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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: FatDanny il 26 Nov 2019, 11:16

Titolo: La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: FatDanny il 26 Nov 2019, 11:16
E' un po' di giorni che ragiono su alcune cifre e volevo aprire un topic a riguardo.

Si dice che nel calcio moderno non ci siano più "bandiere".
E, forse vista la presenza di titty e derozzi sull'altra sponda, spesso ho sentito critiche su questa mancanza, soprattutto i primi anni di Lotito, conseguenza fisiologica di un quasi fallimento.

Dopo 15 anni vorrei far notare alcuni dati interessanti:

- Radu è il quarto giocatore della storia della Lazio per presenze totali, a 18 presenze dal terzo (Negro)
- Lulic è sesto, ma con altre tre presenze supererà il quinto (Puccinelli)
quindi due giocatori titolari odierni nella TOP FIVE.
- Come sappiamo tutti Immobile è ad oggi il sesto marcatore di sempre, a cinque gol da Bruno Giordano
- Inzaghi, contando le partite ufficiali già in programma da qui a fine anno, eguaglia Dino Zoff, primo allenatore per presenze nella storia della Lazio

Quattro dati del genere tutti insieme nello stesso anno a mio avviso dicono qualcosa, soprattutto nell'attuale contesto.
Parlano non solo di un ciclo sportivo in corso, ma visti i numeri anche di un qualcosina di più.

Di cicli sportivi la Lazio ne ha avuti tanti in quasi 120 anni, qui parliamo di un vero e proprio pezzo di storia della Lazio che abbiamo davanti ai nostri occhi, paragonabile quantomeno sul piano dell'identificazione con la propria maglia ai due cicli sportivi vincenti del passato, con la speranza che anche questo ciclo si coroni, non dico con lo scudo, ma con qualcosa di importante. ;)


:ssl :band1:

Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: Adler Nest il 26 Nov 2019, 11:35
Bel topic.
Grazie FD.
Tutto giusto.
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: Davy_Jones il 26 Nov 2019, 11:38
+ Tare che e' con noi da 13 anni
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: FatDanny il 26 Nov 2019, 11:39
Giusto, Tare, mi sembra un'integrazione doverosa.
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: MisterFaro il 26 Nov 2019, 11:56
Condivido riflessione e auspicio  :since :ssl :ssl :ssl


Faccio un piccolo OT:

sulla bandiera giallorosica totti francesco sono vere molte cose ma una viene troppo spesso sottaciuta.
In uno dei rinnovi di contratto con la presidenza sensi, uno di quelli per cui viene esaltato per aver rinunciato a contratti più ricchi per rimanere nella "sua squadra", venne messa una clausola per cui lui poteva scegliere quando smettere e che dopo aver smesso sarebbe potuto rimanere altri 7 anni come dirigente. Non è un caso che le successive presidenze provarono a farlo smettere prima dei quaranta anni, come invece lui fece continuando a percepire uno stipendio non in linea con le sue prestazioni. Come non è un caso che dopo, da dirigente sempre con il lauto stipendio stabilito dalla precedente presidenza ma senza corrispondenti competenze, fu tenuto ai margini della società e messo nelle condizioni di doversi dimettere.

Tutto lecito, per carità, stiamo parlando di professionisti. Ma il mantra che ha rinunciato a soldi per rimanere nella "sua squadra" è un ritornello buono per i suoi tifosi.

Fine OT (scusate)
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: Adler Nest il 26 Nov 2019, 12:30
Più Manzini.
120 anni insieme a noi......
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: andyco il 26 Nov 2019, 12:50
Citazione di: Davy_Jones il 26 Nov 2019, 11:38
+ Tare che e' con noi da 13 anni

Vabbè, sto dettaglio ce lo potevamo risparmiare...
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: robylele il 26 Nov 2019, 13:03
Citazione di: Adler Nest il 26 Nov 2019, 12:30
Più Manzini.
120 anni insieme a noi......

:lol:

Citazione di: andyco il 26 Nov 2019, 12:50
Vabbè, sto dettaglio ce lo potevamo risparmiare...

In effetti il fatto che Tare, Radu, Inzaghi e Lulic rappresentino un pezzo di storia da vivere oggi...non viene visto come una cosa molto positiva.

Nella lista manca er sor Lotito, da noi ormai da qualche mesetto, magari FD non se l'é ricordato perché Lotito non si vede e non si sente.  :)

Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: novantatreesimo il 26 Nov 2019, 13:22
Citazione di: Adler Nest il 26 Nov 2019, 11:35
Bel topic.
Grazie FD.
Tutto giusto.

- Inzaghi, contando le partite ufficiali già in programma da qui a fine anno, eguaglia Dino Zoff, primo allenatore per presenze nella storia della Lazio

Ma calcolando anche le presenza da giocatore Simone batte ogni record da tesserato biancoceleste?
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: FatDanny il 26 Nov 2019, 14:47
Citazione di: robylele il 26 Nov 2019, 13:03
:lol:

In effetti il fatto che Tare, Radu, Inzaghi e Lulic rappresentino un pezzo di storia da vivere oggi...non viene visto come una cosa molto positiva.

Nella lista manca er sor Lotito, da noi ormai da qualche mesetto, magari FD non se l'é ricordato perché Lotito non si vede e non si sente.  :)

Lotito non l'ho messo appositamente, il ragionamento riguarda solo i dipendenti.
Cioè quelli che potrebbero accasarsi altrove e, per mille motivi, invece sono rimasti qui nei rispettivi ruoli arrivando a presenze o prestazioni record.
Certo, anche Lotito può cambiare squadra, ma è un discorso un attimino più complesso.
Il topic non riguarda la presidenza, ma essenzialmente la squadra e il campo, probabilmente per questo in un primo momento non avevo messo manco Tare.

Rispetto a quanto dici rispetto a come viene vista la lunga permanenza dei citati a me non pare che siano loro i principali bersagli di critiche. Su Lulic, tanto per fare un esempio, si chiede che abbia una riserva affidabile, non che lasci. Dai, non esiste laziale che non abbia ben in mente cosa abbia rappresentato Senad Lulic per la Nostra.
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: BalkanLaziale il 26 Nov 2019, 15:53
Nella storia di "bandiere" biancoceleste, Simone Inzaghi è secondo solo a Bob Lovati e Maestro.

Almeno per me.
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: JoeStrummer il 26 Nov 2019, 15:59
Citazione di: BalkanLaziale il 26 Nov 2019, 15:53
Nella storia di "bandiere" biancoceleste, Simone Inzaghi è secondo solo a Bob Lovati e Maestro.

Almeno per me.

Peraltro Simone Inzaghi detiene già il primato di gol in campo internazionale nella storia della Lazio.
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: italicbold il 26 Nov 2019, 16:03
Citazione di: FatDanny il 26 Nov 2019, 14:47
Lotito non l'ho messo appositamente, il ragionamento riguarda solo i dipendenti.

Una cosa che pero' salta all'occhio é che in queste classifiche, che siano di presenze, di reti segnate, di panchine, c'é una forte presenza di giocatori, o allenatori, arrivati nella gestione Lotito. Che sono, al momento 15 anni su 120.
Mi vengono in mente le reti segnate da Tommaso Rocchi, le presenze di Ledesma e Mauri.
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: Tarallo il 26 Nov 2019, 16:04
Le bandiere io le collego a momenti di importanza storica per la Lazio e a un ruolo di primo piano. Laddove io non sono fra quelli che sentono Fiorini vicinissimo al loro cuore, soltanto perche' quegli anni non voglio ricordarli, non ne nego il valore iconografico. Ma non e' mio. Temo che se questa Lazio continuera' a non vincere o uno scudetto o una coppa euopea, i ragazzi da te nominati resteranno nel restroscena della storia delle bandiere laziali (secondo i miei criteri, ovviamente).
Io se dovessi sputare nomi senza pensarci mi troverei a dire Chinaglia, Maestrelli, ma non Favalli sebbene abbia sia le presenze che i titoli. Forse sbaglio la definizione, ma io scelgo Sentimenti IV, Lovati, Romolo Alzani, Piola, Fascetti o Mimmo Caso (pre allenatore) sui Radu, Giordano*, Immobile** ecc. Forse salvo Lulic per ovvii motivi romammerdici.

*Avrebbe potuto, aveva tutto, ma purtroppo no.
**Lo amo, ma non so perche', bandiera della Lazio ancora no. Forse quella mancanza di momenti storici. Speriamo per ora.
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: rocchigol il 26 Nov 2019, 16:15
Inzaghi credo che sommando calciatore e allenatore (togliendo anche primavera) e' il primo in assoluto per presenze in partite ufficiali. Condite da una decina di trofei totali. Tanto di cappello
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: italicbold il 26 Nov 2019, 16:49
Citazione di: Tarallo il 26 Nov 2019, 16:04
Le bandiere io le collego a momenti di importanza storica per la Lazio e a un ruolo di primo piano. Laddove io non sono fra quelli che sentono Fiorini vicinissimo al loro cuore, soltanto perche' quegli anni non voglio ricordarli, non ne nego il valore iconografico. Ma non e' mio. Temo che se questa Lazio continuera' a non vincere o uno scudetto o una coppa euopea, i ragazzi da te nominati resteranno nel restroscena della storia delle bandiere laziali (secondo i miei criteri, ovviamente).
Io se dovessi sputare nomi senza pensarci mi troverei a dire Chinaglia, Maestrelli, ma non Favalli sebbene abbia sia le presenze che i titoli. Forse sbaglio la definizione, ma io scelgo Sentimenti IV, Lovati, Romolo Alzani, Piola, Fascetti o Mimmo Caso (pre allenatore) sui Radu, Giordano*, Immobile** ecc. Forse salvo Lulic per ovvii motivi romammerdici.

*Avrebbe potuto, aveva tutto, ma purtroppo no.
**Lo amo, ma non so perche', bandiera della Lazio ancora no. Forse quella mancanza di momenti storici. Speriamo per ora.

Beh, pero' nel tuo discorso c'é una contraddizione. A leggerlo letteralmente.
La discriminante che ipotizzi per i giocatori di questa Lazio é la mancanza di una vittoria di scudetto o di coppa europea, poi effettivamente citi Favalli che, pur avendo vinto titoli, non rientra nel tuo personale Walhalla biancoceleste.
Io penso che ci siano anche, ed é giusto cosi, storie, sensibilità, percorsi di vita individuali che determinano le nostre icone biancocelesti. Che é cosa slegata dal risultato sportivo, almeno fino ad un certo punto. Per esempio, anch'io, come te penso che l'agiografia dei meno nove, a volte, é stata deleteria per la Lazio. Che quel periodo, sportivamente, é stato il più basso della nostra storia. Ma, per esempio, il caso ha voluto che io, e quindi é una cosa soggettiva, quel periodo l'abbia vissuto nella mia adolescenza. Tra i 14 e i 18 anni, quando a parte le pagelle e le compagne di scuola, andare allo stadio era tra le cose più importanti della tua vita. E Fiorini, quel gol, sono un'icona indelebile che ha stinto dalla Lazio alla mia vita personale.
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: Tarallo il 26 Nov 2019, 16:51
Citazione di: italicbold il 26 Nov 2019, 16:49
Beh, pero' nel tuo discorso c'é una contraddizione. A leggerlo letteralmente.
La discriminante che ipotizzi per i giocatori di questa Lazio é la mancanza di una vittoria di scudetto o di coppa europea, poi effettivamente citi Favalli che, pur avendo vinto titoli, non rientra nel tuo personale Walhalla biancoceleste.

Per chiarire, avevo aggiunto anche "il ruolo di primo piano". Nel senso che devono essere un po' o una star, o un personaggio che trascina, o carismatico. In quel senso Favalli, per tanti versi un grandissimo, passa e va.
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: BalkanLaziale il 26 Nov 2019, 17:02
Citazione di: JoeStrummer il 26 Nov 2019, 15:59
Peraltro Simone Inzaghi detiene già il primato di gol in campo internazionale nella storia della Lazio.

E sono sicuro che sara incaxxato nero quando perderà il primato. Almeno un po.   :)
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: tatoccolo il 26 Nov 2019, 18:15
Citazione di: FatDanny il 26 Nov 2019, 11:16
E' un po' di giorni che ragiono su alcune cifre e volevo aprire un topic a riguardo.

Si dice che nel calcio moderno non ci siano più "bandiere".
E, forse vista la presenza di titty e derozzi sull'altra sponda, spesso ho sentito critiche su questa mancanza, soprattutto i primi anni di Lotito, conseguenza fisiologica di un quasi fallimento.

Dopo 15 anni vorrei far notare alcuni dati interessanti:

- Radu è il quarto giocatore della storia della Lazio per presenze totali, a 18 presenze dal terzo (Negro)
- Lulic è sesto, ma con altre tre presenze supererà il quinto (Puccinelli)
quindi due giocatori titolari odierni nella TOP FIVE.
- Come sappiamo tutti Immobile è ad oggi il sesto marcatore di sempre, a cinque gol da Bruno Giordano
- Inzaghi, contando le partite ufficiali già in programma da qui a fine anno, eguaglia Dino Zoff, primo allenatore per presenze nella storia della Lazio

Quattro dati del genere tutti insieme nello stesso anno a mio avviso dicono qualcosa, soprattutto nell'attuale contesto.
Parlano non solo di un ciclo sportivo in corso, ma visti i numeri anche di un qualcosina di più.

Di cicli sportivi la Lazio ne ha avuti tanti in quasi 120 anni, qui parliamo di un vero e proprio pezzo di storia della Lazio che abbiamo davanti ai nostri occhi, paragonabile quantomeno sul piano dell'identificazione con la propria maglia ai due cicli sportivi vincenti del passato, con la speranza che anche questo ciclo si coroni, non dico con lo scudo, ma con qualcosa di importante. ;)


:ssl :band1:

complimenti, bel topic e osservazioni sacrosante (comprese le integrazioni degli altri)

Stiamo vivendo un pezzo della nostra storia  :ssl
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: StylishKid il 26 Nov 2019, 18:18
Post su Nesta in 3....2.....1.....
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: tatoccolo il 26 Nov 2019, 18:23
Citazione di: Adler Nest il 26 Nov 2019, 12:30
Più Manzini.
120 anni insieme a noi......
:lol: :lol:
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: FatDanny il 26 Nov 2019, 19:26
Citazione di: Tarallo il 26 Nov 2019, 16:04
Le bandiere io le collego a momenti di importanza storica per la Lazio e a un ruolo di primo piano. Laddove io non sono fra quelli che sentono Fiorini vicinissimo al loro cuore, soltanto perche' quegli anni non voglio ricordarli, non ne nego il valore iconografico. Ma non e' mio. Temo che se questa Lazio continuera' a non vincere o uno scudetto o una coppa euopea, i ragazzi da te nominati resteranno nel restroscena della storia delle bandiere laziali (secondo i miei criteri, ovviamente).
Io se dovessi sputare nomi senza pensarci mi troverei a dire Chinaglia, Maestrelli, ma non Favalli sebbene abbia sia le presenze che i titoli. Forse sbaglio la definizione, ma io scelgo Sentimenti IV, Lovati, Romolo Alzani, Piola, Fascetti o Mimmo Caso (pre allenatore) sui Radu, Giordano*, Immobile** ecc. Forse salvo Lulic per ovvii motivi romammerdici.

*Avrebbe potuto, aveva tutto, ma purtroppo no.
**Lo amo, ma non so perche', bandiera della Lazio ancora no. Forse quella mancanza di momenti storici. Speriamo per ora.

Io non assegno al termine "bandiera" una definizione fissa, per questo nel topic ho fatto esempi diversi. Perché nell'immaginario dei tifosi quel ruolo te lo puoi ritagliare per motivi diversi: un record (immobile), un singolo gol importantissimo (Lulic), una carriera intera (Radu).
Non mi interessa discutere di quale tra questi rappresenti meglio il termine Bandiera, nel senso che alla fine è un po' soggettivo come risulta dal tuo scambio con IB.

La cosa che vorrei notare è come in questi ultimi 15 anni, quindi si con Lotito, e in particolare in questi ultimi non stiamo di fronte ad uno o più cicli sportivi anonimi, mi sembrano invece segnati da storie singolari che resteranno e che oggi arrivano a coesistere.
Oltre a sembrarmi bello mi sembra una ragione in più per amare, seguire e sostenere la Lazio odierna.
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: robylele il 27 Nov 2019, 10:03
Citazione di: FatDanny il 26 Nov 2019, 14:47
Rispetto a quanto dici rispetto a come viene vista la lunga permanenza dei citati a me non pare che siano loro i principali bersagli di critiche. Su Lulic, tanto per fare un esempio, si chiede che abbia una riserva affidabile, non che lasci. Dai, non esiste laziale che non abbia ben in mente cosa abbia rappresentato Senad Lulic per la Nostra.

Assolutamente!
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: Sonni Boi il 27 Nov 2019, 10:16
Citazione di: Tarallo il 26 Nov 2019, 16:04
Temo che se questa Lazio continuera' a non vincere o uno scudetto o una coppa euopea, i ragazzi da te nominati resteranno nel restroscena della storia delle bandiere laziali (secondo i miei criteri, ovviamente).

Oddio, il 26 maggio probabilmente vale quanto la notte di Birmingham, o comunque poco ci manca.

Senza contare che sti ragazzi ormai di trofei ne hanno vinti di diversi. Radu, per citare il veterano lotitiano per eccellenza, è a quota 5. Un bel gruzzolo.
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: 12.maggio.74 il 27 Nov 2019, 12:35
Personalmente non credo che il titolo di "bandiera" si conquisti con le presenze o con i trofei, è qualcosa che uno sente individualmente che in alcuni casi è collettivo e quinti si pregia di tale "titolo".
Per esempio non credo che paolo negro, pur avendo vinto di tutto ed essendo terzo nelle presenze, sia considerato generalmente una bandiera della lazio o comun que per me non lo è. Lo stesso per radu, stento ad identificarlo come una "bandiera"nonostante la lunga milizia, è molto piu' riconosciuto tale un Fiorini o un maestrelli seppur le loro presenze sono quasi ridicole rispetto ad un radu o un negro (paolo...  :) ). Lo è gia di piu' lulic per cio' che rappresenta e che rimarra'nei cuori per sempre.
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: novantatreesimo il 27 Nov 2019, 13:33
Citazione di: Tarallo il 26 Nov 2019, 16:04
Le bandiere io le collego a momenti di importanza storica per la Lazio e a un ruolo di primo piano. Laddove io non sono fra quelli che sentono Fiorini vicinissimo al loro cuore, soltanto perche' quegli anni non voglio ricordarli, non ne nego il valore iconografico. Ma non e' mio. Temo che se questa Lazio continuera' a non vincere o uno scudetto o una coppa euopea, i ragazzi da te nominati resteranno nel restroscena della storia delle bandiere laziali (secondo i miei criteri, ovviamente).
Io se dovessi sputare nomi senza pensarci mi troverei a dire Chinaglia, Maestrelli, ma non Favalli sebbene abbia sia le presenze che i titoli. Forse sbaglio la definizione, ma io scelgo Sentimenti IV, Lovati, Romolo Alzani, Piola, Fascetti o Mimmo Caso (pre allenatore) sui Radu, Giordano*, Immobile** ecc. Forse salvo Lulic per ovvii motivi romammerdici.

*Avrebbe potuto, aveva tutto, ma purtroppo no.
**Lo amo, ma non so perche', bandiera della Lazio ancora no. Forse quella mancanza di momenti storici. Speriamo per ora.

Per la storia, le presenze, le epoche attraversate con la maglia biancoceleste addosso Vincenzo D'Amico non credo possa mancare in qualsiasi lista. 
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: Tarallo il 27 Nov 2019, 13:36
Citazione di: novantatreesimo il 27 Nov 2019, 13:33
Per la storia, le presenze, le epoche attraversate con la maglia biancoceleste addosso Vincenzo D'Amico non credo possa mancare in qualsiasi lista.

Ci avevo pensato, ma non l'ho messo perche' lui era un mio mito tecnico sopra tutti gli altri. Lo incontrai anche, io cercavo di giocare come lui, quindi ho sempre pensato di essere troppo di parte. Mi fa piacere che tu la pensi cosi', e la vittoria sul Catanzaro con una masnada di ragazzini quando tutti gli altri finti eroi rispondevano alle domande della polizia rimane uno dei momenti piu' alti della nostra storia. E aggiungo le lacrime nell'andare al Torino dove avrebbe potuto inseguire il sogno nazionale.
Un grande, all'epoca.
Ora non saprei, leggo cose bruttine.
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: novantatreesimo il 27 Nov 2019, 14:35
Sul presente non si salva nessuno meno che mai Vincenzino, chiaro.

Aggiungo che, a parere mio, la figura più straordinaria della Nostra storia è destinata a restare per sempre Ezio Sclavi.


Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: Il nostro Giorgione il 27 Nov 2019, 14:37
Citazione di: FatDanny il 26 Nov 2019, 19:26
Io non assegno al termine "bandiera" una definizione fissa, per questo nel topic ho fatto esempi diversi. Perché nell'immaginario dei tifosi quel ruolo te lo puoi ritagliare per motivi diversi: un record (immobile), un singolo gol importantissimo (Lulic), una carriera intera (Radu).
Non mi interessa discutere di quale tra questi rappresenti meglio il termine Bandiera, nel senso che alla fine è un po' soggettivo come risulta dal tuo scambio con IB.

La cosa che vorrei notare è come in questi ultimi 15 anni, quindi si con Lotito, e in particolare in questi ultimi non stiamo di fronte ad uno o più cicli sportivi anonimi, mi sembrano invece segnati da storie singolari che resteranno e che oggi arrivano a coesistere.
Oltre a sembrarmi bello mi sembra una ragione in più per amare, seguire e sostenere la Lazio odierna.

Totalmente d'accordo.

La verità, abbastanza scontata, che la narrazione di un ciclo sportivo non può passare solo per le bocche dei tifosi che vanno allo stadio, ma un minimo deve essere ripreso dagli addetti ai lavori e dalla "cornice" tutta. I quali negli ulitmi 15 anni ci hanno ricoperto di palate di merda.

Troppo facile ricordare che, di là, sono stati celebrati quali "migliori giocatori della storia" dei figuri non privi del tratto della poraccitudine (sputi, calci, simulazioni, sconfitte, e sceneggiate varie comprese....)
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: StylishKid il 27 Nov 2019, 14:43
Citazione di: Tarallo il 27 Nov 2019, 13:36

Ora non saprei, leggo cose bruttine.

Tipo?  :o
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: MisterFaro il 27 Nov 2019, 16:23
Citazione di: 12.maggio.74 il 27 Nov 2019, 12:35
Personalmente non credo che il titolo di "bandiera" si conquisti con le presenze o con i trofei, è qualcosa che uno sente individualmente che in alcuni casi è collettivo e quinti si pregia di tale "titolo".
Per esempio non credo che paolo negro, pur avendo vinto di tutto ed essendo terzo nelle presenze, sia considerato generalmente una bandiera della lazio o comun que per me non lo è. Lo stesso per radu, stento ad identificarlo come una "bandiera"nonostante la lunga milizia, è molto piu' riconosciuto tale un Fiorini o un maestrelli seppur le loro presenze sono quasi ridicole rispetto ad un radu o un negro (paolo...  :) ). Lo è gia di piu' lulic per cio' che rappresenta e che rimarra'nei cuori per sempre.

E quindi concordi che "la narrazione" influisca.

Credo sia questo uno dei messaggi del post iniziale del thread.
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: charlie il 27 Nov 2019, 16:47
Occhio...
Enrico Lotito potrebbe battere ogni record.
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: mr_steed il 27 Nov 2019, 16:59
Amarildo sicuramente non può essere considerato una "bandiera"... fa piacere però che parli bene di noi molto di più di certe conclamate bandiere che a sentirli nelle interviste sembrano più che altro "banderuole" inacidite...

https://www.sololalazio.it/2019/11/27/amarildo-post-facebook-lazio/
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: trax_2400 il 27 Nov 2019, 17:09
Per me di tutti quelli che sono oggi alla Lazio non si può non considerare una bandiera Simone Inzaghi, per lunghezza della militanza e per amore dei nostri colori.
Va detto però che la sua carriera di allenatore sarà ancora molto lunga, quindi chi lo sa ...

Dei giocatori, sicuramente va considerata una bandiera Lulic, capitano e realizzatore del goal del secolo.

Per me è stata una bandiera Beppe Signori, più di tutti quelli dello scudetto.

E poi Fascetti e tutta la banda del -9, Fiorini in testa.

Un altro che va considerato una bandiera, sempre secondo me, è Dino Zoff.

Chinaglia, Wilson, Re Cecconi, Pulici sono da considerarsi ovviamente bandiere ma io non ho vissuto quell'epoca, però fanno sicuramente parte dell'immaginario collettivo.

Dei giocatori attuali, quelli che potrebbero essere in procinto di diventare bandiere se finissero la carriera alla Lazio, per me sono Immobile, Luis Alberto e Strakosha (impossibile Milinkovic).
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: Adler Nest il 27 Nov 2019, 17:36
A me dispiace ricordare le bandiere ammainate per diversi motivi.
La mia bandiera da bambino era Giorgio Chinaglia. Mi ha tradito 3 volte andandosene da giocatore, promettendo da presidente (ho ancora l'articolo dove diceva che aveva dietro la Coca-Cola) e infine prestandosi a quella pagliacciata dei casalesi.
La mia bandiera da ragazzo era Bruno Giordano, quando tutti pensavano e tifavano Paolo Rossi , io gonfiavo il petto proprio come Bruno dopo un gol....
La mia bandiera da adulto era Nesta.
Ecco lui più di altri è stato obbligato ad andarsene e se devo pensare ad una bandiera,  penso a lui e a Tommaso Maestrelli.
Oggi per me è tardi ma ricordo con piacere tanti giocatori e , non so perché,  mi sarebbe piaciuto che fosse rimasto con noi Ousamine Dabo.
Ciro sarà la nostra Aquila, sempre
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: RG-Lazio il 27 Nov 2019, 18:26
Bel topic.

Su due piedi direi "Signori" perché  trasformó la Lazio e la trascino nel salotto buono del calcio italiano. Giocatore determinante...per me ha cambiato la storia.

Nesta in tutta la sua gloria e ""tragedia""...mi sarebbe piaciuto chiudesse con noi.

Per me...Pablo Diego Simeone é una nostra bandiera...Piacenza-Lazio, tutti sono depressi dal presidente al magazziniere. Lui no, suona la carica, sveglia i compagni e ci trascina allo scudetto. Dopo, é il filo di continuitá fino alla coppa italia vinta nel 2004. Guerriero Laziale come pochi.

negli ultimi 15 anni:
Ledesma non mi piaceva come giocatore, ma non so perché lo rispettavo tantissimo. Mi dava quell´idea di monumento in campo in quel Napoli-Lazio 2-4 fu eccezionale

Lulic é una bandiera...71 per sempre.

Per il resto, Ciro é sulla buona strada...sento tantissimo Acerbi in quel ruolo di guida caratteriale ( a la Simeone per intenderci)
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: 12.maggio.74 il 27 Nov 2019, 18:42
Citazione di: MisterFaro il 27 Nov 2019, 16:23
E quindi concordi che "la narrazione" influisca.

Credo sia questo uno dei messaggi del post iniziale del thread.
Ovvio, senza narrazione non esiste la storia.
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: MisterFaro il 27 Nov 2019, 19:00
Citazione di: 12.maggio.74 il 27 Nov 2019, 18:42
Ovvio, senza narrazione non esiste la storia.

:up:
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: Omar65 il 27 Nov 2019, 20:56
Come detto in altro topic, bandiera per me è un leader, un trascinatore, l'anima della squadra.

Ma è anche uno che colleghi a una squadra, e solo a quella. Quando chiunque (non i tifosi della sua squadra ma tutti gli altri) lo nomina pensa SOLO a quella squadra.
E qui, per noi, vedo solo Chinaglia e pochissimi altri. Forse nessuno.
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: BalkanLaziale il 27 Nov 2019, 21:22
Per me, "bandiera" è uno riuscito a sacrificare la sua carriera professionale per la Lazio, senza mai metterci sua figura più importante di quella della Lazio. Quindi, guardare oltre Lovati e Maestrelli per me è impossibile. Uno era con la Lazio trent'anni, nel bene e nel male, senza una polemica. Secondo ha perso la sua vita per salvare la Lazio. Letteralmente.
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: dopesmokah il 27 Nov 2019, 21:49
Manzini era della Lazio da ben prima che esistesse. Quando è nata aveva infatti già ben 76 anni, ed era bisnonno di personaggi illustri, come Peppino Prisco o Domenico Garibaldi (padre del noto Giuseppe)

Citazione di: FatDanny il 26 Nov 2019, 14:47
Su Lulic, tanto per fare un esempio, si chiede che abbia SIA una riserva affidabile, non che lasci.

Mò càrza
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: vaz il 27 Nov 2019, 22:43
Bel topic. Vorrei contribuire ed essere provocatorio.
A me le bandiere non piacciono , l'idea di bandiera non la condivido. E diró di più, mi piace pensare che la Lazio abbia dato di più a tutti i giocatori del topic in questione piuttosto che il contrario.
L'idea di associare un giocatore ad una squadra non mi fa impazzire. Viceversa, pensare che grazie alla Lazio un Immobile, un Radu ecc. siano arrivati a certi livelli mi rende ancora di più orgoglioso.
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: paolo71 il 28 Nov 2019, 02:32
Citazione di: vaz il 27 Nov 2019, 22:43
Bel topic. Vorrei contribuire ed essere provocatorio.
A me le bandiere non piacciono , l'idea di bandiera non la condivido. E diró di più, mi piace pensare che la Lazio abbia dato di più a tutti i giocatori del topic in questione piuttosto che il contrario.
L'idea di associare un giocatore ad una squadra non mi fa impazzire. Viceversa, pensare che grazie alla Lazio un Immobile, un Radu ecc. siano arrivati a certi livelli mi rende ancora di più orgoglioso.

questo un pò rappresenta anche il mio pensiero...la bandiera in cameretta mia è sempre stata la Lazio e pure oggi prima viene Lei.
Ma concordo pure con chi ha scritto che aldilà dei trofei vinti le bandiere sono quelle che che hanno determinato un'icona, un simbolo, che nell'immaginario un tifoso in lui si possa identificare.
Ebbene, per me lo sono stati in ordine cronologico
Bruno Giordano
Giuseppe Signori
Roberto Mancini
Alessandro Nesta

La sensazione è che Ciro Immobile si destinato ad entrare di diritto fra quelle bandiere.

P.S.
Simone Inzaghi?
L'auspicio è che da allenatore possa superare quello che è stato da calciatore, ma per come la vedo io la bandiera è un giocatore, e seppur è stato un vincente, non era al livello di Mancini e Nesta.
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: tatoccolo il 28 Nov 2019, 11:31
Citazione di: paolo71 il 28 Nov 2019, 02:32
P.S.
Simone Inzaghi?
L'auspicio è che da allenatore possa superare quello che è stato da calciatore, ma per come la vedo io la bandiera è un giocatore, e seppur è stato un vincente, non era al livello di Mancini e Nesta.

però tuttora miglior bomber europeo della Lazio, e 4 gol in una sola partita di Champion's non è roba da tutti, io c'ero allo stadio e non dimentico!  :love2:
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: FatDanny il 28 Nov 2019, 19:22
Citazione di: vaz il 27 Nov 2019, 22:43
Bel topic. Vorrei contribuire ed essere provocatorio.
A me le bandiere non piacciono , l'idea di bandiera non la condivido. E diró di più, mi piace pensare che la Lazio abbia dato di più a tutti i giocatori del topic in questione piuttosto che il contrario.
L'idea di associare un giocatore ad una squadra non mi fa impazzire. Viceversa, pensare che grazie alla Lazio un Immobile, un Radu ecc. siano arrivati a certi livelli mi rende ancora di più orgoglioso.

Ma la storia collettiva è fatta anche di storie individuali.
C'è il movimento operaio e poi ci sono i Lenin, i che Guevara, i di Vittorio.
C'è l'unità d'Italia e i Garibaldi, i Mazzini.
La storia sportiva non prescinde da questo discorso.
Se la storia individuale oscura quella collettiva (e l'imprescindibile ruolo dei gregari) sono d'accordo con te, chiaro che la seconda resta la più importante. ma non vedo perchè negare un aspetto comunque presente.

Aggiungo una cosa sempre in merito a questo rispetto a quanto detto da Adler sulle bandiere ammainate.
Non so se questo può consolarti, probabilmente no, ma il tempo cicatrizza le ferite e soprattutto alle generazioni che non le hanno vissute resta la parte positiva.
Resta il dito di chinaglia, la sua giusta arroganza nel trattare quell'altri, i gol di Giordano più che la storiaccia delle scommesse, resta l'immagine di fiorini più che la strizza della retrocessione. le storie individuali che sorreggono quella collettiva e che per questo sono così importanti.

Per questo oggi dico: proviamo a immaginare quello che sarà il ricordo di questa Lazio un domani, perché ci aiuta a capire quello che rischiamo di perderci concentrandoci troppo su quello che non arriva dal mercato, le scomodità dell'olimpico o simili.
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: Il nostro Giorgione il 28 Nov 2019, 19:38
Citazione di: FatDanny il 28 Nov 2019, 19:22
Ma la storia collettiva è fatta anche di storie individuali.
C'è il movimento operaio e poi ci sono i Lenin, i che Guevara, i di Vittorio.
C'è l'unità d'Italia e i Garibaldi, i Mazzini.
La storia sportiva non prescinde da questo discorso.
Se la storia individuale oscura quella collettiva (e l'imprescindibile ruolo dei gregari) sono d'accordo con te, chiaro che la seconda resta la più importante. ma non vedo perchè negare un aspetto comunque presente.

Aggiungo una cosa sempre in merito a questo rispetto a quanto detto da Adler sulle bandiere ammainate.
Non so se questo può consolarti, probabilmente no, ma il tempo cicatrizza le ferite e soprattutto alle generazioni che non le hanno vissute resta la parte positiva.
Resta il dito di chinaglia, la sua giusta arroganza nel trattare quell'altri, i gol di Giordano più che la storiaccia delle scommesse, resta l'immagine di fiorini più che la strizza della retrocessione. le storie individuali che sorreggono quella collettiva e che per questo sono così importanti.

Per questo oggi dico: proviamo a immaginare quello che sarà il ricordo di questa Lazio un domani, perché ci aiuta a capire quello che rischiamo di perderci concentrandoci troppo su quello che non arriva dal mercato, le scomodità dell'olimpico o simili.

Mi sono ricordato che ti devo rispondere. Ci :beer: :beer: :beer: :beer: :beer: leggiamo sabato!
Titolo: Re:La Lazio di oggi e le "Bandiere" nel calcio moderno
Inserito da: Adler Nest il 28 Nov 2019, 20:07
Citazione di: FatDanny il 28 Nov 2019, 19:22
Ma la storia collettiva è fatta anche di storie individuali.
C'è il movimento operaio e poi ci sono i Lenin, i che Guevara, i di Vittorio.
C'è l'unità d'Italia e i Garibaldi, i Mazzini.
La storia sportiva non prescinde da questo discorso.
Se la storia individuale oscura quella collettiva (e l'imprescindibile ruolo dei gregari) sono d'accordo con te, chiaro che la seconda resta la più importante. ma non vedo perchè negare un aspetto comunque presente.

Aggiungo una cosa sempre in merito a questo rispetto a quanto detto da Adler sulle bandiere ammainate.
Non so se questo può consolarti, probabilmente no, ma il tempo cicatrizza le ferite e soprattutto alle generazioni che non le hanno vissute resta la parte positiva.
Resta il dito di chinaglia, la sua giusta arroganza nel trattare quell'altri, i gol di Giordano più che la storiaccia delle scommesse, resta l'immagine di fiorini più che la strizza della retrocessione. le storie individuali che sorreggono quella collettiva e che per questo sono così importanti.

Per questo oggi dico: proviamo a immaginare quello che sarà il ricordo di questa Lazio un domani, perché ci aiuta a capire quello che rischiamo di perderci concentrandoci troppo su quello che non arriva dal mercato, le scomodità dell'olimpico o simili.
Hai ragione FD. Grazie