Per me non va neanché bene cospargersi il capo di cenere e chiedere scusa di qualcosa con la quale non ho niente da spartire. Personalmente non ho niente da spartire con chi esegue certi cori, peró devo ancora leggere che "i laziali etc etc" che é una generalizzazione allo stesso modo.
Fin quando si generalizza si lavora per i fascisti perché si arriva al punto in cui il soggetto "neutrale" finisce per identificarsi con la parte marcia perché con questi condivide almeno l´identitá del tifo mentre gli altri tendono a discriminarlo non per quello che ha fatto, ma per quello che é. Ecco perché alcuni come l´utente Sante93, tendono a stigmatizzare (non la chiamerei giustificazione).
Poi per me, non si puó isolare dal caso da chi sono i due milanisti, che insomma usano la fratellanza quando piace a loro, visto che non ricordo solidarietá al fratello Lukaku quando il loro compagno di merende, ospite a Sanremo, lo provocó in maniera discriminante.
Ognuno deve assumersi la propria responsabilitá. Noi come tifosi, isolando e rigettando i razzisti e fascisti che usano il tifo per fare bacera propaganda (e ben pochi lo hanno fatto quanto noi laziali, anche se poi restiamo "tutti xy") e i soggetti maggiormente protagonisti quali societá e atleti nello sviluppare una cultura
Scusate ma personalmente mi fa specie che qualcuno sensibile al tema del razzismo possa condividere uno spazio sociale con un soggetto come Ibra.