Citazione di: Gio il 04 Apr 2023, 15:32
L'Italia è un paese razzista (o quelli destra sono tutti fasci) è un tipo di generalizzazione simile a quelle del tipo gli zingari sono tutti o quasi ladri e simili. A volte conviene, a volte no ed allora si cavilla.
L' Italia è un paese molto accogliente e tollerante che dà possibilità a tutti, anche a quelli che ci sputano sopra mentre ne approfittano.
Poi, al suo interno, ci sono persone razziste e persone fasciste come un po' in ogni parte del mondo. Ne rispondono personalmente e con loro bisogna (bisognerebbe) prendersela. Maggioranza o minoranza, consapevole o inconsapevole, è un'opinione da discutere, non una verità da cui partire. Richiamo qui le dichiarazioni di quel corridore italiano vittima di insulti e le sue bellissime parole sull'Italia, pur senza fare alcuno sconto ai razzisti.
Per me, circoscrivere a queste persone il problema aiuterebbe a risolverlo, perché la generalizzazione comporta la difesa di chi si sente tirato in mezzo senza ragione. Vedi il forum, abbastanza esemplare su questo.
Mai pensato che essere di destra significa essere fascisti. Ho amici di destra che si vergognano di questo governo e non lo hanno votato perché non hanno vissuto sulla montagna del sapone.
Però qualcuno di destra questo governo deve averlo votato, o no?
Forse i miei amici di destra non sono sono un campione rappresentativo. E a molti fa piacere essere rappresentati da nostalgici del regimi fascista e quindi detrattori di chi lo ha sconfitto e sottovalutatori delle nefandezze, molte intrinseche del fascismo, commesse.
Ah, io quando si dice che l'Italia è un Paese razzista capisco cosa di intende, perché il razzismo lo vedo e non lo nego, e QUINDI non mi sento tirato in mezzo. Chi si sente tirato in mezzo facesse un respiro e si ponesse qualche domanda.