La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno

Aperto da FatDanny, 26 Nov 2019, 11:16

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

tatoccolo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 4.377
Registrato

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.056
Registrato
Citazione di: Tarallo il 26 Nov 2019, 16:04
Le bandiere io le collego a momenti di importanza storica per la Lazio e a un ruolo di primo piano. Laddove io non sono fra quelli che sentono Fiorini vicinissimo al loro cuore, soltanto perche' quegli anni non voglio ricordarli, non ne nego il valore iconografico. Ma non e' mio. Temo che se questa Lazio continuera' a non vincere o uno scudetto o una coppa euopea, i ragazzi da te nominati resteranno nel restroscena della storia delle bandiere laziali (secondo i miei criteri, ovviamente).
Io se dovessi sputare nomi senza pensarci mi troverei a dire Chinaglia, Maestrelli, ma non Favalli sebbene abbia sia le presenze che i titoli. Forse sbaglio la definizione, ma io scelgo Sentimenti IV, Lovati, Romolo Alzani, Piola, Fascetti o Mimmo Caso (pre allenatore) sui Radu, Giordano*, Immobile** ecc. Forse salvo Lulic per ovvii motivi romammerdici.

*Avrebbe potuto, aveva tutto, ma purtroppo no.
**Lo amo, ma non so perche', bandiera della Lazio ancora no. Forse quella mancanza di momenti storici. Speriamo per ora.

Io non assegno al termine "bandiera" una definizione fissa, per questo nel topic ho fatto esempi diversi. Perché nell'immaginario dei tifosi quel ruolo te lo puoi ritagliare per motivi diversi: un record (immobile), un singolo gol importantissimo (Lulic), una carriera intera (Radu).
Non mi interessa discutere di quale tra questi rappresenti meglio il termine Bandiera, nel senso che alla fine è un po' soggettivo come risulta dal tuo scambio con IB.

La cosa che vorrei notare è come in questi ultimi 15 anni, quindi si con Lotito, e in particolare in questi ultimi non stiamo di fronte ad uno o più cicli sportivi anonimi, mi sembrano invece segnati da storie singolari che resteranno e che oggi arrivano a coesistere.
Oltre a sembrarmi bello mi sembra una ragione in più per amare, seguire e sostenere la Lazio odierna.

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Citazione di: FatDanny il 26 Nov 2019, 14:47
Rispetto a quanto dici rispetto a come viene vista la lunga permanenza dei citati a me non pare che siano loro i principali bersagli di critiche. Su Lulic, tanto per fare un esempio, si chiede che abbia una riserva affidabile, non che lasci. Dai, non esiste laziale che non abbia ben in mente cosa abbia rappresentato Senad Lulic per la Nostra.

Assolutamente!

Sonni Boi

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.452
Registrato
Citazione di: Tarallo il 26 Nov 2019, 16:04
Temo che se questa Lazio continuera' a non vincere o uno scudetto o una coppa euopea, i ragazzi da te nominati resteranno nel restroscena della storia delle bandiere laziali (secondo i miei criteri, ovviamente).

Oddio, il 26 maggio probabilmente vale quanto la notte di Birmingham, o comunque poco ci manca.

Senza contare che sti ragazzi ormai di trofei ne hanno vinti di diversi. Radu, per citare il veterano lotitiano per eccellenza, è a quota 5. Un bel gruzzolo.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

12.maggio.74

*
Lazionetter
* 6.765
Registrato
Personalmente non credo che il titolo di "bandiera" si conquisti con le presenze o con i trofei, è qualcosa che uno sente individualmente che in alcuni casi è collettivo e quinti si pregia di tale "titolo".
Per esempio non credo che paolo negro, pur avendo vinto di tutto ed essendo terzo nelle presenze, sia considerato generalmente una bandiera della lazio o comun que per me non lo è. Lo stesso per radu, stento ad identificarlo come una "bandiera"nonostante la lunga milizia, è molto piu' riconosciuto tale un Fiorini o un maestrelli seppur le loro presenze sono quasi ridicole rispetto ad un radu o un negro (paolo...  :) ). Lo è gia di piu' lulic per cio' che rappresenta e che rimarra'nei cuori per sempre.

novantatreesimo

*
Lazionetter
* 1.662
Registrato
Citazione di: Tarallo il 26 Nov 2019, 16:04
Le bandiere io le collego a momenti di importanza storica per la Lazio e a un ruolo di primo piano. Laddove io non sono fra quelli che sentono Fiorini vicinissimo al loro cuore, soltanto perche' quegli anni non voglio ricordarli, non ne nego il valore iconografico. Ma non e' mio. Temo che se questa Lazio continuera' a non vincere o uno scudetto o una coppa euopea, i ragazzi da te nominati resteranno nel restroscena della storia delle bandiere laziali (secondo i miei criteri, ovviamente).
Io se dovessi sputare nomi senza pensarci mi troverei a dire Chinaglia, Maestrelli, ma non Favalli sebbene abbia sia le presenze che i titoli. Forse sbaglio la definizione, ma io scelgo Sentimenti IV, Lovati, Romolo Alzani, Piola, Fascetti o Mimmo Caso (pre allenatore) sui Radu, Giordano*, Immobile** ecc. Forse salvo Lulic per ovvii motivi romammerdici.

*Avrebbe potuto, aveva tutto, ma purtroppo no.
**Lo amo, ma non so perche', bandiera della Lazio ancora no. Forse quella mancanza di momenti storici. Speriamo per ora.

Per la storia, le presenze, le epoche attraversate con la maglia biancoceleste addosso Vincenzo D'Amico non credo possa mancare in qualsiasi lista. 

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Citazione di: novantatreesimo il 27 Nov 2019, 13:33
Per la storia, le presenze, le epoche attraversate con la maglia biancoceleste addosso Vincenzo D'Amico non credo possa mancare in qualsiasi lista.

Ci avevo pensato, ma non l'ho messo perche' lui era un mio mito tecnico sopra tutti gli altri. Lo incontrai anche, io cercavo di giocare come lui, quindi ho sempre pensato di essere troppo di parte. Mi fa piacere che tu la pensi cosi', e la vittoria sul Catanzaro con una masnada di ragazzini quando tutti gli altri finti eroi rispondevano alle domande della polizia rimane uno dei momenti piu' alti della nostra storia. E aggiungo le lacrime nell'andare al Torino dove avrebbe potuto inseguire il sogno nazionale.
Un grande, all'epoca.
Ora non saprei, leggo cose bruttine.

novantatreesimo

*
Lazionetter
* 1.662
Registrato
Sul presente non si salva nessuno meno che mai Vincenzino, chiaro.

Aggiungo che, a parere mio, la figura più straordinaria della Nostra storia è destinata a restare per sempre Ezio Sclavi.



Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Il nostro Giorgione

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.237
Registrato
Citazione di: FatDanny il 26 Nov 2019, 19:26
Io non assegno al termine "bandiera" una definizione fissa, per questo nel topic ho fatto esempi diversi. Perché nell'immaginario dei tifosi quel ruolo te lo puoi ritagliare per motivi diversi: un record (immobile), un singolo gol importantissimo (Lulic), una carriera intera (Radu).
Non mi interessa discutere di quale tra questi rappresenti meglio il termine Bandiera, nel senso che alla fine è un po' soggettivo come risulta dal tuo scambio con IB.

La cosa che vorrei notare è come in questi ultimi 15 anni, quindi si con Lotito, e in particolare in questi ultimi non stiamo di fronte ad uno o più cicli sportivi anonimi, mi sembrano invece segnati da storie singolari che resteranno e che oggi arrivano a coesistere.
Oltre a sembrarmi bello mi sembra una ragione in più per amare, seguire e sostenere la Lazio odierna.

Totalmente d'accordo.

La verità, abbastanza scontata, che la narrazione di un ciclo sportivo non può passare solo per le bocche dei tifosi che vanno allo stadio, ma un minimo deve essere ripreso dagli addetti ai lavori e dalla "cornice" tutta. I quali negli ulitmi 15 anni ci hanno ricoperto di palate di merda.

Troppo facile ricordare che, di là, sono stati celebrati quali "migliori giocatori della storia" dei figuri non privi del tratto della poraccitudine (sputi, calci, simulazioni, sconfitte, e sceneggiate varie comprese....)

StylishKid

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 28.258
Registrato

MisterFaro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.006
Registrato
Citazione di: 12.maggio.74 il 27 Nov 2019, 12:35
Personalmente non credo che il titolo di "bandiera" si conquisti con le presenze o con i trofei, è qualcosa che uno sente individualmente che in alcuni casi è collettivo e quinti si pregia di tale "titolo".
Per esempio non credo che paolo negro, pur avendo vinto di tutto ed essendo terzo nelle presenze, sia considerato generalmente una bandiera della lazio o comun que per me non lo è. Lo stesso per radu, stento ad identificarlo come una "bandiera"nonostante la lunga milizia, è molto piu' riconosciuto tale un Fiorini o un maestrelli seppur le loro presenze sono quasi ridicole rispetto ad un radu o un negro (paolo...  :) ). Lo è gia di piu' lulic per cio' che rappresenta e che rimarra'nei cuori per sempre.

E quindi concordi che "la narrazione" influisca.

Credo sia questo uno dei messaggi del post iniziale del thread.

charlie

*
Lazionetter
* 9.787
Registrato
Occhio...
Enrico Lotito potrebbe battere ogni record.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

mr_steed

*
Lazionetter
* 11.855
Registrato
Amarildo sicuramente non può essere considerato una "bandiera"... fa piacere però che parli bene di noi molto di più di certe conclamate bandiere che a sentirli nelle interviste sembrano più che altro "banderuole" inacidite...

https://www.sololalazio.it/2019/11/27/amarildo-post-facebook-lazio/

trax_2400

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.225
Registrato
Per me di tutti quelli che sono oggi alla Lazio non si può non considerare una bandiera Simone Inzaghi, per lunghezza della militanza e per amore dei nostri colori.
Va detto però che la sua carriera di allenatore sarà ancora molto lunga, quindi chi lo sa ...

Dei giocatori, sicuramente va considerata una bandiera Lulic, capitano e realizzatore del goal del secolo.

Per me è stata una bandiera Beppe Signori, più di tutti quelli dello scudetto.

E poi Fascetti e tutta la banda del -9, Fiorini in testa.

Un altro che va considerato una bandiera, sempre secondo me, è Dino Zoff.

Chinaglia, Wilson, Re Cecconi, Pulici sono da considerarsi ovviamente bandiere ma io non ho vissuto quell'epoca, però fanno sicuramente parte dell'immaginario collettivo.

Dei giocatori attuali, quelli che potrebbero essere in procinto di diventare bandiere se finissero la carriera alla Lazio, per me sono Immobile, Luis Alberto e Strakosha (impossibile Milinkovic).

Adler Nest

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.740
Registrato
A me dispiace ricordare le bandiere ammainate per diversi motivi.
La mia bandiera da bambino era Giorgio Chinaglia. Mi ha tradito 3 volte andandosene da giocatore, promettendo da presidente (ho ancora l'articolo dove diceva che aveva dietro la Coca-Cola) e infine prestandosi a quella pagliacciata dei casalesi.
La mia bandiera da ragazzo era Bruno Giordano, quando tutti pensavano e tifavano Paolo Rossi , io gonfiavo il petto proprio come Bruno dopo un gol....
La mia bandiera da adulto era Nesta.
Ecco lui più di altri è stato obbligato ad andarsene e se devo pensare ad una bandiera,  penso a lui e a Tommaso Maestrelli.
Oggi per me è tardi ma ricordo con piacere tanti giocatori e , non so perché,  mi sarebbe piaciuto che fosse rimasto con noi Ousamine Dabo.
Ciro sarà la nostra Aquila, sempre

RG-Lazio

*
Lazionetter
* 7.813
Registrato
Bel topic.

Su due piedi direi "Signori" perché  trasformó la Lazio e la trascino nel salotto buono del calcio italiano. Giocatore determinante...per me ha cambiato la storia.

Nesta in tutta la sua gloria e ""tragedia""...mi sarebbe piaciuto chiudesse con noi.

Per me...Pablo Diego Simeone é una nostra bandiera...Piacenza-Lazio, tutti sono depressi dal presidente al magazziniere. Lui no, suona la carica, sveglia i compagni e ci trascina allo scudetto. Dopo, é il filo di continuitá fino alla coppa italia vinta nel 2004. Guerriero Laziale come pochi.

negli ultimi 15 anni:
Ledesma non mi piaceva come giocatore, ma non so perché lo rispettavo tantissimo. Mi dava quell´idea di monumento in campo in quel Napoli-Lazio 2-4 fu eccezionale

Lulic é una bandiera...71 per sempre.

Per il resto, Ciro é sulla buona strada...sento tantissimo Acerbi in quel ruolo di guida caratteriale ( a la Simeone per intenderci)

12.maggio.74

*
Lazionetter
* 6.765
Registrato
Citazione di: MisterFaro il 27 Nov 2019, 16:23
E quindi concordi che "la narrazione" influisca.

Credo sia questo uno dei messaggi del post iniziale del thread.
Ovvio, senza narrazione non esiste la storia.

MisterFaro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.006
Registrato

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Omar65

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 7.064
Registrato
Come detto in altro topic, bandiera per me è un leader, un trascinatore, l'anima della squadra.

Ma è anche uno che colleghi a una squadra, e solo a quella. Quando chiunque (non i tifosi della sua squadra ma tutti gli altri) lo nomina pensa SOLO a quella squadra.
E qui, per noi, vedo solo Chinaglia e pochissimi altri. Forse nessuno.

BalkanLaziale

*
Lazionetter
* 8.735
Registrato
Per me, "bandiera" è uno riuscito a sacrificare la sua carriera professionale per la Lazio, senza mai metterci sua figura più importante di quella della Lazio. Quindi, guardare oltre Lovati e Maestrelli per me è impossibile. Uno era con la Lazio trent'anni, nel bene e nel male, senza una polemica. Secondo ha perso la sua vita per salvare la Lazio. Letteralmente.

Discussione precedente - Discussione successiva