La Lazio degli eroi: la squadra del -9

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Re:La Lazio degli eroi: la squadra del -9
« Risposta #20 il: 05 Ago 2022, 18:13 »
Abbonato e fatte molte trasferte, periodo tosto e brutto che però ci ha forgiato...a molti giovani tifosoni non avrebbe fatto male visto quanto rompono ora non immaginando cosa abbiamo vissuto noi a quel tempo soprattutto con la  :asrm
Lo zoccolo duro anzi durissimo ancora resiste ,stiamo tutti qua.Sui tifosoni hai pienamente ragione.
Lazio Campobasso fatta in 3 con una
Fiat 126 ,senza una lira in saccoccia, non abbiamo potuto prendere l'autostrada al ritorno,tutta strada statale....
Mo' vanno in trasferta col Frecciarossa  :)

Offline Gulp

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Re:La Lazio degli eroi: la squadra del -9
« Risposta #21 il: 05 Ago 2022, 18:18 »
A me sembra, vista anche l'età media del forum, che gente che si è vissuta quella Lazio è pienamente in grado di fare critiche anche eccessive

Ma magari è una mia impressione

Offline bizio67

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Re:La Lazio degli eroi: la squadra del -9
« Risposta #22 il: 05 Ago 2022, 18:19 »
Lo zoccolo duro anzi durissimo ancora resiste ,stiamo tutti qua.Sui tifosoni hai pienamente ragione.
Lazio Campobasso fatta in 3 con una
Fiat 126 ,senza una lira in saccoccia, non abbiamo potuto prendere l'autostrada al ritorno,tutta strada statale....
Mo' vanno in trasferta col Frecciarossa  :)
Noi in 4 con la 127 del padre di un mio amico, però abbiamo fatto l'autostrada  :)
Re:La Lazio degli eroi: la squadra del -9
« Risposta #23 il: 05 Ago 2022, 18:32 »
Noi in 4 con la 127 del padre di un mio amico, però abbiamo fatto l'autostrada  :)
Noi, o benzina o autostrada .

Offline syrinx

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Re:La Lazio degli eroi: la squadra del -9
« Risposta #24 il: 05 Ago 2022, 18:34 »
A me sembra, vista anche l'età media del forum, che gente che si è vissuta quella Lazio è pienamente in grado di fare critiche anche eccessive

Ma magari è una mia impressione

Anche la mia. Anzi la mia impressione (non supportata da hard evidence) che siano fra i più cacacazzi di tutti.
Re:La Lazio degli eroi: la squadra del -9
« Risposta #25 il: 05 Ago 2022, 18:50 »
100%

Avevo 19 anni. Ero abbonato e mi ricordo soprattutto partite di sofferenza unica. In città la Lazio mediaticamente non esisteva e la tenevano in vita solo quei laziali che erano tutti figli della grande Lazio di Maestrelli. Il ricordo di quegli anni orrendi è diventato nel tempo più dolce per la narrazione romantica che se n'è fatta, ma nella nostra lunga storia rappresenta il punto più basso mai toccato, al pari forse dell'orrendo campionato con Chinaglia presidente in cui chiudemmo penultimi col poco onorevole record di minor punti fatti in classifica.
Se esistesse la macchina del tempo, catapulterei in quegli anni molti dei laziali che oggi contestano a presidenza. Al loro ritorno vedrebbero la nostra realtà con ben altri occhi.
Abbiamo la stessa età  :beer:
Quell'anno mi persi una sola trasferta, facendo l'università e non avendo una lira, per pagarmi lo stadio andavo tutti i sabati a fare l'imbianchino con mio zio.
Re:La Lazio degli eroi: la squadra del -9
« Risposta #26 il: 05 Ago 2022, 20:02 »
Tutto bello, tutto romantico, bei ricordi (soprattutto perché avevo 20 anni all'epoca), ma per carità mai più!
Mi sono andato a rivedere i risultati di quel campionato su LazioWiki, praticamente iniziammo a calare a fine marzo. Se non ho contato male, 24 punti all'andata, 18 al ritorno, con sei vittorie, di cui la metà tra febbraio e marzo, quattro se arriviamo fino a Pasqua, pareggio 1-1 a Modena il 18 aprile. Dopodiché crollammo e gli ultimi due mesi fu una sofferenza continua, culminati con la sconfitta interna contro l'Arezzo in una partita in cui mi sembrò che anche gli dèi del pallone ci avessero definitivamente abbandonato: grandi parate di Orsi, gol vittoria degli ospiti in occasione del loro unico tiro in porta di tutta la partita a pochi minuti dal termine, una punizione dal limite dell'area sotto la nord che Terraneo non potè fare altro che guardare esterrefatto. Nell'ultimo mese di campionato facemmo i 5 punti che ci permisero di arrivare agli spareggi grazie a due vittorie e un pareggio in casa. Fuori casa perdemmo nettamente contro Genoa e Pisa, quest'ultima in una partita drammatica, preceduta e seguita da molte polemiche (ho memoria di uno striscione dei pisani che diceva "Pisa e il PCI vi danno la C", ma anche di un giornaletto locale che titolava "O Lazio o morte", al quale un giornaletto nostro la domenica successiva rispondeva con un "O Vicenza o vita", mi pare fosse un articolo di Michele Plastino).
Dell'ultima, drammaticissima partita contro il Vicenza si è scritto praticamente in tutte le salse in altri topic. Chi c'era se la ricorderà finché campa, ma credo anche chi non c'era.
Gli spareggi furono altrettando drammatici. Contro il Taranto iniziò ad andare male già il viaggio, autostrada piena di cantieri e code interminabili, incidenti, due pullman di nostri tifosi furono incendiati, il gruppo del nostro paese, che organizzò uno dei pullman, partì in n e tornò in n-1 perché un signore, che non frequentava più molto gli stadi dai tempi dello scudetto di Maestrelli, finito tra gli Eagles nel primo tempo e disturbato da sciarpe e bandiere che non gli permettevano di vedere bene la partita, pensò bene di spostarsi nel piano basso della curva del San Paolo per il secondo tempo senza avvisare nessuno. Nel frattempo, per gli incidenti e l'incendio dei due pullman, che provocarono una colonna di fumo nero che si alzava alle nostre spalle al di sopra degli spalti, parecchi pullman furono fatti spostare, cosicché all'uscita quel compaesano non ci trovò più e se ne tornò con il treno e noi, che ripartimmo senza di lui dopo avere telefonato in qualche modo alla moglie rimasta a casa, ricostruimmo tutta la vicenda al ritorno. Lo spareggio con il Campobasso andò molto meglio, anche dal punto di vista della logistica, e alla fine in curva apparve lo striscione sui 9 punti che non erano bastati per farci retrocedere e invito alla figc di provare a darcene 20 la prossima volta.
Tutto bello, tutto romantico, ma per per fortuna quei tempi oggi sembrano molto lontani.
Re:La Lazio degli eroi: la squadra del -9
« Risposta #27 il: 05 Ago 2022, 20:11 »
Abbiamo la stessa età  :beer:
Quell'anno mi persi una sola trasferta, facendo l'università e non avendo una lira, per pagarmi lo stadio andavo tutti i sabati a fare l'imbianchino con mio zio.
Stessa età, anch'io studente universitario al primo anno, Anch'io aiuto imbianchino  per alzare qualche soldo.
All'epoca pensavo alla f@@a ed alla Lazio.

Ora solo alla Lazio  :p
Re:La Lazio degli eroi: la squadra del -9
« Risposta #28 il: 05 Ago 2022, 20:13 »
A me sembra, vista anche l'età media del forum, che gente che si è vissuta quella Lazio è pienamente in grado di fare critiche anche eccessive

Ma magari è una mia impressione

Perché quando uno è ropi[...] dentro neanche le tragedie lo cambiano  :=))
Re:La Lazio degli eroi: la squadra del -9
« Risposta #29 il: 05 Ago 2022, 20:35 »
Anche la mia. Anzi la mia impressione (non supportata da hard evidence) che siano fra i più cacacazzi di tutti.
A me sembra, vista anche l'età media del forum, che gente che si è vissuta quella Lazio è pienamente in grado di fare critiche anche eccessive

Ma magari è una mia impressione
Quanta voglia di dare giudizi tranchant…..
Proprio perché abbiamo visto l’abisso, possiamo permettercelo.
Io sono scappato di casa per andare a Napoli: 1100 km a/r.
E ero a Taranto l’ultima di campionato l’anno dello sciagurato rigore di Chiodi partendo da un paese sinistra Piave.
Ecco sentirsi dare del cacacaxxi …. Al massimo brontoloni.
Un po’ di rispetto per i vecchietti.
Re:La Lazio degli eroi: la squadra del -9
« Risposta #30 il: 05 Ago 2022, 21:15 »
Voglio aggiungere, a beneficio dei giovenotti di oggi, che avevamo un tifo tra i migliori d'Italia, malgrado le sventure sportive.
Valga questo aneddoto. Nel prepartita di Lazio-Modena (finita 4-2 per noi, con tifo incredibile che coinvolse a più riprese anche la Tevere non numerata, partita che quante altre mai ci diede l'illusione di poter addirittura lottare per la promozione), non ricordo come, facemmo conoscenza di un ragazzo di Napoli che faceva il militare a Roma ed era venuto a vedere la partita con un suo commilitone della Lazio. Per evitare problemi, all'inizio della partita era andato a mettersi all'ultima fila in alto in modo da non dare nell'occhio, mentre il suo amico vide la partita in mezzo agli Eagles. Ci raccontò che era stato presente a Lazio-Napoli di coppa Italia, a fine agosto, la sera in cui si era sparsa la notizia che la Lazio sarebbe stata retrocessa nel processo sportivo per il calcioscommesse. La partita non ebbe storia, ovviamente, ma lui ci disse che mentre cantavano festosi per la loro vittoria in una sud che avevano riempito, rimase molto impressionato, ed espresse parole di ammirazione che mi sembrò sincera, perché malgrado il risultato sul campo e soprattutto malgrado le notizie che si erano diffuse, la nord cantava più di loro, come se la situazione tra le due squadre si fosse magicamente ribaltata, laddove pensava che si sarebbero sentiti solo i loro cori.
Re:La Lazio degli eroi: la squadra del -9
« Risposta #31 il: 05 Ago 2022, 21:26 »
Tutto bello, tutto romantico, bei ricordi (soprattutto perché avevo 20 anni all'epoca), ma per carità mai più!
Mi sono andato a rivedere i risultati di quel campionato su LazioWiki, praticamente iniziammo a calare a fine marzo. Se non ho contato male, 24 punti all'andata, 18 al ritorno, con sei vittorie, di cui la metà tra febbraio e marzo, quattro se arriviamo fino a Pasqua, pareggio 1-1 a Modena il 18 aprile. Dopodiché crollammo e gli ultimi due mesi fu una sofferenza continua, culminati con la sconfitta interna contro l'Arezzo in una partita in cui mi sembrò che anche gli dèi del pallone ci avessero definitivamente abbandonato: grandi parate di Orsi, gol vittoria degli ospiti in occasione del loro unico tiro in porta di tutta la partita a pochi minuti dal termine, una punizione dal limite dell'area sotto la nord che Terraneo non potè fare altro che guardare esterrefatto. Nell'ultimo mese di campionato facemmo i 5 punti che ci permisero di arrivare agli spareggi grazie a due vittorie e un pareggio in casa. Fuori casa perdemmo nettamente contro Genoa e Pisa, quest'ultima in una partita drammatica, preceduta e seguita da molte polemiche (ho memoria di uno striscione dei pisani che diceva "Pisa e il PCI vi danno la C", ma anche di un giornaletto locale che titolava "O Lazio o morte", al quale un giornaletto nostro la domenica successiva rispondeva con un "O Vicenza o vita", mi pare fosse un articolo di Michele Plastino).
Dell'ultima, drammaticissima partita contro il Vicenza si è scritto praticamente in tutte le salse in altri topic. Chi c'era se la ricorderà finché campa, ma credo anche chi non c'era.
Gli spareggi furono altrettando drammatici. Contro il Taranto iniziò ad andare male già il viaggio, autostrada piena di cantieri e code interminabili, incidenti, due pullman di nostri tifosi furono incendiati, il gruppo del nostro paese, che organizzò uno dei pullman, partì in n e tornò in n-1 perché un signore, che non frequentava più molto gli stadi dai tempi dello scudetto di Maestrelli, finito tra gli Eagles nel primo tempo e disturbato da sciarpe e bandiere che non gli permettevano di vedere bene la partita, pensò bene di spostarsi nel piano basso della curva del San Paolo per il secondo tempo senza avvisare nessuno. Nel frattempo, per gli incidenti e l'incendio dei due pullman, che provocarono una colonna di fumo nero che si alzava alle nostre spalle al di sopra degli spalti, parecchi pullman furono fatti spostare, cosicché all'uscita quel compaesano non ci trovò più e se ne tornò con il treno e noi, che ripartimmo senza di lui dopo avere telefonato in qualche modo alla moglie rimasta a casa, ricostruimmo tutta la vicenda al ritorno. Lo spareggio con il Campobasso andò molto meglio, anche dal punto di vista della logistica, e alla fine in curva apparve lo striscione sui 9 punti che non erano bastati per farci retrocedere e invito alla figc di provare a darcene 20 la prossima volta.
Tutto bello, tutto romantico, ma per per fortuna quei tempi oggi sembrano molto lontani.
In tanti rimanemmo a Napoli  il giorno di  Lazio Taranto,l'autista del nostro pullman,visto l'incendio agli altri mezzi,penso' bene di andarsene e abbandonarci a Napoli,notizia che venimmo a sapere solo in tarda serata, quando insieme ad altre centinaia di disperati fummo scortati alla stazione e fatti salire sul Lecce Roma ( treno del destino) con destinazione Tiburtina.
Re:La Lazio degli eroi: la squadra del -9
« Risposta #32 il: 05 Ago 2022, 21:29 »
In tanti rimanemmo a Napoli  il giorno di  Lazio Taranto,l'autista del nostro pullman,visto l'incendio agli altri mezzi,penso' bene di andarsene e abbandonarci a Napoli,notizia che venimmo a sapere solo in tarda serata, quando insieme ad altre centinaia di disperati fummo scortati alla stazione e fatti salire sul Lecce Roma ( treno del destino) con destinazione Tiburtina.

Ti dirò, ho sempre pensato che fummo fortunati a ritrovare il pullman alla fine della partita.
Re:La Lazio degli eroi: la squadra del -9
« Risposta #33 il: 08 Ago 2022, 23:26 »
preferirei perdere 10 derby 5-0 che rivivere quella stagione, una sofferenza continua

Stocazzo (consentimi) io non ne vorrei perdere neanche uno per 1-0 di derby

Di quella stagione il periodo più tragico furono il finale di campionato e gli spareggi, come negarlo, ma per il resto ci furono anche periodi positivi (a un certo punto infilammo un filotto di risultati utili tale che addirittura eravamo a ridosso del gruppetto che si giocava la promozione in A)

Re:La Lazio degli eroi: la squadra del -9
« Risposta #34 il: 08 Ago 2022, 23:30 »
Lo zoccolo duro anzi durissimo ancora resiste, stiamo tutti qua.

 :beer:

Offline seagull

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Re:La Lazio degli eroi: la squadra del -9
« Risposta #35 il: 08 Ago 2022, 23:42 »
Io ho poco da dire, anzi proprio nulla, su quella Lazio.

Assolutamente sconosciuta, non vissuta.

Infatti era l’anno in cui lasciai Roma e per 2/3 anni non seguii più.
Re:La Lazio degli eroi: la squadra del -9
« Risposta #36 il: 08 Ago 2022, 23:49 »

Offline DaMilano

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Re:La Lazio degli eroi: la squadra del -9
« Risposta #37 il: Ieri alle 00:06 »
Giocammo anche un doppio confronto con la juve in coppa Italia…0 a 0 da loro e onorevole sconfitta in casa con tifo da coppa dei campioni.
Sofferenza inaudita, da quel maledetto agosto con la sentenza di retrocessione alla sconfitta alla prima in casa contro il Messina di Scoglio, da una girone di ritorno in apnea, alla sconfitta col Taranto (mrtcc del rivenditore di viale Libia che ci rifilò 3 biglietti, non per colpa sua, ma per errore della società, per la curva tarantina). Certo poi ripensi a quella maglia, a quell’Olimpico che era unico, a quel Lazio Vicenza, alla liberazione dopo Lazio Campobasso e pensi che è stato epico….però che notti e notti insonni….Pisa Lazio…..mrtcc……e Lazio Arezzo……

Offline DaMilano

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Re:La Lazio degli eroi: la squadra del -9
« Risposta #38 il: Ieri alle 00:20 »
….a rivedere le immagini del finale della partita col Campobasso, anche quelle del film di Bezzi, mi ritrovo sempre a pensare che tra i fuoriclasse di quella squadra c’era un certo Carlo Regalia che spesso è stato troppo sottovalutato…

Offline Palo

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Re:La Lazio degli eroi: la squadra del -9
« Risposta #39 il: Ieri alle 08:04 »
Beh, non è che fu proprio una fulgida cavalcata.
io direi piuttosto una lunga sofferenza, finita bene, che non auguro a nessun giovane laziale.
Anni che ho parzialmente rimosso grazie ad un buon gruppo di psicanalisti ed all’aiuto di mia moglie.
 

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