La Lazio di Bielsa

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Offline Tarallo

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Re:La Lazio di Bielsa
« Risposta #40 il: 23 Giu 2016, 14:25 »
Possibile JSV ma nel calcio professionistico non è che puoi arrivare in una società e chiedere 10 giocatori nuovi da subito.
Diciamo che ne vedremo la metà di nuovi perché questo credo sia materialmente possibile in questo istante.

Sento fare nomi in giro tanti, tantissimo, Candreva va via, Biglia resta ... ma FA con Bielsa che fine fa?
Spero che sia vero, ma in rassegna leggevo che Bielsa (?) avrebbe chiesto di impedire a FA di andare a Rio perche' ne ha bisogno da subito, gia' ad Auronzo. Inutile dire che me so' arapato.

Offline fish_mark

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Re:La Lazio di Bielsa
« Risposta #41 il: 23 Giu 2016, 14:28 »
Spero che sia vero, ma in rassegna leggevo che Bielsa (?) avrebbe chiesto di impedire a FA di andare a Rio perche' ne ha bisogno da subito, gia' ad Auronzo. Inutile dire che me so' arapato.

io anche. h 24.
Per dire, voglio sapere quando cavolo arriva! Voglio andare all'aeroporto!!!

Offline Jabot

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2673
Re:La Lazio di Bielsa
« Risposta #42 il: 23 Giu 2016, 14:29 »
FA,  SE Bielsa gli resetta il cervello a fine campionato lo adotta. Speriamo riesca a tirare fuori il meglio,  di un giocatore tecnicamente e fisicamente straripante ma bloccatissimo a livello psicologico. Lui in questo dovrebbe essere un allenatore molto capace.  Me lo auguro con tutto il cuore.  Più che altro chiediti che fine fara' morrison. 

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Offline DajeLazioMia

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Re:La Lazio di Bielsa
« Risposta #43 il: 23 Giu 2016, 14:29 »
Ma il calcio di Bielsa è molto altro.
In fase di possesso devi pensare verticale. Devi vedere e capire il gioco è devi avere una tecnica di base sufficiente.
Lulic è perfetto per Reja, per Bielsa non credo.
Non conosco abbastanza Bielsa per poterti rispondere nel merito.
Ma Lulic ha sempre giocato con tutti, Reja Petko Pioli, in un calcio chiuso e in un calcio propositivo.
Poi chiaro se prendi Herrera le cose cambiano.
Vedremo.

Offline JSV23

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Re:La Lazio di Bielsa
« Risposta #44 il: 23 Giu 2016, 14:34 »
Possibile JSV ma nel calcio professionistico non è che puoi arrivare in una società e chiedere 10 giocatori nuovi da subito.
Diciamo che ne vedremo la metà di nuovi perché questo credo sia materialmente possibile in questo istante.

Sento fare nomi in giro tanti, tantissimo, Candreva va via, Biglia resta ... ma FA con Bielsa che fine fa?
Non servono 10 giocatori, ma la difesa va rifondata ad esempio.

Felipe per prima cosa non deve andare alle olimpiadi perché se salta la preparazione di Bielsa ha perso l'anno.
Se è intelligente deve capire che Bielsa può dargli quello che gli manca. Condizione fisica e soprattutto consigli tattici. Felipe, così come Keita e SMS, devono diventare delle spugne ed assorbire ogni parola di Marcelo. Se lo faranno diventeranno top player di caratura mondiale.

Offline Amarcord

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1429
Re:La Lazio di Bielsa
« Risposta #45 il: 23 Giu 2016, 14:36 »
FA,  SE Bielsa gli resetta il cervello a fine campionato lo adotta. Speriamo riesca a tirare fuori il meglio,  di un giocatore tecnicamente e fisicamente straripante ma bloccatissimo a livello psicologico. Lui in questo dovrebbe essere un allenatore molto capace.  Me lo auguro con tutto il cuore.  Più che altro chiediti che fine fara' morrison. 

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Bielsa é un allenatore che NON scende a compromessi con nessuno, se un giocatore non si allena bene o non ha voglia fa tribuna. Non é venuto con la mansione di babysitter, ma di portare risultati nell'immediato.

I suoi giocatori, prototipi, sono gente di carattere, che corre e non si risparmia mai, poi viene il lato tecnico.

Ma c'é anche da dire che negli ultimi 10 anni, sentito in radio, il suo più grande ê acquisto ê costato 8mln...

Qui mi riferisco anche a persone che dicono: Va via candreva e prendiamo uno da 15-20mln, ma sappiamo tutti che non ê cosi.

Per me la squadra di Marcelo dovrà essere composta NON DA NOMI ma da UOMINI e chi mi vuol capire, capisca.

Offline JSV23

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18722
Re:La Lazio di Bielsa
« Risposta #46 il: 23 Giu 2016, 14:37 »
Non conosco abbastanza Bielsa per poterti rispondere nel merito.
Ma Lulic ha sempre giocato con tutti, Reja Petko Pioli, in un calcio chiuso e in un calcio propositivo.
Poi chiaro se prendi Herrera le cose cambiano.
Vedremo.
Bielsa è unico. Bielsa non ha paragoni.
Unico non vuol dire migliore, vuoi dire che non puoi confrontarlo con nessun'altro al mondo.
Io nelle squadre di Bielsa un Lulic non ricordo di averlo mai visto.

Offline domenico

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Re:La Lazio di Bielsa
« Risposta #47 il: 23 Giu 2016, 14:40 »
Non servono 10 giocatori, ma la difesa va rifondata ad esempio.

Felipe per prima cosa non deve andare alle olimpiadi perché se salta la preparazione di Bielsa ha perso l'anno.
Se è intelligente deve capire che Bielsa può dargli quello che gli manca. Condizione fisica e soprattutto consigli tattici. Felipe, così come Keita e SMS, devono diventare delle spugne ed assorbire ogni parola di Marcelo. Se lo faranno diventeranno top player di caratura mondiale.

Beh dall'intervista rilasciata ieri, mi sembra di capire che Felipe ha tutt'altri progetti. Pare, a sentire lui, che i suoi agenti stiano parlando con la società per ottenere i permessi. Spero che arrivi un rifiuto, e soprattutto che lui non ne faccia una questione personale. Caratterialmente non è che sia proprio una roccia.

Offline Jabot

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2673
Re:La Lazio di Bielsa
« Risposta #48 il: 23 Giu 2016, 14:40 »
Felipe a mio parere da' sempre il massimo corre e si applica,  pero' se la prima giocata non riesce addio.  E' la capoccia il problema non l'impegno e altro.  Magari con i giusti stimoli rinasce. 

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Offline Amarcord

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Re:La Lazio di Bielsa
« Risposta #49 il: 23 Giu 2016, 14:44 »
Bielsa è unico. Bielsa non ha paragoni.
Unico non vuol dire migliore, vuoi dire che non puoi confrontarlo con nessun'altro al mondo.
Io nelle squadre di Bielsa un Lulic non ricordo di averlo mai visto.

Mettendo da parte i meriti sportivi di lulic, ma secondo me non si é mai capito bene che ruolo faccia: Da terzino non sa minimamente difendere, ma sa attaccare; da centrocampista ce molto di meglio.

Secondo me lui sarebbe perfetto in un centrocampo a 5, cm esterno ovviamente.

Peró io non lo venderei, perché potrebbe essere un ottimo ricambio, poi ricordiamo che a Bielsa i giocatori di carattere piacciono e lulic lo é.

Offline Amarcord

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Re:La Lazio di Bielsa
« Risposta #50 il: 23 Giu 2016, 14:45 »
Felipe a mio parere da' sempre il massimo corre e si applica,  pero' se la prima giocata non riesce addio.  E' la capoccia il problema non l'impegno e altro.  Magari con i giusti stimoli rinasce. 

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Ahimè la capoccia ha bloccato grandissimi talenti che non si sono mai concretizzati cm veri campioni.

Zarate potenzialmente lo era, ma sappiamo tutti che fine a fatto...

Offline DaMilano

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Re:La Lazio di Bielsa
« Risposta #51 il: 23 Giu 2016, 15:00 »
Spero che sia vero, ma in rassegna leggevo che Bielsa (?) avrebbe chiesto di impedire a FA di andare a Rio perche' ne ha bisogno da subito, gia' ad Auronzo. Inutile dire che me so' arapato.

Ha provocato un mezzo orgasmo anche a me....

Noi abbiamo bisogno di chi infiamma i nostri animi.
Re:La Lazio di Bielsa
« Risposta #52 il: 23 Giu 2016, 15:12 »
Bielsa è unico. Bielsa non ha paragoni.
Unico non vuol dire migliore, vuoi dire che non puoi confrontarlo con nessun'altro al mondo.
Io nelle squadre di Bielsa un Lulic non ricordo di averlo mai visto.

Secondo il mio modesto parere, considerata la necessita' di gente che ha facilita' di corsa, con Bielsa, Lulic è uno che ci starebbe benissimo, a prescindere da dove e come vorraì impiegarlo.  :since
Re:La Lazio di Bielsa
« Risposta #53 il: 23 Giu 2016, 15:15 »
Felipe a mio parere da' sempre il massimo corre e si applica,  pero' se la prima giocata non riesce addio.  E' la capoccia il problema non l'impegno e altro.  Magari con i giusti stimoli rinasce. 

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Muniain con Bielsa era diventato il Messi spagnolo , appena andato via Bielsa e' diventato un mezzo giocatore. Per me se FA coglie l'occasione crescera' molto come giocatore.
Re:La Lazio di Bielsa
« Risposta #54 il: 23 Giu 2016, 15:16 »
Io ho formulato la mia ipotesi basandomi sull'articolo postato da MH e da quest'altro: http://www.ultimouomo.com/bielsismo-applicato/

Bielsa sia col Bilbao che col Marsiglia partiva con la difesa a quattro che diventava difesa a tre in base allo schieramento tattico avversario, questo grazie ad un centrocampista che diventava difensore quando si passava al 3-3-1-3. Nel Bilbao era Javi Martinez, nel Marsiglia era Romao, da noi secondo me potrebbe essere Parolo. E' vero che Parolo non è prevalentemente un centrocampista difensivo, ma sa fare l'incontrista tanto quanto l'incursore, il che ricorda quello che dice l'articolo de L'Ultimo Uomo su Lemina. Certo, Lemina ha 23 anni, Parolo 31, ma è comunque un calciatore intelligente e dinamico, non penso che avrà problemi a seguire i dettami di Bielsa. Il problema che mi pongo riguarda invece la riserva di Parolo: Onazi è un incontrista più puro, e ha 24 anni, però è 1,73 x 73 Kg, potrebbe davvero formare il rombo con Biglia e gli altri due centrali come se fosse un difensore centrale di destra della difesa a tre? Ricordiamo che Bielsa vuole la marcatura a uomo, se Onazi deve marcare un'ala piccola e veloce ok, ma se deve marcare un lungagnone...

Guardate poi i movimenti di Mendy e Dja Djedje, e ditemi che non vi ricordano il modo di giocare di Lulic... questi finiscono praticamente a fare le mezzali in fase difensiva. Ma anche il resto: gioco verticale? Esterni che si allargano e salgono? A me sembra che a Lulic di tutto questo manchi solo il non voler crossare spesso di sinistro. Tra l'altro, ho letto anche questo da un'altra parte: "Il vero cruccio di Bielsa, però, risiede nello scovare le mezzali giuste per il 3-3-1-3. Da ct dell’Argentina in quel ruolo impiegava Javier Zanetti e Sorin, mentre nel Cile ricorreva a Vidal e Isla. Sia nell’Athletic Bilbao sia nell’Olympique Marsiglia è fallito l’esperimento di adattare i terzini al ruolo di mezzala (se fossi il direttore sportivo di Bielsa gli comprerei subito Blind e Lahm per quella zona di campo, ma tant’è), così il passaggio a un fluido 4-2-3-1 è stato obbligato". Terzino e mezzala, a me ricorda qualcuno... ma pure Basta, che nell'Udinese giocava sia da esterno della difesa a tre che addirittura da ala.

Per quanto riguarda l'altro centrocampista, al di là delle diverse caratteristiche di Payet e Herrera, una cosa penso di aver capito: lo chiamano enganche per un motivo, perché appunto ha il ruolo di agganciare centrocampo e attacco, il che mi fa pensare che sia il ruolo perfetto per Cataldi, visto anche come nell'ultima stagione sembrerebbe aver voluto evitare di giocare davanti la difesa. L'alternativa è Milinkovic-Savic, più fisico e meno tecnica, ma comunque trequartista. Toglietevi l'idea di Milinkovic mediano o addirittura difensore, perché al momento è una purissima ipotesi: quest'anno ha giocato bene da trequartista e da mezzala, ma le rare volte che Pioli l'ha spostato in mediana, l'ha disinnescato. Bielsa è un maestro, gli piace lavorare con i giovani perché più che calciatori che lo seguono vorrebbe veri e propri "adepti", ma da quanto ho capito non è che stravolge completamente le caratteristiche di un calciatore, e al momento Milinkovic gioca per lo più dalla metà campo in su.

Sulle ali nulla da dire, e se dovessimo vendere Candreva io investirei tutto in altri ruoli, dando spazio a Felipe Anderson e Keita, anche perché Thauvin non è che sia così legittimato a togliere il posto a quei due, magari spenderemo davvero tutto per due attaccanti, uno forte fisicamente e uno piccolo e rapido. Personalmente, Ben Yedder l'avrei voluto già l'anno scorso: 70 goal in 122 presenze nelle ultime 4 stagioni al Tolosa. L'altro potrebbe essere anche Immobile? Non saprei, il fisico ce l'ha, 1,85 x 78 Kg, ma le caratteristiche non sono ad esempio proprio quelle di Pavoletti. Il modo di giocare di Immobile a me ricorda molto Tommaso Rocchi, è un attaccante che va servito negli spazi o in profondità, dando quindi il meglio in contropiede, ma va in difficoltà se gli chiedi di scendere sulla trequarti e impostare l'azione in attacco, cioè giocare come faceva Klose. Per Bielsa andrebbe bene Immobile? Forse... io qui non leggo di "regista avanzato", per dirla alla Reja, ma di gioco verticale, di regista basso che fa un passaggio verticale per l'enganche che poi smista ad una linea composta dalle ali, dal centravanti, e pure dagli esterni (se non devono supportare il regista). I tagli di Immobile potrebbero essere utilissimi...

Re:La Lazio di Bielsa
« Risposta #55 il: 23 Giu 2016, 15:18 »
Marchetti lo vedete fuori dal progetto tecnico di Bielsa perchè è arrivato alla frutta o perchè l'allenatore argentino punta su un portiere abile nel giocare la palla con i piedi?
Re:La Lazio di Bielsa
« Risposta #56 il: 23 Giu 2016, 15:22 »
Marchetti lo vedete fuori dal progetto tecnico di Bielsa perchè è arrivato alla frutta o perchè l'allenatore argentino punta su un portiere abile nel giocare la palla con i piedi?

Non ho letto niente dei portieri di Bielsa, comunque sia, Marchetti ha sbagliato una stagione come tutta la Lazio, si ripartirà da lui, con buona pace di inquisitor. :=))

Offline izio

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Re:La Lazio di Bielsa
« Risposta #57 il: 23 Giu 2016, 15:23 »
Il titolo de sto topic già da solo sprigiona arcobaleni....... :ssl

skizzo87

skizzo87

Re:La Lazio di Bielsa
« Risposta #58 il: 23 Giu 2016, 15:29 »
Io ho formulato la mia ipotesi basandomi sull'articolo postato da MH e da quest'altro: http://www.ultimouomo.com/bielsismo-applicato/

Bielsa sia col Bilbao che col Marsiglia partiva con la difesa a quattro che diventava difesa a tre in base allo schieramento tattico avversario, questo grazie ad un centrocampista che diventava difensore quando si passava al 3-3-1-3. Nel Bilbao era Javi Martinez, nel Marsiglia era Romao, da noi secondo me potrebbe essere Parolo. E' vero che Parolo non è prevalentemente un centrocampista difensivo, ma sa fare l'incontrista tanto quanto l'incursore, il che ricorda quello che dice l'articolo de L'Ultimo Uomo su Lemina. Certo, Lemina ha 23 anni, Parolo 31, ma è comunque un calciatore intelligente e dinamico, non penso che avrà problemi a seguire i dettami di Bielsa. Il problema che mi pongo riguarda invece la riserva di Parolo: Onazi è un incontrista più puro, e ha 24 anni, però è 1,73 x 73 Kg, potrebbe davvero formare il rombo con Biglia e gli altri due centrali come se fosse un difensore centrale di destra della difesa a tre? Ricordiamo che Bielsa vuole la marcatura a uomo, se Onazi deve marcare un'ala piccola e veloce ok, ma se deve marcare un lungagnone...

Guardate poi i movimenti di Mendy e Dja Djedje, e ditemi che non vi ricordano il modo di giocare di Lulic... questi finiscono praticamente a fare le mezzali in fase difensiva. Ma anche il resto: gioco verticale? Esterni che si allargano e salgono? A me sembra che a Lulic di tutto questo manchi solo il non voler crossare spesso di sinistro. Tra l'altro, ho letto anche questo da un'altra parte: "Il vero cruccio di Bielsa, però, risiede nello scovare le mezzali giuste per il 3-3-1-3. Da ct dell’Argentina in quel ruolo impiegava Javier Zanetti e Sorin, mentre nel Cile ricorreva a Vidal e Isla. Sia nell’Athletic Bilbao sia nell’Olympique Marsiglia è fallito l’esperimento di adattare i terzini al ruolo di mezzala (se fossi il direttore sportivo di Bielsa gli comprerei subito Blind e Lahm per quella zona di campo, ma tant’è), così il passaggio a un fluido 4-2-3-1 è stato obbligato". Terzino e mezzala, a me ricorda qualcuno... ma pure Basta, che nell'Udinese giocava sia da esterno della difesa a tre che addirittura da ala.


Comunque chi scrive l'articolo sbaglia eccome. il 3313 o 3331 e' un 343 leggeremente diverso. Tranne che dipende dall'esterno che si ritrova. A Marsiglia era un 3331 perche' Dja DjeDje e Mendy giocavano alti (ergo esperimento riuscito) oltre ad avere una buona tecnica di base.

Con un Basta e Adriano lo farebbe molto probabilmente.
Considerando che poi vuole gente che dalla trequarti butta palle dentro tagliate, dubito seraimente che sara' Lulic.

Offline JSV23

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Re:La Lazio di Bielsa
« Risposta #59 il: 23 Giu 2016, 15:32 »
Mitico, per fare la mezzala nel gioco di Bielsa serve la tecnica

Avere i movimenti giusti ma impiegare 1 minuto a stoppare il pallone non serve.
Così come non serve giocare la palla senza qualità.
Il modo migliore per capire Bielsa è vedere all'opera le squadre di Bielsa.
Parolo non ha le caratteristiche per fare lo Javi Martinez della situazione, nella Lazio attuale per me nessuno può farlo.
Cataldi più tecnico di Milinkovic non si può sentire secondo me.
 

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