La Lazio è ANTIFASCISTA!

Aperto da Goceano, 20 Lug 2021, 11:47

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kelly slater

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E ancora: «Sebbene l´accostamento giallorosso con ebreo possa aver assunto nelle intenzioni del pronunciante valenza denigratoria, ricollegabile latamente a concetti di razza, etnia odi religione – continua il gip nelle motivazioni – le modalità di esternazione non costituiscono alcun concreto pericolo di diffusione di un´idea di odio razziale e di superiorità etnica». Il coro, in buona sostanza, «aldilà della scurrilità – si legge nella sentenza – esprime mera derisione sportiva».

Questa è l'interpretazione della magistratura.
Proviamo anche a pensare con la nostra testa, col nostro buon senso, aldilà di quello che dice la magistratura?
Quello è un coro ANTISEMITA pd, pure un bambino di 5 anni lo capisce che identifica l'ebreo col negativo, con l'insulto. EBREO = qulacosa da schernire.
Ma davvero v'hanno fatto il lavaggio del cervello?

Il nostro Giorgione

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Citazione di: Adler Nest il 17 Gen 2023, 11:00
che una persona che vota centro destra sia fermamente, convintamente, assolutamente non razzista e antifascista.

La storia insegna che i liberali di destra sono stati i più irriducibili antinazisti e antifascisti. *


Poi, il problema di fondo è l'ultimo frutto avvelenato della cultura postmarxista, che ha avuto la felice idea di fondare il culto del "fascismo eterno", dell'ur fascism. Enorme stronzata, a mio molto sommesso avviso, perché il fascismo storico non ha mai avuto struttura e dunque non ha elementi connotativi minimi e necessari.

E il fascismo è strafinito da cent'anni. Il razzismo europeo di oggi, poi, poco c'entra col fascismo.

Semma, in Italia oggi gira qualche migliaio di giovani idioti che ne richiama gli stereotipi, "tramandati" da menti altrettanto bacate ossia di quegli altri, meno giovani, che indulgono alla nostalgia di ciò che a vent'anni pensavano di aver capito e dava un senso a quanto facevano. Ma sono spettri. Cazzate e cazzari. Scorregge nello spazio. Il nulla anche come rappresentanza politica reale in parlamento, qualche comparsata a un funerale.

La lotta al razzismo va affrancata da qualsiasi collateralità politica, perché è una lotta che consegnata a tutte le posizioni politico-sociali, mirando a tutelare ciò che quelle posizioni precede e che si chiama umanità.

Il coro "romanista ebreo" è un coro disumano, razzista, esecrabile. Per me, possono continuare a chiudere la curva tutte le domeniche, fino a quando non la smettono.


* Quel che importa è che si sappia ciò che si vuole e che si voglia cosa d'intrinseca bontà. La presente lotta politica in Italia varrà, per ragioni di contrasto, a ravvivare e a fare intendere in modo più profondo e più concreto al nostro popolo il pregio degli ordinamenti e dei metodi liberali, e a farli amare con più consapevole affetto.
E forse un giorno, guardando serenamente al passato, si giudicherà che la prova che ora sosteniamo, aspra e dolorosa a noi, era uno stadio che l'Italia doveva percorrere per ringiovanire la sua vita nazionale, per compiere la sua educazione politica, per sentire in modo più severo i suoi doveri di popolo civile.

Benedetto Croce, nell' Antimanifesto del 1° maggio 1925.

FatDanny

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bolsonaro, trump, Orban.
Il fascismo storico è finito da cent'anni.
ma siamo OT

Adler Nest

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Citazione di: FatDanny il 17 Gen 2023, 11:22
leggo tutto solo ora.
Me pare di leggere le risposte all'affermazione "buona parte degli stupri avvengono in famiglia" con
"io sono un padre e non ho mai struprato nessuna delle mie parenti!!!"

Per altro, come fatto  notare da altri, io ho detto proprio un'altra cosa.
ho detto "mi piacerebbe verificare se chi non vede razzismo in certe affermazioni ma solo  goliardia o, al peggio, becerume, voti principalmente centrodestra".

Mi sembra chiara come affermazione.
Non ho detto che chi ulula vota centrodestra (anche se potremmo tentare anche questa inferenza).
meno che mai ho detto che chi vota centrodestra automaticamente ulula.
Non so come si possano tradurre così le mie parole.

Mi sono domandato se ci fosse una correlazione tra un certo modo - semplicistico - di intendere il razzismo e dunque di riconoscere o meno fenomeni razzisti e il voto.

Che è tutta un'altra cosa.
Uno può ritenersi sinceramente antirazzista ma non saper individuare il razzismo perché privo di alcuni strumenti concettuali. Mancanti, magari, per una cultura di destra.
Il che non toglie, nella maniera più assoluta, la possibilità di detenere tali strumenti ed essere quindi di destra e antirazzisti. Cosa che il mio discorso non escludeva assolutamente.



tuttavia questa reazione è significativa.
Io credo che chi vota centrodestra debba assumersi (leggi:_accollarsi) tutti gli effetti della propria cultura politica, anche quelli che non piacciono e non condivide.
Io non condivido lo stalinismo, certi schematismi mentali e soprattutto i risvolti totalitari a cui possono arrivare. Però me li accollo. So che il pensiero di sinistra può portare ad essi.
Ecco, ho come l'impressione che invece a destra questo non avvenga mai, non ci si voglia accollare mai nulla. E invece certe espressioni becere sono figliocce, per quanto rinnegate, di quella cultura politica.
Piaccia o no. E per altro, già rinnegarle riconoscendone la paternità sarebbe un bel passo avanti.
Capisco FD, ma su certi temi così alti, importanti e assoluti, non mi accollo gli effetti negativi di quella cultura politica, al contrario li combatto da dentro.
Per te la dichiarazione di Meloni che il fascismo è male assoluto è impropria perché dovrebbe accollarsi questa "eredità", per me è forte proprio perché viene da coloro che sono figli del MSI e credo anche sincera.
Mi sento e sono fortemente contrario a qualsiasi forma di discriminazione ed è anche giusto che tali valori non siano solamente appannaggio di una parte politica.
MI rendo conto che tale affermazione suoni come la presa di distanza della S.S. Lazio (che si dissocia ma.....) verso questa gentaglia però mi guardo dentro e so chi sono.

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PabloHoney

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Citazione di: alex73 il 17 Gen 2023, 11:28
Lo dice anche la cassazione

io lo sto chiedendo a te... le figurine su anna frank sono sinonimo di razzismo / antisemitismo o no?

kelly slater

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Citazione di: alex73 il 17 Gen 2023, 11:29
Ribadisco vedere streghe dove non ci sono fa solo male alla lotta al razzismo seria

Ancora? Allora stai provocando.
Qual'è il razzismo serio? quando ammazzano quarcuno?

Adler Nest

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Citazione di: Il nostro Giorgione il 17 Gen 2023, 11:33
La storia insegna che i liberali di destra sono stati i più irriducibili antinazisti e antifascisti. *


Poi, il problema di fondo è l'ultimo frutto avvelenato della cultura postmarxista, che ha avuto la felice idea di fondare il culto del "fascismo eterno", dell'ur fascism. Enorme stronzata, a mio molto sommesso avviso, perché il fascismo storico non ha mai avuto struttura e dunque non ha elementi connotativi minimi e necessari.

E il fascismo è strafinito da cent'anni. Il razzismo europeo di oggi, poi, poco c'entra col fascismo.

Semma, in Italia oggi gira qualche migliaio di giovani idioti che ne richiama gli stereotipi, "tramandati" da menti altrettanto bacate ossia di quegli altri, meno giovani, che indulgono alla nostalgia di ciò che a vent'anni pensavano di aver capito e dava un senso a quanto facevano. Ma sono spettri. Cazzate e cazzari. Scorregge nello spazio. Il nulla anche come rappresentanza politica reale in parlamento, qualche comparsata a un funerale.

La lotta al razzismo va affrancata da qualsiasi collateralità politica, perché è una lotta che consegnata a tutte le posizioni politico-sociali, mirando a tutelare ciò che quelle posizioni precede e che si chiama umanità.

Il coro "romanista ebreo" è un coro disumano, razzista, esecrabile. Per me, possono continuare a chiudere la curva tutte le domeniche, fino a quando non la smettono.


* Quel che importa è che si sappia ciò che si vuole e che si voglia cosa d'intrinseca bontà. La presente lotta politica in Italia varrà, per ragioni di contrasto, a ravvivare e a fare intendere in modo più profondo e più concreto al nostro popolo il pregio degli ordinamenti e dei metodi liberali, e a farli amare con più consapevole affetto.
E forse un giorno, guardando serenamente al passato, si giudicherà che la prova che ora sosteniamo, aspra e dolorosa a noi, era uno stadio che l'Italia doveva percorrere per ringiovanire la sua vita nazionale, per compiere la sua educazione politica, per sentire in modo più severo i suoi doveri di popolo civile.

Benedetto Croce, nell' Antimanifesto del 1° maggio 1925.

Grazie ING; mi ci ritrovo in pieno nelle tue parole e nei concetti espressi in maniera molto più chiara di quanto abbia potuto fare io.

TomYorke

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Citazione di: kelly slater il 17 Gen 2023, 11:36
Ancora? Allora stai provocando.
Qual'è il razzismo serio? quando ammazzano quarcuno?

Eh ma anche in quei casi potrebbe essere solo violenza.

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MauroLaziale

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Citazione di: alex73 il 17 Gen 2023, 11:28
Lo dice anche la cassazione
Per me lo può dire pure il Tribunale planetario dell'universo,anzi usare il fatto che tecnicamente non sia punibile per "sventolare" una sorta di legittimità a farlo,lo trovo davvero squallido.
Io quel coro non lo farei mai pensando di voler semplicemente perculare un romanista,e penso che chi lo faccia sia un razzista e un grandissimo idiota.

FatDanny

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Citazione di: Adler Nest il 17 Gen 2023, 11:35
Capisco FD, ma su certi temi così alti, importanti e assoluti, non mi accollo gli effetti negativi di quella cultura politica, al contrario li combatto da dentro.
Per te la dichiarazione di Meloni che il fascismo è male assoluto è impropria perché dovrebbe accollarsi questa "eredità", per me è forte proprio perché viene da coloro che sono figli del MSI e credo anche sincera.
Mi sento e sono fortemente contrario a qualsiasi forma di discriminazione ed è anche giusto che tali valori non siano solamente appannaggio di una parte politica.
MI rendo conto che tale affermazione suoni come la presa di distanza della S.S. Lazio (che si dissocia ma.....) verso questa gentaglia però mi guardo dentro e so chi sono.

la dichiarazione di Meloni non è impropria, ma ipocrita.
Perché invece le sue politiche sono razziste, discriminanti.
La sua idea di nazione è razzista e discriminante.

Il problema è cosa intendiamo per razzismo, demarcazione dettata dalla razza/etnia (e anche per fascismo, ma non approfondisco perché non voglio andare OT).
Perché sennò ha ragione chi dice che il razzismo non esiste.
Se per razzismo intendiamo quel fenomeno che su base biologica sancisce una segregazione istituzionale (ghetti ebraici, scuole e servizi negli USA) ma allora come si fa a dire che "romanista ebreo" è razzista? No che non lo è, non rimanda a quella roba, perché quella roba non esiste più se non nella testa di piccoli gruppi nostalgici.
Se quello è il razzismo ad essere tali sono solo quegli scoppiati che ogni tanto arrestano che formano piccoli gruppi per fare attentati contro le minoranze. E io sono arcisicuro che in quei casi alex direbbe "si quelli so' razzisti". Perché la definizione che ha in testa coincide con la rappresentazione.
Ma quella roba è ultra-marginale e non rappresenta un problema politico per i non bianchi, al massimo un problema di ordine pubblico per la polizia. La loro rilevanza politica è ZERO.

Il razzismo oggi è un'altra cosa. é nelle norme di riconoscimento della cittadinanza, è nel mercato immobiliare negli USA che vieta certe zone ai non bianchi o svaluta automaticamente quelle in cui vanno, è in forme di accesso al welfare e di gerarchizzazione culturale.
Questo è il razzismo OGGI. Politiche che in alcuni casi hanno consensi MAGGIORITARI nelle democrazie liberali.
Se si cristallizza il razzismo (o il fascismo) in un assoluto storico di cento anni fa ha ragione chi dice che non esiste più. si fa involontariamente il loro gioco.
E no ING, non è un frutto avvelenato del postcomunismo sta roba, proprio per niente.
Solo che fa tanto comodo a destra dirla così.
Anche perché io sono d'accordo che spesso il termine "fascista" è usato a sproposito ma altrettanto spesso non sono i postcomunisti, ma proprio i liberali di sinistra a tirarlo fuori per produrre una demarcazione di policy che nei contenuti è assente.


Non mi meraviglia che Adler ci si ritrovi in pieno, questo è il cuore del problema.

Il nostro Giorgione

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Citazione di: FatDanny il 17 Gen 2023, 11:34
bolsonaro, trump, Orban.
Il fascismo storico è finito da cent'anni.
ma siamo OT

Il fascismo non è una categoria concettuale connotativa. E non è finito, è strafinito.

Non sono finiti i pezzi di merda, razzisti, ultranazionalisti, speculatori e sfruttatori dei deboli, che minano la capacità del liberalismo progressista di portare sviluppo ed eguaglianza. Nemici, da combattere con fermezza nei diversi livelli: i giovani per strada, i vecchi tra cartacce e discussioni.

FatDanny

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Ma non è così ING.
In politica il termine "fascismo" non indica solo quello che dici tu.
C'è un fascismo storico - strafinito - e un fascismo politico che è un concetto di scienza politica che indica altro.
Stai sposando una tesi negazionista bella e buona.
Negare la realtà contemporanea del fascismo nei termini che ho indicato nel precedente commento è negazionismo.
Perchè il fascismo opera. Non quello di mussolini, non quello della battaglia del grano, ma opera.
basti vedere cosa è successo in USA e in Brasile.


EDIT
Ma come diamine si fa a sostenere che il razzismo è quello biologico e che il fascismo è finito e al contempo dire che Alex ha torto?
Se è vero ciò che dite sul razzismo, allora alex ha pienamente ragione.

Ed è proprio questa la contraddizione che non vi accollate.
Se dite che il razzismo è un concetto ampio allora i governi che molti, anche non ululatori, sostengono, compiono politiche razziste.
Se invece il razzismo è il concetto ristretto che vale solo per gli adoratori di Odino e pochi scoppiati nostalgici che si riuniscono in microgruppi di disagiati allora quel che dice Alex sui coretti della nord è sacrosanto.
non è razzismo, è goliardia becera. Perché indubbiamente non si pongono l'obiettivo di imporre una segregazione razziale istituzionale quelli che li fanno.

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trax_2400

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Rega' ma come fa romanista ebreo a non essere razzista, su.
E' chiaramente un insulto razzista.
Poi ovviamente va tenuto pure conto che c'è un grado di gravità differente a seconda di quello che succede.
Non è l'olocausto!
I buh buh contro il giocatore nero a mio avviso sono più gravi perché diretti ad una persona fisica che potrebbe offendersi, mortificarsi.
Lo stesso rischio non si corre con il romanista ebreo perché diciamo non rischia di creare un danno a qualcuno.
Però il razzismo della frase è evidente.
(il danno lo commette a se stesso chi canta il coro più che altro)

kelly slater

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Citazione di: FatDanny il 17 Gen 2023, 11:47
EDIT
Ma come diamine si fa a sostenere che il razzismo è quello biologico e che il fascismo è finito e al contempo dire che Alex ha torto?
Se è vero ciò che dite sul razzismo, allora alex ha pienamente ragione.

Ed è proprio questa la contraddizione che non vi accollate.
Se dite che il razzismo è un concetto ampio allora i governi che molti, anche non ululatori, sostengono, compiono politiche razziste.
Se invece il razzismo è il concetto ristretto che vale solo per gli adoratori di Odino e pochi scoppiati nostalgici che si riuniscono in microgruppi di disagiati allora quel che dice Alex sui coretti della nord è sacrosanto.
non è razzismo, è goliardia becera. Perché indubbiamente non si pongono l'obiettivo di imporre una segregazione razziale istituzionale quelli che li fanno.

Scusami io non ti sto capendo Fat

Adler Nest

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FD, una domanda che sfiora il limite del banale, che può essere considerata stupida e provocatoria, ma credimi che non la è, non vuole esserlo.
Lo chiedo a te perché sei molto chiaro nelle tue esposizioni e un fine e iper acculturato pensatore:
non pensi che temi così alti come il rispetto delle persone in tutte le possibili accezioni e di tutti gli estremismi non vadano al  di là della catalogazione a destra o a sinistra?
Tu prima parlavi di Bolsonaro e Trump: non pensi che
"Il razzismo oggi è un'altra cosa. é nelle norme di riconoscimento della cittadinanza, è nel mercato immobiliare negli USA che vieta certe zone ai non bianchi o svaluta automaticamente quelle in cui vanno, è in forme di accesso al welfare e di gerarchizzazione culturale.
Questo è il razzismo OGGI. Politiche che in alcuni casi hanno consensi MAGGIORITARI nelle democrazie liberali."
tutto questo possa essere applicato alla stragrande maggioranza dei paesi del mondo indipendentemente dal credo politico e che invece sia governato da altro come dalla economia (e questo vale dall'Ungheria alla Corea del Nord passando da tutti i paesi di sto mondo)

PabloHoney

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Citazione di: FatDanny il 17 Gen 2023, 11:47

EDIT
Ma come diamine si fa a sostenere che il razzismo è quello biologico e che il fascismo è finito e al contempo dire che Alex ha torto?
Se è vero ciò che dite sul razzismo, allora alex ha pienamente ragione.

Ed è proprio questa la contraddizione che non vi accollate.
Se dite che il razzismo è un concetto ampio allora i governi che molti, anche non ululatori, sostengono, compiono politiche razziste.
Se invece il razzismo è il concetto ristretto che vale solo per gli adoratori di Odino e pochi scoppiati nostalgici che si riuniscono in microgruppi di disagiati allora quel che dice Alex sui coretti della nord è sacrosanto.
non è razzismo, è goliardia becera. Perché indubbiamente non si pongono l'obiettivo di imporre una segregazione razziale istituzionale quelli che li fanno.

Stai a fa un'iperbole Fat, qui si sta discutendo che espressioni come i coretti della sinagoga o le ficurine di anna frank o i bu siano razzismo, antisemitismo  o meno, per Alex mi pare di capire (ma non risponde) non lo siano ... sltrimenti apriamo un dibattito metafisico

carib

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Citazione di: Il nostro Giorgione il 17 Gen 2023, 11:44
Il fascismo non è una categoria concettuale connotativa. E non è finito, è strafinito.

Non sono finiti i pezzi di merda, razzisti, ultranazionaListi, speculAtori e sfRUttatori dei deboli, che minano la capacità del liberalismo progreSSista di portare sviluppo ed eguaglianzA.
A me questo sembra l'identikit preciso del fascista di 100 anni fa, quindi mi porti a pensare che oggi il fascismo sia tutt'altro che finito e i fascisti tutt'altro che estinti

Tarallo

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L'ha anche scritto lui con le maiuscole.

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samu_s

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Citazione di: Il nostro Giorgione il 17 Gen 2023, 11:33
La storia insegna che i liberali di destra sono stati i più irriducibili antinazisti e antifascisti.

OT
Non è proprio così o, più precisamente, lo è stato solo in parte. I liberali furono molto spesso prima anticomunisti e poi, solo in un secondo momento, antifascisti.
Lo stesso don Benedetto, anche dopo l'omicidio Matteotti, continuò ad auspicare che il fascismo potesse potesse essere "normalizzato", in funzione di una maggiore stabilità dello Stato liberale, per lui l'obiettivo principale e l'orizzonte a cui guardare. Come scrisse Gramsci, il filosofo napoletano non fu un astratto "sacerdote della libertà", al di sopra delle parti e rappresentante anzi una sorta di libertà "generale" o "assoluta", ma fu il rappresentante di quella libertà declinata in ottica liberal-borghese e difesa dalle classi dirigenti dell'Italia del tempo.


alex73

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Citazione di: MisterFaro il 17 Gen 2023, 11:30
Quindi lo hai detto.
Grazie.
che cosa avrei detto? Di Anna frank? Degli ululati scimmieschi? Dire che e' un coro becero significa essere razzista? E' saresti un difensore dei diritti civili con questa metodologia ? Impara prima rispetto ed educazione e cerca di riportare bene quello che uno dice senza inventare grazie

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