Citazione di: mdfn il 17 Gen 2023, 18:21
Invece riguardo alla questione del tifo laziale, che faresti tu?
Perché il coro e il lancio dei fumogeni sono due eventi non correlati.
Romanista ebreo non è un "coro" che si possa cantare impunemente in uno stadio. Anche se la cassazione dice che trattasi, essenzialmente, di goliardia becera e non di un reato.
Ma l'etica sportiva è al tempo stesso più generica e molto più inflessibile di quella ordinamentale.
Vedo milioni di telecamere in CN. Chiedere alla DIGOS i filmati. Individuare chi lancia i cori e dasparlo. Il coro resta? Si chiude la curva. E prima della partita lo speaker, per 5 volte, spiega perchè la curva è chiusa.
Sugli ululati,sembrava che fosse entrata nelle teste: ma dopo Lecce dobbiamo ricrederci. Anche lì, se c'è un "sistema" di ululati, cercare di punire prima selettivamente. Dopo, a blocchi.
Deve diventare un automatismo: ululi? Vai a farlo altrove.
Io credo che lo stadio resterebbe stadio, e non si trasformerebbe in teatro, se dessimo un limite. Fino a quel limite si può arrivare e, così, si può insultare l'onorabilità di chicchessia (condotta che fuori dallo stadio è vietata).
Ma poi ti fermi.