La Lazio è ANTIFASCISTA!

Aperto da Goceano, 20 Lug 2021, 11:47

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

PabloHoney

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.135
Registrato
Citazione di: FatDanny il 24 Mag 2022, 10:54
No, non hai inteso i miei cerchi concentrici.
L'intermedio non sono i tifosi che sono stabilmente allo stadio e quello più largo gli occasionali. Rileggi il mio post :)
L'intermedio sono quelli che fanno i cori di merda, quelli che "il coro sulla sinagoga non è antisemitismo", quelli che "è goliardia". Quindi questo è un insieme omogeneo
L'anello più ampio è la totalità della tifoseria, che vada o meno allo stadio.

Quello che dico io è che l'anello intermedio quando vengono anche gli occasionali in realtà cresce, non diminuisce. Perché c'è una zona grigia nel tifo laziale, più fuori che dentro lo stadio quando siamo in pochi, che condivide sta merda.
E che quindi quando siamo tanti diviene paradossalmente più visibile.

Non sono gli anni 90.
Il problema non è il gruppone in nord con le svastiche ai vetri.
Il problema è l'uomo qualunque, non il militante neonazista. Se vuoi il problema è più complicato, perché meno afferrabile.
Per questo dico che appellarsi agli ultras che hanno tutti, alla bandiera in sud o allo striscione di merda dei milanisti manca di vedere questa differenza, questa peculiarità contemporanea.

Me sa che co sta cosa dei cerchi hai messo in confusione in tanti :D
Per seguire il tuo discorso pero', forse, possamo dire che i nostri ultras non sono ultras come quelli di altre tifoseria, qui il problema "politico" e' piu' strutturato, storicamente radicato, e probabilmente "affascinante", ha seminato meglio per dirla come te, e il risultato e' un cerchio intermedio piu' ampio e problematico

Adler Nest

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.462
Registrato
Citazione di: FatDanny il 24 Mag 2022, 11:39
è qui che ti sbagli.
No, non è per tutti così.
Fatti un giro tra gli altri e non potrai dire che è così.
Quando smetteremo di dire che il problema è uguale per tutti avremo fatto metà del lavoro, perchè saremo finalmente consapevoli che abbiamo un problema.
Noi. Non tutti, noi.

Leggi quel che scrive Kelly, il problema sta esattamente lì.

Noi abbiamo un problema grosso ed evidente e, come lucidamente dici tu, è proprio in  quel cerchio intermedio.
Cerchio che è caratterizzato dal vuoto pneumatico culturale e dalla mancanza di valori.
Come sempre dici tu è anche difficile da caratterizzare in toto perché trasversale culturalmente.
Quando dico che non è solo nostro, ma di tutti, non minimizzo, anzi enfatizzo il pericolo che c'è.
Quel cerchio intermedio Laziale è grosso e grigio, ma  per me  lo trovi ovunque.

BruceGrobbelaar

*
Lazionetter
* 4.279
Registrato
Citazione di: Adler Nest il 24 Mag 2022, 11:47
Noi abbiamo un problema grosso ed evidente e, come lucidamente dici tu, è proprio in  quel cerchio intermedio.
Cerchio che è caratterizzato dal vuoto pneumatico culturale e dalla mancanza di valori.
Come sempre dici tu è anche difficile da caratterizzare in toto perché trasversale culturalmente.
Quando dico che non è solo nostro, ma di tutti, non minimizzo, anzi enfatizzo il pericolo che c'è.
Quel cerchio intermedio Laziale è grosso e grigio, ma  per me  lo trovi ovunque.
Ovunque no, magari in curva sud si. In ogni caso noi dobbiamo indignarci per le cose che succedono in casa nostra, anche se gli altri facessero 10 volte peggio, non renderebbe meno grave quello che succede da noi.

bizio67

*
Lazionetter
* 19.126
Registrato
Citazione di: PabloHoney il 24 Mag 2022, 11:45
Me sa che co sta cosa dei cerchi hai messo in confusione in tanti :D
Per seguire il tuo discorso pero', forse, possamo dire che i nostri ultras non sono ultras come quelli di altre tifoseria, qui il problema "politico" e' piu' strutturato, storicamente radicato, e probabilmente "affascinante", ha seminato meglio per dirla come te, e il risultato e' un cerchio intermedio piu' ampio e problematico
Purtroppo è come dici tu, i vecchi che conoscevo tutti avendo frequentato la nord per anni non ci sono più, ma le nuove leve sono peggio dei vecchi, senza valori e con il mito del duce e della violenza, problema di difficile soluzione, se non impossibile da risolvere a breve

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

kelly slater

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.227
Registrato
Citazione di: Adler Nest il 24 Mag 2022, 11:41
Ci vanno però vicini come identikit. Probabilmente il loro riferimento "estetico" sono i fratelli Bianchi.
Gente che ha il cervello annacquato, senza valori, gente che l'ultimo libro che hanno letto è la gazzetta dello sport.

No Adler: è pieno di gente palestrata abbronzata e tatuata, ma non è aasolutamente automatico che siano anche fascisti o che gli piaccia "fare" i fascisti.
Di gente così è piena pure la tifoseria della roma, per fare un esempio a noi vicino, ma non si sentono liberi di comportarsi così, non è normale alle partite loro.
Lo fanno in sud nelle file degli ultras magari, ma in tevere cor cazzo che lo fanno.
Da noi invece si può: dobbiamo fa i conti co questo: e se rimuoviamo questo andrà sempre peggio.

ES

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.560
Registrato
Citazione di: FatDanny il 24 Mag 2022, 11:16
a radio olimpia c'è una precisa linea pro-stammerda.
ma non da oggi, da sempre.
Vedi pure cosa dissero su Hysaj.

Anche l'aggressione a Lazio e libertà.
Abbiamo fascisti che comunicano alla luce del sole.
E fanno proselitismo.
Portano voti.
Hanno ritorni economici.


GiPoda

*
Lazionetter
* 5.055
Registrato
Io penso  che sia possibile non avere remore nel denunciare le nostre vergogne e nel contempo richiedere una par condicio mediatica.
Le due battaglie sono complementari perchè, sicuramente in questa città, il problema è sostanzialmente comune alle due sponde (con buona pace di chi riesce, manco lavorasse all Istat, ad identificare le percentuali di nazitifosi sul totale dei curvaioli); ed ammesso e non concesso che lì siano in percentuale minore, gli effetti sono comunque pesanti.
Da quell'ambiente è scaturito l omicidio di Esposito, da quell'ambiente si è stati corresponsabili della sventata nuova Heysel nel famoso "derby del bambino morto", da quell ambiente si minaccia, ad esempio, il dirigente Morgan De Sanctis.
E allora se si chiede al Berizzi di turno di fissare i muri di Casalbertone oltre che di Ponte Milvio non è per relativizzare un problema ma, al contrario, per non marginalizzarlo.
Credo sia giunta l ora (da un pezzo) che i giornalisti escano dallo questa paracula "comfort zone" e battano duro su tutto.
Se ne hanno voglia.

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
:lol:

scusa ma c'è un'involontaria ironia nel tuo commento

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

migdan

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 7.120
Registrato
Non si può chiedere al tifoso civilizzato della Lazio di tornare a frequentare lo stadio come se questo schifo non esistesse. È stravero quello che scrive FD, ormai intorno ai fasci veri e propri esiste un contorno di tifosi che si sono abituati e adeguati a cori fascisti e saluti romani. È un fenomeno che sta aumentando nel corso degli anni e sta sempre più caratterizzando la nostra tifoseria, in modo peculiare rispetto alla maggior parte delle altre.
Lo stesso contorno di tifosi sopra citato ha fatto suo, per osmosi, anche l'odio cieco per Lotito, mai accompagnato da mezza argomentazione ascoltabile.
Mi piacerebbe che le "nostre" aradio, anziché incitare gli ascoltatori ad andare allo stadio, facendo leva sul senso di colpa, raccontassero per un giorno la verità, ma sarebbe più facile che er Sor Claudio passasse per la cruna di un ago, nel suo attuale stato di forma.

angeloadamo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.273
Registrato
Discorso interessante. Il discorso sul cerchio intermedio (e in generale della tifoseria non ultras) aiuta la discussione.
A mio parere se non si interviene subito e cambia la "narrazione" e' inevitabile che attiriamo un certo tipo di gente e quel cerchio diventera' sempre piu' grande (per fare un esempio, ho un cugino di famiglia difettosa che, essendo fascista, e' diventato della Lazio).
Se l'affermazione "La Lazio e' fascista" (che tradotta in striscione abbiamo dovuto vedere nella nostra citta' a causa di quelle mxxde) e' una stronzata, domani sara' una mezza stronzata e dopodomani non sara' piu' una stronzata.

Sto per mandare i miei figli al Lazio Summer Camp sulle dolomiti (e lo faro' eh) ma qualche domanda sulll'ambiente che troverranno me la sono fatta (e me la faccio ogni volta che decido di portarli allo stadio).
Mi rassicurano questi topic e il lavoro di Lazionet in generale, la partecipazione ai mondiali antirazzisti, la risposta del Lazio Twitter e la splendida iniziativa di Lazio e Liberta', visibile e all'interno dello stadio, a cui bisogna dare il massimo appoggio per farla durare e crescere.
:since

Forza Lazio, roma merda e fascismo merda

MisterFaro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 17.994
Registrato
/semi OT

Sono contrario alla responsabilità oggettiva, l'ho anche apprezzata quando è stata introdotta ma poi ho visto il pesantissimo effetto collaterale che ha:

permette a gruppi di tifosi di ricattare le società e i calciatori

Questo, aggiunto al fatto che fa pagare le conseguenze ANCHE alla tifoseria sana (effetto previsto ma non per questo giusto al 100%!), mi fa essere fortemente contrario alla responsabilità oggettiva delle società

Ah, parlo in generale, non sto parlando in particolare del Mondo Lazio

/Fine semi OT

paolo71

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.809
Registrato
Fat ha centrato il punto, KS riporta quello che succede quando i nostri spalti si gremiscono.
Una sorta di "turismo fascio/politico" che col calcio e la Lazio hanno poco a che fare.
Frequentando maggiormente le trasferte rispetto all'Olimpico posso sicuramente testimoniare che non di rado ti capita quello che è lì perchè la Lazio è di destra, quello che perchè qui si ulula ai neri e via discorrendo.
Ancora più sensibile il fenomeno è nelle trasferte europee.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Aquila Romana

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.470
Registrato
Citazione di: FatDanny il 24 Mag 2022, 10:35
No, continuiamo a non capirci. questa quota consistente non è chi non reagisce ma chi fa i cori di merda, dice frasi di merda, ecc ecc
Non sono gli ultras la nostra peculiarità, ma questa fascia consistente di gente con la merda nel cervello.

Immagina tre cerchi concentrici. Quello più stretto ha gli ultras, l'intermedio è quello a cui sto facendo riferimento, infine quello più largo è quello dei tifosi allo stadio.

La peculiarità nostra, problematica, è l'anello intermedio.
L'unico modo affinché il problema si risolva è che l'anello più ampio faccia notare, esplicitamente, che è stufo delle espressioni di merda di questo anello intermedio.

Ridurre il problema agli ultras è funzionale a dire che è un problema di ogni tifoseria. Ma manca di vedere la realtà, problematica, dell'anello intermedio.
Per questo dico che è una rappresentazione sbagliata e assolutoria.
E chiunque era presente sabato come in altre partite può testimoniare facilmente come sabato l'anello intermedio fosse particolarmente presente, più di quando siamo appena ventimila e si assottiglia a favore, in termini relativi, dell'anello più grande, mentre gli ultras sono il nucleo fisso.

Basta dire che la tifoseria laziale è come le altre.
No, accolliamoci che abbiamo una quota di inetti più alta della media. Purtroppo.

Secondo me non riesci a contestualizzare la città in cui vivi, che potrebbe essere il quarto cerchio esterno, che comprende i tre che hai citato

Non riesci a renderti conto che vivi una città dove alle ultime elezioni comunali il consigliere che ha ricevuto più voti fa di nome Rachele Mussolini, e che nella classifica dei primi 10 consiglieri più votati 6 appartengono a Fratelli d'Italia e uno alla Lega...

Diciamo che per combattere il cerchio intermedio di cui parli dovresti prima intervenire su quello che lo contiene, oppure devi delocalizzare, trasferendo la Lazio in un'altra regione

Chiudendo totalmente lo stadio ai tifosi della Lazio (curve, tribune, tutto) avresti raggiunto l'obiettivo dei romanisti ma non avresti debellato il problema fascismo a Roma, che a quel punto rimarrebbe solo in curva sud

A meno che tu non viva a Roma


pan

*
Lazionetter
* 4.586
Registrato
però ragazzi attenzione anche a evitare che lo scoramento diventi un "famo schifo, ce lo meritiamo" generico. non funziona così. a Palermo i mafiosi erano un piccolo gruppo di merde che faceva quello che voleva condizionando la vivibilità della città, uccidendo e facendo attentati. condizionandone anche la percezione dell'opinione pubblica sui cittadini "normali" di Palermo, tacciati di essere conniventi sol perché non si ribellavano apertamente, non gli imbruttivano. quanti di voi per anni avete pensato che  in quella città non cambiasse mai nulla perché fondamentalemente ve stava bene così, facevate parte dell'ingranaggio. non è così, lo vedete. i cittadini di Palermo non se lo meritavano per nulla di vivere in questa maniera e di essere additati come merde, esattamente come i tifosi laziali non meritano di vivere così la situazione. colpevolizzarsi perché i più violenti vincono e segnano il tracciato no però, eh. eccheccazzo, pure i sensi di colpa oltre alla violenza di sti fascio/razzisti e le offese dell'opinione pubblica...

QVIRIS

*
Lazionetter
* 2.645
Registrato
Citazione di: pan il 24 Mag 2022, 13:46
però ragazzi attenzione anche a evitare che lo scoramento diventi un "famo schifo, ce lo meritiamo" generico. non funziona così. a Palermo i mafiosi erano un piccolo gruppo di merde che faceva quello che voleva condizionando la vivibilità della città, uccidendo e facendo attentati. condizionandone anche la percezione dell'opinione pubblica sui cittadini "normali" di Palermo, tacciati di essere conniventi sol perché non si ribellavano apertamente, non gli imbruttivano. quanti di voi per anni avete pensato che  in quella città non cambiasse mai nulla perché fondamentalemente ve stava bene così, facevate parte dell'ingranaggio. non è così, lo vedete. i cittadini di Palermo non se lo meritavano per nulla di vivere in questa maniera e di essere additati come merde, esattamente come i tifosi laziali non meritano di vivere così la situazione. colpevolizzarsi perché i più violenti vincono e segnano il tracciato no però, eh. eccheccazzo, pure i sensi di colpa oltre alla violenza di sti fascio/razzisti e le offese dell'opinione pubblica...
esatto, ma quando le istituzioni latitano, il vuoto viene riempito dalla feccia, a palermo come a roma, a oslo come a timbuctu'

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
Citazione di: pan il 24 Mag 2022, 13:46
però ragazzi attenzione anche a evitare che lo scoramento diventi un "famo schifo, ce lo meritiamo" generico. non funziona così. a Palermo i mafiosi erano un piccolo gruppo di merde che faceva quello che voleva condizionando la vivibilità della città, uccidendo e facendo attentati. condizionandone anche la percezione dell'opinione pubblica sui cittadini "normali" di Palermo, tacciati di essere conniventi sol perché non si ribellavano apertamente, non gli imbruttivano. quanti di voi per anni avete pensato che  in quella città non cambiasse mai nulla perché fondamentalemente ve stava bene così, facevate parte dell'ingranaggio. non è così, lo vedete. i cittadini di Palermo non se lo meritavano per nulla di vivere in questa maniera e di essere additati come merde, esattamente come i tifosi laziali non meritano di vivere così la situazione. colpevolizzarsi perché i più violenti vincono e segnano il tracciato no però, eh. eccheccazzo, pure i sensi di colpa oltre alla violenza di sti fascio/razzisti e le offese dell'opinione pubblica...

il paragone non mi sembra calzante.
In primo luogo perché qui non stiamo parlando dei mafiosi.
In secondo luogo perché la mafia agisce eccome sul consenso ma la condanna moralistica di cui parli è propria della stampa e degli opinionisti borghesi, perché non tengono conto che tale consenso è basato su condizioni materiali e possibilità alternative dal rapporto semi-coloniale da parte dello stato, dall'unità d'italia in avanti.
In altri termini, io che ho origini nell'area nord di napoli, non ho nessuna condanna moralistica per i giovani che aspirano a fare i camorristi guadagnando, iniziando a lavorare come pali, mooooolto più di quello che prenderebbero all'apice della carriera di un lavoro "onesto".
è il sistema che è una merda ed è funzionale al para-stato.

In questo caso non c'è niente di tutto questo.
E soprattutto per combattere "l'anello intermedio" non c'è da essere eroi.
Perché questo anello non è composto di criminali, né di pericolosi boxeur, ma in larghissima parte di ragazzini e qualunquisti, che se si trovano cinque persone a fargli il brutto muso fanno pippa.
Perché si sentono legittimati dalla massa, non hanno di loro questa forza ed è esattamente la ragione per cui nella nostra realtà la cosa è proliferata e altrove no.

Come giustamente dice Kelly in altre situazioni calcistiche c'è ancora la vergogna di mettersi a fare certe cose in mezzo alla gente. Ed è giusto così, è giusto vergognarsi. Così adda essere.
Se da noi non è tocca farci più di una domanda.
E fare in modo che torni ad esserlo. Non serve fare gli eroi, nessuno sta dicendo di caricare a bastoni sotto la nord. Ma che se il vicino di sedia fa il cretino le otto persone confinanti gli dicono "hai rotto er cazzo".
Io sono arci-convinto che se le persone a farlo su otto sono almeno tre non succede assolutamente nulla. Manco uno schiaffetto.
Succede qualcosa se a farlo è il singolo isolato. Perché così funzionano questi, la mafia c'entra davvero poco. Fanno i coatti col singolo. Ma se si trovano un atteggiamento ostile più diffuso fanno pippa.
Come sui mezzi pubblici.

Sfumatura

*
Lazionetter
* 235
Registrato
Comunque su FB stanno uscendo le pagine del profilo di questo ragazzo, di una violenza incredibile.
Invece di fare sempre tafazzi, dovremmo combattere una comunicazione indirizzata solo a distruggere il tifoso Laziale, che non è affatto fascista, come non lo sono i veronesi, per dire. Ogni tifoseria ha una parte di tifoseria fascista, ma stanno tutti pronti a pubblicare quello che succede da noi.

ES

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.560
Registrato
Citazione di: Sfumatura il 24 Mag 2022, 14:54
Comunque su FB stanno uscendo le pagine del profilo di questo ragazzo, di una violenza incredibile.
Invece di fare sempre tafazzi, dovremmo combattere una comunicazione indirizzata solo a distruggere il tifoso Laziale, che non è affatto fascista, come non lo sono i veronesi, per dire. Ogni tifoseria ha una parte di tifoseria fascista, ma stanno tutti pronti a pubblicare quello che succede da noi.

Credo sia omonimia.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
Citazione di: Sfumatura il 24 Mag 2022, 14:54
Comunque su FB stanno uscendo le pagine del profilo di questo ragazzo, di una violenza incredibile.
Invece di fare sempre tafazzi, dovremmo combattere una comunicazione indirizzata solo a distruggere il tifoso Laziale, che non è affatto fascista, come non lo sono i veronesi, per dire. Ogni tifoseria ha una parte di tifoseria fascista, ma stanno tutti pronti a pubblicare quello che succede da noi.

se hai seguito la discussione avrai visto che già da qualche pagina si è detto che il discorso prescinde da quanto accaduto con lo stewart.
Questo perché c'era chi aveva ben chiaro - conoscendo i polli - che si sarebbe finito a questo.
E io dico che pure questo modo di approcciare le polemiche ha rotto er cazzo.

C'è un plot ormai sempre uguale:

- succede un fattaccio
- scoppia la polemica nazionale
- i laziali democratici alzano la canizza sul problema, la risposta principale è il benaltrismo
- esce fuori un elemento X che darebbe un'incredibile svolta alla lettura della vicenda
- è tutto na merda, certe battaglie vanno fatte SEMPRE (che equivale a dire che non si fanno MAI)

E si torna alla normalità fino al prossimo scandalo.

Per uscire da questo loop basta parlare degli scandali.
Parliamo della normalità.
Parliamo di chi canta "in sinagoga vai a pregare..." o "giallorosso ebreo".
Parliamo dei ragazzini che a otto anni emulano i genitori, parliamo dei sedicenni che si sentono forti a passare su ponte milvio con la stessa spavalderia di "quelli grandi" vomitando merda, parliamo dei vari capannelli tra ponte milvio e lo stadio.
Ultras stocazzo. Chi focalizza tutto sugli ultras sta cercando di spostare il discorso per poter dire che non si può fare niente.

E no, Aquila Romana, il problema NON è Roma.
Perché a Roma, nella quotidianità, non funziona così, non te poi permette co sta tranquillità di fare così. perché na crocca in bocca capace che ti arriva davvero. E capace che ti arriva pure de peggio.  E quindi eviti.
Dire che la Lazio è così perché è così Roma è na calla. Na calla grossa.
Smentita per altro dalla realtà quotidiana, diteme voi se vedete normalmente quanto detto finora.

Stocazzo che roma è na città fascista. Sto grandissimo cazzo.
Come detto da altri invece so questi che se vengono a sfogà quando gioca la Lazio, pensando che tanto lì è quantomeno tollerato.


GiPoda

*
Lazionetter
* 5.055
Registrato
Sul degrado, extra ultras, io non vedo grandi differenze.
Mesi fa, a roma-milan, uno stadio intero urlava  "zingaro di merxa" a Ibra e ululava a Kessie.
O gli stessi soggetti che su tiktok che si divertono ad autopubblicare i cori contro i napoletani.
Tutto molto sconfortante ma assolutamente generalizzato ed in linea con la nostra imbarbarita e decadente città.

Discussione precedente - Discussione successiva