Parere mio, se quella squadra non aveva gente dal carattere di marmo come Nedved, JSV, Couto, Simeone, Sinisa, lo stesso Mancini e Inzaghi, lo scudetto del 2000 era bello che andato.
Eriksson sbagliò molto sia nella gestione 97-98 che in quella dell'anno orribile, dove praticamente se ne fregò altamente della Lazio avendo in tasca il contratto con la federazione inglese, ma non è giusto attribuire solo a lui le colpe.
97-98
campionato eccelso finito a marzo-aprile dopo la sconfitta in casa contro la Juve; ci si concentrò sulle Coppe, vinta quella italiana persa malamente la UEFA a Parigi. La sensazione comunque era quella di una squadra sulle gambe con poca preparazione, anche attitudinale a certe vette.
98-99
Treossi, il goal di Vieri, Borriello (l'arbitro) l'asse Juve-Milan, tutto giusto ma non scordiamoci che quell'anno fu anche l'anno degli infortuni di Sandro e Bobo che mancarono mezzo campionato, dei pareggi col Bari in casa e ad Empoli, della sconfitta a Salerno al 90°, nonchè delle cappelle di Marcheggiani contro la Juve.
Insomma pur in minima parte anche squadra e tecnico ci misero del loro.
anno demmerda
Buttammo via tre mesi per i capricci di Sir Sven e della sua compagna dell'epoca; la squadra non c'era con la capoccia e si vide già alla prima quando rischiò di perdere a Bergamo a cui seguì la sconfitta a Verona contro l'Hellas.
Dopo i pareggi contro Juve e Milan perdemmo in modo indecente a Parma e poi, immeritatamente in quel maledetto derby, dove le prostate fecero mezzo tiro in porta purtroppo decisivo. Due settimane dopo contro il Napoli fu la goccia che fece traboccare il vaso. Annata costellata da una miriade di autoreti (almeno cinque decisive), dalla tardiva sostituzione a gennaio di Conceicao con Poborsky, da Crespo decisivo nei big match solo contro la Juve a Roma.
Mo lo dico: mai potuto soffrì Crespo. Sarà perchè è arrivato in quell'annata balorda, nientemeno che in (parziale) cambio di Almeyda e Conceicao.. sarà perchè in 4 derby su 4 non la strusciò mai, sarà perchè in quell'estate ho sperato con tutto il cuore tornasse Vieri al posto suo..
Per carità, grandissimo bomber, il goal a Madrid, capocannoniere, i numeri della sua carriera parlano da soli eccetera eccetera eccetera.. ma ogni volta che ripenso a lui con la maglia della Lazio, mi viè 'na depressione che levate..
Un fottuto cazzo di centravanti coi controcazzi.
Magari aveccelo oggi.
E vedi un po'. Non ne discuto minimamente il valore, è solo che la sua immagine per me è irrimediabilmente legata al tramonto di quell'epoca.
Te posso capi'.....ma quanto cazzo era forte.
Eriksson per me è stato un bravo tecnico.
Dopo la vittoria dello scudetto si aspettava un giusto rinnovo del contratto che non è mai arrivato.
Secondo me se gli veniva proposto il rinnovo, non avrebbe accettato il ruolo di ct dell' Inghilterra.
Forte ma raramente decisivo con le grandi (poi scelse la partita sbagliata per svegliarsi :roll:).
quei tempi ritorneranno.....
Citazione di: alex73 il 10 Gen 2019, 14:06
quei tempi ritorneranno.....
Speriamo, ma ne dubito fortemente.
questa la scrissi o meglio la cantai a squarciagola :) in occasione dei 4 famosi derby nei quali mi sembra di ricordare oltre a vincere sempre facemmo anche una caterva di gol...
Quando vedi biancazzurro
romanista ti spaventi e scappi via
con la rete perforata
il portiere austriaco grida 'mamma mia!'
Il lupetto spelacchiato
alza gli occhi guarda il cielo e vede che
vola un aquila reale
e più bella e più maestosa non ce n'è
Lazio regina di Roma
Lazio regina di Roma
Citazione di: bak il 10 Gen 2019, 12:01
Parere mio, se quella squadra non aveva gente dal carattere di marmo come Nedved, JSV, Couto, Simeone, Sinisa, lo stesso Mancini e Inzaghi, lo scudetto del 2000 era bello che andato.
Eriksson sbagliò molto sia nella gestione 97-98 che in quella dell'anno orribile, dove praticamente se ne fregò altamente della Lazio avendo in tasca il contratto con la federazione inglese, ma non è giusto attribuire solo a lui le colpe.
97-98
campionato eccelso finito a marzo-aprile dopo la sconfitta in casa contro la Juve; ci si concentrò sulle Coppe, vinta quella italiana persa malamente la UEFA a Parigi. La sensazione comunque era quella di una squadra sulle gambe con poca preparazione, anche attitudinale a certe vette.
98-99
Treossi, il goal di Vieri, Borriello (l'arbitro) l'asse Juve-Milan, tutto giusto ma non scordiamoci che quell'anno fu anche l'anno degli infortuni di Sandro e Bobo che mancarono mezzo campionato, dei pareggi col Bari in casa e ad Empoli, della sconfitta a Salerno al 90°, nonchè delle cappelle di Marcheggiani contro la Juve.
Insomma pur in minima parte anche squadra e tecnico ci misero del loro.
anno demmerda
Buttammo via tre mesi per i capricci di Sir Sven e della sua compagna dell'epoca; la squadra non c'era con la capoccia e si vide già alla prima quando rischiò di perdere a Bergamo a cui seguì la sconfitta a Verona contro l'Hellas.
Dopo i pareggi contro Juve e Milan perdemmo in modo indecente a Parma e poi, immeritatamente in quel maledetto derby, dove le prostate fecero mezzo tiro in porta purtroppo decisivo. Due settimane dopo contro il Napoli fu la goccia che fece traboccare il vaso. Annata costellata da una miriade di autoreti (almeno cinque decisive), dalla tardiva sostituzione a gennaio di Conceicao con Poborsky, da Crespo decisivo nei big match solo contro la Juve a Roma.
Sono d'accordo con la tua analisi, Nonostante avessimo una squadra super, anche l'anno dello scudetto stavamo per rimanere all'asciutto....poi per fortuna arrivo' la pioggia piu' bella che ricordi...!
Credo che la squadra della stagione 98-99 meritasse di vincere lo scudetto piu' di quella del 2000. Mi ricordo un Lazio-Fiorentina stellare.Sembrava fossimo di un altra categoria.
Citazione di: BalkanLaziale il 09 Gen 2019, 18:50
https://www.iogiocopulito.it/gennaio-2003-quando-a-cragnotti-scipparono-la-lazio/?fbclid=IwAR2QsQOksFJ5woK0dBv9OfvlteuofnXC-5Uv0UI3mWtMt_20ZSvLEtGN43I (https://www.iogiocopulito.it/gennaio-2003-quando-a-cragnotti-scipparono-la-lazio/?fbclid=IwAR2QsQOksFJ5woK0dBv9OfvlteuofnXC-5Uv0UI3mWtMt_20ZSvLEtGN43I)
Manca il passaggio della questione stream-tele+, quella che doveva dare l'idea che genere di potere Cragnotti stesse sfidando, senza il quale l'articolo perde tantissimo.
Basti pensare che le squadre che formarono la piattaforma stream, e i presidenti collegati a questa, in un modo o nell'altro, vennero tutti eliminati dal giro.
TUTTI QUANTI, allo stesso modo.
Vogliamo paragonare i debiti della Lazio cragnottiana a quelli attuali del bilan?
Citazione di: pedro77 il 11 Gen 2019, 15:55
Sono d'accordo con la tua analisi, Nonostante avessimo una squadra super, anche l'anno dello scudetto stavamo per rimanere all'asciutto....poi per fortuna arrivo' la pioggia piu' bella che ricordi...!
Credo che la squadra della stagione 98-99 meritasse di vincere lo scudetto piu' di quella del 2000. Mi ricordo un Lazio-Fiorentina stellare.Sembrava fossimo di un altra categoria.
Bravo sottoscrivo ogni singola riga, quella del 1998-99 era una squadra fantastica, forse quella dell'anno successivo era un pò più equilibrata, sopattutto verso la fine quando Eriksson adottò il 4-5-1, per dare più supporto al centrocampo.
Pure io penso che Eriksson in panchina non fosse un Top, però aveva dei punti forti, tra i quali il saper gestire personalità molto forti, ed il merito di crederci nel 2000 dopo Verona-Lazio 1-0, quando finimmo a meno 9 dalla Juventus.
Nel 1999 lo perdemmo soprattutto per inesperienza ed errori marchiani, perdemmo un pò la testa e perchè Galliani seppe approfittare di certe situazioni....e non dico peggio..., anche perchè se nel 1999 il Milan fu fortunato e cinico, ed aiutato molto, nel 2000 la Juventus era molto forte, e crollò alla fine perchè la loro stagione iniziò con l'Intertoto.
Per me malgrado il Vieri di meno, nel 99 00 eravamo molto ma molto più quadrati dell'anno prima. Un centrocampo così forte e completo come quello, fa meraviglia solo a riguardarlo..
Però sarebbe stato più bello vincere nel 98 99 pure per me.
Citazione di: Hicks il 11 Gen 2019, 19:09
Per me malgrado il Vieri di meno, nel 99 00 eravamo molto ma molto più quadrati dell'anno prima. Un centrocampo così forte e completo come quello, fa meraviglia solo a riguardarlo..
Però sarebbe stato più bello vincere nel 98 99 pure per me.
Nel 1998-99 sarebbe stata la classica cavalcata scudetto, un trionfo più gustato e per certi versi naturale, quello del 2000 fu per una buona parte della stagione "assaporato", poi ci fu un periodo di risulatati e prestazioni negative, si pensò fosse perso, la doppia vittoria derby e scontro diretto ci ridiede speranza ed entusiasmo, il 3-3 di batistuta a tempo scaduto ed il ritorno a -5 dalla Juve ci tolsero ogni speranza, ci credeva solo eriksson e qualche calciatore (per fortuna...)....poi la gioa finale...incredibile, esplosiva....
Quello che venne dopo furono solo tanti errori, di società e tecnico...
Nel 98/99 ce fregarono proprio lo scudetto, altro che milan cinico e fortunato. Questi mandarono in serie B la Sampdoria, per far in modo di trovare un Perugia salvo all'ultima giornata, un Perugia, che non aveva mai vinto in trasferta, andò a vincere a Udine, la Sampdoria che stava vincendo a Bologna fu raggiunta da un rigore inesistente. Più altri impicci vari, tra cui il rigore negato a noi per fallo di tentata decapitazione su Salas. C'ho ancora malessere a ripensarci. :(
Citazione di: adiutrix il 12 Gen 2019, 00:10
Nel 98/99 ce fregarono proprio lo scudetto, altro che milan cinico e fortunato. Questi mandarono in serie B la Sampdoria, per far in modo di trovare un Perugia salvo all'ultima giornata, un Perugia, che non aveva mai vinto in trasferta, andò a vincere a Udine, la Sampdoria che stava vincendo a Bologna fu raggiunta da un rigore inesistente. Più altri impicci vari, tra cui il rigore negato a noi per fallo di tentata decapitazione su Salas. C'ho ancora malessere a ripensarci. :(
In B ci mandarono la Salernitana, nel 1999, complice tutto il sistema calcio, media compresi, ci furono manovre truffaldine di Galliani che mosse tutte le sue allenaze per creare un sistema ad incastro che potesse favorire il Milan, ma fummo noi a prestare il fianco con errori ingenui, però quel campionato doveva vincerlo la Lazio. Lui stesso dichiarò, dopo la nostra sconfitta al derby "che il Milan avrebbe messo in campo tutte le sue qualità tecniche e societarie per arrivare a vincere lo scudetto (quell'anno era il loro centenario, e lo stesso Berlusconi non ci credeva...).
L'Udinese si prestò ad ogni giochetto.
Vicenza-Milan, Udinese Milan, Juventus-Milan furono partite finte, le uniche due vere, ed andò di culo x loro in entrambe, erano quelle contro il Parma e la Samp....curioso a ricordarlo, Milan-Parma (la partita dopo lo 0-0 a Roma contro di Noi), la partita iniziò con il pubblico milanista che contestava....
Per molti anni sono stato male al pensiero, il goal di Ganz al 95esimo mi ha perseguitato per anni, poi l'ho superato con la forza della logica e dell'esperienza, e dandomi una mia personale, ma penso anche realistica, risposta: se avessimo vinto lo scudetto nel 1999 non avremmo vinto quello dell'anno dopo, di certo.
In ogni caso bisogna pure dire che se si segue sempre la strada del complottismo allora pure altre situazioni sembrano irreali e costruite ad hoc....prima di tutte Milan-Liverpool del 2005, lo stesso crollo della Juventus nel 2000, Lazio-Inter del 5 maggio 2002, roma-Lecce del 1986, roma-Samp del 2010, Venezia-roma 2-2 (che a loro costò il bis scudetto), Crotone-Lazio dello scorso anno e la stessa Lazio-Inter, il crollo del Napoli del 1988....alla fine è calcio, e se una squadra ne ha di meno, o perde la concentrazione ci sono risultati inspiegabili, d'altronde è anche la bellezza di questo sport
Berlusconi-Agnelli controllavano il calcio prima della parentesi Cragnotti-sensi-tanzi e lo controlleranno dopo.
Di nuovo, l'incidenza dei diritti tv nel calcio di oggi è enorme, soprattutto in italia, non è difficile immaginare quanto lo fosse ancor di più 18-20 anni fa, e quanto la sfida sul piano sportivo ne fosse condizionata a lungo termine.
Le "3 grandi" avrebbero smesso di esserlo se stream si fosse avviata con successo, non era la ribellione sportiva a infastidire milan-juve, ma la ribellione economica e televisiva che avrebbe potuto fare della serie a una premier league a tutti gli effetti, soprattutto perchè allora la governance del calcio era terreno di scontro tra i vecchi poteri e i nuovi, basti ricordare alle regole modificate per permettere a galliani di essere sia AD del merdlan che presidente della lega calcio.
Citazione di: VeniVidiLulic il 11 Gen 2019, 16:05
Manca il passaggio della questione stream-tele+, quella che doveva dare l'idea che genere di potere Cragnotti stesse sfidando, senza il quale l'articolo perde tantissimo.
Basti pensare che le squadre che formarono la piattaforma stream, e i presidenti collegati a questa, in un modo o nell'altro, vennero tutti eliminati dal giro.
TUTTI QUANTI, allo stesso modo.
Vogliamo paragonare i debiti della Lazio cragnottiana a quelli attuali del bilan?
Ottimo argomento da approfondire. Bravo
Citazione di: gentlemen il 12 Gen 2019, 10:30
In B ci mandarono la Salernitana, nel 1999, complice tutto il sistema calcio, media compresi, ci furono manovre truffaldine di Galliani che mosse tutte le sue allenaze per creare un sistema ad incastro che potesse favorire il Milan, ma fummo noi a prestare il fianco con errori ingenui, però quel campionato doveva vincerlo la Lazio. Lui stesso dichiarò, dopo la nostra sconfitta al derby "che il Milan avrebbe messo in campo tutte le sue qualità tecniche e societarie per arrivare a vincere lo scudetto (quell'anno era il loro centenario, e lo stesso Berlusconi non ci credeva...).
L'Udinese si prestò ad ogni giochetto.
Vicenza-Milan, Udinese Milan, Juventus-Milan furono partite finte, le uniche due vere, ed andò di culo x loro in entrambe, erano quelle contro il Parma e la Samp....curioso a ricordarlo, Milan-Parma (la partita dopo lo 0-0 a Roma contro di Noi), la partita iniziò con il pubblico milanista che contestava....
Per molti anni sono stato male al pensiero, il goal di Ganz al 95esimo mi ha perseguitato per anni, poi l'ho superato con la forza della logica e dell'esperienza, e dandomi una mia personale, ma penso anche realistica, risposta: se avessimo vinto lo scudetto nel 1999 non avremmo vinto quello dell'anno dopo, di certo.
In ogni caso bisogna pure dire che se si segue sempre la strada del complottismo allora pure altre situazioni sembrano irreali e costruite ad hoc....prima di tutte Milan-Liverpool del 2005, lo stesso crollo della Juventus nel 2000, Lazio-Inter del 5 maggio 2002, roma-Lecce del 1986, roma-Samp del 2010, Venezia-roma 2-2 (che a loro costò il bis scudetto), Crotone-Lazio dello scorso anno e la stessa Lazio-Inter, il crollo del Napoli del 1988....alla fine è calcio, e se una squadra ne ha di meno, o perde la concentrazione ci sono risultati inspiegabili, d'altronde è anche la bellezza di questo sport
in serie B ci mandarono la Sampdoria.
In quel finale di stagione ci furono partite strane, a mio parere, fecero degli impicci.
Non capisco perchè metti quelle partite e quelle situazioni in confronto al nostro campionato 98/99, non ne vedo l'attinenza.
milan-liverpool che c'entra? come tutte le altre che hai messo, boh.
a proposito del gol di ganz, ha segnato dopo un minuto che erano finiti i minuti di recupero segnalati dal tabellone.
Citazione di: adiutrix il 12 Gen 2019, 12:32
in serie B ci mandarono la Sampdoria.
In quel finale di stagione ci furono partite strane, a mio parere, fecero degli impicci.
Non capisco perchè metti quelle partite e quelle situazioni in confronto al nostro campionato 98/99, non ne vedo l'attinenza.
milan-liverpool che c'entra? come tutte le altre che hai messo, boh.
Nel senso che nel calcio ce ne sono di risultati strani, e partite che alla vigilia sembravano chiuse e che hanno avuto un andamento sorpredente ed incredibile.
Citazione di: adiutrix il 12 Gen 2019, 12:35
a proposito del gol di ganz, ha segnato dopo un minuto che erano finiti i minuti di recupero segnalati dal tabellone.
No, i minuti dati da Braschi furono 5, e lui segnò a circa 20 secondi, se non meno, dal termine.
Citazione di: gentlemen il 12 Gen 2019, 12:38
Nel senso che nel calcio ce ne sono di risultati strani, e partite che alla vigilia sembravano chiuse e che hanno avuto un andamento sorpredente ed incredibile.
Una cosa sono i risultati strani e una cosa sono i risultati dovuti da errori arbitrali e scansamenti vari.
Citazione di: adiutrix il 12 Gen 2019, 12:45
Una cosa sono i risultati strani e una cosa sono i risultati dovuti da errori arbitrali e scansamenti vari.
Andrebbero anche provate certe cose, altrimenti siamo sempre nel campo dei sospetti.
Citazione di: gentlemen il 12 Gen 2019, 12:47
Andrebbero anche provate certe cose, altrimenti siamo sempre nel campo dei sospetti.
Che vuoi provare? Ma non hai visto quello che ci fecero?
Calciopoli ti dice nulla?
Nel 98 99, nel derby di ritorno ci squalificarono tutta la difesa. E nel Lazio juve successivo, in cui giocammo con Lombardo terzino destro, Marchegiani fece un errore, ma nessuno ricorda che quella merxa juventina di bazzoli ne combinó di tutti i colori e, ad un certo punto, non ci fece piú superare il centrocampo. Senza contare che cesari ci annulló un gol regolare a Lazio.Milan (che finí 0 a 0 con il Milan preso a pallate per tutta la partita) che avrebbe probabilmente chiuso il campionato. Chissá quante ne dimentico.
E tutto il campionato venne falsato per far arrivare all'ultima giornata il.milan primo ed il perugia salvo.
Non sono solo opinioni. Mazzone lo ha dichiarato pubblicamente che l'anno dopo il Perugia si impegnó con la juve perché ancora tecnico e giocatori si vergognavano di quanto successo l'anno prima.
Fissarsi sugli errori della Lazio in quell' anno é davvero surreale. Se lo fa un tifoso della Lazio, allora hanno fatto bene a rubarcelo, quello scudetto.
Citazione di: gentlemen il 12 Gen 2019, 12:47
Andrebbero anche provate certe cose, altrimenti siamo sempre nel campo dei sospetti.
Rivediti Juve-Milan di quell'anno e capirai tantissime cose.
In quasi 56 anni di vita l'unica partita in cui la Juve, in casa, non fece neanche un tiro in porta.
Citazione di: bak il 12 Gen 2019, 13:47
Rivediti Juve-Milan di quell'anno e capirai tantissime cose.
In quasi 56 anni di vita l'unica partita in cui la Juve, in casa, non fece neanche un tiro in porta.
Nel primo tempo la Juventus dominò e sbagliò molto sottoporta...più che altro per giustiuficare la sceneggiata ridicola del secondo tempo.
Citazione di: Omar65 il 09 Gen 2019, 21:49
Al netto delle tante porcate arbitrali e del movimento calcistico tutto, quella squadra un punto debole ce l'aveva, e sedeva in panchina.
Probabilmente, il grosso errore di Cragnotti fu proprio con gli allenatori: prima anni persi dietro la filosofia di Zeman, poi Eriksson.
Io mi ricordo che c'era già Capello pronto.
Citazione di: Gio il 12 Gen 2019, 13:27
Nel 98 99, nel derby di ritorno ci squalificarono tutta la difesa. E nel Lazio juve successivo, in cui giocammo con Lombardo terzino destro, Marchegiani fece un errore, ma nessuno ricorda che quella merxa juventina di bazzoli ne combinó di tutti i colori e, ad un certo punto, non ci fece piú superare il centrocampo. Senza contare che cesari ci annulló un gol regolare a Lazio.Milan (che finí 0 a 0 con il Milan preso a pallate per tutta la partita) che avrebbe probabilmente chiuso il campionato. Chissá quante ne dimentico.
E tutto il campionato venne falsato per far arrivare all'ultima giornata il.milan primo ed il perugia salvo.
Non sono solo opinioni. Mazzone lo ha dichiarato pubblicamente che l'anno dopo il Perugia si impegnó con la juve perché ancora tecnico e giocatori si vergognavano di quanto successo l'anno prima.
Fissarsi sugli errori della Lazio in quell' anno é davvero surreale. Se lo fa un tifoso della Lazio, allora hanno fatto bene a rubarcelo, quello scudetto.
l'anno dopo, quello dello scudo, ci fecero una quantità di torti da fare spavento.
al volo ricordo due clamorosi rigori negati a boksic in lazio parma (due entrate di thuram che la palla non la vede manco dipinta) e un altro clamoroso negato a simone inzaghi a reggio calabria.
se non ricordo male finite entrambe 0-0.
Citazione di: ssl_1900 il 15 Gen 2019, 12:33
al volo ricordo due clamorosi rigori negati a boksic in lazio parma (due entrate di thuram che la palla non la vede manco dipinta)
Era il futuro riommammerder Lassisi, e l'arbitro, naturalmente, era sempre Bazzoli di Merano. "Un'entrata da Coppa d'Africa", commentó Buffon a fine partita.
Citazione di: migdan il 15 Gen 2019, 12:47
Era il futuro riommammerder Lassisi, e l'arbitro, naturalmente, era sempre Bazzoli di Merano. "Un'entrata da Coppa d'Africa", commentó Buffon a fine partita.
ho confuso thuram con lassissi :o
Mi sarebbe piaciuto che Signori avesse partecipato almeno alla prima coppa Italia, è un peccato non averlo visto alzare nemmeno un trofeo. Per il resto quella Lazio era come la Firenze del Rinascimento: tutti i più grandi stavano da noi :since :asrm