La Lazio è ANTIFASCISTA!

0 Utenti e 16 Visitatori stanno visualizzando questo topic.

Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8440 il: 01 Apr 2024, 23:29 »
Il problema è pensare che parlano della Nazio dieci volte di più perché c’è un complotto mediatico contro la Lazio e non perché c’è una peculiarità politico-culturale nella Lazio, ci piaccia o no.

Continuare ad alimentare questa teoria del complotto non fa che comodo a chi ne trae beneficio. Caso strano, i nazisti.

Per te chi denuncia l'indignazione a targhe alterne da parte dei media fa il gioco dei fascisti

Per me chi si volta dall'altra parte di fronte all'esposizione di propaganda fascista da parte di pseudo tifosi con la sciarpa giallorossa è loro complice

Ognuno di noi attribuisce maggiore importanza alla propria teoria

Non credo ci siano ulteriori elementi da dibattere, entrambi siamo ben piantati sulle nostre convinzioni

Online FatDanny

*****
37604
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8441 il: 02 Apr 2024, 04:55 »
Ma chi si volta dall'altra parte?


 :lol:
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8442 il: 02 Apr 2024, 07:56 »
Ma lavarsi la coscienza di cosa, Zoppo? Di cosa?
Ma tu veramente vuoi paragonare il ruolo di un semplice tifoso con quello del proprietario della Lazio?
Tu Presidente hai la possibilità di fare mille cose : la prima è cominciare a non far entrare piu certa gente ad auronzo e formello.
Te li metti contro?
Si te li metti contro, tira fuori le palle, sei pure senatore.
Affronta il problema, non lo minimizzare.
Oh ma te rendi conto che siamo l'unica squadra di serie A, anzi credo di tutta Europa a non avere giocatori di colore in rosa?
Ma veramente pensate che sia una coincidenza?
Quest’ultima è una cazzata. Si tratta evidentemente di una coincidenza avendocene sempre avuti fino all’anno scorso.
E Felipe non mi sembra un fulgido esempio di razza ariana. E manco Andre Anderson.
 E Sana Fernandes che spesso appare in panchina?
E namo su.
Saw non è venuto perché non serviva a Sarri.
Le colpe della società sono le altre di cui parli, questa è inesistente, per fortuna.
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8443 il: 02 Apr 2024, 09:24 »
Ma chi si volta dall'altra parte?


 :lol:

Le redazioni giornalistiche (tutte), le associazioni ebraiche, gli esponenti politici, le associazioni dei consumatori, gli indignati a targhe alterne, i benpensanti a gettone etc..


Online FatDanny

*****
37604
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8444 il: 02 Apr 2024, 09:32 »
enniente, come volevasi dimostrare è un complotto contro la Lazio.
Dai giornali ai consumatori, tutti ordiscono piani contro  la pora Lazio.
Volti a far tifare solo la Roma in città.

Una roba spinta a piene mani dai nazi laziali per spostare l'attenzione dei tifosi dalle cacate che dicono a questa fantomatica idea che ce l'hanno tutti con noi.
"hai visto? Di quello non hanno parlato". che non è poi diverso da "il rigore a noi non lo danno" ed è plausibile che sia proprio questa assonanza concettuale a risuonare e rendere appetibile la vulgata.
quando capirete che questa cosa è un jolly, perché troverai SEMPRE una cosa di cui non si è parlato in grado di spostare l'attenzione dalla tua? I ragazzini lo imparano a 2 anni che se fa così davanti ad un rimprovero, tanto è banale e scontato il meccanismo logico (ma evidentemente se lo semo scordato crescendo)

Senza contare l'assonanza implicita con il "molti nemici, molto onore".
E infatti è una rappresentazione doubleface: da una parte consente di far presa sul tifoso che si sente vessato, dall'altra sovrappone ancora una volta laziale e fascista nella misura in cui i (neo)fascisti da sempre hanno questa sorta di "vittimizzazione virile" per cui loro sono "odiati e fieri" (da non confondere col celebre pezzo dei Klasse Kriminale), in cui tutto il fronte democratico ce l'ha con loro a causa del complotto marxista-giudaico-liberal-massonico.
Guarda tu il caso, stesso meccanismo, pure coi fasci ce l'hanno redazioni giornalistiche, associazione ebraiche, esponenti politici, associazioni di consumatori, ma soprattutto indignati a targhe alterne (che non si indignano con la violenza komunista), benpensanti a gettoni (froci, detti anche), mancano i radical chic e il quadretto è al completo.
Forse tu e qualcun altro dovreste giocare come a memo: scoprite le caselle e trovate quelle uguali che so' tante.

Peccato che faccia ride. Fuori  dal nostro ristretto circolo fa ride a crepapelle e ci fa passare per complessati. Fascisti e complessati (che poi, i due termini so' sinonimi). Che dire... contenti noi, figuramose l'altri.
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8445 il: 02 Apr 2024, 10:01 »
enniente, come volevasi dimostrare è un complotto contro la Lazio.
Dai giornali ai consumatori, tutti ordiscono piani contro  la pora Lazio.
Volti a far tifare solo la Roma in città.

Una roba spinta a piene mani dai nazi laziali per spostare l'attenzione dei tifosi dalle cacate che dicono a questa fantomatica idea che ce l'hanno tutti con noi.
"hai visto? Di quello non hanno parlato". che non è poi diverso da "il rigore a noi non lo danno" ed è plausibile che sia proprio questa assonanza concettuale a risuonare e rendere appetibile la vulgata.
quando capirete che questa cosa è un jolly, perché troverai SEMPRE una cosa di cui non si è parlato in grado di spostare l'attenzione dalla tua? I ragazzini lo imparano a 2 anni che se fa così davanti ad un rimprovero, tanto è banale e scontato il meccanismo logico (ma evidentemente se lo semo scordato crescendo)

Senza contare l'assonanza implicita con il "molti nemici, molto onore".
E infatti è una rappresentazione doubleface: da una parte consente di far presa sul tifoso che si sente vessato, dall'altra sovrappone ancora una volta laziale e fascista nella misura in cui i (neo)fascisti da sempre hanno questa sorta di "vittimizzazione virile" per cui loro sono "odiati e fieri" (da non confondere col celebre pezzo dei Klasse Kriminale), in cui tutto il fronte democratico ce l'ha con loro a causa del complotto marxista-giudaico-liberal-massonico.
Guarda tu il caso, stesso meccanismo, pure coi fasci ce l'hanno redazioni giornalistiche, associazione ebraiche, esponenti politici, associazioni di consumatori, ma soprattutto indignati a targhe alterne (che non si indignano con la violenza komunista), benpensanti a gettoni (froci, detti anche), mancano i radical chic e il quadretto è al completo.
Forse tu e qualcun altro dovreste giocare come a memo: scoprite le caselle e trovate quelle uguali che so' tante.

Peccato che faccia ride. Fuori  dal nostro ristretto circolo fa ride a crepapelle e ci fa passare per complessati. Fascisti e complessati (che poi, i due termini so' sinonimi). Che dire... contenti noi, figuramose l'altri.
Fat , parlo da esterno al mondo romano e impermeabile a tutte le beghe di quartiere.
La Lazio vista al di là del Tevere ha certo una nomea di tifoseria di destra etichettata fascista da certi ambienti (magari migliori di altri) ma non da tutti perché la famosa zona grigia è ovunque in Italia e all’estero.
Per certe persone viene automatico parla di Nazio anche con una certa “leggerezza e superficialità “.
Abbiamo un problema in curva? Si
In tribuna? Anche
Siamo (sono ) più fascisti brutti e cattivi di altri ? No.
Poi certo ognuno deve pensare a casa propria .
Se tu hai un cancro te lo curi e provi ad estirparlo . Ti chiedi se le cure a cui ti stai sottoponendo sono le stesse a cui si sottopongono gli altri che hanno lo stesso male.
E io dico che qualcosa è stato fatto e che molto si potrebbe fare, ma non è tanto lontano da quello che fanno gli altri.
Allo stesso tempo mi chiedo se noi saremmo stati in grado di fare il gesto che hanno fatto i giocatori del Napoli e probabilmente mi dico di no.
Io sarei per il Daspo di almeno 5 anni anche se dovesse svuotare la curva, ma sarebbe cura e non prevenzione.
Che è fatto di educazione e cultura .

Online FatDanny

*****
37604
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8446 il: 02 Apr 2024, 16:07 »
https://roma.repubblica.it/cronaca/2024/04/02/news/ultra_adesivi_antisemiti_derby_roma_lazio-422410507/?ref=RHLF-BG-P11-S1-T1

Il complotto marxi-giudo-liberal-massonico si incrina.
O più banalmente un giornalista di Repubblica ha letto l'articolo di fanpage e ha riportato la stessa notizia?

Eppure oh, è la famigerata repubblica, che gli costava ignorare la cosa, fosse operativo questo diabolico piano per spostare il tifo su una squadra sola dipingendo l'altra come il male?

Le palesi smentite al complottismo tipico dei fascisti che si travestono sempre da vittime (pure quando fanno i laziali) sono molteplici.
A volerle riconoscere, chiaramente.
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8447 il: 02 Apr 2024, 16:33 »
https://roma.repubblica.it/cronaca/2024/04/02/news/ultra_adesivi_antisemiti_derby_roma_lazio-422410507/?ref=RHLF-BG-P11-S1-T1

Il complotto marxi-giudo-liberal-massonico si incrina.
O più banalmente un giornalista di Repubblica ha letto l'articolo di fanpage e ha riportato la stessa notizia?

Eppure oh, è la famigerata repubblica, che gli costava ignorare la cosa, fosse operativo questo diabolico piano per spostare il tifo su una squadra sola dipingendo l'altra come il male?

Le palesi smentite al complottismo tipico dei fascisti che si travestono sempre da vittime (pure quando fanno i laziali) sono molteplici.
A volerle riconoscere, chiaramente.

La notizia è partita dal Corriere, a firma di un giornalista che lavora a Radio 6, Elmar Bergonzini, che ci ha messo firma e faccia.

Repubblica è arrivata quando ormai la bolla era partita.
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8448 il: 02 Apr 2024, 16:45 »
Il problema è pensare che parlano della Nazio dieci volte di più perché c’è un complotto mediatico contro la Lazio e non perché c’è una peculiarità politico-culturale nella Lazio, ci piaccia o no.

Continuare ad alimentare questa teoria del complotto non fa che comodo a chi ne trae beneficio. Caso strano, i nazisti.

peculiarità s. f. [dal lat. tardo peculiarĭtas -atis, der. di peculiaris «peculiare»]. – Qualità di ciò che è peculiare. Con valore più concr., proprietà, qualità singolare: le p. metriche e stilistiche del sonetto; le p. grammaticali di una lingua; rilevare le p. stilistiche di uno scrittore.

A me il fascismo negli stadi pare tutto fuorché una peculiarità della Lazio.

E non scomoderei neanche la parola complotto, si tratta di semplice faziosità da parte di certa (diffusissima) stampa che ha sì interesse a combattere il fascismo, ma solo quello che si manifesta all'interno di alcune curve.

Non basta dire che qualche giornalista ne ha parlato; se cerchi trovi sempre qualcuno che parla di qualcosa. Bisogna vedere se l'argomento raggiunge il livello di massa critica sufficiente per diventare evidente e rilevante. Diciamo che spesso questo accade nei confronti di alcune squadre e spesso non accade nei confronti di altre. Ma vale per ogni argomento, i fasci in curva nord sono tra quelli meno rilevanti, parlando in generale.

Offline paolo71

*****
19540
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8449 il: 02 Apr 2024, 16:53 »
peculiarità s. f. [dal lat. tardo peculiarĭtas -atis, der. di peculiaris «peculiare»]. – Qualità di ciò che è peculiare. Con valore più concr., proprietà, qualità singolare: le p. metriche e stilistiche del sonetto; le p. grammaticali di una lingua; rilevare le p. stilistiche di uno scrittore.

A me il fascismo negli stadi pare tutto fuorché una peculiarità della Lazio.

E non scomoderei neanche la parola complotto, si tratta di semplice faziosità da parte di certa (diffusissima) stampa che ha sì interesse a combattere il fascismo, ma solo quello che si manifesta all'interno di alcune curve.

Non basta dire che qualche giornalista ne ha parlato; se cerchi trovi sempre qualcuno che parla di qualcosa. Bisogna vedere se l'argomento raggiunge il livello di massa critica sufficiente per diventare evidente e rilevante. Diciamo che spesso questo accade nei confronti di alcune squadre e spesso non accade nei confronti di altre. Ma vale per ogni argomento, i fasci in curva nord sono tra quelli meno rilevanti, parlando in generale.

Perfetto.

Online FatDanny

*****
37604
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8450 il: 02 Apr 2024, 17:03 »
La notizia è partita dal Corriere, a firma di un giornalista che lavora a Radio 6, Elmar Bergonzini, che ci ha messo firma e faccia.

Repubblica è arrivata quando ormai la bolla era partita.

Non penso proprio.
Elmar l'avrà quasi certamente letta qui sopra, l'articolo di fanpage è del 1 aprile 31 marzo, Corriere e Repubblica fanno articoli oggi.
si conferma dunque che non c'è un complotto mediatico,  semplicemente chi lo pensa non sa come funzionano i  giornali.

quando la notizia ha più eco non è perché la centrale del consenso ha sancito l'ordine, ma semplicemente perché ormai l'80% degli articoli è una copia delle agenzie stampa.
Dunque se parte l'agenzia la notizia sta su tutti i giornali, altrimenti c'è un esclusiva e al massimo un
 altro paio che la copiano.

E se le agenzie danno alcune notizie e non altre nell'80% dei casi è dovuto al lavoro precario e quindi alla scarsa preparazione di chi scrive, che spesso si rifà a luoghi comuni o trend delle notizie, non ad altro. Il laziale fascista è una notizia più riconoscibile, assonante nel senso comune, del fiorentino fascista, e quindi quello tira giù 5 righe su questo e non su altro.

WN, non notare la peculiarità politicoculturale della Lazio - che non è sinonimo di esclusività del fascismo - è parte importante del problema. Ma ne abbiamo già ampiamente discusso.
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8451 il: 02 Apr 2024, 17:10 »
WN, non notare la peculiarità politicoculturale della Lazio - che non è sinonimo di esclusività del fascismo - è parte importante del problema. Ma ne abbiamo già ampiamente discusso.

La questione, pero', in questo caso, proprio partendo dall'analisi dei fenomeni di comunicazione di massa diventa altra rispetto alla lotta, legittima e obbligatoria, contro il fascismo.
Proprio la presa di coscienza della maniera in cui si crea una notizia ci porta su sentieri diversi dall'antifascismo, se vogliamo, tradizionale.
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8452 il: 02 Apr 2024, 17:27 »


WN, non notare la peculiarità politicoculturale della Lazio - che non è sinonimo di esclusività del fascismo - è parte importante del problema. Ma ne abbiamo già ampiamente discusso.

Ma sul fatto che Laziali e romanisti siano, nel tifo, abbastanza diversi tra loro siamo tutti d'accordo. E' una cosa generale, nel senso che ogni tifoseria ha la sua peculiarità.

la CN la sua peculiarità l'ha costruita nel tempo. Fino ai primi anni 90 c'era di tutto e il gruppo più numeroso non era fascista.

La sud ha avuto da sempre, e continua ad avere, più eterogeneità, più gruppi. Ora, sembra il revival del gruppo nostalgico fascistello un po' naif (l'essere naif - a voler essere gentili - è la loro cifra).

Però, per me, è una situazione che merita la stessa attenzione. Sennò è fare fasci buoni - fasci cattivi. Ha senso?

Online FatDanny

*****
37604
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8453 il: 02 Apr 2024, 17:29 »
no, non è fare fasci buoni, fasci cattivi.
i fasci sono ovunque ma se da una parte mostrano una maggiore presa egemonica (= più  persone  cantano i loro cori. Anzi, cantano  quei cori - che altrove in assenza di quella presa proprio non lo fanno) ecco lì  che c'è una  peculiarità. 
Che non è  nella presenza di fasci, ma nel  rapporto col resto. Come già detto e ridetto.

La questione, pero', in questo caso, proprio partendo dall'analisi dei fenomeni di comunicazione di massa diventa altra rispetto alla lotta, legittima e obbligatoria, contro il fascismo.
Proprio la presa di coscienza della maniera in cui si crea una notizia ci porta su sentieri diversi dall'antifascismo, se vogliamo, tradizionale.

si, ma negare che la Lazio abbia un clima allo stadio (pensiamo anche solo ai cori) uguale agli altri è sbagliato IB.
Noi cantiamo Buda, romanista  ebreo, la sinagoga, dvce dvce dvce.
Altri no. Altri no.
Le merde hanno gruppi di nazi, hanno i loro cori da pullman  di merda (vedi quello su azmoun o quello "as roma capitolina" sulle note di faccetta nera),  ma non se alzano certi cori marcatamente di estrema destra.

questa cosa è un dato  che dimostra un connotato politico-culturale diverso? Beh direi di si.
Avoglia a fare la ricerca delle pezze demmerda quando da noi mezzo stadio canta che i romanisti vanno a pregare in sinagoga e si sente distintamente ogni santa domenica che se non  trionfa camicia nera sarà un bordello  col manganello e le bombe a man. O si ricorda la rivolta ungherese (che figuriamoci, io so' daccordo con il  testo in toto, ma non ci nascondiamo il significato  del cantarla) e non sono certo solo 200 in basso  a  cantare sta roba.

Questo per come lo intendo io è una peculiarità politico culturale.
peculiare perché, tolta verona, non  ho memoria in italia di stadi  analoghi e  qualcuno ne ho girato/qualche partital'ho vista. Politico-culturale perché non parliamo  di un tratto prettamente politico, di adesione  politica, ma di cultura  connotata politicamente. Chi canta lo fa per identità, non perché iscritto  al PNF.
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8454 il: 02 Apr 2024, 17:55 »
no, non è fare fasci buoni, fasci cattivi.
i fasci sono ovunque ma se da una parte mostrano una maggiore presa egemonica (= più  persone  cantano i loro cori. Anzi, cantano  quei cori - che altrove in assenza di quella presa proprio non lo fanno) ecco lì  che c'è una  peculiarità. 
Che non è  nella presenza di fasci, ma nel  rapporto col resto. Come già detto e ridetto.

si, ma negare che la Lazio abbia un clima allo stadio (pensiamo anche solo ai cori) uguale agli altri è sbagliato IB.
Noi cantiamo Buda, romanista  ebreo, la sinagoga, dvce dvce dvce.
Altri no. Altri no.
Le merde hanno gruppi di nazi, hanno i loro cori da pullman  di merda (vedi quello su azmoun o quello "as roma capitolina" sulle note di faccetta nera),  ma non se alzano certi cori marcatamente di estrema destra.

questa cosa è un dato  che dimostra un connotato politico-culturale diverso? Beh direi di si.
Avoglia a fare la ricerca delle pezze demmerda quando da noi mezzo stadio canta che i romanisti vanno a pregare in sinagoga e si sente distintamente ogni santa domenica che se non  trionfa camicia nera sarà un bordello  col manganello e le bombe a man. O si ricorda la rivolta ungherese (che figuriamoci, io so' daccordo con il  testo in toto, ma non ci nascondiamo il significato  del cantarla) e non sono certo solo 200 in basso  a  cantare sta roba.

Questo per come lo intendo io è una peculiarità politico culturale.
peculiare perché, tolta verona, non  ho memoria in italia di stadi  analoghi e  qualcuno ne ho girato/qualche partital'ho vista. Politico-culturale perché non parliamo  di un tratto prettamente politico, di adesione  politica, ma di cultura  connotata politicamente. Chi canta lo fa per identità, non perché iscritto  al PNF.

Ma questa identità, la nord l'ha costruita in un giorno?
E tu pensi che sia così impossibile che alla medesima identità possa giungere anche la curva dirimpetto?
Ma, al di là di ciò (dato che di cosa diventerà la curva sud mi importa poco), pensi che i due fenomeni meritino diversa attenzione? Questo intendevo con fasci buoni - fasci cattivi.

Offline jp1900

*****
8013
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8455 il: 02 Apr 2024, 18:40 »
https://roma.repubblica.it/cronaca/2024/04/02/news/ultra_adesivi_antisemiti_derby_roma_lazio-422410507/?ref=RHLF-BG-P11-S1-T1

Il complotto marxi-giudo-liberal-massonico si incrina.
O più banalmente un giornalista di Repubblica ha letto l'articolo di fanpage e ha riportato la stessa notizia?

Eppure oh, è la famigerata repubblica, che gli costava ignorare la cosa, fosse operativo questo diabolico piano per spostare il tifo su una squadra sola dipingendo l'altra come il male?

Le palesi smentite al complottismo tipico dei fascisti che si travestono sempre da vittime (pure quando fanno i laziali) sono molteplici.
A volerle riconoscere, chiaramente.

Sottotitolo: "A realizzare gli stickers, in vista del derby del 6 aprile, un tifoso romanista legato all’estrema destra".
Mi aspetto presto un articolo della maestra del suddetto tifoso che spiega che era si un po' tonto, ma tanto buono di animo e dava da mangiare ai gatti nel cortile della scuola.

Perchè da loro è sempre l'eccezione, sempre. Anche quando sono in tanti. Anche quando assaltano la sede della CGIL, e Raimo dice che erano tifosi della Lazio. Anche quando fanno l'adesivo di Anna Frank con la maglia bandiera (era Klose) e non fa notizia, lo fanno l'anno dopo con la maglia delle merde e arriva dappertutto nel mondo. E ti stupisci che non dia fastidio?

Offline calimero

*
6031
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8456 il: 02 Apr 2024, 18:44 »
Ovvio che non c’è alcun complotto e l’egemonia incontrastata dell’ideologia fasciorazzista nei gruppi ultrà laziali è un fatto talmente lapalissiano che è francamente ridicolo solo discuterne.
Detto questo, la zona grigia sarà sempre più tendente al nero se si convince che è in atto una campagna stampa a combattere la “lazialità” invece che la deprecabile ideologia che ne affligge una sua parte rilevante.

Per fare un esempio, secondo me, se sette imbecilli che si firmano Ultras Lazio fanno uno striscione ridicolo di risposta a Raimo  e le cronache che raccontano l’evento titolano “I laziali rispondono a Raimo” tutti i tifosi biancocelesti si sentiranno attaccati anche quelli che non condividono lo striscione e mentre chi ha una coscienza politica formata sarà in grado di individuare il vero problema (l’ideologia distruttiva alla base dell’azione dimostrativa) chi ha posizioni più sfumate (la “zona grigia”), pur non essendo nè fascista, nè razzista, tenderà a sentirsi attaccato e invece di prendersela con gli autori dello striscione accuserà i media di “antilazialità”.

Concludo dicendo che è vero che ognuno di noi deve primariamente accusare chi ci ha procurato la nomea di Nazio, ma è anche giusto pretendere dai media una trattazione equilibrata non inquinata da ragioni di tifo, anche perchè niente danneggia una causa giusta quanto campagne originate da ragioni non completamente genuine.
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8457 il: 03 Apr 2024, 13:02 »
Mi ritrovo in quanto scritto da Calimero.


Aggiungo che dopo che un gruppo ultra' si è ufficialmente dichiarato nazista partecipare alle sue iniziative rende complici dei nazisti senza più scusanti

Online mr_steed

*
6455
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8458 il: 03 Apr 2024, 13:18 »
Ovvio che non c’è alcun complotto e l’egemonia incontrastata dell’ideologia fasciorazzista nei gruppi ultrà laziali è un fatto talmente lapalissiano che è francamente ridicolo solo discuterne.
Detto questo, la zona grigia sarà sempre più tendente al nero se si convince che è in atto una campagna stampa a combattere la “lazialità” invece che la deprecabile ideologia che ne affligge una sua parte rilevante.

Per fare un esempio, secondo me, se sette imbecilli che si firmano Ultras Lazio fanno uno striscione ridicolo di risposta a Raimo  e le cronache che raccontano l’evento titolano “I laziali rispondono a Raimo” tutti i tifosi biancocelesti si sentiranno attaccati anche quelli che non condividono lo striscione e mentre chi ha una coscienza politica formata sarà in grado di individuare il vero problema (l’ideologia distruttiva alla base dell’azione dimostrativa) chi ha posizioni più sfumate (la “zona grigia”), pur non essendo nè fascista, nè razzista, tenderà a sentirsi attaccato e invece di prendersela con gli autori dello striscione accuserà i media di “antilazialità”.

Concludo dicendo che è vero che ognuno di noi deve primariamente accusare chi ci ha procurato la nomea di Nazio, ma è anche giusto pretendere dai media una trattazione equilibrata non inquinata da ragioni di tifo, anche perchè niente danneggia una causa giusta quanto campagne originate da ragioni non completamente genuine.

Mi ritrovo in quanto scritto da Calimero.


Aggiungo che dopo che un gruppo ultra' si è ufficialmente dichiarato nazista partecipare alle sue iniziative rende complici dei nazisti senza più scusanti

anch'io: quello di calimero è anche il mio pensiero...

giusto sradicare il problema prima in casa nostra, ma diventa difficile farlo, se non impossibile, quando la "narrazione" viene inquinata da chi attua l'antifascismo a "sciarpe alterne" a seconda della squadra coinvolta...

esempio... l'articolo sull'ultima vicenda "adesivi" fatto da open...

https://www.open.online/2024/04/02/derby-roma-adesivi-antisemiti-portonaccio-mr-enrich/

il titolo sembra volutamente ambiguo, senza contare che, negli altri esempi di episodi simili riportati a fine articolo, al contrario del pezzo su repubblica (che stavolta era stranamente bipartisan) si citano solo precedenti attuati da parte "laziale"...

Online FatDanny

*****
37604
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8459 il: 03 Apr 2024, 13:54 »
Ovvio che non c’è alcun complotto e l’egemonia incontrastata dell’ideologia fasciorazzista nei gruppi ultrà laziali è un fatto talmente lapalissiano che è francamente ridicolo solo discuterne.
Detto questo, la zona grigia sarà sempre più tendente al nero se si convince che è in atto una campagna stampa a combattere la “lazialità” invece che la deprecabile ideologia che ne affligge una sua parte rilevante.

Per fare un esempio, secondo me, se sette imbecilli che si firmano Ultras Lazio fanno uno striscione ridicolo di risposta a Raimo  e le cronache che raccontano l’evento titolano “I laziali rispondono a Raimo” tutti i tifosi biancocelesti si sentiranno attaccati anche quelli che non condividono lo striscione e mentre chi ha una coscienza politica formata sarà in grado di individuare il vero problema (l’ideologia distruttiva alla base dell’azione dimostrativa) chi ha posizioni più sfumate (la “zona grigia”), pur non essendo nè fascista, nè razzista, tenderà a sentirsi attaccato e invece di prendersela con gli autori dello striscione accuserà i media di “antilazialità”.

Concludo dicendo che è vero che ognuno di noi deve primariamente accusare chi ci ha procurato la nomea di Nazio, ma è anche giusto pretendere dai media una trattazione equilibrata non inquinata da ragioni di tifo, anche perchè niente danneggia una causa giusta quanto campagne originate da ragioni non completamente genuine.

il problema calimero è che chi si firma UL non sono sette imbecilli
E che siano rappresentativi della tifoseria come tutti gli altri gruppi organizzati è un dato assunto generalmente. Ossia non è che valga solo per noi
Se dobbiamo dare un'identità al "tifoso  di X" si parte dai gruppi. Quando si parla dei tifosi dell'OM che sono  pericolosi si parla in larga parte dei gruppi organizzati. Ma non ho mai visto qui dentro nessuno fare la specifica "attenzione però,  sono gli ultras, non i tifosi  del marsiglia".
perché questo medium di identità, per cui gli ultras sono la parte più  rappresentativa di una tifoseria,  la usiamo anche noi, tolta l'unica volta in cui ci stona perché ne siamo parte.

E secondo me non è che non funziona lo stesso giochetto,  per dire, alla Roma perché giornalisti celano accanitamente quanto accade. Ma perché essendo  una curva fatta  di vari gruppi (in sud anarchia, in nord gerarchia, no?) ognuno tira la volata che gli viene meglio, anche in termini di rappresentazione. O meglio, il connotato  politico - in questa molteplicità - non diviene parte di questa identità, come invece da noi essendoci di fatto un soggetto unico in Curva.

Questa a me pare la vera differenza che finisce per incidere sull'identità.
Se la roma avesse un solo gruppo simil-Irr/UL ne parlerebbero tanto quanto.
Al contempo, se da noi LeL fosse  un gruppo storico che prende un intero settore di  curva avresti una caratterizzazione più  variegata. 

So bene che molti laziali non credono che sarebbe così e arriviamo all'ultimo punto, a cui accennavo nell'ultimo post. Questa cosa del convincersi che si è accerchiati da una campagna tutti vs noi non è affatto slegata dal (neo)fascismo. Il quale in termini di autonarrazione si è SEMPRE costruito  così.  Come le vittime del sistema (demo-pluto-giudaico-ecc), i perseguitati, odiati e  fieri, mai domi e tutte le stronzate loro. In questa assonanza che hanno prodotto laziale/fascista perseguitato  c'è molto più il riflesso  della presa egemonica che in quanti cantano buda.

Perché  l'egemonia viene anche definita come capacità di rendere universale un particolare togliendo ad esso attributi.
Ossia, non è tanto il fatto che io convinca chi ho attorno di ciò che penso nello specifico (tipo  il  giudizio su Mussolini),  quanto il convincerlo a pensare come me su un  piano categoriale, cosa che permetterà una più facile  comprensione dei miei argomenti rispetto a quelli di altri (quando ci spostiamo su altri piani  l'individuo  tenderà a riprodurre lo schema a cui è abituato e a ritrovarsi in posizionamenti assonanti. Perseguitato calcistico --> perseguitato politico --> ecc ecc Laclau le chiama  catene  di equivalenza in rapporto al populismo)

che, mi pare, sia esattamente quel che accade rispetto  al tema in  oggetto.
 

Powered by SMFPacks Alerts Pro Mod