La Lazio è ANTIFASCISTA!

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Offline Gio

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Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8500 il: 05 Apr 2024, 06:40 »
Quindi i fascisti diventano tollerabili, ed una minoranza non qualificante, se con loro in curva ci sono altri della stessa loro risma, magari dichiaratamente di sinistra, che li tollerano. Loro non diventano zona grigia o, peggio, gente che scende a patti coi fascisti. Che poi, a parole, li vuole appendere. Interessante. A me pare un'aggravante.

Online FatDanny

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Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8501 il: 05 Apr 2024, 07:05 »
Ma dove sarebbe lo scandalo o il clamore di quanto detto? Poi ho parlato di altri, “della stessa risma” lo hai aggiunto tu.

Se spostiamo il discorso da una curva ad un territorio è lo stesso.
Un territorio dove ci sono SOLO i fascisti (anche se non sono maggioranza) perché non consentono ad altri di esserci, è fascista.
Un territorio dove ci sono una varietà di componenti politiche no, perché la presenza di una molteplicità relativizza la prima.

Se in Italia ci fosse solo Casapound l’Italia come verrebbe considerata?
La presenza degli altri, per altro in numero superiore, fa sì che CPI - tollerata in italia mi sembra - sia considerata un’esigua minoranza non rappresentativa.
Non vedo scandalo. è un discorso assolutamente lineare e comprensibile, solo applicato alla nostra situazione il laziale medio non lo capisce, perché anche involontariamente imbevuto della retorica egemone di quegli stessi fascisti in curva.
È un fatto, perché invece fuori del nostro ambito questo discorso non solo è comprensibile, ma è addirittura lapalissiano.
Se solo noi non lo capiamo e ci sentiamo perseguitati, famosele due domande.
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8502 il: 05 Apr 2024, 07:17 »
Solo nel calcio e nelle tifoserie di questo sport si parla di politica, ideologie e schifezze ulteriori. E’solo uno sport che caxxo c’entra sta cosa non lo capirò mai.
Se volete cambia’il mondo andate in strada a fa gli scienziati e non rompete il caxxo a chi vuole godersi solo una partita di calcio della propria squadra del cuore.
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8503 il: 05 Apr 2024, 07:24 »
Solo nel calcio e nelle tifoserie di questo sport si parla di politica, ideologie e schifezze ulteriori. E’solo uno sport che caxxo c’entra sta cosa non lo capirò mai.
Se volete cambia’il mondo andate in strada a fa gli scienziati e non rompete il caxxo a chi vuole godersi solo una partita di calcio della propria squadra del cuore.
Magari. Ma ci vorrebbe un cervello funzionante. Non ne trovi mezzo in quegli ambienti.

Online Il biondo

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Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8504 il: 05 Apr 2024, 07:27 »
Solo nel calcio e nelle tifoserie di questo sport si parla di politica, ideologie e schifezze ulteriori. E’solo uno sport che caxxo c’entra sta cosa non lo capirò mai.
Se volete cambia’il mondo andate in strada a fa gli scienziati e non rompete il caxxo a chi vuole godersi solo una partita di calcio della propria squadra del cuore.
100%

Online FatDanny

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Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8505 il: 05 Apr 2024, 07:27 »
https://www.fanpage.it/roma/derby-il-coro-antisemita-dei-romanisti-sulle-note-del-brano-sinceramente-di-annalisa/

In questo articolo si parla di "coro dei romanisti".
Vediamo se pure così AR trovi il modo di fare +1

Comunque, non è vero che solo nel calcio si parla di politica e ideologie (che non sono schifezze, ma senza dubbio sono argomenti del tutto diversi dal merito sportivo). Tutti gli sport principali sono attraversati da tematiche politiche. Vedi negli Usa football e basket con BLM o il sostegno alla Palestina. Vedi i pugni chiusi alle olimpiadi del 68. Vedi tanti striscioni nei palazzetti di basket esposti dai gruppi organizzati.
Lo sport fa parte della società, non è pensabile intenderlo come un compartimento stagno "fatece vede la partita" mentre il mondo gira. È una finestra e nella finestra si lanciano messaggi, fa parte delle cose.
Per quanto a me non piacciano le curve politicizzate come quella del Livorno perché le trovo altrettanto escludenti, quindi su questo concordiamo. Specificavo solo che eliminare i messaggi politici e sociali dallo sport, in toto, è impensabile.

Il problema non è la politica, il problema è il fascismo, il nazismo, il razzismo.  Il problema è il discorso qualunquista (da dove viene il qualunquismo? Fate una ricerchina che si uniscono altri puntini) che fa di tutto un calderone per dire che so tutti uguali.
No, i neofascisti vanno banditi, poi sul resto si discute.

Offline Gio

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Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8506 il: 05 Apr 2024, 07:30 »
FD, è che tu estendi il fascimo oltre i fascisti nel caso della tifoseria della Lazio. Un conto è dire che i fascisti hanno il potere in curva. È un fatto, direi.
Un altro è che tutti i Laziali sono fascisti perchè non si sa bene cosa dovrebbero fare  (che lì sta il punto in discussione, almeno per me). 
Per le merxe, invece, il discorso lo limiti ai fascisti (per me, paradossalmente, correttamente, come dovrebbe essere e come dovresti fare per la Lazio). Con motivazioni un po' deboli, però. Il fatto che ci siano altri gruppi che scendono a patti coi fascisti invece di mandarli fuori a calci in cuxo, come potrebbero, rende la condizione della loro tifoseria peggiore, per me. O se ritieni che anche quei gruppi non possano fare nulla, a maggior ragione dovrebbero essere giustificati i tifosi della Lazio.

Online FatDanny

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Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8507 il: 05 Apr 2024, 07:38 »
Io non ho detto che tutti i laziali sono fascisti né lo dice chi parla di laziali fascisti in termini di identita. Rileggi il mio post e ci trovi scritto altro.
Perché allora tu, o lo stato, tollera la presenza nei territori di CasaPound o simili? Perché ci "scende a patti"? Con la tua logica dovrebbe estirparli o considerarsi collusi in modo più grave che in territori propriamente fascisti. Perché potendo estirparli non lo fa.
Non lo fa, probabilmente perché ritiene più gestibile una situazione di relativizzazione che di repressione diretta. Fatto sta che in questa situazione questi gruppi appaiono come la minoranza residua che sono.
Ci fossero solo loro e dettassero il bello e il cattivo tempo si parlerebbe di territorio fascista. A prescindere da minoranza o maggioranza.

Questa è la differenza tra sud (e mille altre curve) e noi.
Poi se lo vogliamo capire bene, sennò amen, continueremo a sembrare complessati o, più realisticamente, succubi della retorica di quella minoranza che vuole passare per perseguitata politica e sportiva.

Offline Gio

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Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8508 il: 05 Apr 2024, 08:46 »
Io non ho detto che tutti i laziali sono fascisti né lo dice chi parla di laziali fascisti in termini di identita. Rileggi il mio post e ci trovi scritto altro.
Perché allora tu, o lo stato, tollera la presenza nei territori di CasaPound o simili? Perché ci "scende a patti"? Con la tua logica dovrebbe estirparli o considerarsi collusi in modo più grave che in territori propriamente fascisti. Perché potendo estirparli non lo fa.
Non lo fa, probabilmente perché ritiene più gestibile una situazione di relativizzazione che di repressione diretta. Fatto sta che in questa situazione questi gruppi appaiono come la minoranza residua che sono.
Ci fossero solo loro e dettassero il bello e il cattivo tempo si parlerebbe di territorio fascista. A prescindere da minoranza o maggioranza.

Questa è la differenza tra sud (e mille altre curve) e noi.
Poi se lo vogliamo capire bene, sennò amen, continueremo a sembrare complessati o, più realisticamente, succubi della retorica di quella minoranza che vuole passare per perseguitata politica e sportiva.
Sono tollerati per lo stesso motivo per cui gli è concesso di stare in curva e non è possibile mandarli via. Che ci piaccia o no. Da noi hanno l'esclusiva, per assenza di altri, di là hanno il loro spazio e nessuno li tocca. Non c'è grande differenza e loro sono gli stessi, anzi per me di là è peggio, ma va beh, l'ho già detto. Se stiamo su questo io la penso come te.
Se come conseguenza del fatto che da noi hanno l'esclusiva discende che tutti i Laziali sono fascisti o conniventi (della "zona grigia" parli tu) io non sono d'accordo e lo contesto.
Così come ti contesto, come altri, il fatto che tu non veda (ma per me lo vedi, ma non lo accetti perchè non coerente con la tua visione di fondo) che il fatto (incontestabile) che la nostra curva sia in mano ai fascisti sia utilizzato per estendere a tutta la tifoseria  la connotazione fascista. Mentre dellà, dove i fascisti sono accettati tranquillamente come parte integrante dello spettacolo da non disturbare, questa cosa è sottaciuta o limitata. 
Cosa che avviene per altri argomenti, per una tifoseria che ha più morti sulla coscienza che trofei da festeggiare e per la quale le coltellate  sono derubricate come "parte del divertimento".
Per me, non deve accadere dellà, quello che accade da noi, sarebbero due errori, ma esattamente il contrario. La responsabilità di essere fascisti è di chi è fascista.

Online FeverDog

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Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8509 il: 05 Apr 2024, 08:49 »
Vediamo se la Juventus riesce a fare quello che non fa la Lazio: far daspare qualche ululatore.

Online FatDanny

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Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8510 il: 05 Apr 2024, 08:55 »
Ma non vedi che il discorso che fai all'inizio entra in contraddizione con quanto dici dopo sulla sud?
Nei territori e in nord sono accettati perché "non si può fare altro". Ovunque tranne che in sud, dove questa ragionevole accettazione diventa connivenza.
Mi sembra leggermente sbilanciato come discorso.

E continui a non cogliere (volutamente, temo) che legare la caratteristica fascista all'identità laziale non significa dire che tutti i laziali sono fascisti. Lo ribadisco. Come in un territorio dove stanno solo i fascisti (perché imposti) non significa che tutti sono fascisti, ma quel territorio viene definito fascista
Funziona così. Può non piacerti, ma la definizione delle identità funziona così e non lo decide fatdanny né repubblica.
Poi se vuoi dire che è sbagliato ok, perfetto, lo mettiamo agli atti ma temo che ci siano ragioni che vanno oltre il tuo cruccio.


Intanto, vi giro questo documento sugli albori del fascismo realizzato da ANPI e comune di Ferrara sulla base degli archivi storici locali
https://old.comune.fe.it/attach/superuser/docs/lo_squadrismo.pdf

È lungo e va ben oltre il topic, ma lo posto perché dalla sua lettura emerge l'autorappresentazione di cui parlo.
Per altro, lo segnalo a margine, proprio grazie a questo tipo di autorappresentazione è diffusa in Italia questa credenza malsana per cui Mussolini il primo errore che fece fu l'alleanza con Hitler. Prima aveva fatto tanto bene all'Italia. Che la sua salita al potere fu, fin dall'origine, lastricata di morti ammazzati viene relativizzato. E perché? Perche è radicata più di quel che si pensi, volente o nolente, la retorica vittimista con cui all'epoca i fascisti dicevano di essere gli aggrediti e non gli aggressori, i perseguitati e non i persecutori. "I rossi davanti a noi, lo stato e la polizia alle spalle".
Con cosa risuona questa retorica? Ecco, uniamo i puntini per favore.

Quelli che hanno portato il vittimismo a Roma, since 1919.

Offline Achab77

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Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8511 il: 05 Apr 2024, 09:51 »
Oltretutto vorrei aggiungere un elemento: in passato la "narrazione" mediatica riguardo le bravate dei nazisti dell'Illinois che abitano il nostro tifo venivano definite come prerogative di "una parte" del tifo.
È una mia impressione, sicuramente, ma da quando si è diffuso questo modo di raccontare le suddette bravate, è come se ci fosse stato un ricompattamento e un richiamo alle armi, perché le esternazioni palesemente fasciste si sono moltiplicate e diffuse anche in maniera grottesca (lo striscione sul buonanima a Milano a piazzale Loreto, la birreria, i tanti video diffusi a mezzo social su cori e apparel fascisti, i comunicati deliranti su questioni di politica interna, etc.). Cose che prima avvenivano ma in maniera meno reiterata e più sporadica, il centro era comunque lo stadio e la partita.
È come se avessero voluto ribadire quella compattezza identitaria di cui parla FD anche agli occhi dei cronisti, proprio per imporre il proprio credo e la propria natura affinché potesse essere più facilmente attribuita a tutta la tifoseria Laziale. Lì si può discutere della "zona grigia": non c'è stata una vera e propria ribellione per disinteresse, paura o semplicemente perché tutto sommato quel modo di identificarsi non è così antipatico per gran parte dei Laziali?
Perché io sui social, pur non seguendoli né mettendoli nella mia bolla, di figure più o meno rilevanti del mondo ultras/curva del rioma che stigmatizzano e prendono le distanze da alcune manifestazioni ne leggo. Da noi è un semi plebiscito, addirittura alcuni loschi figuri spavaldamente fascisti vengono invitati a dire la loro in alcuni space autogestiti da network di tifosi Laziali con parecchi followers.

Lo ripeto, finché il benaltrismo o le situazioni contingenti ci daranno la scusa per minimizzare il nostro problema, tale problema non verrà mai risolto. E con l'aria che tira se cominciano a fare una narrazione equilibrata tra il fascismo presente sia da una parte che dall'altra, forse è pure peggio: primo perché spingerà i caporioni a serrare maggiormente le fila sulla manifestazione della loro identità, e secondo perché dara adito al piagnisteo sulle ingiuste persecuzioni attuate al povero tifoso laziale discriminato che verrà pure sostenuto e recepito da chi magari fascista duro e puro manco lo è.

Offline Zoppo

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Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8512 il: 05 Apr 2024, 10:14 »
Oltretutto vorrei aggiungere un elemento: in passato la "narrazione" mediatica riguardo le bravate dei nazisti dell'Illinois che abitano il nostro tifo venivano definite come prerogative di "una parte" del tifo.
È una mia impressione, sicuramente, ma da quando si è diffuso questo modo di raccontare le suddette bravate, è come se ci fosse stato un ricompattamento e un richiamo alle armi, perché le esternazioni palesemente fasciste si sono moltiplicate e diffuse anche in maniera grottesca (lo striscione sul buonanima a Milano a piazzale Loreto, la birreria, i tanti video diffusi a mezzo social su cori e apparel fascisti, i comunicati deliranti su questioni di politica interna, etc.). Cose che prima avvenivano ma in maniera meno reiterata e più sporadica, il centro era comunque lo stadio e la partita.
È come se avessero voluto ribadire quella compattezza identitaria di cui parla FD anche agli occhi dei cronisti, proprio per imporre il proprio credo e la propria natura affinché potesse essere più facilmente attribuita a tutta la tifoseria Laziale. Lì si può discutere della "zona grigia": non c'è stata una vera e propria ribellione per disinteresse, paura o semplicemente perché tutto sommato quel modo di identificarsi non è così antipatico per gran parte dei Laziali?
Perché io sui social, pur non seguendoli né mettendoli nella mia bolla, di figure più o meno rilevanti del mondo ultras/curva del rioma che stigmatizzano e prendono le distanze da alcune manifestazioni ne leggo. Da noi è un semi plebiscito, addirittura alcuni loschi figuri spavaldamente fascisti vengono invitati a dire la loro in alcuni space autogestiti da network di tifosi Laziali con parecchi followers.

Lo ripeto, finché il benaltrismo o le situazioni contingenti ci daranno la scusa per minimizzare il nostro problema, tale problema non verrà mai risolto. E con l'aria che tira se cominciano a fare una narrazione equilibrata tra il fascismo presente sia da una parte che dall'altra, forse è pure peggio: primo perché spingerà i caporioni a serrare maggiormente le fila sulla manifestazione della loro identità, e secondo perché dara adito al piagnisteo sulle ingiuste persecuzioni attuate al povero tifoso laziale discriminato che verrà pure sostenuto e recepito da chi magari fascista duro e puro manco lo è.

Grande!

Online FeverDog

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Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8513 il: 05 Apr 2024, 10:33 »
non c'è stata una vera e propria ribellione per disinteresse, paura o semplicemente perché tutto sommato quel modo di identificarsi non è così antipatico per gran parte dei Laziali?


Grande Achab, la risposta ahimè è questa (basta già solo vedere la tribuna tevere che ormai è una costola della curva)

Online mr_steed

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Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8514 il: 05 Apr 2024, 11:08 »
beh... anche la scelta di sciogliere gli irriducibili e di farsi identificare con un molto più generico "ultras Lazio" credo vada nella direzione di "uniformare" il tifo della curva per far sembrare tutti fascisti come loro... un modo per "annettere" pure la "zona grigia" che non si riconosceva in alcun gruppo...

Online bizio67

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Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8515 il: 05 Apr 2024, 11:26 »
Io me ne sono andato qualche anno fa in Tevere e diciamo che con la presenza dei vecchi ultras si inizia a stare male anche in Tevere...penso ci sia anche una certa dose di paura nelle persone, personalmente, i vecchi come me ricorderanno, al tempo degli scontri in curva tra ES e IRR mi ci sono ritrovato in mezzo e diciamo non è stata una situazione piacevole...condivido comunque il pensiero sulla cosiddetta zona grigia
Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8516 il: 05 Apr 2024, 11:48 »
Solo nel calcio e nelle tifoserie di questo sport si parla di politica, ideologie e schifezze ulteriori. E’solo uno sport che caxxo c’entra sta cosa non lo capirò mai.
Se volete cambia’il mondo andate in strada a fa gli scienziati e non rompete il caxxo a chi vuole godersi solo una partita di calcio della propria squadra del cuore.

Non ho capito il senso di questo post.

Scritto qui, dove si tratta di un grave problema che affligge il mondo Lazio e che procura danni a tutti noi.
Non so quanti di loro leggano questo forum

Offline Sliver

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Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8517 il: 05 Apr 2024, 13:18 »
Stamane, il trio della pavidità (La Penna, Zappulla, Buzzanca), in collegamento con quel mistero giornalistico chiamato Capodaglio, è entrato nei dettagli della vicenda antisemita che ha coinvolto un pezzo di tifoseria romanista. Una precisione, una puntualità nei contenuti, un'attenzione, mai espresse quando toccava commentare le note vicende degli ultras in orbace della nord. Non solo: quando alcune settimane fa hanno fatto il collegamento con un noto neofascista che guida il gruppo ultras, le domande hanno assunto il tono inquisitorio stile bruno vespa con giorgia meloni: ma quanto siete belli, cari, povere creature attaccate dal sistema.

Abbiamo un cancro: che parte dalle scelte e dalle non scelte della società, fino a un mondo mediatico benaltrista, passando per un ampio ambito della tifoseria che assume il vittimismo come bussola preminente rispetto a questo schifo. Società, questura e media avrebbero tutte le carte, le notizie, i nomi e i cognomi dei responsabili di questo fascismo permanente - ad alta e bassa intensità, nei momenti clou come nella microfisica quotidiana - per intervenire, parlare, denunciare, mettere fuori gioco gli amici di hitler.

Abbiamo avuto un atto ufficiale, firmato e rivendicato del gruppo, in cui si ammette di essere nazisti e si minaccia pubblicamente un professore. La società non ha detto una parola. I tifosi laziali che amano la Lazio e non il terzo reich il nemico ce l'hanno dentro casa, nel seggiolino vicino, nelle bancarelle accanto allo stadio, nella sede di Formello, nella società, in certe radio e giornali, nei patti di non belligeranza tra camorra e via Genova, nella paccottiglia lamentosa e violenta nata nel 1922. Assunto questo, predisposti a organizzarci contro questo, poi potremo parlare delle "strumentalizzazioni".

Online arturo

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Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8518 il: 05 Apr 2024, 13:24 »
 :clap:

Offline vaz

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Re:La Lazio è ANTIFASCISTA!
« Risposta #8519 il: 05 Apr 2024, 13:37 »
100%, Sliver
 

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