La Lazio è ANTIFASCISTA!

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Offline DajeLazioMia

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Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #2140 il: 04 Giu 2022, 20:18 »
Veramente interessante da leggere.
Grazie e Forza Lazio.
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #2141 il: 04 Giu 2022, 21:07 »
Dopo i due precedenti interventi sulla tifoseria laziale dal 1965 al 1969, chiudo con le mie esperienze ed impressioni dei primi anni Settanta. Il campionato 70-71 si chiude con un'amara retrocessione. Il clima del famoso muretto è più meno sempre lo stesso con una platea simpatica e scanzonata. Un mio amico romanista, tesserato per i giallorossi, si abbona anche con noi affermando:"Qui nella vostra curva mi diverto come un matto, dieci volte più che in quella della Roma". Il successivo campionato di serie b vede l'arrivo di Tommaso Maestrelli al posto dell'amatissimo Lorenzo. Contestazione furiosa per mesi verso il nuovo tecnico ( anch'io sono nel gruppo, a dimostrazione di quanto noi tifosi possiamo essere stupidi nel farci trasportare nei giudizi). Il 14 novembre 1971 fanno il loro debutto i COMMANDOS Monteverde, primo gruppo a Roma con caratteristiche proto ultras, un termine che, attenzione!, prenderà piede solo verso la metà del decennio. Conosco diversi ragazzi dei Commandos (nome ripreso dal gruppo Commandos Tigre del Milan n.d.r) e partecipo con loro a diverse trasferte (memorabile quella ad Arezzo). Il loro striscione lunghissimo si posiziona sotto il muretto dove ancora campeggia il mio "Ora e sempre forza Lazio" che da circa 5 anni è lì posizionato (chi lo vuole vedere controlli su Laziowiki la partita Lazio Catania al Flaminio dell'8 ottobre 1967, con la foto del goal vincente di Pierino Cucchi n.d.r) In quel 1971 i fermenti della politica iniziano a lievitare sospinti anche da una partecipazione nuova dei giovani . Cresce l'MSI con le amministrative e nell'anno successivo raddoppia i consensi nelle politiche sfiorando i 3 milioni di voti. La risposta romana nella circostanza è sostanziosa. Attenzione, ricordo che la maggior età al tempo è fissata ai 21 anni (io classe '53, voterò per la prima volta al referendum sul divorzio all'epoca del nostro scudetto 1974). Il campionato si conclude con il ritorno nella massima serie. La banda Maestrelli stupisce l'Italia con un gioco sensazionale. "Lazio squadra simpatia", titolano i giornali e settimana dopo settimana i biancocelesti si avvicinano all'impresa più incredibile: lo scudetto. Seguo in trasferta quasi tutte le partite , soffermandomi qui sulle ultime tre della stagione. A Torino, esce fuori un faticoso pareggio con i granata, con rigore di Pulici parato dal nostro Pulici, ma con goal regolare di Garlaschelli non convalidato. All'ingresso del Comunale, siamo vittime di una sassaiola (forse qualche ruggine di un paio d'anni prima), ma non vi sono grandi danni. Bologna: qui troviamo un ambiente più che ostile. A Bologna si sa che la Juventus conta una moltitudine di tifosi e si sussurra che i rossoblu abbiano avuto promesso un premio a vincere da Torino, (la Juve concorreva per lo scudetto n.d.r). Per la prima volta in vita mia assisto al sequestro delle aste delle bandiere. Ma a parte questo  assisto con i miei occhi al più sciagurato, idiota, autolesionista striscione che si potesse esibire in quel contesto, in quella città rossa, e in quella decisiva partita. Lo striscione laziale recita: "Boia chi molla!" slogan lanciato all'epoca  a Reggio Calabria da una clamorosa rivolta dei neofascisti locali. Quello che succede a Napoli, poi, nell'ultimo turno, non riscontra per me connotazioni politiche, ma un'ostilità che viene da ruggini lontane tra le due tifoserie. A Napoli s'inneggia a gran voce alla Juventus!
Tornando alla politica nella curva , e nelle curve direi, cresce più che altro la violenza in modo esponenziale così come nelle strade, nelle scuole ecc. Il mio striscione passa all'esterno del muretto e al suo posto appare quello di AQUILE. Si passa quindi alla stagione successiva e alla partita di Coppa Italia del 9 agosto 1973 che segna uno spartiacque tra le due tifoserie della capitale. E' una sera caldissima quella in tutti i sensi. Ho con me i due fratelli piccoli di dodici anni e come accaduto nei due derby precedenti cerchiamo un posto nella Sud, versante Tevere. Gruppi di laziali sono con noi ma capiamo presto che sta succedendo qualcosa di mai visto allo stadio. All'ingresso come le forche caudine tifosi della Roma armati di bastoni cominciano a colpire qualsiasi laziale passi nei paraggi. A guidare questi [...] noto quattro giovani con elmetto nazista pitturato di giallorosso. Riusciamo a fuggire entrando in una stanza dove troviamo dei poliziotti con mitra spianato: è il luogo dove viene consegnato l'incasso della partita!cazzo! uno spavento dopo l'altro! Era successo che la gran parte dei nostri tifosi aveva scelto di andare alla Nord. La comunicazione allora di queste cose non esisteva se non con  appelli sul Corriere dello Sport del giorno prima e in quella occasione non si era segnalato nulla di dove concentrare la tifoseria. Interverrà di lì a poco il questore che deciderà la divisione delle curve in occasione delle stracittadine.
Ormai la violenza cresce sempre di più, alla scazzottata si uniscono i calci in faccia, le cinghiate: uno schifo senza pari. E' cosi che la destra che trova poco spazio  all'università, nelle scuole, nelle strade, trova la sua possibilità, la sua vetrina ideale allo stadio (analisi esatta quella di Quintino nelle pagine precedenti). Quei cori, quelle canzonette allegre degli anni precedenti sono sostituti dal lugubre "Devi morire, devi morire!". Addio al mio caro striscione (che conservo ancora), anche "Aquile" passa in secondo piano e  sul muretto appare quello della Folgore.
1973 o 1974 su Panorama vi è un inchiesta sulla situazione della crescente violenza politica a Roma. Ricordo perfettamente questa frase, "Beppe il roscio" e "Roccia" (i due picchiatori fascisti più noti dell'epoca n.d.r.)  sono tifosi romanisti e quando vanno allo stadio si trovano spesso in imbarazzo in curva Sud.
Il 22 ottobre 1975 è in programma per la Coppa Uefa l'incontro con il Barcellona di Cruyff. Nei giorni precedenti il dittatore Franco ordina l'esecuzione tramite garrota di cinque antifascisti. La Lazio, con il presidente Lenzini, che rinuncia ad un incasso favoloso, ma anche la squadra compatta con il suo allenatore in testa si rifiutano di giocare in segno di protesta. Un grande esempio quello che non fu seguito da altre squadre europee impegnate con compagini iberiche. Nel 1976, stanco del becerume che si era instaurato in curva, decisi di trasferirmi in Tevere e lì ancora oggi alle soglie dei settant'anni grido ancora "Ora e sempre FORZA LAZIO!".

Grande, rozzoni. Grazie :-)

Grande racconto.

Ci sarebbero tante cose da chiederti.

Magari, più in là  ;)

:beer:

Online Charlot

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17040
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #2142 il: 04 Giu 2022, 21:24 »
 :ssl
 :beer:
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #2143 il: 20 Giu 2022, 13:14 »
https://m.lalaziosiamonoi.it/lazio-social/brasile-bolsonaro-in-posa-con-la-maglia-della-lazio-foto-163886

La S.S. Lazio - la sua Storia, le sue origini, i valori sportivi che trasmette da oltre 120 anni, in decine di discipline differenti, in quanto gloriosa Polisportiva - non ha nulla a che fare con persone come Bolsonaro.

Chi avesse dubbi in proposito - gli Ultras sono un conto, la S.S. Lazio un altro - può semplicemente ripassare un po' la storia del nostro centenario sodalizio.

Ahinoi!
La fama che ci accompagna non è degna di ciò che siamo e rappresentiamo: a Roma, a livello nazionale e a livello internazionale, specie nelle attività portate avanti dalla intera Polisportiva.

Uno stigma.

Che ci marchia tristemente.
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #2144 il: 20 Giu 2022, 13:30 »
ma magari è fan di Leiva o di Felipe Anderson

boh, a me sembra preoccupante che Bolsonaro sia stato eletto presidente del Brasile, non che indossi una maglia della Lazio.

me pare la stessa storia di mussolini

che Mussolini entri in parlamento: ok
che giochi a calcio: fascismo

Offline syrinx

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18649
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #2145 il: 20 Giu 2022, 13:49 »
Comunque quella merda cacata male di bolsonaro è noto per mettersi maglie di qualunque squadra, sopratutto per fare il ruffiano.

Del tipo, che si mette maglie di diverse squadre di Rio de Janeiro come se niente fosse, anche se queste sono acerrime rivali.

https://www.goal.com/br/amp/not%C3%ADcias/qual-o-time-de-jair-bolsonaro-para-quem-torce-o-presidente/qa5cfdeoj5dh107l9cteu8jj1
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #2146 il: 20 Giu 2022, 14:23 »
ma magari è fan di Leiva o di Felipe Anderson

boh, a me sembra preoccupante che Bolsonaro sia stato eletto presidente del Brasile, non che indossi una maglia della Lazio.

me pare la stessa storia di mussolini

che Mussolini entri in parlamento: ok
che giochi a calcio: fascismo

Ciao, purple :-)

Che Bolsonaro indossi la maglia della Lazio, naturalmente è irrilevante per i destini del Brasile, del continente sudamericano nonchè dell'intero genere umano: ci mancherebbe :-)

Tuttavia - in quanto laziali, specie se con simpatie politiche differenti dalle sue - Bolsonaro, presumo involontariamente,  con quella maglietta non ci rende comunque un bel servizio. Non fa che rafforzare il tragicomico "Stereotipo Globale" Lazio=Nazio=Fascio, che ci perseguita.

Il punto sta proprio nella fama che ci precede, purple: senza di questa, Bolsonaro con la maglia della asr, del Bologna o dell'Inter non avrebbe fatto alcuna notizia; o se sì, come probabile, non avrebbe comunque suscitato risolini o il darsi di gomito, che spesso ci accompagnano, quando veniamo accostati come tifosi e società sportiva (entrambi) a una tradizione (falsa, specie in relazione all'istituzione S.S. Lazio) conservatrice e di "destra".

Comunque quella merda cacata male di bolsonaro è noto per mettersi maglie di qualunque squadra, sopratutto per fare il ruffiano.

Del tipo, che si mette maglie di diverse squadre di Rio de Janeiro come se niente fosse, anche se queste sono acerrime rivali.

https://www.goal.com/br/amp/not%C3%ADcias/qual-o-time-de-jair-bolsonaro-para-quem-torce-o-presidente/qa5cfdeoj5dh107l9cteu8jj1

Ciao, syrinx :-)

Non sono esperto di cose brasiliane, ma se una cosa l'ho capita, è che in Sudamerica (specialmente in paesi dalla grandissima, storica, vincente tradizione calcistica, come sono l'Argentina e il Brasile) il Calcio è una vera e propria "Religione Universale", che tutti unisce, sia tu parte del ceto popolare o della più alta classe dirigente.

Probabilmente, poi, la tradizione politica "populista" (a torto ma pure a ragione) di quel continente favorisce un tale sfoggio di cimeli calcistici, da parte del presidente di turno. Che ovviamente punta a pescare più voti possibili, solleticando la fede calcistica degli individui-massa (chi, in fondo, non lo è?) specie tra le classi più subalterne. Lo Sport è potere, del resto!

La Lazio, in Sudamerica, comunque è arci-nota: a prescindere dai risultati sportivi, più o meno recenti.
Anche perchè abbiamo una grandissima, storica tradizione di giocatori provenienti da quel continente - come buona parte della Serie A, seconda solo ai Paesi iberici, per ovvie ragioni.

Offline Cesio

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11561
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #2147 il: 20 Giu 2022, 14:34 »
Comunque quella merda cacata male di bolsonaro è noto per mettersi maglie di qualunque squadra, sopratutto per fare il ruffiano.

Del tipo, che si mette maglie di diverse squadre di Rio de Janeiro come se niente fosse, anche se queste sono acerrime rivali.

https://www.goal.com/br/amp/not%C3%ADcias/qual-o-time-de-jair-bolsonaro-para-quem-torce-o-presidente/qa5cfdeoj5dh107l9cteu8jj1

Sì è messo la stessa maglia della Lazio di un ragazzo brasiliano che imperversa sui social da giorni con un video in cui parla della famiglia tradizionale.
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #2148 il: 20 Giu 2022, 14:46 »
Sì è messo la stessa maglia della Lazio di un ragazzo brasiliano che imperversa sui social da giorni con un video in cui parla della famiglia tradizionale.

Per esempio  ;)

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Comunque, sia quello che sia, una cosa la voglio dire:

W la Famiglia Lazio!

:=))

:beer:

Offline syrinx

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18649
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #2149 il: 20 Giu 2022, 15:09 »
Sì è messo la stessa maglia della Lazio di un ragazzo brasiliano che imperversa sui social da giorni con un video in cui parla della famiglia tradizionale.

Tacci loro.
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #2150 il: 20 Giu 2022, 16:19 »
https://m.lalaziosiamonoi.it/lazio-social/brasile-bolsonaro-in-posa-con-la-maglia-della-lazio-foto-163886

La S.S. Lazio - la sua Storia, le sue origini, i valori sportivi che trasmette da oltre 120 anni, in decine di discipline differenti, in quanto gloriosa Polisportiva - non ha nulla a che fare con persone come Bolsonaro.

Chi avesse dubbi in proposito - gli Ultras sono un conto, la S.S. Lazio un altro - può semplicemente ripassare un po' la storia del nostro centenario sodalizio.

Ahinoi!
La fama che ci accompagna non è degna di ciò che siamo e rappresentiamo: a Roma, a livello nazionale e a livello internazionale, specie nelle attività portate avanti dalla intera Polisportiva.

Uno stigma.

Che ci marchia tristemente.
Gli mancano solo i baffetti per il resto la pettinatura è la sua…

Offline DajeLazioMia

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51272
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #2151 il: 20 Giu 2022, 16:29 »
Sì è messo la stessa maglia della Lazio di un ragazzo brasiliano che imperversa sui social da giorni con un video in cui parla della famiglia tradizionale.
Solo per curiosità, si sa perché il ragazzo indossi la maglia della Lazio?



Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #2152 il: 20 Giu 2022, 17:37 »
Solo per curiosità, si sa perché il ragazzo indossi la maglia della Lazio?

perché si chiama Luis Felipe. non scherzo.

in realtà è una storia bellissima. la trovi nel thread "giornalisti che parlano di Lazio"

Offline pan

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Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #2153 il: 20 Giu 2022, 18:13 »
non dipende solo da noi tifosi, dipende dal messaggio se lo vuoi rafforzare o meno, nel taglio di articoli e lanci. capisco che Paola Turci non ha l'impatto di un bolsonaro, ma una tifosa laziale come lei che dà del fascista a pillon sarebbe una cosa da sottolineare, visto che l'appellativo "tifoso laziale" non si esentano dal metterlo per episodi decontestualizzati e negativi. le storie, le percezioni, si cambiano dal di dentro, vero. ma fuori ci dovrebbero essere i preposti ad aiutare, nel cambiarle queste storie e percezioni. certo se invece si lavora contro o si fa finta di non notare...

Offline RG-Lazio

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Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #2154 il: 20 Giu 2022, 18:42 »


OT: Bolsonaro é stato appoggiato da tutti i calciatori di spicco brasiliani, soprattutto quelli come Kaka.

POi oh...cosa dobbiamo dire: Aridatece Socrates e la democrazia corinthiana!

Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #2155 il: 20 Giu 2022, 18:50 »

OT: Bolsonaro é stato appoggiato da tutti i calciatori di spicco brasiliani, soprattutto quelli come Kaka.

POi oh...cosa dobbiamo dire: Aridatece Socrates e la democrazia corinthiana!



Consiglio questa stupenda graphic novel sull'argomento
 

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